RIlasciato ufficialmente Ubuntu Snappy Core 16

By Matteo Gatti

ubuntu snappy core 16

Una settimana dopo il rilascio della seconda RC di Ubuntu Snappy Core 16 Michael Vogt ha annunciato il rilascio della versione definitiva dell’OS IoT-oriented.

Ubuntu Core è un OS interamente basato sugli snap. Snapd è il demone che permette di controllare e gestire gli aggiornamenti dei vari componenti del sistema.

Lo sviluppo è iniziato lo scorso settembre ed è stato abbastanza intenso, sono state rilasciate ben tre beta e due RC.

Ubuntu snappy core è una rivisitazione di Ubuntu in chiave IoT, è infatti pensato per i dispositivi sempre connessi alla rete. E’ inoltre una piattaforma developer-friendly comoda per gli sviluppatori che vogliono distribuire i propri snap.

Per maggiori informazioni vi rimando al sito ufficiale, dove potete scaricare Ubuntu Snappy core 16, sia nella versione a 32 bit che a 64 bit.

sharing-caring-1-1-1

Vi ricordiamo che seguirci è molto semplice: tramite la pagina Facebook ufficiale, tramite il nostro canale notizie Telegram e la nostra pagina Google Plus.

Qui potrete trovare le varie notizie da noi riportate sul blog. È possibile, inoltre, commentare, condividere e creare spunti di discussione inerenti l’argomento.

L’articolo RIlasciato ufficialmente Ubuntu Snappy Core 16 sembra essere il primo su Lffl.org.

Notifica Chromecast su Facebook: come rimuoverla

By Giuseppe F. Testa

I più attenti avranno subito notato la fastidiosa notifica perenne presente nel menu notifiche non appena si apre Facebook e si tenta la riproduzione di un video.

La notifica è visualizzata per mostrare i controlli necessari per inviare un video da Facebook al Chromecast o altri dispositivi multimediali, ma per via di un bug dell’app Facebook ufficiale per Android essa non “sparisce” anche dopo aver chiuso l’app o al termine del video.

Vediamo insieme tutti i metodi per rimuovere questa fastidiosa notifica, almeno fino al prossimo aggiornamento di Facebook.

Notifica Chromecast su Facebook

Chiusura forzata app

Possiamo eliminare momentaneamente la notifica aprendo il menu Impostazioni->App (o Applicazioni), aprendo l’app di Facebook ed effettuando un arresto forzato.

termina

Questa è la soluzione più immediata, ma al successivo video o apertura dell’app la notifica potrebbe ricomparire.

Cambiare app

Al posto della pesante app di Facebook possiamo utilizzare Lite, una versione di Facebook alleggerita che non mostra alcuna notifica.

facebook-lite

Per una limitazione delle licenze Lite non è disponibile ufficialmente in Italia (c’è nel Play Store ma non è installabile) ma nessuna paura: possiamo scaricare Lite da APKMirror al seguente link.

DOWNLOAD | Lite

Oppure possiamo utilizzare una delle app presenti nella nostra guida dedicata.

L’articolo Notifica Chromecast su Facebook: come rimuoverla appare per la prima volta su Chimera Revo – News, guide e recensioni sul Mondo della tecnologia.

*GUIDA*: Installare ROM MIUI V6.3.1.0 Global su Xiaomi Mi Pad!

By Salvo Cirmi (Tux1)

Altra mia antica guida per completare la serie di guide sullo Xiaomi Mi Pad.

Completiamo la serie di guide sullo Xiaomi Mi Pad.

Recentemente vi avevo proposto la guida su come inserire la recovery CWM su questo Tab, oggi invece vediamo come installare la ROM MIUI in versione 6.3.1.0 (Stabile)(ne abbiamo parlato qui) su Xiaomi Mi Pad.

NOTA: Per procedere, dovete prima seguire quest’altra guida. Obbligatoriamente.

Punto 1: Prepariamo i file

A) Scaricate la ROM MIUI da qui e copiatela nella memoria del vostro tablet;

B) Caricate la batteria del tab almeno al 40%;

Punto 2: Installiamo la ROM GLOBAL su Xiaomi Mi Pad!

