Linus Torvalds è tornato al comando di Linux

linus-eff-you-640x363

Dopo alcune settimane di riposo per riconsiderare il suo ruolo nella comunità Linux, Linus Torvalds è tornato in sella!

Ad un summit Open Source in Scozia dei Maintainers del kernel Linux, Linus Torvalds si è incontrato con i migliori 40 sviluppatori del kernel Linux. Questo è il suo primo passo indietro nel riprendere in mano le redini di Linux.

Un pò più di un mese fa, Torvalds si era ritirato dalla gestione della comunità di sviluppo Linux. In una nota alla Linux Kernel Mailing List (LKML), Torvalds aveva detto: “Ho bisogno di cambiare un pò del mio comportamento e voglio scusarmi con le persone che ho ferito con il mio comportamento personale e mi allontano completamente dallo sviluppo del kernel andando a prendermi del tempo libero e cercando assistenza su come capire le emozioni delle persone e rispondere in modo appropriato.”

Quel tempo è finito. Torvalds è tornato.

Resta da vedere se sarà un Torvalds più buono e gentile.

Nell’annuncio di Linux 4.19, Greg Kroah-Hartman, leader temporaneo di Linux e manutentore del ramo stabile, ha scritto: “Linus, ti sto riconsegnando lo sviluppo del kernel …”

Torvalds non ha in programma di fare apparizioni pubbliche all’Open Source Summit Europe ma è solo in visita. Non ha ancora fatto alcuna osservazione sulla LKML (Linux Kernel Mailing List).

Contemporaneamente, il nuovo codice di condotta di Linux è stato approvato come parte di Linux. La nuova Interpretazione del Codice di Condotta dell’Accordo dei Contributori del Kernel di Linux afferma: “È ragionevole aspettarsi che i maintainer diano l’esempio.”

Quindi, Torvalds dovrebbe prendere l’iniziativa per rendere la comunità di sviluppo Linux più accogliente e amichevole. Guardando al futuro, Jon Corbet, sviluppatore del kernel ed editor di LWN, pensa che la comunità Linux diventerà meno di quello che era una volta ovvero un “Wild West World” (un mondo del selvaggio West) con sviluppatori impegnati in duelli e più una comunità di sviluppatori professionisti.

fonte: https://www.zdnet.com/article/linus-torvalds-is-back-in-charge-of-linux/

Kernel linux potenziati per il desktop: XanMod e Liquorix

xmk

XanMod Linux kernel

XanMod è una distribuzione del kernel Linux per uso generico con impostazioni personalizzate e nuove funzionalità. Costruito per offrire un’esperienza desktop più solida, reattiva e fluida. Supporta tutte le recenti versioni a 64 bit dei sistemi basati su Debian e Ubuntu.

Caratteristiche principali

  • Tuned CPU Core Scheduling & Multi-Queue I/O Block Layer w/ Kyber Scheduler.
  • 500Hz Timer Interrupt (+HRT) Preemptive Kernel w/ RCU Boost.
  • Caching, Virtual Memory Manager and CPU Governor Improvements.
  • ORC Unwinder for Kernel Stack Traces (debuginfo) Implementation.
  • BBR TCP Congestion Control + FQ Packet Scheduling Algorithm.
  • PDS-mq, BFQ-MQ / SQ, Aufs, Ureadahead and GCC graysky’s patchset available.
  • Generic kernel package for compatibility with most Debian & Ubuntu based distributions.
  • Built on the latest GCC 8.2.

liquorix

Liquorix Linux kernel

Liquorix è una distribuzione kernel sostitutiva costruita usando la migliore configurazione e i migliori sorgenti kernel per utilizzo desktop, multimediale e ludico, spesso usato per ottenere migliori prestazioni su Debian Linux. Con il nick di damentz, il mantenitore del patchset Liquorix, è anche sviluppatore del patchset Zen (ormai obsoleto), quindi molti di quei miglioramenti possono essere trovati in questo nuovo patchset.

