Mozilla Thunderbird 155: sicurezza avanzata, autenticazione moderna e numerose correzioni

Mozilla Thunderbird 155: sicurezza avanzata, autenticazione moderna e numerose correzioni

Mozilla Thunderbird 155 rappresenta il nuovo rilascio stabile del celebre client di posta elettronica Thunderbird in contemporanea con il browser Mozilla Firefox 155. La nuova versione amplia le possibilità di autenticazione sicura per i server di posta integrando nuove opzioni di protezione dello scambio delle credenziali e la possibilità di completare l’accesso tramite il browser esterno del sistema, arricchendo le possibilità di configurazione per utenti privati e aziende.

Mozilla Thunderbird è considerato uno dei client di posta elettronica più maturi e affidabili nel panorama del software libero. Nato nel 2004 come progetto della comunità Mozilla, la stessa organizzazione dietro il famosissimo browser Firefox, oggi è gestito dal Thunderbird Council e sviluppato attraverso MZLA Technologies Corporation (società interamente controllata da Mozilla Foundation). Grazie a un team dedicato, il progetto continua a investire in un’applicazione moderna, sicura e altamente personalizzabile, mantenendo una forte attenzione alla trasparenza e alla tutela degli utenti.

Si tratta di un client di posta elettronica multipiattaforma, disponibile per Windows, macOS e per ogni principale distribuzione GNU/Linux, con pacchetti in formato DEB (utilizzato da Debian, Ubuntu e loro derivate), RPM (adottato da Fedora, openSUSE e altre), oltre alle versioni in formato Flatpak, Snap e a quelle fornite direttamente dalle distribuzioni. È disponibile inoltre una versione portabile per Windows, utile per chi desidera utilizzare Thunderbird senza installarlo nel sistema.

A questo ecosistema si affianca Thunderbird Mobile per Android, introdotto ufficialmente nel 2024 e confermato dal sito ufficiale del progetto. Questa versione nasce dall’evoluzione di K‑9 Mail, una storica applicazione di posta elettronica open source per Android, apprezzata per l’attenzione alla privacy, al software libero e al supporto a protocolli aperti. Il team Thunderbird ha collaborato con lo sviluppatore principale di K‑9 Mail per trasformarlo progressivamente in un’applicazione mobile coerente con l’esperienza desktop, mantenendo le sue caratteristiche fondamentali e ampliandole con funzionalità moderne.

Mozilla Thunderbird è distribuito con la licenza MPL 2.0, la Mozilla Public License, una licenza open source che consente la modifica, la distribuzione e l’uso commerciale del codice. La MPL richiede che le modifiche ai file coperti dalla licenza vengano rese disponibili sotto la stessa licenza, pur permettendo l’integrazione del codice in progetti più ampi anche con componenti proprietari. Il client di posta può includere librerie di terze parti rilasciate con licenze compatibili, come MIT, BSD o Apache 2.0, senza modificare la licenza del progetto principale. Questo modello garantisce che il nucleo del software rimanga aperto e accessibile, favorendo la collaborazione tra sviluppatori e la continuità dell’ecosistema Mozilla.

Mozilla Thunderbird è progettato per offrire un controllo completo sulla gestione della posta elettronica, dei calendari, dei contatti e dei feed RSS (Really Simple Syndication, un formato per la distribuzione di contenuti aggiornati). Rimane una delle soluzioni più versatili e affidabili per chi cerca un client open source ricco di funzionalità e altamente estensibile. La sua forza risiede nella combinazione di privacy, assenza di tracciamento, supporto a protocolli aperti come IMAP (Internet Message Access Protocol), POP3 (Post Office Protocol), SMTP (Simple Mail Transfer Protocol) ed EWS (Exchange Web Services), oltre a funzionalità avanzate come la crittografia OpenPGP e S/MIME per la sicurezza delle email. Thunderbird offre anche l’integrazione con CalDAV (Calendaring Extensions to WebDAV) e CardDAV (Address Book Extensions to WebDAV), e servizi di chat (XMPP), oltre a un sistema di estensioni che permette di adattare l’applicazione a qualsiasi esigenza, sia personale che professionale.

