Championship Manager 17 v1.3.1.807 APK Download!

By Salvo Cirmi (Tux1)

Così come Football Manager, Championship Manager 17 è un gestionale calcistico molto interessante, che contiene infatti diversi elementi ispirati da diversi giochi di simil tipo. A voi descrizione e download del gioco!

Descrizione!

CHAMPIONSHIP MANAGER 17: IL MIGLIOR CHAMP MAN DI SEMPRE!

L’originale e il migliore gioco di calcio manageriale è tornato per la stagione 16/17 con i dati delle squadre aggiornati, un look completamente rinnovato e tante nuove funzionalità.
Scegli tra più di 450 club da gestire, in 15 paesi e 25 campionati. Con decine di migliaia di giocatori disponibili a firmare un contratto, è ora di VIVERE IL SOGNO e guidare la tua squadra.
Fizemos enormes mudanças em Champ Man 2017, a começar pela inclusão do técnico dos Spurs, Mauricio Pochettino.
– Nova interface fácil de usar. – Simulação visual da partida aproxima você da ação.
– A ferramenta Treinamento Intensivo permite a você melhorar rapidamente o desempenho dos seus jogadores. – A função de Técnico Assistente dá a você informações essenciais e conselhos sobre o seu clube e seus adversários.
– Teste a si mesmo com Missões e Desafios Semanais para ganhar dinheiro no jogo. – Dados totalmente atualizados para a temporada 2016/17 sobre jogadores, clubes e ligas.

Lingue supportate: inglese, francese, italiano, spagnolo, portoghese (brasiliano), russo, turco e malese

Novità edizione!

Ti presentiamo il Super agente! Il Super agente ti offre trasferimenti di alta qualità ogni giorno a prezzi e paghe ridotti, anche al di fuori del calciomercato, aiutandoti a migliorare la tua squadra quando ne hai più bisogno.

• Valutazioni dei giocatori più equilibrate. Le valutazioni delle partite dei difensori sono potenzialmente più generose e i giocatori possono ottenere punteggi migliori se non subiscono reti, se realizzano assist, gol, ecc.

• Eliminazione dei bug

La gestione del team.

Download!

Scaricate Championship Manager 17 v1.3.1.807 APK+DATA da qui!

Kernel Linux 4.11 RC6 rilasciato!

By Salvo Cirmi (Tux1)

Dopo le piccolissime novità della quarta RC, Linus Torvalds finalmente porta avanti il progetto e il Kernel Linux 4.11 RC6 ha davvero tanto da mostrare, almeno rispetto alle edizioni precedenti.

Si: il Kernel 4.11 arriverà in edizione finale verso la fine di Aprile 2017.

Torvalds spiega:

E’ più grande della quinta RC, ma non così tanto, e non sembra particolarmente preoccupante.” Al solito le modifiche hanno riguardato aggiornamenti arch, ai driver (networking, filesystem e misc).

“Andate e prendetevelo” conclude Linus. Beh, la lista dei cambiamenti e qui, prendete anche questa.

Con la morte di Unity muore anche il sogno di Linux sul desktop?

By Marco Giannini

Con la morte di Unity muore anche il sogno di Linux sul desktop? Ora vi spiegherò perché, a mio avviso, tale affermazione è potenzialmente vera.

Gli esordi
Unity nasce in casa Canonical inizialmente come interfaccia grafica destinata all’utilizzo sui notebook dove l’ottimizzazione degli spazi era una cosa fondamentale. Col tempo è stata estesa alla versione desktop diventando un tratto distintivo di Ubuntu, rendendo la distro subito riconoscibile, sia all’interno della comunità Linux, sia all’esterno.
Quante volte vi sarà capitato di riconoscere Unity/Ubuntu in programmi TV, film, telefilm ma anche sui computer di enti ricerca, università, scuole di ogni ordine e grado e talvolta anche sui PC di pubbliche amministrazioni e di attività commerciali.

Per noi fan del software libero e open source è sempre stata una gioia scorgere il look familiare di Unity nella vita di tutti i giorni e questo ci riempiva di speranza, che un altro modo di vedere l’informatica era possibile.

Le critiche
Unity/Ubuntu sono stati però fin da subito amati e odiati all’interno della comunità.

Vari sono i motivi dell’odio verso Unity/Ubuntu. Alcune volte Unity/Ubuntu è stata messa sotto accusa per il fatto di non contribuire in maniera decisiva alla comunità, non sviluppando software ma limitandosi semplicemente a pescare software qua e la o patchando quello che c’era per renderlo compatibile con Unity. Altre volte per via di vicende legate al tentativo di monetizzare il desktop con l’inclusione della ricerca su Amazon direttamente dalla dash di Ubuntu, un “patto col diavolo” che ha fatto storcere il naso anche a icone come Richard Stallman.

Le distanze con la comunità si sono poi ulteriormente allungate con la decisione di Canonical di buttarsi nel segmento del mobile con lo sviluppo di Unity 8 e di Mir. In particolare il server grafico Mir, legato a doppio taglio con Unity 8 e la convergenza lato mobile, è stato visto come un inutile spreco di tempo e risorse dall’altra parte della comunità Linux che si stava invece dedicando allo sviluppo di Wayland.
Da un lato bisogna anche capire Canonical, che aveva la necessità di poter controllare il codice per poterlo integrare al meglio in un prodotto commerciale come doveva essere Ubuntu per Smartphone e non poteva aspettare i tempi della comunità.
A questo si è aggiunto lo sviluppo di Snap che è entrato subito in contrapposizione con flatpak, supportato invece da GNOME Foundation e da Red Hat.

