La metafora del castello e della radura | Cap.1, Par. 1 di “Cronache dalla radura”

By Simone Aliprandi

Riporto il paragrafo 1 del capitolo 1 del libro “Cronache dalla radura. Riflessioni ed esperienze sulla complessità delle relazioni di coppia” (informazioni complete sul libro e link per ordinarlo disponibili su https://aliprandi.org/books/radura/).
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Immaginate un’ambientazione psuedo-medievale come quella dei film fantasy, fatta di castelli arroccati e lande oscure, di radure nebbiose, foreste, fiumi e paludi. In questo panorama, qua e là si trovano anche dei castelli, solitamente ben protetti da mura, fossato, ponte levatoio. Ogni castello appartiene a un unico castellano, il quale lo abita, lo mantiene, lo difende, lo arreda, lo abbellisce… e ogni tanto decide di ospitarvi qualcuno o addirittura di dare dei ricevimenti. A volte il castello viene anche assediato da qualche forestiero proveniente dalla radura e il castellano deve scegliere se difendersi (e magari rinforzare ulteriormente le mura e il fossato) oppure scendere a patti con l’invasore e condividere con lui la sua corte.

Tuttavia, benché il castello sia dotato di tutte le comodità e magari anche di paggi e damigelle di corte, arriva un momento in cui il padrone del castello inizia a percepire poco appagante la sua vita all’interno delle mura. Può sembrare paradossale ma solitamente questo accade quando il castellano ha terminato i lavori di arredamento e di abbellimento del suo castello. Proprio quando tutto sembra pronto per potersi godere la vita nella sua reggia, egli si accorge che non è rimanendo lì nella sua reggia che può essere realmente felice.
Che fare allora? I più prudenti lasciano semplicemente il ponte levatoio abbassato e ordinano alle guardie di rinfoderare le spade e di permettere ai forestieri di entrare all’interno delle mura. I più audaci invece prendono una borsa con le provviste ed escono nella radura a vedere com’è il mondo al di fuori del castello.
Lì nella radura il castellano inizia a sperimentare i suoi limiti, ad avere paura, a sentire la solitudine, ma nello stesso tempo capisce che lì ci sono tante cose intriganti da conoscere e che se le stava perdendo. È così che pian piano inizia a mettere a fuoco che i forestieri che vagano per la radura come lui, e che a volte hanno provato ad assediare, il suo castello altro non sono che suoi pari, castellani come lui, abitanti di castelli limitrofi, che semplicemente avevano sentito un po’ prima di lui l’esigenza di andare a esplorare la radura.
Alcuni di questi hanno la fortuna di trovare altri castellani con cui unire le forze, stringere alleanze, fondere le loro proprietà terriere e magari costruire insieme un castello ancora più bello e grandioso. Altri, sopraffatti dallo sconforto, dalla stanchezza, o anche dalla pigrizia, decidono di “rientrare nel proprio castello e tornare alla vita di prima. Una cosa è però certa: anche questi secondi, quando faranno ritorno nel proprio castello, non saranno gli stessi di prima; saranno infatti cresciuti, avranno aperto le loro vedute; e sicuramente, quando qualcuno busserà alla porta del castello, saranno sicuramente più ospitali e disponibili di quanto non fossero in origine.

Uomo forte e giovane a quante donne hai sorriso già?

Ridi, non avere paura, il castello è lontano ormai.

Bacia il tuo destriero, ridi Boccadoro, che la foresta è tua. [2]

La metafora è quindi completa. Il castello rappresenta appunto la nostra area di comfort, quella che ci siamo formati in base alle nostre esperienze e in base anche alla matrice affettiva da cui proveniamo (ambiente familiare, amici, colleghi), quella in cui ci sentiamo signori incontrastati e in cui ci muoviamo pienamente a nostro agio. D’altronde, è stata costruita da noi e su misura per noi; come potrebbe essere diversamente?
La radura è invece la vita relazionale, quella vera, quella che ci espone e ci disorienta, cioè quella fatta di relazioni autentiche, basate sul confronto, sull’incontro… e a volte anche sullo scontro.

Come trasferire foto da Huawei a PC

By Alessio Salome

Nonostante in molti si chiedano quale Huawei comprare, i più gettonati sono sicuramente i Huawei P20 e P20 Pro poiché si posizionano tranquillamente fra i migliori camera-phone disponibili ad oggi, soprattutto la variante Pro che dispone di ben 3 fotocamere: un sensore RGB, uno monocromatico e un teleobiettivo. Come trasferire foto da Huawei a PC è la domanda che molti possessori di questi due telefoni (ma anche degli altri modelli proposti dalla società) si fanno dopo aver scattato e girato una miriade di foto e video.

Ogni occasione, infatti, è buona per scattarsi un selfie oppure immortalare un bellissimo panorama. Potrebbe capitare anche di aver collegato il dispositivo al computer Windows personale ma questo non riesce a trovarlo. Noi di ChimeraRevo abbiamo deciso di sviluppare questa guida per aiutare tutti coloro che non riescono a trasferire foto dal dispositivo Huawei al PC, quindi non vi resta che riprendere la calma e leggere attentamente ciò che vi riporteremo di seguito.

Prima di iniziare vogliamo precisare che le soluzioni sono valide per la maggior parte dei device di Huawei (compresi i tablet), non importa se disponete di Android Nougat, Oreo o Marshmallow. Passiamo alla guida!

Indice dei contenuti

Come trasferire foto da Huawei a PC

Se disponete di un PC Windows, allora dovete sapere che è possibile scaricare foto da smartphone Huawei in maniera molto semplice. Attualmente, ci sono 3 metodi molto efficaci per portare a termine il compito e che vi mostreremo di seguito.

Trasferire foto con Esplora file

Nel caso in cui non vogliate installare dei software aggiuntivi sul proprio computer per trasferire foto da smartphone Huawei, vi consigliamo di affidarvi ad Esplora file, ossia il file manager integrato in Windows.

Vediamo insieme la procedura nel dettaglio:

  • Collegate lo smartphone o il tablet Huawei al computer utilizzando il cavo USB originale (o uno compatibile).
  • Cliccate su Sì, consenti l’accesso oppure su OK sull’avviso che compare sul display del dispositivo Android.
  • Attendete qualche secondo affinché Windows riconosca il vostro terminale ed installi i driver appropriati da Internet.
  • Ampliate la tendina delle notifiche effettuando uno swipe dall’alto verso il basso e cliccate su File che si trova nella sezione Collegamento USB. In questo modo, il dispositivo verrà riconosciuto dal PC Windows come una memoria di massa USB e vi permetterà di accedere a tutti i file contenuti sia nella memoria interna che nella eventuale micro SD inserita.
  • Passate al computer e aprite Esplora file di Windows cliccando sull’icona cartella gialla presente in basso a sinistra sulla barra delle applicazioni.
  • Scegliete Questo PC/Computer dalla barra laterale di sinistra.
  • Cliccate sull’icona del vostro smartphone Huawei.
  • A questo punto è necessario scegliere se scaricare foto dalla memoria interna dello smartphone del tablet o dalla micro SD.
    • Per fare ciò, scegliete Memoria interna o Scheda SD e accedete alla cartella DCIM e poi a quella Camera
  • Ora non dovrete fare altro che selezionare le foto e i video che volete ed effettuare copia e incolla o taglia e incolla sul computer

Nel caso in cui vogliate trasferire screenshot da Huawei al PC, recatevi in Memoria interna – Pictures – Screenshots o Scheda SD – Pictures – Screenshots.

Oltre a questa soluzione, Esplora file di Windows mette a disposizione una seconda opzione sempre riguardo a come trasferire foto da Huawei a PC. Ciò avviene utilizzando lo strumento Importa immagini e video.

