Collage foto: migliori siti, app e programmi

By Simone De Martinis

collage foto

Prendiamo un soggetto qualsiasi come un figlio, un animale o un proprio caro, e realizziamo tanti scatti diversi, anche in differenti momenti della giornata. Con un po’ di fantasia ed ingegno potremo realizzare dei collage foto spettacolari con il soggetto scelto, che sarà “composto” da tanti piccoli scatti a tema.

L’unico vero limite è la fantasia! Possiamo realizzare anche collage foto più semplici con cornici a scelta con due o più foto insieme (per esempio foto di coppia, foto familiari etc.).

Vediamo insieme i migliori siti e i migliori programmi (anche per smartphone) per realizzare dei collage foto spettacolari!

Servizi per creare collage foto

Siti Web

Di seguto i migliori servizi Web dove realizzare collage foto spettacolari ordinabili anche per la consegna online su ogni tipo di carta o cartellone.

PhotoCollage

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PhotoCollage è un semplice sito che offre immediatamente un editor in cui caricare le proprie foto da “incollare” con la psosibilità di aggiungere testi, immagini e decorazioni. Una volta soddisfatti del risultato basterà cliccare sul tasto Order per ordinare il proprio collage. Prezzi più che buoni e ottimi tempi di consegna.

Collage PhotoSì

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PhotoSì è una garanzia per realizzare collage foto! Possiamo caricare le nostre foto e realizzare anche un poster, utile da appendere in cameretta. Il prezzo parte da 5,9€ e ci sono tante promozioni da sfruttare.

Fotor

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Un altro sito utile per realizzare collage delle nostre foto con scritte ed effetti spettacolari possiamo utilizzare il servizio di Fotor. Prezzi molto interessanti e buoni tempi di consegna.

Photovisi

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Per realizzare dei collage partendo anche da immagini su Internet possiamo utilizzare il servizio offerto da Photovisi. Il sito si evidenzia per il numero di effetti applicabili e il buon numero di cornici disponibili.

Programmi

Vogliamo agire offline sul nostro PC e stampare i collage foto in casa? Vediamo i programmi disponibili per tutte le piattaforme.

Collagerator

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Un buon programma gratuito per Windows, OS X e GNU/Linux è Collagerator. Il programma offre numerosi template e permette di personalizzare al massimo il nostro collage. Una volta terminata la configurazione possiamo stampare direttamente il nostro lavoro con la stampante.

Shape Collage

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Shape Collage è un programma gratuito per Windows, OS X e Linux in grado di creare dei bellissimi collage di foto partendo dai nostri scatti conservati sul PC. Discreto numero di template ed effetti, il programma offre anche una modalità automatica che permette di scegliere le foto e di abbinarci in automatico il miglior template.

App per smartphone/tablet

Google Foto

Google Foto è l’unica app di cui parleremo separatamente perché merita una certa attenzione. Questo perché tale servizio di Google permette di realizzare collage di immagini sia manualmente che automaticamente. Infatti, grazie all’intelligenza artificiale, l’app è in grado di realizzare dei collage foto a tema senza premere un tasto.

Per creare un collage manualmente invece il procedimento è molto semplice:

  1. Selezionate le foto che volete da una qualsiasi cartella;
  2. Tappate sul pulsante “+” che appare in alto a destra;
  3. Nel menù che si aprirà tappate sulla dicitura collage;
  4. Google Foto deciderà il layout per voi e sarà tutto pronto!

Altre app

Se avete la necessità di fare collage foto un po’ più complessi esistono tante altre app, vi elenchiamo di seguito le migliori.

Il modo di utilizzo è praticamente sempre lo stesso:

  1. Scattate una foto dal vostro smartphone;
  2. Aprite l’app e aggiungete da essa le foto che volete mettere nel vostro collage di immagini;
  3. Scegliete il layout del collage;
  4. Salvate il vostro capolavoro;
  5. Condividetelo con i vostri cari!

Altri articoli utili

Creare collage foto alla fine non è così difficile, basta solo un po’ di pazienza e in pochi minuti sarete sicuramente soddisfatti del vostro risultato! Ecco di seguito acuni articoli correlati che potrebbero interessarvi.

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Creare video con foto e musica: le migliori app

By Alessio Salome

Attualmente esistono davvero tantissime app per creare video con foto e musica che permettono di realizzare filmati unici che raggruppano tutti i momenti più belli trascorsi in una giornata al mare, in montagna e così via. In questa guida odierna abbiamo deciso di elencare i migliori software disponibili per Android e iOS in modo da poter realizzare clip fantastiche da mostrare ad amici e parenti. Scopriamo insieme quali sono!

Magisto

Una delle migliori app per creare video con foto e musica per dispositivo mobile è Magisto (Android/iOS). Questo software aiuta a trasformare i momenti più importanti trascorsi in una giornata in mini film indimenticabili corredati da foto, musica ed effetti speciali. Il tutto può essere creato in pochi e semplici tap. L’interfaccia utente dell’applicativo si presenta molto semplice e intuitiva e permette di creare e modificare filmati in pochissimo tempo senza perdersi in impostazioni avanzate.

InShot

InShot (Android/iOS) viene considerata una delle migliori app per creare video con foto e musica direttamente da smartphone e tablet. All’interno è presente un potente editor di foto il quale permette di applicare filtri, sticker, testo e così via. Fra le sue tante caratteristiche, InShot permette di applicare bordi sfocati a foto e clip, aggiungere il brano preferito al filmato, inserire testi e sticker e molto altro ancora.

Clips

Se siete in possesso di un iDevice, allora potreste valutare l’utilizzo di Clips. Si tratta di una nuova applicazione sviluppata da Apple per i suoi dispositivi iOS che permette di creare filmati con foto e musica utilizzando una user interface molto semplice e intuitiva, pensata per creare filmati da condividere subito sui vari social network. Bastano, difatti, pochi tocchi per raccontare storie utilizzando testi animati, musica, emoji, filtri artistici e adesivi divertenti.

Quik

Fra le migliori app per creare video con foto e musica gratis ci mettiamo anche Quik (Android/iOS) di GoPro. Si tratta di un software gratuito molto semplice da usare sia sul robottino verde che sul sistema operativo della mela morsicata. Quik consente di creare in pochi e semplici tocchi le clip preferite applicando transizioni ed effetti particolari e sincronizzare il tutto a ritmo di musica. È possibile anche sfruttare testi, musica e altro ancora e condividere il risultato finale con gli amici.

VivaVideo

Un’altra app molto consigliata è VivaVideo (Android/iOS). Parliamo di un software compatibile con i due OS più popolari che consente di creare clip utilizzando diversi temi preimpostati. VivaVideo può essere usata in maniera gratuita ma con alcune limitazioni. Se volete rimuovere il logo di VivaVideo dai filmati creati e la pubblicità, esportare i filmati in alta risoluzione e creare presentazioni più lunghe di 5 minuti, sarà necessario acquistare la versione premium dal costo di 4,99 euro.

