Nasce Debian Salsa, il sostituto di Git!

By Salvo Cirmi (Tux1)

Da diverso tempo se ne discuteva in giro, ma per Natale è arrivata la sorpresa: nasce Debian Salsa, un progetto che probabilmente diventerà il sostituto di Git, che servirà come piattaforma di sviluppo collaborativo.

La piattaforma è stata sviluppata in diversi mesi ed è, al momento, in fase Beta. E’ accessibile a questo indirizzo e potrebbe presto diventare l’alternativa a git.debian.org.

Grazie alla piattaforma sarà possibile condividere, sviluppare e conoscere centinaia di migliaia di progetti proposti da qualsiasi sviluppatore, il tutto all’insegna dell’ideale del free software, come sempre (o quasi) si parla quando si cita il mondo Linux.

Per altre info sulla piattaforma in sviluppo, andate qui.

Debian Stretch: disponibile importante aggiornamento del kernel

By Matteo Gatti

debian stretch

Ben Hutchings ha rilasciato un importante aggiornamento del kernel per Debian Stretch.

Stando al DSA 4073-1 (Debian Security Advisory), sono state risolte molteplici problematiche scovate nel kernel. Ben 18 vulnerabilità (information leaks, privilege escalation, denial of service) sono state corrette.

Le falle sono state trovate nei seguenti driver/componenti/sottosistemi:

  • Media driver dvb-usb-lmedm04;
  • Media driver hdpvr;
  • Extended BPF verifier;
  • Netfilter subsystem;
  • Netlink subsystem;
  • Xt_osf module;
  • USB core.

Debian Stretch: disponibile importante aggiornamento del kernel

Sono stati risolti alcuni problemi riguardanti HMAC, il sostosistema KEYS, KVM e l’Extended BPF verifier.

Se siete interessati a maggiori dettagli queste sono le CVE di riferimento:

CVE-2017-8824, CVE-2017-16538, CVE-2017-16644, CVE-2017-16995, CVE-2017-17448, CVE-2017-17449, CVE-2017-17450, CVE-2017-17558, CVE-2017-17712, CVE-2017-17741, CVE-2017-17805, CVE-2017-17806, CVE-2017-17807, CVE-2017-17862, CVE-2017-17863, CVE-2017-17864, CVE-2017-1000407, and CVE-2017-1000410.

Gi sviluppatori si sono raccomandati con tutti gli utenti che stanno usando Debian 9 “Stretch” e il kernel 4.9 LTS di aggiornare il prima possibile il sistema. Ricordatevi di riavviare il pc al termine delle operazioni.

Vi ricordo che Debian GNU/Linux 9 “Stretch” è la versione più recente di Debian che è stata recentemente aggiornata alla versione 9.3. Debian 9.3 è la terza maintenance update di “Stretch” e include gli ultimi aggiornamenti di sicurezza pubblicati attraverso i repositories ufficiali.
sharing-caring-1

Vi ricordiamo che seguirci è molto semplice: tramite la pagina Facebook ufficiale, tramite il nostro canale notizie Telegram e la nostra pagina Google Plus. Da oggi, poi, è possibile seguire il nostro canale ufficiale Telegram dedicato ad Offerte e Promo!

Qui potrete trovare le varie notizie da noi riportate sul blog. È possibile, inoltre, commentare, condividere e creare spunti di discussione inerenti l’argomento.

L’articolo Debian Stretch: disponibile importante aggiornamento del kernel sembra essere il primo su Lffl.org.

Cordless con blocco chiamate: dite addio ai call center!

By Salvo Vosal

Cordless con blocco chiamate

Purtroppo fino ad oggi abbiamo una regolamentazione assolutamente deficitaria per quanto riguardava i call center, che potevano importunarci quando e come volevano anche se facevamo parte del vecchio ed inutile registro delle opposizioni. Oggi finalmente è stato approvato il disegno di legge che dovrebbe creare un nuovo registro potenziato e regolamentare il settore.

Fino ad oggi è in pratica mancata ogni tutela per il cittadino, vessato e chiamato a tutte le ore anche da call center che impiegano gente che a stento parla la nostra lingua.

Anche dopo l’importante intervento legislativo c’è un solo modo davvero economico per ritrovare la pace a cui abbiamo diritto, dotarsi di un telefono nuovo, magari un cordless con blocco chiamate. Tramite il blocco chiamate sarà semplicissimo stoppare sia le chiamate anonime sia quelle provenienti da tutti i call center e i sondaggisti.