Vediamo come utilizzarlo:

  • Attivare la modalità Foto da Collegamento USB sul vostro dispositivo Huawei tirando giù la tendina delle notifiche.
  • Aprite Esplora file e selezionate Questo PC o Computer a sinistra.
  • Individuate l’icona del vostro device e cliccateci su con il tasto destro.
  • Dal menu a tendina scegliete Importa immagini e video.
  • Dopo aver atteso qualche secondo, spuntate su Rivedi, organizza e raggruppa gli elementi da importare. Se volete è possibile anche scrivere dei tag da assegnare ai file da importare sul PC sfruttando il campo di testo presente in basso a sinistra.
  • A questo punto, pigiate su Avanti e usate lo slider Regola gruppi (situato in basso a destra) per impostare l’intervallo di tempo su come suddividere le foto in cartelle.
  • Spuntate i gruppi di foto che volete copiare sul PC Windows e poi cliccate su Importa per avviare il processo.

Per impostazione predefinita, le foto e i video verranno salvati nella cartella Immagini. Tuttavia, attraverso Altre opzioni (presente nel tool di importazione immagini e video) è possibile scegliere la cartella preferita in cui verranno trasferiti i file multimediali.

Trasferire foto da Huawei a PC con app Foto

Qualora disponiate di un computer con Windows 10, di seguito vi proponiamo un’altra soluzione per trasferire foto da Huawei a PC in maniera semplice e veloce. In particolare, potete sfruttare l’app Foto che trovate pre-installata sulla macchina.

Ecco i passaggi da seguire:

  • Scegliete Foto tramite Collegamento USB agendo sempre dalla tendina delle notifiche.
  • Scrivete “foto” nel campo di ricerca presente in basso a sinistra e scegliete Foto per aprire l’applicazione.
  • Una volta aperta, pigiate su Importa che trovate in alto a destra.
  • Selezionate Da un dispositivo USB dal menu e attendete che compaia la lista di foto e video presenti sullo smartphone o sul tablet Huawei.
  • Scegliete i file che volete importare sul PC apponendo una spunta e cliccate su Continua per avviare il trasferimento.

Trasferire foto da Huawei a PC con HiSuite

Per chi non lo conoscesse, HiSuite è un programma sviluppato interamente da Huawei che permette di gestire i suoi smartphone e tablet dal PC. Parliamo di un software completamente gratuito che tra le sue funzionalità consente di scaricare foto e video da e verso i terminali Huawei. Se non riuscite a completare l’operazione con i 3 metodi detti poco fa, allora potreste provare con HiSuite.

Scopriamo insieme come fare:

  • Collegatevi al sito web ufficiale di Huawei per scaricare HiSuite cliccando su Download.
  • Estraete il contenuto del pacchetto RAR in una cartella e avviate i file HiSuite_xx_OVE.exe .
  • Scegliete Sì e poi spuntate su Ho letto e accettato Accordo di licenza utente finale e Informativa sulla privacy Huawei HiSuite.
  • Successivamente pigiate su Installa e poi su Avvia.
  • Se il programma vi chiede di riavviare il computer fatelo.
  • Collegate lo smartphone o il tablet Huawei in vostro possesso utilizzando il cavo USB.
  • Confermate la connessione con Sì, consente l’accesso o su OK.
  • Accedete alle impostazioni del dispositivo Android cliccando sull’icona a forma di ingranaggio.
  • Tappate su Impostazioni avanzate e poi su Sicurezza.
  • Da qui attivate la funzione Consenti l’uso di HDB
  • Se il vostro computer Windows non riconosce ancora il terminale, è necessario attivare il debug USB attraverso le Opzioni sviluppatore presente in Impostazioni. Per fare ciò, seguite gli step che vi elenchiamo qui sotto:
    • Aprite le Impostazioni e scegliete Info sul telefono.
    • Tappate 7 volte consecutive su Versione Build o su Numero serie fino a quando non compare il messaggio sei uno sviluppatore.
    • Tornate indietro e accedete ad Opzioni sviluppatore.
    • Abilitate il debug USB tramite l’apposito switch.
  • Aprite HiSuite e dalla schermata Dispositivo scegliete immagini (presente nella barra laterale di sinistra).
  • Cliccate su Fotocamera e/o Schermate per importare foto e screenshot da Huawei al PC.
  • Scegliete i file multimediali che desiderate trasferire.
  • Fatto ciò, pigiate su Esporta in basso a destra, Selezionate la cartella di destinazione e poi scegliete OK per avviare la procedura.

Come trasferire foto da Huawei a Mac

Nel caso in cui disponiate di un Mac e non riusciate ad accedere al contenuto salvato sul vostro smartphone o tablet di Huawei tramite Finder, non temete, poiché ci sono delle applicazioni alternative completamente gratis che vi permetteranno di compiere le operazioni in maniera semplicissima.

Trasferire foto da Huawei a Mac con Trasferimento File Android (Android File Transfer)

Il primo software che abbiamo deciso di consigliarvi è Android File Transfer (Trasferimento File Android in italiano). Si tratta di un file manager gratuito che consente di accedere facilmente allo storage interno o alla eventuale micro SD del dispositivo Android.

Vediamo insieme come funziona:

  • Effettuare il download di Trasferimento File Android dal sito ufficiale cliccando su Download Now.
  • Una volta completato lo scaricamento, aprite il pacchetto dmg che contiene il software.
  • Trascinate il programma nella cartella Applicazioni di macOS.
  • Avviate Android File Transfer tramite l’opzione Apri, che compare nel menu contestuale tramite un click con il tasto destro del mouse.
  • Nella finestra che compare pigiate su Inizia. A questo punto il programma si avvierà automaticamente ogni volta che collegherete un dispositivo Android al Mac per permettervi di gestire tutti i file che avete sullo storage interno e sulla micro SD.
  • Collegate il terminale al Mac utilizzando il cavo USB.
  • Attivate la modalità File sempre da Collegamento USB.
  • Attendete che compaia la finestra di Trasferimento File Android e selezionate Memoria interna o Scheda SD.
  • Accedete alla cartella DCIM e poi a quella Camera se volete trasferire le foto oppure su Pictures e poi Screenshots per salvare gli screenshot.
  • Fatto ciò, individuate i file che volete copiare sul Mac e trascinateli nella cartella preferita.

Trasferire foto da Huawei a Mac con Acquisizione Immagine

L’ultima soluzione che vi proponiamo per scaricare foto e video da Huawei a Mac è quella di utilizzare l’applicazione Acquisizione Immagine che è già inclusa in macOS. Questo software sviluppato da Apple permette di effettuare scansioni ed importare foto e video da vari dispositivi.

Ecco i passi da seguire:

  • Attivate sempre la modalità Foto da Collegamento USB sul dispositivo Huawei.
  • Aprite l’app Acquisizione Immagine sul Mac che trovate all’interno di Altro del Lounchpad o semplicemente cercandola attraverso Spotlight.
  • Dalla finestra che compare selezionate il nome del vostro dispositivo che trovate nella barra laterale di sinistra.
  • Scegliete la cartella in cui importare le foto e video agendo dal menu presente al fianco di Importa in e poi cliccate su Importa tutto per avviare il trasferimento.

Se non volete trasferire tutto il contenuto, basta selezionare solo i file preferiti attraverso la combinazione di tasti cmd + click.

Come scaricare foto da Huawei a PC con Google Foto

Un ottimo metodo che vi consigliamo di effettuare per scaricare foto e video dal dispositivo Huawei al computer è affidarsi ai servizi cloud come Google Foto. Quest’ultimo è pre-installato su molti smartphone e tablet della società cinese e consente di salvare i contenuti multimediali in maniera illimitata. Precisiamo, però, che la risoluzione delle immagini verrà ridotta a 16 Megapixel mentre quella delle clip al Full HD. Se vi state chiedendo come fare backup in Google Foto di foto e video, non preoccupatevi perché ve lo sveliamo subito!

