Come aprire porte router per uTorrent

By Alessio Salome

uTorrent è uno dei programmi più famosi per scaricare torrent presi dal web. Molte persone, infatti, si affidano a questo software per effettuare il download vari tipi di file come musica, film, programmi e così via. Capita spesso, però, di notare che le velocità di download e di upload risultano basse o addirittura pari a 0. Potreste provare a risolvere la cosa continuando a leggere le prossime righe dove vi spiegheremo come aprire porte router per uTorrent.

Il software, per connettersi ad Internet e scaricare ad alta velocità, ha bisogno che il firewall del modem/router in vostro possesso non intralci il suo corretto funzionamento. Vediamo subito come procedere.

Indice dei contenuti

Come scoprire le porte di uTorrent

Prima di passare alla guida vera e propria, in cui vi sveleremo come aprire le porte del router per uTorrent, è necessario scoprire qual è la porta che il programma usa per connettersi ad Internet. È possibile fare ciò semplicemente dal software stesso, che vi ricordiamo sia disponibile sia per Windows che per macOS.

Windows

Se utilizzate un computer con il sistema operativo di Microsoft, allora seguite questa procedura:

  • Avviate uTorrent e accedete alle Impostazioni cliccando su Opzioni che trovate in alto. In alternativa, potete premere contemporaneamente la combinazione di tasti CTRL + P.
  • Nella finestra che compare, scegliete Connessione dalla barra laterale di sinistra e individuate la porta che uTorrent utilizza per connettersi ad Internet nel campo Porta usata per la connessione in entrata.

MacOS

Se disponete di un Mac, invece, seguite i passaggi che vi elenchiamo di seguito per scoprire il numero della porta da aprire nel router:

  • Avviate uTorrent e cliccate su Preferenze presente nel menu del software.
  • Nella finestra che si apre, pigiate sulla scheda Network e segnatevi il numero che è presente nel campo a fianco Porta TCP ingresso.

Come aprire porte router per uTorrent

Una volta seguita la procedura di identificazione della porta a cui il vostro modem/router si connette, ora possiamo passare alla guida vera e propria che vi permetterà di aprire la porta TCP del router per uTorrent.

Ecco come fare:

  • Aprite il browser predefinito (es. Chrome, Firefox o Safari) e digitate 192.168.1.1 nella barra degli indirizzi. Se vi dà errore, allora provate a scrivere 192.168.0.1. Nel caso in cui non riusciste ancora ad accedere al pannello di controllo, allora vi consigliamo di leggere la nostra guida su come configurare un router.
  • Dalla schermata che compare, inserite il nome utente e la password per poter accedere al pannello di amministrazione. Se non li conoscete, provate ad inserire admin in nome utente e password oppure, rispettivamente, admin e password. Se ancora non riuscite ad entrare, a questo punto vi consigliamo di dare un’occhiata al manuale utente del router oppure all’etichetta incollata sulla parte inferiore del dispositivo.
  • Una volta entrati nel pannello di configurazione, dovete individuare la sezione relativa all’inoltro delle porte o ai virtual server.
  • Se, ad esempio, disponete del modem Technicolor che TIM dà in comodato d’uso agli utenti che sottoscrivono un’offerta Fibra, potete trovare tale impostazione nella sezione Servizi WAN.
  • Una volta aperta la finestra, pigiate su Aggiungere un nuovo port mapping IPv4, presente sotto Tabella di port forwarding IPv4.
  • Dopo aver creato la regola, compilate i campi di Name, Protocollo, Porta WAN, Porta LAN e Indirizzo IP remoto inserendo, rispettivamente, il nome della regola che state creando nel router, il protocollo da utilizzare (in questo caso TCP), il numero della porta utilizzata da uTorrent in entrambi campi e l’indirizzo IP locale del vostro computer. Dopo aver compilato correttamente tutti i dati, assicuratevi che lo switch presente all’inizio della regola sia impostato su ON.
  • Se possedete un altro tipo di modem (es. TP-Link, D-Link ecc) vi consigliamo di navigare fra le varie impostazioni fino a trovare una sezione simile a quella riportata da noi poco fa.
  • In alcuni casi potrebbe essere necessario riavviare il router affinché le nuove impostazioni abbiano effetto.

Come testare le porte di torrent

Dopo aver visto esattamente come aprire la porta router per uTorrent, adesso non dovreste avere problemi a utilizzare a pieno regime il programma. È possibile comunque verificare la corretta configurazione del modem/router in questo modo.

