OBS Studio 33: nuovo motore browser CEF 150, plugin rinnovati e supporto NVENC Arm64

OBS Studio 33 segna una tappa importante per il celebre software open source di registrazione e diretta. Il framework browser si aggiorna, il caricamento dei plugin viene completamente riscritto e arrivano decine di correzioni, miglioramenti e nuove funzionalità.
OBS Studio è un software libero e open source dedicato alla registrazione video e alla trasmissione in diretta (streaming), progettato per offrire un controllo avanzato sulla produzione audiovisiva, divenuto ormai uno standard de facto per chi produce contenuti video su piattaforme come YouTube, Twitch e Facebook. Tra le sue caratteristiche principali vi sono la cattura dello schermo, finestre e giochi, la composizione di scene con più sorgenti audio e video, la codifica accelerata tramite GPU (Graphics Processing Unit, ovvero il processore grafico della scheda grafica) e la gestione di dirette tramite il protocollo RTMP (Real-Time Messaging Protocol).
Nato nel 2012 come fork (progetto derivato) dell’originale Open Broadcaster Software, il progetto è stato successivamente rilanciato dalla comunità con il nome OBS Studio e si è affermato rapidamente come uno degli strumenti più potenti, versatili e personalizzabili disponibili nel panorama del software libero. La sua diffusione è favorita dalla licenza GPLv2 (GNU General Public License versione 2), che garantisce agli utenti la libertà di utilizzare, studiare, modificare e ridistribuire il programma, un principio fondamentale per chi opera nel mondo del software libero.
OBS Studio è multipiattaforma e disponibile per i principali sistemi operativi, tra cui GNU/Linux, Windows (sia x64 che Arm64), macOS (con pacchetti dedicati ai Mac con processore Apple Silicon e a quelli con processore Intel), caratteristica che lo rende una soluzione ideale per chi lavora in ambienti misti o preferisce strumenti completamente liberi. Sulle distribuzioni GNU/Linux, in particolare, il software è spesso disponibile nei repository software ufficiali delle varie distribuzioni oppure tramite pacchetti universali come Flatpak e Snap, facilitando l’installazione e l’aggiornamento.
Uno degli aspetti più rilevanti di OBS Studio è la sua architettura modulare. Il programma supporta l’integrazione di plugin, cioè moduli aggiuntivi che ampliano le funzionalità di base. Questa struttura permette di adattare il software a esigenze specifiche, come la gestione avanzata delle sorgenti video, l’ottimizzazione dello streaming verso diverse piattaforme o l’automazione di alcune operazioni. La possibilità di estendere il programma tramite plugin, unita alla natura open source, favorisce una collaborazione continua tra sviluppatori e utenti, contribuendo a un’evoluzione costante del progetto.
Grazie a queste caratteristiche, OBS Studio è diventato uno strumento di riferimento per chi crea contenuti digitali, sia in ambito professionale sia amatoriale. La sua flessibilità, la disponibilità su distribuzioni GNU/Linux e la libertà garantita dalla licenza GPLv2 lo rendono una scelta particolarmente apprezzata da chi cerca un software affidabile, completo e rispettoso dei principi del software libero.
La nuova versione OBS Studio 33 è stata rilasciata il 23 ottobre 2026. La precedente versione stabile era OBS Studio 32.2, rilasciata il 21 luglio 2026.
Novità in OBS Studio 33
OBS Studio 33 porta con sé uno degli aggiornamenti tecnici più impegnativi degli ultimi anni, insieme a un profondo restyling del sistema di caricamento dei plugin (le estensioni che aggiungono funzionalità al programma). Di seguito vengono analizzate in dettaglio tutte le principali novità.
Motore browser aggiornato: CEF portato alla versione 150
La novità di maggiore impatto riguarda il CEF (Chromium Embedded Framework, ovvero il framework che consente di integrare nell’applicazione interfacce e contenuti web basati sul motore Chromium), aggiornato dalla versione 127 alla versione 150. Si tratta di un aggiornamento enorme: la tecnologia sottostante alle sorgenti browser e ai pannelli ancorati (i cosiddetti “dock”, finestre agganciabili all’interfaccia) passa da quella del rilascio di Chromium di luglio 2024 a quella di settembre 2026, recuperando 2 anni di sviluppo in termini di sicurezza, compatibilità con i moderni standard web e prestazioni. I cambiamenti sono interni e dovrebbero essere invisibili all’utente, ma gli sviluppatori invitano a segnalare eventuali anomalie con le sorgenti browser.
