Linus Torvalds è tornato al comando di Linux

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Dopo alcune settimane di riposo per riconsiderare il suo ruolo nella comunità Linux, Linus Torvalds è tornato in sella!

Ad un summit Open Source in Scozia dei Maintainers del kernel Linux, Linus Torvalds si è incontrato con i migliori 40 sviluppatori del kernel Linux. Questo è il suo primo passo indietro nel riprendere in mano le redini di Linux.

Un pò più di un mese fa, Torvalds si era ritirato dalla gestione della comunità di sviluppo Linux. In una nota alla Linux Kernel Mailing List (LKML), Torvalds aveva detto: “Ho bisogno di cambiare un pò del mio comportamento e voglio scusarmi con le persone che ho ferito con il mio comportamento personale e mi allontano completamente dallo sviluppo del kernel andando a prendermi del tempo libero e cercando assistenza su come capire le emozioni delle persone e rispondere in modo appropriato.”

Quel tempo è finito. Torvalds è tornato.

Resta da vedere se sarà un Torvalds più buono e gentile.

Nell’annuncio di Linux 4.19, Greg Kroah-Hartman, leader temporaneo di Linux e manutentore del ramo stabile, ha scritto: “Linus, ti sto riconsegnando lo sviluppo del kernel …”

Torvalds non ha in programma di fare apparizioni pubbliche all’Open Source Summit Europe ma è solo in visita. Non ha ancora fatto alcuna osservazione sulla LKML (Linux Kernel Mailing List).

Contemporaneamente, il nuovo codice di condotta di Linux è stato approvato come parte di Linux. La nuova Interpretazione del Codice di Condotta dell’Accordo dei Contributori del Kernel di Linux afferma: “È ragionevole aspettarsi che i maintainer diano l’esempio.”

Quindi, Torvalds dovrebbe prendere l’iniziativa per rendere la comunità di sviluppo Linux più accogliente e amichevole. Guardando al futuro, Jon Corbet, sviluppatore del kernel ed editor di LWN, pensa che la comunità Linux diventerà meno di quello che era una volta ovvero un “Wild West World” (un mondo del selvaggio West) con sviluppatori impegnati in duelli e più una comunità di sviluppatori professionisti.

fonte: https://www.zdnet.com/article/linus-torvalds-is-back-in-charge-of-linux/

A Novara per il LinuxDay2018: software libero e libera circolazione delle idee

By Simone Aliprandi

Per l’edizione di quest’anno del LinuxDay sarò a Novara, ospite dell’Associazione Culturale Linox Lug Novara, che organizza una tavola rotonda sul tema “Il Software Libero e la libera circolazione delle idee”. Il mio intervento si intitolerà “Lo spirito delle licenze open: dal software libero agli open data”.
L’evento, che ha il patrocinio del Comune di Novara e dell’Ufficio Scolastico Regionale Piemonte, si terrà nel pomeriggio di sabato 27 ottobre presso la sala di quartiere di San Martino in via Perazzi 5/E a Novara, con il seguente programma. Ingresso libero.
15:00 Introduzione e saluti degli organizzatori

Prima sessione: Il Software Libero a Novara

15:10 Simona Mondelli (Istituto Comprensivo “Fornara Ossola”)
Le potenzialità software Open Source di qualità per l’inclusione e la didattica: L’esperienza del CTS
nell’ambito della promozione dell’Open Source nelle scuole.

15:30 Lorenzo Arco (Istituto Tecnico Industriale “G. Omar”)
Open source e cloud per una didattica sempre più efficace e condivisiva: Open Roberta, App Inventor, Fritzing e Arduino

15:50 Fausto Bartolucci (Istituto Tecnico Industriale “G.Fauser”)
Struttura del DataCenter dell’istituto: I servizi installati su server Linux (RedHat Debian Centos); Server http-https Dns MAil Server (Postifix Qmail, servizi di webmail ); Server di VM tutte in ambiente Linux; Le nostre certificazioni (Cisco ITE CCNA)

16:10 Silvia Gandini (Università del Piemonte Orientale)
Software Libero e cultura libera; Aspetti di Change Management legati ai progetti di migrazione a
Software Libero; opportunità offerte dal Master in “Management del Software Libero”

Seconda sessione: Il Software Libero e la libera circolazione delle idee

16:45 Avv. Simone Aliprandi (Progetto Copyleft-Italia.it)
Lo spirito delle licenze open: dal software libero agli open data

17:30 Piercarlo Coretta (LINOX Lug Novara)
Hackers & Hacking

17:50 Alberto Campiglio (LINOX Lug Novara)
Idee per un uso efficace di Internet nella scuola

Just Copyleft: a Torino tre giorni sul nuovo modo di concepire il diritto d’autore

By Simone Aliprandi

Questo weekend a Torino si terrà l’evento “Just Copyleft. Musica, cinema e talk tra pubblico dominio, licenze libere e tutela alternativa del diritto d’autore” organizzato da BorderRadio e interamente dedicato a temi a me molto cari come pubblico dominio, copyleft, Creative Commons, open source.
Il tutto si svolgerà nei giorni di venerdì 29 giugno, sabato 30 giugno e domenica 1° luglio, dal pomeriggio fino a tarda sera, presso Comala (c.so Ferrucci 65/A).

