Installare la stampante multifunzione Brother DCP 1512 su KDE neon

By Marco Giannini

In passato ho già trattato come installare la stampante multifunzione Brother DCP 1512 sui sistemi operativi Linux spiegandovi come configurarla correttamente.
Quest’oggi sono costretto a tornare sull’argomento per segnalarvi un ulteriore passaggio da compiere nel caso in cui vi troviate ad aggiungere la suddetta stampante multifunzione su KDE Neon.
Da qualche ISO a questa parte mi sono accorto che non si riesce più a far funzionare la stampante multifunzione su KDE neon perché mancano alcuni pacchetti che non vengono installati come dipendenza dai DEB presenti sul sito della Brother. Senza la presenza di questi pacchetti non riuscirete a stampare su KDE neon e la stampa resterà sempre in invio perpetuo.
Per risolvere vi basterà dare da terminale:

sudo apt install lib32ncurses5 lib32tinfo5 libc6-i386

Una volta fatto riaggiungete la stampante e tutto tonerà a funzionare correttamente.

Solus: grosse migliorie alla LSI

By Matteo Gatti

solus lsi

Ikey Doherty, fondatore e sviluppatore del progetto Solus, ha rilasciato una versione aggiornata della LSI.

Linux Steam Integration è un helper system che permette di migliorare il funzionamento dei giochi su Linux. Con pochi click vi permette di applicare diversi workarounds per risolvere problemi e migliorare l’esperienza di gioco.

Linux Steam Integration 0.7.2 (LSI) è ora disponibile con diverse nuove funzioni e migliorie che meritano la vostra attenzione, soprattutto se siete videogiocatori su Linux.

Solus: grosse migliorie alla LSI

Una schermata della LSI.

Tra le novità citiamo un supporto iniziale per Snapd che implica il supporto sia per vdpau (nVidia) che per vulkan (AMD).

Introdotto il supporto per XDG e un environment bootstrap più robusto. Presente un workaround per un black screen bug legato a Unity3D. Gli sviluppatori hanno poi introdotto diverse migliorie minori, under the hood.

L’Intercept module sembra aver ricevuto piccoli miglioramenti e il supporto per OpenAL (cross-platform audio application programming interface).

E’ presente una versione Snap dell’LSI che potete installare coi seguenti comandi:

  • sudo snap install --edge solus-runtime-gaming
  • sudo snap install --edge --devmode linux-steam-integration

Sono noti alcuni problemi legati alla versione Snap, gli sviluppatori sono al lavoro per correggerli.

Per ulteriori dettagli vi rimando all’annuncio ufficiale di Doherty.

sharing-caring-1

Vi ricordiamo che seguirci è molto semplice: tramite la pagina Facebook ufficiale, tramite il nostro canale notizie Telegram e la nostra pagina Google Plus. Da oggi, poi, è possibile seguire il nostro canale ufficiale Telegram dedicato ad Offerte e Promo!

Qui potrete trovare le varie notizie da noi riportate sul blog. È possibile, inoltre, commentare, condividere e creare spunti di discussione inerenti l’argomento.

L’articolo Solus: grosse migliorie alla LSI sembra essere il primo su Lffl.org.

Cassa Speaker Bluetooth: quale acquistare

By Andrea Rossi

Capita sempre più spesso, sopratutto con gli smartphone di fascia bassa, che la qualità e il volume dello speaker non vi soddisfino appieno. In questo caso cercheremo una soluzione alternativa per aggirare il problema. Gli speaker bluetooth ci offrono la comodità di avere una piccola cassa sempre portatile che, utilizzando la connessione bluetooth dello smartphone o del tablet, permette di riprodurre audio in alta qualità.

Possiamo inoltre sfruttare appieno questo gadget anche negli ambienti domestici, avendo a disposizione una cassa indipendente che possiamo facilmente spostare di stanza in stanza a seconda delle nostre necessità. Oppure, altro scenario interessante, è utilizzare queste casse bluetooth in spiaggia per divertirsi con gli amici. Proprio per la comodità e la praticità di questi gadget oggi vedremo insieme quali sono i migliori speaker bluetooth presenti sul mercato e quale effettivamente può fare al caso nostro. Non dimentichiamo infine che i modelli più costosi e con una maggiore potenza possono facilmente sostituir il nostro vecchio HI-FI, rendendo l ascolto ancora più piacevole.

La nostra scelta: UE Roll 2

Prima di lasciarvi alla lista delle migliori casse speaker bluetooth è fondamentale partire da quella che reputiamo la nostra scelta d’acquisto, ovvero quella cassa bluetooth che reputiamo meritevole rispetto alle altre. La nostra scelta ricade sull’altoparlante bluetooth UE ROLL 2, un dispositivo anche impermeabile e disponibile in varie colorazioni.

UE ROLL 2

Ecco la scheda tecnica del prodotto:

  • Suono a 360° imponente e audace
  • Impermeabile per massimo 30 minuti a 1 metro di profondità
  • Durata delle batterie di 10 ore e raggio d’azione wireless di 30 m (100 piedi)
  • Peso articolo: 463 g
  • Dimensioni prodotto: 13,5 x 13,5 x 4 cm
  • Descrizione interfaccia di rete: Con cavo e senza cavo
  • Totale porte USB: 1
  • Fattore di forma: Bluetooth
  • DB(A): 86 DB(A)
  • Multihost: 2 dispositivi portatili
  • Classe IPX: IPX7
  • Software: con app (doppio suono, sveglia, equalizzatore, aggiornamenti wireless e altro ancora)

Come il suo predecessore, non è sicuramente l’altoparlante speaker bluetooth più economico o con il miglior suono, e manca una funzione vivavoce. Eppure, tutto sommato, pensiamo che sia l’altoparlante Bluetooth portatile più attraente a disposizione, non solo per il design. UE ROLL 2 è visivamente indistinguibile dal primo modello di ROLL ma ha alcuni lievi miglioramenti delle prestazioni che sono evidenti nell’uso quotidiano.

Audio più forte (2 decibel più forte), fino a 10 ore di batteria con riproduzione continua, raggio Bluetooth del 50% più lungo e tanto altro. Nonostante i miglioramenti audio, il suono può essere un po’ distorto e meno chiaro quando il volume è al massimo. Scendendolo a circa l’80%, invece, non si ha nessun problema e la riproduzione audio è fedele a quella originale: insomma, se volete usare volume extra fatelo solo se è davvero necessario.

UE Roll 2

Il design dell’UE ROLL 2 ha una forma piatta ed è dotato di cinturino elastico integrato sulla parte posteriore, in questo modo potete agganciarlo a ciò che meglio credete. Poi c’è l’aspetto impermeabile dell’UE ROLL 2 da non sottovalutare: la certificazione è IPX7 può tollerare immersioni fino a una profondità di 1 metro. Inoltre, nella confezione è disponibile un dispositivo di galleggiamento che vi tornerà molto utile se volete utilizzarlo in piscina.

Infine, per quanto riguarda il software, esiste un’app per Android e iOS che permette di accedere a funzioni come un equalizzatore audio a cinque band che permette di regolare la qualità sonora dell’UE ROLL 2. L’applicazione dispone anche di una funzione di allarme che si attiva ad un orario preimpostato riproducendo la melodia impostata sul vostro smartphone o tablet e, inoltre, è possibile associare due ROLL simultaneamente in modo che entrambi riproducano dalla stessa fonte.