Gli utenti della distribuzione GNU/Linux apprezzano in modo particolare Mozilla Thunderbird perché integra in maniera eccellente tecnologie come GnuPG, che consente la cifratura tramite OpenPGP (Open Pretty Good Privacy) attraverso l’integrazione di RNP, garantendo comunicazioni sicure e verificabili. Inoltre, supporta configurazioni avanzate, si adatta con facilità a flussi di lavoro complessi e offre un livello di controllo che lo rende ideale per chi gestisce grandi volumi di posta o necessita di un ambiente di lavoro affidabile e personalizzabile.

La nuova versione Mozilla Thunderbird 155 è stata rilasciata l’1 settembre 2026 e segue la precedente versione stabile Mozilla Thunderbird 154 rilasciata il 18 agosto 2026.

Novità in Mozilla Thunderbird 155

Il nuovo rilascio porta avanti il percorso di modernizzazione dell’autenticazione e della configurazione degli account, con particolare attenzione agli ambienti aziendali basati su Microsoft Exchange e ai provider di posta che adottano OAuth 2.0. Di seguito le principali novità, raggruppate per area funzionale.

Autenticazione OAuth personalizzata per IMAP e SMTP

La novità più significativa di Mozilla Thunderbird 155 è l’estensione del supporto OAuth personalizzato ai server IMAP e SMTP. In precedenza, l’autenticazione OAuth 2.0 in Thunderbird era disponibile principalmente per provider preconfigurati come Google e Microsoft; ora è possibile definire impostazioni OAuth personalizzate anche per server di posta generici, ampliando la compatibilità con provider self-hosted, servizi aziendali personalizzati e installazioni on-premise (ospitate all’interno dell’infrastruttura dell’organizzazione, anziché nel cloud pubblico).

OAuth 2.0 è un protocollo di autorizzazione che consente a un’applicazione di accedere a risorse per conto di un utente senza condividere la password e sta diventando lo standard per l’autenticazione sicura della posta, sostituendo la tradizionale autenticazione con nome utente e password trasmessa in chiaro al server.

Nuovi campi PKCE e browser esterno

Nelle impostazioni OAuth personalizzate sono stati aggiunti 2 nuovi campi:

  • PKCE (Proof Key for Code Exchange): un’estensione di OAuth 2.0 che aggiunge un livello di sicurezza durante lo scambio del codice di autorizzazione, impedendo che un eventuale intercettatore possa utilizzare il codice per ottenere un token di accesso. Si rivela particolarmente utile per le applicazioni installate localmente, come un client di posta, che non possono custodire un segreto statico in modo sicuro.
  • Browser esterno: permette di completare il flusso di autorizzazione OAuth nel browser predefinito del sistema, anziché in una finestra incorporata all’interno di Thunderbird. Questo approccio migliora la compatibilità con i provider che applicano controlli rigorosi sull’origine delle richieste e offre un’esperienza di accesso coerente con quella degli altri servizi web.

Componenti aggiuntivi OAuth

Un’altra novità importante riguarda i componenti aggiuntivi OAuth, che ora possono sovrascrivere le impostazioni predefinite dell’applicazione per domini e nomi host specifici. In pratica, un componente aggiuntivo può definire come Thunderbird deve autenticarsi presso determinati server, consentendo agli sviluppatori di adattare rapidamente il client a provider personalizzati o a configurazioni aziendali specifiche, senza attendere l’aggiornamento del codice principale.

Configurazione manuale degli account semplificata

La configurazione manuale degli account è stata resa più chiara e guidata, integrando in un unico percorso le opzioni per Exchange, Microsoft Graph (API: Interfaccia di Programmazione delle Applicazioni, il set di servizi web di Microsoft che permette di accedere a dati e servizi di Microsoft 365, inclusi posta, contatti e calendari) e OAuth personalizzato. L’utente che necessita di impostare un account non riconosciuto automaticamente trova ora tutte le alternative di autenticazione avanzata in un’unica schermata, riducendo gli errori di configurazione.

Maggiori informazioni per i messaggi S/MIME

Il popup S/MIME (Secure/Multipurpose Internet Mail Extensions, standard per la cifratura e la firma digitale dei messaggi di posta elettronica) è stato aggiornato e ora mostra in modo dettagliato:

  • l’algoritmo di firma
  • l’algoritmo di digest (funzione di hash che produce un riassunto univoco del messaggio, usato per verificare l’integrità della firma)
  • l’algoritmo di cifratura
  • le dimensioni della chiave associata

Queste informazioni permettono di valutare con maggiore consapevolezza il livello di protezione di un messaggio firmato o cifrato, aiutando gli utenti e gli amministratori a verificare che vengano applicati i parametri di sicurezza previsti dalle proprie policy.