  • Zen Interactive Tuning: Tunes the kernel for responsiveness at the cost of throughput and power usage.
  • MuQSS Process Scheduler: Fair process scheduler for gaming, multimedia, and real-time loads.
  • Preemptible tree-based hierarchical RCU: RCU implementation for real-time systems.
  • Hard Kernel Preemption: Most aggressive kernel preemption before requiring real-time patches. Guarantees responsive system under high intensity mixed workload scenarios.
  • Budget Fair Queue: Proper disk scheduler optimized for desktop usage, high throughput / low latency.
  • TCP BBR Congestion Control: Fast congestion control, maximizes throughput, guaranteeing higher speeds than Cubic.
  • Smaller TX Net Queues: Reduced queue size on network devices to combat buffer bloat.
  • Ubuntu ureadahead Support: Compatible with Ubuntu’s readahead.
  • Binary Compatibility Cross Distro: Compatible with Debian Testing and newer as well as latest Ubuntu. Worst case, a package rebuild will be required on older distributions.
  • Distribution Kernel Drop-in Replacement: Proper distribution style configuration supporting broadest selection of hardware. Paravirtualization options enabled to reduce overhead under virtualization.
  • Minimal Debugging: Minimum number of debug options enabled to increase kernel throughput.

Per entrambi trovate le istruzioni per installarli e mantenerli aggiornati sulle loro pagine di riferimento dei rispettivi siti web sia per XanMod che per Liquorix.

Nell’ambito dello sviluppo del kernel Linux, il kernel vanilla è il kernel ufficialmente distribuito da Linus Torvalds e dai progettisti Linux, senza alcuna patch aggiuntiva. E’ il kernel di riferimento per tutte le distribuzioni GNU/Linux che in alcune rimane invariato ed in altre invece viene leggermente modificato per migliorarne qualche caratteristica. Le uniche distro Linux ancora basate su un kernel vanilla con pochissime modifiche sono Slackware e Arch Linux. Questo è il sito web di riferimento per il kernel vanilla.

Nel tempo vari progetti alternativi si sono dedicati a migliorare il kernel Linux ma questi 2 sopra descritti sono quelli ad oggi che vanno per la maggiore. Se volete personalizzare la vostra installazione GNU/Linux potete installarli facendo molta attenzione a cosa e come fare perchè toccare il kernel e sbagliare significa ottenere un PC che non si riavvia più 😉

Installare KDE Plasma 5.14 in Kubuntu 18.10

By Marco Giannini

Il team di Kubuntu ha reso disponibile KDE Plasma 5.14 per Kubuntu 18.10 tramite il Kubuntu Backports PPA.

Se siete dunque su Kubuntu 18.10 e volete aggiornare all’ultima release di KDE Plasma vi basterà seguire questa semplice guida.

Come prima cosa da terminale aggiungiamo il Kubuntu Backports PPA

sudo add-apt-repository ppa:kubuntu-ppa/backports
Adesso ci basterà aggiornare il sistema dando
sudo apt update && sudo apt dist-upgrade
Una volta completato riavviate il sistema e godetevi KDE Plasma 5.14

Rilasciato Ubuntu 18.10 “Cosmic Cuttlefish”

By Marco Giannini

Canonical ha annunciato il rilascio di Ubuntu 18.10 nome in codice Cosmic Cuttlefish.
Questa nuova release semestrale di Ubuntu porta con se diversi miglioramenti. Scopriamoli insieme:

Nuovo tema

La prima cosa che balza balza agli occhi è la presenza del nuovo tema Yaru, il Communitheme che abbiamo avuto modo di provare con Ubuntu 18.04 LTS e che adesso è il tema di default della distro.
Il nuovo tema dona alla distro un look più moderno e accattivante.

GNOME 3.30

L’altra novità è la presenza di GNOME 3.30. Nello specifico, al lancio di Ubuntu 18.10, troveremo GNOME 3.30.1. Questa nuova versione migliora le prestazioni di GNOME Shell. Per quanto riguarda il file manager continuiamo a trovare Files 3.26 per il solito problema della gestione delle icone sul desktop.

Kernel 4.18, X.Org Server 1.20.1 e Mesa 18.2.2

La presenza del nuovo Kernel 4.18 in accoppiata con X.Org Server 1.20.1 e Mesa 18.2.2 garantiscono a Ubuntu 18.10 dei miglioramenti per quanto riguarda le prestazioni di sistema e la gestione delle GPU AMD ed NVIDIA.
Il Kernel 4.18 garantisce inoltre migliore autonomia per i portatili.

Supporto ufficiale per Gallium Nine

Ubuntu 18.10 offre supporto ufficiale a Gallium Nine, una implementazione open source delle DirectX 9 che consente agli utenti di poter sfruttare al meglio i giochi progettati per le DirectX 9.