Vediamo come fare:

  • Aprite l’app Google Foto.
  • Tappate sui 3 trattini presenti in alto a sinistra e scegliete Impostazioni dal menu che compare.
  • Selezionate Backup e sincronizzazione e poi su Dimensioni caricamento.
  • Da qui scegliete Alta qualità.

Da questo momento in poi, tutte le foto e i video scattati e registrati con le fotocamere del vostro smartphone o tablet Huawei verranno salvati direttamente su Google Drive e potranno essere visti anche sul PC semplicemente dirigendovi alla pagina web ufficiale del servizio cliccando su Scarica, dopo aver selezionato i file desiderati che volete salvare sul computer. Naturalmente, se lo volete, avrete la possibilità di cancellare foto e video in Google Foto sempre tramite le opzioni disponibili.

In alternativa, è possibile installare il programma ufficiale di Google Drive disponibile sia per Windows che per macOS per poter trasferire foto e video sul PC proprio tramite esso. Chiudiamo dicendovi che è possibile trasferire foto da Huawei a PC in modalità wireless utilizzando due app di terze parti: AirDroid e Send Anywhere (File Transfer).

Altri articoli utili

Oltre a come trasferire foto da Huawei a PC, sul nostro blog sono presenti altri articoli molto interessanti che riguardano sempre la società cinese ma anche i vari servizi analizzati (come Google Foto). Abbiamo scelto per voi i post più interessanti che trovate nell’elenco sottostante:

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Quale iPad comprare: guida all’acquisto

By Andrea Rossi

APPLE iPAD (2018) 9.7'' 32GB WI-FI ITALIA SPACE GREY

Se vi state chiedendo quale iPad comprare, è molto probabile che siate alla ricerca di un ottimo tablet da utilizzare per lavoro o nel vostro tempo libero. Nonostante il trend discendete che ha investito questo mercato, Apple continua a vendere tantissimi dispositivi di questo tipo, essendo di fatto la prima azienda sul mercato mondiale.

Ciò di cui ci occuperemo oggi, sarà consigliarvi i migliori iPad da acquistare, soprattutto in base all’utilizzo che poi andrete a farne. Se siete interessati a questo argomento quindi, non vi resta che rimanere per qualche minuto in nostra compagnia. Dopo una breve introduzione vi mostreremo la line-up dei tablet marchiati Apple in tutto il loro splendore.

Perché comprare un iPad

Ci sono tantissimi luoghi comuni che ruotano intorno ad Apple e soprattutto intorno a due fazioni. Da una parte troviamo gli utenti convinti che ne tessono le lodi senza compromessi. Dall’altra una nutrita schiera di haters che non perde mai l’occasione per criticare ogni mossa. Come spesso accade la verità sta nel mezzo, e sebbene Apple sia attaccabile per alcune scelte commerciali, sforna costantemente degli ottimi prodotti. iPad non fa eccezione in questo e si tratta probabilmente di uno dei migliori tablet reperibili sia online che nei negozi fisici. Ma cosa lo rende così avanti rispetto ai concorrenti?

Il loro utilizzo può essere davvero a tutto tondo. Nonostante iPad sia stato sviluppato prevalentemente per la produttività infatti, milioni di utenti lo utilizzano per il semplice svago o per fruire di contenuti multimediali in tutta comodità.

Al di là dell’utilizzo che ne farete infatti, iPad si rivelerà sempre veloce ed affidabile e potrete contare sulla punta delle dita le volte che non rimarrete soddisfatti dalle sue performance.

Quale iPad comprare

Molti ci chiedono: Perché utilizzare un tablet quando c’è la possibilità di usare un PC portatile? In realtà la risposta a questa domanda è abbastanza semplice e prevede di analizzare alcuni punti cardine:

  • Dimensioni: un tablet occupa molto meno spazio rispetto a un notebook tradizionale (a prescindere dalla dimensione dello schermo). Permette infatti di avere a disposizione uno schermo abbastanza grande, perfetto per elaborare documenti e visualizzare contenuti multimediali, senza però essere ingombrante.
  • Multimedialità: i tablet in generale, e specialmente gli iPad, offrono un comparto hardware completo, con display sempre più definiti e risoluti. In questo modo risultano perfetti per vedere film e serie TV su Netflix, Amazon Prime Video o uno dei servizi concorrenti.
  • Sistema operativo: come detto poco fa, uno dei punti di forza dei tablet di Cupertino è proprio il sistema operativo. iOS non è solamente ottimizzato per iPhone e iPad ma integra anche molte app pensate appositamente per la produttività, specialmente con una Apple Pencil.

Prima di vedere più nello specifico tutti i modelli di iPad disponibili, analizzandone prestazioni, funzionalità e rapporto qualità/prezzo, vi lasciamo la lista dei 10 modelli di iPad attualmente più venduti su Amazon Italia, così da incominciare a farsi un’idea di quello che è stato scelto dalla maggior parte degli utenti. Chissà che questo non si trasformi in un’illuminazione su quale iPad scegliere.

Più venduto N. 1

Apple iPad WI-FI 32GB 2017 Tablet Computer

Apple Computer – Personal computer

267,00 EUR

Più venduto N. 2

Apple iPad WI-FI 32GB 2018 Tablet Computer

Apple Computer – Elettronica

349,99 EUR

OffertaPiù venduto N. 5

Samsung Galaxy Tab E Tablet, Bianco, 9.6, 8 GB Espandibili, WiFi [Versione Italiana]

Samsung – Personal computer

199,90 EUR
– 40%

119,00 EUR

OffertaPiù venduto N. 7

Apple iPad 32GB MP2F2FD/A – Tablet 9.7″, 12 Mpx, Wi-Fi, Grigio

Apple Computer – Personal computer

399,00 EUR
– 26%

294,90 EUR

OffertaPiù venduto N. 8

Apple iPad WI-FI 128GB 2017 Tablet Computer

Apple Computer – Personal computer

509,00 EUR
– 28%

369,00 EUR

Apple iPad (2018)

Il nuovissimo tablet di Apple, ripresentato proprio in grande spolvero, è pensato per gli studenti e diventa decisamente più economico rispetto al passato. Il suo punto di forza è quello di essere davvero versatile, grazie anche al supporto a Apple Pencil e alla realtà aumentata.

Non manca ovviamente anche un hardware di ultima generazione grazie al Chip A10 Fusion, già visto su iPhone 7, che assicura prestazioni davvero ottime. Di alto livello anche l’autonomia, che viene dichiarata di circa 10 ore.

iPad Mini 4

iPad Mini 4 è il prodotto di questo settore più compatto presentato da Apple. Dotato di un Retina Display da 7,9”, è perfetto per chi vive in mobilità e ha bisogno di un compagno affidabile e sempre pronto. A muovere il tutto troviamo il processore Apple A8 che lavorando in simbiosi con il coprocessore M8 garantisce delle prestazioni sempre fluide.

La RAM pari a 2 GB è più che sufficiente a supportare iOS in tutte le sue funzioni. Se vi state chiedendo quale iPad comprare e ne cercate uno davvero compatto, questa è la scelta giusta per voi.

iPad

iPad è il modello con il quale tutto ha avuto inizio. La versione 2017 ha portato tutta una serie di nuove migliorie che lo rendono ancora il tablet per eccellenza. La bellissima scocca in alluminio racchiude il processore Apple A9 (come iPhone 6 e 6s) affiancato a 2 GB di RAM. Non si tratta della CPU più moderna a disposizione ma riesce comunque a garantire prestazioni di tutto rispetto.