Disponibile in varie colorazioni, UE ROLL 2 è acquistabile tramite Amazon dal seguente link.

Migliori altoparlante speaker Bluetooth

Speaker bluetooth fino a 50€


Questa è la fascia più combattuta del mercato. A partire da 20-25 € possiamo trovare già dei prodotti sufficienti. Intorno ai 50 € poi iniziamo a vedere degli speaker bluetooth di buona qualità. Se la musica è la vostra passione ma non volete spendere molto questo sarà sicuramente il segmento più attraente per voi. Di certo dovrete scendere a compromessi per quanto riguarda la qualità del suono. Ma se non siete dei puristi troverete sicuramente il prodotto adatto a voi.

DOSS SoundBox DS-1681

DOSS SoundBox DS-1681

Sicuramente la scelta migliore in questa fascia di prezzo, un prodotto con un ottimo rapporto qualità / prezzo e interessanti caratteristiche.

  • Bluetooth 4.0. Dotato della tecnologia avanzata, compatibile con dispositivi Bluetooth. L’altoparlante si ricollega automaticamente con il dispositivo usato la volta scorsa.
  • La qualità superiore della voce. Goditi la tua musica stereo forte attraverso l’alto rendimento e qualità sonora grazie anche a dei bassi incredibili.
  • Controllo al tatto sensibile. Il design elegante e moderno con i pulsanti di tatto sensibile regalano un’esperienze incredibile e divertente d’utilizzo.

JBL GO

speaker bluetoothApriamo la nostra collezione con uno speaker bluetooth davvero interessante. JBL GO viene prodotto dall’omonima azienda, sinonimo di qualità nel mondo audio. Piccolo e colorato risulta davvero piacevole alla vista. Le dimensioni sono compatte ed il peso basso, cosa che lo rende il compagno ideale in trasferta. La qualità audio è buona in rapporto al prezzo. L’autonomia, di circa 4 ore, risulta più che sufficiente e il volume è abbastanza alto (3 W) e ben bilanciato.

Oltre alla connessione bluetooth possiede anche un ingresso aux e il supporto al vivavoce.

Potete acquistare il prodotto dai seguenti link:

 

Taotronics TT-SK12

taotronics tt-sk12

  • DESIGN ARTIGIANALE: Rivestito in una pregiata fibra di lino per ridurre la risonanza sonora, l’altoparlante Bluetooth Rock è perfetto per tutti gli amanti di musica e stile
  • 24 ORE DI RIPRODUZIONE: La tua musica ininterrotta giorno e notte con fino a 24 ore di riproduzione per ricarica
  • SUONO SENZA EGUALI: 2 altoparlanti da 8W per un suono incontestato e dei bassi intensi come non c’è ne sono altri
  • DOPPIA CONNESSIONE: Riproduci la tua musica con la connessione Bluetooth 4.2 o tramite il cavo audio da 3.5mm
  • FACILE DA USARE: Assistenza vocale, tasti per controllare la musica, un indicatore LED ed un microfono integrato per un utilizzo come mai facile

AUKEY SK-M28

speaker bluetooth

Aukey è molto conosciuta per i suoi accessori per smartphone. Nel catalogo non potevano certamente mancare degli speaker bluetooth. Questo Aukey SK-M28 è un modello davvero interessante. Il design è pulito e lineare, decisamente minimale e la potenza di 3 W ne fa il compagno ideale se cercato un prodotto piccolo e portatile.

Il suono riprodotto risulta caldo e pulito, con un volume assolutamente soddisfacente. La batteria è da 500 mAh e garantisce circa 4 ore di riproduzione. Oltre alla connessione bluetooth è presente anche l ingresso aux e due pulsanti per controllare il volume. Decisamente ottimo il rapporto qualità/prezzo.

Anker A7910

speaker bluetooth

Rimanendo nel segmento degli speaker bluetooth portatili troviamo questo modello di Anker. Di forma quadrata e realizzato in plastica è disponibile in bianco o in nero. La potenza erogata è buona ed in linea con la concorrenza, si parla di 3 W e di un subwoofer passivo. Buona la connettività, avrete infatti la possibilità di sfruttare l NFC o l ingresso AUX se preferite.

Il suono risulta pulito e ricco con una buona quantità di bassi, ben bilanciati rispetto agli alti. Ottima l’autonomia dichiarata: si parla di circa 12 ore di riproduzione con una ricarica da 3 ore. Troverete sicuramente comode le dimensioni e la portabilità di questa cassa bluetooth, senza dover rinunciare a potenza e qualità del suono.

Potete acquistare il prodotto dai seguenti link:

Creative MuVo Mini

speaker bluetooth

Creative è uno dei marchi storici nel mondo della tecnologia. Le sue schede audio Sound Blaster negli anni 90 erano in assoluto le migliori sul mercato PC ed oggi continua a produrre anche speaker e cuffie di ottima qualità. Questo MuVo mini è la prova che Creative non ha ancora perso il suo smalto.

Al suo interno troverete 2 speaker da 1,3” ed un sistema passivo per l’amplificazione dei bassi. La qualità del suono è davvero buona, cosi come buono è il volume. La batteria non removibile è da 2200 mAh e permette di riprodurre musica per circa 10 ore. Interessante anche la certificazione IP66 che permette a questo speaker bluetooth di resistere a polvere e schizzi d’acqua.

Potete acquistare il prodotto dai seguenti link:

Speaker bluetooth dai 50€ ai 100€


In questa fascia le prestazioni iniziano a salire. In qualche modello continueremo a trovare dei compromessi con il prezzo, ma in generale i prodotti sono tutti di ottima qualità. Oltre alle dimensioni cresce anche la potenza di uscita audio che permette di sfruttarli al meglio anche in ambienti medio/grandi o all aperto. Vediamo insieme cosa ci offrono gli store online.

Wander HARMONY-X

cassa bluetooth harmony x

HARMONY-X di Wander è il must-have degli speaker Bluetooth. Facile da trasportare, qualità dell’audio eccelsa e Power Bank integrata da 2000 mAh. Abbiamo testato la cassa in un ufficio di 23 m² nel quasi assoluto silenzio, ve la consigliamo vivamente.

JBL Flip 3

speaker bluetooth

JBL non poteva mancare anche in questa fascia di prezzo. Il modello in questione ha forma e dimensioni simili ad una confezione di Pringles. Al suo interno troverete 2 speaker da 8 W che emettono un suono sempre nitido e potente. L audio è ben bilanciato, con differenze equilibrate fra alti e bassi. Non si tratta certo di un subwoofer ma per il prezzo e le dimensioni la riproduzione è davvero soddisfacente. I colori disponibili sono 5 con differenze di prezzo fra i vari modelli.

Buona l’autonomia, che con la batteria da 3000 mAh arriva a 10 ore di riproduzione. Un extra davvero piacevole è rappresentato dalla resistenza agli schizzi d’acqua che ne farà il vostro compagno perfetto per le feste in piscina.