Una avvertenza, bloccare selettivamente alcune chiamate è possibile solo se l’operatore vi fornisce i numeri delle persone che vi chiamano (una funzione chiamata id chiamante). Su alcuni dei vecchi contratti ADSL era, a volte, un servizio aggiuntivo da richiedere, mentre pare incluso in gran parte dei contratti fibra. Se avete un contratto che non lo prevede basta chiamare l’operatore e richiedere il servizio ad un modico canone mensile (tipicamente un paio di euro al mese).

Se i call center vi torturano anche sul vostro cellulare vi invitiamo a consultare il nostro approfondimento per bloccarli anche lì.

In questo post, elencheremo i cordless disponibili sul mercato che hanno il blocco delle chiamate.

Cordless con blocco chiamate

Purtroppo pochi produttori di cordless hanno inserito l’opzione filtro (chiamata in inglese blacklist) sui loro dispositivi. Fortunatamente i pochi modelli disponibili sono davvero validi, e coprono praticamente ogni fascia di prezzo.

Panasonic KX-TG6811JTB

Il modello più economico disponibile sul mercato con blocco chiamate potente ed efficace. Da segnalare:

  • L’ottima qualità costruttiva di questo cordless di fascia bassa;
  • L’ampio display retroilluminato;
  • I tasti ben visibili.

Il filtro è davvero potente, permettendo di scegliere se bloccare alcuni specifici numeri, tutti i numeri che iniziano per un dato numero e tutti i numeri privati.

Panasonic KXTGD310

Cordless con blocco chiamate

Un altro modello davvero ottimo da parte di Panasonic, che si conferma leader del settore con una soluzione dall’altissimo rapporto qualità/prezzo. Il GD310 non pare per niente un cordless base, con tasti e ampio display retroilluminato, presenza del vivavoce, ed ottimo blocco per le chiamate indesiderate. Trovate il Panasonic su Amazon:

Potete acquistare il prodotto dai seguenti link:

Gigaset C 620

Cordless con blocco chiamate

Gigaset è un colosso nel settore dei cordless, purtroppo non produce modelli di fascia bassa con il blocco chiamate. Sul C 620 questa opzione è presente perchè si tratta di un prodotto di fascia alta. Si tratta indubbiamente di un prodotto di qualità dotato anche di nitido display a colori, da segnalare sempre la presenza di un ottimo filtro contro le chiamate indesiderate. Trovate anche questo ottimo telefono su Amazon:

Conviene comprare un nuovo cordless con la nuova legge?

La risposta è sì, anche se finalmente la legge è arrivata. Adesso che la nuova normativa è stata approvata, un cordless con filtro potrebbe essere anche più utile che in passato visto che tutti i call center secondo la legge dovranno adottare un unico prefisso, che li renderà immediatamente riconoscibili dal cittadino.

Nel provvedimento si parla anche di un secondo prefisso ma sarà destinato solo a coloro che non hanno fini commerciali, di fatto ai sondaggisti.

Un volta che avranno un prefisso unico basterà impostare il vostro filtro per bloccare tutte le numerazioni che iniziano con quel numero per non avere mai più notizia di un call center.

Nell’attesa dell’entrata in vigore e dell’applicazione della legge, in ogni caso potrete bloccare tutti i numeri privati più quei tre o quattro numeri ricorrenti (in sostanza sono spesso sempre gli stessi call center che vi torturano) e tornare alla vostra meritata pace.

Perchè conviene comprare un cordless su Amazon?

Per tre importanti ragioni:

  • Perché come vedete i modelli con blocco chiamate sono davvero pochi, quindi è davvero difficile trovarli in negozio;
  • Perché Amazon è una vera garanzia, con la sua assistenza fantastica per due anni (se il cordless smette di funzionare ve lo cambiano e ne spediscono uno nuovo, o vi rimborsano);
  • Perché se il cordless non vi piace avete 30 giorni per fare il reso e farvi tornare la cifra investita nell’acquisto.

Il nostro approfondimento sui cordless con blocco chiamate si è concluso, ci auguriamo di avervi aiutato a ritrovare la pace. Fateci sapere nei commenti se avete uno di questi modelli e se siete felici del loro filtro.

L’articolo Cordless con blocco chiamate: dite addio ai call center! appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.