Windows

  • Avviate uTorrent e, dal menu Opzioni, cliccate su Configurazione guidata. In alternativa, potete accedere rapidamente alla sezione attraverso la combinazione di tasti CTRL + G.
  • Assicuratevi che le opzioni Banda e Rete siano spuntate e che sia imposta la nazione più vicina all’Italia attraverso l’apposito menu.
  • Per avviare la prova, cliccate su Inizia i test.

MacOS

  • Avviate uTorrent sul Mac e accedete alla scheda Rete dalle Impostazioni.
  • Verificate che tutto sia a posto se accanto alla Porta TCP ingresso è presente un semaforo verde.

Cosa fare in caso di problemi

Nel caso in cui i test effettuati con l’utility integrata di uTorrent dessero risultati negativi, provate a riavviare il modem/router oppure impostare un IP statico sul PC disattivando anche la mappatura a porte UPnP andando su ImpostazioniConnessione sempre dal software.

Altri articoli utili

Visto che uTorrent è uno dei programmi più utilizzati per scaricare musica, film e via dicendo tramite file torrent, abbiamo deciso di proporvi di seguito dei link di alcuni degli ultimi interessanti articoli che parlano del software:

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Come vendere su Telegram

By Alessio Salome

Telegram è una delle applicazioni di messaggistica più utilizzate al giorno d’oggi grazie alle sue potenti funzionalità che è in grado di offrire. Oltre ad essere un servizio per chattare con amici, parenti e colleghi di lavoro, infatti, l’app può essere sfruttata pure per altre cose. In questa guida, ad esempio, vi spiegheremo come vendere su Telegram in modo semplice sfruttando alcune sue feature. Vediamo subito come fare!

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Come creare un account Telegram

Prima di vedere nello specifico come utilizzare il noto servizio di messaggistica per vendere i prodotti è necessario creare un account nel caso in cui non lo aveste già fatto prima.

Vediamo i passi da effettuare:

  • Procedete con il download dell’applicazione dal Google Play Store per Android, dall’App Store per iOS o dal Microsoft Store per Windows 10 Mobile e avviatela una volta completato.
  • Dalla schermata che compare, la prima cosa da fare è premere su Inizia a messaggiare (o su Start Messagging se al primo avvio è impostata la lingua inglese) e poi inserite il numero di cellulare e la nazionalità per continuare con la configurazione.
  • A questo punto, per verificare il numero di telefono inserito, Telegram vi invierà un codice di conferma che bisognerà inserire nell’apposito campo per poter iniziare a utilizzare l’applicazione.
  • Vi raccomandiamo anche di dare i permessi al software di accedere a contatti, microfono e fotocamera in modo da sfruttare pienamente tutte le sue funzionalità.

La procedura di creazione può essere fatta anche da PC con sistemi operativi Windows, macOS o Linux scaricando l’apposito programma.

Come vendere su Telegram creando un canale

La prima soluzione che ci sentiamo di consigliarvi per vendere sul noto servizio di messaggistica istantanea è creare un canale che potete gestire voi autonomamente. In questo caso, però, è necessario condividerlo utilizzando tutti i mezzi possibili, facendolo conoscere via Facebook, Instagram, Twitter, WhatsApp e così via ad amici, conoscenti, familiari, colleghi di lavoro e così via.

Detto ciò, vediamo insieme quali sono gli step da seguire:

  • Aprite l’app, premete sui 3 trattini posti in alto a sinistra e scegliete Nuovo canale dalla menu laterale che compare.
  • Nel passaggio successivo, inserire il nome del canale, la descrizione e una eventuale foto premendo sull’icona fotocamera. Potete prelevarla dalla galleria oppure scattandola in tempo reale scegliendo l’opzione Dalla fotocamera. Proseguite premendo sul segno che trovate in alto a destra.
  • Nella finestra successiva, scegliete l’opzione Canale pubblico in modo da permettere a chiunque di unirsi e trovare il vostro canale effettuando una semplice ricerca. Oltre a questo, inserite un link personalizzato (es. t.me/chimerarevo) per permettere sia a voi che ai membri di condividerlo con gli altri. In questo caso proseguite tappando sul segno che trovate sempre in alto a destra.
  • Nella schermata successiva, potete aggiungere membri sia dai contatti presenti nella lista (che sarebbero quelli sincronizzati con Telegram) che digitando uno specifico nome o username in Aggiungi contatti al tuo canale.
  • Una volta selezionati, continuate pigiando su presente in alto a destra.
  • A questo punto, per personalizzare le impostazioni del nuovo canale, effettuate un singolo tap sul nome in alto e poi sull’icona a forma di ingranaggio presente in alto a destra per accedere a Gestisci canale.
  • All’interno di questa sezione potete personalizzare il vostro canale vedendo le Azioni recenti, gli Amministratori (è possibile aggiungere amministratori premendo su Aggiungi amministratore), vedere la lista degli Utenti bloccati (e bloccarne uno pigiando su Blocca utente), vedere la lista completa dei membri presenti nel canale e Info canale.
  • All’interno di quest’ultima sezione potete modificare il nome, aggiungere una descrizione, rendere il canale privato, modificare il link, aggiungere la firma ai messaggi (ossia il nome dell’amministratore che ha pubblicato il messaggio) oppure eliminare il canale.
  • Una volta impostate correttamente tutte le opzioni, potrete iniziare a pubblicare gli oggetti che volete vendere semplicemente inviando sul canale le immagini accompagnate da una descrizione contenente tutte le caratteristiche del prodotto e magari anche un link che permetta al potenziale acquirente di effettuare l’acquisto su un sito esterno (come eBay, Subito o Amazon) oppure sul vostro e-shop.

La creazione di un nuovo canale può essere fatta anche da Telegram Desktop, disponibile per Windows, macOS e Linux in maniera molto simile a quanto avviene su mobile.

Come alternativa al canale, potete anche creare un gruppo attraverso la funzione Nuovo gruppo che trovate nel menu laterale che compare dopo aver premuto sui 3 trattini presenti in alto a sinistra della schermata principale dell’app di messaggistica.

Come vendere su Telegram tramite i canali esistenti

Su Telegram sono disponibili un paio di canali già popolati di utenti su cui è possibile mettere in vendita gratuitamente gli oggetti che non usate più.

Ecco quali sono:

Altri articoli utili

Dopo avervi mostrato come vendere su Telegram, nella lista sottostante trovate altri interessanti articoli riguardanti la popolare app di messaggistica istantanea:

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Come mettere musica su iPhone

By Alessio Salome

Avete acquistato un nuovo melafonino e adesso cercate una soluzione per trasferire tutti i brani preferiti sulla sua memoria interna? Allora siete capitati nel posto giusto! In questa guida vi spiegheremo nel dettaglio come mettere musica su iPhone sia tramite il fidato software iTunes che direttamente dal device. Vediamo subito come procedere.

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Come mettere musica su iPhone con iTunes

ITunes è un programma creato da Apple che permette di gestire a 360° i suoi dispositivi, oltre a fungere anche da player multimediale. Prima di vedere la procedura nel dettaglio, se disponete di un PC Windows, assicuratevi di aver scaricato ed installato il software. Su Mac, invece, iTunes arriva pre-installato, quindi non bisogna fare nessuna altra operazione.

Fatto ciò, vediamo come procedere:

  • Aprite iTunes cliccando sulla sua icona e attendete il caricamento della schermata principale.
  • Fatto ciò, attraverso il menu presente in alto a sinistra (situato vicino alle due frecce direzionali), scegliete Musica. A questo punto, il software dovrebbe portarvi direttamente nella sezione Store. In alternativa, pigiate sulla relativa scheda presente nel menu in alto al centro.
  • Dalla finestra potete sfogliare le classifiche o la lista degli album in base al vostro genere musicale preferito utilizzando le varie voci presenti. Se, invece, volete cercare un artista o un brano specifico, allora potete affidarvi al campo Cerca situato in alto a destra.
  • Per procedere al download e all’acquisto di un brano presente in un album, vi basta premere sul prezzo che compare in corrispondenza della traccia.
  • Dopo aver cliccato su quest’ultima, inserite l’eventuale password (oppure l’ID Apple e la pass se non siete loggati) e attendete che la procedura di download si avvii. Vi ricordiamo che prima di comperare una traccia audio è possibile ascoltare una breve anteprima cliccando sul pulsante Play che compare al posto del numero portando il cursore del mouse sul titolo.
  • Una volta che il download sarà completato con successo, non dovrete fare null’altro in quanto il brano scaricato potrà essere ascoltato sul telefono attraverso l’app Musica. Naturalmente, sul melafonino dovrete essere loggati con lo stesso account utilizzato per scaricare tramite iTunes.

