Eliminare o disattivare le notifiche Android

By Gaetano Abatemarco

notifiche android

Durante la giornata capita tantissime volte di ricevere delle notifiche che sono praticamente inutili. Questo può accadere sia per messaggi indesiderati che per eventi del sistema. Eliminare le notifiche push che appaiono nella bara di Android a volte può risultare davvero utile. Si tratta di comunicazioni che vanno a creare un’icona nella parte superiore dello schermo. Ma come si possono disattivare le notifiche Android?

Dalla nascita del sistema operativo ad oggi di strada ne è stata fatta parecchia. Se prima eliminare le notifiche push era abbastanza macchinoso, ora è un opzione che molti produttori hanno integrato nel sistema operativo. Questo ci permettere di non ricorrere ad app di terze parti. Quello che però ci occorre è conoscere quali impostazioni modificare. Siete pronti a scoprirlo?

Eliminare le notifiche su Android

Se fino a qualche anno fa era impensabile avere il pieno controllo delle notifiche su Android, adesso questa situazione si è semplicemente ribaltata. Nelle più recenti versioni del sistema operativo infatti, è presente una scheda dedicata dove è possibile scegliere e filtrare quali notifiche disattivare. L’unico problema di questa procedure è uno. Se non non siamo a conoscenza di questa possibilità, come facciamo a scovarla?

Avere familiarità con Android non è infatti scontato, per lo meno non con tutti i suoi aspetti. Può magari capitare di essere passati al robottino verde da iOS, o di non avere molto tempo da dedicare a queste cose. Proprio per questo motivo oggi cercheremo di guidarvi nel modo più semplice possibile su come eliminare le notifiche Android.

Eliminare le notifiche Android dalle impostazioni

Eliminare o disattivare le notifiche push su Android, è un’operazione molto semplice. Per portarla a termine non avrete bisogno di altro che del vostro smartphone. Per questa procedura abbiamo utilizzato un Samsung Galaxy S8 aggiornato ad Android 7.0. Le differenze fra i vari terminali sono comunque molto piccole e nella maggior parte dei casi trascurabili. Siete pronti? Allons-y!

  • Sbloccate il vostro smartphone e recatevi in impostazioni.
  • Qui scegliete la voce notifiche che dovrebbe in ogni caso essere fra le prime a comparire.
  • Adesso avrete davanti a voi l’elenco completo delle applicazioni installate. Qui avrete la possibilità di scegliere su quale agire.

notifiche android

  • Prendiamo come esempio una delle più comune e utilizzata da tutti, come WhatsApp.

notifiche android

In questo caso potrete scegliere se disattivare le notifiche del tutto o optare per un’altra opzione. Attivando mostra senza audio infatti, i messaggi continueranno a comparire sulla barra delle notifiche ma non saranno accompagnati dal consueto tono sonoro. La voce “sulla schermata di blocco” indica invece la possibilità di controllare cosa appare a device bloccato. Le voci fra cui scegliere sono tre: mostra contenuto, nascondi contenuto o non mostrare le notifiche.

Nel caso in cui invece vogliate avere una notifica persistente sulla barra, vi basterà attivare imposta come priorità scorrendo verso destra l’interruttore. Facile non trovate? Questa è solo uno dei piccoli trucchi che permettono il controllo completo del nostro device Android. Ne volete scoprire di più? Non potete mancare i prossimi articoli.

Conclusioni

Adesso che avete imparato come disattivare le notifiche su Android, avrete la possibilità di personalizzare appieno il vostro dispositivo. Potete scegliere per ogni applicazione se e come vedere la notifica oppure eliminarla del tutto. Purtroppo, all’aumentare delle funzioni di un sistema operativo aumentano anche le “difficoltà” per trovare la strada giusta.

Se non volete perdere nemmeno una novità dal mondo Android e perché no, anche da quello iOS, che ne dite di seguirci sulla nostra pagina Facebook? Troverete ogni giorno contenuti nuovi e aggiornati per rimanere sempre al passo con la tecnologia.

L’articolo Eliminare o disattivare le notifiche Android appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.

Eliminare o disattivare le notifiche Android

By Gaetano Abatemarco

notifiche android

Durante la giornata capita tantissime volte di ricevere delle notifiche che sono praticamente inutili. Questo può accadere sia per messaggi indesiderati che per eventi del sistema. Eliminare le notifiche push che appaiono nella bara di Android a volte può risultare davvero utile. Si tratta di comunicazioni che vanno a creare un’icona nella parte superiore dello schermo. Ma come si possono disattivare le notifiche Android?