App per creare video con foto, musica e scritte: altre soluzioni

Se non siete rimasti soddisfatti delle applicazioni elencate poco fa, di seguito vi proponiamo delle alternative anch’esse molto valide per creare video con Android e iPhone:

Altri articoli utili

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Come disattivare segreteria ILIAD

By Christian Bisogno

L’ormai noto operatore francese ILIAD che ha scosso il mercato della telefonia mobile italiano per la sua politica molto chiara sull’abolizione dei costi nascosti e la vantaggiosa tariffa per i propri primi clienti. Proprio per l’estrema trasparenza sbandierata dalla nuova compagnia per i mobili, tutti i servizi opzionali sono gratuiti e inclusi nell’offerta, tra questi ovviamente la segreteria telefonica.

Nonostante nell’area personale degli utenti ILIAD (accessibile unicamente via internet) e tramite la recente applicazione “Segreteria Telefonica Visiva” (scaricabile dal Play Store) sia consentito gestire e personalizzare ampiamente il servizio di segreteria non è ancora possibile disattivarlo con questi mezzi.

Dal Servizio Clienti ILIAD ci hanno fatto sapere che interverranno in tempi brevi per implementare questa opzione nell’area clienti riservata del sito ma nell’attesa è possibile arrestare il servizio tramite una semplice procedura.

Come disattivare segreteria ILIAD

Per disattivare la segreteria telefonica basterà accedere al tastierino telefonico del proprio smartphone (come se si volesse digitare un numero), inserire il codice “##002#” ed effettuare la chiamata: automaticamente il servizio di segreteria telefonica verrà disattivato ma è importante sottolineare che con esso verrà bloccata anche l’opzione “Ti ho cercato” (il messaggio che ci arriva quando qualcuno ci ha chiamati mentre il nostro telefono era occupato/spento).

Nel caso in cui volessimo riattivare i due servizi in modo analogo dalla tastiera del telefono dovremmo inserire il codice “**62*+393518995012#” e chiamare.

Quindi, in attesa del tempo necessario alla risoluzione di qualche piccolo e lecito “incidente” di percorso da parte della new entry ILIAD potrete affidarvi al semplice inserimento di questi codici.

Altri articoli utili

Nel caso in cui vogliate approfondire la conoscenza del nuovo operatore ILIAD potreste considerare utili i seguenti articoli.

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Come trasferire dati da iPhone a Samsung

By Alessio Salome

Se anche voi siete fra i moltissimi utenti che scelgono di passare da iOS ad Android allora sicuramente vorreste sapere come trasferire dati da iPhone a Samsung, se naturalmente avete scelto uno smartphone Samsung Galaxy prodotto dall’azienda sudcoreana.

Le varie soluzioni che vi andremo ad elencare di seguito vi permetteranno di effettuare l’intera operazione con estrema semplicità e inoltre sarete in grado di copiare qualunque file, dalla musica ai documenti e dalle immagini ai video. Non perdiamoci in chiacchiere e vediamo subito come procedere.

Indice dei contenuti

Come trasferire dati da iPhone a Samsung con Smart Switch

Samsung ha creato un software ad hoc che permette di trasferire tutti i dati da iPhone verso i suoi dispositivi senza utilizzare il computer. Smart Switch può essere scaricato in maniera totalmente gratuita dal Google Play Store, anche se la maggior parte dei device del produttore sudcoreano hanno l’applicazione pre-installata.

Una volta effettuati download e installazione, seguite i passaggi che vi elenchiamo di seguito per sfruttare al meglio questo potente tool:

  • Aprite Smart Switch sul nuovo smartphone Samsung e scegliete l’opzione Senza cavi dalla schermata principale.
  • Fatto ciò, optate per l’opzione Ricevi dato che dovrete ricevere i file dall’iPhone.
  • Fatto ciò, Smart Switch vi propone una serie di opzioni attraverso la schermata Seleziona il vecchio dispositivo: iPhone/iPad (importa da iCloud), Android, BlackBerry e Windows Phone. In questo caso, scegliete iPhone/iPad.
  • Una volta fatta la scelta, attendete il caricamento della pagina Accedi a iCloud in cui dovrete inserire l’ID Apple e la password utilizzati sul vecchio melafonino. Ovviamente, per poter usare questa procedura è necessario aver effettuato un backup su iCloud.
  • Nel passaggio successivo, pigiate su Accedi dopo aver inserito correttamente le credenziali. Sullo schermo dell’iPhone compare un messaggio di avviso riguardo all’accesso al vostro ID Apple premete su Consenti e digitate il codice di verifica ricevuto nella schermata Autenticazione a due fattori sullo smartphone Samsung.
  • Per impostazione predefinita, iCloud vi propone tutte le voci selezionate: rubrica, calendario, note, registro chiamate/elenco bloccati, preferiti, orologio, Wi-Fi e sfondo. Naturalmente, scegliete se trasferire tutto oppure soltanto alcune cose.
  • Una volta fatta la scelta, tappate semplicemente su Importa per completare la procedura.
  • Al termine del trasferimento, comparirà la notifica Contenuti di base importati ma potrete comunque scegliere di trasferire altri file da iPhone a Samsung pigiando su Continua.

Come trasferire foto e video da iPhone a Samsung

Se avete intenzione di trasferire foto e video dal melafonino al nuovo smartphone della società sudcoreana e cercare un’alternativa a Samsung Smart Switch, allora potrete affidarvi all’app Google Foto. L’applicazione creata da Big G, infatti, consente di salvare immagini e video sul cloud senza pagare nulla e senza limiti di spazio accettando, però, la compressione a 16 megapixel per le foto e a 1080 pixel per i filmati.

Vediamo come procedere:

  • Nel caso in cui non l’aveste già installata, procedete con il download e l’installazione dell’app Google Foto sull’iPhone da App Store.
  • Una volta avviata, pigiate sui 3 trattini presenti in alto a sinistra e poi su Impostazioni.
  • Da qui scegliete Backup e sincronizzazione e poi, tramite l’opzione Dimensioni caricamento, impostate Alta qualità per avere uno spazio di archiviazione gratuito e illimitato.
  • Una volta che avete terminato il processo di sincronizzazione di foto e video presenti sul melafonino, passate al nuovo smartphone Samsung Galaxy.
  • Anche qui scaricate ed installate l’app Foto di Google dal Play Store e attivate la funzione di backup seguendo gli stessi passi visti per l’iDevice.

