Come ottenere permessi di root su OnePlus 6

By Andrea Rossi

powershell adb

Ottenere i permessi di root su OnePlus 6, come moltissimi utenti Android sanno, può aprire le porte a una quantità infinita di personalizzazioni e ottimizzazioni. Tanto più che la compagnia asiatica è fra le poche a riconoscere la garanzia anche per i dispositivi moddati, perché non utilizzare questo procedimento a vostro favore?

Nonostante si tratti di un dispositivo estremamente recente infatti, il root su OnePlus 6 è già stato portato a termine da alcuni sviluppatori che per lo più collaborano con il noto portale internazionale XDA. Se quindi anche voi avete acquistato l’ultimo gioiellino di casa OnePlus e volete sbloccare tutto il suo potenziale, vi consigliamo di seguirci in questa guida e portare a termine la procedura in nostra compagnia.

Prima d’iniziare però, vi ricordiamo che dovete procedere con questa guida solo se siete coscienti dei rischi che state correndo. Il rooting è infatti una procedura semplice, ma se viene fatta in maniera sbagliata può compromettere le funzionalità dello smartphone. Per questo motivo, non ci riterremo responsabili in caso di malfunzionamenti.

Vi ricordiamo inoltre che sbloccare i permessi di root per OnePlus 6 va a cancellare la memoria interna dello smartphone. Proprio per questo motivo vi consigliamo di effettuare un backup dei dati o di eseguire l’operazione appena estratto il terminale dalla confezione.

Compatibilità e requisiti

Prima di iniziare la procedura per ottenere i permessi di root su OnePlus 6 è bene specificare che questa guida è compatibile esclusivamente con il modello in questione. Inoltre, per procedere in modo spedito e senza errori è necessario rispettare questi requisiti:

Una volta soddisfatti questi criteri potrete procedere con l’installazione della recovery TWRP e l’ottenimento dei permessi di root su OnePlus 6.

TWRP e permessi di root su OnePlus 6

Prima di iniziare effettuate il download dei seguenti file, che saranno fondamentali per l’esito positivo della procedura.

La recovery TWRP altro non è quell’interfaccia che ci permetterà di installare un file .zip e di ottenere quindi i permessi di root. Magisk è invece il tool attraverso il quale questi permessi di root verranno sbloccati, modificando alcuni file di sistema e installando un’applicazione per la gestione dei permessi.

  • Copiate Magisk nella memoria dello smartphone, dopo averlo collegato al PC tramite il cavo USB in dotazione.
  • Adesso invece copiate il file TWRPxxxxxxx.img nella cartella creata dall’installazione dei file ADB. Di solito si trova nella directory principale del vostro disco fisso, sotto il nome “Adb”. Per comodità vi consigliamo di rinominare il file semplicemente in twrp.img, in modo da eliminare i possibili errori in fase di digitazione.
  • Abilitate il Debug USB sul vostro OnePlus 6, assieme a sblocco OEM. Per farlo dovrete attivare le opzioni sviluppatore, facendo click sette volte sul numero della build presente in impostazioni/info dispositivo.
  • Adesso recatevi nella cartella adb che abbiamo visto in precedenza. Dovrete aprire da qui una consolle di comando, semplicemente facendo click con il tasto destro del mouse mentre premete shift. Adesso selezionate la voce “Apri finestra PowerShell qui”.
  • Per avviare il dispositivo in modalità bootloader, dovrete inserire nella finestra questo comando: adb reboot bootloader
  • Adesso, attendete il riavvio di OnePlus 6, fino al momento in cui sul display non apparirà una schermata con scritto “Fastboot Mode”. Ora siamo finalmente pronti ad entrare nel vivo della nostra guida.
  • Nella finestra di comando digitate esattamente questo codice: fastboot flash recovery twrp.imge premete invio.
  • Se per qualsiasi motivo avete variato in modo diverso il nome della recovery TWRP, ricordatevi di apportare gli opportuni cambiamenti anche in questo frangente.
  • Al termine della procedura, che non richiederà più di qualche minuto, riavviate lo smartphone in recovery mode, semplicemente premendo contemporaneamente per alcuni secondi i pulsanti accensione e volume +.
  • La recovery che vi troverete davanti, presenta questa struttura:

twrp

  • Per sbloccare i permessi di root su OnePlus 6, selezionate la voce “Install” e scegliete il file Magisk che troverete nella posizione da voi scelta durante la copia.
  • Dopo aver confermato la volontà d’installazione attendete il termine del processo, andando poi a premere il pulsante virtuale “Reboot system”.

Fine dei giochi. Una volta terminato il riavvio dello smartphone avrete finalmente ottenuto i permessi di root su OnePlus 6. Niente di più facile vero?

Altri articoli interessanti e conclusioni

Ora che avete capito come sbloccare i permessi di root su OnePlus 6, non vi resta che sfruttare al massimo il potenziale di questo meraviglioso smartphone Android. Vi ricordiamo che OnePlus 6 è al momento uno dei migliori dispositivi per rapporto qualità prezzo e lo potete acquistare a un prezzo davvero competitivo.

Se poi vi siete avvicinati da poco al mondo del modding e volete conoscere tutti i termini e le procedure che fanno parte di questo universo, vi consigliamo di dare un’occhiata ai seguenti articoli.

Glossario Android: i termini del moddingIl glossario dei termini che troverete spesso in ogni guida sul modding Android. Non fatevi più spaventare e padroneggiate ogni procedura!

Ottenere i permessi di rootLa nostra guida completa su come ottenere i permessi di root Android. All’interno troverete il glossario dei termini e la procedura da seguire.

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Per qualsiasi problema o domanda, rimaniamo a vostra disposizione in ogni momento. Il modo più semplice che avete per contattarci è tramite il box dei commenti che trovate in basso o attraverso la nostra pagina Facebook.

Rilasciato OpenShot 2.4.2: Più effetti, più stabile, più divertimento!

By Marco Giannini

Dopo diversi mesi di sviluppo è finalmente arrivato OpenShot 2.4.2, la nuova versione del famoso programma di editing video non lineare open source e multi piattaforma.
Questa nuova versione porta nuovi effetti video e maggiore stabilità
Ma vediamo le principali novità:

  • 7 Nuovi effetti (Ritaglia, Tonalità, Spostamento colore, Pixelate, Barre, Onda, Shift)
  • Auto Audio Mixing
  • Rotazione automatica
  • Riproduzione audio migliorata
  • Stabilità migliorata
  • Migliorata la finestra di esportazione
  • AAC è ora il codec audio predefinito mentre FFmpeg e LibAV possono ora essere utilizzati in OpenShot

Oltre a queste novità nel software abbiamo anche qualche novità lato sviluppo come l’arrivo di nuovi sviluppatori e il passaggio a GitLab e GitFlow.
Potete scaricare OpenShot 2.4.2 per Windows, macOS e Linux all’indirizzo https://www.openshot.org/download/
La versione per Linux è disponibile sia come AppImage (64-Bit) che come PPA per Ubuntu e derivate.

Un anno di interviste! Grazie a tutti

By Matteo Enna

Open Government e Sardegna

Il 3 luglio del 2017 ho inaugurato la rubrica sul blog delle interviste, non mi sarei mai aspettato che sarebbero state così tante e che mi avrebbero insegnato tanto. Questo post serve per ringraziare tutti i professionisti che hanno voluto accettare un intervista per il blog.

Tra le varie persone intervistate possiamo trovare professionisti dei più disparati settori, dalla didattica al web marketing, dalla radio all’arte.

Le interviste

Di seguito, tutte le interviste dal 3 luglio 2017 al 3 luglio 2018:

Ma non abbiamo ancora finito!

Le interviste non finiscono qui, ci sono altri professionisti che stanno preparando le loro risposte per rendere ancora più piacevole questa estate. Non vedo l’ora di leggerle 😀

L’articolo Un anno di interviste! Grazie a tutti proviene da Matteo Enna.