Riscrittura completa del caricamento dei plugin
Il sistema con cui OBS Studio carica i plugin è stato completamente rielaborato. I plugin sviluppati dal team del progetto sono stati spostati in una nuova cartella denominata core. I plugin di terze parti utilizzano una nuova posizione di installazione e una nuova struttura delle cartelle. Le estensioni già installate nelle vecchie posizioni continueranno a funzionare, ma la compatibilità con tali percorsi terminerà con OBS Studio 34: chi utilizza estensioni di terze parti è quindi invitato a verificarne la compatibilità in vista del futuro aggiornamento.
Aggiustamento delle sorgenti migliorato nell’anteprima
Il meccanismo di aggancio (snapping) delle sorgenti nell’area di anteprima è stato migliorato. Ora le sorgenti si allineano lungo l’intero asse e non soltanto quando i bordi si toccano direttamente; è stato aggiunto un nuovo indicatore visivo che rende più immediato capire quando due elementi sono allineati, e le sorgenti nascoste non interferiscono più nell’operazione.
Campi numerici più affidabili
Le caselle di immissione dei valori numerici sono state ottimizzate: la digitazione non viene più bloccata in alcune situazioni, i numeri non vengono più troncati e i valori vengono applicati solo dopo la pressione del tasto Invio, che non chiude più la finestra. Tenendo premuto Shift mentre si usano le frecce Su e Giù è inoltre possibile avanzare di più passaggi alla volta, e il trascinamento del cursore all’interno del campo funziona correttamente.
NVENC disponibile su Arm64
L’NVENC, il motore di codifica video hardware integrato nelle GPU NVIDIA, è ora abilitato anche sui sistemi con architettura Arm64, come i tablet dotati di chip Snapdragon per Windows.
Altre modifiche e correzioni
Numerose correzioni completano il quadro del rilascio. Tra le modifiche funzionali più rilevanti:
- è stato aggiunto un controllo che segnala la mancanza di un codificatore durante il caricamento di un profilo
- è stato introdotto il supporto alle versioni più recenti degli SDK (Software Development Kit, i kit di sviluppo software) di NVIDIA Broadcast per gli effetti audio e video
- sono state aggiunte le scorciatoie da tastiera per controllare il monitoraggio audio di una singola sorgente
- la modalità provvisoria (Safe Mode), che avvia il programma senza i plugin di terze parti in caso di problemi, non avvia più il server WebSocket (il meccanismo di comunicazione in tempo reale usato da alcuni strumenti esterni), mentre i plugin di terze parti non vengono più caricati affatto in questa modalità
Sul fronte della stabilità sono stati corretti difetti importanti:
- i gruppi di sorgenti in modalità Studio (la modalità che permette di preparare le scene in un’anteprima prima di mandarle in onda) non causano più glitch visivi né modifiche indesiderate sull’uscita Program
- la divisione dei file di registrazione in formato ibrido MP4/MOV è stata migliorata
- le uscite non si bloccano più con risoluzioni di ridimensionamento non valide
- è stato risolto un potenziale stallo durante le attività di elaborazione audio e video
- è stato corretto un difetto nel calcolo degli offset dei B-frame nel codificatore AMF (Advanced Media Framework, il framework di codifica di AMD) che poteva causare la disconnessione delle trasmissioni
Per l’ecosistema GNU/Linux arrivano 2 correzioni rilevanti:
- corretto un potenziale arresto anomalo durante la rimozione di un microfono USB
- corretto un problema relativo alla duplicazione delle sorgenti di acquisizione schermo PipeWire (il framework multimediale per audio e video utilizzato anche per la cattura dello schermo) in modalità Studio
Su Windows è stata migliorata la rilevazione dei giochi a schermo intero per l’acquisizione dedicata, mentre su macOS è stata perfezionata la gestione della trasparenza dell’acquisizione schermo. Completano il quadro le correzioni per:
- arresti anomali legati a file di cache degli shader non validi (le cache in cui la scheda grafica memorizza le istruzioni di rendering)
