Mozilla Thunderbird 157: corretto l’utilizzo della CPU al 100%, migliora OpenPGP, IMAP e autenticazione

Mozilla Thunderbird 157: corretto l'utilizzo della CPU al 100%, migliora OpenPGP, IMAP e autenticazione

Mozilla Thunderbird 157 è la nuova versione stabile del noto client di posta elettronica open source Thunderbird, un aggiornamento dedicato soprattutto alla stabilità che porta con sé un lungo elenco di correzioni riguardanti la gestione della posta, l’autenticazione, la cifratura OpenPGP, il calendario e la configurazione degli account, oltre a 2 nuovi strumenti di controllo pensati per le imprese.

Mozilla Thunderbird è progettato per offrire un controllo completo sulla gestione della posta elettronica, dei calendari, dei contatti e dei feed RSS (Really Simple Syndication, un formato per la distribuzione di contenuti aggiornati). Rimane una delle soluzioni più versatili e affidabili per chi cerca un client open source ricco di funzionalità e altamente estensibile. La sua forza risiede nella combinazione di privacy, assenza di tracciamento, supporto a protocolli aperti come IMAP (Internet Message Access Protocol), POP3 (Post Office Protocol), SMTP (Simple Mail Transfer Protocol) ed EWS (Exchange Web Services), oltre a funzionalità avanzate come la crittografia OpenPGP e S/MIME per la sicurezza delle email. Thunderbird offre anche l’integrazione con CalDAV (Calendaring Extensions to WebDAV) e CardDAV (Address Book Extensions to WebDAV), e servizi di chat (XMPP), oltre a un sistema di estensioni che permette di adattare l’applicazione a qualsiasi esigenza, sia personale che professionale.

Le origini del progetto risalgono al 2004, quando Thunderbird nacque come componente dedicato alla gestione della posta elettronica della Mozilla Application Suite, la stessa famiglia di programmi da cui derivò il browser Firefox. La versione 1.0 fu rilasciata nel dicembre 2004 e da allora l’applicazione ha attraversato 20 anni di sviluppo continuo. Oggi il progetto è gestito dal Thunderbird Council e sviluppato da MZLA Technologies, società controllata dalla Mozilla Foundation.

Si tratta di un client di posta elettronica multipiattaforma, disponibile per Windows, macOS e per ogni principale distribuzione GNU/Linux, con pacchetti in formato DEB (utilizzato da Debian, Ubuntu e loro derivate), RPM (adottato da Fedora, openSUSE e altre), oltre alle versioni in formato Flatpak, Snap e a quelle fornite direttamente dalle distribuzioni. È disponibile inoltre una versione portabile per Windows, utile per chi desidera utilizzare Thunderbird senza installarlo nel sistema.

A questo ecosistema si aggiunge Thunderbird Mobile per Android, introdotto ufficialmente nel 2024. Questa versione nasce dall’evoluzione di K‑9 Mail, una storica applicazione di posta elettronica open source per Android, apprezzata per l’attenzione alla privacy, al software libero e al supporto a protocolli aperti. Il team Thunderbird ha collaborato con lo sviluppatore principale di K‑9 Mail per trasformarlo progressivamente in un’applicazione mobile coerente con l’esperienza desktop, mantenendo le sue caratteristiche fondamentali e ampliandole con funzionalità moderne.

Gli utenti della distribuzione GNU/Linux apprezzano in modo particolare Mozilla Thunderbird perché integra efficacemente tecnologie come GnuPG, che consente la cifratura tramite OpenPGP (Open Pretty Good Privacy) attraverso l’integrazione di RNP, garantendo comunicazioni sicure e verificabili. Inoltre, supporta configurazioni avanzate, si adatta con facilità a flussi di lavoro complessi e offre un livello di controllo che lo rende ideale per chi gestisce grandi volumi di posta o necessita di un ambiente di lavoro affidabile e personalizzabile.

Mozilla Thunderbird è distribuito con la licenza MPL 2.0, la Mozilla Public License, una licenza open source che consente la modifica, la distribuzione e l’uso commerciale del codice. La MPL richiede che le modifiche ai file coperti dalla licenza vengano rese disponibili sotto la stessa licenza, pur permettendo l’integrazione del codice in progetti più ampi anche con componenti proprietari. Il client di posta può includere librerie di terze parti rilasciate con licenze compatibili, come MIT, BSD o Apache 2.0, senza modificare la licenza del progetto principale. Questo modello garantisce che il nucleo del software rimanga aperto e accessibile, favorendo la collaborazione tra sviluppatori e la continuità dell’ecosistema Mozilla.

Il pubblico di riferimento è molto ampio: utenti privati che cercano un’alternativa rispettosa della privacy ai servizi di posta proprietari, aziende che necessitano di strumenti di amministrazione centralizzata, e sviluppatori che possono contribuire al codice o estendere le funzioni tramite API (Interfaccia di Programmazione delle Applicazioni) e componenti aggiuntivi.