Come trasferire contatti da iPhone a Samsung

Esiste anche una procedura che permette di trasferire contatti (ma anche gli eventi del calendario, le note e le e-mail) dal dispositivo iOS a quello Android. È possibile fare ciò sfruttando semplicemente il proprio account Google che deve essere creato per forza sullo smartphone Samsung per poter accedere al Play Store dove scaricare le applicazioni.

Vediamo come fare:

  • Dall’iPhone, accedete alle Impostazioni tappando sull’icona a forma di ingranaggio.
  • Fatto ciò, premete su Account e password e poi su Aggiungi account. Da qui, scegliete Google ed effettuate l’accesso inserendo le credenziali del vostro account. Se non lo avete ancora creato, scegliete l’apposita opzione e seguite la procedura guidata.
  • Una volta effettuato correttamente l’accesso, assicuratevi che lo switch presente in corrispondenza di Contatti sia attivo (così come per e-mail, eventi del calendario e note).
  • Confermata la procedura pigiando su Salva situato in alto a destra.
  • A questo punto, per impostare l’account Google come predefinito andate prima su Impostazioni e poi su Contatti. Da qui impostate Gmail come account di default.
  • Lo stesso procedimento va fatto sul telefono Samsung. Per prima cosa aprite le Impostazioni tappando sull’icona ingranaggio presente nella schermata principale, dalla tendina delle notifiche oppure dal drawer e scegliete Cloud e account.
  • Da qui pigiate su Account e poi su Google.
  • Attraverso l’opzione Sincronizza account, spuntate su Sincronizza contatti, Sincronizza Calendario e Sincronizza Gmail. Potete scegliere anche di sincronizzare altri dati (come ad esempio quelli di Google Fit).

Come trasferire musica da iPhone a Samsung

Essendo possessori di un iPhone, quasi sicuramente utilizzavate il servizio di streaming musicale Apple Music per ascoltare i brani preferiti. Questo può essere comunque usato sul dispositivo Samsung in quanto è disponibile l’apposita applicazione per Android.

Ecco come fare:

  • Una volta scaricata ed installata dal Play Store, apritela e tappate su Accedi. Dalla schermata inserite ID Apple e password del vostro profilo e pigiate su Accedi.
  • In seguito alla ricezione dell’avviso Richiesta di accesso a ID Apple sull’iPhone, premete su Consenti e digitate il codice di verifica sul Samsung. Tappate su Continua per terminare la procedura.

Naturalmente, la seguente procedura è valida anche per gli altri servizi streaming di musica come Spotify, Amazon Music, YouTube Music, Google Play Music e così via.

Come trasferire documenti da iPhone a Samsung

Se volete trasferire soltanto dei documenti dal vecchio iDevice al nuovo telefono Samsung, allora potete utilizzare i vari servizi cloud disponibili in questo momento come Google Drive (Android/iOS) o Dropbox (Android/iOS), disponibili entrambi sotto forma di applicazione sia per iOS che per Android.

Come trasferire dati da iPhone a Samsung: alternative

Per poter passare dati dal vecchio iPhone al nuovo smartphone Samsung ci sono tantissime altre alternative da poter sfruttare. Eccole elencate di seguito:

  • My Contacts Backup, l’applicazione permette di esportare i contatti sotto forma di file vCard (VCF) da iPhone per poi riceverlo sullo smartphone Samsung via e-mail, Bluetooth, NFC, Messaggi salvati di Telegram e così via.
  • iCloud.com, potete effettuare il login all’account personale della piattaforma online di Apple per scaricare foto, video e altri file semplicemente aprendo il link tramite un browser Android presente sullo terminale Samsung (es. Chrome o Firefox) facendo attenzione, però, ad impostare la modalità Desktop.
  • Send Anywhere (Android/iOS), l’applicazione permette di trasferire gratuitamente tanti tipi di file da un dispositivo a un altro in modalità wireless digitando semplicemente un codice che viene proposto dallo stesso software.
  • WeTransfer (Android/iOS), è un altro applicativo molto valido che funziona in maniera molto simile a quello visto poco fa poiché permette di condividere diversi file istantaneamente con altri device.
  • Semplice trasferimento via computer, è possibile sempre ricorrere al classico metodo di trasferimento di tutti i dati collegando prima l’iPhone e successivamente lo smartphone Samsung al proprio PC Windows o Mac (in questo caso è possibile sfruttare anche il programma Samsung Smart Switch disponibile per computer).

Altri articoli utili

Concludiamo questo articolo dedicato a come trasferire dati da iPhone a Samsung proponendovi proprio qui sotto alcuni degli articoli più interessanti che riguardano la gamma di melafonino e il produttore sudcoreano:

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NCSC: ecco come configurare Ubuntu per ottenere la massima sicurezza

By Matteo Gatti

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Canonical ha annunciato che il National Cyber ​​Security Center (NCSC) del Regno Unito ha pubblicato un nuovo documento che consiglia agli utenti come proteggere il proprio sistema basato su Ubuntu 18.04 LTS (Bionic Beaver).

Ubuntu 18.04, come sapete, è stato lanciato ad Aprile ed è l’ultima LTS release di Ubuntu, sarà supportato fino al 2023. Recentemente Canonical ha lanciato la prima point release.

Sei interessato a configurare Ubuntu in modo da ottenere la massima sicurezza possibile? La NCSC spiega quali sono i primi passi da compiere.

L’NCSC detta le linee guida

Il National Cyber ​​Security Center (NCSC) è un’organizzazione del governo del Regno Unito che fornisce consulenza e supporto per il settore pubblico e privato su come evitare le minacce alla sicurezza informatica. Con sede a Londra, è diventato operativo a ottobre 2016 e la sua organizzazione madre è GCHQ.

I consigli dell’NCSC sono volti a rispettare i 12 principi dell’EUD (end user principles). Per un power user di Ubuntu queste cose sono ritenute “scontate” ma per un utente normale non è affatto così.

Il documento pubblicato, lo trovate qui, è molto lungo, esaustivo e ben fatto. I punti fondamentali toccati nel documento sono i seguenti:

  • Configurare l’accesso remoto via VPN
  • Impostare una password sicura
  • Settare un timeout per lo screen lock
  • Configurare l’UEFI per il secure boot
  • Abilitare il Livepatch per gli aggiornamenti del kernel senza reboot
  • Installare Snap dallo Snap Store
  • Prevenire l’esecuzione di file non attendibili
  • Abilitare un firewall

Tutte cose interessanti… Strettamente necessarie? Direi di no.

Il livello di sicurezza offerto da Ubuntu 18.04 LTS out of the box è già molto buono soprattutto se siete abituati a mantenere aggiornato il sistema.

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Last updated on 31 luglio 2018 18:10

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Vi ricordiamo che seguirci è molto semplice: tramite la pagina Facebook ufficiale, tramite il nostro canale notizie Telegram e la nostra pagina Google Plus. Da oggi, inoltre, è possibile seguire il nostro canale ufficiale Telegram dedicato ad Offerte e Promo!