A chi ha fatto male?
Tutto questo però si è rilevato controproducente lato “simpatia” da parte della comunità, con continui scontri fra fanboy dei due schieramenti e dispersione di forze. Perché si, alla fine il dover reinventare la ruota due volte non ha fatto altro che nuocere a tutti, sviluppatori, utenti e all’ecosistema generale di Linux.
Alla luce degli attuali avvenimenti chi ci ha rimesso di più da questa battaglia è stato Ubuntu con un Unity 8 perennemente in sviluppo e il cui rilascio è stato continuamente rimandato di release in release.
Canonical non c’è l’ha fatta con le sue sole forze a sviluppare tutto in casa e ora ha dovuto gettare la spugna.
Questo ha fatto si di sprecare anni di sviluppo e di conseguenza il tutto si è ritorto contro di noi utilizzatori finali.

Il presente e il futuro
La mazzata finale è però stata data da Canonical che ha deciso di smettere di sviluppare Unity 8, la convergenza e di mettere a riposo Unity 7, annunciando al contempo la volontà di adottare GNOME Shell come DE predefinito di Ubuntu 18.04 LTS, la prossima release con supporto esteso di Canonical, rendendo di fatto Ubuntu una distribuzione come tante, senza unicità.
A mio avviso questo renderà meno appetibile Ubuntu fra gli utenti domestici, dovendo questi ultimi ritrovarsi ad usare una distro basata su un DE poco appetibile, nella sua versione pura, all’uso sui sistemi desktop.
Diciamoci la verità, Unity, per quanto odiato, è una interfaccia grafica facile da utilizzare anche dall’utente alle prime armi che approda su Linux dopo anni di militanza su Windows e consentiva fin da subito di avere un ottimo flusso di lavoro.
GNOME Shell risulta tutt’ora una interfaccia osteggiata da molti, che pur di non usarla si rivolgono a soluzioni alternative come MATE, KDE o Xfce.
Verranno anche a mancare, salvo ripristino tramite future estensioni, alcune funzionalità comode e innovative di Unity come l’HUD o la ricerca tramite lens che consentiva di interagire non solo con il nostro desktop ma anche con siti di terze parti senza dover aprire il browser.

La morte del desktop Linux?
Con la morte di Unity muore secondo me anche Ubuntu come distro desktop, perché diventerà una delle tante distribuzioni senza personalità all’interno del panorama delle distribuzioni Linux.
Perderà quell’unicità guadagnata dopo tanti anni di sviluppo, perderà quell’hype che accompagnava ogni rilascio di Ubuntu e che, nel bene o nel male, faceva parlare della distro e gli faceva guadagnare visibilità.
Perderà anche tutti quegli utenti che nel corso degli anni hanno continuato ad usare Ubuntu proprio in virtù di Ubuntu/Unity, della sua semplicità, delle sue funzionalità. Utenti storici che non sono mai riusciti ad apprezzare GNOME Shell e che, se proprio costretti ad usare altri ambienti desktop, hanno preferito in passato migrare a MATE o Cinnamon.
Il calo degli utenti storici di Ubuntu farà perdere anche appetibilità alla distro e i nuovi utenti difficilmente si troveranno a scegliere Ubuntu/GNOME Shell come distro per iniziare.

Dove hanno sbagliato?
Concludo dicendo la mia sullo sviluppo di Unity 8, su dove Canonical ha sbagliato. A mio modesto avviso Canonical ha sbagliato a tentare di monetizzare entrando nel mondo mobile, un mondo dominato dal duopolio di Google e Apple, un mondo dove nemmeno potenze del calibro di Microsoft e Samsung con il suo Tizen sono riusciti ad entrare.
Canonical avrebbe dovuto continuare ad investire solo sul settore desktop e investire su un desktop completo basato su di un Unity 8 e le Qt sviluppando in casa le applicazioni base come file manager, visualizzatore di immagini, player audio video etc, la stessa cosa che comunità più piccole e con molti meno fondi sono riuscite a fare in poco tempo (vedasi eOS e Linux Mint ad esempio).
Così facendo avrebbe evitato anche di inimicarsi la comunità che da sempre l’ha accusata di non contribuire e di sfruttare il lavoro degli altri.

Con la versione dei driver Nvidia 381.09 si migliora il supporto a Vulkan

By Emanuele Boncimino

sharing-caring

L’evento per l’annuncio della nuova Titan Xp fa da palcoscenico per il rilascio della nuova versione dei driver Nvidia per il sistema operativo del pinguino. La release 381.09, ancora in fase beta, aggiunge il supporto ufficiale proprio per l’ultima scheda grafica (Titan Xp) così come per la GTX 1080 Ti e la Quadro M520, molto utilizzata in ambito workstation.

I driver 378 già supportavano la Ti ma non erano abbastanza stabili da permetterne l’uso. Migliorata l’integrazione con i prossimi kernel Linux, incluso il 4.10. Viene disabilitata l’ottimizzazione OpenGL per venire incontro ai vari casi di instabilità riportati a seguito dell’attivazione di default sulla versione 378.

Driver Nvidia 381.09: migliore supporto per Vulkan

La parte forse più interessante riguarda l’aggiornamento del supporto Vulkan. Sono stati implementati i seguenti moduli:

  • VK_EXT_acquire_xlib_display;
  • VK_EXT_display_control;
  • VK_EXT_display_surface_counter;
  • VK_EXT_direct_mode_display;
  • VK_KHX_external_memory;
  • VK_KHX_external_memory_fd;
  • VK_KHX_external_semaphore;
  • VK_KHX_external_semaphore_fd.

Sono tutte le nuove estensioni del Vulkan 1.0.42 del GDC e sono richieste per l’uso di Steam Linux VR. Proprio per questa sezione è stato aggiunto un metodo di campionamento con alcune opzioni che beneficiano di una serie di miglioramenti.

I vari fix non si concentrano su un singolo componente ma sono dedicati a tutti i prodotti. Vengono interessati sia i nuovi che i vecchi componenti da questa pioggia di fix. Più dettagli si possono trovare direttamente alla pagina che Nvidia ha predisposto per il rilascio.

