*GUIDA*: Root e Recovery TWRP su Xiaomi Redmi Note 2!

By Salvo Cirmi (Tux1)

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Tempo fa ho avuto il piacere di mostrarvi la mia guida al ROOT di Xiaomi Redmi Note 4G, ma oggi finalmente, dopo diversi metodi testati, posso presentarvi una guida al ROOT ed alla recovery TWRP su Xiaomi Redmi Note 2!

Vediamo quindi come fare il ROOT ed inserire la recovery su questo smartphone di casa Xiaomi.

1: Scarichiamo il necessario al ROOT di Xiaomi Redmi Note 2

  • Scaricate la cartella ROOT da qui;
  • Scaricate SuperSU per Redmi note 2 da qui;
  • Caricate almeno al 30% la vostra batteria prima di andare avanti, è fondamentale per prevenire problemi.
  • Attivate il Debug USB dalle Impostazioni Sviluppatore.

2: Installiamo la recovery TWRP su Xiaomi RedMi Note 2!

  • Sul PC, estraete il contenuto della cartella ROOT in una cartella a scelta;
  • Copiate il file SuperSU.zip nella memoria del telefono;
  • Mettete il telefono in modalità Fastboot;
  • Sul PC, eseguite il file Root.bat che trovate dentro la cartella ROOT una volta estratta e seguite le istruzioni a schermo:


A procedura terminata vi ritroverete con la recovery TWRP su Redmi Note 2 ().

2: Otteniamo i permessi ROOT su Xiaomi Redmi Note 2!

  • Spegnete il telefono e tenete premuti insieme i tasti Volume Su e Accensione. Vi ritroverete dentro la recovery TWRP aperta:

redmi-note-2-root

  • Selezionate Install e scegliete il file SuperSU che avete copiato all’inizio nel telefono. Installatelo con uno swipe su schermo come vedere nell’immagine in alto:

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  • Per finire, fate un Wipe Cache/Dalvik e poi Reboot per riavviare il telefono.
  • Finito ciò, potrete godervi sia il ROOT che la recovey TWRP!

Clash Royale 1.6.0 MOD APK (Risorse infinite!) Download!

By Salvo Cirmi (Tux1)

clash-royale-mod-apk-download

Subito dopo la versione 1.5.0 di Clash Royale Mod APK con oro infinito e gemme infinite, sono contento di presentarvi l’ultimissimo APK hack presente anche sul Play Store, che contiene quindi anche le ultime novità inserite dagli sviluppatori oltre che la modifica per le risorse infinite in se per se.

La lista delle novità comprende:

EVENTI SFIDA SPECIALI
• Arriva il primo evento sfida speciale: la Coppa del re!
• È una sfida a tempo limitato con regole speciali
• Il primo ingresso alla Coppa del re è gratuito
• Guarda lo streaming in diretta della Coppa del re il 6/11
QUATTRO NUOVE CARTE
• Tornado: disponibile dall’11/11
• Ogni due settimane verrà rilasciata un’altra nuova carta!

Clash Royale APK Modificato Download!

Potete scaricare Clash Royale 1.6.0 MOD APK (Risorse illimitate!) da qui!

Clash Royale 1.6.0 MOD APK (Risorse infinite!) Download!

By Salvo Cirmi (Tux1)

clash-royale-mod-apk-download

Subito dopo la versione 1.5.0 di Clash Royale Mod APK con oro infinito e gemme infinite, sono contento di presentarvi l’ultimissimo APK hack presente anche sul Play Store, che contiene quindi anche le ultime novità inserite dagli sviluppatori oltre che la modifica per le risorse infinite in se per se.

La lista delle novità comprende:

EVENTI SFIDA SPECIALI
• Arriva il primo evento sfida speciale: la Coppa del re!
• È una sfida a tempo limitato con regole speciali
• Il primo ingresso alla Coppa del re è gratuito
• Guarda lo streaming in diretta della Coppa del re il 6/11
QUATTRO NUOVE CARTE
• Tornado: disponibile dall’11/11
• Ogni due settimane verrà rilasciata un’altra nuova carta!