Installer più veloce

L’installazione di Ubuntu 18.10 è ora più veloce grazie all’utilizzo di Zstandard, un algoritmo di compressione dei dati senza perdita sviluppato da Facebook.

Miglioramenti in Snap

Anche Snap porta con se alcuni miglioramenti che consentono maggiore velocità di avvio delle applicazioni Snap. In questa edizione alcune delle applicazioni preinstallate sono nel formato Snap come, ad esempio, la Calcolatrice e GNOME System Monitor.
In Ubuntu Software è inoltre possibile vedere lo stato di “publisher verificato” accanto alle applicazioni.

i386: aggiornamento vietato

Gli utenti dell’architettura i386 (32-bit) non potranno eseguire l’aggiornamento a Ubuntu 18.10 poiché il supporto per l’architettura in questione è in fase di valutazione.

Download e Note di rilascio

Per maggiori informazioni potete consultare le note di rilascio all’indirizzo https://wiki.ubuntu.com/CosmicCuttlefish/ReleaseNotes dove è anche possibile trovare il link per scaricare Ubuntu 18.10 Cosmic Cuttlefish.
Vi ricordo che Ubuntu 18.10 godrà di supporto sino a Luglio 2019.

Scegliere la miglior Distro GNU/Linux per Desktop 2018

Stai cercando la migliore distro (distribuzione) GNU/Linux? Ecco come la penso!
Originariamente sviluppato nel 1991, il sistema operativo Linux, simile a UNIX, ora beneficia dei contributi di milioni di utenti e sviluppatori in tutto il mondo ed è un sistema maturo anche per il mondo desktop. 
Questo post non copre le distribuzioni GNU/Linux dei server ma si concentra sulle distribuzioni desktop GNU/Linux. Per comodità d’ora in poi definite semplicemente distro Linux.

Migliori distro GNU/Linux

Ok, la prima regola da ricordare qui è: non esiste una distro Linux “migliore”. No sul serio, non c’è! Ma c’è una migliore distro Linux per “me” e una migliore distro linux per “te”. Inoltre, ciò che consideri la migliore distribuzione Linux per te, cambierà spesso nel tempo per corrispondere al tuo livello di esperienza.
Con questo in mente, iniziamo analizzando la ricerca della tua migliore distribuzione Linux in 3 categorie … Facili, Soddisfacenti e Stimolanti.

Distro GNU/Linux Facili

Per gli utenti che desiderano un rapido accesso a Linux ed a una vasta gamma di software/app senza dover utilizzare la riga di comando. O per chi cerca semplicemente un modo semplice per provare Linux. Per tutti questi utenti, consiglierei …

Ubuntu: un sistema operativo Linux desktop completo, disponibile gratuitamente con il più ampio supporto per la community di qualsiasi altra Distro. La comunità Ubuntu è costruita sulle idee contenute nel Manifesto di Ubuntu: il software dovrebbe essere disponibile gratuitamente e gli strumenti software dovrebbero essere utilizzabili dalle persone nella loro lingua locale e che le persone dovrebbero avere la libertà di personalizzare e modificare il loro software in qualunque modo che ritengono opportuno. Ideale per iniziare a conoscere il mondo Linux.

Manjaro Linux: un sistema operativo user-friendly orientato al desktop basato su Arch Linux. Le caratteristiche principali includono un processo di installazione intuitivo, il rilevamento automatico dell’hardware, un modello stabile di rolling-release (aggiornamenti continui), la possibilità di installare più kernel, script Bash speciali per la gestione dei driver grafici e ampia configurabilità del desktop. Gli utenti trarranno vantaggio dal forum di supporto della community Manjaro assai attivo.

Linux Mintuna distribuzione basata su Ubuntu il cui obiettivo è fornire un’esperienza più completa e immediata includendo plug-in nel browser, codec multimediali, supporto per la riproduzione di DVD, Java e altri componenti. Aggiunge anche opzioni e menu desktop personalizzati, diversi strumenti di configurazione unici e un’interfaccia di installazione dei pacchetti basata sul web. Linux Mint è compatibile con i repository software di Ubuntu.

Dai un’occhiata anche ad Elementaryos.org

Distro GNU/Linux Soddisfacenti

Le seguenti distro sono molto simili a quelle sopra. Tuttavia, l’installazione di default potrebbe includere un pò di sudore freddo. Richiedono un pò più di personalizzazione e ricerca. Questo non dovrebbe essere difficile o frustrante, ma piuttosto … soddisfacente.