Via Phoronix

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Netflix: come richiedere serie TV non presenti

By Giuseppe Monaco

A più di un anno di distanza dall’arrivo ufficiale di Netflix in Italia, possiamo dire che le cose sono piuttosto cambiate, sia in termini di pubblico che di materiale offerto. Il catalogo del noto servizio di streaming, infatti, è cresciuto notevolmente, acquisendo sempre più diritti, esclusive e presentando produzioni proprio made in Netflix.

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Se siete soliti seguire i social dell’azienda avrete poi notato come la loro politica si basi sull’elevata interazione con i propri utenti, sia mediante simpatici post che rispondendo tempestivamente alle domande poste nei commenti. Ulteriore conferma di quanto Netflix sia aperta al dialogo e a possibili suggerimenti è la presenza di un apposito form, all’interno del sito ufficiale, che permette di esprimere le proprie preferenze circa l’introduzione di nuovi contenuti attualmente non presenti nel già vasto catalogo.

Vorreste dunque poter usufruire del vostro abbonamento per visionare contenuti che per il momento non fanno parte del circuito in questione? Vediamo come fare per farci sentire!

Richiedere serie TV Netflix

Per prima cosa, è necessario recarsi a questo indirizzo per accedere alla sezione di nostro interesse. Adesso, nelle 3 caselle di testo possiamo inserire i 3 film/serie TV che vorremmo apparissero su Netflix e, una volta compilato il tutto correttamente, non resta che premere il tasto Invia suggerimento.

richiedere serie tv netflix

A questo punto non resta che rilassarsi e sperare che le nostre preghiere vengano esaudite. Lo strumento messo a disposizione dal servizio di streaming, infatti, può riuscire nel suo intento se il numero di richieste per un determinato contenuto sono particolarmente alte, cose che spingerebbe l’azienda a investire in quella direzione.

Netflix, poi, ci tiene a precisare come non serva a nulla effettuare più volte la richiesta, visto e considerato come l’algoritmo che si occupa di raccogliere i nostri pareri tiene traccia delle richieste di ogni account.

L’articolo Netflix: come richiedere serie TV non presenti appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.

Inviare GIF animate WhatsApp

By Giuseppe Monaco

Non molto tempo fa abbiamo assistito all’arrivo delle GIF animate WhatsApp, novità tanto attesa e richiesta dagli utenti. Le GIF, infatti, non sono altro che immagini animate solitamente di breve durata e che tendono a ripetersi ciclicamente.

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Uno dei motivi per cui sono così apprezzate è proprio il fatto di poter esprimere concetti in modo sicuramente più completo e simpatico rispetto alle classiche emoji.

Visto, però, che l’introduzione di questa nuova funzionalità ha comportato una leggera modifica dell’interfaccia dell’applicazione, vediamo insieme come fare per cercare e inviare GIF animate WhatsApp.

GIF animate WhatsApp su Android

Per prima cosa, assicuriamoci di avere l’ultima versione disponibile dell’applicazione. Per ottenerla, non dobbiamo far altro che recarci sul Google Play Store e controllare se ci sono aggiornamenti. In alternativa, se avete un dispositivo Android potete scaricare direttamente l’ultimo apk disponibile.

Download| WhatsApp per Android da Apkmirror

A questo punto, apriamo l’applicazione, rechiamoci nella chat dove vogliamo inviare le nostre GIF animate e premiamo il tasto relativo alle emoji. Come potete vedere, nella parte inferiore troviamo proprio la scritta GIF che, se selezionata, vi farà vedere un’anteprima di quelle disponibili in rete.

Inviare GIF WhatsApp
Inviare GIF WhatsApp
Inviare GIF WhatsApp
Inviare GIF WhatsApp
Inviare GIF WhatsApp

Per cercare quelle che preferiamo, selezioniamo l’icona di ricerca in basso a sinistra e scriviamo ciò che ci interessa cercare. Personalmente consiglio di cercare in lingua inglese, in quanto in questo modo avremo molte più GIF tra cui scegliere. Una volta trovate quella di nostro interesse, non resta che selezionarla e inviarla come già sappiamo fare.

GIF animate WhatsApp su iOS

Su iPhone e iPad, invece, la procedura da seguire appare diversa ma ugualmente semplice. Anche in questo caso, per prima cosa assicuratevi di avere l’ultima versione dell’applicazione disponibile su App Store. Dopo esservene accertati, aprite l’applicazione e recatevi nella chat di vostro interesse.

Inviare GIF WhatsApp
Inviare GIF WhatsApp
Inviare GIF WhatsApp

Qui, selezioniamo il tasto per condividere contenuti nella chat e accediamo alla libreria di foto e video. Nel consueto Rullino Fotografico selezioniamo il tasto in basso a sinistra con la dicitura GIF. Non ci resta che cercare la GIF che ci interessa nella schermata appena aperta e inviarla come una normale immagine.

Cerare e inviare GIF con GBoard

Oltre alle procedure riservate ai singoli sistemi operativi, è possibile utilizzare GBoard, la tastiera realizzata da Google per cercare GIF direttamente nella medesima schermata della chat, con una lista suddivisa in categorie e con un ottimo supporto alla lingua italiana.

Inviare GIF WhatsApp
Inviare GIF WhatsApp
Inviare GIF WhatsApp

Utilizzando questa tastiera, infatti, selezioniamo l’icona relativa alle emoji e, nella schermata successiva, selezioniamo la voce GIF. Qui troveremo una serie di immagini animate già suddivise per categorie tra le quali possiamo scorrere e, se nessuna di queste fa al caso nostro, possiamo cercarle nell’apposita barra di ricerca.

Questo è tutto! Se avete dubbi sulla procedura da seguire oppure volete semplicemente dire la vostra l’invito, come sempre, è quello di lasciare un commento qua sotto.

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Everspace arriverà su Linux grazie alla collaborazione tra sviluppatori ed utenti

By Emanuele Boncimino

everspace

La versione Linux di Everspace potrebbe finalmente veder luce. Sembra che gli utenti di Steam abbiano giocato un ruolo cruciale nella risoluzione del problema che affliggeva il motore grafico. L’Unreal Engine, infatti, non riusciva a rendere a dovere l’illuminazione dinamica per alcuni oggetti di gioco ricoperti da materiale lucido. In particolare un utente ha fornito al team di sviluppo una soluzione.

