Kali Linux 2026.3: kernel Linux 7.1.5, KDE Plasma 6.7 e nuove funzioni

Kali Linux 2026.3: kernel Linux 7.1.5, KDE Plasma 6.7 e nuove funzioni

Kali Linux è una distribuzione GNU/Linux specializzata, sviluppata e mantenuta da Offensive Security, azienda statunitense attiva dal 2006 e riconosciuta a livello internazionale per la formazione avanzata in sicurezza informatica e per certificazioni molto rigorose come la OSCP. La distribuzione è progettata per attività di ethical hacking, penetration testing e sicurezza informatica. Basata su Debian, Kali Linux è completamente libera e open source e mette a disposizione un vasto insieme di strumenti preinstallati dedicati all’analisi delle vulnerabilità, ai test sulle reti e all’analisi digitale forense, disciplina che si occupa dell’esame tecnico dei sistemi informatici per individuare tracce utili in qualunque tipo di indagine tecnica o investigativa. L’obiettivo è offrire un ambiente completo e pronto all’uso per professionisti e appassionati che operano nel campo della sicurezza.

Nata nel 2013 come evoluzione del progetto BackTrack Linux, Kali Linux si è affermata rapidamente come standard di riferimento per esperti di sicurezza, ricercatori e tecnici del settore. Pur essendo pensata principalmente per utenti avanzati, la presenza di una documentazione molto dettagliata e di una comunità attiva permette anche ai principianti di avvicinarsi al mondo dell’ethical hacking con un percorso di apprendimento più accessibile. La distribuzione integra inoltre strumenti aggiornati e ottimizzati, grazie a un sistema di gestione dei pacchetti software basato sui repository software Debian Testing, che garantisce un buon equilibrio tra aggiornamenti frequenti e stabilità nel tempo.

Kali Linux è disponibile in numerose varianti, con versioni dedicate all’uso su computer desktop, dispositivi ARM, macchine virtuali, ambienti cloud e persino su Windows tramite Windows Subsystem for Linux (WSL), una tecnologia che consente di eseguire un ambiente GNU/Linux all’interno di Windows. Inoltre è utilizzabile su dispositivi mobili tramite Kali NetHunter, la versione ottimizzata per Android. Questa versatilità rende Kali Linux adatta a scenari molto diversi tra loro, dall’analisi delle reti aziendali alla verifica della sicurezza dei dispositivi mobili, fino alla creazione di ambienti di test portatili e personalizzati. La possibilità di scegliere tra immagini ottimizzate per architetture differenti permette inoltre di utilizzare la distribuzione anche su hardware a basse risorse, ampliando ulteriormente il suo campo di applicazione.

La nuova versione Kali Linux 2026.3 è stata rilasciata il 26 ottobre 2026 e segue la versione precedente, Kali Linux 2026.2, rilasciata il 29 giugno 2026.

Novità in Kali Linux 2026.3

Kali Linux 2026.3 porta con sé 126 aggiornamenti di pacchetti software, il passaggio del kernel Linux dalla versione 6.19 alla versione 7.1.5, l’ambiente desktop KDE Plasma in versione 6.7 e 6 nuovi strumenti di sicurezza. Di seguito, le principali innovazioni introdotte in questa versione.

Rinnovati gli script di compilazione delle immagini

Il cambiamento principale in Kali Linux 2026.3 riguarda gli script di compilazione (in inglese build-scripts), cioè i programmi usati dagli sviluppatori per generare tutte le immagini ufficiali della distribuzione, dagli ISO di installazione alle immagini per dispositivi ARM. Kali li ha sempre resi pubblici, permettendo a chiunque di creare una propria immagine personalizzata della distribuzione. Con questa versione il team ha uniformato gli script su tutte le piattaforme: ora ogni script condivide le stesse funzionalità, gli stessi argomenti da riga di comando, la stessa struttura e lo stesso aspetto, semplificando notevolmente la vita di chi vuole compilare le proprie immagini.

La novità più pratica è il supporto alla compilazione all’interno di container: ogni script rinnovato include il file build-in-container.sh, che rileva automaticamente quale motore di container è disponibile tra Docker e Podman, crea l’ambiente di compilazione ed esegue l’intero processo al suo interno. In questo modo si elimina il vecchio consiglio di compilare Kali su Kali stesso, che creava un circolo vizioso, e viene migliorata anche la documentazione per compilare le immagini su sistemi basati su Debian. Gli script consentono di personalizzare l’architettura di destinazione, il ramo dei repository software, la variante dell’installatore, il nome dell’host e i pacchetti software aggiuntivi.

Il lavoro di rinnovamento non è ancora completo: gli script mancanti arriveranno con la versione 2026.4, a cui seguiranno l’automazione dei processi di compilazione e nuove guide alla personalizzazione.

