Mozilla Thunderbird 159: email non lette nel vassoio di sistema GNU/Linux e integrazione Graph migliorata

Seguendo la consueta tabella di marcia, con il rilascio della nuova versione di Mozilla Firefox, la 159, arriva anche l’aggiornamento di Mozilla Thunderbird, che giunge così alla versione 159.
Mozilla Thunderbird è progettato per offrire un controllo completo sulla gestione della posta elettronica, dei calendari, dei contatti e dei feed RSS (Really Simple Syndication, un formato per la distribuzione di contenuti aggiornati). Rimane una delle soluzioni più versatili e affidabili per chi cerca un client open source ricco di funzionalità e altamente estensibile. La sua forza risiede nella combinazione di privacy, assenza di tracciamento, supporto a protocolli aperti come IMAP (Internet Message Access Protocol), POP3 (Post Office Protocol), SMTP (Simple Mail Transfer Protocol) ed EWS (Exchange Web Services), oltre a funzionalità avanzate come la crittografia OpenPGP e S/MIME per la sicurezza delle email. Thunderbird offre anche l’integrazione con CalDAV (Calendaring Extensions to WebDAV) e CardDAV (Address Book Extensions to WebDAV), e servizi di chat (XMPP), oltre a un sistema di estensioni che permette di adattare l’applicazione a qualsiasi esigenza, sia personale che professionale.
Le origini del progetto risalgono al 2004, quando Thunderbird nacque come componente dedicato alla gestione della posta elettronica della Mozilla Application Suite, la stessa famiglia di programmi da cui derivò il browser Firefox. La versione 1.0 fu rilasciata nel dicembre 2004 e da allora l’applicazione ha attraversato 20 anni di sviluppo continuo. Oggi il progetto è gestito dal Thunderbird Council e sviluppato da MZLA Technologies, società controllata dalla Mozilla Foundation.
Si tratta di un client di posta elettronica multipiattaforma, disponibile per Windows, macOS e per le principali distribuzioni GNU/Linux, con pacchetti in formato DEB (utilizzato da Debian, Ubuntu e loro derivate), RPM (adottato da Fedora, openSUSE e altre), oltre alle versioni in formato Flatpak, Snap e a quelle fornite direttamente dalle distribuzioni. È disponibile inoltre una versione portabile per Windows, utile per chi desidera utilizzare Thunderbird senza installarlo nel sistema.
A questo ecosistema si aggiunge Thunderbird Mobile per Android, introdotto ufficialmente nel 2024. Questa applicazione deriva dall’evoluzione di K‑9 Mail, una storica applicazione di posta elettronica open source per Android, apprezzata per l’attenzione alla privacy, al software libero e al supporto a protocolli aperti. Il team Thunderbird ha collaborato con lo sviluppatore principale di K‑9 Mail per trasformarlo progressivamente in un’applicazione mobile coerente con l’esperienza desktop, mantenendo le sue caratteristiche fondamentali e ampliandole con funzionalità moderne.
Gli utenti delle distribuzioni GNU/Linux (e di altri sistemi operativi) apprezzano in modo particolare Mozilla Thunderbird perché integra nativamente un robusto supporto per la crittografia OpenPGP (Open Pretty Good Privacy, standard aperto per la cifratura e la firma digitale dei messaggi). Questa funzionalità è basata sulla libreria RNP (una moderna implementazione indipendente dello standard OpenPGP), che ha sostituito la storica estensione Enigmail e la necessità di utilizzare obbligatoriamente software esterni come GnuPG, consentendo di gestire direttamente dal client di posta la cifratura, la firma digitale e la verifica dei messaggi. Inoltre, supporta configurazioni avanzate, si adatta con facilità a flussi di lavoro complessi e offre un livello di controllo che lo rende ideale per chi gestisce grandi volumi di posta o necessita di un ambiente di lavoro affidabile e personalizzabile.
Mozilla Thunderbird è distribuito con la licenza MPL 2.0, la Mozilla Public License, una licenza open source che consente la modifica, la distribuzione e l’uso commerciale del codice. La MPL richiede che le modifiche ai file coperti dalla licenza vengano rese disponibili sotto la stessa licenza, pur permettendo l’integrazione del codice in progetti più ampi anche con componenti proprietari. Il client di posta può includere librerie di terze parti rilasciate con licenze compatibili, come MIT, BSD o Apache 2.0, senza modificare la licenza del progetto principale. Questo modello garantisce che il nucleo del software rimanga aperto e accessibile, favorendo la collaborazione tra sviluppatori e la continuità dell’ecosistema Mozilla.
Il pubblico di riferimento è molto ampio: utenti privati che cercano un’alternativa rispettosa della privacy ai servizi di posta proprietari, aziende che necessitano di strumenti di amministrazione centralizzata, e sviluppatori che possono contribuire al codice o estendere le funzioni tramite API (Interfaccia di Programmazione delle Applicazioni) e componenti aggiuntivi.