Nel campo qui sotto è possibile commentare e creare spunti di discussione inerenti le tematiche trattate sul blog.

L’articolo NCSC: ecco come configurare Ubuntu per ottenere la massima sicurezza sembra essere il primo su Lffl.org.

Come parlare con operatore ILIAD

By Christian Bisogno

Fortunatamente la nuova compagnia telefonica per mobili ILIAD non rende ardua la possibilità di parlare con un operatore del Servizio Clienti, come sovente è accaduto con altre aziende. Vediamo come fare.

Come parlare con operatore ILIAD

Per poter parlare con un consulente dobbiamo semplicemente chiamare il numero dell’assistenza ILIAD177” (o indifferentemente il “351-8995177“), molto importante da ricordare è che la chiamata sarà gratuita solo per i clienti ILIAD diversamente saranno applicate alla chiamata le tariffe previste dal nostro gestore telefonico.

Appena digitato il numero saremo messi in contatto con la classica voce registrata per guidarci nella navigazione delle informazioni, da qui ci basterà digitare il numero “4” (“Assistenza tecnica“) e dopo qualche secondo il numero “0” (“Parlare con un consulente“).

Attivata la scelta un voce ci preannuncerà il tempo medio d’attesa stimato prima che un operatore possa agganciare la nostra chiamata. Una notizia che può far felice molti clienti è che tutti gli operatori del call center rispondono dall’Italia per garantire la massima vicinanza al cliente.

Altri articoli utili

Nel caso foste clienti ILIAD o semplicemente siete interessati al nuovo operatore potrebbero risultarvi utili i seguenti articoli.

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SilverStone MMS02: case esterno Type-C indistruttibile!

By Manuel Baldassarre

SilverStone MMS02

Quando si parla di un case esterno per hard drive, la parola d’ordine è “mobilità” e pare proprio che SilverStone l’abbia presa sul serio con questo SilverStone MMS02 che è praticamente un case esterno a prova di bomba!

Insomma, che sia resistente è già ben chiaro, e se siete soliti girare con il vostro portatile e lavorare in mobilità, questo potrebbe essere il case esterno che fa al caso vostro. Ma il SilverStone MMS02 ha anche altre peculiarità, prima fra tutte l’integrazione di un cavo USB Type-C 3.1 Gen 2 ad altissime prestazioni!

SilverStone MMS02: unboxing

Prima di procedere con il design di questo SilverStone MMS02 e le sue specifiche tecniche, è bene vedere più da vicino gli accessori contenuti in confezione. Il case esterno infatti, non ci fa mancare proprio nulla e si presenta con uno scatolo – in stile militaresco – pieno di informazioni e specifiche sul prodotto:


SilverStone MMS02
SilverStone MMS02

Per esattezza, alzato il coperchio dello scatolo in cartone, troverete subito di fronte a voi gli accessori in dotazione, e più precisamente: una bustina con degli spare parts molto comodi, un cacciavite non troppo piccolo, il case esterno ed un comodo manuale d’uso ricco di informazioni (anche in intaliano).

Nella bustina contenete gli spare parts poi, troverete: 10 mini pad per coprire le viti a vista del case, 8 viti di ricambio, sei delle quali hanno anche la guarnizione per proteggere da acqua e polvere. E poi ancora 2 pad adesivi spessi e morbidi per proteggere l’hard drive ed un ultimo pad in gomma per una protezione ancora maggiore.

Costruzione e specifiche

Il SilverStone MMS02 è realizzato interamente in alluminio con un finitura satinata sulla superficie esteriore realizzata molto bene in ogni suo dettaglio. SilverStone ci tiene a ricordare che il suo case esterno è “militare” grazie alla sua estrema resistenza e alle specifiche che vedremo a breve.

SilverStone MMS02
SilverStone MMS02
SilverStone MMS02
SilverStone MMS02

Parliamo infatti di una unità da circa 400 grammi con delle dimensioni abbastanza generose di 105 x 164.5 x 16 mm all’interno del quale potrete alloggiare qualsiasi tipo di hard drive da 2.5″ tra i 7 ed i 9 mm. Ovviamente la sua robustezza non ha soltanto il compito di resistere ad urti, acqua e polvere ma deve anche e soprattutto dissipare calore!

Come vedremo a breve nelle specifiche tecniche poi, il SilverStone MMS02 è un case esterno che integra un cavo USB Type-C resistente ad acqua e polvere che è anche molto veloce! Ma vediamone subito le caratteristiche:

SPECIFICHE TECNICHE

  • Costruzione: alluminio
  • Peso a vuoto: 400g ± 20g
  • Dimensioni: 105 x 164.5 x 16 mm
  • Protezione: IP68
  • Resistenza completa alla polvere
  • Resistenza acqua (immersione a 1.5 m per 60 min)
  • USB Type-C resistente all’acqua
  • Controller: VIA VL715
  • Supporto HDD: SATA HDD/SSD 2.5″
  • Dimensioni supporto: 7 mm o 9 mm
  • Interfaccia HDD: SATA I / II / III
  • Connettore: USB Type-C con supporto UASP
  • Compatibilità: USB 3.1 Gen 2
  • Velocità di trasferimento: fino a 10 Gbps
  • Retro-compatibilità: USB 1.1 / 2.0 / 3.1 Gen 1
  • OS Supportati: Windows (32/64 bit) e Mac OS (10.8+)
  • Temperature di lavoro: 5°C ~ 35° C
  • Conduttività termica: 1.5 W/m.k

Conclusioni e prezzo

Tirando le somme il SilverStone MMS02 è un case esterno per HDD da 2.5″ particolarmente indicato per chi lavora, magari con un Mac (vista l’integrazione con l’ingresso USB Type-C) fuori casa in mobilità ed ha bisogno quindi di un dispositivo affidabile, resistente e con un’ottima velocità di trasferimento dati!

Difficile trovargli anche un “concorrente” poiché l’unico altro modo per avere una protezione così forte su un dispositivo del genere, è proprio quella di comprare un HDD rugged, ma nel caso invece abbiate già un hard drive e volete proteggerlo, beh allora questo SilverStone MMS02 sembra essere la scelta migliore da fare!

SilverStone MMS02

Il prezzo poi, sebbene non sia molto contenuto, è abbastanza altalenante e non è difficile trovare un’occasione e pagarlo meno di 80 euro (un buon prezzo guardando alle specifiche del prodotto). Di seguito abbiamo trovato qualche link d’acquisto da Amazon o eBay a prezzi abbastanza abbordabili! Date un’occhiata ai seguenti link:

E voi cosa ne pensate di questo case esterno? Ecco qualche altro link che potrebbe interessarvi:

Hard Disk esterno: i migliori da comprareSiete alla ricerca di un Hard Disk esterno? Allora siete nell’articolo giusto: ecco i nostri consigli per acquistare i migliori.