A) Aprite l’app Updater e selezionate “Reboot to Recovery mode“;

B) Ora siete dentro la Recovery ClockWorkMod. Selezionate Wipe Cache, Wipe Data/Factory Reset e Wupe Dalvik Cache. Date “Yes” a tutti;

C) Selezionate “Install zip from sdcard“. Selezionate la ROM che avete copiato nella memoria del vostro Mi Pad e date “Yes“;

D) Aspettate qualche minuto. Per finire, andate sul menù principale della Recovery e selezionate “Reboot now” per riavviare.

Fine! Il primo avvio ci metterà molto, gli altri saranno veloci.

Dubbi? Perplessità? Paranoia? Scrivete tutto sul FORUM!

Ripristinare Firefox in un solo click

By Jessica Lambiase

Esattamente come succede per (quasi) tutti i sistemi operativi esistenti, dopo un certo periodo di utilizzo anche i browser possono iniziare a subire dei rallentamenti o assumere comportamenti “strani”: per la maggiore la colpa è di un’impostazione sbagliata o di un componente aggiuntivo che funziona male, tuttavia spesso ripristinare completamente il browser equivale a perdere anche tutti i dati e le impostazioni personali, recuperabili soltanto a patto siano sincronizzati con il cloud.

La Mozilla foundation ha pensato anche a questo ed ha offerto una procedura tremendamente semplice per effettuare il ripristino “funzionale” del browser senza perdere i dati personali: a partire da Firefox 35 è infatti possibile effettuare un ripristino parziale del browser, eliminando determinate componenti che potrebbero alterarne la velocità o il funzionamento, semplicemente recandosi sulla pagina di download del browser e premendo un tasto.

Come fare? Vediamolo insieme!

Ripristinare Firefox – Metodo Offline

NB: la procedura vale per tutti i sistemi operativi desktop compatibili con Firefox.

Apriamo il browser e rechiamoci nel Menu di Firefox, facciamo click sulla piccola icona a forma di punto interrogativo in basso a sinistra (“Apri la guida”) e, da lì, scegliamo la voce Risoluzione dei problemi. In alternativa, è sufficiente scrivere sulla barra degli indirizzi l’URL

about:support

e dare Invio. Fatto ciò, è sufficiente cliccare sul tasto “Ripristina Firefox” presente nel box a destra…

reset-firefox

e, nella finestrella che compare, fare click su “Ripristina Firefox”.

ripristinare firefox

Nonostante il nuovo profilo utente, alcune importanti informazioni personali verranno conservate. Queste informazioni sono:

  • i segnalibri;
  • le password;
  • le schede aperte;
  • le informazioni di completamento automatico;
  • i cookie.

Ripristinare Firefox – Metodo online

Ripristinare Firefox

La procedura è al momento funzionante soltanto in Windows: tutto ciò che dovrete fare sarà recarvi sulla pagina di download di Firefox linkata in basso e selezionare “Ripristina Firefox“:

LINK | Firefox – Pagina di download

A questo punto avverrà ciò che segue:

  • le estensioni e i componenti aggiuntivi saranno eliminati;
  • le personalizzazioni grafiche e funzionali saranno eliminate;
  • verrà eliminato il vecchio profilo utente e ne verrà creato uno nuovo.

Nonostante il nuovo profilo utente, alcune importanti informazioni personali verranno conservate. Queste informazioni sono:

  • i segnalibri;
  • le password;
  • le schede aperte;
  • le informazioni di completamento automatico;
  • i cookie.

Si può quindi affermare tranquillamente che ad essere eliminati sono i potenziali fattori di rallentamento – quali potrebbero essere estensioni e componenti aggiuntivi – senza invece toccare i dati personali.

L’articolo Ripristinare Firefox in un solo click appare per la prima volta su Chimera Revo – News, guide e recensioni sul Mondo della tecnologia.

*GUIDA*: Installare Recovery ClockWorkMod su Xiaomi Mi Pad!