Clash Royale APK Modificato Download!

Potete scaricare Clash Royale 1.6.0 MOD APK (Risorse illimitate!) da qui!

WunderlistUX: Client Linux per Wunderlist

By Matteo Gatti

wunderlistux

Sei un utente di Wunderlist? C’è un nuovo client (non ufficiale) che porta Wunderlist su Linux: WunderlistUX.

Wunderlist rappresenta uno delle migliori applicazioni per la gestione dei proprio impegni e delle “cose da fare”. Rientra nei cosiddetti “to-do list” ed ha il suo punto di forza nella sincronizzazione tra PC, smartphone e tablet. Inoltre l’applicazione è utilizzabile anche tramite browser.

WunderlistUX è un wrapper della web-app che funziona molto bene, eccone uno screenshot:

I temi supportati sono Ambiance, Arc e quello di Elementary OS. Se provandolo trovate bug o problemi potete segnalarli sulla pagina GitHub del progetto.

Come installare WunderlistUX

Il programma non è disponibile attraverso PPA o pacchetto .DEB.

Per installarlo seguite passo passo i seguenti passaggi:

  • Scaricate il file *.tar.gz dalla pagina GitHub (link sopra);
  • Aprite il terminale e spostatevi nella directory dove avete scaricato il file e date i seguenti comandi:
  • sudo mkdir /opt/wunderlistux
  • sudo tar -zxf ./wunderlistux-*.tar.gz -C /opt/wunderlistux --strip-components=1
  • sudo sed -i 's/path/to/Wunderlistux-linux-x64/opt/wunderlistux/g' /opt/wunderlistux/wunderlistux.desktop
  • sudo ln -s /opt/wunderlistux/wunderlistux.desktop /usr/share/applications/
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Vi ricordiamo che seguirci è molto semplice: tramite la pagina Facebook ufficiale, tramite il nostro canale notizie Telegram e la nostra pagina Google Plus.

Qui potrete trovare le varie notizie da noi riportate sul blog. È possibile, inoltre, commentare, condividere e creare spunti di discussione inerenti l’argomento.

L’articolo WunderlistUX: Client Linux per Wunderlist sembra essere il primo su Lffl.org.

Samsung W2017 è il telefono a conchiglia dal prezzo esagerato

By Salvo Cirmi (Tux1)

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Di device strani ne abbiamo visti insieme davvero tanti, troppi. Ma è qui che arriva il bello: Samsung sembra intenzionata a rilasciare uno smartphone che ricorda molto i vecchi modelli Motorola ed LG, uno smartphone con apertura a conchiglia dal prezzo esorbitante.

Stiamo parlando di Samsung Galaxy WW2017, uno smartphone Android con SnapDragon 820, 4GB di RAM, display HD da 4.2 pollici, 64GB di memoria interna, 2300mAh di batteria, fotocamera da 12MP, NFC, Dual-Sim, ricarica wireless e sensore per le impronte digitali.

A dispetto delle specifiche di alto livello, il dispositivo costa comunque troppo, ovvero circa 2,960$. Verrà inizialmente rilasciato in Cina e forse verrà successivamente esportato in altri paesi.

Cessa definitivamente il supporto a Mythbuntu.

By Matteo Gatti

mythbuntu

Gli sviluppatori hanno annunciato la ‘morte’ del progetto, d’ora in poi non verrà più rilasciata alcuna release di Mythbuntu.

Mythbuntu è stato un sistema operativo per media center. Basato su Ubuntu e sul desktop environment Xfce integrava, come sua principale funzione, il software per media center MythTV.

Il ciclo di sviluppo seguiva, fino al 2012, quello di Ubuntu, con rilasci semestrali, l’ultimo dei quali è stato Mythbuntu 16.04.1 LTS (Xenial Xerus).

Gli utenti avranno comunque la possibilità di installare MythTV. Gli sviluppatori consigliano agli amanti della distro di installare Xubuntu e aggiungere il PPA di Mythbuntu.