Se volete aggiungere musica su iPhone già presente sul vostro computer, allora seguite questi passaggi:

  • Collegate il vostro smartphone iOS al PC Windows o Mac utilizzando il cavo Lightning e attendete che iTunes si avvii automaticamente. Se ciò non accade, aprite il programma cliccando sulla sua icona.
  • Dalla schermata principale del software di Apple, pigiate sull’icona iPhone presente in alto a sinistra e poi premete su Musica dalla barra laterale di sinistra.
  • Spuntate su Sincronizza musica e cliccate su Applica, posto in basso a destra, per iniziare a trasferire musica da PC ad iPhone.
  • Potete anche scegliere quali tracce musicali passare sullo smartphone iOS in base ad artista, genere, playlist o album.

Per fare ciò, seguite questa procedura:

  • Spuntate accanto a Playlist, artisti, album e generi selezionati, scegliete artisti, generi musicali, playlist e album da sincronizzare sul melafonino attraverso una spunta e poi cliccate su Applica per iniziare il processo di sincronizzazione.

Nel caso in cui non volete collegare fisicamente il device al PC Windows o Mac, poiché ad esempio non avete a portata di mano il cavo Lightning o per semplice comodità, allora esiste una procedura che vi permette di mettere musica su iPhone senza cavo sempre tramite iTunes.

Ecco come fare:

  • Procedete con l’attivazione della sincronizzazione wireless fra lo smartphone e il computer attraverso l’opzione Riepilogo che si trova nel menu laterale di sinistra del software Apple.
  • Fatto ciò, dalla nuova schermata, spuntate su Sincronizza con iPhone via Wi-Fi. Precisiamo che questa feature può essere utilizzata soltanto se avete connesso fisicamente almeno una volta il telefono al computer scelto.

Come mettere musica su iPhone tramite iTunes Store

Se preferite aggiungere musica su iPhone senza PC, allora esiste un metodo che potete utilizzare. In particolare, è possibile sfruttare lo store iTunes Store pre-installato sugli iDevice dove potete acquistare e scaricare di tutto come musica e film.

Scopriamo insieme la procedura da attuare:

  • Dal vostro melafonino, tappate sull’icona di iTunes Store presente nella schermata iniziale.
  • Dopo aver aperto il software, sfogliate le varie classifiche, gli album e i brani musicali fino a trovare la traccia preferita oppure utilizzate la funzione Cerca presente in basso per trovare la canzone che volete.
  • Per far partire il download vi basta tappare sul prezzo e successivamente su Acquista. Confermate l’operazione inserendo la password dell’ID Apple.
  • Una volta che lo scaricamento è stato completato con successo, i brani potranno essere riprodotti attraverso l’app Musica pre-installata su iOS e inoltre saranno disponibili anche su iTunes per PC Windows e Mac.

Come mettere canzoni su iPhone senza cavo con Apple Music

Anche Apple si è unita alle altre aziende proponendo un proprio servizio di streaming musicale chiamato Apple Music. Da qui è possibile caricare musica su iPhone e inoltre si tratta di un’applicazione già pre-installata, dunque non bisognerà scaricarla dall’App Store. La piattaforma di streaming di musica on-demand propone due piani di abbonamento: Standard dal prezzo di 9,99 euro e Famiglia da 14,99 euro.

Vediamo come utilizzarlo:

  • Aprite Apple Music pigiando sulla sua icona che trovate nella home screen del telefono.
  • Una volta avviata, selezionate l’opzione con cui volete utilizzare il servizio di streaming musicale (solo al primo avvio).
  • Fatto ciò, premete su Per te o su Novità in basso a sinistra e dopodiché cercate i brani preferiti sfogliando le varie sezioni disponibili oppure trovateli tappando sulla lente di ingradimento presente in alto a destra.
  • Dalla lista delle canzoni trovate da Apple Music, pigiate sui 3 punti presenti in corrispondenza del brano e dopodiché pigiate su Rendi disponibile offline dal menu che compare.
  • Una volta fatto questo passaggio, avrete la possibilità di ascoltare i brani musicali preferiti senza pagare ulteriori costi e senza avere una connessione a Internet disponibile.

