Chat anonima con TorChat

By Redazione TPN

torchat

Hai paura che qualcuno possa spiare le tue conversazioni di chat? Grazie a TorChat puoi chiacchierare in maniera anonima e sicura. Ecco come utilizzarlo su Ubuntu. Se temiamo che qualcuno possa violare la nostra privacy e vogliamo chattare con amici, parenti e colleghi in pieno anonimato, ciò che ci occorre è TorChat. Come il nome …

Alpha: il PC da 9 dollari diventa realtà

By Redazione TPN

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Il team di sviluppo del progetto ha iniziato a spedire le prime unità del mini computer da 9 dollari. Ecco tutti i dettagli e dove acquistarlo. Negli ultimi anni, specialmente dopo l’incredibile boom del Raspberry Pi, numerose nuove schede single-board sono apparse nel mercato cercando di catturare l’interesse del pubblico. Un esempio fra tutti è …

Un bug nella modalità in incognito di Chrome su Android mostra la tua cronologia

By Marco Giannini La modalità in incognito (per gli amici porn mode) è una modalità del browser che ci consente di non lasciare traccia sul browser della nostra navigazione online. Questa modalità è presente anche sui browser mobili per Android fra i quali Google Chrome.

Un utente Reddit ha però scoperto un grave problema che affligge Google Chrome su Android che di fatto vanifica l’utilizzo della modalità in incognito ogni qual volta, durante la navigazione in incognito, andiamo a dare a Chrome un qualche permesso come l’accesso alla fotocamere, al microfono o semplicemente mettiamo a schermo intero un filmato che stiamo visualizzando in incognito (e si, avete capito cosa intendo….). In questi casi il filmato che abbiamo visualizzato a tutto schermo durante la navigazione in incognito resterà memorizzato nella schermata relativa alle impostazioni dei siti internet visitati.
Il tutto è ben spiegato in questo in questo video

Potete verificare voi stessi aprendo Chrome su Android ed andando in Impostazioni, Impostazioni sito, Tutti i siti e scorrendo la lista dei siti.
Lo scopritore del bug suggerisce anche una possibile soluzione al problema ovvero di andare su Impostazioni sito e di levare la spunta al Chiedi prima quando si va a visualizzare a tutto schermo un filmato.
Il bug è presente sulla versione stabile corrente di Chrome mentre è assente sul canale Dev.

Via Reddit e Tweakers

Aggiungere e trovare sticker su Telegram con un Bot

By Giuseppe F. Testa

I migliori bot per Telegram

Abbiamo parlato poco tempo fa dei Bot aggiunti al famoso servizio di messaggistica Telegram, ottimi per svolgere semplici operazioni automatizzate in grado di rimpiazzare in alcuni casi anche delle app.

LEGGI ANCHE | I migliori bot per Telegram per fare… qualsiasi cosa!

Se amiamo in particolar modo gli stickers di Telegram ma non sappiamo dove iniziare a cercare, vi proporremo in questa mini guida un Bot dedicato alla ricerca e all’indicizzazione di tutti gli sticker più famosi presenti nelle chat di Telegram.

Basterà dialogare con esso per recuperare miglialia di sticker diversi a vario tema (cartoni animati, meme, personaggi famosi, immagini divertenti, gatti etc.).

NOTA: gli sticker e i Bot possono essere utilizzati su tutte le piattaforme supportate (Android, iOS, Windows Phone), compreso Telegram via Web.

DOWNLOAD | Telegram

Sticker su Telegram con un Bot: Find_StickersBot

Il bot che funge da motore di ricerca per gli sticker si chiama Find_StickersBot, e possiamo aggiungerlo a Telegram cliccando nell’immagine in basso.

Il suo funzionamento è semplice: cliccando su Add To per aggiungerlo a Telegram dalla pagina del Bot, verrà aperta una conversazione nel client con il Bot.

Clicchiamo in basso su Avvia per aprire, sotto il campo di testo apparirà una lista dei Set indicizzati (i set contengono gli sticker a tema).

Sticker raccolta

Apriamo uno dei Set indicati (ne sono circa 300) per permettere al Bot di recuperare il set di sticker; ora è sufficiente cliccare sopra all’immagine che il Bot mostrerà e, dopo aver visionato tutto il materiale, clicchiamo su “Aggiungi Sticker” in basso per aggiungerli a quelli disponibili durante le chat (occhio le vedremo solo se apriamo la sezione sticker del tasto Emoticon).

Sticker skull

Tutto qui; per rimuoverle basta riaprire dentro il bot il Set di nostro interesse e cliccare in basso su Rimuovi Sticker. Vi lascio ad alcuni sticker curiosi e divertenti pescati durante le prove (sticker di Sio, Minions e Gianni Morandi!).

sio sticker
minion sticker
morandi sticker

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I migliori siti per provare e scaricare font gratis

By Jessica Lambiase

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Avete bisogno di un carattere particolare per quella lettera che state scrivendo o per quella presentazione così importante che state progettando? State creando un logo, un biglietto da visita o qualsiasi altra cosa richieda un font più particolare rispetto a quelli che avete già installato?