Fedora: (precedentemente Fedora Core) è una distribuzione Linux sviluppata dal progetto Fedora supportato dalla comunità, una fonte della distribuzione commerciale di Red Hat Enterprise Linux. Fedora contiene pacchetti software con licenza gratuita e open-source e punta ad essere all’avanguardia delle tecnologie mentre lavora a stretto contatto con le comunità Linux. Fedora Project distribuisce anche le varianti personalizzate di Fedora chiamate Fedora ‘spins’, per giochi, sicurezza, design, calcolo scientifico, robotica, ecc. Fedora ha un ciclo di vita di 13 mesi e il suo approccio all’avanguardia significa che gli aggiornamenti dei pacchetti sono frequenti. Questo può essere spaventoso per alcuni o soddisfare gli altri che amano utilizzare il software più recente.

Debian: Ovviamente la cosa che la gente vuole è il software applicativo. Debian ti dà un facile accesso a questi senza pre-installarli. Debian ha oltre 60.000 pacchetti (software precompilato che è impacchettato in un bel formato per una facile installazione sulla macchina) e tutto gratis. E’ in 3 versioni e a quella base si aggiungono Debian Testing e Debian SID sconsigliate per i neofiti.

openSUSE – Il progetto openSUSE ha tre obiettivi principali: rendere openSUSE il più semplice sistema per Linux da ottenere e la distribuzione Linux più diffusa; sfruttare la collaborazione open source per rendere openSUSE l’ambiente desktop e il desktop Linux più utilizzabile al mondo per nuovi utenti Linux ed anche per esperti; semplificare e aprire drasticamente i processi di sviluppo e di packaging per rendere openSUSE la piattaforma preferita dagli sviluppatori Linux e dai fornitori di software. openSUSE offre ora anche la distro rolling release (aggiornata continuamente) di Tumbleweed.

Guarda anche solus-project.com (una nuova distribuzione Linux costruita da zero).

Distro GNU/Linux Stimolanti

Le seguenti distribuzioni si concentrano sull’essere leggere, semplici e tuttavia molto più flessibili della maggior parte. Fin dal processo di installazione noterai che queste distribuzioni installeranno solo ciò a cui le hai esplicitamente comandate.

Arch Linux: una distribuzione Linux sviluppata in modo indipendente rivolta a utenti Linux competenti. Utilizza ‘pacman’, il suo gestore di pacchetti interno, per fornire aggiornamenti alle più recenti applicazioni software con tracciamento completo delle dipendenze. Operando su un sistema a rilascio progressivo, Arch Linux può essere installato da un’immagine CD o tramite un server FTP. L’installazione predefinita fornisce una solida base che consente agli utenti di creare un’installazione personalizzata. Inoltre, l’Arch Build System (ABS) fornisce un modo per creare facilmente nuovi pacchetti, modificare la configurazione dei pacchetti e condividere questi pacchetti con altri utenti tramite il repository utenti di Arch Linux.

Slackware: un sistema operativo Linux avanzato, progettato con i duplici obiettivi di facilità d’uso e stabilità come priorità principali. Includendo l’ultimo software popolare pur mantenendo un senso della tradizione, fornendo semplicità e facilità d’uso oltre a flessibilità e potenza, Slackware porta il meglio di tutti i mondi al tavolo. Slackware Linux offre agli utenti nuovi ed esperti un sistema completo, attrezzato per servire qualsiasi necessità, dalla workstation desktop al server della sala macchine. I server Web, ftp e e-mail sono pronti per l’uso immediato, così come un’ampia gamma di ambienti desktop famosi. Una gamma completa di strumenti di sviluppo, editor e librerie correnti è inclusa per gli utenti che desiderano sviluppare o compilare software aggiuntivo.

Gentoo: una distribuzione Linux versatile e veloce rivolta a sviluppatori e professionisti della rete. Gentoo Linux ha un sistema avanzato di gestione dei pacchetti chiamato PortageA differenza di tutte le altre distribuzione Linux elencate che sono direttamente in codice eseguibile, con Gentoo si ottieme il codice sorgente che viene compilato localmente in base alle preferenze dell’utente ed è spesso ottimizzato per il tipo specifico di computer che si usa, che è una caratteristica importante di Gentoo. La gestione dei pacchetti Gentoo è progettata per essere modulare, portatile, facile da mantenere e flessibile.