Come scegliere un Hard Disk e quale comprareLo spazio di archiviazione all’interno del PC si sa, non basta mai. Cerchiamo però di affidare i nostri dati a prodotti di qualità, che non siano solo economici.

Come assemblare un PC: SSD e Hard DiskDispositivi di archiviazione come hard disk ed SSD sono di fondamentale importanza per i tempi di caricamento e per l’accesso ai nostri file

Come trasformare un hard disk interno in esternoBasta una piccola spesa e il gioco è fatto!

Come disattivare abbonamenti TIM

By Alessio Salome

Mentre si naviga su Internet utilizzando magari la rete di TIM è molto facile al giorno d’oggi attivare per sbaglio degli abbonamenti a pagamento. Sono tantissimi gli utenti che ogni giorno postano in rete domande a raffica chiedendosi come disattivare abbonamenti TIM attivati per errore (e non).

Abbiamo deciso di realizzare un articolo in cui vi spiegheremo proprio come bloccare i VAS (servizio in abbonamento) una volta per tutte. Oltre a questo, vi sveleremo come richiedere rimborso all’operatore della somma detratta in seguito all’attivazione dell’abbonamento non voluto. Scopriamo subito le procedure da seguire.

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Come disattivare abbonamenti TIM telefonicamente

Il primo metodo che vogliamo proporvi per disattivare servizi a pagamento è contattare semplicemente il Servizio Clienti 119 del gestore.

Vediamo insieme come fare:

  • Afferrate il vostro smartphone e aprite l’app Telefono.
  • Dal dialer componete il numero 119 e pigiate sull’icona cornetta verde per avviare la telefonata.
  • Il nostro consiglio è quello di seguire la voce guida automatica per parlare con un operatore ma solitamente bisogna seguire la sequenza 4, 2 e 6.
  • Una volta che un addetto libero ha risposto, chiedetegli di disattivare servizi in abbonamento che sono attivi sulla linea.

È possibile contattare il 119 in qualsiasi momento poiché è disponibile 7 giorni su 7 e 24 ore su 24. Se ciò non bastasse, la chiamata è gratuita sia se chiamate dal vostro smartphone con SIM TIM inserita che da rete fissa TIM. In quest’ultimo caso è necessario indicare il numero di cellulare sul quale volete disattivare i servizi VAS. Questo dovrà essere preceduto da un asterisco (*) e seguito dal cancelletto (#).

Altre due possibilità da poter usufruire sempre telefonicamente è chiamare il Call Center Unico CSP componendo il numero verde 800.44.22.99 oppure il numero gratuito 40916 e seguire la voce guida.

Se in futuro deciderete di riattivare i servizi in abbonamento sarà necessario contattare l’assistenza clienti al 119 e parlare con un operatore come vi abbiamo indicato poco fa oppure utilizzare il form online per i servizi Adult.

Come disattivare abbonamenti TIM tramite SMS

Un altro metodo per disattivare abbonamenti TIM sempre tramite il Servizio Clienti 119 è quello di inviare un semplice SMS con scritto disattivazione servizi VAS. Precisiamo che questa procedura disattiverà tutti i servizi presenti sul numero e inoltre bloccherà le future attivazioni.

In alternativa, potete seguire la procedura di disattivazione presente sul sito del servizio cliccando sull’eventuale link incluso nel messaggio di testo ricevuto al momento dell’attivazione oppure rispondendo al SMS ricevuto con scritto NO o STOP.

In alcuni casi è possibile disattivare sempre tramite SMS soltanto degli specifici abbonamenti attivati. Infatti, basta inviare un messaggio con scritto disattivazione servizi VAS seguito da:

  • VM18, abbonamenti vietati ai minori di 18 anni.
  • Charity, SMS per donazioni in beneficenza.
  • Anonimi e Scherzi, per messaggi anonimi.
  • BL TuuTuuTIM, servizio di risponderia con suoneria.
  • Black List Ticketing, abbonamento per pagare autobus o altri mezzi di trasporto utilizzando il credito residuo.
  • Servizi Bancari, servizio per ricevere informazioni o notifiche legate al proprio conto bancario.

Vi consigliamo di effettuare questi blocchi appena acquistate e attivate una nuova SIM TIM in modo da non avere problemi in futuro.

Come disattivare abbonamenti TIM online

Un’altra via percorribile per poter disabilitare i servizi VAS è accedere all’area personale di MyTIM Mobile. Ciò può avvenire sia dal proprio computer (che sia PC Windows o Mac) che utilizzando la modalità desktop del browser predefinito (es. Google Chrome) dal vostro smartphone/tablet Android o iOS.

Vediamo come procedere:

  • Collegatevi al sito web ufficiale di TIM e pigiate su MyTIM presente in alto a destra.
  • Dalla piccola finestra che compare, inserite username e password e cliccate su Entra per accedere all’area personale. Se non disponete di un account, allora premete su Registrati e seguite le istruzioni riportate.
  • Fatto ciò, cliccate sulla scheda Servizi, identificate la voce Servizi a contenuto ed Internet e pigiate su Disattiva presente in corrispondenza e poi su Conferma per confermare l’operazione.

Come disattivare abbonamenti TIM tramite app TIM I love games

TIM I love games è un servizio in abbonamento che consente ai clienti del gestore di accedere a tantissimi giochi presenti nel catalogo Top Games, accessibile installando l’app su smartphone e tablet con sistema operativo Android e iOS. È possibile disattivare uno degli abbonamenti sottoscritti direttamente dall’applicazione attraverso la sezione Abbonamento.

Come richiedere rimborso abbonamenti

TIM offre 3 possibilità per richiedere il rimborso per errate attivazioni: chiamando il Call Center Unico al numero verde 800.44.22.99, chiamando il 119 oppure inviando un SMS gratuito al 119 con scritto reclamo servizi VAS non richiesti. Precisiamo che la richiesta di rimborso delle somme detratte dagli abbonamenti deve essere fatta entro 12 giorni dall’attivazione.

Altri articoli utili

Concludiamo la guida, in cui vi abbiamo spiegato come disattivare abbonamenti TIM tramite vari metodi, proponendovi qui sotto altri articoli interessanti che riguardano il noto gestore italiano:

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Miglior emulatore Android

By Alessio Salome

Gli smartphone e i tablet Android di fascia top di ultima generazione hanno tutta la potenza necessaria per riprodurre i giochi più potenti con i massimi settaggi a livello grafico. Sappiamo, però, che non tutti possono permettersi di acquistare l’ultimo modello disponibile sul mercato, anche se ci sono diversi smartphone cinesi a 200 euro che sanno il fatto loro. Noi di ChimeraRevo abbiamo deciso di realizzare una guida con l’obiettivo di aiutarvi a scegliere il miglior emulatore Android per divertirvi a giocare dal vostro PC stando seduti comodamente sulla poltrona e soprattutto senza spendere altri soldi. Vediamo insieme come procedere.