Fresh ‘n Rebel RockBox Fold Fabriq

speaker bluetooth

Fresh ‘N Rebel è un marchio relativamente nuovo nel mondo degli speaker bluetooth. La produzione si concentra su prodotti pensati per i più giovani sempre colorati e accattivanti. Rockbox fold fabriq edition si caratterizza per avere al suo interno due speaker da 5 W l’uno racchiusi in un design elegante e piacevole. La qualità del suono è ottima, e i bassi ben riprodotti grazie all’amplificazione passiva. La batteria, non removibile, permette fino a 14 ore di autonomia, senza ritrovarvi a metà giornata con la carica esaurita.

Buona la connettività che oltre al bluetooth presenta anche la porta di ingresso AUX. Buono anche il peso, che con meno di 400 grammi vi permetterà di portarvelo dietro per una giornata intera senza pensieri.

Potete acquistare il prodotto dai seguenti link:

Denon Envaya Mini

speaker bluetooth

Sconosciuto ai più, questo speaker bluetooth marcato Denon è uno dei prodotti più interessanti che potete trovare sotto i 100 €. A partire dal design, davvero bello e particolare, capirete giù con che tipo di device avrete a che fare. Al suo interno nasconde ben 30 W di potenza, che nella categoria in cui si pone rappresentano davvero un risultato eccellente.

La qualità del suono è davvero alta, alla pari di prodotti più costosi di Bose e Sony. Non eccezionale l’autonomia che si attesta sulle 4 ore di riproduzione continua, ma comunque accettabile per un utilizzo domestico con caricatore sempre a disposizione. Anche in questo modello oltre alla connessione bluetooth troverete l’ingresso AUX e la resistenza ai liquidi, non indispensabile ma sempre ben accetta. Decisamente consigliate se cercate un prodotto di alta qualità ma non volete spendere tantissimo.

Sony SRS-XB2

speaker bluetooth

Fra gli speaker bluetooth di buona qualità non poteva certamente mancare Sony. Da sempre punto di riferimento per tutti gli audiofili ci presenta un modello con un ottimo rapporto qualità prezzo. Caratterizzato da una potenza di 10 W e dal sistema di amplificazione Extra Bass riesce ad accontentare anche gli utenti più esigenti.

Un punto a favore lo da la presenza dell NFC che ottimizza i tempi di connessione con i dispositivi supportati. La batteria fa bene il suo lavoro e garantisce circa 10 ore di riproduzione continua, quanto basta per rendere questo speaker bluetooth il compagno ideale per una gita fuori porta assieme alle dimensioni compatte e al peso contenuto.

Speaker bluetooth sopra i 100€


Tenetevi forte: se non badate a spese in questa categoria troverete il meglio del meglio per quanto riguarda gli speaker bluetooth. Troverete sia modelli portatili che vere e proprie casse da utilizzare come impianto audio di alta qualità. Non c’è che l imbarazzo della scelta in questa fascia di prezzo, dovete solo mettere mano al portafoglio e decidere quale modello acquistare.

Riva Turbo X

Riva Turbo X

Il migliore della sua categoria ma anche il più costoso! Tra le caratteristiche troviamo:

  • Tecnologia audio proprietaria ingrandisce le immagini audio, consentendo la potenza dell’audio da produrre senza compressione eccessiva
  • Conserva la piena integrità di audio originale e la gamma dinamica impressionante con la RSI aptX e Bluetooth
  • Modalità TurboXS con un pugno di potenza maggiore per raggiungere i livelli di volume di 100 dB
  • Potente batteria 26+ HR agli ioni di litio che può caricare i telefoni, tablet o altri dispositivi ovunque e ogni volta che ne avete bisogno
  • Surround sound multidimensionale progettato per migliorare l’esperienza audio-visiva del film, videogiochi, TV e altro ancora.

Razer Leviathan MINI Attive

speaker bluetooth

Se siete dei gamer conoscete sicuramente il marchi Razer, sinonimo di qualità ma anche di prezzi abbastanza elevati. Questo speaker bluetooth fa parte dei dispositivi portatili e con una potenza di 12 W è un ottima scelta per gli utenti più esigenti. La qualità audio è davvero al top, con un suono caldo, coinvolgente e ben bilanciato.

La batteria non removibile è da 2600 mAh. Nonostante non sia un numero record la resa temporale è davvero ottima, considerato che garantisce circa 10 ore di autonomia. Da non dimenticare la presenza di due radiatori passivi per l’amplificazione dei bassi che svolgono bene il loro lavoro.

Potete acquistare il prodotto dai seguenti link:

Marshall Stockwell

speaker bluetooth

Marshall è senza dubbio un pilastro nel mondo della musica. Centinaia di band di successo utilizzano questi prodotti con soddisfazione. Il modello Stockwell è il più piccolo della gamma di diffusori portatili e sprigiona una potenza di 27 W. Al suo interno troviamo 2 amplificatori e 2 woofer per un suono sempre ottimo e ben bilanciato.

Il peso non è da trascurare: parliamo di 1,2 Kg, forse un po troppo per pensare di utilizzarlo come speaker bluetooth portatile. E’ invece perfetto per l’utilizzo domestico e da il meglio di se come sostitutivo di un sistema HI-FI modesto. Il prezzo è abbastanza alto, ma in linea con le specifiche del prodotto. 25 ore di autonomia. Consigliato per chi ama la musica di qualità.

Sonos Play 1

speaker bluetooth

Sonos Play 1 fa parte della famiglia di prodotti Play che raccoglie diversi speaker wireless. Questo è il modello di base che offre comunque delle ottime caratteristiche. Al suo interno troviamo 2 driver, con 1 tweeter e 1 midwoofer che assicurano un suono dinamico e pulito. Una delle caratteristiche principali è di poterlo abbinare ad altri prodotti della famiglia Play per poter creare un sistema audio personalizzato di tutto rispetto. Interessante anche la possibilità di utilizzare l’applicazione proprietaria per gestire al meglio questo speaker.

La potenza sprigionata è di 55 W, più che sufficiente per godere al meglio della proprio collezione musicale.

B&O Beoplay S3

speaker bluetooth

Bang & Olufsen produce alcuni dei migliori sistemi audio presenti sul mercato. Per fare un esempio possiamo trovare degli impianti B&O su alcune delle supercar più veloci e costose del mondo come Aston Martin o AMG. Qui ovviamente ci troviamo di fronte un prodotto ben più abbordabile ma comunque di alta qualità.

Al suo interno troviamo due speaker da 35 W di potenza nominale, ognuno composto da tweeter e woofer. Il design è davvero bello anche se particolare, realizzato sfruttando le forme geometriche per ottimizzare la diffusione del suono. Se desiderante creare un impianto stereo due Beoplay S3 possono essere unite sfruttando l’apposita app disponibile gratuitamente.

Da non sottovalutare la qualità assoluta del prodotto che risulta perfetto per chi non vuole compromessi durante l’ascolto dei propri brani preferiti.

 

Conclusioni

Si conclude qui per il momento la raccolta dei migliori speaker bluetooth. Non mancheremo di aggiornarvi all’uscita di nuovi prodotti o al cambio di prezzo di quelli già inseriti in lista.

L’articolo Cassa Speaker Bluetooth: quale acquistare appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia
.

Ubuntu 17.10, Lenovo e i problemi al BIOS

By Matteo Gatti

ubuntu bios corruption

Lenovo e Ubuntu 17.10: problemi di corruzione del BIOS?