Io sarò tra i relatori di una tavola rotonda intitolata “Tutela “alternativa” del diritto d’autore: licenze Creative Commons e mondo copyleft. Realtà, strumenti, esperienze per capirne di più” prevista per le ore 17:30 di sabato e nella quale spiegherò a che cosa serve davvero una licenza libera. Le altre realtà che interverranno sono Alfredo Esposito – Patamu (Piattaforma per la tutela dal plagio delle opere di ingegno), Subcava Sonora (prima etichetta italiana a non utilizzare la SIAE), Eris Edizioni (casa editrice Creative Commons di Torino), 51beats (label copyleft di Milano), Border Radio (webradio copyleft di Torino), Corrado Gemini – CTRL (progetto di Milano), Rosarsio Antoci – ILS (Italian Linux Society). A seguire una serata musicale con i concerti di Twang, I Neurotrasmettitori – Pablo Venditti, Davide Vietto, AMBRA DRIUS feat Maurizio Suppo (con Franklin NON C’È), So What Jazz Ensemble.
La partecipazione è libera ma è consigliato registrarsi al talk attraverso questo link.

Venerdì ci sarà invece un talk altrettanto interessante intitolato “Libero accesso alla cultura, tra licenze libere pubblico dominio. Conoscere il patrimonio di opere a nostra disposizione“.
Il programma completo delle tre giornate (che prevedono altri talk, altri momenti musicali e proiezioni di cinema all’aperto) è disponibile sul sito di BorderRadio (vedi) oppure sull’apposito evento Facebook (vedi).
Per chi non potesse venire a Torino, l’intero evento sarà trasmesso in diretta streaming su BorderRadio.

La prefazione di Roberto Di Cosmo al libro di Carlo Piana

By Simone Aliprandi

Condivido un’altra anticipazione del libro di Carlo Piana “Open Source, software libero e altre libertà“: la prefazione dell’illustre Roberto Di Cosmo.
Vi aspettiamo questo mercoledì all’Open di Milano per la prima presentazione dell’opera.

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L’informatica ha completamente rivoluzionato tutti gli aspetti del nostro mondo con una velocità folgorante.
Cinquant’anni fa, la conquista della Luna fu resa possibile da un calcolatore di bordo imbarcato sull’Apollo 11, il cui programma, di circa sessantamila linee, aveva richiesto uno sforzo erculeo da parte di un gruppo di programmatori diretto da Elisabeth Hamilton, e che rappresentava un investimento che alla portata solo delle agenzie statali delle superpotenze dell’epoca.
Oggi, computer il cui sistema operativo conta più di cento di milioni di linee di codice, infinitamente più veloci di quello dell’Apollo 11, e collegati a reti di comunicazione decine di migliaia di volte più rapide di allora, sono diventati talmente banali che li portiamo in tasca, o nelle nostre borsette, e li chiamiamo semplicemente “telefoni”.
Cinquant’anni fa il codice sorgente di un programma informatico era considerato un segreto industriale ed era quasi impossibile accedervi. Oggi, il progetto Software Heritage ha già raccolto il codice sorgente di sessantacinque milioni di progetti software, corrispondente a quasi quattro miliardi di files diversi, e lo rende accessibile per tutti.
Cinquant’anni fa ogni nuovo programma richiedeva un investimento considerevole, riscrivendo praticamente da zero anche le funzioni le più elementari. Oggi praticamente tutte le imprese, dalle grandi alle start-up, si concentrano solo sulle nuove funzionalità, riusando massicciamente librerie e componenti preesistenti, risparmiando tempo e denaro.
Questo sviluppo tecnologico lo dobbiamo a una molteplicità di fattori, ma ultimamente è diventato chiaro che uno dei fattori più importanti è veramente l’accelerazione impressionante nella produzione di nuovi programmi, che è resa possibile dal riuso massivo di componenti software preesistenti che sono sviluppati in modo collaborativo.
E il riuso di questi componenti è reso possibile dall’adozione di licenze di software libero e/o open source, che erano inusuali trent’anni fa e sono diventate la norma oggi: anche i più acerrimi oppositori “sono ormai diventati contributori e difensori del software libero.
Si potrebbe pensare che quindi tutto va per il meglio, e che ci aspettano giorni radiosi. La realtà è più complessa, e ci troviamo oggi precisamente a un momento critico della storia dell’evoluzione delle tecnologie informatiche.
Senza voler necessariamente parafrasare il detto “più grossi sono e più pesantemente cadono”, ogni grande successo sufficientemente rapido porta in sé il rischio di un grande fallimento.
L’adozione massiva delle tecnologie informatiche, e l’adozione massiva del software libero e dell’open source, attirano oggi una grande massa di novizi che non sono al corrente della storia, dei meccanismi, dei valori e delle sfide che la nostra comunità ha costruito e affrontato negli ultimi decenni. E senza la conoscenza di questa storia, il rischio è grande di ripetere errori antichi, ma con conseguenze ben più gravi oggi che l’impatto di queste tecnologie è immensamente maggiore.
Per questo è importante mettere per iscritto e trasmettere, in modo accessibile, la storia e i valori, i successi e le sfide del software libero e open source.
Questo libro di Carlo Piana, che ha vissuto dall’interno molto di tutto questo, ha il grande merito di contribuire a questa opera necessaria di trasmissione con brio e buon umore, e ne raccomando sentitamente la piacevole lettura.