A cosa serve un emulatore Android?

Prima di svelarvi i migliori emulatori Android per PC Windows e Mac, è necessario fare una breve premessa per spiegarvi cosa è possibile fare con questo tipo di programma. In sostanza, un emulatore permette di riprodurre Android utilizzando una macchina virtuale. In questo modo, avete la possibilità di accedere al sistema operativo completo sviluppato da Google per smartphone e tablet e sfruttarne appieno le sue funzionalità affidandovi alle componenti del computer.

Una delle caratteristiche più interessanti proposte da un emulatore è che non è necessario effettuare un’installazione in dual boot con Windows o macOS poiché Android funziona esclusivamente tramite il software di emulazione scelto fra quelli che vi andremo ad elencare successivamente. Un altro punto a favore dell’emulatore Android per Windows (e per macos) è che la procedura di installazione risulta molto semplice da fare e inoltre la configurazione iniziale è accompagnata da un tutorial.

Per sfruttare pienamente tutte le risorse del sistema operativo di Big G è necessario, però, disporre di un PC che abbia delle caratteristiche tecniche ben precise altrimenti l’esperienza risulterà meno fluida. A parte questo, l’utilizzo di uno degli emulatori Android per Mac (e per Windows) che andremo a vedere è praticamente identico a quello classico che avviene su smartphone o tablet. Quindi, è possibile scaricare le applicazioni e giochi dal Google Play Store, navigare su Internet e così via. Non perdiamo altro tempo e vediamo subito le proposte per aiutarvi a scegliere il miglior emulatore Android in base alle vostre esigenze.

BlueStacks 3

Tra i migliori emulatori disponibili ad oggi c’è BlueStacks 3, scaricabile sia su PC Windows che su Mac. Grazie alla sua esperienza di utilizzo molto semplice, questo è probabilmente il programma più utilizzato per emulare il robottino verde sulla propria macchina. L’unica pecca è che l’interfaccia utente è disponibile soltanto in lingua inglese ma risulta molto intuitiva da utilizzare.

Grazie alla sua piena integrazione con i principali servizi di streaming online, BlueStacks 3 è l’emulatore Android più utilizzato dai videogiocatori. Il programma è completamente gratuito ma all’interno sono presenti dei banner pubblicitari che vi invogliano ad installare le app consigliate.

A livello tecnico, il software non propone molte possibilità di personalizzazione ma vi permette di installare applicazioni e giochi anche tramite file APK. Presente, poi, un vero e proprio social network integrato chiamato BlueStacks Friends che consente di interagire con gli altri utilizzatori. Il programma è disponibile anche in una versione premium che costa 3,33 dollari al mese che non presenta banner o interruzioni pubblicitarie.

Vediamo subito come procedere con l’installazione:

  • Collegatevi alla pagina principale di BlueStacks 3 e premete su Download BlueStacks 3N per procedere con lo scaricamento.
  • Una volta terminato il download, procedete con l’installazione del file eseguibile cliccando su Install Now.
  • Proseguendo con la configurazione iniziale del software, è necessario seguire alla lettera la procedura guidata che in sostanza vi dice di aggiungere o creare un account Google per poter successivamente installare app e giochi dal Play Store.

MEmu

Un’altra soluzione efficiente e potente che vi proponiamo in questo articolo dedicato ai migliori emulatori Android si chiama MEmu. Sfortunatamente, il software è disponibile soltanto per PC Windows ma ciò non toglie che in futuro possa arrivare anche una versione per Mac. Rispetto a BlueStacks 3, MEmu propone diverse possibilità di personalizzazioni a livello tecnico. Il programma promette delle performance di emulazione davvero ottime e inoltre è gratuito e i banner delle app consigliate da installare sono meno invasivi rispetto al precedente software.

Una delle caratteristiche più interessanti offerte da MEmu è la possibilità di creare più istanze di una stessa applicazione o di uno stesso gioco contemporaneamente. La user interface del programma risulta particolarmente snella e per fortuna è in lingua italiana. Se ciò non bastasse è possibile abilitare i permessi di root senza compiere processi complicati poiché il tutto avviene tramite un semplice click.

Vediamo come ottenerlo:

  • Collegatevi al sito Internet ufficiale di MEmu e pigiate su Download per avviare lo scaricamento dell’emulatore Android.
  • Avviate il file eseguibile cliccandoci su per due volte consecutive e poi pigiate su per proseguire con l’installazione.
  • Nel caso in cui il software fosse in lingua inglese, premete su Custom per impostare quella italiana tramite il menu a tendina così da avere l’interfaccia utente del programma già in italiano.
  • Proseguite pigiando prima su Installa e poi su Avvia per eseguire il software dopo l’installazione.
  • Per completare il setup iniziale di MEmu vi basterà seguire la configurazione guidata che vi permette innanzitutto di creare un account Google oppure di loggarvi a quello che già disponete in modo da poter scaricare app e giochi dal Play Store fin da subito.

NoxPlayer 6

Se state cercando il miglior emulatore Android per PC Windows e Mac, allora dovete assolutamente provare NoxPlayer 6. Seppur si tratti di un programma meno conosciuto dei due visti poco fa, presenta una elevata ottimizzazione tecnica. In particolare, il software propone una serie di funzionalità pensate per i gamer. Ad esempio, troviamo il supporto ai controller se volete accantonare la classica configurazione tastiera + mouse.

NoxPlayer 6 permette, inoltre, di ottenere i permessi di root con un semplice click e inoltre vanta delle impostazioni dedicate ai più esperti. Proprio come MEmu, anche questo programma consente di avviare istanze multiple di applicazioni e giochi ma l’interfaccia utente è disponibile soltanto in lingua inglese. Gli utenti Mac possono gioire in quanto è disponibile una versione dedicata ai computer con macOS. A livello di pubblicità, NoxPlayer 6 mostra soltanto le applicazioni consigliate da installare che per fortuna non sono invasive.

Vediamo come utilizzarlo:

  • Dirigetevi alla pagina principale del software dove poter effettuare il download pigiando su Download oppure cliccando su Mac Version presente poco più sotto.
  • Completato il download, pigiate su Install e poi su Start al termine dell’installazione.
  • Proprio come i precedenti software, anche NoxPlayer 6 mostra un breve tutorial su come funziona.
  • Al termine, cliccate su Got it! e continuate effettuando il login al proprio account Google oppure crearne uno nuovo.