Everspace: grafica peggiore su Linux?

Il consiglio è stato recepito dal responsabile grafico del progetto; benché non sia una soluzione definitiva sarà comunque applicata alla versione Linux. Gli utilizzatori del sistema operativo del pinguino dovranno accontentarsi di una qualità grafica ridotta. Meglio, infatti, poter giocare Everspace che non farlo affatto. Gli sviluppatori fanno sapere che stanno cercando delle soluzioni affinché si possa godere appieno la grafica, senza compromessi.

Per il momento bisogna accontentarsi. Il prodotto di Epic Games dovrebbe comunque avere dei dettagli di poco inferiori rispetto alla versione Windows. In questo caso chiunque acquisterà il gioco dovrà ringraziare non solo il team di sviluppo ma anche l’utente che ha permesso di risolvere il problema. Un’ottima notizia la collaborazione tra sviluppatori e utenti della comunità Steam. Si spera che in un futuro altre produzioni possano prendere ad esempio questa esperienza, anche soltanto per rendere maggiormente fruibili i titoli.

Via GamingOnLinux

sharing-caring

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Smartphone per bambini: guida all’acquisto

By Salvo Vosal

Noi adulti utilizziamo tantissimo gli smartphone e li portiamo sempre con noi, non c’è da meravigliarsi quindi che anche i nostri bambini vogliano imitarci e giocare anche loro con il nostro telefono. Ma come rendere sicuro un telefono per i nostri pargoli? Come realizzare uno smartphone per bambini che sia sicuro e magari anche istruttivo? Eccoci quindi qui ad approfondire le varie soluzioni hardware e software consigliabili per rendere un telefono veramente a misura di bambino.

Prima di continuare comunque vorremmo invitarvi a essere coscienti che l’utilizzo di dispositivi come smartphone e tablet non è propriamente consigliato ai bambini in tenera età e oramai sono diversi gli appelli dei pedagogisti che invitano i genitori a limitare fortemente il tempo che i loro figli passano di fronte a smartphone e tablet.

Se volete comprare un nuovo smartphone per bambini, sappiate sia potete anche prendere un vecchio dispositivo e trasformarlo in una più che valida soluzione per bambini grazie ai nostri semplici consigli che potete leggere di seguito.

Gli smartphone per bambini sul mercato

Esistono smartphone pensati appositamente per l’infanzia, quindi sono più resistenti, sono colorati e presentano applicazioni e giochi per bambini, inoltre permettono al genitore di controllare tutta l’attività sul dispositivo e di limitarla. Vi anticipiamo che non sono soluzioni né economiche né potenti, dopo questa introduzione eccovele in tutto il loro splendore.

Lisciani Giochi Mio Phone

Uno smartphone con display da 5 pollici, colorato e funzionale. Non costa poco ma è pensato per i bambini con controllo parentale rafforzato, interfaccia personalizzata, firewall per internet sicuro (con siti e servizi sicuro), e possibilità di tracciare la posizione a distanza. Potete trovarlo su Amazon al prezzo di circa 120 euro.

Offerte Lisciani Giochi 51830

Altre offerte

Clemphone 6.0

Smartphone per bambini: ClemPhone

La soluzione più potente per bambini, dotata di Android 6.0 e 2 GB di memoria ram. E’ un prodotto molto curato, offre molte personalizzazioni pensate per l’infanzia. Permette di scaricare tutte le app educative Clementoni, e Clem TV, il primo canale YouTube e le App sviluppate in collaborazione con il British Institutes per imparare l’inglese divertendosi. Nella confezione è incluso il ClemVr un visore per la realtà virtuale.

Trovate il ClemPhone su Amazon al seguente link:

Offerte Clemphone 6.0

Altre offerte

Trasformare uno smartphone Android in telefono per bambini

Come avete visto, le soluzioni sul mercato non sono esattamente economiche. In questo paragrafo vi spiegheremo come rendere un vostro vecchio smartphone adatto ai bambini, oppure come acquistare uno smartphone da modificare per destinare a loro.

Se non avete un vecchio smartphone e dovete acquistarne uno nuovo, noi potremmo consigliarvi un Moto G4 Play che è abbastanza resistente, capace di resistere agli spruzzi, e ha ben 2 GB di RAM. Inoltre, cosa che non guasta, si trova su Amazon a prezzo abbordabile.

Moto G4 Play

Scelto uno smartphone, sarà fortemente consigliabile dotarlo di una cover magari gommata così che il telefono possa diventare più resistente agli urti, una caduta rischia se no di far terminare i giochi troppo presto. Per fare un esempio sarebbe meglio dotare Moto G Play di una cover in silicone simile a questa.

A questo punto possiamo passare al software (le app) adatto a rendere il vostro smartphone adatto ai bambini.

Quali app usare per creare uno smartphone per bambini?

Per prima cosa bisogna utilizzare un launcher per pargoli, colorato ed immediato. Molti launcher per bambini non hanno solo interfacce fumettose, colorate e facili da fare ma permettono anche di bloccare alcune funzioni e di impostare dei timer. Eccovi le alternative più diffuse.

Modalità sicurezza per bambini (chiamata anche bambini launcher, o kid’s shell)

Modalità sicurezza per bambini

E’ un’ottima applicazione che permette di creare una sezione riservata per il bambino. All’interno della sezione riservata a lui, il pargolo troverà le sue app e giochi preferite, non potrà chiamare né mandare sms ed i genitori potranno controllare tutto quello che fa. L’app è stata tradotta anche in italiano quindi sarà facile da configurare per i genitori. Potete scaricarla gratis dal Play Store, esiste anche una versione pro che offre tantissime utili opzioni aggiuntive.