Controlla anche TrueOS  (basato su Unix come FreeBSD, ma è in grado di eseguire applicazioni Linux).

fonte: https://haydenjames.io/best-linux-distro/

I migliori terminali Linux online ed editor di Bash online

Siti Web che consentono di utilizzare Terminale Linux online
Indipendentemente dal fatto che tu voglia esercitarti con i comandi Linux o semplicemente analizzare/testare i tuoi script di shell online, ci sono diversi terminali Linux e compilatori di script bash disponibili online.

Ciò è particolarmente utile quando si utilizza il sistema operativo Windows. Sebbene tu possa installare Linux in Windows usando Windows Subsystem per Linux, usare i terminali Linux online è spesso più conveniente per un test rapido.

Ma dove trovare la console Linux gratuita?
Quale shell Linux online dovresti usare?

Abbiamo compilato una lista dei migliori terminali Linux online e una lista separata dei migliori compilatori online per bash per voi da guardare.

Nota: tutti i terminali online supportano diversi browser che includono Google Chrome, Mozilla Firefox, Opera e Microsoft Edge.

I migliori terminali Linux online per praticare i comandi di Linux

Nella prima parte, elencherò i terminali Linux online. Questi siti Web consentono di eseguire i normali comandi di Linux in un browser Web in modo che tu possa esercitarti o testarli. Alcuni siti Web potrebbero richiedere la registrazione e il login per salvare le sessioni.

1. JSLinux

terminale online Linux - jslinux

JSLinux è più come un emulatore completo di Linux invece che offrirti solo il ​​terminale. Come suggerisce il nome, è stato interamente scritto in JavaScript. Si può scegliere un sistema basato su console o un sistema Linux online basato su GUI. Tuttavia, in questo caso, avviare il sistema basato su console per fare pratica con i comandi di Linux. Per poterlo usare devi prima registrarti.

JSLinux ti consente anche di caricare file sulla macchina virtuale. Al suo interno, utilizza Buildroot (uno strumento che ti aiuta a creare un sistema Linux completo per un sistema embedded).

Prova il terminale JSLinux

2. Copy.sh

copysh terminale online Linux

Copy.sh offre uno dei migliori terminali Linux online, veloce e affidabile per testare ed eseguire comandi Linux.

Copy.sh è anche su GitHub – e viene attivamente mantenuto, che è una buona cosa. Supporta anche altri sistemi operativi, tra cui:

  • Windows 98
  •  KolibriOS
  • Free DOS
  • Windows 1.01
  • Archlinux

Prova il terminale Copy.sh

3. Webminal

webminal online linux terminal

Webminal è un impressionante terminale Linux online – e il mio preferito quando si tratta di una raccomandazione per i principianti per far pratica con i comandi di Linux online.

Il sito Web offre diverse lezioni da cui imparare mentre si digitano i comandi nella stessa finestra. Quindi, non è necessario fare riferimento a un altro sito per le lezioni e quindi tornare indietro o dividere lo schermo per esercitarsi con i comandi. È tutto in un posto, in una singola scheda del browser.

Prova il terminale Webminal

4. Terminale Unix Tutorialspoint

terminale Linux di tutorialspoint

Potresti essere a conoscenza di Tutorialspoint, che risulta essere uno dei siti più popolari con tutorial online di alta qualità (ma gratuiti) per quasi tutti i linguaggi di programmazione (e altro) in inglese.

Quindi, per ovvi motivi, forniscono una console Linux online gratuita per esercitarti con i comandi e allo stesso tempo far riferimento al loro sito come risorsa. Hai anche la possibilità di caricare file. È abbastanza semplice ed è un terminale online efficace. Inoltre, non si ferma qui, offre molti terminali online diversi nella sua pagina Coding Ground .

Prova il terminale online Unix

5. JS / UIX

JS in linea appena un terminale Linux

JS/UIX è un altro terminale Linux online che è scritto interamente in JavaScript senza plug-in. Contiene una macchina virtuale Linux online, un file system virtuale, una shell e così via.

Puoi consultare la sua pagina di manuale per l’elenco dei comandi implementati.

Prova il terminale JS / UX

6. CB.VU

terminale online Linux

Se ti trovi bene con la versione stabile di FreeBSD 7.1, allora cb.vu è una soluzione abbastanza semplice.

Niente di speciale, basta provare i comandi di Linux che vuoi e ottenere l’output. Sfortunatamente, qui non hai la possibilità di caricare file.