Le motivazioni della cessazione del progetto sono semplici: a causa di frizioni interne il team di sviluppatori si è ridotto da dieci persone a due, e ovviamente due persone non sono in grado di gestire lo sviluppo di una distro. Trovate l’annuncio ufficiale (un po’ triste) qui.

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Deus EX: Mankind Divided rilasciato

By Kryuko

:)

Dopo qualche mese di attesa, Feral Interactive ha finalmente pubblicato Deus EX: Mankind Divided per SteamOS / Linux.

Al momento non sono supportate ufficialmente schede AMD a causa della mancanza di supporto a OpenGL 4.4 e 4.5 nei driver stabili.

In futuro, con l’aggiornamento dei driver, verranno sicuramente supportate anche le schede video della casa rossa.

Ecco qui un gameplay nel caso non conoscieste il gioco, realizzato dai nostri colleghi di GamingOnLinux.

Se volete acquistarlo basta cliccare qua sotto:

Se invece volete una recensione completa, con tanto di benchmark, basta cliccare QUI per andare dai nostri colleghi di GOL.

Supporto

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L’applicazione si è chiusa in modo anomalo: cosa fare

By Salvo Vosal

“L’applicazione si è chiusa in modo anomalo”… chissà quante il vostro sistema Android o qualche app vi ha presentato questo messaggio. In questo articolo esamineremo alcuni metodi per cercare di liberarvi di questo errore e riportare le vostre app a funzionare come dovrebbero. Solitamente la procedura non è così complicata, quindi non dovrete far altro che seguire alla lettera i nostri consigli.

Primo metodo: cancellare la cache dell’app

La cache è una porzione di memoria in cui le app salvano quei dati e quelle variabili che servono per l’esecuzione. La chiusura improvvisa e il malfunzionamento di una applicazione deriva spesso da una funzione dell’app che non torna il valore atteso, e quindi genera un errore. Tale errore può quindi derivare dai parametri che l’app legge durante il suo funzionamento, e che sono proprio conservati nella cache.

Per questo potete provare a svuotare la cache vediamo come si fa in pochi semplici passaggi:

  • Entrate nelle Impostazioni
  • Entrate quindi nel menu Applicazioni (o Gestioni Applicazioni)
  • Nella scheda tutte selezionate l’app incriminata
  • A questo punto potrete fare un tap su svuota cache / cancella cache

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A questo punto potete provare a riaprire l’ app incriminata ed utilizzarla. Se sono le Google apps ad andare in crash, capita spesso con il Google Play Service potete anche in questo caso provare a cancellare la cache e aggiungeteci un riavvio del terminale.

Se continua a darvi il fastidioso “L’applicazione si è chiusa in modo anomalo” potete provare il secondo metodo.

Secondo metodo: reinstallare l’app

Un errore e il conseguente fastidioso messaggio è dovuto ad una funzione che non ritorna il valore dovuto, assodato che il problema non si trova nella cache (e quindi nelle variabili lì contenute) il problema potrebbe trovarsi nell’applicazione, quindi è possibile che la vostra app vada in crash (dando il messaggio di errore) perché parte dei suoi file si sono corrotti.

Una soluzione a questo problema potrebbe consistere nel disinstallare e reinstallare l’app. Si lo so, sembra una soluzione banale ma non sapete quante volte risolve il problema.

Se ancora il perfido messaggio “L’applicazione si è chiusa in modo anomalo” vi perseguita è ora del terzo metodo.

Terzo metodo: avete provato a riavviare?

Lo so che sembra un suggerimento idiota ma ha una sua logica sopratutto su ambiente Android. Le applicazioni Android sono scritte di solito in Java, quindi sono solo parzialmente compilate, dipendono moltissimo nella loro esecuzione dal runtime di sistema. Quindi un riavvio, facendo ripartire l’intero sistema, può sistemare le cose.

Insomma, riavviate il vostro smartphone o tablet Android.