Andy OS

Andy OS è un altro pratico emulatore per PC che con gli anni è stato ottimizzato per renderlo uno delle migliori alternative ai programmi visti in precedenza. È possibile concedere l’accesso root se volete testare le applicazioni che richiedono questa caratteristica e inoltre riesce a funzionare tranquillamente anche su Mac.

La UI si presenta molto semplice e intuitiva e inoltre ha come suoi punti di forza la presenza di Android 7.0 Nougat, ossia una versione abbastanza recente del robottino verde.

Vediamo come procedere con l’installazione:

  • Collegatevi alla pagina ufficiale di Andy OS e pigiate su V Download.
  • Una volta completato lo scaricamento, cliccateci su due volte e poi scegliete Accept and Install.
  • Cliccate su e attendete la fine del processo di installazione.
  • Se il programma vi chiede di riavviare il computer, fatelo premendo su Restart.
  • Al nuovo accesso, avviate Andy OS e attendete il caricamento di Android.
  • Fatto ciò, inserite il vostro account Google oppure createne un nuovo dalle classiche impostazioni del robottino verde.

Altri emulatori Android

Per aiutarvi ancor di più a scegliere il miglior emulatore Android, abbiamo deciso di elencarvi qui sotto delle alternative molto interessanti:

  • Droid4x, un emulatore con alti e bassi ma con un’interfaccia molto semplice da utilizzare e che funziona bene in quasi tutte le situazioni.
  • AMIDuOS, la maggior parte delle funzionalità proposte da questo programma sono dedicate alla produttività.
  • Remix OS Player, è uno degli ultimi emulatori disponibili sul mercato che propone delle funzionalità avanzate e soprattutto è supportato da una community molto solida.
  • YouWave, è uno degli emulatori Android più vecchi sviluppati per PC ma può essere preso in considerazione in quanto da poco ha ottenuto un aggiornamento.
  • Genymotion, si tratta di un programma dedicato a tutti gli sviluppatori che hanno bisogno di testare in anteprima le loro applicazioni e giochi su più dispositivi senza averli fisicamente poiché è possibile configurarlo riproducendo diverse release di Android.
  • ARChon Runtime, si tratta di un emulatore da aggiungere al browser Google Chrome, quindi non avviene un’installazione fisica sul computer poiché si tratta di una estensione.

Altri articoli utili

Nella speranza che abbiate apprezzato il nostro articolo dedicato alla ricerca del miglior emulatore Android, vi proponiamo di seguito altri interessanti articoli che riguardano sempre l’emulazione:

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Come bloccare numero su Huawei

By Alessio Salome

Huawei è indubbiamente uno degli OEM più famosi al giorno d’oggi grazie ai suoi ultimi dispositivi dotati di funzionalità e caratteristiche davvero interessanti (vedi Huawei P20 Pro). Se avete acquistato un nuovo smartphone dell’azienda e volete sapere come bloccare numero su Huawei, allora siete capitati nella guida giusta.

Con questo articolo, infatti, noi di ChimeraRevo vi mostreremo alcuni metodi che vi permetteranno di bloccare chiamate e/o SMS di numeri indesiderati o sconosciuti tramite feature stock o installando alcune applicazioni terze.

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Come bloccare numero su Huawei tramite app Gestione Telefono

La Emotion UI, ossia l’interfaccia utente sviluppata dall’azienda cinese (meglio conosciuta come EMUI), dispone di un’app di default che consente di bloccare chiamate indesiderate.

Vediamo come procedere:

  • Aprite l’app Gestione Telefono presente nella schermata iniziale (scudo bianco con sfondo verde) e pigiate su Filtro molestie o in alternativa Lista bloccati.
  • Fatto ciò, pigiate sull’icona a forma di ingranaggio situata in alto a destra e poi su Numeri bloccati.
  • Successivamente, premete su Aggiungi (posto in basso al centro) e digitate manualmente il numero da bloccare oppure decidete se prenderlo dalla rubrica, dal registro delle chiamate, dai messaggi oppure bloccare numero e chiamate che dispongono di un determinato prefisso attraverso l’opzione Segnala prefisso.
  • Se scegliete l’operazione manuale, digitate il numero da bloccare e poi scegliete se bloccare chiamate e/o bloccare messaggi tramite la casella corrispondente. Confermate la modifica pigiando su OK.
  • Nel caso in cui scegliate di bloccare un numero dalla rubrica, dai messaggi o dal registro delle chiamate, selezionate il numero e poi pigiate su presente in alto a destra.

Nel caso in cui abbiate dei ripensamenti, potete procedere con lo sblocco del numero bloccato precedentemente in questo modo:

  • Aprite l’app Gestione Telefono e dirigetevi su Filtro molestie o Lista bloccati.
  • Tappate sull’icona a forma di ingranaggio per accedere alle Impostazioni e poi su Numeri bloccati.
  • Da qui selezionate il numero da sbloccare e premete prima su Elimina e poi su Rimuovi.
  • Potete anche scegliere se ripristinare i messaggi che avevate ricevuto in passato dal contatto bloccato tappando su Ripristina anche messaggi.

L’app Gestione Telefono della EMUI dispone anche di un’impostazione che consente di abilitare un filtro automatico per le chiamate provenienti da numeri sconosciuti e privati (ossia le chiamate anonime).

Per attivare questa opzione vi basta seguire alla lettera gli step che vi indichiamo di seguito:

  • Aprite sempre l’applicazione Gestione Telefono e accedete alle impostazioni tappando sull’icona ingranaggio.
  • Fatto ciò, pigiate su Regole di intercettazione e, in corrispondenza di Intercetta contatti sconosciuti, spostate lo switch su ON per bloccare tutti i numeri non presenti nella rubrica. In alternativa, potete scegliere anche di bloccare tutte le chiamate anonime spostando su ON lo switch presente in corrispondenza di Intercetta numeri sconosciuti.

Nel caso in cui ci ripensiate e voleste ripristinare le impostazioni precedenti, accedete sempre alla sezione Regole di intercettazione dalle Impostazioni e postate su OFF lo switch di Intercetta contatti sconosciuti e Intercetta numeri sconosciuti, in base a ciò che avete attivato.

Come bloccare numero su Huawei tramite app Telefono

Oltre a Gestione Telefono, gli smartphone Huawei implementano una funzione simile accessibile direttamente dall’app Telefono per poter bloccare chiamate indesiderate provenienti da un determinato numero.

Per fare ciò, seguite i passaggi di seguito:

  • Aprite l’app Telefono per accedere al registro delle ultime chiamate ricevute.
  • Tenete premuto per qualche secondo sul numero che desiderate bloccare.
  • Dal menu a tendina che compare pigiate su Aggiungi alla lista nera per completare il blocco.
  • A questo punto, il contatto sarà contrassegnato come Aggiunto alla lista nera.