OpenShot 2.4.2 rilasciato: nuovi effetti e stabilità migliorata!

By Salvo Cirmi (Tux1)

Proprio l’altro giorno vi parlavo di come Linux non riuscisse a dimostrare le qualità software di molti programmi proprietari di Adobe, ed ecco che OpenShot si aggiorna (che mi abbiano sentito? uhm). Ad ogni modo, l’editor video arriva ad una nuova edizione con tanti bei miglioramenti.

OpenShot 2.4.2 vede infatti diversi miglioramenti, tra cui si fanno notare un nuovo effetto barre, un nuovo effetto pixellato, un altro per il crop (ritaglio) in una porzione specifica dello schermo, nuovo effetto ondulato, nuovo effetto spostamento colore e vari miglioramenti di stabilità generale oltre che un bel numero di bugfix. Guardatevi il video con le principali novità:

Altre info sul rilascio qui.

Come cancellare messaggi Instagram già inviati

By Gaetano Abatemarco

Non tutti sanno che è possibile eliminare i messaggi Instagram inviati anche se l’utente l’ha già letto. Sì, avete capito bene: se avete privatamente inviato un messaggio potete successivamente cancellarlo ed esso scomparirà anche dalla chat del destinatario.

Il procedimento di eliminazione è lo stesso sia se usate Instagram sia se usate l’app Direct. Ecco un esempio:

Tutto ciò che dovete fare è:

  1. entrare nella chat della persona che avete contattato;
  2. tener premuto con il dito sul messaggio da cancellare;
  3. scegliere ora l’opzione “annulla l’invio del messaggio“;
  4. il messaggio sarà cancellato immediatamente sia a voi che nella chat del destinatario, anche se quest’ultimo lo ha già letto.

Ricordate però che se avete eliminato una conversazione intera non avrete più modo di recuperare la vecchia chat per cancellare i messaggi Instagram già inviati.

Come cancellare messaggi InstagramEsattamente come avviene sui più noti servizi di messaggistica, anche Instagram consente di eliminare i contenuti da noi postati in chat o nei commenti. Vediamo come fare!

Come fare la scritta arcobaleno su InstagramA volte le funzionalità nascoste sono le più interessanti da utilizzare. Oggi ci concentreremo su di una modalità di Instagram che c’è ma non si vede.

Come fare videochiamate su InstagramIn questo articolo vi mostreremo non solo come fare videochiamate su Instagram ma anche come sbloccarle e quali funzionalità offre!

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Come funziona l’algoritmo Instagram nel 2018Instagram è in continua evoluzione e continua a cambiare i suoi metodi di percezione della popolarità. Vediamo un po’ cosa comportano gli ultimi aggiornamenti.

Chrome OS: 18 Chromebook supporteranno ufficialmente le app Linux

By Matteo Gatti

acer chromebook chrome os

Mentre molti Chromebook sono in grado di eseguire applicazioni Android, per ora però non c’è un modo intuitivo per eseguire le Linux apps su Chrome OS. Per aumentare la libertà degli utenti Google ha lanciato Project Crostini, progetto del quale abbiamo già parlato qui su LFFL, che richiama un po’ il WSL e permetterebbe di avere le applicazioni GNU/Linux anche su Chrome OS. L’idea alla base di Crostini è il concetto di container. In sostanza non si va a virtualizzare un intero sistema operativo ma si eseguono le app in un ambiente protetto isolandole dal sistema operativo ospite (ovvero Chrome OS).

I primi indizi si susseguono da tempo e ad Aprile vi abbiamo parlato dell’arrivo del “Terminale” nel canale Dev di Chrome OS. Sempre ad Aprile è emerso che le app Linux su Chrome OS utilizzeranno il Material Design. Più precisamente gli sviluppatori hanno optato per Adapta, popolarissimo tema Gtk material-design-based. Google ha poi ufficializzato il supporto alle app Linux per il sistema operativo Chrome OS in occasione dell’evento annuale tenutosi nel mese di maggio.