Come trasferire musica su iPhone: altre soluzioni

Oltre ai metodi standard offerti da Apple, è possibile aggiungere musica su iPhone senza iTunes utilizzando delle alternative molto valide che vi elenchiamo di seguito:

Altri articoli utili

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Arriva LMDE 3 “Cindy” Cinnamon

By Marco Giannini

Il team di Linux Mint ha annunciato il rilascio di

Per chi non lo sapesse “Linux Mint Debian Edition” è una edizione di Linux Mint basata su Debian nata con lo scopo di avere Linux Mint nel caso in cui Ubuntu dovesse sparire.
LMDE non ha point release come l’edizione principale basata su Ubuntu. Il sistema prevede aggiornamenti di sicurezza e correzioni di bug che arrivano direttamente dai repository di Debian con in più i componenti di Mint e di Cinnamon che vengono aggiornati costantemente da parte del team di Linux Mint. Questo significa che, non appena nuove funzionalità verranno sviluppate, arriveranno direttamente in LMDE.
Per maggiori informazioni e per trovare i link per scaricare LMDE 3 “Cindy” Cinnamon vi rimando al link in apertura dell’annuncio di rilascio.

Come controllare i GB rimanenti con TIM

By Fabrizio De Santis

I GB di Internet inclusi nella nostra offerta sono un elemento fondamentale della nostra vita quotidiana. Per questo motivo è bene controllare i GB rimanenti con TIM, in modo da non rimanere mai a secco e monitorare il nostro traffico dati. Una domanda sorge spontanea: “Come faccio a sapere quanti Giga ho?”. Come per tutte le domande, c’è sempre una risposta.

In questa guida vedremo come fare a controllare i GB rimanenti del nostro abbonamento telefonico in pochi e semplici passi.

Indice

Controllare i Giga rimanenti tramite chiamata/sms

Per controllare velocemente i propri GB rimasti, è possibile effettuare una chiamata al numero 40916.

  1. Apriamo il tastierino numerico e componiamo il numero;
  2. Avviamo la chiamata;
  3. Premiamo il tasto 1 per ottenere informazioni sulla propria linea;
  4. Premiamo nuovamente il tasto 1 per controllare il credito e i consumi.

Fatto questo, la voce registrata ci dirà quanti GB ci sono rimasti. La combinazione di tasti potrebbe cambiare, quindi seguiamo attentamente le istruzioni dettate dalla voce registrata.

Se, invece, vogliamo inviare un SMS, lo dobbiamo fare al numero 119. Basterà esporre la nostra richiesta all’interno del messaggio e inviarlo al numero 119. Ad esempio, basterà scrivere “Quanti rimangono per la mia offerta?”. Dopo qualche minuto, riceveremo la risposta automatica di TIM.

Controllare i Giga rimanenti tramite app

Nei vari store è presente l’app ufficiale MyTIM Mobile che ci permette di gestire il nostro profilo telefonico. Consigliamo di utilizzarla mentre siamo connessi alla rete internet mobile, in modo da effettuare l’accesso in modo automatico, senza l’inserimento di eventuali credenziali.

  1. Apriamo l’app MyTIM Mobile;
  2. Utilizziamo la rete mobile per effettuare l’accesso in automatico;
  3. Nella schermata generale selezioniamo l’opzione La mia linea.

Nella nuova schermata potremo visualizzare tutte le opzioni del nostro contratto, compresi i GB rimanenti della nostra offerta telefonica.

Altre guide interessanti

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ReactOS 0.4.10: disponibile la Release Candidate!

By Salvo Cirmi (Tux1)

E’ da fine Maggio 2018 che non si sentono notizie di ReactOS, il sistema operativo che si propone di essere un Windows Open-Source (oltre che migliorato). Date un’occhiata alla release passata (ve lo consiglio caldamente):

ReactOS 0.4.9 rilasciato: vediamo le novità!

in ogni caso, è finalmente disponibile la Release Candidate di ReactOS 0.4.10, che include lavori di preparazione per la nuova GUI che verrà presto introdotta (ReactOS ne parla da qualche anno ormai), miglioramenti nella gestione della memoria, fix per architettura x64, diverse aggiunte di sottosistemi Win32, supporto iniziale alle statistiche FAT32, vari miglioramenti di shell, supporto al boot con Btrfs e tonnellate di bugfix. Altre info sul rilascio qui.