Allora questo è l’articolo che fa per voi: vi segnaliamo i migliori siti per provare e scaricare font gratis, sia per uso personale che per uso commerciale! La raccomandazione è sempre quella di far attenzione al tipo di licenza, onde evitare di ritrovarsi con qualche artista arrabbiato che, senza che voi ve lo aspettiate, verrà a chiedervi il (giusto) compenso per il suo lavoro!

I migliori siti per scaricare font gratis

Font Filing

Si tratta a mio avviso di uno strumento davvero utile: basterà inserire del testo a piacere nell’apposita casella, dopodiché selezionare la famiglia di font dal primo menu a tendina ed il font specifico dal secondo. Dopo qualche secondo, il testo verrà visualizzato con il font che avete scelto ed avrete la possibilità di aggiungere formattazione ove possibile, aumentare o diminuire la dimensione e, ciliegina sulla torta, potrete infine scaricare il font ed utilizzarlo (per scopi non commerciali) a vostro piacimento.

LINK | Font Filing (Home)

Font Squirrel

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Anche se questo portale non permette di provare i font in anteprima su un testo arbitrario, la raccolta di font ivi proposta ha una caratteristica che in molti apprezzeranno: tutto è utilizzabile gratuitamente anche a scopi commerciali, limitando quindi il rischio di ritrovarsi accusati di infrazione di copyright quando meno ci si aspetta.

Sebbene sia apparentemente caotico, bastano davvero pochi minuti per comprendere come Font Squirrel funzioni: è possibile infatti sfogliare le raccolte di font (alcune prelevate da siti esterni) suggerite, raggrupparle per categorie o per nome; ovviamente, una volta trovato il font o i font di gradimento sarà possibile procedere al download.

Font Squirrel prevede anche una sezione contenente font e famiglie di font a pagamento (sezione “Almost Free”).

LINK | Font Squirrel (Home)

FontPark

fontpark

Nonostante sia abbastanza “pieno” di pubblicità e potenzialmente incline ad indurre l’utente a registrarsi (gratuitamente), vale la pena segnalare FontPark per il suo enorme archivio di font disponibili, categorizzati per vari aspetti (nome, popolarità, categoria) e scaricabili in maniera assolutamente gratuita (con un limite nel numero di download nel caso non si fosse registrati). Anche FontPark permette di visualizzare l’anteprima di un font adattandolo ad un testo personalizzato.

Attenzione, però: FontPark offre caratteri usufruibili tranquillamente per uso personale (licenza freeware) ma non tutti sono per uso commerciale: fate bene attenzione al tipo di licenza nella pagina di download onde evitare di incappare in problemi di copyright!

LINK | FontPark (Home)

via

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Pinguy Builder il ritorno di Remastersys

By noreply@blogger.com (roberto ferramosca)

Pinguy Builder
Dagli sviluppatori di Pinguy OS arriva Pinguy Builder una versione di Remastersys per nuove release di Ubuntu e derivate

Remastersys è un progetto open source (ormai obsoleto) che ci consente di creare una versione di Ubuntu o una derivata conforme le nostre preferenze. Possiamo, ad esempio, effettuare il backup della nostra distro per installarla con i nostri software preferiti e personalizzazioni vari in altri pc testandola prima da live ecc. Purtroppo il progetto Remastersys è stato abbandonato ormai da diversi anni, ma grazie ai developer del progetto Pinguy OS possiamo continuare ad utilizzare il software in nuove release di Ubuntu e derivate.
Pinguy Builder è un progetto che punta di riportare in vita il buon vecchio Remastersys includendo nuove feature come ad esempio il supporto per MDM e GDM, la compressione XZ in filesystem.squashfs per ridurre le dimensioni della ISO.

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MATE: come inserire i plugin di XFCE

By noreply@blogger.com (roberto ferramosca)

MATE Xfce4 panel plugin loader
In questa guida vedremo come inserire e utilizzare i plugin di XFCE all’interno di MATE.

Il successo dell’ambiente desktop MATE sta portando molti nuovi progetti dedicati. Tra i nuovi progetti sviluppati dalla community di MATE vi vogliamo segnalare MATE Xfce4 panel plugin loader, tool open source che ci consente di poter integrare e utilizzare i plugin di XFCE all’interno dell’ambiente desktop sviluppato e supportato da Linux Mint. MATE Xfce4 panel plugin loader consente di integrare facilmente i plugin di XFCE all’interno del pannello di MATE, tra questi possiamo ad esempio utilizzare il menu Whisker, l’applet Meteo ecc.

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Google compie 17 anni e festeggia con un doodle!

By Jessica Lambiase

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Anche quest’anno, precisamente per il nono consecutivo, il colosso di Mountain View festeggia il suo compleanno il Ventisette Settembre: ciò che in pochi sanno è che, al contrario di quanto succede per le “cose” normali, la data del compleanno di Google nel corso degli anni è… cambiata! Si, perché dal 1999 al 2002 il compleanno ufficiale di Google è caduto il 27 Settembre, data anticipata all’8 Settembre nel 2003, al 7 Settembre nel 2004 ed al 26 Settembre nel 2005, fino ad essere “fissata” di nuovo al 27 Settembre dal 2006 ad… oggi!