Dal mondo degli smartphone arriva anche il sensore per le impronte digitali, posizionato in questo caso in corrispondenza del tasto home. Questo viene sfruttato al massimo grazie anche alla predisposizione per Apple Pay. La parte del leone però la fa ancora il software. iOS riesce infatti a dare quel qualcosa in più e a rendere iPad un’estensione naturale di iMac e MacBook. Bellissimo infine il display da 9,7” con risoluzione 2048×1536.

iPad Pro 10.5

Apple iPad PRO 10.5 WI-FI 64GB MQDT2TY/A Tablet Computer

Apple Computer – Personal computer

671,59 EUR

iPad Pro 10.5 è una delle new entry di Apple. Si tratta di una riedizione del modello precedente per garantire dimensioni più compatte ma prestazioni invariate. La scheda tecnica è identica alla versione da 12.9 pollici. Anche qui troviamo Apple A10X, 4 GB di RAM e tagli di memoria fino a 512 GB.

iPad Pro 10.5 è decisamente indicato per chi cerca un tablet senza compromessi senza però voler eccedere nelle dimensioni. È perfetto quindi per chi ha bisogno di uno strumento di lavoro e non vuole portarsi sempre dietro un portatile. Leggermente più grande di iPad 2018, riesce a garantire prestazioni nettamente superiori.

iPad Pro 12.9

iPad Pro 12.9 è il primo modello che incontriamo con uno spiccato orientamento verso la clientela business. La prima grande differenza rispetto al passato la incontriamo nella tecnologia del display, adesso dotato di ProMotion. Si tratta, senza tanti giri di parole, del primo schermo con refresh fino a 120 Hz. Questo porta una scorrevolezza e fluidità dell’immagine senza precedenti.

All’interno della scocca troviamo il potentissimo processore Apple A10X che con 4 GB di RAM fa decisamente volare il sistema operativo. Il multitasking qui è davvero ai massimi livelli e potrete svolgere contemporaneamente tutte le operazioni che desiderate. Per chi utilizza iPad come tavoletta grafica, inoltre, non si dimentichi della presenza di Apple Pencil. Questo accessorio è stato totalmente rivisitato per garantire input ancora più fluidi e precisi. Per quanto riguarda i tagli di memoria si parte da 64 GB fino ad arrivare ai 256 del modello top. Se il vostro obiettivo è capire quale iPad scegliere per lavorare in comodità, questa è senza dubbio la scelta più ovvia.

Altri articoli interessanti e conclusioni

Come avete potuto vedere, abbiamo cercato di rispondere nel modo più esaustivo possibile alla vostra domanda iniziale. Adesso, senza troppi problemi, dovreste aver capito quale iPad acquistare fra quelli che via abbiamo presentato. Come sempre, molto dipende dal vostro budget e dall’utilizzo che intendete farne.

Se poi avete intenzione di documentarvi anche su altri tipi di tablet, vi lasciamo alcuni articoli e guide che siamo sicuri vi torneranno utili.

Migliori tablet top di gammaI migliori tablet per migliorare nettamente la produttività e il tempo libero. Cosa aspettate?

Miglior tablet Samsung: quale comprareAvete intenzione di acquistare un tablet per migliorare la vostra produttività? Nessun problema, in questa guida vedremo i migliori tablet Samsung adatti a tutte le esigenze!

Miglior tablet Huawei: quale comprareNon sapete quale tablet acquistare per gestire al meglio il quotidiano? Nessun problema, in questa guida i migliori Tablet di Huawei risolveranno tutti i vostri dubbi.

Tablet 100 euro: i migliori da comprareVuoi comprare un tablet ma hai un budget risicatissimo con un massimale di 100€? Bene, questi sono i prodotti che fanno al caso tuo!

Migliori tablet massimo 200€Sempre il solito dilemma. Come fare per aver un buon prodotto senza spendere molto? Oggi ve lo spieghiamo noi con i migliori tablet da 200€!

Migliori tablet massimo 300€A dispetto di quello che si può pensare, in questa fascia di prezzo potete trovare dei prodotti davvero interessanti, con prestazioni di buon livello. Curiosi di scoprire quali sono?

I migliori tablet 10 polliciState cercando un dispositivo per affiancare il vostro PC o Notebook? Questa è sicuramente la categoria più adatta a svolgere questo oneroso compito.

Per qualsiasi dubbio o domanda, rimaniamo comunque a vostra disposizione in ogni momento. Potete contattarci utilizzando il box dei commenti che trovate in basso o attraverso la nostra pagina Facebook.

Choetech T520: stand di ricarica Wireless anche rapida!

By Gaetano Abatemarco

Choetech T520

Di stand di ricarica wireless ne abbiamo recensiti tanti e ve ne abbiamo parlato anche nella nostra guida d’acquisto alle migliori basi di ricarica Wireless. Oggi la nostra attenzione è per il Choetech T520 che ha dalla sua alcune caratteristiche che potrebbero farvelo preferire rispetto alla concorrenza. Partiamo col chiarire che si tratta di un dispositivo che supporta lo standard Qi, dunque ogni smartphone Android o iOS che supporta questa tecnologia ne potrà usufruire.

Nel caso in cui il vostro smartphone non abbia il supporto alla ricarica wireless, potete comunque acquistare un adattatore.

Che potenza!

Il Choetech T520 riesce ad erogare un output fino a 10W mentre per gli smartphone non compatibili con la ricarica rapida la potenza massima è di 5W. Per sfruttare la ricarica rapida non solo il vostro smartphone deve essere compatibile ma dovrete anche collegare la base di ricarica Choetech T520 ad un caricabatteria a muro compatibile con tale standard. Se non lo avete, o lo collegate al PC tramite il cavo incluso in confezione, allora la ricarica risulterà molto lenta.

Sui test che ho effettuato con iPhone X, in 30 minuti ho caricato del circa 8% lo smartphone (perché l’iPhone X supporta solo 5W di potenza al massimo).

Efficienza massima

Caricare lo smartphone è semplicissimo: potete posizionarlo sulla base di ricarica sia in modo orizzontale che verticale, con anche la vostra cover (purché non superi i 5mm di spessore). L’efficienza, però, è inferiore a quella di un cavo: il tasso di efficienza del Choetech T520 è infatti del 72% rispetto ad un cavo di ricarica. Quindi c’è uno spreco del 28% se lo paragoniamo a una connessione cablata.

Choetech T520
Choetech T520

Molto carino il LED che di base è di colore blu ma diventa verde quando il dispositivo è in carica.

Prezzo

Nel video in alto trovate anche la nostra recensione, mentre per quanto riguarda il prezzo c’è da dire che – a seconda dell’offerta del momento – il Choetech T520 ha un prezzo che oscilla intorno ai 20€ circa e lo potete acquistare su Amazon tramite il seguente box.