Negli ultimi giorni si sono moltiplicati gli utenti con laptop Lenovo che segnalano problemi di corruzione del BIOS.

Il problema è già noto (Bug #1734147). Il bug di Ubuntu 17.10 corrompe il BIOS di alcuni modelli di portatili Lenovo rendendo impossibile per gli utenti la modifica di qualsivoglia parametro del BIOS: ad ogni avvio del portatile le impostazioni del BIOS vengono resettate e le modifiche perdute. Purtroppo non è più possibile l’avvio da USB e da CD.

Ubuntu 17.10, Lenovo e i problemi al BIOS

I modelli sicuramente coinvolti sono molteplici. Qui la lista:

  • B40-70
  • B50-70
  • B50-80
  • Flex-10
  • G40-30
  • G50-70
  • G50-80
  • S20-30
  • U31-70
  • Y50-70
  • Y70-70
  • Yoga Thinkpad (20C0)
  • Yoga 2 11″ – 20332
  • Z50-70
  • Z51-70

A questi Lenovo va aggiunto un modello di ACER (Aspire E5-771G) che presenta lo stesso bug.

Anthony Wong, di Canonical, ha già annunciato che la compagnia sta cercando di risolvere il problema insieme a Lenovo. Le nuove ISO di Ubuntu 17.10 dovrebbero già contenere un aggiornamento che previene il problema per le nuove installazioni ma per ora vi raccomandiamo di non aggiornare a Ubuntu 17.10.

Purtroppo sembra che aggiornamenti futuri del kernel non sistemeranno il problema per quegli utenti hanno già riscontrato il bug sul proprio pc. L’unica soluzione pare essere la sostituzione della mobo.

Per ulteriori dettagli sulla problematica vi rimando a questo topic sul forum di Lenovo.

sharing-caring-1

Vi ricordiamo che seguirci è molto semplice: tramite la pagina Facebook ufficiale, tramite il nostro canale notizie Telegram e la nostra pagina Google Plus. Da oggi, poi, è possibile seguire il nostro canale ufficiale Telegram dedicato ad Offerte e Promo!

Qui potrete trovare le varie notizie da noi riportate sul blog. È possibile, inoltre, commentare, condividere e creare spunti di discussione inerenti l’argomento.

L’articolo Ubuntu 17.10, Lenovo e i problemi al BIOS sembra essere il primo su Lffl.org.

Ubuntu 17.10: rimossi i link per problemi di BIOS Corrotto

By Salvo Cirmi (Tux1)

Canonical ha temporaneamente rimosso i link al download di Linux Ubuntu 17.10 per dei gravi problemi che causavano il corrompimento del BIOS su diversi laptop, in particolare con alcuni modelli Lenovo, Acer, Toshiba e Dell.

Il problema sembra essere legato al driver Intel SPI nel Kernel Linux 4.13, che sembra provocare il non corretto salvataggio delle impostazioni del BIOS, fino all’impossibilità di avviare dispositivi via USB dal BOOT.

Il compito del driver Intel SPI è quello di leggere/scrivere il seriale flash SPI. Teoricamente, il driver Intel SPI dovrebbe svolgere solo un lavoro di sola lettura, ma a quanto pare qualcosa è andato storto su alcuni portatili. Il team hardware di Canonical è già intervenuto per cercare di risolvere il problema. Altre info qui.

Migliori TV: guida all’acquisto

By Andrea Rossi

LG 32LJ610V 32" Full HD Smart TV Wi-Fi Black LED TV - LED TVs (81.3 cm (32"), 1920 x 1080 pixels, LED, Smart TV, Wi-Fi, Black)

Scegliere le migliori TV oppure le migliori Smart TV al giorno d’oggi non è una passeggiata. Negli ultimi anni abbiamo infatti assistito a una vera e propria invasione di sigle, numeri e tecnologie: chi non ha seguito passo dopo passo tutte le evoluzioni del mercato, potrebbe avere le idee parecchio.Con questa guida vogliamo aiutarvi nella scelta difficile dell’acquisto TV: per farlo cercheremo di essere semplici e diretti proponendovi una visione d’insieme delle caratteristiche da tenere d’occhio al momento dell’acquisto ed infine alcuni validi consigli.

Acquisto TV: indice argomenti

Per comodità abbiamo creato un indice per leggere meglio l’intera guida.

A chi è rivolta questa guida

Se la vostra TV funziona e voi siete già felici e soddisfatti con essa, allora potete continuare a tenerla nel vostro salotto o nella vostra cameretta. Se però si tratta di una TV che ha già un bel po’ di anni, sta morendo oppure è morta, o se volete semplicemente restare al passo con qualcosa di più innovativo, allora questo è il momento buono di un aggiornamento per scegliere una migliore TV. Le prestazioni saranno sicuramente superiori e negli ultimi anni anche il rapporto qualità/prezzo è migliorato.

Ricordate inoltre che a partire dal 2020, l’attuale sistema di digitale terrestre verrà interrotto, passando così a quello di seconda generazione. Questa potrebbe essere l’occasione buone per cambiare la vostra TV con una migliore. In alternativa potrete acquistare uno dei tanti decoder che sicuramente verranno messi in vendita. La scelta è vostra, ma se la vostra TV sta già iniziando a dare segni di cedimento, ci sembra scontato quale strada intraprendere.

Cosa rende buona una TV

Ci si potrebbe chiedere che cosa rende un televisore meritevole di acquisto. Facile: la combinazione di qualità dell’immagine e funzionalità. Valutare la qualità delle immagini è il compito più facile. Una TV che offre uno schermo con neri più scuri produce migliori rapporti di contrasto, che contribuiscono a creare un’immagine visivamente più gradevole. Colori accurati che sembrano naturali sono preferibili a colori troppo saturi che non rispecchiano la realtà. Angoli di visione più ampi rendono più facile a gruppi di persone di guardare la TV godendo di una buona immagine.

Alla fine di queste considerazioni però, a meno che non abbiate un budget illimitato, ciò che conta davvero è trovare la migliore TV con il rapporto qualità/prezzo adatto ai vostri bisogni. Sarebbe quasi stupido acquistare una Smart TV che offre la visione 3D se poi non sfruttate questa particolare tecnologia.

Tipi di schermo

Quando andiamo a scegliere un TV, potremo ritrovarci con due tecnologie di display:

  • LCD e LED
  • OLED

LCD e LED

I TV LED (che in realtà sono TV LCD con retroilluminazione a LED) hanno ottenuto un successo incredibile e ormai rappresentano il 90% del mercato dei TV. Il loro basso consumo energetico, la loro migliore resa dei neri (rispetto ad un LCD classico) e i migliori colori uniti a spessori sottilissimi ne hanno fatto il desiderio di ogni appassionato di tecnologia. Le TV LED in commercio offrono una qualità di visione eccellente, soprattutto i modelli top di gamma, e vincono grazie ad un design curatissimo e uno spessore minimale che ne fa la gioia per chi decide di appendere la TV in salotto o in camera e dare un tocco di stile al nostro arredamento.