Roberto Di Cosmo
Professore di Informatica
Direttore di Software Heritage
www.dicosmo.org
Parigi, lì 7/10/2017

Un aperitivo open source… con Carlo Piana e il suo nuovo libro

By Simone Aliprandi

Mercoledì 27 giugno alle ore 19 circa presso l’Open di viale Montenero 6 a Milano si terrà un aperitivo di presentazione del nuovissimo libro di Carlo Piana “Open Source, software libero e altre libertà. Un’introduzione alle libertà digitali”, edito da Ledizioni all’interno della collana Copyleft-Italia da me curata (maggiori dettagli sull’opera a questa pagina).
L’opera ha la prefazione di Roberto Di Cosmo, mentre io ne ho scritto la postfazione.
Il 27 giugno avrò anche il piacere di introdurre la serata e di dialogare con l’autore durante la presentazione. L’ingresso è libero; l’evento sarà anche una bella occasione per fare networking oltre che per salutarsi di fronte a un aperitivo prima della pausa estiva.
La sera è in collaborazione con Copyleft-Italia.it, Array e Ledizioni. Allego di seguito la locandina.
Potete segnarvi anche sull’apposito evento Facebook.
Se le condizioni tecniche della sala lo consentiranno, faremo anche uno streaming. Quindi… stay tuned!

 

Uno spritz nella radura. Presentazione del nuovo libro lunedì 18 a Milano

By Simone Aliprandi

Domani, lunedì 18 giugno, alle ore 19 circa, presso il Take Away Bistrot di via San Marco 33 a Milano (zona Brera/Moscova) si terrà un cocktail di presentazione del mio ultimo libro “Cronache dalla radura. Riflessioni ed esperienze sulla complessità delle relazioni di coppia” (vai alla pagina del libro).
Per l’occasione, a chi acquisterà una copia del libro sarà offerto un drink.
Con me dialogherà Alessandra Mori. Alessandra è una giornalista da sempre appassionata di scrittura e comunicazione. Dopo le prime esperienze nella stampa e tv locali della sua città, Lucca, approda a Milano: prima al quotidiano Libero e poi al settimanale Diva e Donna (Cairo Editore) dove lavora attualmente, spaziando dall’attualità al mondo dello spettacolo.
Non mancate e invitate anche amici e conoscenti. Se vi va, potete anche a segnarvi come “partecipanti” sull’apposito evento Facebook che trovate qui.

Segnalo inoltre che oggi sul quotidiano cartaceo Libero è uscito questo breve trafiletto che annuncia l’evento e di cui riporto qui il testo integrale.

Relazioni di coppia. Ostacoli e segreti

PRESENTAZIONE – Domani sera Simone Aliprandi, avvocato specializzato in proprietà intellettuale, presenterà il suo nuovo libro “Cronache della radura. Riflessioni ed esperienze sulla complessità delle relazioni di coppia”, edito da Ledizioni.
L’evento si terrà presso il locale Take Away Bistrot e con l’autore dialogherà la giornalista Alessandra Mori. Insieme discuteranno della ricerca di una relazione di coppia autentica e appagante, che – secondo la metafora escogitata dall’autore – si può ottenere solo uscendo dalla nostra area di comfort (il castello) e avventurandoci nei sentieri della radura.
I partecipanti che acquisteranno il volume riceveranno un drink gratuito.