By Salvo Cirmi (Tux1)

🙂

Altra mia antica guida sullo Xiaomi Mi Pad, che meritava un’occhiata.

Oggi vi mostrerò il metodo, semplice e veloce, per inserire la Recovery CWM su Xiaomi Mi Pad.

Punto 1 (Iniziale e finale): Installiamo la Recovery!

A) Scaricate il file Update CWM recovery MiPad6.0.5.0.zip da questo link e posizionatelo nella root della memoria interna del tablet (potete scaricare il file direttamente tramite il browser del tablet se non volete passare per il PC);

B) Dallo Xiaomi Mi Pad avviate l’app Updater e dal menù selezionate Select update package;

C) Dalla memoria interna selezionate il file Update CWM recovery MiPad 6.0.5.0.zip scaricato;

D) La Mi-recovery verrà sostituita dalla CWM recovery. Date Ok per riavviare;

E) A questo punto, per testare la CWM Recovery, avviate l’app Updater e selezionate Reboot to Recovery mode.

Se avete problemi o dubbi, ricordatevi di scrivermi nei commenti o via mail (o nel forum!)

HUAWEI Mate 9

By Jessica Lambiase

HUAWEI Mate 9 è uno smartphone dual SIM con display da 5.9″ e risoluzione pari a 1920 x 1080 pixel, dotato di sistema operativo Android 7.0. E’ equipaggiato con CPU HiSilicon Kirin 960 octa-core a 2.4 GHz, affiancata da 4 GB di RAM e 64 GB di memoria interna, espandibile tramite microSD. HUAWEI Mate 9 è dotato di fotocamera anteriore da 8.0 MP e doppia fotocamera posteriore Leica da 20 + 12 MP; la batteria ha una capienza pari a 4000 mAh.

L’articolo HUAWEI Mate 9 appare per la prima volta su Chimera Revo – News, guide e recensioni sul Mondo della tecnologia.

Come configurare Libero Mail

By Jessica Lambiase

Configurare Libero Mail

Abbiamo creato un indirizzo di posta su Libero ed ora vorremmo sapere come configurare Libero Mail per accedervi dai nostri dispositivi preferiti?

Non abbiamo sempre a disposizione il PC e troviamo il client web troppo scomodo da consultare dal nostro smartphone? Allora questa è la guida giusta!

Di seguito vi insegneremo a configurare i client di posta elettronica di PC, Android, iPhone e Windows Phone usando l’impostazione manuale dei parametri; non sempre, infatti, tali client riescono a configurare correttamente l’account.

Premessa: ad un certo punto dovremo scegliere se utilizzare il protocollo POP3 o il protocollo IMAP. Sebbene entrambi permettono di inviare e ricevere email, la differenza sta nella modalità di gestione dei messaggi. Senza scendere nei dettagli possiamo dire che:

  • il protocollo POP3 non offre la possibilità di sincronizzazione dei messaggi tra più dispositivi ed elimina i messaggi dal server una volta scaricati; esso è più indicato per gli accessi da un singolo client;
  • il protocollo IMAP offre la possibilità di sincronizzare i messaggi di posta tra più dispositivi e mantiene una copia dei messaggi sul server una volta scaricati; esso è particolarmente indicato per le caselle che vengono gestite da più client.

Viste le abitudini di oggi, consigliamo caldamente di configurare Libero Mail usando il protocollo IMAP. La scelta resta comunque vostra.

Detto ciò, vediamo come fare!

Configurare Libero Mail

PC (client di posta)

Configurare Libero Mail su PC è semplice: basta avere a disposizione un client di posta elettronica ed i parametri giusti! La procedura è compatibile praticamente con tutti i client di posta elettronica, come “Posta” di Windows 10, Outlook, Mozilla Thunderbird, Opera Mail, Airmail e tanti altri.