Prova il terminale CB.VU

7. Linux Containers

terminale online Linux

Linux Containers ti consente di eseguire un server demo con un conto alla rovescia di 30 minuti ed è uno dei migliori terminali Linux online. In realtà, è un progetto sponsorizzato da Canonical.

Prova Linux LXD

8. Codeanywhere

terminale online Linux

Codeanywhere è un servizio che offre IDE in cloud multipiattaforma a pagamento. Tuttavia, per eseguire una macchina virtuale Linux gratuita, è sufficiente registrarsi e scegliere il piano gratuito. Quindi, procedi creando una nuova connessione mentre configuri un contenitore con un sistema operativo di tua scelta. Finalmente avrai a tua disposizione una console Linux gratuita.

Prova l’editor di Codeanywhere

I migliori editor online di Bash

Se i terminali Linux online non sono abbastanza buoni per lo scripting di Bash allora creare script di bash in un editor di terminale e poi eseguirli non è così conveniente come usare un editor di bash online.

Questi editor di bash ti permettono di scrivere facilmente gli script di shell online e poi eseguirli per verificare se funzionano o meno.

Tutorialspoint Bash Compiler

compilatore bash online

Come accennato in precedenza, Tutorialspoint offre anche un compilatore Bash online. È un semplice compilatore bash per eseguire la shell bash online.

Prova il compilatore di Bash di Tutorialspoint

JDOODLE

compilatore bash online

Un altro utile editor bash online per testare gli script di Bash è JDOODLE. Offre anche altri IDE, ma qui ci concentreremo sull’esecuzione di script bash. Si arriva a impostare gli argomenti della riga di comando e gli input stdin e ottenere il risultato del proprio codice.

Prova il Tester online di JDEODLE Bash Script

Paiza.io

editor di bash online di paizo

Paiza.io è un buon editor online di bash che puoi provare gratuitamente. Per utilizzare alcune delle sue funzionalità avanzate come la pianificazione delle attività, è necessario prima registrarsi. Supporta anche la collaborazione in tempo reale, ma è ancora in fase sperimentale. Hanno anche un terminale Linux online su paiza.cloud .

Prova Paiza.io Bash Editor

ShellCheck

controllo assegni

Un editor di Bash interessante che ti permette di trovare bug nel tuo script di shell. È disponibile anche su GitHub. Inoltre, è possibile installare ShellCheck localmente su piattaforme supportate.

Prova ShellCheck

Rextester

editor di rextester bash

Se vuoi solo un semplice compilatore bash online, Rextester dovrebbe essere la tua scelta. Supporta anche altri linguaggi di programmazione.

Prova Rextester

Learn Shell

editor di shell bash online

Proprio come Webminal, Learnshell ti fornisce il contenuto (o la risorsa) per apprendere la programmazione della shell e puoi anche eseguire/provare il tuo codice allo stesso tempo. Copre le basi e pure alcuni argomenti avanzati.

Prova Learn Shell

Conclusione

Ora che conosci i terminali Linux online più affidabili e veloci e gli editor online di bash, impara, sperimenta e gioca con il codice!

Potremmo aver perso uno dei tuoi terminali Linux online preferiti o forse il miglior compilatore online di bash che usi? Fateci sapere i vostri pensieri nei commenti qui sotto.

fonte: https://itsfoss.com/online-linux-terminals/

D-Link 5020L e ZoneMinder

By edmond

D-Link 5020L e ZoneMinder. Guida su come configurare ZoneMinder con telecamere D-Link 5020L Nel wiki di ZoneMinder si trovano i riferimenti a tutte le telecamere supportate, comprese queste, ma in questa guida ci saranno immagini per tutti i passaggi. I parametri da inserire quando si aggiunge la telecamera sono i seguenti … Leggi tutto “D-Link 5020L e ZoneMinder”

di D-Link

3.9 su 5 stelle    1,253 recensioni clienti e 747 domande con risposta


Prezzo consigliato: EUR 139,99 
Prezzo: EUR 84,99 Spedizione GRATUITA.
Risparmi: EUR 55,00 (39%)
Acquista su Amazon
Tutti i prezzi includono l’IVA.

The post D-Link 5020L e ZoneMinder appeared first on Edmond’s Weblog.

COME ASSEMBLARE UN PC GNU/LINUX

Come ordinare e assemblare le componenti elettroniche per realizzare 2 PC adatti all’installazione ed all’uso di una qualsiasi distribuzione GNU/Linux!