Nuove policy aziendali

Mozilla Thunderbird 155 introduce 2 nuove policy aziendali per gli amministratori IT:

  • DisableQRExport: consente di disabilitare l’esportazione tramite codice QR, utile nelle organizzazioni in cui la condivisione di credenziali o dati di configurazione tramite QR rappresenta un rischio di sicurezza.
  • DisableExperimentalFeatures: permette di disabilitare le funzionalità sperimentali, garantendo che gli utenti possano utilizzare solo caratteristiche considerate stabili e idonee all’ambiente di lavoro.

Rubrica predefinita configurabile

È ora possibile configurare la rubrica predefinita utilizzata per i contatti aggiunti manualmente, tramite il parametro mail.addr_book.add_item_default_uri. Questa personalizzazione risulta particolarmente utile nelle organizzazioni che mantengono più rubriche, ad esempio separate per reparto o per progetto, e vogliono indirizzare automaticamente i nuovi contatti verso quella corretta.

Correzioni e miglioramenti

Oltre alle novità, Mozilla Thunderbird 155 risolve un numero elevato di bug e introduce miglioramenti che riguardano la stabilità generale dell’applicazione, il funzionamento della ricerca interna e la gestione dei calendari.

Sincronizzazione e gestione dei tag IMAP

L’IMAP (Internet Message Access Protocol, protocollo che permette di accedere e gestire la posta direttamente sul server) riceve correzioni importanti:

  • i tag IMAP (etichette applicate ai messaggi, utili per organizzare la posta) ora si sincronizzano automaticamente tra i client connessi allo stesso account;
  • un problema pregresso per cui le modifiche ai tag non venivano inviate al server e venivano annullate dopo l’aggiornamento della cartella è stato risolto.

Ricerca e filtri

Miglioramenti estesi alla ricerca:

  • i filtri sugli allegati nella ricerca globale potevano scomparire o non restituire risultati: il difetto è corretto;
  • la ricerca nel corpo dei messaggi falliva con alcuni messaggi in formato quoted-printable (codifica usata per rappresentare caratteri non ASCII e linee lunghe) che terminavano con un soft line break (interruzione di linea “morbida”, un segnale che la riga prosegue);
  • il Filtro Rapido ora considera correttamente i nomi visualizzati della rubrica mostrati negli elenchi e nelle intestazioni dei messaggi;
  • le voci di menu Segna e Applica tag nella barra dei menu risultavano disattivate nei risultati di ricerca: ora funzionano.

Posta cifrata e account

Affidabilità migliorata per la posta protetta:

  • se l’invio di un messaggio cifrato fallisce, la bozza viene ora preservata invece di andare perduta;
  • la rimozione di un account ora elimina anche il corrispondente token OAuth dal gestore delle password (il token è una stringa che certifica l’autorizzazione ricevuta dal server e che va revocata quando non serve più);
  • una configurazione account non riuscita non lascia più un server in entrata che impediva di ricreare lo stesso account;
  • la rimozione di un account Exchange non conserva più le impostazioni del server di posta in uscita;
  • l’Account Hub non richiede più le credenziali del calendario immediatamente dopo un accesso riuscito.

Calendario

Correzioni per gli utenti di calendari:

  • i calendari CalDAV (protocollo per la gestione di eventi e attività su server remoti) con supporto offline potevano interrompere la sincronizzazione completa degli eventi;
  • le modifiche ai calendari ICS (iCalendar, formato standard per lo scambio di calendari) memorizzate nella cache offline potevano andare perse dopo la riconnessione.

Stabilità e arresti anomali

Risolti diversi arresti anomali (chiusure improvvise dell’applicazione):

  • un arresto anomalo dovuto a una gestione non corretta della memoria del database interno;
  • un arresto anomalo durante il caricamento delle cartelle di posta;
  • un arresto anomalo alla chiusura di Thunderbird mentre era in attesa dell’inserimento della password OAuth 2.0;
  • l’impossibilità di disabilitare OAuth personalizzato una volta attivato.

