Rilasciato KDE Gear 26.04: la suite di applicazioni open source si aggiorna con numerose novità

KDE Gear rappresenta una ampia e articolata collezione di applicazioni software sviluppate dalla comunità internazionale KDE, concepita per offrire un’esperienza utente completa e coerente, soprattutto quando viene utilizzata insieme all’ambiente desktop KDE Plasma. Questa raccolta comprende oltre 200 programmi (ad oggi 249), che spaziano dalla gestione dei file all’editing di testo, dalla comunicazione alla navigazione sul web, fino alla visualizzazione e modifica di immagini e contenuti multimediali. La sua ricchezza consente di coprire gran parte delle esigenze quotidiane di utenti privati, professionisti e sviluppatori, garantendo strumenti potenti e configurabili.
Il progetto trae origine dalla comunità KDE, un gruppo internazionale di sviluppatori e contributori che promuove il software libero e open source, con l’obiettivo di rendere disponibili strumenti accessibili e di qualità. Fino all’aprile del 2021 questa collezione era conosciuta come KDE Applications Bundle, ma in quella data è stato effettuato un rebranding che ha portato alla denominazione attuale di KDE Gear. La scelta di questo nuovo nome è stata motivata dalla volontà di adottare un sistema di versioni basato sulla data e di sottolineare la stretta relazione e sincronizzazione tra le applicazioni, l’ambiente desktop Plasma e le librerie sottostanti, note come KDE Frameworks.
Il codice sorgente di KDE Gear è distribuito prevalentemente sotto licenze FOSS, come la Licenza Pubblica Generale (GPL) e la Licenza Pubblica Generale Minore (LGPL), garantendo agli utenti la libertà di utilizzare, studiare, modificare e ridistribuire il software. Questo approccio assicura trasparenza e indipendenza, permettendo a chiunque di contribuire al miglioramento delle applicazioni o di adattarle alle proprie esigenze, senza vincoli proprietari.
Sebbene KDE Gear sia sviluppato principalmente per le distribuzioni GNU/Linux e per i sistemi BSD, molte delle sue applicazioni sono progettate per essere multi-piattaforma e risultano disponibili anche per Windows, Haiku e macOS, offrendo un’esperienza uniforme indipendentemente dal sistema operativo. Ciò significa che strumenti come Kate, Okular o Kdenlive possono essere utilizzati con la stessa efficacia su diversi ambienti, favorendo la diffusione del progetto e la sua adozione da parte di un pubblico eterogeneo.
Il pubblico di KDE Gear è molto vasto: dagli utenti privati che desiderano software libero e potente, agli sviluppatori che necessitano di strumenti avanzati e configurabili, fino ad aziende e professionisti che traggono vantaggio da programmi robusti per la produttività quotidiana e la gestione dei dati. La disponibilità di applicazioni affidabili e costantemente aggiornate rende KDE Gear una scelta strategica per chi cerca stabilità e innovazione.
La nuova versione stabile KDE Gear 26.04 è stata pubblicata oggi 16 aprile 2026. La versione precedente, KDE Gear 25.12, è stata resa disponibile l’11 dicembre 2025 e ha ricevuto un ultimo aggiornamento di manutenzione, identificato come KDE Gear 25.12.3, il 5 marzo 2026. Questo ciclo di versioni ogni 4 mesi dimostra la costanza e la regolarità con cui la comunità KDE rilascia miglioramenti e correzioni, garantendo agli utenti un software sempre aggiornato e sicuro.
Novità in KDE Gear 26.04
La nuova versione introduce miglioramenti significativi in molte delle applicazioni più apprezzate della suite, con un occhio di riguardo per l’esperienza utente, la produttività e l’integrazione tra i vari strumenti.
KDE Itinerary, l’assistente di viaggio digitale, riceve un aggiornamento del backend per la visualizzazione delle mappe, ora basato su MapLibre, che consente di renderizzare tessere vettoriali scalabili senza perdita di qualità. Sono state aggiunte funzionalità per lo zoom più agevole, la visualizzazione delle etichette nelle lingue locali oltre all’inglese, e la possibilità di contrassegnare le prenotazioni come annullate nella timeline, escludendole così dalle statistiche annuali.