Con microprocessore AMD

Con microprocessore Intel

oppure realizzare un economicissimo PC usando la scheda Raspberry Pi per meno di 200 Euro  incluso monitor, tastiera e mouse:

Costruisci il tuo PC GNU/Linux per meno di 200 Euro con il Raspberry Pi!

Buona costruzione e buon divertimento!

Shutter rimosso da Debian e Ubuntu

By Marco Giannini

Shutter, la famosa applicazione per realizzare screenshot, è stata rimossa da Debian Unstable e Ubuntu 18.10.
Shutter è attualmente basato sulle gkt2 e per funzionare correttamente necessita di alcuni pacchetti obsoleti che sono stati rimossi da Debian “Buster” 6 mesi fa e alcune delle sue dipendenze “opzionali” erano state già rimosse da Ubuntu 18.04 LTS.
Shutter tornerà su Debian (e quindi su Ubuntu) quando sarà compiuto il porting alle gtk3.

 

Nuova versione 18.10 di Shotcut con Grid e Snapping

xzlsz4xpgdq3lfs9na7r

Shotcut è un software libero per il montaggio video digitale, è rilasciato con licenza GPLv3 ed è multipiattaforma ovvero per Linux, Windows e Mac in quanto sviluppato con il toolkit Qt. Per Windows è disponibile anche in versione portabile.

Shotcut è un programma moderno, versatile e potente che compete a pieno titolo con i software concorrenti, sia gratuiti che a pagamento.

La nuova versione 18.10 di Shotcut è ora disponibile per il DOWNLOAD!

Questa versione è piena di correzioni e miglioramenti in molte aree!

Nuove caratteristiche!

  • Aggiunto supporto per codificatori video con accelerazione hardware Intel Quick Sync Video alla build di Windows (in Esporta> Codec scegliere h264_qsv o hevc_qsv).
  • Aggiunti gli overlay Grid e Safe Area con un pulsante di attivazione/disattivazione del menu.
  • Aggiunto lo snap alla griglia e aree sicure per il controllo del rettangolo VUI utilizzato da TestoDimensione e Posizione e più filtri.

Screenshot del nuovo pulsante della griglia del giocatore

  • Aggiunto Apri Altro sulla barra degli strumenti principale con un menu a discesa.
  • Aggiunta la possibilità di trascinare le cartelle da un file manager in Shotcut.
  • Aggiunta la possibilità di fornire più argomenti nome file e cartella all’eseguibile della riga di comando shotcut.
  • Aggiunta la possibilità di creare una modalità video personalizzata temporanea (lasciare vuoto il nome ).
  • Aggiunte impostazioni>Modalità video>Personalizza>Rimuovi ….
  • Aggiunta la vista> Layout>Rimuovi ….
  • Aggiunta la casella di controllo Impostazioni>Cancella recenti all’uscita per impedire il salvataggio dei dati su un account di computer condiviso.
  • Aggiunta l’opzione della riga di comando --clear-recentper abilitare Cancella recenti all’uscita e nascondere l’opzione nel menu Impostazioni .
  • Aggiunta una finestra di dialogo quando si fa clic per controllare un aggiornamento che richiede se si desidera verificare automaticamente l’aggiornamento (solo all’avvio) con l’opzione di sopprimere la finestra di dialogo indefinitamente.