18 Chromebook supporteranno le applicazioni GNU/Linux

Dopo che il Chromebook Plus di Samsung ha ricevuto il supporto alle app Linux ora, secondo quanto riportato da XDA-Developers, il supporto per le app di Linux è stato attivato per tutti i Chromebook basati su processore Intel Apollo Lake.

Il report elenca i seguenti dispositivi come idonei a ricevere il supporto per le applicazioni Linux:

  • Acer (C732 / C732T / C732L / C732LT, CB515-1HT / CB515-1H, CB311-8H / CB311-8HT, CP311-1H / CP311-1HN, Spin 11 R751T);
  • Asus (C213SA);
  • Dell (Chromebook 11 5190 / Chromebook 11 2-in-1 5190);
  • Lenovo (100e, 500e, ThinkPad 11e, ThinkPad Yoga 11e).
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Last updated on 1 luglio 2018 12:55

Le Linux app potranno essere provate sui device sopra citati nelle versioni Canary e Developer di Chrome OS, per poi essere implementate nei canali Beta e Stabili in Chrome OS versione 69.

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Vi ricordiamo che seguirci è molto semplice: tramite la pagina Facebook ufficiale, tramite il nostro canale notizie Telegram e la nostra pagina Google Plus. Da oggi, poi, è possibile seguire il nostro canale ufficiale Telegram dedicato ad Offerte e Promo!

Qui potrete trovare le varie notizie da noi riportate sul blog. È possibile, inoltre, commentare, condividere e creare spunti di discussione inerenti l’argomento.

L’articolo Chrome OS: 18 Chromebook supporteranno ufficialmente le app Linux sembra essere il primo su Lffl.org.

Recensione OnePlus 6: il top di gamma che costa la metà

By Luca Crocco

Il 2018 è stato popolato dai migliori top di gamma, mai visti prima, tra questi abbiamo anche OnePlus 6. Con la sola differenza che costa la metà dei competitor.

Design

L’azienda cinese ha presentato il suo top di gamma in 3 colorazioni: Slick White, Midnight Black e Mirror Black. A differenza degli anni passati, è stato abbandonato l’alluminio, per far spazio al vetro! Nella colorazione Mirror Black il pannello posteriore regala dei giochi di luce e dei riflessi davvero molto particolari, grazie al particolare trattamento applicato sul vetro. Nonostante il materiale utilizzato per la costruzione di questo gioiellino, Carl Pei ha deciso di non introdurre la ricarica wireless sul suo top di gamma. Troviamo ancora l’ottimo sensore per le impronte digitali, appena sotto la fotocamera, il quale ha cambiato forma, rispetto al OnePlus 5T, ma risulta essere altrettanto affidabile e veloce.

Lo smartphone è assemblato alla perfezione e non dà cenni di scricchiolii.
Il frame in alluminio contiene a destra pulsante accensione e alert slider iconico dell’azienda, il quale sul OnePlus 5T si trovava a sinistra, ma secondo me è piu comodo in questa posizione. In alto abbiamo il secondo microfono, a sinistra l’ingresso per la SIM e il bilanciere del volume, mentre in basso ci sono gli ingressi USB Type-C per la ricarica, il primo microfono, l’altoparlante di sistema e il jack audio da 3.5 mm.

Scheda Tecnica

  • CPU: Snapdragon 845
  • GPU: Adreno 630
  • RAM: 6 o 8GB
  • ROM: 64, 128 o 256GB
  • Display AMOLED da 6.28 pollici – notch – 19:9 – Risoluzione 1080×2280 pixel
  • Doppia fotocamera 16+20 MP f. 1.7
  • Camera anteriore 16 MP f.2
  • Batteria da 3300 mAh

Hardware e Prestazioni

OnePlus 6 è senza dubbio è il telefono più veloce attualmente in commercio. Non ci sono mai ritardi, impuntamenti o lag. Fila sempre tutto liscio come l’olio! Anche giochi pesanti come Real Racing 3 non hanno presentato alcun problema durante il periodo di test. Questa è una macchina da corsa, non solo nella variante da 8GB di RAM (la quale io sconsiglio) ma anche nella versione 6GB di RAM e 64GB di Storage questo smartphone ha delle prestazioni che mettono i brividi!