[NOTA IMPORTANTE: in calce al trafiletto di Libero è comparso un orario errato; l’evento inizierà alle ore 19.]

E COSÌ SIA(E): convegno a Milano il 19 giugno

By Simone Aliprandi

Martedì 19 giugno sarò tra i relatori di un interessante convegno intitolato E COSÌ SIA(E), organizzato da Francesca Vitale (avvocato e autrice teatrale) in collaborazione con l’Ordine Avvocati di Milano (che attribuirà 4 crediti formativi) e con Palco Off. L’evento si terrà presso il Teatro Filodrammatici (Via Filodrammatici 1 – Milano) e sarà a ingresso libero. Segnatevi sull’apposito evento Facebook.

Programma della giornata

  • h. 10:30 – Saluti Avvocato Antonella Ratti
  • h. 10:45 – Introduzione Avvocato Francesca Vitale
  • h. 11:00 – L’annosa questione del monopolio: evoluzione normativa e problemi ancora aperti Avvocato Simone Aliprandi, Ph.D. (Array Law Firm, autore del libro SIAE: funzionamento e malfunzionamenti)
  • h. 12:00 – “L’inverno del nostro scontento”. Artisti, produttori e organizzatori: quattro casi pratici tra virtù e patologia Avvocato Francesca Vitale (FRV Studio Legale, Operatrice culturale)
  • h. 13:00/14:00 – Pausa
  • h. 14:00 – SIAE: dal commissariamento al tentativo di rinascita tra problemi di immagine e timore della concorrenza Dott. Salvatore Primiceri (Giurista, autore ed editore)
  • h. 15:00 – La gestione dei diritti d’autore all’estero Avvocato Luciano Daffarra (Studio Legale C-Lex)
  • h. 16:00 – Risposte ai quesiti e dibattito
  • h. 16:50 – Chiusura: Avvocato Mariagrazia Monegat
  • Moderatore: Francesca Vitale

Gli argomenti

Queste le curiosità a cui io e gli altri relatori cercheremo di rispondere, cercando di sgombrare un po’ il campo da leggende metropolitane sul tema.
Posso gestire separatamente dalla SIAE i miei diritti? Mi conviene rimanere in SIAE o meno? Posso e mi conviene depositare le mie opere all’estero? Come posso gestire questo o quel tale problema organizzativo con la SIAE? Cos’è cambiato negli ultimi tempi in SIAE ? É vero che ci sono altri organismi o altri strumenti possibili per il deposito e per la tutela dei miei diritti?
Questo convegno ha lo scopo di rispondere alle molte domande che tutti gli operatori del mondo dello spettacolo – siano essi autori, autattori, operatori culturali, piccoli e meno piccoli organizzatori, produttori etc. – si pongono e mi pongono quando si parla di diritti d’autore.

Crediti formativi: La partecipazione all’incontro è gratuita e consente agli avvocati del Foro di Milano l’attribuzione di crediti formativi. Le iscrizioni devono essere effettuate dall’area web Formasfera accessibile dal sito internet www.ordineavvocatimilano.it Area Formazione Continua.

Didattica senza barriere: libro di Andrea Mangiatordi (pdf integrale)

By Simone Aliprandi

Ieri era il Global Accessibility Awareness Day, cioè la giornata mondiale dedicata alla consapevolezza sul tema dell’accessibilità. Un tema affascinante di cui ho avuto modo di occuparmi solo indirettamente e che, a scanso di equivoci, ha poco a che fare con il tema dell’Open Access (di cui invece mi sono occupato molto).
Per celebrare questa ricorrenza, condivido il libro dell’amico e collega di dottorato Andrea Mangiatordi (www.mangiatordi.net) “Didattica senza barriere. Universal design, tecnologie e risorse sostenibili“, dedicato proprio al tema dell’accessibilità applicata alle tecnologie per l’apprendimento.
L’opera per volontà dell’autore è stata rilasciata sotto licenza Creative Commons (CC BY-BC-ND); ciò mi consente di condividere l’intero PDF attraverso il mio account SlideShare (vedi embedd qui sotto). Ad ogni modo il file è scaricabile anche dal sito dell’editore a questo link.DATI DI EDIZIONEEditore: ETS — Collana: Education
Anno edizione: 2017
Pagine: 124 p., ill. , Brossura
EAN: 9788846747754