Se le cose continuano ad andare male e il messaggio “L’applicazione si è chiusa in modo anomalo” continua a darvi noia è il momento di passare alle maniere forti.

Quarto metodo: factory reset

Procedura brutale. Prima di effettuare un reset si consiglia sempre un bel backup in modo da non perdere i dati. Abbiamo una guida approfondita sull’argomento:

Inoltre prima di un ripristino alla condizione di fabbrica del dispositivo Android, che ricordiamo piallerà i vostri dati, si consiglia di dare una bella spulciata alle recensioni dell’app sul play store perché l’applicazione potrebbe semplicemente non essere davvero compatibile col vostro terminale o aver ricevuto un aggiornamento che l’ha corrotta.

Se l’app è incompatibile potete solo segnalare la cosa allo sviluppatore sperando che sistemi le cose, e nel mentre cercare una alternativa. Una delle cose fantastiche su Android è che per qualsiasi compito è facile trovare molte app davvero valide, per questo abbiamo fatto un mega-post per riunirle.

Se avete assodato che il problema è il vostro terminale allora potete ricorrere al factory reset (che è di fatto un wipe data e che potete fare anche da recovery), trovate l’opzione nel menu delle impostazioni del vostro device al percorso: Impostazioni>Backup e ripristino>Ripristina dati di fabbrica.

Il momento della condivisione: vi abbiamo aiutato a risolvere? Il messaggio “L’applicazione si è chiusa in modo anomalo” ha funestato anche la vostra esperienza Android? Se avete altri suggerimenti da condividere, basta lasciare un commento!

L’articolo L’applicazione si è chiusa in modo anomalo: cosa fare appare per la prima volta su Chimera Revo – News, guide e recensioni sul Mondo della tecnologia.

Bootloop Android: cos’è e come risolvere

By Salvo Vosal

Sicuramente a chi cambia spesso Rom e si dedica al modding Android sarà capitato di incappare in un bootloop. Spesso basta sbagliare o scordare un passaggio nell’installazione di una ROM cucinata per ritrovarsi davanti ad un sistema Android bloccato nella procedura di avvio.

In questo articolo utilizzerò molti termini tipici del modding, per non perdervi nulla consultate il nostro glossario:

Cos’è il Bootloop?

Se il vostro dispositivo Android, magari dopo il flash di una rom, si accende ma rimane nella fase di avvio per più di dieci minuti o si riavvia di continuo, potete essere ragionevolmente certi di essere incappati in un bootloop.

Il bootloop è un brick parziale (in gergo un soft-brick ), molto diverso da un brick totale (hard brick) che vi auguriamo non vi accada mai poiché trasforma un dispositivo Android in un costoso soprammobile. Un brick parziale come il bootloop invece non è grave e vi si può facilmente porre rimedio e riportare il vostro sistema Android al pieno funzionamento.

Come faccio funzionare di nuovo il mio terminale?

Primo passo: niente panico. Lanciare il vostro terminale contro un muro non lo aiuterà di certo a tornare a funzionare.

La risoluzione di un bootloop è abbastanza standard: spegnete completamente il vostro telefono (rimuovete la batteria se è removibile). Se non riuscite a spegnerlo, provate ad entrare direttamente nella recovery del vostro dispositivo attraverso l’apposita combinazione di tasti (varia da dispositivo a dispositivo).

Una volta entrati in recovery, potete tirare un sospiro di sollievo: dalla recovery avete a disposizione tutte le opzioni per fare tornare il sistema alla normalità.

Per prima cosa – consigliata ma non obbligatoria – fate un bel Nanodroid backup così da mettere al sicuro i vostri dati e nel mentre essere certi di non poter peggiorare la situazione (altrimenti rischiate di perdere foto, video, applicazioni e altro).