Fotocamera:




Huawei P20 Pro, lo sappiamo tutti, raggiunge risultati fotografici fuori dal comune. Ma anche questo OnePlus 6 sa dire la sua, in ogni circostanza! In condizione di luce ottimale gli scatti sono davvero eccezionali, migliorati rispetto al precedente modello. La modalità ritratto funziona abbastanza bene, ma va in difficoltà quando lo sfondo dietro di noi è particolarmente carico di particolari. Con poca luce lo smartphone riesce a garantire buone foto, ma nulla che faccia gridare al miracolo! I selfie invece sono ottimi! Anche grazie alla Modalità Ritratto introdotta qualche aggiornamento fa per la fotocamera frontale!

Display


Il display del OnePlus 6 è un punto che può spaccare a metà il pubblico. Ovvero: da una parte, quelli che odiano il Notch, dall’altra quelli a cui piace o a cui risulta indifferente.

Come tutti, o quasi, gli smartphone del 2018 anche questo OnePlus 6 ha la tanto famigerata “tacca” sul display. Questo dettaglio potrebbe portare l’utente a decidere di non acquistare lo smartphone, dato che il Notch è stato criticato da un’importante fetta di persone sul web. Non solo per OnePlus, ma anche per tutti gli altri smartphone presentati quest’anno. Allora Carl Pei ha ben deciso di dare la possibilità agli utenti di decidere se visualizzare o no il Notch. Nasconderlo è stato possibile rendendo totalmente nera la barra delle notifiche, e parlando di un display AMOLED, e avendo neri praticamente assoluti, riusciamo a non vedere quella brutta interruzione del display, che poi, secondo me, tanto brutta non è!

Il pannello in questione è un modulo da 6.28 pollici in risoluzione 1080×2280, gode di una luminosità esagerata, che lo rende visibile in ogni condizione, colori brillanti, anche se a volte troppo saturi, inoltre presenta un angolo di visuale perfetto.

Software:



La OxyGenOS credo che ormai la conoscano tutti, una versione di Android ritoccata in poche ma interessanti funzioni, tra cui la possibilità di cambiare tema, dal nero al bianco, la Funzione Shelf: quella sezione che raccoglie tutti i widget facendo una swipe da sinistra verso destra dalla prima pagina della schermata home e altro ancora! Non stiamo parlando di una ROM piena di animazioni o roba che possa appesantire la fluidità generale del sistema, anzi, il contrario. La ROM è ispirata totalmente ad Android nudo e crudo e l’incredibile ottimizzazione affiancata ad hardware da brividi, fanno girare OnePlus 6 come una scheggia!

Batteria:


La batteria è da 3300 mah. Io non ho mai avuto problemi ad arrivare a sera!
Ma se siete soliti ad ammazzare la batteria del telefono, sappiate che, OnePlus 6 va dallo zero al 100 per 100 della carica in soli 90 minuti, a patto che utilizziate il caricatore originale.

Benedetta Dash Charge.

Se state cercando un ottimo terminale sotto ai 600€, OnePlus 6 fa sicuramente al caso vostro!

Smartphone 400 euro: i migliori da comprare

By Simone De Martinis

Honor 10 Smartphone Blu, 4G LTE, Display 5.8' FHD+, Kirin 970 Octa-Core, 4GB RAM, doppia fotocamera

Quella degli smartphone 400€ è attualmente la categoria più interessante sul mercato. Al suo interno potete trovare dispositivi davvero incredibili e anche qualche top di gamma oramai super scontato. Proprio per questo motivo, se siete interessanti ai migliori smartphone a meno di 400€, sappiate che potrete togliervi più di una soddisfazione.