La nuova versione stabile Mozilla Thunderbird 157 è stata rilasciata il 30 settembre 2026, mentre la precedente versione stabile, la Mozilla Thunderbird 156, risale al 15 settembre 2026.

Novità in Mozilla Thunderbird 157

Mozilla Thunderbird 157 è un aggiornamento di manutenzione che non introduce funzioni rivoluzionarie per l’utente finale, ma concentra gli sforzi sulla correzione dei difetti che potevano compromettere l’affidabilità quotidiana del client, dalla gestione della CPU alla sicurezza della cifratura, passando per l’autenticazione ai principali servizi di posta. Le novità principali sono descritte nei sottocapitoli seguenti.

Stabilità e utilizzo della CPU

La correzione più attesa riguarda la barra di stato, l’elemento dell’interfaccia che mostra lo stato delle operazioni in corso: in alcune situazioni restava attiva anche dopo il termine dell’attività, tenendo la CPU (unità centrale di elaborazione) al 100% e consumando inutilmente le risorse del computer. Il difetto è stato corretto e ora l’indicatore si disattiva regolarmente al termine di ogni operazione.

Sul fronte della gestione dei messaggi, l’elenco della posta poteva mostrare il mittente errato per alcuni messaggi, un problema risolto insieme a un altro difetto per cui i messaggi inviati non venivano salvati, senza alcun avviso, nella cartella Posta inviata del server IMAP. Anche la combinazione di tasti Ctrl+Shift+K, che apre la funzione Quick Filter (filtro rapido) per cercare rapidamente i messaggi, torna a funzionare correttamente.

Cifratura OpenPGP più affidabile

Gli utenti che proteggono le proprie comunicazioni con la cifratura OpenPGP ricevono numerose migliorie. È stato corretto un difetto per cui chiavi RSA valide potevano essere rifiutate dall’applicazione, impedendo di fatto la cifratura dei messaggi; l’algoritmo RSA è uno dei sistemi a chiave pubblica più diffusi per proteggere i dati.

La funzione di ricerca delle chiavi, inoltre, ora individua correttamente le chiavi sostitutive dopo che una chiave esistente è stata revocata, cioè invalidata formalmente dal proprietario. L’applicazione può infine visualizzare il contenuto remoto, come le immagini caricate da server esterni, nei messaggi OpenPGP cifrati con protezione dell’integrità, il meccanismo che verifica che il messaggio non sia stato alterato durante il trasporto. Da segnalare anche che le utilità da riga di comando della libreria RNP, il motore di cifratura OpenPGP integrato nel programma, non vengono più incluse nel pacchetto software.

Autenticazione più solida

Molte correzioni riguardano OAuth (Open Authorization), il protocollo che consente di accedere ai servizi di posta senza condividere la password, tramite token temporanei rilasciati dal fornitore. È stato corretto un difetto che poteva verificarsi in modo intermittente con Gmail su Windows e un problema analogo con SMTP quando il token di accesso era troppo grande e superava i limiti della riga di comando.

Gli utenti che si collegano a server Microsoft Exchange beneficiano di un’autenticazione NTLM (NT LAN Manager) più affidabile dopo il cambio password, mentre è stato corretto anche un difetto che poteva interrompere la procedura SMTP AUTH LOGIN a seguito delle richieste di nome utente emesse dal server.

Gestione della posta e configurazione degli account

Mozilla Thunderbird 157 risolve 2 difetti fastidiosi legati al protocollo IMAP: il programma poteva bloccarsi in attesa del messaggio di benvenuto del server durante la configurazione di un nuovo account, e gli spostamenti di messaggi in sospeso all’interno dello stesso account potevano far sparire i messaggi dalla vista. La configurazione manuale degli account IMAP e POP3 è stata semplificata: il campo della porta, il numero che identifica il servizio sul server, è ora facoltativo.

Altre correzioni riguardano l’hub degli account, che poteva fallire in presenza di un URI (Uniform Resource Identifier, l’indirizzo della risorsa) malformato, e il campo per l’host dell’endpoint OAuth personalizzato, che ora accetta correttamente un dominio invece di richiedere un URL (Uniform Resource Locator, l’indirizzo web unico) completo. Migliorano anche i filtri dei messaggi, che potevano attivarsi per errore durante la valutazione dei termini di ricerca, i messaggi Yahoo che apparivano vuoti quando i gestori MIME (Multipurpose Internet Mail Extensions, il formato per allegati e contenuti multimediali) erano disattivati, e le immagini incorporate nelle bozze, che potevano sparire dopo la modifica e il salvataggio. Infine, l’invio di un messaggio non va più in errore se l’intestazione References, quella che raggruppa i messaggi di una stessa discussione, è malformata.