KDE Plasma 6.7

L’ambiente desktop in versione KDE Plasma passa alla versione 6.7, che introduce diverse novità orientate alla produttività. La più interessante è il supporto dei desktop virtuali gestiti separatamente per ciascun monitor, particolarmente utile nelle configurazioni multi-monitor: permette di tenere separati terminali, browser, Burp Suite e documentazione senza cambiare area di lavoro su tutti gli schermi contemporaneamente. La navigazione tra i desktop diventa più rapida grazie alla vista panoramica (Overview), mentre continuano a migliorare il supporto ai protocolli Wayland e ai portali delle applicazioni, componenti che forniscono un’interfaccia standardizzata e sicura tra le applicazioni e i servizi del sistema nei moderni ambienti GNU/Linux.

KDE Plasma 6.7 ottimizza anche le prestazioni e i consumi, in particolare sui sottosistemi grafici integrati Intel e nelle situazioni con più finestre a schermo intero. Le connessioni di rete ora possono essere duplicate con un clic, risparmiando tempo quando si lavora con più configurazioni di rete simili, e il Monitor di Sistema riceve ulteriori rifiniture.

Nuove icone

Il lavoro di revisione delle icone degli strumenti prosegue: sono state aggiunte icone ad applicazioni che ne erano prive e aggiornate quelle esistenti, così da rendere gli strumenti più riconoscibili sia nel menu delle applicazioni sia nella sezione dedicata agli strumenti sul sito ufficiale.

Nuovi strumenti di sicurezza

Come in ogni versione di Kali Linux, i repository software si arricchiscono di nuovi strumenti. Con Kali Linux 2026.3 fanno il loro ingresso 6 nuove applicazioni:

  • dalfox: potente scanner di vulnerabilità XSS (Cross-Site Scripting) open source, orientato all’automazione dei test di sicurezza
  • katana: framework di nuova generazione per il crawling e lo spidering di siti web, cioè l’esplorazione automatica delle pagine e degli endpoint
  • qsreplace: utilità da riga di comando che accetta URL in ingresso e sostituisce i valori dei parametri nella query string con un valore fornito dall’utente
  • rustscan: scanner di porte moderno scritto in linguaggio Rust
  • sdrangel: interfaccia basata su Qt per dispositivi radio definiti via software (SDR: Software Defined Radio)
  • snaffler-ng: strumento per individuare credenziali e dati sensibili nelle condivisioni di rete SMB (Server Message Block)

Aggiornamenti di Kali NetHunter

Kali NetHunter, la piattaforma mobile della distribuzione per dispositivi Android, riceve numerose migliorie. La versione risolve i problemi di compatibilità tra le versioni moderne di systemd e udev (i sistemi che gestiscono rispettivamente l’avvio dei servizi e i dispositivi hardware) e i kernel Linux più datati, senza bisogno di correzioni estese. Arrivano anche nuove funzionalità nell’applicazione NetHunter e diversi kernel Linux aggiuntivi.

Sul fronte dei dispositivi indossabili spicca il wardriving (la mappatura delle reti wireless durante gli spostamenti) supportato sugli smartwatch TicWatch Pro 3, reso possibile dall’aggiornamento della libreria libnexmonkali: l’hardware wireless interno dell’orologio può così essere usato in modalità monitor con strumenti presenti nell’ambiente chroot di Kali, come la suite aircrack-ng e kismet. Un ambiente chroot è una tecnica che isola l’esecuzione di processi all’interno di una specifica porzione del filesystem, facendola apparire come radice del sistema senza richiedere una macchina virtuale.

Grazie al lavoro di un collaboratore della comunità nasce WearHunter, funzione ancora sperimentale che permette di controllare l’orologio con NetHunter dal telefono tramite ADB (Android Debug Bridge) su Wi-Fi o Bluetooth, eseguendo comandi e installando applicazioni.

La sezione NFC (Near Field Communication) della suite, chiamata NFC Arsenal, può ora accedere all’ambiente chroot di Kali per leggere, clonare e modificare schede MIFARE Classic senza usare un adattatore esterno.

Viene inoltre introdotto il supporto a KernelSU, la soluzione che consente di ottenere permessi di amministratore (root) sul dispositivo tramite un kernel Linux modificato, installando il file ZIP generato direttamente nell’apposita applicazione.

Tra le altre novità di questa versione:

  • correzione del problema di riavvio della TicWatch Pro 3
  • supporto iniziale ai dispositivi senza ramdisk
  • ritorno della modalità aereo nel modulo Bluetooth
  • miglioramenti ai moduli EvilTwin e Wardriving, ora più facili da avviare
  • supporto alla modalità monitor Nexmon nei comandi personalizzati e in wifite
  • correzione del crash causato dalla richiesta di archiviazione dell’applicazione NetHunter, insieme ad altre correzioni di errori e miglioramenti delle prestazioni

Sono stati aggiunti kernel Linux per i seguenti dispositivi:

  • Google Pixel con LineageOS 22.2 / Android 15
  • Huawei P9 con EMUI 8 / LineageOS 16.0
  • LG K20 Plus con LineageOS 14.1
  • Moto G Stylus 5G 2022 con LineageOS 23.2
  • Nubia Z17 con LineageOS 22.2
  • POCO X5 5G / Redmi Note 12 5G con crDroid 12
  • Redmi Note 5 Pro con LineageOS 18.1
  • Sony Xperia 10 V con LineageOS 23.2
  • Ulefone Armor 34+ con Android 16

Sito web e documentazione

Il sito ufficiale riceve la stessa struttura di categorie e icone introdotta con la versione 2025.2, applicata alla sezione dedicata agli strumenti, dove resta comunque disponibile la pagina dei 100 strumenti più utilizzati.