I vantaggi di un TV LED sono i seguenti:

  • Sono luminosi e l’immagine è molto nitida specie con impostazione Dinamica: ciò li rende più adatti alla visione in ambienti fortemente illuminati.
  • I pannelli LCD offrono una buona stabilità delle immagini, prive di vibrazioni o sfarfalli e quindi appaiono più riposanti: ciò li rende più adatti ad essere collegati a console giochi o PC.
  • Prezzi bassi rispetto agli OLED
  • Durata maggiore rispetto agli OLED
  • Buon risparmio energetico
  • Design sottile

OLED

Il futuro è sicuramente in mano agli OLED! Neri profondissimi, dettagli perfetti, colori molto fedeli e risoluzioni altissime ne fanno il schermo ideale per qualsiasi appassionato di tecnologia. Purtroppo il loro prezzo rispetto alle soluzioni convenzionali è ancora molto alto e per il momento li troviamo solo a bordo delle TV Top di Gamma.

I vantaggi di un TV OLED sono i seguenti:

  • Livello del nero ineguagliabile
  • Livello del contrasto molto elevato;
  • Colori molto vivi e realistici
  • Input lag praticamente assente
  • Grande risparmio energetico

Risoluzione

Il FullHD (1920 x 1080) ormai è uno standard imprescindibile, quindi scegliamo un modello che supporti almeno questa risoluzione e scartiamo i modelli solo HD, ameno che non sia una scelta obbligata.. Se vogliamo regalarci qualche soddisfazione in più possiamo puntare sulla risoluzione 4K o UltraHD (3840×2160 pixel). Solitamente le risoluzioni delle TV sono le seguenti:

  • 720p (HD): 1280×720 pixel
  • 1080p (FullHD): 1920×1080 pixel
  • 4K (UltraHD): 3840×2160 pixel
  • 8K (UltraHD): 7620×4380 pixel

LAN e Internet

La connettività ad Internet è un’altra caratteristica sempre più presente nei TV moderni. Poter connettere la TV ad Internet tramite cavo Ethernet o WiFi permette di sfruttare al massimo le funzionalità Smart TV.

La scelta ideale sarebbe quella di preferire un modello con WiFi integrato e sistema operativo con funzioni smart (Android, Tizen WebOS). In questo modo potrete godere al meglio di tutto ciò che il Web può offrirvi a bordo della vostra Smart TV.

Smart TV

Le funzionalità Smart TV permettono di utilizzare alcuni servizi Internet direttamente sul TV, con interfaccia multimediale ed interattiva. Sono presenti diversi sistemi operativi per ogni produttore, come specificato nella nostra guida. Se all’inizio i servizi inclusi erano limitati, adesso c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Fra tutti possiamo certamente citare Netflix, presente a bordo di tutte le Smart TV connesse.

Caratteristiche avanzate

Per gli utenti più navigati abbiamo raccolto in un’unica sezione alcune caratteristiche avanzate che possono essere presenti su un TV moderno. Questa sezione può essere utile anche ai meno esperti, che spesso si ritrovano a dover digerire termini strani e astrusi.

HDR

La nuova tecnologia HDR regala colori più brillanti e vivi grazie all’aumento della gamma di colori. In poche parole si tratta di una tecnica digitale per far si che l’intervallo fra i colori scuri e quelli chiari sia decisamente più marcato rispetto alle immagini tradizionali. In questo modo c’è un netto miglioramento dell’immagine che risulta molto più piacevole.

Quantum Dot o Quantum Color

Oltre ad HDR possiamo trovare anche la nuova tecnologia Quantum Dot. Un TV Quantum Dot utilizza dei microscopici cristalli come dei “prismi”; appena colpiti dalla luce riescono a riprodurre su schermo una vastissima gamma di colori in maniera più precisa. Questo metodo di “rifrazione” viene utilizzato per la maggior parte sui pannelli prodotti da Samsung.

Refresh rate

Refresh rate è la frequenza di aggiornamento delle immagini su schermo e viene espressa in Hertz. I valori standard della frequenza d’aggiornamento sono 50Hz, 100Hz e 200Hz (nativi), ma alcuni produttori utilizzano tecnologie per migliorare la frequenza d’aggiornamento per portarla fino a 2000Hz. La media attualmente in commercio utilizza il refresh a 200Hz per creare immagini dinamiche decisamente più definite. L’importante è non scendere sotto i 100Hz.

Luminosità

Questo parametro mostra il livello massimo di luminosità raggiunto dal TV, espresso in cd/m2 (candele al metro quadro). I TV moderni sono così luminosi da poter trascurare questo parametro, ma se avete una stanza molto illuminata puntate su un modello con un calore di candele al metro quadro elevato.

Contrasto

Con il contrasto intendiamo la differenza di contrasto tra un’immagine bianca e un’immagine nera. I contrasti nativi vengono molte volte migliorati con tecnologie software, che peggiorano l’immagine. Orientatevi sui modelli che vantano almeno 1000:1 come contrasto.

Consumo energetico

I televisori consumano energia elettrica, quindi sono classificati come qualsiasi altro elettrodomestico. Cerchiamo se possibile di puntare sui modelli che vantano una classe energetica A o superiore.

Nuovo digitale terrestre e HEVC

Non possiamo pensare all’acquisto di un TV senza pensare al futuro delle trasmissioni. L’Italia è tra i paesi che adotterà il nuovo digitale terrestre, o DVB-T2. Orientiamoci su TV che supportano questa tecnologia se vogliamo evitare di dover utilizzare un decoder in futuro.

Altra caratteristica da non trascurare è poi il formato HEVC (H.265), il nuovo codec multimediale che rimpiazzerà H.264 per la trasmissione dei contenuti in alta definizione. Anche in questo caso orientiamoci su TV che supportano questa tecnologia (tranne nella fascia economica), vista l’impossibilità di aggiungere HEVC in seguito sui TV.

Lista migliori TV da acquistare

Una volta comprese tutte le caratteristiche da guardare per l’acquisto TV è il momento di vedere insieme i migliori modelli che possiamo acquistare.Cercheremo di proporvi dei prodotti validi che possano andare incontro alle vostre esigenze, sia che cerchiate un prodotto economico o di fascia alta. Se nel frattempo avete qualche minuto di tempo potete dare un’occhiata agli altri alrticoli che abbiamo prodotto in merito.

Miglior TV massimo 300€

Una fascia di prezzo per chi cerca un prodotto economico e semplice, senza spendere una fortuna. La qualità è molto migliorata rispetto al passato e si possono trovare prodotti decisamente concreti.

LG 32LJ610V

LG 32LJ610V

Iniziamo con una TV di LG da 32 pollici. Si tratta di un modello con un ottimo rapporto qualità/prezzo. La risoluzione è pari a 1920×1080 con un pannello di tipo LED che ha una buon contrasto. Fra le note di merito troviamo sicuramente il WiFi integrato e la possibilità di registrare su HD esterno.

Sharp Aquos 40”

Sharp Aquos 40''

Trovare una TV da 40” al di sotto dei 300€ non è affatto semplice. Sharp ci sorprende con questo modello con tecnologia LED e risoluzione full HD. Il sistema audio da un tocco in più di ricercatezza, essendo stato curato da Harman/Kardon. Per il resto troviamo tutto ciò che ci si aspetta da un prodotto di buon livello, compreso il supporto al formato HEVC/h.265.