Per il Download invece, qui.

Come controllare i GB rimanenti con ILIAD

By Paolo Piccolino

Iliad ha letteralmente sconvolto il mercato della telefonia mobile grazie alle sue offerte molto aggressive che l’hanno portata, in poco più di un mese, ad avere più di un milione di attivazioni. Una delle problematiche maggiormente riscontrata dagli utenti, dopo la difficoltà nella prima configurazione degli APN, è quella della mancanza di un chiaro e accessibile contatore delle soglie del proprio piano.
Come confermato da Benedetto Levi, CEO di Iliad Italia, durante l’inusuale “intervista” al telegrafo (la famosa “macchina della verità”), l’azienda francese al momento non ha alcuna intenzione di sviluppare un’applicazione che consenta agli utenti di visualizzare le soglie del proprio piano in quanto, secondo loro, l’area personale online funziona a dovere. C’è un problema però: chiamando il numero gratuito (sotto rete Iliad) 400 non saremo in grado di conoscere lo stato delle nostre soglie. Com’è possibile, quindi, controllare i GB rimanenti della propria offerta Iliad?

Come controllare i GB tramite l’Area Personale di ILIAD

L’unico metodo al momento funzionante e sicuro è quello consigliato direttamente da Iliad cioè l’Area Personale.
L’Area Personale, come dice il nome, è l’area in cui l’utente può visualizzare e modificare tutti i dati del proprio contratto e della propria offerta attiva. Quest’area è raggiungibile facilmente da ogni browser su ogni piattaforma (che sia un Computer, una Smart TV o uno smartphone) ed è il metodo più veloce e sicuro per controllare le proprie soglie.
Ma come è possibile raggirare il problema dell’applicazione mancante su smartphone? Utilizzando le “scorciatoie” in Home. Grazie a questo metodo, infatti, il nostro sistema operativo creerà un collegamento al Sito Web che aprirà direttamente la pagina in questione senza, peraltro, dover passare dal browser, proprio come una vera e propria applicazione.


Per creare la scorciatoia apriamo l’Area Personale Iliad e subito dopo le impostazioni del proprio browser. In base al browser le voci potrebbero cambiare leggermente ma, di solito, la voce da selezionare è “Aggiungi alla schermata Home“. Questa impostazione per prima cosa ci proporrà un nome con cui etichettare l’icona dell’applicazione che creerà, di solito questa etichetta è “App” ma è possibile modificarla. Fatto ciò, l’icona Iliad verrà posizionata nella home e vi permetterà di aprire l’Area Personale con un solo tap. L’icona non è modificabile ma il browser salverà la favicon (la piccola immagine che si visualizza nelle schede) che è in pratica il logo ufficiale di Iliad.

ATTENZIONE: Sul Play Store sono uscite molte applicazioni terze che permettono di monitorare le proprie soglie ma è bene ricordare che per funzionare hanno comunque bisogno dei dati del vostro account, una pratica di certo non molto consigliabile.

Al momento non ci sono ulteriori possibilità, una problematica che si potrebbe evidenziare in mancanza di connessione dati. È possibile, quindi, conoscere le proprie soglie da offline?
Ni. Ufficialmente il numero gratuito 177 non prevede questa funzione ma, per emergenze, collegandosi con un operatore quest’ultimo potrebbe comunque esporci le nostre soglie.

Altri articoli utili

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Offerte Vodafone: 30 GB e minuti illimitati a 7 euro al mese

By Leonardo Zannini

Anche Vodafone si adegua alla concorrenza proponendo un’offerta a 7 euro che comprende 30 GB e minuti illimitati verso tutti. In realtà già l’ha fatto indirettamente tramite le offerte Ho. Mobile, ma adesso si parla proprio dell’azienda madre.

Se volete scoprire tutte le offerte di Vodafone potete andare a questo link, in cui potrete anche compararle e trovare la più adatta alle vostre esigenze.

Offerte Vodafone

Le offerte che andremo a vedere sono chiamate “Operator Attack” cioè sono offerte con lo scopo principale di sottrarre clienti agli altri operatori mobili. Infatti hanno un tempo limitato, possono essere attivate fino al 2 settembre e non sono stabili nel listino di Vodafone.