Correzioni

  • Risolto il problema della distorsione di anteprima audio su Windows (regressione in v18.09).
  • Correzione di alcuni file MP4 AAC avviati nel mezzo.
  • Risolto il problema di non silenziare una traccia potrebbe non tracciare le sue forme d’onda.
  • Risolto spazio bianco nel filtro Testo rimosso in Esporta .
  • Risolto il crash che si aggiungeva alla Timeline dopo aver rimosso tutte le tracce.
  • Risolti i semplici fotogrammi chiave mancanti o non fino a 00:00.
  • Corretto il passaggio da fotogrammi chiave semplici ad avanzati in filtri di Testo , Rotazione e ScalaTimer e Dimensioni e Posizione .
  • Risolto un possibile arresto anomalo quando si aggiungeva una transizione con il taglio.
  • Risolto il crash su macOS dopo che l’app si riavviava quando alcune impostazioni venivano cambiate.
  • Risolto il problema di spostare una clip a sinistra in cui il lato destro non era vuoto.
  • Risolte alcune azioni della linea temporale non funzionavano correttamente dopo una mossa ondulata.
  • Corretto l’annullamento/ripetizione della forma trim-to-transition su uno spazio vuoto/vuoto.
  • Risolto Ripple spostando una clip alla fine di una traccia non si stava estendendo lo sfondo nero nascosto.
  • Nascondi il generatore di testo se Impostazioni> Effetti GPU è attivato (incompatibile).
  • Risolto il problema con il prefisso del filtro Ruota e scala che non salvava i fotogrammi chiave per il parametro Scala.
  • Risolto un crash che apriva più file contemporaneamente tramite File> Apri o trascina la selezione da un file manager.
  • Risolto un crash che chiudeva un progetto di sola playlist con la modalità video automatica .
  • Posizione fissa cambiare o rimuovere fotogrammi chiave avanzate per la scala parametro della rotazione e scalaturafiltro distorcere le proporzioni dell’immagine.
  • Risolto Timeline>Split non funzionante se la traccia corrente è vuota. (Dovrebbe dividere la clip più in alto sotto l’indicatore di riproduzione.)
  • Risolto problema facendo clic sul pulsante di ripristino della casella di controllo Centro del filtro Ritaglio non riattivava gli altri controlli.
  • Risolti i righelli della timeline della Timeline e dei fotogrammi non corretti dopo aver modificato Impostazioni>Modalità video .
  • Risolto un crash quando la frequenza dei fotogrammi del progetto era molto bassa (<6 fps).
  • Risolto un crash che si verificava quando si attivavano e disattivavano i fotogrammi chiave per i parametri di posizione e dimensione nel filtro video come Dimensioni e posizione , Testo e Timer .
  • Risolto il problema del ritaglio di più filtri traccia nascosti.
  • Risolto il problema con la creazione di un predefinito di testo, non si salva il testo (solo tutti gli altri parametri).

Cambiamenti e miglioramenti

  • Limitazione della risoluzione modificata da un multiplo di 8 a un multiplo di 2.
  • Migliorato il layout del selettore di filtri in Filtri .
  • I controlli della dissolvenza della timeline modificata si comportano allo stesso modo dei fotogrammi chiave semplici dei fotogrammi chiave.
  • Modificato il generatore di rumore dall’apertura come sorgente live a una clip con una durata.
  • Trascina il drag-n-drop su Playlist per non aprire automaticamente il primo file a meno che il progetto non sia vuoto.
  • Modificato il parametro Rotazione del filtro Maschera per utilizzare i gradi e fissato il pulsante di ripristino.
  • Aggiunte ulteriori dipendenze della libreria al tar portatile Linux, all’appImage e agli snap build inclusi i plugin SWH LADSPA.

Come verificare se si dispone di Quick Sync

Puoi semplicemente provarlo in Shotcut impostando l’esportazione come H.264, HEVC o MPEG-2 e quindi modificando il codec video in h264_qsv, hevc_qsv o mpeg2_qsv. Se il processo di esportazione non riesce, è possibile fare clic con il pulsante destro del mouse sul lavoro nel pannello Lavori e selezionare Registro …. Quindi, esaminare il registro per informazioni sull’inizializzazione di Quick Sync. Alcune CPU meno recenti non supportano HEVC. Per determinare se dovresti averlo o se HEVC dovrebbe funzionare:

  • Premi Win + R per ottenere la finestra di dialogo Esegui di Windows.
  • Digitare “dxdiag” e premere Invio per eseguire DirectX Diagnostic Tool.
  • All’interno di dxdiag, seleziona Salva tutte le informazioni … e salvalo come file di testo da qualche parte.
  • Apri il file di testo che hai appena salvato in uno strumento come Blocco note e cerca “sincronizzazione rapida”. Se ce l’hai, vedrai una riga come “Intel ® Quick Sync Video H.264 Encoder MFT.” Se il tuo chipset Intel supporta HEVC, dirà qualcosa come “Intel ® Hardware H265 Encoder MFT.”

Supporto aggiuntivo per la codifica con accelerazione hardware su macOS e Linux è un work-in-progress. Windows era più semplice in quanto non richiedeva molto lavoro nel motore (MLT). VAAPI su Linux richiede l’integrazione di Fwmpeg hwupload. Su macOS, VideoToolbox non funziona ancora senza un contesto di decodifica hardware, che non è ancora integrato.