Potete acquistare il prodotto dai seguenti link:

Akai CTV3225T

Akai CTV3225T TV

Nella fascia low-cost riusciamo a trovare anche una TV con schermo curvo prodotta da AKAI. Certo, il nome sarà sconosciuto a molti, ma ha le carte in regola per essere considerato nella nostra guida. unica pecca è la risoluzione solo HD, ma si tratta di un fatto accettabile su una diagonale da 32”. Supporto al digitale terrestre di seconda generazione già integrato.

Potete acquistare il prodotto dai seguenti link:

Samsung T32E319I

Samsung T32E319I

Una entry level di tutto rispetto questa TV di Samsung. Lo schermo da 32” ha una risoluzione Full HD ed è di tipo LED. Non possono ovviamente mancare ingresso USB e Hdmi. Da non dimenticare il supporta alla DVB-T2, che vi servirà per continuare a vedere i vostri programmi preferiti a partire dal 2020.

Potete acquistare il prodotto dai seguenti link:

Miglior TV massimo 500€

Sale il budget e sale anche la qualità: qui troviamo anche interessanti Smart TV, con una qualità decisamente superiore rispetto a quelle che abbiamo appena visto.

Philips 32PFS6402

Philips 32PFS6402

Se cercate una delle migliori TV del momento, con tocco di classe, non potete non considerare questo modello di Philips. La risoluzione Full HD si fonde alla perfezione con il pannello LED da 32 pollici. Già presente il supporto al digitale terrestre di seconda generazione, insieme alla possibilità di utilizzare nativamente il modulo satellitare e il Wifi.

Ottima notizia la presenza a bordo di Android, spesso non utilizzato in questa fascia di prezzo. Molto interessante l’idea alla base di Ambilight, che “dipinge” la parete retrostante con i colori di ciò che stiamo guardando.

LG 32LH590U

LG 32LH590U

nche LG ci propone un modello entry level davvero niente male. Il pannello, come spesso in questi casi è di tipo LED da 32”, con risoluzione HD. Non manca il Wi-Fi integrato per una connettività di tutto rispetto. Questo viene assicurato anche dal sistema operativo Web OS che permette un’accesso alla rete ottimale.

Sharp LC-32CFG6022E

Sharp LC-32CFG6022E

Sharp conferma la sua capacità di creare Tv molto interessanti con questo modello da 32”. Dotata di pannello LED con risoluzione full HD, viene impreziosita da una cornice davvero sottile. A bordo poi troviamo tutta la connettività di cui abbiamo bisogno grazie a alle tante applicazione preinstallate e al WiFi integrato.

Samsung UE32M5520

Samsung UE32M5520

Samsung non si smentisce mai e piazza i suoi prodotti in tutte le categorie. Questa TV da 32” si distingue per un design davvero elegante e per un’ottima qualità del pannello LED con risoluzione full HD. Oltre al digitale di seconda generazione troviamo l’accesso al Web tramite WiFi e ben 3 porte HDMI.

Sony KDL-32WD753

Sony KDL-32WD753

I pannelli di Sony sono fra i migliori in assoluto disponibili sul mercato. Quello di questa TV non fa quindi eccezione. Lo schermo da 32” ha una risoluzione di 1920×1080 ed è di tipo LED. Inoltre può contare sulle tecnologie X-Reality e Motionflow, che migliorano notevolmente l’immagine. Non manca poi l’ingresso USB e Hdmi, oltre alla presenza del wifi integrato.

Ottima anche la qualità audio grazie al sistema Clear Phase. Già predisposto per la DVB-T2 l, si tratta di una delle migliori smart TV in questa fascia di prezzo.

Potete acquistare il prodotto dai seguenti link:

Miglior TV massimo 1000€

In questa fascia di prezzo si trovano tanti modelli davvero validi, La perfezione non esiste ma qui ci andiamo davvero vicino.

SONY KD55XD8005

SONY KD55XD8005

Sony è stata una delle prime aziende a puntare sul sistema operativo Android TV, e questo modello ne fa sfoggio in tutto il suo splendore. Il pannello è un LED Edge da 55”, con risoluzione 4K e adozione della tecnologia HDR. Il software permette l’accesso a tutte le applicazioni disponibili per il sistema mobile e può essere controllato tramite smartphone o tablet.

Alla connettività non manca nulla, e rende questo televisore perfetto per la fruizione di contenuti multimediali, anche dai vostri supporti domestici. Onesto il prezzo che vale ogni centesimo di questo prodotto.

LG 55UH750V

LG 55UH750V

Fra le migliori TV non potevamo non citare questo modello di LG. Dotato di uno schermo LED da 55” offre dei colori davvero vividi e belli da vedere. Dotaa del sistema operativo WebOS permette un accesso a internet facile e intuitivo, oltre a uno store ricco di applicazioni. Infine la risoluzione 4K regala immagini davvero incredibili.

Per chi volesse risparmiare qualcosa è disponibile anche il modello da 49 pollici ad un prezzo inferiore.

Sony KD-43X8305C

Ancora Sony ci propone in questa fascia di prezzo un’ottima TV 43”. Il pannello LED ha una risoluzione 4K e gode di numerosi miglioramenti video. i più interessanti sono sicuramente Triluminos e Motion Flow XR. Di serie troviamo anche il WiFi integrato e Android TV. Garantito il supporto al digitale terrestre di seconda generazione.

Potete acquistare il prodotto dai seguenti link:

SAMSUNG UE49MU7000

SAMSUNG UE49MU7000

Se Samsung è uno dei vostri marchi preferiti non potete proprio ignorare questo modello da 49 pollici. Super sottile con bordi praticamente inesistenti, vanta un display con risoluzione UHD e colori spettacolari. Non mancano il top per la connettività e il supporto al digitale terrestre di seconda generazione.

Potete acquistare il prodotto dai seguenti link:

LG 49UJ750V

LG 49UJ750V

Ancora LG, stavolta con una meravigliosa TV da 49 pollici e risoluzione 4K. Il design è davvero incredibile e l’assenza di bordi rende tutto molto più “wow”. A muovere il tutto ci pensa un processore dedicato, coadiuvato in questo compito dal sistema operativo WebOS. Assicurato il supporto al nuovo digitale terrestre.

Migliori TV oltre 1000€

Il confine di non ritorno, la frontiera oltre la quale non esistono prodotti che non sono validi. Se siete disposti a spendere questa cifra desiderate solo il meglio e noi siamo pronti a darvelo.

LG 55B6V 55

LG 55B6V 55

Questo modello di TV da 55” pollici con tecnologia OLED è senza una delle punte di diamante di LG. Infinita la lista delle funzionalità. Si parte dal supporto a HDR10 e 3D, fino ad arrivare al sistema audio integrato curato da Harman/Kardon. Di tendenza anche il design che impreziosisce la Smart TV fino a farla diventare quasi un oggetto d’arredamento.

Samsung QE65Q7F 65

Samsung QE65Q7F 65

Anche Samsung ci propone una Smart Tv Top di gamma con uno schermo davvero stupendo. Il pannello QLED da 65” ha una risoluzione 4K e riesce a garantire una resa cromatica straordinaria. Di serie troviamo praticamente tutto ciò che si può desiderare, incluso WiFi, DVB-T2, accesso al Web e audio Dolby Digital plus.