Luna Launcher – Kid Launcher

Luna Launcher - Kid Launcher

Forse la migliore app del genere, offre ciò che le altre offrono a pagamento gratis. Quindi oltre la possibilità di creare una ottima sezione separata per bambini permette anche di settare condizioni di utilizzo (orario, durata, o posizione).

Inoltre permette di stabilire e preparare alcune azioni permesse, come la possibilità di chiamare la mamma, o fare una videochiamata con papà tramite Skype. Offre inoltre un player YouTube integrato che vi permette di scegliere quali canali e video rendere visualizzabili, e offre i collegamenti a un gran numero di app e giochi per l’infanzia. Trovate Luna Launcher gratis sul Play Store.

KidsWorld: safe place for kids

KidsWorld: safe place for kids

Altra ottima alternativa, ha una gradevolissima interfaccia ed ha il pregio di essere davvero semplice da usare. Non è l’app più completa ma bastano davvero pochi tap per realizzare la vostra area sicura. Anche questa app è gratis sul Play Store.

Giochi per bambini

Ora che avete scelto il launcher giusto è giunto il momento di popolare il vostro telefono di giochi divertenti ed istruttivi che possano intrattenere e formare i vostri piccoli. Noi abbiamo dedicato un ampio approfondimento ai migliori titoli per bambini:

Il nostro articolo è arrivato a conclusione ci auguriamo che vi abbia aiutato a creare un vero smartphone per bambini, se avete altre idee o suggerimenti non esitate a condividerle con noi tramite un commento.

L’articolo Smartphone per bambini: guida all’acquisto appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.

Come si usa WhatsApp: trucchi e suggerimenti

By Gaetano Abatemarco

Sicuramente tutti sanno come si usa WhatsApp e quali sono le sue caratteristiche principali e punti di forza. L’app, acquistata da Facebook da qualche anno, è sicuramente l’app del decennio, quella che nel giro di pochi mesi è riuscita ad entrare nel cuore (e sugli smartphone) di centinaia di milioni di utenti. La dinamica di WhatsApp è semplicissima: si installa su smartphone (o tablet grazie alla nostra guida), vi si associa il numero di telefono, si inviano tramite Internet messaggi, foto, documenti e quant’altro.

E ancora una volta ricordiamo a tutti: WhatsApp è gratis oramai per tutte le piattaforme, tutte le volte che qualche messaggio vi avvisa che WhatsApp è a pagamento o sta per diventare a pagamento allora vi trovate di fronte ad una bufala.

DOWNLOAD | WhatsApp

Ma WhatsApp, nonostante tutto, è anche un’app piena di funzionalità “accessorie” che permettono di migliorare l’esperienza utente per molti aspetti. Siete sicuri di sapere come si usa WhatsApp sfruttando ogni sua caratteristica?

In questo articolo troverete i migliori trucchi WhatsApp che vi permetteranno di usare ancor meglio l’app di messaggistica ed adattarla ai vostri bisogni!

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Indice degli argomenti

Come si usa Whatsapp: i trucchi da conoscere

Le funzioni principali

Prima di inoltrarci nei “dettagli” dei trucchi Whatsapp, vediamo un po’ le funzionalità principali dell’app. Vi abbiamo dedicato un intero articolo che, in profondità, spiega come sfruttarne numerosi aspetti.

In particolare, abbiamo trattato – suddivisi in sezioni – argomenti quali:

  • cambiare sfondo delle chat;
  • personalizzare i suoni di notifica;
  • cambiare numero di telefono;
  • eliminare l’account;
  • disattivare lo scaricamento automatico di immagini e suoni;
  • inviare messaggi multipli (ma non di gruppo);
  • eliminare o archiviare conversazioni in blocco;
  • tutelare (per quanto possibile) la propria privacy nascondendo immagine profilo, ultimo accesso e conferma di lettura;
  • nascondere la visualizzazione dei messaggi sulle notifiche.

Potrete trovare il tutto comodamente raggruppato nella guida linkata in basso!

Le citazioni (utenti)

Di recente è stata introdotta in WhatsApp la possibilità di citare una persona all’interno di un gruppo, per farle palesemente capire che il nostro messaggio è diretto a lei. Farlo è davvero semplice: basta una chiocciola!

Le citazioni di risposta (messaggi)

Tra i trucchi WhatsApp c’è anche quello che permette di “citare” interi messaggi, sia nelle conversazioni singole che nei gruppi, per far capire alla persona con cui stiamo parlando che la nostra risposta è rivolta a quel preciso messaggio. Un tap lungo ed il gioco è fatto!

Disattivare la condivisione dati con Facebook

Come avrete sicuramente letto, di recente è stata introdotta una modifica ai termini di servizio che dà il via alla condivisione di alcuni dati tra WhatsApp e la sua compagnia madre, Facebook.

Recentemente WhatsApp ha bloccato, seppur provvisoriamente, la condivisione dati con Facebook in Europa per rispondere alle lamentele ed alle sollecitazioni dei Garanti per la Privacy.

Impostare una suoneria personalizzata per le notifiche (Android)

I toni di notifica di WhatsApp sono quelli predefiniti dello smartphone che spesso non sono così belli: è possibile impostarne uno personalizzato? Ebbene la risposta, almeno su Android, è si!

Impostare una suoneria di notifica differente per ogni contatto

Sempre di suoneria parlando, vogliamo avere un’idea di chi ci ha inviato un messaggio semplicemente ascoltando lo “squillo” del nostro smartphone? Anche questo si può fare!

La segreteria telefonica

Si, WhatsApp ha recentemente introdotto una specie di segreteria telefonica che, in qualche situazione, ha un suo perché! In pratica la funzionalità ci permette di lasciare un messaggio vocale ad una persona che non ha risposto alla nostra chiamata.

Proteggere WhatsApp con password (Android)

Avete paura che qualcuno possa appropriarsi (indebitamente) del vostro smartphone e farsi gli affari vostri? Se avete a bordo il sistema operativo Android sappiate che, comodamente e grazie ad un’app, potrete impostare una password per l’apertura di WhatsApp.