Se non lo avete ancora notato, guardate un po’ il doodle celebrativo di quest’anno con tanto di immagini di quei tempi e… didascalia!

Nel mondo della programmazione, il 17 è considerato il numero meno casuale. Presumere che siamo riusciti ad arrivare sin qui senza un pizzico di fortuna, però, sarebbe come dire che le lava lamp, i dolcevita ed i server tenuti insieme da mattoncini Lego ci abbiano portato al successo. Per il nostro diciassettesimo compleanno, vi mostriamo uno spiraglio sulle nostre umili origini, quando le magliette da hockey erano alla moda ed i Savage Garden avevano un singolo al primo posto nelle classifiche.

Si può pensare che neppure i creatori conoscano la data precisa in cui festeggiare il compleanno della loro creatura ma, e questo è un dato di fatto, ciò che Page e Brin sanno perfettamente è che Google si è trasformata da una piccola startup promotrice di un modesto motore di ricerca basato su complessi calcoli matematici in una multinazionale potentissima che, all’atto pratico, oggi muove le redini del web e non.

In meno di vent’anni ingegneri, sviluppatori e direttivo sono riusciti a tirare fuori un vero e proprio ecosistema da quella che era una realtà abbastanza limitata: da Google Drive a YouTube, passando per Google Maps, Android e la rete DoubleClick, è estremamente difficile trovare un servizio legato alla tecnologia in cui non sia presente lo zampino di Google.

Una Google che ad oggi è capitanata da Sundar Pichai e che, proprio durante gli scorsi mesi, ha subito una trasformazione radicale: anziché abbracciare tanti progetti che spaziano dalla robotica alla medicina sotto un unico direttivo, i due fondatori Larry Page e Sergey Brin hanno deciso di “spezzettare” ciò che una volta rispondeva al solo brand Google in una realtà aziendale più vasta come Alphabet – di cui sono rispettivamente Amministratore Delegato e Presidente e di cui, ovviamente, fa parte anche Google Inc.

LEGGI ANCHE | Rivoluzione Google: Pichai nuovo CEO, Page e Brin fondano Alphabet

Ancora una volta è d’obbligo porsi la stessa domanda: chissà se quei due impacciati ma brillanti ragazzi, 17 anni fa, avrebbero mai immaginato di arrivare dove sono ora.

Cento di questi giorni!

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Le migliori app per modificare video su Android

By Giuseppe F. Testa

Vivavideo

I video che realizziamo con smartphone e tablet possiamo modificarli da PC con programmi professionali (e non) dedicati all’editing dotati di effetti, transizioni e altro per rendere i nostri video unici nel loro genere. Ma in un mondo che si sposta pian piano verso il mobile, è possibile modificare video direttamente da Android, senza dover caricare i video sul PC?

Vi mostreremo in questa guida le migliori app gratuite per modificare video su Android.

Le migliori app per modificare video su Android

VivaVideo

VivaVideo è una delle migliori app per l’editing video presenti nel Play Store. Conta ad oggi più di 100 milioni di utenti nel mondo ed è al primo posto nella categoria delle app gratuite per l’editing video e per la realizzazione di filmati. Un sacco di effetti, transizioni e modalità tutte in un’app gratuita.

DOWNLOAD | VivaVideo

Magisto

modificare video su Android

Magisto aiuta a trasformare i momenti della vita in indimenticabili film creati da voi con effetti speciali e musica, tutto a portata di tap! Non perdere l’occasione di condividere i tuoi momenti migliori con quest’app semplice ma dai risultati spettacolari.

DOWNLOAD | Magisto

VideoShow: editor video

videoshow

Tra i migliori editor video per Android, è apprezzato per essere davvero gratuito: senza costi, senza watermark nei video, senza limiti di tempo! VideoShow si presenta come un editor tutto-in-uno, con funzionalità innovative per abbellire i video come: testo, musica, filtri, emoji. Da tenere sempre a portata di mano per creare video personalizzati di sicuro effetto.

DOWNLOAD | VideoShow: editor video

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Disponibile Ubuntu 15.10 Wily Werewolf Beta 2

By noreply@blogger.com (roberto ferramosca)

Canonical ha rilasciato la Beta 2 di Ubuntu 15.10 Wily, le novità e download.

E’ disponibile per il download la seconda ed ultima Beta di Ubuntu 15.10 Wily Werewolf, versione in fase di sviluppo che porta con se tutte le novità che troveremo nella futura versione stabile il cui rilascio è previsto per giovedì 22 ottobre.
Ubuntu 15.10 Wily Werewolf Beta 2 include diversi aggiornamenti a partire dal nuovo Kernel Linux 4.2 che migliora il supporto hardware oltre ad includere alcune ottimizzazioni, si aggiorna anche l’ambiente desktop Unity alla versione 7.3.2 e Compiz 0.9.12.2, update che correggono principalmente diversi bug riscontrati nelle versioni precedenti.

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