- la rinomina delle sorgenti
- il cambio profilo
- la barra degli strumenti delle sorgenti
- l’importazione dei profili da percorsi con barra finale
Informazioni per gli sviluppatori
Per chi sviluppa plugin sono state introdotte diverse nuove funzionalità:
- un evento frontend e un segnale di uscita per il salvataggio del buffer di riproduzione
- la funzione obs_canvas_video_active() per verificare se il video di un canvas è attivo
- la possibilità di impostare filtri sulle estensioni dei file per le finestre di salvataggio
- la funzione obs_frontend_is_safe_mode per i plugin di prima parte
- la gestione dei temi è stata chiarita con una guida aggiunta in cima a tutti i file dei temi
Sul piano degli strumenti di compilazione:
- i progetti Windows utilizzano ora Visual Studio 2026 e SDK 26100
- la versione minima di clang-format è stata portata a 22.1.3
Importanti anche i cambiamenti di compatibilità:
- è stato rimosso il supporto a FFmpeg 6.x e 7.x e alle librerie Qt dalla versione 6.4 alla 6.9
- è richiesto MbedTLS 3 (escluse le versioni 4 e successive)
- libnsgif è stata aggiornata alla versione 1.0.0, una modifica con effetti su tutti i plugin che utilizzano le immagini di libobs
Da segnalare infine la deprecazione (ovvero l’annuncio del futuro abbandono) delle API per il tipo di monitoraggio audio delle sorgenti, sostituite da un nuovo valore booleano monitoring_enabled.
Compatibilità dei sistemi operativi
Una modifica importante per gli utenti GNU/Linux: OBS Studio 33 rimuove il supporto ufficiale a Ubuntu 24.04 LTS; gli sviluppatori raccomandano ormai Ubuntu 26.04 LTS per la compilazione e il supporto ufficiale
Download e Riferimenti
OBS Studio 33 è disponibile per il download direttamente dalla pagina ufficiale di download del progetto, dove sono disponibili gli installer per Windows (x64 e Arm64), le immagini disco per macOS (Apple Silicon e Intel) e i pacchetti software per i sistemi GNU/Linux. Gli utenti Windows possono aggiornare direttamente dall’interno dell’applicazione tramite il sistema di aggiornamento automatico integrato, oppure scaricare l’installer completo; su macOS e GNU/Linux è consigliato installare il nuovo pacchetto software.
Per i sistemi GNU/Linux, l’applicazione è disponibile come Flatpak (il formato di distribuzione in ambiente isolato, detto sandbox, che garantisce aggiornamenti semplici e costanti) su Flathub, canale di distribuzione ufficiale supportato dal team del progetto.
È inoltre disponibile un AppImage non ufficiale mantenuto dalla comunità, basato su JuNest (una distribuzione minimale derivata da Arch Linux che funziona senza privilegi di amministratore sopra qualsiasi altra distribuzione GNU/Linux) e proposto in 2 varianti: una completa, con supporto alle sorgenti browser grazie alla libreria libcef, e una leggera, priva di tale libreria e più piccola di circa 100 MB.
Il codice sorgente completo della versione OBS Studio 33, insieme a tutti i binari e ai codici di controllo (checksum) per la verifica dell’integrità dei file scaricati, è disponibile nella pagina del rilascio su GitHub.
Riferimenti Ufficiali
L’annuncio ufficiale del rilascio, con il changelog (registro delle modifiche) completo di tutte le novità, correzioni e informazioni per gli sviluppatori, è pubblicato nella pagina dei rilasci del repository software GitHub del progetto.
Il sito ufficiale obsproject.com offre la documentazione, il forum della comunità e la knowledge base, compresa la guida dedicata al nuovo sistema di caricamento dei plugin, particolarmente utile per chi sviluppa o utilizza estensioni di terze parti.
Fonte: https://obsproject.com/
Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/OBS_Studio
Fonte:https://github.com/obsproject/obs-studio/releases/tag/33.0.0
Fonte: https://9to5linux.com/obs-studio-33-officially-released-with-many-new-features-and-improvements
Fonte: https://linuxiac.com/obs-studio-33-0-released-with-updated-browser-engine-plugin-changes/
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