LG OLED55B7V

LG OLED55B7V

Davvero meravigliosa questa TV OLED prodotta da LG. Sia dal punto di vista tecnico che del design non potrete chiedere di meglio. Il display ha una diagonale di 55” ed offre il meglio della tecnologia, grazie alla risoluzione 4K e al sistema HDR. Da mettere in evidenza anche il supporto al 3D e la parte audio sviluppata in collaborazione con il noto marchio Harman. Questo significa qualità al top anche senza amplificatori.

La connettività è da primo della classe, così come il prezzo, un po’ alto. Ci troviamo comunque di fronte ad un prodotto senza eguali che vale decisamente il suo costo.

LG 55E6V

LG 55E6V

Se non vi accontentate mai, questa è la migliore Tv prodotta attualmente da LG. Spicca decisamente sulla concorrenza, grazie anche al meraviglioso pannello OLED da 55 pollici, con risoluzione 4K e 3D integrato. Viene supportato HDR10 oltre a Dolby Vision e l’audio è garantto da una soundbar Harman/Kardon.

Se poi i modelli che vi abbiamo mostrato fino ad ora non vi bastano non temete. Abbiamo tanti altri articoli pronti per voi per aiutarvi a scegliere la migliore TV adatta ai vostri scopi. Vi basteranno pochi minuti per conoscere decine di alternative diverse.

Conclusioni

Volevate scoprire quali sono le migliori TV disponibili al momento sul mercato? Crediamo di aver soddisfatto tutte le vostre curiosità.

L’articolo Migliori TV: guida all’acquisto appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.

Come scrivere la e maiuscola accentata sul PC

By Simone De Martinis

Questo articolo è un raccoglitore di guide separate su come scrivere la e maiuscola accentata su PC con Windows, macOS e Ubuntu.

Qualche volta, infatti, per quanto possano essere sporadici i casi, ci sarà sicuramente capitato di dover scrivere una è a inizio frase. Come sappiamo, però, il layout di una tastiera standard non prevede la presenza della famigerata È tra i tasti. Si può comunque sopperire a questa mancanza grazie a delle scorciatoie attuabili tramite una sequenza di tasti.

Queste scorciatoie sono diverse a seconda del sistema operativo usato. Non perdiamo tempo e andiamo a scoprirle di seguito:

Come scrivere la e maiuscola accentata “È” su Windows

Come scrivere la e maiuscola accentata È su macOS

Come scrivere la e maiuscola accentata È su Ubuntu

L’articolo Come scrivere la e maiuscola accentata sul PC appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.

Modalità provvisoria Android: come entrare e uscire

By Fabrizio

La modalità provvisoria si rivela molte volte un’ottima arma per poter risolvere eventuali problemi. Si tratta di una modalità di avvio del sistema operativo in cui quasi tutti i driver, le periferiche e i programmi con auto avvio non vengono avviati. Anche Android è dotato di una modalità provvisoria, nota anche come Safe Mode.

Utilizzare tale modalità, potrebbe essere veramente utile per risolvere eventuali problemi legai ad esempio ad alcune app infette.

Vediamo quindi come entrare ed uscire dalla modalità provvisoria Android.

Modalità provvisoria Android: come entrare e uscire

Come abbiamo detto in precedenza, la modalità provvisoria, o Safe Mode, può salvare il dispositivo in caso di problemi hardware o software. Ad esempio se abbiamo installato un’app infetta impossibile da eliminare con il sistema operativo avviato normalmente, la Safe Mode può esserci di grande aiuto.

Vediamo quindi quali sono le procedure per entrare ed uscire da questa modalità.

Modalità provvisoria Android: come entrare

La procedura standard per entrare in modalità provvisoria su un dispositivo Android è la seguente.

  1. Teniamo premuto il tasto di accensione/spegnimento;
  2. A questo punto ci verranno proposte le varie voci spegnimento e riavvio;
  3. Teniamo premuto sulla voce relativa allo spegnimento;
  4. A questo punto ci comparirà un messaggio per chiederci se vogliamo avviare lo smartphone in modalità provvisoria;
  5. Infine clicchiamo su OK e il nostro smartphone si avvierà in Safe Mode.

Alcuni dispositivi potrebbero utilizzare una procedura differente per entrare in modalità provvisoria. Se neanche questa procedura dovesse funzionare, provate le altre che variano a seconda della casa produttrice.

  1. Da dispositivo spento, accendiamolo tenendo premuto il tasto di accensione/spegnimento;
  2. Appena appare la prima schermata, quella con il logo, premiamo contemporaneamente i due tasti del volume;
  3. Se tutto è andato per il verso giusto ci ritroveremo nella modalità provvisoria.

Su alcuni smartphone, a seconda del produttore, la procedura per la Safe Mode potrebbe variare.

  • LG: accendere lo smartphone tenendo premuto il tasto di accensione/spegnimento e il tasto Volume giù.
  • Samsung: accendere lo smartphone e quando compare la prima schermata, rilasciare il tasto di accensione/spegnimento e tenere premuto il tasto Volume giù.
  • HTC: accendere il dispositivo tenendo premuto contemporaneamente il tasto di accensione/spegnimento e il tasto Volume giù.

Modalità provvisoria Android: come uscire

La procedura per uscire dalla modalità provvisoria è semplicissima.

  1. Teniamo premuto il tasto di accensione/spegnimento;
  2. A questo punto ci verrà proposta la voce per lo spegnimento;
  3. Premiamo la voce Spegni;

A questo punto possiamo accendere normalmente lo smartphone.

Se il dispositivo risulta essere ancora in modalità provvisoria provate la seguente procedura.

  1. Spegniamo il dispositivo;
  2. Accendiamolo premendo contemporaneamente il tasto di accensione/spegnimento e il tasto Volume giù;
  3. A dispositivo avviato rilasciamo entrambi i tasti;
  4. Se tutto è andato per il verso giusto il dispositivo non si troverà nella modalità provvisoria.

Se il dispositivo continua ad avviarsi in modalità provvisoria, probabilmente c’è una determinata applicazione che ne impedisce l’avvio in modalità normale. Vi consigliamo di disinstallare le app installate prima dell’avvio in modalità provvisoria.

Conclusioni

Come abbiamo visto è davvero semplice entrare ed uscire dalla modalità provvisoria Android. La procedura per entrare in tale modalità potrebbe variare a seconda dei dispositivi, anche se ormai la maggior parte dei dispositivi supporta la procedura standard.

Impedire a Google Maps di raccogliere dati sulla tua posizioneLa privacy e la sicurezza sono il vostro chiodo fisso? Bene, è il momento di fare il punto della situazione a bordo dei dispositivi Android

L’articolo Modalità provvisoria Android: come entrare e uscire appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.

Hai un portatile Lenovo? Non installare Ubuntu 17.10 perché potresti corrompere il BIOS del tuo PC

By Marco Giannini

Hai un portatile Lenovo? Non installare Ubuntu 17.10 perché potresti corrompere il BIOS del tuo PC.