La documentazione ufficiale si arricchisce di 3 nuove pagine e di 9 aggiornamenti, tra cui guide sull’aggiunta della persistenza a una chiavetta USB live, sull’estrazione dei firmware dei produttori per il kernel Linux principale, sull’importazione di macchine virtuali QEMU preconfigurate, sulla configurazione SSH e sulla cifratura completa del disco su Raspberry Pi.

Comunità e nuovi mirror

Durante questo ciclo di sviluppo numerosi membri della comunità hanno contribuito alla documentazione, agli strumenti, a NetHunter e alla creazione dei pacchetti software. Sono inoltre stati aggiunti 4 nuovi mirror (le copie dei repository software distribuite geograficamente per velocizzare gli scaricamenti), tutti in Europa: 2 nei Paesi Bassi, 1 in Portogallo e 1 in Svizzera.

Download e Riferimenti

Kali Linux 2026.3 è disponibile per il download in diverse immagini precompilate, ottimizzate per varie piattaforme:

  • ISO live e installabili per 64-bit, ARM, VM, Cloud, WSL e dispositivi mobili.
  • Immagini settimanali (weekly builds) per chi desidera l’ultima versione dei pacchetti senza attendere il prossimo rilascio stabile.

Per scaricare Kali Linux 2026.3, visita la pagina ufficiale.

Le immagini sono disponibili in diverse varianti:

  • Installer ISO (per installazione completa su disco)
  • Immagini per VM (VirtualBox, VMware, QEMU)
  • Immagini per ARM (Raspberry Pi, Pinebook, ecc.)
  • Immagini per Mobile (Kali NetHunter per alcuni dispositivi Android)
  • Immagini Cloud (AWS, Azure, GCP)
  • Immagini per container (Docker o LXD)
  • Live ISO (per test senza installazione)
  • Immagini WSL (Windows Subsystem for Linux)

Aggiornare un’installazione esistente

Chi utilizza già Kali Linux può semplicemente aggiornare il sistema con i comandi da Terminale:

sudo apt update && sudo apt -y full-upgrade

La guida ufficiale su come eseguire l’aggiornamento descrive la procedura completa passo per passo.

Dopo il riavvio, puoi verificare la versione installata con:

grep VERSION /etc/os-release
uname -r

Riferimenti Ufficiali

L’annuncio ufficiale della versione Kali Linux 2026.3 e tutti i dettagli tecnici è pubblicato sul blog di Kali Linux.

Per approfondire l’uso della distribuzione, la documentazione ufficiale copre l’installazione, la configurazione e i casi d’uso più comuni, mentre il catalogo degli strumenti descrive ogni applicazione inclusa nei repository software.

Le segnalazioni di errori possono essere inviate tramite il sistema di tracciamento dei bug del progetto su GitLab, dove si trovano anche i repository software degli script di compilazione rinnovati presentati in questa versione, oppure tramite il bug tracker ufficiale.

Fonte: https://www.kali.org/
Fonte: https://www.kali.org/blog/kali-linux-2026-3-release/
Fonte: https://9to5linux.com/kali-linux-2026-3-released-with-linux-7-1-kde-plasma-6-7-and-new-tools
Fonte: https://linuxiac.com/kali-linux-2026-3-released-with-kde-plasma-6-7-linux-kernel-7-1/

Visited 1 times, 1 visit(s) today
Se vuoi sostenermi, puoi farlo acquistando qualsiasi cosa dai diversi link di affiliazione che ho nel mio sito o partendo da qui oppure alcune di queste distribuzioni GNU/Linux che sono disponibili sul mio negozio online, quelle mancanti possono essere comunque richieste.

Se ti senti generoso, puoi anche donarmi solo 1€ o più se vuoi con PayPal e aiutarmi a continuare a pubblicare più contenuti come questo. Grazie!

Hai dubbi o problemi? Ti aiutiamo noi!

Se vuoi rimanere sempre aggiornato, iscriviti al nostro canale Telegram.
Se vuoi ricevere supporto per qualsiasi dubbio o problema, iscriviti alla nostra community Facebook o gruppo Telegram.
Cosa ne pensi? Fateci sapere i vostri pensieri nei commenti qui sotto.
Ti piace quello che leggi? Per favore condividilo con gli altri.
Amazon Music
Scopri le ultime offerte per dischi ssd su Acquista su Amazon
Scopri le ultime offerte per memorie RAM DDR su Acquista su Amazon
Scopri le ultime offerte per Chromebook su Acquista su Amazon
Scopri le ultime offerte per Raspberry su Acquista su Amazon

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.