ABSTRACT DELL’OPERA

L’uso che si può fare delle tecnologie nella didattica è vario, così come sono molto diversi i contesti in cui ci si può trovare a operare. Questo dipende da molteplici aspetti, spesso derivanti dal fatto di coinvolgere persone portatrici di concezioni, pratiche e abilità diverse. Un elemento che invece rimane costante, a prescindere dalla situazione, è il fatto che con le tecnologie digitali sia possibile offrire molteplici possibilità di interazione con i contenuti didattici. Un elemento interessante per tutti, non soltanto per chi ha una difficoltà. Un ambiente di apprendimento che tenga in considerazione la diversità, fin dalla sua progettazione, può fare la differenza in ottica di inclusione. Eppure la realizzazione di risorse digitali accessibili non è sempre semplice né immediata: richiede conoscenza delle problematiche di un contesto, competenza nell’uso degli strumenti, disponibilità di risorse materiali e non. Leggendo queste problematiche attraverso la lente della progettazione universale è possibile anticipare la presenza di barriere nei contesti di apprendimento, individuare possibili soluzioni e metterle in pratica. Questo libro vuole essere una guida in questo senso, con particolare attenzione alla sostenibilità dell’intervento, nella convinzione che per cambiare sia importante una maggiore consapevolezza delle potenzialità presenti negli strumenti e nelle pratiche che già conosciamo. Prefazione di Marco Lazzari.

La tutela della creatività e la gestione dei diritti d’autore: corso per Sardegna Ricerche

By Simone Aliprandi

Mercoledì prossimo, il 23 maggio, sarò a Cagliari per un evento formativo organizzato dallo sportello Proprietà Intellettuale di Sardegna Ricerche e intitolato “La tutela della creatività e la gestione dei diritti d’autore“.

ABSTRACT: Una delle principali preoccupazioni di coloro che progettano e realizzano opere creative è la tutela dei propri diritti. “Come faccio a evitare che la mia creatività venga defraudata da qualcun altro senza che vengano rispettati i miei diritti?” si chiedono spesso grafici, sviluppatori, giornalisti, fotografi quando si accingono a diffondere le loro opere. Nello stesso tempo, nell’attività di promozione e comunicazione di contenuti creativi ci si trova spesso a riutilizzare e rielaborare materiali precedentemente realizzati da altri. È possibile? E in quali termini? In questo seminario si illustreranno i meccanismi del diritto d’autore osservandolo da entrambe le ottiche, in modo da aumentare il livello di consapevolezza degli utenti e promuovendo pratiche corrette.

Assieme a me, saranno relatori anche l’avv. Giovanni B. Gallus e l’avv. Francesco P. Micozzi, miei colleghi all’interno del network Array.
L’evento durerà tutta la giornata (dalle 9:30 alle 17:30, con pausa pranzo di circa un’ora) e si terrà presso la Manifattura Tabacchi, in viale Regina Margherita 33.
La partecipazione è gratuita previa registrazione sulla piattaforma PuntoCartesiano.it (vai al form).
L’Ordine Avvocati di Cagliari ha accreditato l’evento formativo per 6 crediti.

Maggiori informazioni sull’apposita pagina del sito di Sardegna Ricerca. Riporto di seguito locandina con il programma dettagliato.

A #FuturaCatania il 12 aprile si parlerà anche di copyright nella didattica

By Simone Aliprandi

A pochi mesi dall’iniziativa nazionale tenutasi a Bologna dal 18 al 20 gennaio 2018, “Futura – 3 giorni per il Piano Nazionale Scuola Digitale: formazione, dibattiti, esperienze”, il MIUR promuove 24 iniziative didattiche e formative a livello territoriale per diffondere le azioni di innovazione didattica e digitale nella scuola italiana.
La prima di queste iniziative sarà a Catania nei giorni 11, 12 e 13 aprile e si terrà presso La nuova dogana al Porto di Catania. L’evento è intitolato #FuturaCatania – Mare Scuola 4.0 e consisterà in tre giorni di iniziative formative e confronti per raccontare e approfondire i temi del PNSD con laboratori, biblioteche e atelier aperti alla comunità scolastica, buone pratiche, gare di robotica e di innovazione, hackathon e concorsi per le scuole.
Io terrò un seminario intitolato “Come gestire il copyright nella didattica: diritti e licenze sul web” nella tarda mattinata di giovedì 12, a seguito della presentazione di Alberto Ardizzone sulla Comunicazione digitale inclusiva.
L’evento è ad accesso gratuito ma è richiesta la registrazione attraverso la piattaforma Eventbrite a questo indirizzo.
Riporto di seguito immagine con il programma dell’intera giornata di giovedì. Il programma integrale dei tre giorni è disponibile sul sito del MIUR (vedi).