Questo è quanto emerge dal Bug #1734147 segnalato da diversi utenti su Launchpad. Il bug di Ubuntu 17.10 va a corrompere il BIOS di alcuni modelli di portatili Lenovo rendendo impossibile per gli utenti la modifica di qualsivoglia parametro del BIOS: ad ogni avvio del portatile le impostazioni del BIOS vengono resettate e le modifiche perdute. Inoltre non è più possibile l’avvio da USB in quanto la USB non viene riconosciuta. Questo è molto grave in quanto rende impossibile sia l’avvio da USB che da CD usando un lettore CD esterno (molti dei portatili Lenovo in oggetto non hanno un lettore CD integrato).

I modelli coinvolti (attualmente) sono i seguenti:

  • Lenovo B40-70
  • Lenovo B50-70
  • Lenovo B50-80
  • Lenovo Flex-10
  • Lenovo G40-30
  • Lenovo G50-70
  • Lenovo G50-80
  • Lenovo S20-30
  • Lenovo U31-70
  • Lenovo Y50-70
  • Lenovo Y70-70
  • Lenovo Yoga Thinkpad (20C0)
  • Lenovo Yoga 2 11″ – 20332
  • Lenovo Z50-70
  • Lenovo Z51-70

A questi Lenovo va aggiunto un modello di ACER che presenta lo stesso bug ovvero:

  • Acer Aspire E5-771G

Una soluzione temporanea a questo bug, in attesa che venga risolto a monte dai developer di Ubuntu, la potete trovare sul forum di Lenovo all’indirizzo https://forums.lenovo.com/t5/Lenovo-P-Y-and-Z-series/Y50-70-BIOS-Can-t-Save-Settings-Or-Exit/m-p/3853208#M157885

Via OMG! Ubuntu!

Net neutrality: addio negli Stati Uniti. Cosa cambierà?

By Fabrizio

Ultimamente si sente molto parlare di net neutrality. La FCC, ovvero la Federal Communication Commision, ha recentemente approvato un nuovo regolamento. Questo nuovo regolamento prevede lo spostamento della videosorveglianza degli internet provider dalla FCC alla FTC (Federal Trade Commission). La FTC è l’agenzia governativa che si occupa di commercio e concorrenza. Ora veniamo al dunque. Questo nuovo regolamento prevede l’abolizione della net neutrality dagli Stati Uniti. Di certo questa non è una buona notizia per gli utenti americani e per noi utenti di tutto il mondo.

Ma cos’è la net neutrality? E come influirà la sua abolizione nel mondo di internet? Analizziamo insieme tutti gli aspetti di questa vicenda.

ISP: cos’è?

Nell’ambito informatico e delle telecomunicazioni l’Internet Service Provider, in sigla ISP (anche abbreviato in provider), è una struttura commerciale che offre agli utenti (residenziali o imprese), dietro la firma di un contratto di fornitura, servizi inerenti a Internet, i principali dei quali sono l’accesso al WWB e la posta elettronica.

In poche parole questa è la definizione di ISP.

Net neutrality: di cosa si tratta?

La net neutrality, letteralmente “neutralità della rete“, è un concetto che possiede un principio molto semplice. In poche parole tutto il traffico internet viene trattato allo stesso modo, senza preferire dei servizi specifici ad altri.

In poche parole, tutti noi per poterci connettere dobbiamo passare attraverso un ISP. Fino ad oggi gli ISP hanno trattato tutte le informazioni, ovvero i pacchetti scambiati, tutte allo stesso modo. Non hanno tenuto conto del contenuto dell’informazione. Non potevano preferire un determinato traffico rispetto ad altri.

Eticamente infatti è la cosa più giusta e sensata da fare. Ed è stato così fin dalla seconda metà dell’Ottocento. Fino ad oggi, quando i 5 commissari si son svegliati e han detto “oh ma aboliamo la net neutrality”, senza tener conto degli effetti futuri.

Ma vediamo ora come si ripercuoterà questa decisione.

Abolizione net neutrality: cosa cambierà?

Come abbiamo detto in precedenza, questo il concetto alla base di questo sistema esiste fin dalla seconda metà dell’Ottocento. La neutralità della rete non è mai piaciuta ai repubblicani, voluta invece da Barack Obama. La decisione è infatti stata duramente criticata dai democratici, ma non sfociamo in inutili dibattiti politici.

Quindi ora che è stata abolita la net neutrality negli Stati Uniti, cosa cambierà effettivamente e quali saranno le ripercussioni su tutti gli utenti?

I provider possono ora decidere di dare priorità ad alcuni servizi a danno di altri. Ovviamente gli utenti dovranno essere messi al corrente della questione, affinché possano scegliere in base alle proprie necessità.

Il nuovo regolamento consente agli ISP statunitensi di fare semplicemente tutto ciò che vogliono con la gestione del traffico online. In cosa si traduce tutto ciò? Semplice, gli ISP potranno ora bloccare, accelerare o rallentare il passaggio di alcuni dati rispetto ad altri.

La net neutrality era diventata uno dei più importanti principi per garantire la libera circolazione delle informazioni sul web. Questo principio è ritenuto necessario per tutelare i consumatori da un aumento dei prezzi e per garantire alle aziende più piccole di essere trattate allo stesso modo di quelle più grandi. La stessa Google, infatti, non sarebbe diventata quella che conosciamo oggi se non ci fosse stata la net neutrality.

Quindi un ISP potrebbe far pagare di più l’accesso ai servizi di streaming, il quale richiede maggiore banda.

La riforma ha portato a grandi polemiche, ovviamente, ed è criticata da tutte le principali associazioni, tra le quali spicca la Internet Association, ovvero l’associazione che comprende Facebook e Google. L’associazione ha ricordato al governo che le nuove regole non tengono in considerazione le condizioni del mercato per l’accesso a Internet negli Stati Uniti.

Gli utenti fuori dalle grandi città quindi potranno usufruire di un numero molto limitato di ISP. Si ritroveranno quindi a dover scegliere per forza un ISP con contenuti privilegiati ai quali non sono interessati. Mentre con le regole precedenti avevano la certezza che i contenuti venivano trattati tutti allo stesso modo, senza privilegi.

La FCC ha ora poche settimane di tempo per definire gli ultimi dettagli. Dubitiamo ci saranno ripensamenti prima del completo addio.

Unione Europea: quale sarà il futuro?

Dopo avervi spiegato quali cambiamenti porterà il nuovo regolamento, analizziamo la nostra situazione.

Negli ultimi anni, l’Unione Europea è riuscita a dotarsi di un ottimo regolamento sulla net neutrality. Si sono stabiliti limiti e condizioni per i vari ISP, con la sola esclusione degli operatori mobili.

Il timore di tutti è che il cambiamento così radicale che sta avvenendo negli USA, possa in qualche modo condizionare anche l’UE. Invece c’è chi pensa, e spera, che le forti polemiche e manifestazioni che si stanno avendo luogo negli Stati Uniti possano in qualche modo essere di “lezione” agli enti europei.

Conclusioni

La FCC è già stata citata in giudizio da varie associazioni e dovrà dimostrare i motivi validi per i quali è stato deciso un cambio così radicale delle regole, le quali sono state approvate solo 2 anni fa. L’esito di queste iniziative non è assolutamente intuibile e non si possono fare previsioni sulla decisione finale.

Tutto quello che resta a noi semplici utenti è aspettare che le varie associazioni, come la Internet Association, ci rendano giustizia.

L’articolo Net neutrality: addio negli Stati Uniti. Cosa cambierà? appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.