Dalla nascita del sistema operativo ad oggi di strada ne è stata fatta parecchia. Se prima eliminare le notifiche push era abbastanza macchinoso, ora è un opzione che molti produttori hanno integrato nel sistema operativo. Questo ci permettere di non ricorrere ad app di terze parti. Quello che però ci occorre è conoscere quali impostazioni modificare. Siete pronti a scoprirlo?

Eliminare le notifiche su Android

Se fino a qualche anno fa era impensabile avere il pieno controllo delle notifiche su Android, adesso questa situazione si è semplicemente ribaltata. Nelle più recenti versioni del sistema operativo infatti, è presente una scheda dedicata dove è possibile scegliere e filtrare quali notifiche disattivare. L’unico problema di questa procedure è uno. Se non non siamo a conoscenza di questa possibilità, come facciamo a scovarla?

Avere familiarità con Android non è infatti scontato, per lo meno non con tutti i suoi aspetti. Può magari capitare di essere passati al robottino verde da iOS, o di non avere molto tempo da dedicare a queste cose. Proprio per questo motivo oggi cercheremo di guidarvi nel modo più semplice possibile su come eliminare le notifiche Android.

Eliminare le notifiche Android dalle impostazioni

Eliminare o disattivare le notifiche push su Android, è un’operazione molto semplice. Per portarla a termine non avrete bisogno di altro che del vostro smartphone. Per questa procedura abbiamo utilizzato un Samsung Galaxy S8 aggiornato ad Android 7.0. Le differenze fra i vari terminali sono comunque molto piccole e nella maggior parte dei casi trascurabili. Siete pronti? Allons-y!

  • Sbloccate il vostro smartphone e recatevi in impostazioni.
  • Qui scegliete la voce notifiche che dovrebbe in ogni caso essere fra le prime a comparire.
  • Adesso avrete davanti a voi l’elenco completo delle applicazioni installate. Qui avrete la possibilità di scegliere su quale agire.

notifiche android

  • Prendiamo come esempio una delle più comune e utilizzata da tutti, come WhatsApp.

notifiche android

In questo caso potrete scegliere se disattivare le notifiche del tutto o optare per un’altra opzione. Attivando mostra senza audio infatti, i messaggi continueranno a comparire sulla barra delle notifiche ma non saranno accompagnati dal consueto tono sonoro. La voce “sulla schermata di blocco” indica invece la possibilità di controllare cosa appare a device bloccato. Le voci fra cui scegliere sono tre: mostra contenuto, nascondi contenuto o non mostrare le notifiche.

Nel caso in cui invece vogliate avere una notifica persistente sulla barra, vi basterà attivare imposta come priorità scorrendo verso destra l’interruttore. Facile non trovate? Questa è solo uno dei piccoli trucchi che permettono il controllo completo del nostro device Android. Ne volete scoprire di più? Non potete mancare i prossimi articoli.

Conclusioni

Adesso che avete imparato come disattivare le notifiche su Android, avrete la possibilità di personalizzare appieno il vostro dispositivo. Potete scegliere per ogni applicazione se e come vedere la notifica oppure eliminarla del tutto. Purtroppo, all’aumentare delle funzioni di un sistema operativo aumentano anche le “difficoltà” per trovare la strada giusta.

Se non volete perdere nemmeno una novità dal mondo Android e perché no, anche da quello iOS, che ne dite di seguirci sulla nostra pagina Facebook? Troverete ogni giorno contenuti nuovi e aggiornati per rimanere sempre al passo con la tecnologia.

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Annunciati Debian 9.3 “Stretch” e Debian 8.10 “Jessie”

By Matteo Gatti

debian 9.3

The Debian Project ha annunciato la disponibilità di Debian 9.3 e Debian 8.10, point release di Stretch e Jessie.

Debian 9.3 e Debian 8.10 sono rispettivamente la terza e la decima maintenance update di Debian “Stretch” e “Jessie”. Entrambe includono gli ultimi aggiornamenti di sicurezza pubblicati attraverso i repositories ufficiali.

Annunciati Debian 9.3 “Stretch” e Debian 8.10 “Jessie”

Essendo due bug-fix release non sono state introdotte particolari nuove funzioni.

Queste point release risolvono alcuni problemi di sicurezza e introducono alcune migliorie per problemi seri.” questo è quanto si legge nell’annuncio ufficiale.