Vodafone Special Minuti 30 Giga

Questa offerta prevedere minuti illimitati verso tutti e 30 GB di traffico internet al mese al costo di 7 euro al mese. L’offerta è attivabile in tutti i rivenditori Vodafone aderenti da chi proviene da Iliad, Tre o da tutti gli operatori virtuali tranne CoopVoce.

Vodafone Special Minuti 30 Giga

Questa Vodafone Special è praticamente uguale a l’offerta sopra riportata, con minuti illimitati verso tutti e 30 GB di traffico internet ad un costo che sale a 10 euro al mese. L’offerta è attivabile in tutti i rivenditori Vodafone aderenti se si proviene da Tim, CoopVoce e Wind.

Altre offerte

Consultando questa pagina puoi vedere anche altre offerte simili a quelle di Vodafone riportate sopra, così da poter scegliere l’operatore più adatto a voi.

Di seguito potrete consultare le offerte dei maggiori gestori italiani:

Bodhi Linux

By Salvo Cirmi (Tux1)

Tipo OS: Linux

Basata su: Ubuntu, Debian

Origine: USA

Architettura: i386, x86_64

Desktop Environment: Moksha (Enlightenment)

Categoria: Desktop, Live, Vecchi PC, Netbooks, Chomebooks

La descrizione di Tux1!

Bodhi Linux è una distribuzione Linux basata su Ubuntu nata il 26 Marzo del 2011 per mano dello sviluppatore Jeff Hoogland.

Il sistema utilizza il Window Manager Moksha, che non è altro che una versione modificata del Desktop Environment Enlightenment. Grazie a ciò, risulta abbastanza leggero ed elegante, tanto da essere adatto ad essere utilizzata su computer di non ultima generazione. Il ciclo di rilascio viene definito dalle lettere x, y e z. Nello specifico:

  • x rappresenta un rilascio maggiore,
  • y rappresenta un rilascio d’aggiornamento;
  • z rappresenta un rilascio bugfix.

Bodhi Linux offre un alto livello di personalizzazione, grande modularità, una buona scelta di temi e opzioni d’installazione anche per Chromebooks e dispositivi ARM. Ci sono 5 applicazioni pre-installate: Midori, Terminology, PCManFM, ePhoto ed ePad. Il software aggiuntivo è disponibile tramite AppCenter, un tool d’installazione web-based.

La filosofia della distribuzione è quella di offrire all’utente un sistem minimale, permettendogli di personalizzarlo come meglio desidera.

Link e dintorni di…Bodhi Linux!

ScreenShot!




Linux 4.17 in EOL: aggiornate al kernel 4.18

By Matteo Gatti

linux

Il kernel Linux 4.17, rilasciato da Linux Torvalds il 3 Giugno, ha ufficialmente raggiunto l’EOL dopo la diciannovesima maintenance update (Linux 4.17.19) e non riceverà ulteriori aggiornamenti.

Il kernel 4.17 ha introdotto il supporto per l’architettura Intel Cannon Lake e Nvidia Tegra, AMDGPU DC, lo stack del display integrato nel kernel, è stato abilitato di defaut e supporta l’audio tramite HDMI e DisplayPort. Di queste e altre novità vi ho parlato a Giugno nell’articolo dedicato a questa release del kernel.

Linux 4.17 in EOL? Passate al kernel 4.18

Linux 4.17.19, rilasciato il 24 Agosto, come annunciato da Greg Kroah-Hartman sarà l’ultima release per questa versione del kernel. Pertanto è strettamente consigliato aggiornare al kernel Linux 4.18, in attesa del 4.19 che arriverà in autunno.

Linux 4.18 è stato lanciato a metà agosto con diverse importanti migliorie: innanzitutto è stato ripulito il codice, ben 100mila righe di codice in meno rispetto alla versione precedente del kernel. Linux 4.18 introduce il supporto per USB 3.2, per il processore grafico AMD Radeon RX Vega M (utilizzato nei chip combo Intel + AMD) e per lo Snapdragon 845 che è usato sugli smartphone ma anche su certi Laptops (ARM) che generalmente vengono venduti con Windows 10 pre-installato. E’ il primo kernel ad offrire il supporto completo per Raspberry Pi 3B e 3B +. Presenti mitigazioni per Spectre Variante 1 e 2.

Per ulteriori dettagli vi rimando all’articolo dedicato. Potete scaricare i sorgenti del kernel Linux 4.18 da kernel.org.

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Last updated on 31 agosto 2018 1:24

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