Usare 2 account WhatsApp insieme (Android)

C’era una volta Parallel per Android, e c’era una volta WhatsApp. Uniamo queste due app ed otteniamo la possibilità di utilizzare contemporaneamente 2 numeri WhatsApp su un solo telefono. Come? Scopritelo nella nostra guida!

Usare WhatsApp da PC e Mac

A gran richiesta, in tempi piuttosto recenti WhatsApp ha reso pubblica una vera e propria applicazione che permette di usare WhatsApp anche da PC (Windows) e Mac, semplicemente associando il proprio smartphone – che deve comunque restare connesso ad Internet.

Se l’app proprio non ci piace, abbiamo Linux oppure preferiamo il browser, possiamo sempre fare la stessa cosa con WhatsApp web.

Condividere documenti su WhatsApp, WhatsApp web e WhatsApp per PC

Sapevate che WhatsApp permette di condividere, oltre che foto e video, qualsiasi tipo del documento? Farlo è semplice: basta entrare nell’app, fare tap sulla graffetta, selezionare Documento e scegliere il documento da condividere dal gestore dello smartphone.

E’ possibile fare la stessa cosa anche con WhatsApp Web e WhatsApp per PC!

Scrivere in grassetto, corsivo o barrato

Sapevate che è possibile dare un tocco di enfasi ai messaggi inviati utilizzando il grassetto, il corsivo ed il barrato anche su WhatsApp? Possiamo farlo tranquillamente sia dalle app che da PC o web usando, semplicemente, alcuni caratteri speciali all’inizio ed alla fine del messaggio!

Nascondere le notifiche di contatti e gruppi

Vogliamo che le notifiche inviate da un determinato contatto non compaiano sul display per non ritrovarci nei guai? In quel gruppo si mandano troppi messaggi, non vogliamo uscire ma proprio non ce la facciamo a sentir squillare lo smartphone ogni 30 secondi?

Ebbene, WhatsApp permette di nascondere le notifiche di contatti e gruppi ed eventualmente di evitare che il telefono squilli quando arrivano messaggi da essi. Come? Basta agire sulle impostazioni delle singole conversazioni!

Contatti che mancano: come risolvere

Abbiamo notato che alcuni contatti della nostra rubrica mancano da WhatsApp ma siamo sicuri che quelle persone usino l’app? Bene, la colpa potrebbe essere del modo in cui abbiamo memorizzato il numero di telefono! Vediamo come risolvere questo fastidioso problema.

Salvare i messaggi

Non siete sicuri della sorte del vostro dispositivo e volete mettere al sicuro i messaggi a cui tenete tanto? Usate l’integrazione con Google Drive: starete davvero al sicuro!

Inviare GIF

Dopo tanto testing e numerosi andirivieni dalla versione beta, anche WhatsApp stabile permette finalmente di inviare e visualizzare immagini GIF.

Come? Ve lo abbiamo spiegato nel nostro articolo dedicato!

Il nuovo stato di WhatsApp

WhatsApp ha introdotto un nuovo stato e il concetto di Storie WhatsApp. Questo aspetto è tragico per molti utenti ma noi abbiamo deciso di rispondere ad ogni vostro dubbio e domanda creando un articolo dove spieghiamo cosa sono e come si usano le storie WhatsApp e il nuovo stato WhatsApp.

Trovate tutto al seguente link:

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Se invece volete usare il vecchio stato di WhatsApp, allora la guida che fa per voi è la seguente:

BONUS: Varie & eventuali

La sezione trucchi WhatsApp è terminata, ma non vogliamo fermarci qui: vogliamo suggerirvi alcune dritte e sfatare alcuni luoghi comuni riguardanti l’app, sia per semplificarvi il “lavoro” sia per mettervi in guardia da qualche insidia di troppo!

Rispondere automaticamente su Whatsapp

Vi siete mai chiesti se esiste un modo semplice per rispondere automaticamente su Whatsapp? La risposta è sì e vi sono due comode app di risposta automatica! Ne abbiamo parlato approfonditamente nel nostro articolo dedicato che trovate di seguito:

Frasi & citazioni da usare su WhatsApp

Frequentate diversi gruppi e volete esprimervi usando qualche citazione celebre? Avete bisogno di una frase per qualche occasione da inviare su WhatsApp ma l’ispirazione manca proprio? Ebbene Internet pullula di posti in cui trovare frasi, stati e citazioni da usare su WhatsApp: basta sapere dove cercare!

Ci si può sbloccare da soli?

Finire nella lista dei contatti bloccati non è bello, va da sé che per far seccare uno dei nostri interlocutori… abbiamo combinato di certo qualcosa! In molti ci avete chiesto se esistono trucchi Whatsapp che permettono di sbloccarsi da soli e tornare a parlare con quella persona senza che quella persona ci abbia dato il permesso.

In realtà ciò è teoricamente possibile ma il prezzo da pagare è piuttosto alto: per “sbloccarci” da soli abbiamo bisogno di eliminare completamente l’account WhatsApp associato al nostro numero e ricrearne un altro. Soltanto dopo potremo ricominciare a parlare con chi ci ha bloccato!

Ovviamente, prima di decidere di muoverci in tal senso, dobbiamo considerare alcuni aspetti: il primo è che la persona in questione può immediatamente bloccarci di nuovo; il secondo è che l’eliminazione dell’account comporta la perdita di tutti i messaggi e di tutti i gruppi.

Il terzo è che, se qualcuno non ha intenzione di sentirci, non abbiamo nessun diritto di costringerlo a farlo.

Scoprire chi ci ha bloccato

Siete dubbiosi sul fatto che qualche contatto vi abbia bloccato su WhatsApp? Non riuscite più a inviare messaggi a qualche contatto né vedete più la sua foto di profilo? Allora il seguente articolo è quello che fa per voi:

Si può diventare invisibili su WhatsApp?