Vi ricordo che queste point release non costituiscono una nuova versione di Debian 9 e Debian 8 ma vanno solamente ad aggiornare alcuni packages. Non è quindi necessario andare a scaricare nuove ISO ma dovete semplicemente aggiornare il sistema che state usando.

Per farlo aprite il terminale e date i seguenti comandi:

  • sudo apt-get update && sudo apt-get dist-upgrade

Se invece volete pulire il sistema e effettuare un’installazione da zero o se volete provare Debian per la prima volta potete scaricare le nuove immagini ISO e installarle sul vostro pc. Così facendo risparmierete il tempo necessario al download dei nuovi pacchetti.

Vi ricordo che Debian GNU/Linux 9 e Debian GNU/Linux 8 supportano una miriade di architetture hardware: 32-bit (i386), 64-bit (amd64), ARM64 (AArch64), ARMhf, Armel, MIPS, MIPS64el, Mipsel, s390x e PPC64el.

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Vi ricordiamo che seguirci è molto semplice: tramite la pagina Facebook ufficiale, tramite il nostro canale notizie Telegram e la nostra pagina Google Plus. Da oggi, poi, è possibile seguire il nostro canale ufficiale Telegram dedicato ad Offerte e Promo!

Qui potrete trovare le varie notizie da noi riportate sul blog. È possibile, inoltre, commentare, condividere e creare spunti di discussione inerenti l’argomento.

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Direct from Instagram: un’app per i messaggi diretti

By Fabrizio

La nuova app di Instagram dedicata esclusivamente ai messaggi privati è finalmente disponibile per il download. Si chiama Direct from Instagram e si tratta di un’app pensata appositamente per la funzione di invio/ricezione di messaggi. Ma si tratta di un’app veramente utile e di cui ne avevamo bisogno?

Instagram ha rilasciato la sua app Direct sia su Android e sia su iOS. In poche parole si occupa di svolgere la stessa funzione che svolge Facebook Messenger. Oltre alla gestione separata delle notifiche, non c’è assolutamente nulla di nuovo rispetto all’app Instagram.

Oltre ad inviare messaggi, potremo inviare anche foto, video e boomerang direttamente con la nuova app. In parole povere si tratta semplicemente di una duplicazione della sezione Direct dell’app Instagram originale.


Se volete provare questa nuova applicazione, potete installarla attraverso i seguenti link

DOWNLOAD | Direct from Instagram (Android)

DOWNLOAD | Direct from Instagram (iOS)

Creare gruppi su Instagram DirectTra le funzionalità offerte da Instagram, Direct può risultare molto utile se ben sfruttata

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Nuovo portatile: come scegliere un notebook

By Gabriele Montagna

Devi acquistare un notebook ma non sai da quale lato orientarti o semplicemente ti servono delle dritte? Questo articolo fa al caso tuo!

Come scegliere un Notebook

Il primo passo da fare è capire quali siano le proprie esigenze, consultandosi anche e soprattutto con il proprio portafogli, valutando il prezzo. E’ inutile acquistare un notebook da €1000 se poi le uniche necessità sono la navigazione web, la scrittura di qualche documento o alcune semplici attività quotidiane. Questo passaggio è molto importante.

Bisogna consultare, poi, le caratteristiche del portatile che abbiamo intenzione di acquistare. Non le analizzeremo tutte: solo le più importanti per orientarsi in linea di massima:

CPU: il processore di un computer rappresenta metaforicamente il sistema nervoso dello stesso. Esso ha il compito di coordinare il lavoro che gli altri componenti devono eseguire, in poche parole è il fulcro del PC. I processori più famosi presenti ora sul mercato sono quelli di Intel (Intel Core i3, i5, i7) e più core ha la CPU, meglio svolge il suo lavoro, poiché il carico viene diviso tra queste unità di computazione. Inoltre, questa suddivisione, porta ad un risparmio della batteria e ad un minore surriscaldamento del notebook. La sua unità di misura è il GHz che ne stabilisce la velocità (più è elevata, più sarà in grado di effettuare operazioni rapidamente);

Processore: cos’è la CPU e come funzionaSapete davvero come funziona un processore e tutto ciò che bisogna conoscere prima di comprare una nuova CPU? Ecco il nostro approfondimento.

Differenze tra Intel i7, i5, i3, AMD ed altre CPUNon sappiamo riconoscere il processore più potente? Per i nostri scopi è meglio un i5 o un i7? Vediamo come scoprire le differenze tra i vari processori.