Per configurare Libero Mail accediamo alla finestra di aggiunta nuovo account del nostro client e configuriamolo come segue:

PROTOCOLLO POP3

  • Server posta in arrivo (POP): popmail.libero.it | porta: 995 | SSL: si;
  • server posta in uscita (SMTP): smtp.libero.it | porta: 465 | SSL: si | autenticazione: si;
  • Nome visualizzato: il nome che vogliamo sia mostrato a chi riceve un messaggio;
  • Nome utente (o nome account): l’indirizzo di Libero Mail;
  • Password: la password d’accesso a Libero Mail.

PROTOCOLLO IMAP (SSL, consigliato)

  • Server posta in arrivo (POP): imapmail.libero.it | porta: 993 | SSL: si;
  • server posta in uscita (SMTP): smtp.libero.it | porta: 465 | SSL: si | autenticazione: si;
  • Nome visualizzato: il nome che vogliamo sia mostrato a chi riceve un messaggio;
  • Nome utente (o nome account): l’indirizzo di Libero Mail;
  • Password: la password d’accesso a Libero Mail.

PROTOCOLLO IMAP (senza SSL, non consigliato)

  • Server posta in arrivo (POP): imapmail.libero.it | porta: 143 | SSL: no;
  • server posta in uscita (SMTP): smtp.libero.it | porta: 465 | SSL: si | autenticazione: si;
  • Nome visualizzato: il nome che vogliamo sia mostrato a chi riceve un messaggio;
  • Nome utente (o nome account): l’indirizzo di Libero Mail;
  • Password: la password d’accesso a Libero Mail.

Android

Il modo più semplice di configurare Libero Mail su Android è scaricare l’app dedicata dal Play Store, avviarla, selezionare Libero Mail dalla schermata di selezione dell’account e, quando richiesto, inserire username e password.

DOWNLOAD | Libero Mail (Google Play Store)

In alternativa possiamo usare qualsiasi altro client di posta per Android, ad esempio Outlook, l’app Posta di sistema o addirittura Gmail potremo farlo tranquillamente.

Basterà avviare la procedura di aggiunta degli account del nostro client di posta preferito. Alcune app di posta sono in grado di importare da sé i parametri senza la necessità di inserirli manualmente. Se così non fosse, potremo usare i medesimi parametri visti per i client per PC, sia POP che IMAP (consigliato), avendo cura di scegliere l’impostazione manuale dei parametri al momento dell’aggiunta del nuovo account.

iPhone/iOS

Il modo più semplice di configurare Libero Mail su iPhone e iOS è scaricare l’app dedicata da iTunes, avviarla, selezionare Libero Mail dalla schermata di selezione dell’account e, quando richiesto, inserire username e password.

DOWNLOAD | Libero Mail (iTunes)

In alternativa possiamo usare qualsiasi altro client di posta per iPhone e iOS, anche il client predefinito Mail. Basterà avviare la procedura di aggiunta degli account del nostro client di posta preferito; se usiamo Mail, scolleghiamoci prima da Internet – altrimenti l’app cercherà da sola i parametri e, non essendo in grado di individuarli correttamente, non ci permetterà di andare avanti.

Potremo usare i medesimi parametri visti per i client per PC, sia POP che IMAP (consigliato).

Windows Phone/10 Mobile

Il modo più semplice di configurare Libero Mail su Windows Phone o Windows 10 Mobile è scaricare l’app dedicata dal Windows Store, avviarla, selezionare Libero Mail dalla schermata di selezione dell’account e, quando richiesto, inserire username e password.

DOWNLOAD | Libero Mail (Windows Store)

In alternativa possiamo usare qualsiasi altro client di posta, anche quello predefinito di Windows Phone (Email) o Windows 10 Mobile (Posta). Basterà avviare la procedura di aggiunta degli account, avendo cura di scegliere l’impostazione manuale dei parametri, e potremo usare i medesimi parametri visti per i client per PC, sia POP che IMAP (consigliato).

L’articolo Come configurare Libero Mail appare per la prima volta su Chimera Revo – News, guide e recensioni sul Mondo della tecnologia.

Rilasciato Deus Ex: Mankind Divided per Linux.