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  • 【1.5 X più veloce】Questo caricatore senza fili riesce a ricaricare fino a 1.5x più veloce tutti i modelli di smartphone compatibili con la ricarica wireless come il Samgung Galaxy S8/S8 Plus/Note 8/ S7/S7 Edge/S6 Edge Plus/Note 5,iPhone 8/ 8Plus, iPhone X ad una velocità del 40% superiore rispetto ai Caricabatterie Wireless Standard.
  • 【Compatibilità Universale】Questo caricabatterie wireless funziona con tutti I modelli compatibili Qi. Modalità di carica rapida per i dispositivi abilitati come Samsung Galaxy S9/S9 Plus/S8/S8 Edge,S7 /S7 Edge, S6 Edge+, Note 5.Modalita di carica normale per dispositivi QI-abilitato come iPhone 8/ 8Plus, iPhone X, S6, S6 Edge, Nexus 4/5/6 etc..
  • 【Indicatore LED Soft & Carica sicura】il caricabatterie wireless ha 2 indicatori LED intelligente con luce soffusa per non distrarti la notte. Sul caricatore wireless i due LED mostrano lo stato di carica(LED blu indica lo stato di stand-by. LED verde indica lo stato della modalità di ricarica. La luce blu-verde indica la carica completa. Quando l’iPhone è completamente carico, la luce del LED rimane verde non cambia.)
  • 【2 Bobine & Design di Supporto】Le 2 bobine incorporate hanno un’ampia area di ricarica che consente di posizionare il dispositivo in posizione verticale o orizzontale. I clienti possono caricare il proprio telefono verticale o in orizzontale, significa che possono godere di film e musica senza interruzione durante la carica.
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Un dispositivo simpatico e utile che sicuramente farà scena sulla vostra scrivania o quella di un amico, perché questo stand di ricarica Wireless è davvero un’idea regalo simpatica. Non credete?

Come aggiungere anniversari e compleanni al calendario di iOS

By Fabrizio De Santis

Una delle potenzialità del sistema operativo di Apple è la possibilità di sincronizzare le informazioni dei nostri contatti con l’app Calendario. Ad esempio, se abbiamo un contatto sincronizzato da Facebook, la sua data di nascita potrà essere aggiunta al calendario. In questo modo potremo ricordarci sempre di ricorrenze come anniversari e compleanni ricevendo un promemoria. Tuttavia, non è possibile aggiungere direttamente queste ricorrenze annuali. Fortunatamente, però, esiste una soluzione che ci permette di aggirare il problema.

Indice

Prima di iniziare

Prima di procedere con la procedura vera e propria, dobbiamo prendere alcuni accorgimenti. Il “trucco” che andremo a sfruttare in questa guida prevede l’utilizzo di un account Google. Per questo motivo, se non ne abbiamo già uno a disposizione, è importante crearne uno nuovo.

Per creare un account Google basterà dirigersi sulla pagina dedicata, compilare il form per la registrazione e seguire la procedura guidata.

Aggiungere anniversari e compleanni tramite Google Calendar

Come abbiamo detto in precedenza, l’applicazione ufficiale del calendario di iOS non ci permette di aggiungere direttamente anniversari e compleanni. Per nostra fortuna è possibile sfruttare Google Calendar, l’app ufficiale per il calendario di Google. Questo metodo consiste nello sfruttare la sincronizzazione di Google Calendar con l’applicazione Calendario di iOS.

Prima di tutto, dobbiamo creare un evento in Google Calendar.

  1. Dirigiamoci sulla pagina ufficiale del calendario;
  2. Effettuiamo l’accesso con il nostro account Google;
  3. Clicchiamo sulla sezione relativa al giorno e alla fascia oraria dell’evento da creare;
  4. Aggiungiamo un titolo;
  5. Clicchiamo sulla voce Altre opzioni;
  6. Clicchiamo sulla voce Non si ripete del menu a tendina e selezioniamo la voce Ogni anno il [data scelta];
  7. Aggiungiamo eventuali informazioni secondarie e, infine, clicchiamo su Salva.

Fatto questo, abbiamo aggiunto con successo un nuovo evento annuale al calendario di Google.


A questo punto, non ci resta altro che sincronizzare le informazioni di Google Calendar sul nostro dispositivo iOS.

  1. Apriamo le Impostazioni;
  2. Selezioniamo la voce Account e password;
  3. Nella nuova schermata selezioniamo la voce Aggiungi account;
  4. Selezioniamo l’opzione relativa agli account Google;
  5. Inseriamo le credenziali del nostro account;
  6. Infine assicuriamoci di attivare la sincronizzazione alla voce Calendari.

Una volta aggiunto il nostro account Google, tutte le informazioni presenti in Google Calendar verranno sincronizzate con l’app Calendario di iOS.



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#7 LINUX FA SCHIFO: Una difficile semplicità

By Salvo Cirmi (Tux1)

Per il settimo capitolo della rubrica LINUX FA SCHIFO avevo giusto in mente qualcosa di speciale, un argomento chicca che prendesse in seria considerazione (come spesso accade con questa mia rubrica) un aspetto critico dell’ottimo sistema operativo Linux.

Prima di eliminare il sito dai preferiti, colgo l’occasione per fare la SOLITA premessa (li abbassate i forconi mezzo secondo?): il seguente contenuto non è da intendere come “ah ma ti stai lamentando di Linux?” ma invece come “mi hai fatto riflettere su un aspetto molto interessante, un aspetto migliorabile, facendomi anche fare 4 risate :D”. In caso vi sentiste toccati negativamente dall’argomento, beh, fate una telefonata all’UNICEF (o al WWF).

Ma passiamo a noi.

Anzi. Prima vi linko il capitolo precedente (non si sa mai vogliate farvi quattro risate):

#6 LINUX FA SCHIFO: Una GTX 970 per XMoto?

Il paradosso dell’intelligenza

Vogliate scusarmi per le seguenti riflessioni filosofiche, ma sono necessarie per introdurre il contenuto di cui parlerò in questo capitolo della rubrica.

Alcuni dicono che il sorriso sia direttamente proporzionale al proprio livello d’intelligenza. Semplificando, se sei scemo sorridi di più di uno che sa fare 2+2 (o il difficilissimo 2×3). Ora, è logico pensare che chi non sia proprio un genio riesca generalmente a sorridere mediamente di più di uno che si rende conto di come funzionino alcune cose, di cosa pensi un’altra persona, di cosa potrebbe succedere. Ma si, ovviamente, resta una estrema generalizzazione. In fondo, anche chi non ha almeno 4 neuroni riesce a sorridere spesso.

Una proporzione raffigurata.

vi starete chiedendo perché vi ho portato questo esempio. Beh, morirete col dubbio.

No a parte gli scherzi, c’è veramente un motivo. Applicate questo esempio alla semplicità d’uso del sistema operativo Linux, paragonandolo direttamente a Windows e MAC OS. Se effettuerete alcune considerazioni (piuttosto elementari aggiungerei), è palese come Linux soffra, al momento, di un enorme problema, che non è solamente quello (indiretto e senza colpe) di non avere a disposizione molti software commerciali e non (di una certa fama e diffusione)(che si è grave, ma voglio dire, non è colpa dell’OS: la semplicità, l’ergonomia, la praticità (non rompete i maroni suvvia, ergonomia è usato in maniera astratta, vade retrum prof d’italiano che popolate il web).

Windows VS Linux VS MAC OS.

questa piccola, semplice pic ci mostra in maniera veloce uno tra i più gravi problemi di Linux al momento.

Rifletteteci:

  • Windows: scaricate un programma, lo installate, lo usate;
  • Mac OS: scaricate un programma, lo installate, lo usate;
  • Linux: scaricate un programma (se esiste per la vostra distro), lo installate (se tutte le dipendenze sono soddisfatte)(se non lo sono dovete scaricarle/modificarle una ad una, sempre se possibile), lo usate (ammesso riusciate ad installarlo, ammesso non si debba avviare per forza dal terminale, ammesso si avvii).

ora, ho volutamente omesso (per farvi concentrare maggiormente sul discorso) alcuni aspetti per i due OS che non hanno parentesi, come la maggior semplicità di prendere virus su Windows o la maggior semplicità nel..non trovare quel programma su MAC OS.

Ma il problema resta quello: Linux non è adatto ai nuovi utenti o a coloro che non hanno un minimo di dimestichezza coi PC.