In caso di ripensamenti, potete sbloccare il numero attraverso l’app Gestione Telefono e la sezione Lista bloccati. In alternativa, alcune versioni della EMUI mostrano un menu Altro accessibile pigiando su 3 puntini. Da qui scegliete l’opzione Rimuovi dalla lista nera.

Se desiderate bloccare anche l’invio di messaggi, basta aprire l’applicazione di sistema dedicata ai messaggi, aprire la conversazione, accedere al menu e scegliere Blocco dei messaggi (il nome può variare da versione a versione).

Come bloccare numero su Huawei tramite app terze

Se non siete rimasti soddisfatti delle funzionalità offerte dalle soluzioni stock proposte da Huawei, allora in questo caso potete affidarvi a delle potenti applicazioni, reperibili direttamente dal Google Play Store, per bloccare call center, impedire telefonate pubblicitarie e tutte quelle chiamate provenienti da scocciatori e truffatori.

Bloccare numero con Truecaller

Truecaller è una delle applicazioni più famose per poter bloccare chiamate indesiderate su Android provenienti da numeri sconosciuti. Basti pensare che il suo database conta oltre 3 miliardi di numeri di telefono registrati, quindi è in grado di scoprire a chi appartiene un numero di cellulare senza troppe difficoltà. Anche se si tratta di un software gratuito, però, è necessario concedere l’autorizzazione ad inserire il proprio numero all’interno del database dell’app. In parole povere, diventerete rintracciabili da tutti gli utenti di Truecaller attraverso l’app ufficiale oppure dal sito web.

Se per voi questo non rappresenta un problema, allora continuate la lettura dove vi indichiamo il suo funzionamento:

  • Collegate alla pagina di download di Truecaller e pigiate su Installa e poi su Apri al termine della procedura.
  • Una volta aperto il software, tappate su Inizia e poi date il consenso all’app ad accedere a chiamate, contatti ed SMS pigiando su Consenti.
  • Fatto ciò, inserite il vostro numero di cellulare nell’apposito campo e scegliete Continua.
  • Dopodiché inserite il codice di verifica ricevuto via SMS e proseguite tappando su Continua.
  • A questo punto, Truecaller vi chiede di inserire il vostro nome e cognome e se volete anche l’indirizzo e-mail. Tappate su Continua per iniziare ad utilizzare il software.
  • L’applicazione permette anche di impostare una foto al vostro profilo e di riempire i campi relativi ai vostri profili social di Facebook e Google.
  • Dopo il breve tutorial, Truecaller vi chiede se può funzionare senza problemi in background. Tappate su per confermare.
  • Potete anche scegliere se utilizzare il software anche come app predefinita per gli SMS. In questo modo potete sfruttare il filtro per i messaggi di testo offerto dal servizio. Scegliete se utilizzarla oppure se continuare a usare l’applicazione predefinita.
  • Dopo il setup iniziale ora è giunto il momento di vedere come bloccare telefonate indesiderate provenienti da call center, operatori di telemarketing e così via.
  • Pigiate sull’icona scudo presente a destra della schermata principale dell’app e poi tappate su (…) situato in alto a destra.
  • Fatto ciò, selezionate Impostazioni di Blocco dal menu che compare e spostate su ON lo switch di Blocca gli spammer arcinoti. Se lo desiderate, potete attivare anche l’opzione Blocca numeri privati sempre attraverso lo switch dedicato.
  • Con questi passaggi avrete finalmente bloccato tutte le chiamate provenienti da numeri sconosciuti e spam.

Ricordate di aggiornare ogni tanto il database di Truecaller tappando sull’icona scudo, poi su (…) e pigiando su Aggiorna protezione antispam.

Truecaller permette anche di bloccare un singolo contatto. È possibile fare ciò premendo sull’icona scudo, sul pulsante (+) e poi sull’opzione Bloccare un numero.

Nel caso in cui non voleste più utilizzare l’applicazione, è possibile disattivarla in questo modo:

  • Tappate sui 3 trattini presenti in alto a destra per accedere al menu e poi scegliete Impostazioni.
  • Procedete tappando su Chi siamo e poi su Disattiva account.
  • Da qui richiedete la rimozione del vostro numero dall’elenco pubblico attraverso la pagina dedicata.

Bloccare numero con Calls Blacklist

Calls Blacklist è un’altra applicazione molto potente per bloccare le chiamate e apporre un filtro SMS. In sostanza, il software è capace di bloccare in maniera molto semplice chiamate e messaggi provenienti da numeri indesiderati, nascosti, anonimi o sconosciuti. Insomma, Calls Blacklist è la soluzione ideale per chi è stanco di chiamate e messaggi di telemarketing, spam o telefonate automatiche con messaggi registrati.

Scopriamo insieme come funziona:

  • Procedete con il download di Calls Blacklist dalla sua pagina presente sul Google Play Store pigiando prima su Installa e poi su Apri al termine.
  • Date le autorizzazioni necessarie al software per accedere al registro delle chiamate, agli SMS e ai contatti pigiando prima su Continuare e poi 3 volte su Consenti.
  • Calls Blacklist vi suggerisce di impostarla come app predefinita del telefono per migliorare il blocco telefonate. Se lo desiderate, pigiate su Continuare altrimenti su Annullare.
  • Per procedere al blocco delle chiamate indesiderate, pigiate sui 3 trattini posti in alto a sinistra e poi tappate su Impostazioni.
  • Dal nuovo menu scegliete Blocco e poi spuntate sulle caselle presenti in corrispondenza di Numeri privati, Numeri sconosciuti, Tutte le chiamate o Tutte le chiamate mentre è in corso una chat audio o una chiamata VoIP. Naturalmente siete liberi di scegliere quali abilitare e quali no.
  • La stessa cosa vale per gli SMS ma in questo caso dovete portare su ON lo switch presente in corrispondenza di SMS per abilitare la blacklist. In questo caso bisogna impostare Calls Blacklist come app predefinita per gli SMS.
  • Una volta fatto ciò, spuntate le caselle presenti a fianco di Numeri sconosciuti, Numeri non numerici e Tutti gli SMS.

Dalla la schermata principale del software, attraverso la scheda Blacklist, è possibile bloccare un singolo numero dal registro chiamate, dai contatti, dal registro dei messaggi oppure inserire il numero manualmente o ancora bloccare tutti i numeri che iniziano con un prefisso specifico, che contengono un numero preciso oppure un messaggio che contiene un determinato testo.

Altre soluzioni terze

Se Truecaller e Calls Blacklist non vi hanno soddisfatto pienamente, allora di seguito vi proponiamo altre soluzioni interessanti per bloccare chiamate ed SMS sul proprio smartphone Huawei:

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