By Matteo Gatti

deus ex mankind

Feral Interactive ha rilasciato da poche ore l’action-RPG sci-fi Deus Ex: Mankind Divided. Sviluppato da Eidos Montréal e pubblicato da Square Enix su console e PC Windows, Deus Ex: Mankind Divided è il nuovo capitolo della serie con protagonista l’agente Adam Jensen.

Deus Ex: Mankind Divided ha ricevuto delle recensioni eccellenti per il suo gameplay coinvolgente, la meticolosa progettazione delle missioni e la realizzazione superba dell’ambientazione.

Deus Ex: Mankind Divided ha un punteggio su metacritic pari a 84 su console e pari a 82 su PC. Quest’ultima versione soffriva di alcuni bug, che Nixxes sta risolvendo con patch post-lancio. Il gioco ha inoltre appena ricevuto il completo supporto alle DirectX 12. Qui trovate il trailer di lancio del gioco.

I requisiti

Per quanto riguarda i requisiti tecnici minimi è necessario avere una cpu Intel Core i3-4130 o AMD FX8350 con 8GB di memoria RAM.

I requisiti consigliati richiedono una cpu Intel Core i7-3770K, 16GB di RAM, e una Nvidia GeForce GTX 1060 GPU, 67GB di spazio su disco sono necessari per l’installazione.

Vi segnalo infine che le schede video AMD non sono ancora supportate. Deus Ex: Mankind Divided è disponibile all’acquisto su Steam o sul sito ufficiale di Feral Interactive.

sharing-caring-1-1-1

Vi ricordiamo che seguirci è molto semplice: tramite la pagina Facebook ufficiale, tramite il nostro canale notizie Telegram e la nostra pagina Google Plus.

Qui potrete trovare le varie notizie da noi riportate sul blog. È possibile, inoltre, commentare, condividere e creare spunti di discussione inerenti l’argomento.

L’articolo Rilasciato Deus Ex: Mankind Divided per Linux. sembra essere il primo su Lffl.org.

Recensione TV Box Mecool BB2: grande ricezione WiFi

By Giuseppe F. Testa

Molte delle lamentele sui TV Box riguardano la qualità della ricezione del WiFi integrato nei dispositivi: in molti casi la ricezione è pessima in punti lontani della casa, dove smartphone e tablet prendono a fatica. Proprio per venire incontro alle difficoltà degli utenti che desiderano un TV Box ma hanno il router WiFi distante oggi vedremo insieme la recensione del TV Box Mecool BB2, che combina un hardware di prima scelta al modulo WiFi con tanto di antenna dedicata.

Riuscirà dove tanti altri hanno fallito? Scopriamolo insieme.

Mecool BB2

Design e confezione

La confezione del Mecool BB2 presenta il box, il cavo d’alimentazione, il cavo HDMI, il telecomando, l’antenna estraibile e il piccolo manuale d’uso.

Dotazione sufficiente per beneficiare del TV Box, ma come ormai ripeto da alcune recensioni nessuno dei produttori cinesi si degna di integrare delle batterie AAA per il telecomando!

Mecool BB2 si presenta con un design compatto, di un colore grigio metallizzato già visto in altre soluzioni.

img_20161101_113420441_risultato
img_20161101_113431017_risultato

Anteriormente trova posto il sensore ad infrarossi del telecomando e il LED per indicare il funzionamento del dispositivo (blu quando accesso, rosso quando spento o in stand-by).

img_20161101_113439778_risultato

Sul retro del dispositivo troviamo in ordine da sinistra:

  • Porta Ethernet Gigabit
  • Uscita ottica audio (SPDIF)
  • Uscita audio/video analogico (RCA)
  • Tasto reset (utilizzabile con ago o stuzzicadenti)
  • Uscita HDMI
  • Ingresso alimentatore

img_20161101_113450038_risultato

Sul lato sinistro del device troviamo:

  • Due porte USB 2.0
  • Ingresso per microSD

img_20161101_113501564_risultato

Mentre sul lato destro troviamo il connettore per aggiungere l’antenna esterna.