Questo problema ne limita ENORMEMENTE la diffusione a livello desktop. L’utente medio è capace solamente di scaricare, installare e usare, tutto con dei semplici click del mouse. Su Linux, in genere, questo non è possibile e c’è spesso bisogno di una mano sul terminale, di una modifica manuale su di un file, di un passaggio aggiuntivo ecc.

Vediamola da un altro punto di vista..

Windows e MAC OS, entrambi questi sistemi hanno giocato su un ruolo chiave del tipo di utenza su cui hanno tutt’ora il proprio targeting: la stupidità dello stesso (pardon, le poche conoscenze).

Questi due sistemi hanno creato interfacce a prova d’idiota. Un click, un’azione. Terminale? e a che serve. Succede qualcosa? qualche problema? si risolve con un click (o con l’assistenza).

La tipologie d’interfacce di cui avrebbe bisogno Linux.

L’OS Linux ha bisogno di due prerequisiti davvero problematici per l’espansione Deskop: un’utente con una minima conoscenza informatica e voglia di fare. Una volta risolti questi (cosa che Ubuntu e simili stanno svolgendo sviluppando egregiamente) si potrà procedere ad un’espansione maggiorata.

Siete d’accordo? Non lo siete? Volete mettermi sotto con una Fiat Panda? fatemelo sapere nei commenti 😉

Prime Day Amazon: ecco le migliori offerte!

By Matteo Gatti

acer aspire 3

E’ ufficialmente iniziato l’Amazon Prime Day 2018. Oggi e domani potremo usufruire di migliaia di offerte sui prodotti più disparati. Gli sconti sono riservati agli utenti iscritti al servizio Prime del gigante dell’ecommerce. Per chi non avesse mai fatto l’abbonamento, c’è sempre la possibilità di iscriversi gratuitamente per 30 giorni, alla fine dei quali si potrà decidere se abbonarsi o disdire. Abbiamo stilato una breve lista per consentirvi di non farvi scappare le occasioni migliori.

Le offerte spaziano un po’ su tutti i fronti, dai prodotti per la casa (cucina, giardino), ai giocattoli fino ai prodotti d’elettronica e informatica. Le offerte sotto elencate dureranno fino alla mezzanotte di domani 17/07 (salvo esaurimento scorte).

Acer Aspire 3 A315-41-R3WB

Acer per questo Prime Day Amazon 2018 propone questo notebook abbastanza interessante basato su un processore AMD Ryzen 3 2200U, 6 GB di RAM DDR4, 256 GB di SSD, Display 15.6″ HD ComfyView LED LCD, Nero. Acquistabile per 429€ invece che 549€ (-22%). Lo trovate qui.

Acer KG1 KG241Qbmiix

Ancora un po’ di spazio per Acer che propone questo monitor TN da 23.6″, 16:9, 1920 x 1080 Full HD, Luminosità 300 cd/m². Tempo di risposta pari a 1 ms, VGA, HDMI, Audio In/Out, Speaker Integrati, HDMI FreeSync, Nero. Insomma un prodotto adatto a tutti coloro che non hanno particolare esigenze. E’ in offerta a 99€ (-34%).

Asus VP28UQG

asus vpAsus risponde ad Acer con un prodotto di caratura superiore. Il VP28UQG è un monitor da Gaming da 28” (71,1 cm), 3840 x 2160 Pixel, 4K Ultra HD, con tempo di risposta pari a 1 ms, 300 cd/m². Potete farlo vostro a poco più di 300€ con uno sconto del 28%.

Crucial MX500 CT500MX500SSD1

crucial mx 500Crucial propone il suo SSD Interno MX500 (3D NAND, SATA, 2.5 Pollici). Tutte le taglie sono in offerta: 250GB a 53,99€ (-14%) 500GB a 97€ (-33%) 1TB a 187,77€ (-30%) 2TB a 289,99€.

Prodotti di Networking

networking amazon prime dayIn questa pagina trovate una lunga lista di prodotti di Networking scontati. Tutti i big del settore hanno qualche offerta, da TP-Link ad AVM coi suoi FRITZ! fino a D-Link e Netgear. Trovate di tutto: ripetitori, powerline, modem router, switch, sistemi Wi-Fi.

Logitech Gaming

logitech g933Logitech propone una vasta serie di prodotti in offerta per questo Amazon Prime Day 2018: Mouse, Cuffie da gioco, Tastiere meccaniche… Su tutte le offerte mi permetto di consigliarvi personalmente le cuffie wireless G933 mie compagne di viaggio da tempo.

Videogiochi per PS4 e Xbox

motogp18Diversi videogame possono essere acquistati in sconto, tra i tanti: F1 2017 di Codemasters a 29,99€ per PS4 e 32,78€ per X1, Far Cry 5 a 44,90€ per PS4 e 56,21€ per X1, MotoGP 2018 a 51,26€ per PS4 e a 44,90 per Xbox1.

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Vi ricordiamo che seguirci è molto semplice: tramite la pagina Facebook ufficiale, tramite il nostro canale notizie Telegram e la nostra pagina Google Plus. Da oggi, poi, è possibile seguire il nostro canale ufficiale Telegram dedicato ad Offerte e Promo!

Qui potrete trovare le varie notizie da noi riportate sul blog. È possibile, inoltre, commentare, condividere e creare spunti di discussione inerenti l’argomento.

L’articolo Prime Day Amazon: ecco le migliori offerte! sembra essere il primo su Lffl.org.

Come sbloccare iPhone senza codice

By Salvatore Staine

Da anni la società californiana Apple sta aumentando la sicurezza nei suoi dispositivi, in particolare in iPhone, inserendo sempre sistemi di sicurezza più innovativi. Con l‘iPhone 5S è stato introdotto il Touch ID, il sensore biometrico che consente solo al proprietario dell’iPhone di sbloccare lo stesso. Con l’ultimissima generazione di iPhone X è stato introdotto un sistema ancora più avanzato, il Face ID. È un sistema di sicurezza che consente di sbloccare attraverso l’iride il proprio iPhone. Oltre al Touch ID ed al Face ID, Apple, fin dalla prima generazione, ha permesso ai suoi utenti di utilizzare un codice, attraverso il quale accedere alla schermata principale dell’iPhone. Dati tutti questi sistemi di sicurezza, esiste però un modo per sbloccare iPhone senza codice?

Bug del sistema operativo (iOS)

Purtroppo per un motivo o per un altro un sistema operativo ha sempre qualche piccolo errore, che però se scovati da persone competenti, possono diventare un immenso errore. Gli sviluppatori del sistema operativo Apple (iOS) per quanto bravi e competenti non riescono ad evitare alcuni inconvenienti. Ma cosa sono questi bug? Un bug è un errore nella scrittura del codice sorgente di un software. Essi spesso possono essere molti gravi, tanto da creare attacchi hacker sul dispositivo in questione.

Prendendo in esempio iOS (sistema operativo Apple) ha spesso subito attacchi hacker per numerose falle nello sblocco. È possibile sbloccare iPhone senza codice fino alla versione 11.0 di iOS e questo si fa proprio chiedendo a Siri (assistente virtuale iPhone), ma come?

Ad esempio se dovessimo chiedere a Siri (tenere premuto il tasto Home per attivare Siri) di aprire Facebook, lui lo farà senza richiedere alcun codice o altro. Oltre a navigare nel profilo interessato chiudendo l’applicazione si avrà libero accesso ad esempio a tutte le sue foto e contatti. Così come per Facebook, anche richiedendo l’accesso ad Instagram succede la medesima cosa. Per fortuna grazie ai nuovi aggiornamenti rilasciati dalla società della “mela morsicata“, tutto si è risolto.