In recovery, dopo il backup, potete prendere due strade:

  • Fare un bel full wipe (wipe data, wipe chache, wipe davlink). Abbiamo già approfondito i wipe in un post apposito.
  • Fare un bel full wipe e riflashare la rom, oppure flashare un’altra rom cucinata per lo stesso terminale. Basta: dopo aver fatto i wipe, e dopo aver copiato il file zip della rom sul vostro dispositivo Android (o sulla scheda microSD o sulla memoria interna va bene uguale), potete seleziona l’opzione Install ZIP from SD card e scegliere il pacchetto ZIP della nuova rom. A procedura conclusa potrete riavviare e android dovrebbe avviarsi senza patemi.

Di solito quando capita un bootloop preferisco prendere la prima strada e scoprire se riesce a risolvere il problema: nel caso in cui persiste c’è bisogno di seguire la seconda opzione.

Se proprio il problema continua potete provare come estrema ratio a ripristinare la rom di fabbrica rilasciata dal produttore. Di solito si fa con un apposito tool rilasciato dal produttore insieme alla rom che funziona mandando il telefono in fastboot.

Se la situazione non si risolvesse nonostante il ripristino della rom, ci sono ottime probabilità che il problema sia hardware (quindi dei componenti del dispositivo, al 90 % è colpa della scheda madre).

Se siete in garanzia il consiglio è a questo punto di esercitarla, sopratutto se avete ripristinato la rom del produttore e il bootloader non ha counter o check che dicono che lo avete sbloccato (la situazione dei bootloader varia da produttore a produttore da modello a modello, si consiglia una ricerca su Google).

Speriamo di esservi stati utili e avervi chiarito le idee!

L’articolo Bootloop Android: cos’è e come risolvere appare per la prima volta su Chimera Revo – News, guide e recensioni sul Mondo della tecnologia.

Password Android sbagliata: come sbloccare il dispositivo

By Andrea Rossi

Negli ultimi tempi quasi tutti gli smartphone sono dotati di lettore di impronte digitali, sia smartphone di fascia alta che smartphone economici. Molti utenti continuano però a preferire il buon vecchio pattern o pin per proteggere il dispositivo. Ma cosa succede se un giorno qualche amico burlone ha provato più volte a immettere la password sbagliata? E se addirittura ha cambiato password o la sequenza Android e l’ha dimenticata?

Di solito impostiamo una protezione sul nostro smartphone per non permettere l’accesso agli estranei. Capita però più volte del previsto di avere una “amnesia temporanea” e di non riuscire ad accedere al sistema Android.

In questo articolo cercheremo di capire insieme quali siano le procedure da adottare per ovviare a questo fastidioso problema.

Password Android sbagliata: metodi di sblocco

Non esiste un solo metodo per sbloccare il nostro smartphone: se immettiamo la password Android sbagliata. Essendo un sistema aperto ogni produttore lo personalizza come meglio crede anche in termini di sicurezza.

Cercheremo quindi di trovare i metodi più diffusi che ci facciano riconquistare il controllo del nostro dispositivo nel modo più indolore possibile.

Utilizzare Gestione dispositivi Android

Per utilizzare questo metodo è necessario passare attraverso la pagina internet di Google relativa ad Android Device Manage (Gestione dispositivi Android). Questo servizio permette di tracciare il nostro dispositivo in caso di smarrimento e di impostare un password temporanea. E’ proprio questa la parte che ci interessa e ci permetterà di bypassare il nostro lockscreen.

Inoltre in casi estremi sarà possibile cancellare tutti i dati presenti nello smartphone.

Andiamo per ordine. Nelle righe seguenti vi illustreremo i passi da compiere se il vostro obiettivo è di impostare una password Android temporanea.

  • Per prima cosa ci dobbiamo collegare al sito web di Android Device Manager al seguente indirizzo: google.com/android/devicemanager
  • Una volta eseguito l’accesso con in nostro account Google ci troveremo davanti questa pagina:

password android

  • Da qui, nel riquadro in alto a sinistra, potremo scegliere il nostro dispositivo e visualizzare la sua posizione attraverso una mappa
  • Per impostare una password Android temporanea selezioniamo l’opzione blocca
  • Apparirà una finestra di dialogo in cui inserire la password Android temporanea ed inviarla al nostro dispositivo

password android

  • Dopo il messaggio di conferma selezionate di nuovo blocca per inviare la password Android temporanea allo smartphone
  • Sul display del nostro smartphone dovrebbe adesso apparire una nuova schermata di sblocco in cui inserire la password Android temporanea che abbiamo impostato

password android

  • Una volta inserita la password Android temporanea avrete di nuovo accesso al vostro dispositivo, that’s it!