Ce lo avete chiesto in molti: è possibile diventare invisibili su WhatsApp? E’ possibile essere online ed osservare ciò che succede in giro… senza darlo a vedere? La risposta, in realtà, è si ma no. E qualche dritta ve l’abbiamo data nel nostro articolo dedicato!

Si può spiare WhatsApp?

Anche questo quesito non ha una risposta secca. O meglio, spiare WhatsApp sfruttando le debolezze dell’app (o programmi di terze parti) non è possibile, sopratutto dopo l’introduzione della cifratura. Se qualcuno vi dice che conosce trucchi Whatsapp per spiare le conversazioni allora vi sta prendendo in giro. O quasi. Sfruttando invece la nostra distrazione qualche (remota) possibilità c’è. Per chiarire questo discorso vi invitiamo caldamente a leggere il nostro articolo dedicato!

Le bufale

Questo è, probabilmente, l’aspetto in assoluto più pericoloso di WhatsApp. Non dobbiamo mai, e dico mai, dare per buono tutto ciò che ci viene inviato: potremmo scambiare qualche palese bufala per verità assoluta o, peggio ancora, cadere vittima di qualche truffa o vederci prosciugato il credito della SIM!

Non ci credete? Vi basti pensare alla bufala dei 150€ di Zara, o a quella di Amazon che regala iPhone 6 o, ancora, al triste affare del buono sconto da H&M, della ricarica da 20€, di WhatsApp a pagamento, delle emoticon animate, dei messaggi vocali che arrivano via email

L’articolo Come si usa WhatsApp: trucchi e suggerimenti appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.

Come aumentare like e follower su Instagram

By Gaetano Abatemarco

Instagram è uno dei social network di maggior successo del momento, un successo dovuto principalmente al fatto che le interazioni su questa piattaforma sono addirittura decine di volte superiori a quelle degli altri social. Per questo motivo sono sempre di più gli utenti che cercano un modo per aumentare like su Instagram o aumentare follower.

Ricevere un like (ovvero un cuore), un commento o aumentare i follower Instagram non è per niente complicato per chi sa usare gli hashtag e sa, ovviamente, scattare foto che catturino attenzione e voglia di interazione. Ovviamente non basta però iscriversi per avere successo immediato, chi di voi bazzica già su Instagram (o anche su Twitter) sa che avere un numero di follower importante è qualcosa che richiede tempo e lavoro, che può essere aiutato da alcuni “trucchi” davvero importanti che vi permetterebbero di guadagnare tanti seguaci in molto poco tempo.

Avere molti seguaci e aumentare i like su Instagram è spesso una vera e propria strategia di marketing: si tratta di un particolare argomento interessante e che anche tante società quotidianamente studiano. Capite bene che un profilo Instagram con tanti follower e like, soprattutto se si tratta di aziende o brand, è visto sicuramente meglio rispetto a un profilo che – seppur attivo – non presenta grande coinvolgimento di fan.

Sia che siete finiti qui per aumentare i follower sul vostro account personale Instagram sia per lavoro per conto di una società, esistono alcune tattiche che possono aiutarvi a far crescere in notorietà e farvi diventare popolaresu Instagram.

Aumentare like e follower Instagram: le strategie

  1. Condividete costantemente (almeno una volta al giorno)
  2. Studiate e cercate hashtag di qualità
  3. Commentate immagini e video
  4. Condividete contenuti generati dagli utenti
  5. Chiedete agli utenti di “taggare un amico”
  6. Utilizzate i filtri giusti
  7. Create un concorso fotografico
  8. Aggiungete le emoji
  9. Promozioni a pagamento
  10. Sfruttate le storie Instagram

Condividete costantemente (almeno una volta al giorno)

Può sembrare una banalità ma è la prima regola da seguire: condividete spesso contenuti su Instagram. Le persone che notato brand, profili o aziende che condividono con costanza foto e video su Instagram sono molto più tentate nel seguire questi profili e interagire con loro attraverso commenti o like.

aumentare like su Instagram

Se condividete foto e video in maniera regolare e con buon impegno, allora l’algoritmo di Instagram può premiarvi e addirittura uscirete nella parte superiore del feed dei vostri follower essendo tra le prime foto ad essere mostrate.

Studiate e cercate hashtag di qualità

Si tratta del miglior modo per crescere e avere contenuti di successo, per fare questo sono necessarie due cose fondamentali:

  • Foto o video accattivanti
  • Gli hashtag giusti

Le foto possono guadagnare tanto grazie ai filtri forniti dalle stesse applicazioni per iOS, Android e Windows Mobile, mentre per rendere popolare la vostra foto o video dovrete usare le parole non solo più legate all’immagine stessa ma anche quelle più popolari della piattaforma. Per trovare quelli giusti noi vi consigliamo la popolare e apprezzatissima Tags For Likes, applicazione che potete scaricare dagli store dei vostri smartphone o dal link evidenziato sopra, che già dal sito web vi mostra come alcuni degli hashtag più popolari, e consigliabili, da usare sulle vostre foto.

Attenzione a non esagerare con il numero di hashtag usati: più di 20 hashtag sono sconsigliabili sia perché Instagram potrebbe etichettare la vostra immagine come tentativo di spam sia perché esteticamente la marea di hashtag sotto la foto potrebbe danneggiare “l’immagine” del vostro profilo.

Inoltre ogni mese raccogliamo i migliori hashtag Instagram in un articolo dedicato e che trovate di seguitoO

Aggiungetelo magari ai vostri preferiti e provate ad utilizzare questi hashtag: siamo certi che i vostri follower e like aumenteranno notevolmente.

Commentate immagini e video

In un social network con tantissime interazioni mettere un cuore ad una foto rischia di passare come un gesto anonimo, per spiccare tra i tanti allora lasciate dei commenti di apprezzamento per le foto che preferite e l’utente che riceverà il commento lo leggerà quasi sicuramente e molto probabilmente verrà a visitare il vostro profilo per vedere le vostre foto. Se troverà di gradimento quanto fatto allora probabilmente verrete seguiti.