Ripristino dell’OS con modalità recupero

Un altro modo per sbloccare iPhone senza codice è sicuramente effettuare un ripristino con modalità recupero. Anche se questa operazione ha un grosso vantaggio, che una volta effettuata sull’iPhone non rimarrà traccia di alcun contatto foto o altro. La vostra privacy è al sicuro se doveste perdere l’iPhone e qualche malintenzionato volesse accedere al vostro smartphone.

Come si effettua il processo di ripristino con modalità recupero? Bisognerà per prima cosa collegare l’Phone al PC, aprire iTunes e seguire i successivi passaggi.

  • Per chi possiede un iPhone 6S o precedente deve premere tasto Power e tasto Home contemporaneamente, finché non apparirà il messaggio di iTunes, in cui ci sarà scritto “Ripristina” e “Aggiorna“;
  • Clicchiamo su “Ripristina” per poter avviare lo smartphone al ripristino;
  • Per chi ha un iPhone 7 e 7 Plus dovrà premere contemporaneamente tasto Power e tasto – del Volume, finché non apparirà in basso l’icona di iTunes con il cavo lightning;
  • Per chi possiede invece un iPhone 8 e 8 Plus dovrà premere il tasto Power e i tasti + e – del Volume in contemporanea fino a quando non apparirà in basso l’icona di iTunes con il cavo lightning.

Come proteggiamo l’iPhone?

Se esiste un modo per sbloccare iPhone senza codice, esiste anche un modo per proteggere l’iPhone. Sono alcuni piccoli accorgimenti che ci permetteranno di proteggere l’iPhone da mani indesiderate.

  • Per prima cosa vai su Impostazioni/Generali/Aggiornamento Software e controlla se ci sono nuovi aggiornamenti. Gli aggiornamenti correggono sempre i bug precedenti, rendendo l’iPhone più sicuro.
  • Vai su Impostazioni/Siri e Cerca e spunti in bianco “Usa Siri quando bloccato“. Questo per evitare che Siri possa far accedere persone estranee ai nostri contenuti.
  • Vai sempre sulle Impostazioni/Touch ID e Codice.
  • Ti chiederà di inserire il codice che utilizzi attualmente, inseriscilo.
  • Così facendo ci sarà la possibilità di utilizzare un codice a 6 cifre, contro le classiche 4, o un codice alfanumerico.
  • Fai tap sulla voce “Cambia Codice” ed inserisci il vecchio codice.
  • Dopo aver inserito il vecchio codice sarai pronto per inserirne uno nuovo.
  • Clicca sulla voce “Opzioni codice” e seleziona tra le seguenti voci “Codice alfanumerico personalizzato” – “Codice numeri personalizzato” – “Codice numerico 4 cifre“.
  • Scegli un’opzione che sia diversa da quella che hai già sull’iPhone per essere sicuro che nessuno possa accedere al tuo “melafonino”.

Come mettere iPhone in DFU modeLa modalità di recupero di Apple è meglio conosciuta come modalità DFU. Vediamo una guida dettagliata per mettere il nostro iPhone in questa modalità.

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DOOGEE S50: un Caterpillar (in tutti i sensi!)

By Manuel Baldassarre

DOOGEE S50

Il suo nome – DOOGEE S50 – ed il particolare binomio di colori nero/arancio abbinato al design di un rugged phone, dicono già tutto! La cinese DOOGEE infatti, questa volta si è inspirata al CAT S50 (smartphone di Caterpillar appunto), ma solo per il nome fortunatamente!

Il DOOGEE S50 infatti, a differenza del CAT, ha una scheda tecnica pazzesca e vanta di una certificazione IP68, ma non è tutto oro quello che luccica! Se avete finito di vedere la nostra video-recensione qui in alto e volete saperne di più, allora ecco a voi la recensione completa:

DOOGEE S50: unboxing

Dato che non ve ne abbiamo parlato in video, è assolutamente doveroso partire dall’unboxing di questo DOOGEE S50 che consiste in uno scatolo in cartone molto semplice e minimale.

All’interno della confezione la dotazione è tutt’altro che scarna e – a parte le cuffiette (si sa, i cinesi non le mettono mai) – sembra non mancare proprio nulla: alimentatore maggiorato, un bel cavo USB – micro USB di buona fattura ed una graffetta per aprire lo slot SIM/microSD.

Non manca ovviamente tutta la manualistica varia ed una seconda pellicola protettiva per lo schermo (oltre a quella già applicata). Insomma, una confezione senza dubbio promossa, ma ora basta chiacchierare e vediamo lo smartphone!

Materiali e Design

Il DOOGEE S50 è uno smartphone rugged, quindi spigoloso, aggressivo ed arrogante! Grazie alla certificazione IP68 che ne sancisce la resistenza ad acqua e polvere, i materiali sono di prima qualità con la scocca realizzata prevalentemente in plastica e con inserti in metallo.

Più nello specifico parliamo di una buona qualità costruttiva (con un assemblaggio solido) fatta di una buona plastica resistente e di inserti i metallo sulle cornici laterali. Ma vediamo più nel dettaglio cosa troverete sullo smartphone:

DOOGEE S50
DOOGEE S50

Incominciando dalla parte frontale vediamo il pannello HD+ da 5.7″ sormontato in alto dalla doppia cam anteriore e dai sensori di luminosità e prossimità ed il microfono. Manca all’appello (purtroppo) il sensore delle notifiche. Al di sotto infine, i tre tasti di navigazione soft touch.

Lateralmente poi: a destra il tasto di accensione/spegnimento ed il bilanciere del volume, mentre a sinistra il tasto SOS che, se premuto per 5 secondi, sarà in grado di inviare messaggi e chiamate di aiuto a determinate persone, ed inoltre accenderà sensori come il Bluetooth ed il GPS.

Ovviamente tutti i tasti garantiscono l’impermeabilità, e lo stesso vale per l’ingresso micro-USB (di sotto) e quello AUX (in alto) grazie a degli sportelli in gomma. Allo stesso modo anche lo speaker altoparlante posteriore che, di fatto, ci darà un suono a volte un po’ ovattato.

DOOGEE S50
DOOGEE S50

E proprio parlando della parte posteriore, non rimane che menzionare la doppia fotocamera abbinata ad un flash LED e, al di sotto, il sensore di impronte (funzionante 8/9 volte su 10, ma un po’ lento). Insomma, buoni materiali ed un design accattivante.

Dimensioni e peso però, mostrano uno smartphone ingombrante e tutt’altro che ergonomico, colpa soprattutto del grande schermo. Insomma 18,4 x 10,8 x 6 cm le dimensioni e ben 250 grammi di peso. Uso ad una mano difficile, ma il design ne migliora molto il grip.

Scheda tecnica

Il DOOGEE S50 sfoggia una scheda tecnica “di razza” che, vista da un occhio non molto esperto, potrebbe lasciare letteralmente a bocca aperta. Siamo chiari, i numeri ci sono eccome, ma c’è poi da vedere come si tradurranno nell’uso di tutti i giorni. Vediamola subito:

ASPETTO

  • Dimensioni: 163.9 x 79.8 x 13,3 mm
  • Peso: 250g
  • Display: IPS 5.7″
  • Risoluzione: HD+ in 18:9

SPECIFICHE

  • Sistema operativo: Android 7.1.1 Nougat
  • CPU: Helio P23 (MTK6763) octa core
  • GPU: ARM Mali G71 MP2 800MHz
  • Memoria RAM: 6GB in DDR3
  • Memoria ROM: 64/128 GB espandibile
  • Batteria: integrata da 5180mAh

FOTOCAMERE

  • Anteriore: 16MP + 8MP grandangolare a 88°
  • Posteriore: 16MP + 13MP f/2.0 con PDAF e Flash
  • Risoluzione video: FullHD 1080 30fps

ALTRO

  • MicroSD: espandibile fino a 256GB
  • SIM: doppio slot oppure singolo slot + microSD
  • Rete: 2G/3G/4G (B20 inclusa)
  • Sensori: Wi-Fi, Bluetooth, sensore di impronte, sblocco facciale

Prestazioni e Gaming

Come detto ora è importante snocciolare la questione e vedere come si comporta questo DOOGEE S50 nell’uso di tutti i giorni. Partiamo col dire che a bordo troverete una versione poco modificata (per fortuna) della versione stock di Android 7.1.1 Nougat con l’ultimo aggiornamento software risalente a Febbraio 2018.