img_20161101_113612084_risultato

Il telecomando presenta il maggior numero di tasti mai visti finora: abbiamo persino i tastini alfanumerici per poter digirare più comodamente ogni comando, più altri tasti per controllare anche il TV (tramite CEC). Davvero niente male, se non fosse per la scarsa ricezione del sensore IR.

img_20161101_113344401_risultato

Hardware

Il Mecool BB2 presenta le seguenti caratteristiche tecniche:

  • Processore Amlogic S912 Octa-Core Cortex A53 a 2 GHz
  • GPU Mali-T820MP3 a 750MHz
  • RAM DDR3 2GB
  • Memoria interna eMMC 16GB Flash (espandibile)
  • Supporto HEVC (H.265), Ethernet PHY, 4K VP9, HDR10 e HLG
  • WiFi IEEE 802.11b/g/n/ac Dual Band
  • Ethernet Gigabit
  • Bluetooth 4.0
  • Standard HDMI 2.0
  • Supporto ufficiale aggiornamenti OTA

Il TV Box presenta una delle schede tecniche più avanzate viste di questi tempi, difficile trovare attualmente un TV Box più potente (salvo i modelli con 3GB di RAM). La CPU e la RAM sono adeguate per gestire il software in dotazione e per i video in 4K, anche HDR.

Il telecomando non è il massimo dal punto di vista della ricezione: bisognerà puntare dove è presente la luce LED del dispositivo in linea retta, pena la non corretta cattura dei comandi. Basta davvero un piccolo ostacolo o un piccolo cambiamento di direzione per far saltare la ricezione IR.

Vediamo al pezzo forte del TV Box Mecool BB2: come si comporta in ricezione del WiFi? L’antenna aiuta ad agganciarsi al segnale della nostra rete WiFi con maggiore precisione rispetto ai modelli con antenne integrate ed invisibili. La velocità ottenibile è molto alta anche con le reti più deboli. Promossa a pieni voti, peccato che rovini l’estetica.

Software

Il sistema vanta Android 6.0 come sistema operativo, ma il laucher presente è tra i migliori visti finora.

img_20161101_114751217_risultato

Una delle interfacce più semplici e immediate mai viste; addio interfacce che “scimmiottano” lo stile a LiveTiles di Windows 10, ma addio anche icone e scorciatoie gonfiate di colori troppo “orientaleggianti”. Davvero l’interfaccia perfetta per gli amanti del minimalismo!

Avremo solo 5 scorciatoie utilizzabili, con tutto a portata di mano. Abbiamo l’immancabile scorciatoia per avviare Kodi, la scorciatoia per avviare il File manager, la scorciatoia per aprire tutte le app, la scorciatoia (unica) per le impostazioni del dispositivo e infine l’icona per avviare il browser stock di Android (non Internet Explorer come vuole suggerire l’icona!).

img_20161101_115206671_risultato
img_20161101_115604576_risultato
img_20161101_115627598_risultato
img_20161101_115703043_risultato
img_20161101_115750210_risultato

Preinstallate sul dispositivo troviamo le seguenti App:

  • Kodi
  • YouTube
  • Media Center DLNA
  • Miracast
  • AirPin
  • MX Player
  • Du Cleaner
  • Netflix
  • AppInstaller

Multimediale

Lato multimediale il TV Box presenta Kodi 17 Krypton, la nuova versione di Kodi attualmente in beta ma già perfettamente sfruttabile con la nuovissima interfaccia.

img_20161101_115208894_risultato

Kodi presenta numerosi repository già installati, così da poter tenere aggiornati automaticamente i principali add-on. Grazie a Kodi avremo il supporto a qualsiasi file audio/video e a qualsiasi codec vi venga in mente. Ottima la compatibilità di Kodi con i dischi esterni e con il protocollo SMB: potremo aggiungere una risorsa di rete (tipo un NAS) e lasciare indicizzare tutto al media center, che si preoccuperà di recuperare anche i metadati di film e serie TV.

img_20161101_115206671_risultato
img_20161101_115226667_hdr_risultato
img_20161101_115437787_risultato
img_20161101_115243755_hdr_risultato
img_20161101_115338139_hdr_risultato
img_20161101_115408957_hdr_risultato

Come si comporta il TV Box con i video? Abbiamo caricato su chiavetta due brevi video per testare le qualità visive. Il primo video è a 1080p a 60 FPS con codec H.264 e contenitore MP4, il secondo è a 1080p a 24 FPS con codec HEVC e contenitore MKV. La riproduzione è avvenuta utilizzando Kodi 17.