Dal 1 settembre 2026, con la versione 155, Mozilla ha inoltre adottato una nuova cadenza di sviluppo che prevede il rilascio di una versione stabile ogni 2 settimane. La nuova versione stabile Mozilla Thunderbird 159 è stata rilasciata il 27 ottobre 2026, mentre la precedente versione stabile, Mozilla Thunderbird 158, era stata resa disponibile il 13 ottobre 2026 (con successivo aggiornamento di mantenimento 158.0.1 del 20 ottobre 2026). La nuova versione è stata rilasciata insieme agli aggiornamenti di manutenzione del ramo ESR (Extended Support Release) della versione 153.6.
Novità in Mozilla Thunderbird 159
Mozilla Thunderbird 159 si concentra principalmente sull’esperienza d’uso sui sistemi GNU/Linux e sull’integrazione con i servizi Microsoft, accompagnando le novità da un corposo intervento di correzione dei difetti, inclusi alcuni accorgimenti di sicurezza.
Indicatore di posta non letta nel vassoio di sistema su GNU/Linux
La principale novità per gli utenti GNU/Linux riguarda il vassoio di sistema (l’area della barra delle applicazioni, detta anche system tray, in cui risiedono le icone dei programmi in esecuzione in background). L’icona di Thunderbird ora segnala visivamente la presenza di messaggi non letti e mostra il numero esatto di email da leggere nel suggerimento (la breve etichetta testuale che appare posizionando il puntatore del mouse sull’icona). In questo modo è possibile sapere se è arrivata posta nuova senza dover aprire la finestra dell’applicazione, un dettaglio particolarmente apprezzato da chi tiene il client sempre attivo.
Rilevamento automatico dei calendari Graph
La seconda novità riguarda l’integrazione con Microsoft Graph: durante la creazione di un nuovo account, Thunderbird è ora in grado di rilevare automaticamente i calendari Graph associati all’account, senza richiedere una configurazione manuale. Questo semplifica sensibilmente la configurazione iniziale per chi utilizza i servizi di posta e calendario di Microsoft, ad esempio con un abbonamento Microsoft 365.
Correzioni relative a Exchange e Graph
Numerose correzioni riguardano gli account Exchange e Graph. Sono stati risolti gli eccessi di richieste all’API Graph, che potevano causare un meccanismo di limitazione (il cosiddetto throttling, con cui il server rallenta o blocca temporaneamente le richieste troppo numerose) e ritardi nella visualizzazione dei messaggi; sono stati corretti i malfunzionamenti con impostazioni incomplete del server in uscita e infine è stato ripristinato il funzionamento del pulsante Modifica configurazione all’interno dell’hub account per questi tipi di account, che prima non produceva alcun effetto.
Gestione della posta elettronica
Sul fronte della posta arrivano diverse correzioni:
- l’autenticazione NTLM (NT LAN Manager, un protocollo di autenticazione sviluppato da Microsoft) su POP3 ora funziona correttamente, perché prima la password veniva inviata in modo errato
- le cartelle principali degli spazi dei nomi IMAP non risultano più inaccessibili a causa di nomi duplicati
- le etichette IMAP con caratteri non ASCII (cioè al di fuori del set di caratteri base, come le lettere accentate) non superano più i limiti di lunghezza imposti dai server e non vengono quindi rifiutate
- l’opzione Cerca nei messaggi per le cartelle di ricerca salvate ora funziona, mentre prima non produceva alcun effetto pur essendo attivabile dal menu
- la ricerca rapida con la scorciatoia
/risponde immediatamente, senza dover prima premere Ctrl+F una volta
Allegati e messaggi
Il trattamento degli allegati e dei messaggi è stato migliorato sotto diversi aspetti:
- i file MP4 non vengono più troncati quando si inoltra un messaggio
- le funzioni Salva tutto e Stacca tutto non falliscono più su allegati con percorsi di file non validi
- le immagini incorporate non scompaiono più quando si modificano come nuovi messaggi locali o scaricati via POP
- l’inoltro di messaggi MIME (Multipurpose Internet Mail Extensions, il formato che permette di includere allegati e contenuti misti) malformati non omette più gli allegati
- la Stampa non produce più copie dopo l’annullamento della finestra di dialogo
- l’opzione Ingrandisci solo testo del menu Visualizza è di nuovo operativa
- la chiusura di una finestra di composizione non modificata non genera più la richiesta di salvataggio quando si usa il formato Body Text
Calendario e sincronizzazione dei contatti
Diverse correzioni anche per i Calendari:
- i calendari CalDAV non si bloccano più dopo un errore di rete, situazione che prima richiedeva il riavvio dell’applicazione per riprendere la sincronizzazione
- è stato corretto il rilevamento dei calendari CalDAV per gli account OAuth2 (il protocollo di autorizzazione usato da molti servizi cloud per concedere l’accesso senza condividere la password) nell’hub account
- la sincronizzazione CardDAV non si interrompe più quando il server rifiuta un token di sincronizzazione non valido
- le password CardDAV vengono salvate correttamente, eliminando le richieste di accesso ripetute dopo il riavvio
- gli eventi ricorrenti annuali con più orari nello stesso giorno non compaiono più soltanto alla prima occasione
Prestazioni e stabilità
Sul piano delle prestazioni la nuova versione apporta 3 correzioni importanti:
- risolve il blocco all’avvio che si verificava durante il ripristino delle schede dei messaggi IMAP e dei file PDF
- elimina il consumo eccessivo di CPU (la CPU, ovvero l’unità di elaborazione centrale del computer) causato da file del database dei messaggi malformati
- previene che file ICS di calendario di grandi dimensioni (il formato standard per lo scambio di eventi del calendario) esauriscano la memoria e blocchino l’applicazione
Sicurezza
Il rilascio include anche diverse correzioni a problemi di sicurezza:
- gli indirizzi email Unicode (cioè con caratteri internazionali) non possono più nascondere una destinazione di risposta differente da quella mostrata;
- gli indirizzi SMTP con interruzioni di riga non permettono più l’iniezione di comandi indesiderati (una tecnica con cui un input malizioso altera il comportamento del programma);
- i feed RSS (il formato per la distribuzione automatica di contenuti web) non possono più iniettare intestazioni Message-ID e References arbitrarie;
- i contenuti remoti non vengono più caricati negli articoli dei newsgroup privi delle intestazioni del messaggio.