Interfaccia e usabilità

Numerosi interventi su interfaccia e usabilità:

  • l’icona di scorrimento nei messaggi scorrevoli non mostrava le frecce direzionali: corretto;
  • il contatore dei messaggi non letti sull’icona del dock su macOS scompariva al riavvio quando non era aperta alcuna finestra di posta;
  • il pannello delle cartelle non rispondeva in modo scorrevole alla pressione prolungata dei tasti freccia;
  • le immagini SVG incorporate apparivano danneggiate quando l’opzione di visualizzazione degli allegati in linea era disattivata;
  • i messaggi inoltrati potevano mostrare una codifica dei caratteri errata;
  • gli allegati di testo di Apple Mail potevano non apparire correttamente in alcuni messaggi MIME (Multipurpose Internet Mail Extensions, standard che estende il formato dei messaggi per supportare allegati e contenuti multimediali);
  • i filtri potevano copiare messaggi vuoti nelle cartelle locali durante lo scaricamento della posta all’avvio;
  • la chiusura dei filtri avvisava erroneamente che filtri completati dei newsgroup fossero ancora in esecuzione;
  • il menu Jump List di Windows non funzionava più correttamente;
  • l’aggiornamento di Thunderbird disabilitava la barra degli strumenti di composizione e, su versioni di macOS precedenti alla 13, il menu Impostazioni;
  • vari miglioramenti visivi e di esperienza utente;
  • correzioni di sicurezza.

Download e Riferimenti

Mozilla Thunderbird 155 è disponibile per il download dal sito ufficiale di Thunderbird dove gli utenti possono scegliere tra pacchetti software per i sistemi:

  • Windows 10 o successivi
  • macOS 10.15 o successivi
  • distribuzioni GNU/Linux con GTK+ 3.14 o superiore

Mozilla Thunderbird è disponibile anche tramite i repository software delle principali distribuzioni GNU/Linux, da cui può essere installato o aggiornato in modo diretto. È importante ricordare che ogni distribuzione segue proprie politiche di aggiornamento, quindi la nuova versione potrebbe comparire nei repository software con tempistiche diverse a seconda del progetto che la mantiene.

Mozilla Thunderbird è disponibile anche attraverso canali di distribuzione alternativi. La versione disponibile su Flathub rappresenta l’unica opzione ufficialmente riconosciuta per chi preferisce utilizzare il formato Flatpak, garantendo aggiornamenti regolari e conformità alle versioni del progetto. Esistono inoltre versioni in formato AppImage reperibili su siti come AppImageHub, ma si tratta di fonti non ufficiali, non controllate dal team Thunderbird e non aggiornate. Per questo motivo è consigliabile fare riferimento esclusivamente ai canali ufficiali o alle distribuzioni che mantengono pacchetti verificati, evitando soluzioni non supportate che potrebbero non riflettere lo stato reale dell’applicazione o introdurre rischi di sicurezza.

Per gli utenti che utilizzano già Thunderbird, l’aggiornamento alla versione Mozilla Thunderbird 155 dovrebbe essere proposto automaticamente tramite il sistema di aggiornamento integrato. In alternativa, è possibile avviare manualmente la procedura di aggiornamento dal menu “Aiuto” > “Informazioni su Thunderbird”.

Riferimenti Ufficiali

Per ulteriori dettagli sulle novità e sulle correzioni introdotte in Mozilla Thunderbird 155, è possibile consultare le note di rilascio ufficiali.

Per restare aggiornati sulle novità e gli sviluppi futuri, è possibile seguire il blog ufficiale di Thunderbird o la pagina delle versioni di Thunderbird.

Per segnalare bug o fornire feedback, è possibile utilizzare i canali ufficiali di Mozilla, come il sito di supporto o il bug tracker.

Fonte: https://www.thunderbird.net/en-US/thunderbird/155.0/releasenotes/
Fonte: https://www.opensourceforu.com/2026/09/thunderbird-155-expands-open-source-oauth-support/
Fonte: https://linuxiac.com/thunderbird-155-improves-exchange-setup-and-custom-oauth-support/
Fonte: https://9to5linux.com/mozilla-thunderbird-155-adds-custom-oauth-support-for-imap-and-smtp-servers

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