Sbloccare i vecchi dispositivi fermi ad Android 4.4 Kitkat

Se ci troviamo fra le mani un vecchio dispositivo fermo ancora a Kitakat il processo per recuperare la password Google sarà ancora più veloce! Il tutto sarà facilmente gestibile da dispositivo senza la necessità di avere un PC a portata di mano.

  • Se siete arrivati fino a qui si presuppone che abbiate sbagliato il pattern o il pin del vostro dispositivo almeno 5 volte, cosa non difficile se la nostra memoria sta facendo cilecca
  • Una volta raggiunto il numero massimo di tentativi vi troverete di fronte una schermata in cui potete scegliere la voce pattern dimenticato
  • Adesso avrete accesso ad una pagina di recupero. Qui potrete inserire il vostro pin di backup, se ne avete uno, o le credenziali di accesso del vostro account Google
  • Una volta inseriti la vostra mail e la password Android in modo corretto, il vostro dispositivo sarà di nuovo utilizzabile.

Resettare lo smartphone con Android Device Manager

A volte non è proprio possibile aggirare il blocco schermo del nostro device Android. La soluzione rimanente è solamente una: effettuare un factory reset. Come per il primo metodo citato ci dobbiamo recare sullapposita pagina messa a disposizione da Google.

  • Una volta fatto il login con il nostro account dobbiamo selezionare il dispositivo dal menù in alto a sinistra
  • Adesso facciamo click sulla voce cancella accanto a blocca che abbiamo utilizzato in precedenza

password android

  • Una volta avviata la procedura ricordate che questo processo elimina ogni file ed applicazione che avete installato riportando lo smartphone alle condizioni di fabbrica. Per questo motivo vi consigliamo di eseguire periodicamente un backup del vostro dispositivo.
  • Adesso avete di nuovo accesso al vostro smartphone e potrete scegliere una nuovo codice o password Android per il vostro dispositivo

Resettare lo smartphone da recovery

Se la modalità di recupero attraverso Android Device Manager non sortisse nessun effetto non temete! C’è un altro metodo che ci permetterà di eliminare qualsiasi lockscreen. Potremo effettuare un reset attraverso la recovery, tutto direttamente dallo smartphone, senza bisogno di dover ricordare la nostra password Android.

Anche in questo caso andremo incontro alla perdita totale dei dati e delle applicazioni. Rimane comunque l’unica strada percorribile per riacquistarne il controllo.

Per prima cosa dobbiamo capire come accedere alla modalità recovery. Di solito si tratta della combinazione del tasto accensione + volume +/-. Se non siamo pratici di questi termini è meglio però dare un occhiata a questo due articoli.

  • Una volta che abbiamo eseguito l’accesso alla recovery mode del nostro terminale Android dobbiamo recarci nella voce wipe data / factory reset
  • Attraverso la pressione del tasto di accensione selezioniamola e confermiamo
  • Una volta terminato il processo riavviamo il device
  • Adesso il nostro dispositivo è pronto per essere di nuovo configurato

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Alcuni consigli…

Di seguito vi lasciamo alcuni articoli che vi potrebbero tornare comodi, in quanto contengono le procedure di accesso alla recovery e hard reset per alcuni modelli specifici di smartphone.

Quindi se la vostra password Android, non vi è ancora tornata in mente, queste sono le procedure che potete seguire per riacquistare il controllo del vostro device.

Come sempre se avete dubbi o domande non esitate a scriverci attraverso il box dei commenti.

L’articolo Password Android sbagliata: come sbloccare il dispositivo appare per la prima volta su Chimera Revo – News, guide e recensioni sul Mondo della tecnologia.