Altre correzioni
Chiudono il quadro numerose sistemazioni minori:
- le cartelle non mostrano più messaggi duplicati o errati nei newsgroup con nomi UTF-8 (il sistema di codifica che rappresenta praticamente tutti i caratteri delle lingue del mondo)
- il menu Visualizza > Cartelle ora funziona anche nelle schede Calendario e Attività
- i risultati della ricerca globale mostrano di nuovo i destinatari nel campo A
- la prima condizione dei filtri può essere rimossa come le altre
- le funzioni Riprova e Salva in locale funzionano dopo un errore di copia nella cartella Posta inviata
- l’attivazione del ritorno a capo delle righe lunghe nella vista Sorgente del messaggio è ora efficace
Download e Riferimenti
Mozilla Thunderbird 159 è disponibile per il download dal sito ufficiale di Thunderbird dove gli utenti possono scegliere tra pacchetti software per i sistemi:
- Windows 10 o successivi
- macOS 10.15 o successivi
- distribuzioni GNU/Linux con GTK+ 3.14 o superiore
Mozilla Thunderbird è disponibile anche tramite i repository software delle principali distribuzioni GNU/Linux, da cui può essere installato o aggiornato in modo diretto. È importante ricordare che ogni distribuzione segue proprie politiche di aggiornamento, quindi la nuova versione potrebbe comparire nei repository software con tempistiche diverse a seconda del progetto che la mantiene.
Il codice sorgente è consultabile nel repository software ufficiale del progetto, aperto ai contributi di chiunque voglia partecipare allo sviluppo.
Disponibilità su piattaforme alternative
Mozilla Thunderbird è disponibile anche attraverso canali di distribuzione alternativi. La versione disponibile su Flathub rappresenta l’unica opzione ufficialmente riconosciuta per chi preferisce utilizzare il formato Flatpak, garantendo aggiornamenti regolari e conformità alle versioni del progetto. Si può installare dalla pagina ufficiale su Flathub o tramite il comando da Terminale:
flatpak install flathub org.mozilla.Thunderbird
Esistono inoltre versioni in formato AppImage reperibili su siti come AppImageHub, ma si tratta di fonti non ufficiali, non controllate dal team Thunderbird e non aggiornate. Per questo motivo è consigliabile fare riferimento esclusivamente ai canali ufficiali o alle distribuzioni che mantengono pacchetti software verificati, evitando soluzioni non supportate che potrebbero non essere allineate allo stato attuale dello sviluppo del progetto o introdurre rischi di sicurezza.
Aggiornamento
Per gli utenti che utilizzano già Thunderbird, l’aggiornamento alla versione Mozilla Thunderbird 159 dovrebbe essere proposto automaticamente tramite il sistema di aggiornamento integrato. In alternativa, è possibile avviare manualmente la procedura di aggiornamento dal menu Aiuto > Informazioni su Thunderbird.
Riferimenti Ufficiali
Per ulteriori dettagli sulle novità e sulle correzioni introdotte in Mozilla Thunderbird 159, è possibile consultare le note di rilascio ufficiali.
Per segnalare bug o fornire feedback, è possibile utilizzare i canali ufficiali di Mozilla, come il sito di supporto o il sistema di tracciamento Bugzilla di Mozilla.
Per restare aggiornati sulle novità e gli sviluppi futuri, è possibile seguire il blog ufficiale di Thunderbird o la pagina delle versioni di Thunderbird.
Fonte: https://www.thunderbird.net/
Fonte: https://www.thunderbird.net/it/thunderbird/releases/
Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Mozilla_Thunderbird
Fonte: https://www.linuxadictos.com/thunderbird-159-llega-con-avisos-de-correo-y-calendarios-graph.html
Fonte: https://9to5linux.com/mozilla-thunderbird-159-email-client-improves-tray-icon-support-on-linux
Fonte: https://linuxiac.com/mozilla-thunderbird-159-adds-unread-mail-indicators-to-linux-system-tray/
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