Hard Disk: I nostri dati possono essere contenuti in un hard disk meccanico (HDD) oppure in un disco a stato solido in un SSD (acronimo di Solid State Drive) di varie dimensioni. Quest’ultimo presenta vantaggi non indifferenti rispetto ad un disco meccanico tradizionale come la velocità, il calore ridotto e il rumore nullo, ma anche alcuni svantaggi come il prezzo e la durabilità. Si consiglia di far attenzione alla dimensione del disco che si va ad acquistare, poiché sarà rognoso successivamente effettuare un’eventuale sostituzione.

Hard Disk e SSD: le differenzeQuali sono le differenze tra Hard Disk e SSD? Abbiamo raccolto tutte le informazioni utili in questo nostro approfondimento.

RAM: In base alle tue esigenze dovrai valutare la RAM in un computer portatile. Questo tipo di memoria è il braccio destro del processore perchè gestisce il multitasking ed è fondamentale per la fluidità e per un corretto funzionamento del computer. Se si utilizza il notebook solo per le attività basilari, andrebbero sufficientemente bene anche soli 2 GB di RAM, anche se non potrete spingervi oltre. Per prestazioni competitive e per i top di gamma ci si aspettano almeno 8 GB;

Memoria RAM: guida completaPiù RAM uguale più potenza? Dopo aver analizzato nel dettaglio quest’importante componente hardware troverete la risposta

Qualità dei materiali: per qualcuno il materiale del notebook può essere una cosa da sottovalutare, ma non è così. Infatti, se il dispositivo lo si acquista per lavoro intenso è consigliabile comperarlo con materiali all’altezza.

Porte a disposizione: Per quanto riguarda le porte, ne esistono di tantissimi tipi: USB (2.0, 3.0, 3.1, Type-C…), HDMI, Thunderbolt, porte per le schede SD e microSD. Un notebook può considerarsi completo se possiede almeno una discreta quantità di porte;

Display e GPU. Se ti serve un notebook da gaming o lavori con la grafica dovresti puntare ad un notebook che monta una scheda grafica dedicata dalle ottime prestazioni, possibilmente abbinata ad un buon display in grado di dare numero soddisfazioni;

Portatili da gaming economici: quali comprareVolete acquistare un portatile da gaming ma non volete spendere cifre assurde? Ecco la nostra guida all’acquisto dei portatili da gaming economici.

Miglior portatile per giocare: guida all’acquistoSiete dei veri gamer e desiderate giocare in mobilità? Vediamo insieme quali sono i migliori portatili per giocare suddivisi per fascia di prezzo!

Miglior portatile: guida all’acquistoNon sappiamo mai che notebook scegliere? Ecco una guida esaustiva alle componenti ed ai modelli suddivisi in categorie

Sistema Operativo: Di sistemi operativi in circolazione ne esistono tanti, tra i più noti ricordiamo Windows, MacOS, Linux e questa scelta spetta a te. Devi trovare tu quello adatto ai tuoi gusti e all’uso che devi fare del portatile.

Spero che questa guida sull’acquisto di un notebook ti sia stata utile. Fai una buona scelta!

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Come rintracciare iPhone spento

By Fabrizio

Avete smarrito il vostro iPhone in chissà quale parte sperduta del mondo? Brutta situazione eh? Soprattutto se qualche malintenzionato lo ritrova e se ne approfitta. Per nostra “fortuna” esiste una funzione di Apple che ci permette di localizzare il nostro iPhone sperduto. Si chiama Trova il mio iPhone e ci consente di rintracciarlo anche se è stato spento dal malintenzionato.

Vediamo quindi come fare a rintracciare il nostro iPhone spento.

Come rintracciare iPhone spento

Ovviamente dobbiamo aver attivato in precedenza la funzione Trova il mio iPhone. Senza di essa, infatti, non sarà possibile effettuare nessuna operazione sul nostro dispositivo smarrito. Se non lo avete ancora fatto potete seguire le nostre indicazioni.

Se avete la funzione già attiva, passate direttamente al secondo passaggio.

Come attivare Trova il mio iPhone

Per attivare questa funzione basterà andare in Impostazioni > Nome utente > iCloud > Trova il mio iPhone e attiviamo le voci Trova il mio iPhone e Invia ultima posizione, spostando il toggle su On.



Rintracciare iPhone spento

A questo punto siamo pronti a sfruttare tutte le potenzialità di questa funzione. Possiamo visualizzare la posizione del nostro iPhone, a patto che sia stata registrata nelle ultime 24 ore.

Colleghiamoci quindi al sito di iCloud ed effettuiamo l’accesso con il nostro account. Clicchiamo sull’app Trova il mio iPhone e rieseguiamo l’accesso con il nostro account.