In questo range non è raro incontrare un prodotto “all-round”, che riesce a coprire bene tutti i campi di utilizzo (fotocamera, batteria, prestazioni, memoria e altro). Se quindi preferite acquistare con criterio e non avete intenzione di spendere qualche centinaio di euro sui più nuovi top di gamma, questo è proprio l’articolo giusto per voi.

Smartphone 400€: cosa bisogna aspettarsi?

Ora che l’asticella della qualità si è davvero alzata, in questa fascia troverete anche dispositivi che hanno poco da invidiare ai top di gamma. Prima di proseguire, eccovi alcuni parametri che dovete tenere sempre bene in mente e che ci hanno condizionato nella selezione dei migliori smartphone del settore:

  • Display: oltre alla scelta tra uno schermo da 5” oppure più grande, che resta una scelta personale, c’è da dire che ora ci troviamo di fronte a display con una qualità quasi eccellente.
  • Batteria: lo ripeteremo fino allo stremo. La nostra scelta sarà molto influenzata da quegli smartphone che riescono a farvi arrivare almeno a sera senza troppi problemi e che hanno una batteria con molti mAh (milliamperora).
  • Fotocamera: prestazioni quasi da top di gamma, la qualità fotografica e video è davvero molto soddisfacente.
  • Processore, memoria e RAM: solitamente su questi dispositivi non avrete problemi di storage, tuttavia se preferite un supporto alla microSD vi ricordo che potete spostare sono file multimediali come foto, immagini, video, canzoni e documenti. Le applicazioni rimangono sempre installate sulla memoria interna. RAM e processore devono garantire una buona fluidità e prestazioni ottimali.

I migliori smartphone del momento

I migliori smartphone sotto i 400€

Honor 10

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Honor 10 Smartphone Blu, 4G LTE, Display 5.8″ FHD+, Kirin 970 Octa-Core, 4GB RAM, doppia fotocamera

  • Display: ips 5.84″ fhd+ 19:9 full screen (1080 x 2160)
  • Cpu: kirin 970 octa-core
  • Memoria: 4gb ram, 64gb rom
  • Reti: lte cat.6 hspa+ edge gprs
  • Batteria: 3400mah, 5v/4.5a
399,99 EUR
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358,98 EUR

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Ottima fotocamera, design stupendo con retro in vetro 3D e tanta potenza in un prezzo contenuto. Honor 10 è molto più di uno smartphone di fascia media, si affaccia veramente nel range dei dispositivi top e se lo sceglierete non vi pentirete dell’acquisto. Vi rimandiamo direttamente alla sua recensione su YouTube.

Samsung Galaxy A8 (2018)

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Samsung Galaxy A8 (2018) Smartphone, Black, 32GB espandibili, Dual sim [Versione Italiana]

  • Display SuperAMOLED da 5.6″, FHD+(2220×1080 pixel)
  • Doppia fotocamera anteriore 16 MP (F/1.9) – 8MP (F/1.9)
  • Fotocamera posteriore 16 MP (F/1.7)
  • Processore Octa Core
  • Memoria 32 GB (espandibile con MicroSD fino a 256 GB)
529,90 EUR
– 36%

341,49 EUR

Acquista su Amazon

È uno tra gli smartphone più apprezzati del Q1 di questo 2018 con una scheda tecnica senza nulla da invidiare ai “piani alti” ed un bellissimo display SuperAMOLED da 5.6″, FHD+(2220×1080 pixel). Non manca una luminosissima doppia cam posteriore (16MP +8MP f/1.9) e tanto altro.