In entrambi i casi il TV Box si è comportato egregiamente: Kodi non è mai andato in difficoltà.

img_20161101_122940914_risultato
img_20161101_122946745_risultato
img_20161101_122944914_risultato
img_20161101_123324768_risultato
img_20161101_123329936_hdr_risultato
img_20161101_123441453_risultato

Se non apprezzate Kodi è possibile utilizzare Plex, in grado sia di fungere da client (leggendo i file presenti su PC, NAS o server indicizzati con Plex Media Server) sia di fungere essi stesso da server Plex per altri dispositivi.

Rapporto qualità/prezzo

Il TV Box Mecool BB2 è venduto su Geekbuying al prezzo di 54 € in offerta speciale.

LINK ACQUISTO | Geekbuying

In alternativa possiamo acquistarlo da uno dei seguenti link.

Il prezzo è molto buono, il dispositivo è davvero potente e Kodi gira una meraviglia su questo TV Box. Il telecomando non convince fino in fondo, ma i numerosi tasti permettono di compensare tale perdita.

Le alternative per controllare il TV Box comunque con mancano: per esempio possiamo utilizzare il nostro smartphone.

Conclusioni

Il TV Box Mecool BB2 è decisamente un buon prodotto, che non ha nulla da invidiare alla concorrenza. Vanta una delle interfacce più semplici e chiare viste finora, è davvero semplice da utilizzare e ha tutto l’occorrente per usufruire subito di tutte le funzionalità.

Punti di forza: aggiornamenti OTA, telecomando alfanumerico, antenna WiFi esterna con ottima ricezione wireless, CPU e GPU potenti, Kodi 17 pre-installato.

Punti deboli: design con antenna mediocre, ricezione IR mediocre, traduzione approssimativa e problemi nella lettura di alcune chiavette USB.

L’articolo Recensione TV Box Mecool BB2: grande ricezione WiFi appare per la prima volta su Chimera Revo – News, guide e recensioni sul Mondo della tecnologia.

MediaFire: discutiamone un po’

By Salvo Cirmi (Tux1)

mediafire

Mio antico articolo che vi farà riflettere un po’ sul servizio della nuvoletta infuocata.

Fondato nel 2006, MediaFire rappresenta il sito di File Hosting che in assoluto preferisco.

Non per la sua longevità (non è nato nel 2000 ma cmq i suoi anni se li è fatti), bensì per la qualità e la quantità del servizio offerti gratuitamente.

La home si presenta così:

Il suo funzionamento non è un segreto per nessuno. Vi registrate gratuitamente tramite indirizzo e-mail ed avrete subito a disposizione ben 52 Gigabyte (questo qualche anno fa, ora dovrebbero essere purtroppo solo 10GB). Chi vi offre altrettanto?

Ovviamente, il servizio è perennemente online, mai manifestati problemi di server off.

Una volta che avrete personalizzato il vostro account gratis, vi si presenterà più o meno così:

Abbiamo questa disposizione a cartelle molto comoda. Se carichiamo file infetti veniamo subito avvisati. Se i file sono protetti da copyright, altrettanto.

Ma vi rivelo una chicca speciale: sapevate che, se il file che state per uploadare è presente nei server Mediafire, non dovrete perdere tempo a caricarlo? Perché MediaFire automaticamente lo riconosce e lo copia anche nel vostro Account, tutto questo grazia alla MD5.

Inoltre, se siete interessati ad avere grandi quantità di Gigabyte a disposizione, potrete scegliere pacchetti pro molto, davvero MOLTO economici.

Date un occhiata a MediaFire qui.