La ricca scheda tecnica ed il sistema scarno di personalizzazioni fanno sì che l’utilizzo generale sia il più delle volte soddisfacente, senza troppi impuntamenti o rallentamenti. Insomma, lo smartphone è godibile nella stragrande maggioranza delle operazioni.

DOOGEE S50

Sia ben chiaro, non vogliamo paragonarlo ad un top di gamma, né dire che sia un fulmine di velocità: le impressioni sono quelle di uno smartphone “nella media” con tutti i pro di un hardware molto generoso.

Come è possibile immaginare infatti, il multitasking non è mai un problema: i 6GB di RAM permettono di tenere molte app in memoria – giochi compresi – ed i ben 128 GB di archiviazione vi faranno dimenticare i problemi di spazio.

E per finire, parliamo di gaming! Anche qui le specifiche sono generose e potrete eseguire praticamente qualunque tipo di gioco, a patto di resistere a qualche impuntamento o rallentamento nei giochi con una grafica più dettagliata o comunque con più bisogno di risorse. In ogni caso il DOOGEE S50 non si surriscalda molto e l’esperienza è più che accettabile.

Display e Fotocamera

Impossibile non notare il grande (forse troppo) display di questo DOOGEE S50. Tuttavia su questa unità IPS con diagonale da 5.7 pollici c’è qualcosa da dire che era giusto trattare separatamente.

Il display infatti, seppur molto grande non è eccessivamente energivoro poiché si tratta di un pannello in risoluzione HD+ (720 x 1440) con rapporto d’aspetto a 18:9, che tanto va di moda ma che a volte potrebbe dare problemi di visualizzazione delle immagini a causa della griglia mal riprodotta.

Nonostante ciò i colori hanno delle buone tonalità ed una giusta saturazione, tanto da non sentire la mancanza del FullHD, merito anche della tecnologia Miravision offerta da Mediatek. Ma veniamo alla parte fotografica:

DOOGEE S50
DOOGEE S50
DOOGEE S50
DOOGEE S50

Il DOOGEE S50 ha 4 fotocamere, ma tutte insieme però non raggiungono la sufficienza. La doppia fotocamera posteriore regala dei buoni scatti soltanto con molta luce, dove l’HDR fa un ottimo lavoro, ma è da bocciare in notturna e nella velocità di messa a fuoco.

Inutile parlare della seconda camera posteriore che dovrebbe entrare in funzione durante le foto in bianco e nero, nelle foto con effetto sfocatura (bokeh) e come superzoom. Tutti questi effetti però, sembrano ottenuti tramite dei semplici filtri applicati dall’app Fotocamera.

DOOGEE S50
DOOGEE S50

Migliorano le cose con la fotocamera frontale che stavolta vede la presenza di due vere e funzionanti obiettivi: il principale da 13 MP, più che sufficiente per selfie, ed il secondo da 8MP che funge da grandangolo, per ottenere scatti molto più ampi.

Autonomia

C’è da dire che questo DOOGEE S50 guadagna, sotto questo punto di vista, un bel po’ di punti. La batteria integrata da ben 5180 mAh fa il suo dovere regalando fino anche a due giorni di utilizzo più che intenso senza il minimo problema.

Merito anche dello schermo non troppo energivoro e del processore Mediatek che sembra lavorare in maniera ottimale senza far riscaldare troppo lo smartphone nemmeno durante le sessioni di gioco prolungate.

Dando qualche numero, il DOOGEE S50 potrà portarvi ad un utilizzo (intenso) con ben 9 ore di schermo acceso, che sono tantissime se si pensa al fatto che – in media – uno smartphone si tiene all’interno delle 4/6 ore e non di più.

I test sono stati effettuati, in una giornata di stress, sotto continua alternanza Wi-Fi / rete dati, circa un ora e mezza di gaming e poi ancora: Bluetooth e GPS, navigazione Internet, 30/40 minuti di video su YouTube e applicazioni varie.

Conclusioni e prezzi

Dunque, tiriamo le summe su questo DOOGEE S50! Lo smartphone si presenta di fatto con un target ben definito: parliamo di un rugged phone con una scheda tecnica “sotto steroidi” pensata per chi ha bisogno di uno smartphone per lavorare senza pensieri, ma che consenta comunque di usufruire di qualunque contenuto.

Insomma, uno smartphone ultra resistente con in più una batteria immensa (perfetta per chi lavora intere giornate fuori casa) ed un hardware con il quale non dovrete privarvi praticamente di nulla, ma ovviamente senza pretendere troppo.

Il suo prezzo si aggira attorno ai 270 / 330 euro su Amazon Italia, un prezzo in linea con i dispositivi rugged della stessa fascia di prezzo, ma comunque non molto accessibile per chi cera solo un “muletto” da maltrattare. Ma come detto il DOOGEE S50 non è solo questo!


DOOGEE S50-5,7 pollici (rapporto 18: 9) Smartphone IP68 impermeabile, Octa-Core da 2,5 GHz da 6 GB + 64 GB, quattro fotocamera, batteria da 5180 mAh Carica rapida – arancia

  • Helio P23 (MTK6763T) Octa-Core; 8 x Cortex-A53, 2,5 GHz, 6 GB di RAM + 64 GB di ROM
  • Schermo IPS da 5,7 pollici, 1440 x 720 HD +, Multi-Touch, formato 18: 9
  • Fotocamera anteriore: 16.0MP + 8.0MP F / 2.0, grandangolo 88 °, Telecamera posteriore: 16.0MP + 13.0MP F / 2.0 PDAF con flash
  • Batteria: 5180 mAh, ricarica rapida
  • IP68 impermeabile / antiurto / antipolvere

279,00 EUR

Acquista su Amazon


DOOGEE S50 – 5,7 pollici (rapporto 18: 9) Smartphone IP68 impermeabile, Octa-Core da 2,5 GHz da 6 GB + 128 GB, quattro fotocamera, batteria da 5180 mAh Carica rapida – arancia

  • CPU Octa-Core Helio P23, 6GB di RAM e 128GBROM
  • Doppia fotocamera posteriore e fotocamera frontale
  • Il telefono robusto impermeabile IP68 è dotato di numerose funzioni esterne
  • Impronta digitale posteriore con identificazione a 360 gradi
  • IP68 impermeabile, a prova di polvere e antiurto

339,99 EUR

Acquista su Amazon

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LibreOffice 6.1 sta arrivando: le novità sulle icone predefinite

By Marco Giannini

Lo scorso maggio Il tema di icone Colibre

Il tema di icone Elementary sarà il tema di icone predefinito per tutti i sistemi basati sulle GTK.
Le icone Breeze restano le icone predefinite per KDE e per LibreOffice 6.1 avranno alcune icone aggiornate.
Le icone Tango, un tempo default su Windows e GTK, su LibreOffice 6.1 non saranno più preimpostate come default su nessun ambiente desktop. Il primo motivo è che le icone Tango non hanno più un manutentore. Il secondo motivo è che le icone Galaxy (qui le trovate come estensione) sono state rimosse dal repository di LibreOffice e dunque vanno aggiornate per essere indipendenti da Galaxy.