Xiaomi Mi Mix 2

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Xiaomi Mi Mix 2 Smartphone da 64 GB, Nero [Italia]

  • Ram 6 GB
  • Fotocamera 12 Mpx
  • Rom 64 GB
549,00 EUR
– 32%

375,00 EUR

Acquista su Amazon

Abbiamo recensito questo Mi Mix 2 di Xiaomi qualche mese fa su YouTube, ma a quei tempi la nota azienda cinese non era ancora arrivata in Italia. Adesso che invece questo bellissimo smartphone è in vendita anche su Amazon non possiamo fare altro se non raccomandarvelo!

Sony Xperia XZ1/XZ1 Compact

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Sony Xperia XZ1 Smartphone da 64 GB, Nero [versione Italia]

  • Display da 5.2″ FHD hdr, triluminos display for mobile, x-reality per dispositivi mobili
  • RAM da 4 GB, memoria interna ufs da 64 GB
  • 2700 mAh
  • Monosim
699,00 EUR
– 45%

da 385,25 EUR

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Sony Xperia XZ1 Compact 4.6″ 4G 4GB 32GB 2700mAh Blue – Smartphones (11.7 cm (4.6″), 32 GB, 19 MP, Android, 8, Blue) [versione Germania]

  • – Type: Smartphone- 2G Network: GSM 850 / 900 / 1800 / 1900- 3G Network: HSDPA 800 / 850 / 900 / 1700(AWS) / 1900 / 2100- 4G Network: LTE- Sim-type: Nano-SIM- Dimensions: 129 x 64 x 9.3 mm- Weight: 140 g- Displaysize: 4.6 inches (~70.7% screen-to-body ratio)- Displaytype: IPS LCD capacitive touchscreen, 16M colors- Memory int.: 32GB, 4GB RAM- Card slot: microSD, up to 256 GB- Keypad: Multitouch- Datatransfer: GPRS, EDGE, GSM, HSDPA, LTE- Connectivity: Bluetooth, Wi-Fi- Features: GPS, NFC- CPU: O
  • cta-core (4×2.45 GHz Kryo & 4×1.9 GHz Kryo), Qualcomm MSM8998 Snapdragon 835- Camera: Primary: 19 MP, f/2.0, 25mm, EIS (gyro), predictive phase detection and laser autofocus, LED flashSecondary: 8 MP, f/2.4, 18mm, 1/4′ sensor size, EIS (gyro), 1080p- Oper.System: Android 8.0 (Oreo)- Stand-by: max. xh- Talk time: max. xh- Specials: Fast battery charging (Quick Charge 3.0), Xvid/MP4/H.265 player, MP3/eAAC+/WAV/Flac player, Document viewer, Photo/video editor

347,81 EUR

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È da tenere sicuramente in considerazione il Sony Xperia XZ1, specialmente nella sua versione Compact, che riesce a garantire ottime performance in dimensioni davvero contenute. A dare potenza a questi smartphone c’è il Qualcomm Snapdragon 835, il top di gamma del 2017. Ricordiamo inoltre che Sony è popolare per la cura che ha con gli aggiornamenti per i propri smartphone, quindi sarete coperti anche sotto questo punto di vista.

LG G6

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LG G6 Smartphone, Display QHD FullVision 5.7 pollici formato 18:9, Doppia Fotocamera Grandangolare da 13 MP, RAM 4 GB, Memoria Interna 32 GB espandibile fino a 2 TB, Resistente all’acqua, Nero [Italia]

  • Display FullVision da 5.7” con bordi sottilissimi per l’uso con una mano
  • Doppia fotocamera da 13 MP per foto grandangolari
  • Profilo in metallo e certificazione IP68, resistente e affidabile
  • Batteria da 3300 mAh integrata
  • Processore 64-bit Quad Core Snapdragon 821 fino a 2.35 GHz, RAM 4 GB
749,90 EUR
– 58%

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LG G6 è stato un device fra i più criticati al lancio nel 2017. Sorprendentemente invece, lo ritroviamo nella classifica dei migliori smartphone a 400 euro anche nel 2018. Il motivo è presto detto. Nella prova sul campo si è rivelato molto migliore rispetto a quanto si pensasse. Ottima la fotocamera, bello da vedere lo schermo e più che sufficiente per tutte le esigenze l’autonomia.