Calendario e rubriche

Chi usa il calendario integrato riceve la correzione di un difetto per cui gli eventi ricorrenti potevano continuare a comparire oltre la data di fine configurata. Per quanto riguarda CalDAV (Calendaring Extensions to WebDAV), il protocollo di sincronizzazione dei calendari, ovvero il processo che mantiene allineati i dati tra programma e server, ora il contenuto delle attività non resta più obsoleto dopo la sincronizzazione con un altro client e gli inviti accettati prima del completamento della sincronizzazione non generano più errori. Anche le rubriche CardDAV (vCard Extensions to WebDAV) ne beneficiano: la sincronizzazione non fallisce più quando non è necessaria la richiesta della password.

Nuovi strumenti di controllo per le aziende

Gli amministratori di sistema dispongono di 2 nuovi criteri gestiti (le impostazioni che le organizzazioni impongono centralmente ai client): DisableChat, che disattiva la funzionalità di chat integrata, e DisableFileLink, che disattiva FileLink, la funzione che permette di inviare file tramite collegamenti a servizi di archiviazione online anziché tramite allegati tradizionali. Inoltre il criterio AppUpdatePin ora funziona correttamente e impedisce davvero al programma di aggiornarsi oltre la versione fissata.

Altre modifiche e componenti aggiornati

Il componente aggiuntivo integrato Thundermail è stato aggiornato alla versione 2.0.16. Tra le modifiche tecniche è stata rimossa la preferenza interna mailnews.headers.minNumHeaders. Come per ogni versione stabile, l’aggiornamento include anche le consuete correzioni di sicurezza e diversi ritocchi all’interfaccia e all’esperienza d’uso.

Download e Riferimenti

Mozilla Thunderbird 157 è disponibile per il download dal sito ufficiale di Thunderbird dove gli utenti possono scegliere tra pacchetti software per i sistemi:

  • Windows 10 o successivi
  • macOS 10.15 o successivi
  • distribuzioni GNU/Linux con GTK+ 3.14 o superiore

Mozilla Thunderbird è disponibile anche tramite i repository software delle principali distribuzioni GNU/Linux, da cui può essere installato o aggiornato in modo diretto. È importante ricordare che ogni distribuzione segue proprie politiche di aggiornamento, quindi la nuova versione potrebbe comparire nei repository software con tempistiche diverse a seconda del progetto che la mantiene.

Il codice sorgente è consultabile nel repository software ufficiale del progetto, aperto ai contributi di chiunque voglia partecipare allo sviluppo.

Disponibilità su piattaforme alternative

Mozilla Thunderbird è disponibile anche attraverso canali di distribuzione alternativi. La versione disponibile su Flathub rappresenta l’unica opzione ufficialmente riconosciuta per chi preferisce utilizzare il formato Flatpak, garantendo aggiornamenti regolari e conformità alle versioni del progetto. Si può installare dalla pagina ufficiale su Flathub o tramite il comando da Terminale:

flatpak install flathub org.mozilla.Thunderbird

Esistono inoltre versioni in formato AppImage reperibili su siti come AppImageHub, ma si tratta di fonti non ufficiali, non controllate dal team Thunderbird e non aggiornate. Per questo motivo è consigliabile fare riferimento esclusivamente ai canali ufficiali o alle distribuzioni che mantengono pacchetti software verificati, evitando soluzioni non supportate che potrebbero non essere allineate allo stato attuale dello sviluppo del progetto o introdurre rischi di sicurezza.

Aggiornamento

Per gli utenti che utilizzano già Thunderbird, l’aggiornamento alla versione Mozilla Thunderbird 157 dovrebbe essere proposto automaticamente tramite il sistema di aggiornamento integrato. In alternativa, è possibile avviare manualmente la procedura di aggiornamento dal menu Aiuto > Informazioni su Thunderbird.

Riferimenti Ufficiali

Per ulteriori dettagli sulle novità e sulle correzioni introdotte in Mozilla Thunderbird 157, è possibile consultare le note di rilascio ufficiali.

Per segnalare bug o fornire feedback, è possibile utilizzare i canali ufficiali di Mozilla, come il sito di supporto o il bug tracker.

Per restare aggiornati sulle novità e gli sviluppi futuri, è possibile seguire il blog ufficiale di Thunderbird o la pagina delle versioni di Thunderbird.

Fonte: https://www.thunderbird.net/
Fonte: https://www.thunderbird.net/en-US/thunderbird/157.0/releasenotes/
Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Mozilla_Thunderbird
Fonte: https://9to5linux.com/mozilla-thunderbird-157-email-client-released-with-new-enterprise-policies
Fonte: https://linuxiac.com/mozilla-thunderbird-157-fixes-100-cpu-usage-openpgp-and-imap-issues/

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