Fatto questo clicchiamo sulla voce Tutti i dispositivi e sull’opzione relativa al nostro iPhone.

A questo punto dobbiamo far attenzione al pallino che indica la posizione del nostro iPhone.

  • Se è di colore verde vuol dire che l’iPhone è acceso e stiamo visualizzando la sua posizione in tempo reale.
  • Se è di colore grigio vuol dire che il nostro iPhone è spento e che stiamo visualizzando la sua ultima posizione rilevata.

A questo punto possiamo scegliere di attivare la Modalità smarrito per lasciare un messaggio o un numero di telefono alla persona che lo ritrova. Inoltre possiamo anche scegliere di ripristinare il nostro iPhone.




iPhone rubato: cosa fare?

Se volete saperne di più su come attivare la Modalità smarrito e come proteggere i vostri dati in caso di furto o smarrimento vi consigliamo di seguire attentamente la nostra guida.

iPhone rubato: come bloccarloAvete smarrito il vostro iPhone e non sapete come comportarvi? Vediamo insieme come bloccare un iPhone rubato e proteggerne i dati.

Conclusioni

Come abbiamo visto possiamo rintracciare il nostro iPhone anche se è spento. Purtroppo l’unica pecca è che verrà visualizzata l’ultima posizione rilevata, come è ovvio che sia d’altronde.

GPS iPhone: come gestire la localizzazioneIl GPS risulta fondamentale per alcune applicazioni sul nostro iPhone. In questa guida vedremo come gestire i servizi di localizzazione su iPhone.

Recuperare foto cancellate iPhone e iPadAvete eliminato per sbaglio le vostre foto preferite dall’iPhone o iPad? Vediamo come correre ai ripari!

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Profili seguiti Instagram in ordine cronologico: come fare

By Fabrizio

Un anno fa Instagram ha detto addio alla visualizzazione dei post in ordine cronologico, seguendo le orme di Facebook e Twitter. A nulla sono valse le proteste di gran parte della comunità. La scelta della visualizzazione dei contenuti è decisa da un algoritmo che ordina i post secondo un ordine di “importanza”. Non solo i post, ma anche i profili seguiti non possono essere più visualizzati in ordine cronologico. Tuttavia esiste un modo per poterli visualizzare in ordine cronologico, valido sia per Android e sia per iOS.

Vediamo quindi come fare ad impostare i profili seguiti Instagram in ordine cronologico.

Profili seguiti Instagram in ordine cronologico: come fare

Se ci spostiamo nella sezione relativa ai profili che seguiamo, essi non ci vengono mostrati in ordine cronologico. Per raggiungere il nostro scopo, quindi, dobbiamo seguire una procedura davvero semplice, che vale sia per i dispositivi Android e sia per i dispositivi iOS.

Si tratta di una procedura semplicissima e richiede davvero pochi passaggi.

  • Per prima cosa abbiamo bisogno del nostro smartphone/tablet, ovviamente. Apriamo il browser, in questo caso stiamo usando Chrome ma va bene uno qualsiasi, e dirigiamoci sulla versione mobile di Instagram. Per farlo basterà digitare “www.instagram.com” nella barra degli indirizzi, oppure cliccare su questo link.
  • A questo punto possiamo effettuare l’accesso con i nostri dati. Basterà inserire il nome utente e la password e cliccare su Accedi.
  • Ora che siamo entrati nella versione web adattata al mobile, dobbiamo spostarci all’interno della sezione dedicata al nostro Profilo. Fatto questo, se clicchiamo sulla voce Profili seguiti, i profili che seguiamo saranno ordinati dal più recente al più vecchio.

Ovvero saranno ordinati dall’ultimo che abbiamo iniziato a seguire al primo che abbiamo iniziato a seguire.


Conclusioni

Purtroppo non esiste un modo per poter settare questa opzione anche all’interno dell’app stessa di Instagram. Questo lascia scontenti molti utenti, i quali si sono vista tolta la possibilità di visualizzare i post e i profili seguiti in ordine cronologico.

Chissà, forse un giorno Instagram darà ascolto al suo popolo e reintrodurrà questa funzione.

Scaricare video Instagram su AndroidLe migliori applicazioni o servizi online per scaricare video da Instagram su dispositivi Android

Scaricare foto Instagram su AndroidÈ possibile scaricare le foto da Instagram su Android velocemente e anche in maniera semplice. Avete varie soluzioni: noi vi proponiamo le migliori!

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