Samsung Galaxy S7

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Samsung Galaxy S7 Smartphone, Nero, 32 GB Espandibili [Versione Italiana]

  • 5.1″ Flat Quad HD Super AMOLED
  • Fotocamera anteriore 5 MP (F1.7)
  • Fotocamera posteriore Dual Pixel 12 MP OIS (F1.7)
  • Processore Octa Core
  • Memoria 32 GB (espandibile con MicroSD fino a 256 GB)
729,00 EUR
– 47%

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Non c’è nulla da fare, Samsung Galaxy S7 continua a seguirci ovunque. Nonostante non sia recentissimo continua ad essere una delle migliori scelte nella fascia dei 400€. Il suo punto di forza, oltre ad uno schermo davvero bellissimo è la fotocamera al top. Ottima anche l’autonomia. In più è stato da pochi giorni aggiornato ad Android Oreo! Non c’è davvero nulla che possa lasciarvi a bocca asciutta in questo smartphone.

HTC U ULTRA


HTC U Ultra Smartphone da 5,7 pollici 2560 x 1440, Snapdragon 821 Quad-core 2,15 GHz, 4GB RAM, 64GB ROM, Camera 12MP OIS, Android 7,0, 4G

  • – Type: Smartphone- 2G Network: GSM 850 / 900 / 180019 / 00- 3G Network: HSDPA 850 / 900 / 1700(AWS) / 1900 / 2100- 4G Network: LTE band 1(2100), 2(1900), 3(1800), 4(1700/2100), 5(850), 7(2600), 8(900), 12(700), 17(700), 20(800), 28(700), 38(2600), 39(1900), 40(2300), 41(2500)- Sim Nano-SIM- Dimensions: 162.4 x 79.8 x 8 mm- Weight: 170 g- Displaysize: 5.7 inches (~69.7% screen-to-body ratio)- Displaytype: Super LCD5 capacitive touchscreen, 16M colors- Memory int.: 64 GB, 4 GB RAM- Card slot: mic
  • roSD, up to 256- Keypad: Multitouch- Datatransfer: GPRS, EDGE, GSM, HSDPA, LTE- Connectivity: Bluetooth, Wi-Fi, NFC- Features: GPS- CPU: Quad-core (2×2.15 GHz Kryo & 2×1.6 GHz Kryo)- Camera: Primary: 12 MP, f/1.8, 26mm, OIS, laser & phase detection autofocus, dual-LED (dual tone) flashSecondary: 16 MP, 1080p, Auto-HDR- Oper.System: Android OS, v7.0 (Nougat)- Stand-by: max. 312h- Talk time: max. 26h- Specials: Fast battery charging (Quick Charge 3.0), MP4/H.264 player, MP3/eAAC+/WAV player, Photo
  • /video editor, Document viewer

279,00 EUR

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Anche HTC non è rimasta certo a guardare e ultimamente ha sfornato dei prodotti davvero interessanti. Questo U ULTRA è stato uno dei migliori smartphone a 400€ del 2017, ma ancora oggi merita una posizione. Si tratta di un device ben bilanciato che non lascia nulla al caso. La scheda tecnica è di primo piano ed è unita a un design molto interessante e piacevole. Bello lo schermo e davvero ottima la fotocamera.

Altri smartphone interessanti a meno di 400€

Oltre ai dispositivi citati, eccone altri meritevoli di essere menzionati in questo elenco:

Conclusioni

Come avete avuto modo di vedere, fra i migliori smartphone a 400€ si nascondono delle vere e proprie perle. Avrete la possibilità di acquistare un dispositivo con prestazioni davvero elevate, pagandolo la metà di un top di gamma.

Se volete accettare un consiglio, tenete spesso d’occhio questa categoria, perché potrebbe contenere delle offerte davvero interessanti. Da parte nostra la troverete aggiornata mensilmente, con tutti i migliori smartphone in commercio di questa fascia di prezzo.