Evitate però le richieste di following via commento, appaiono davvero come una ricerca di elemosina e possono addirittura andare contro i vostri piani.

Condividete contenuti generati dagli utenti

Il modo più semplice di pensare a come generare nuovi contenuti e aumentare like su Instagram, oltre ai seguaci, è far realizzare i contenuti agli utenti. Se siete un’azienda potreste pensare di invogliare i vostri clienti con la realizzazione di contenuti classificati come il meglio di e far condividere il contenuto. Ad esempio noi di ChimeraRevo potremmo creare l’hashtag, #bestOfCR e diventerebbe un hashtag unico dove gli utenti potranno trovare il meglio condiviso da noi e dai nostri follower.

aumentare follower su Instagram

Ogni volta che condividiamo una nuova foto o video di magari un prodotto che reputiamo meritevole, potremmo utilizzare quell’hashtag Instagram per meglio raggruppare i contenuti validi che spiccano rispetto alla massa e, sfruttando l’hashtag univoco, gli utenti possono contribuire condividendo prodotti simili o che reputano meritevoli anch’essi.

Chiedete agli utenti di “taggare un amico”

Questa è una pratica molto comune e che funziona bene, soprattutto con cibo, video divertenti, immagini buffe e contenuti virali. Chiedete ai vostri utenti e follower di taggare un amico nei commenti della vostra foto o video ed in questo modo aumenterete le interazioni con i vostri contenuti.

Utilizzate i filtri giusti

Tutti i filtri Instagram consentono di abbellire i vostri video e foto ma solo se li utilizzate nel modo giusto. Che tipo di filtro funziona meglio? Secondo alcuni studi i filtri migliori per aumentare like su Instagram oltre a commenti e follower sono:

  • maggiore esposizione
  • temperature calde
  • maggiore contrasto

Create un concorso fotografico

Questo concetto si riallaccia a quello degli hashtag Instagram poiché essi rendono più facile raccogliere foto e video da raggruppare intorno allo stesso tema. Molti brand e profili hanno avuto successo proprio utilizzando questa capacità di creare l’hashtag giusto sfruttando un concorso fotografico. Potreste invetarvi un concorso fotografico, lanciare l’hashtag associato e sicuramente avrete dei riscontri!

Aggiungete le emoji

Quando condividete foto e video su Instagram non fermatevi alla semplice condivisione. Sfruttate la didascalia per descrivere il contenuto, condividere una frase o pensiero e, soprattutto, abbellite il testo con gli emoji perché sicuramente attireranno l’attenzione dei vostri follower.

Promozioni a pagamento

C’è sempre il modo più antico del web per promuovere i propri contenuti Instagram, aumentando like e follower: stiamo parlando delle sponsorizzazioni a pagamento. Soprattutto se utilizzate anche Facebook, promuovendo e sponsorizzando i contenuti su Instagram potrete avere un doppio beneficio perché essi verranno condivisi anche sulla vostra pagina aziendale o profilo associato (se lo vorrete).

Sfruttate le storie Instagram

aumentare like su Instagram

Se ben sfruttate anche le storie Instagram possono portarvi al successo. Potete infatti sia taggare profili nelle storie sia raccontare un pezzo della vostra giornata e routine quotidiana, magari in modo divertente. Per avere maggiori dettagli sulle storie di Instagram potete consultare il nostro approfondimento:

Conclusioni e ultimissimi consigli

Dovete sapere che oltre ai consigli già citati esistono tante, tantissime applicazioni che vi permettono di scambiarvi i follower su Instagram, registrandovi il vostro profilo verrà consigliato ad altri dall’app stessa e voi a vostra volta riceverete il consiglio di seguirne altri. Più utenti seguite e più l’app spingerà il vostro profilo. Più che consigliare però applicazioni simili, che sono abbastanza inutili visto che accrescere il contatore di follower con seguaci a cui non interessano realmente i vostri contenuti rischia di non avere impatto alcuno sulle interazioni alle vostre foto, il consiglio è quello di dosare bene sotto le foto i seguenti hashtag:

  • #follow4follow
  • #followme
  • #instafollow

Riceverete subito un numero considerevole di nuovi seguaci per foto ma la regola da seguire in questi casi è ricambiare il following per evitare che subito dopo perdiate i seguaci conquistati in questo modo.

Condividete al momento giusto

Ci sono certi orari che statisticamente vi permettono di comunicare con una platea più ampia e di avere molte più chance di successo per i vostri contenuti, i momenti migliori per pubblicare le vostre foto e sperare di aumentare follower su Instagram sono sicuramente variabili a seconda del pubblico che intendete raggiungere.

aumentare follower su Instagram

Per follower Italiani allora gli orari comodi sono quelli compresi dalle 15.00 alle 17.00, oppure i weekend; evitate la notte, anche se in questo caso il vostro profilo risulterà meglio visibile agli Americani ad esempio (visto il fuso orario). Insomma, scegliete bene gli orari di punta, di nazioni differenti, ed intersecateli al netto delle differenze dei fuso orari mondiali.

Collegate l’account Instagram con Facebook

Sembra banale ma quando entrate su Instagram vi verrà chiesto se collegare l’account con Facebook: se rispondete di si allora tutti i vostri amici di Facebook presenti anche su Instagram verranno invitati a seguirvi per restare connessi con voi anche su questa nuova rete sociale. E’ “buona norma” che ricambiate, ovviamente.

Meglio i gattini? O il cibo? Oppure..

Molti credono che alcuni “tipi” di foto siano migliori di altre per il contenuto immortalato. Non è così: ogni profilo, ogni scatto ed ogni fotografia deve essere qualcosa che personalmente piace prima di essere condivisa. Una foto di un gatto non è detto che riceverà più iterazioni rispetto alla foto di un tramonto: le emozioni trasmesse dalle fotografie sono sempre soggettive e dunque sentitevi liberi di immortalare ciò che meglio credete con le vostro foto!

L’articolo Come aumentare like e follower su Instagram appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.