Dolphin, il gestore file di KDE, ora permette di connettersi a sistemi di file remoti e gestire repository software direttamente dall’interfaccia. È stata aggiunta la possibilità di creare scorciatoie da tastiera personalizzate per quasi tutte le opzioni disponibili nei menu, nei plugin e nelle estensioni, semplificando operazioni ricorrenti come il cambio dell’ordine di visualizzazione dei file (per nome o per data di creazione).
Photos, il visualizzatore di immagini, introduce una barra di zoom flottante, un’impostazione per ingrandire immagini di dimensioni ridotte e il supporto per le azioni standard sui file durante la visualizzazione. Sono state aggiunte anche le scorciatoie da tastiera per lo zoom in avanti e indietro.
NeoChat, il client di messaggistica istantanea, riceve un pulsante per scorrere le evidenziazioni non lette, il supporto per la segnalazione di stanze e utenti, e la possibilità di visualizzare la finestra di dialogo del profilo al ricevimento di un invito. La finestra del profilo è stata riorganizzata per raggruppare azioni simili.
Kate, l’editor di testo avanzato, ora consente di importare modelli utente da cartelle locali, utili per generare file a partire da template specifici, e offre un’opzione per cancellare la cronologia delle ricerche.
Kleopatra, il gestore di certificati, include un’opzione per ricordare le configurazioni di firma e crittografia dall’ultima operazione eseguita.
Konsole, l’emulatore di terminale, introduce un’opzione per abilitare o disabilitare l’ascolto dei codici terminali zmodem, utili per evitare interferenze durante l’output di file binari.
Alligator, il client RSS, migliora la gestione dei gruppi di feed e l’esportazione in formato OPML.
Okular, il visualizzatore di documenti, supporta ora i gesti touchpad per lo zoom con il pizzico delle dita e nuove azioni per aggiungere e rimuovere segnalibri nei menu contestuali. Kasts, l’applicazione per podcast, vanta un motore di sincronizzazione rivisto per una maggiore efficienza. Minuet, l’applicazione per l’educazione musicale, è stata portata sul framework Kirigami.
KDE Connect aggiorna i comandi di esempio per il plugin “Esegui comandi”, rendendoli specifici per il sistema operativo in uso. Konqueror, il browser web, include una nuova pagina di configurazione per i Speed Dial. Merkuro, il calendario, presenta una vista del programma e un editor degli eventi completamente ridisegnati.
Kdenlive, l’editor video, introduce anteprime animate nella lista delle transizioni, il supporto per lo specchio del monitor su un display esterno, un’opzione per zoomare sempre sulla posizione del mouse invece che sulla testina di riproduzione della timeline, e la generazione automatica di anteprime audio per le sequenze. È ora possibile modificare la velocità di più clip contemporaneamente, e il menu contestuale della timeline permette di importare direttamente un clip nel progetto, posizionandolo nella posizione cliccata. Inoltre, trascinando una transizione sulla timeline, la sua durata viene automaticamente adattata ai clip sopra o sotto.
Anche applicazioni come Elisa (riproduttore musicale), KCron (gestione delle attività pianificate), KClock (sveglie e timer), KOrganizer (gestione appuntamenti) e AudioTube (client YouTube) hanno ricevuto vari miglioramenti minori.
Riferimenti e download
Le applicazioni comprese in KDE Gear sono disponibili per l’installazione e l’aggiornamento in diverse modalità. Il metodo raccomandato è attendere che i pacchetti software siano inclusi nei repository software stabili della propria distribuzione GNU/Linux preferita.
Per gli utenti che desiderano accedere immediatamente alle applicazioni più recenti o utilizzarle su distribuzioni che non le includono nei repository software, sono disponibili i seguenti canali:
- Flathub: Molte delle singole applicazioni di KDE (ad esempio, Dolphin, Kate, Kdenlive) sono disponibili sulla piattaforma Flathub come pacchetti Flatpak, un sistema di sandbox (isolamento) per la distribuzione del software.
- AppImagehub: Diverse applicazioni KDE sono anche distribuite non ufficialmente nel formato AppImage, che permette l’esecuzione del programma senza la necessità di installazione completa, scaricando il file direttamente da piattaforme come AppImagehub. Ad esempio è possibile trovare applicativi come KDE Okular o Kate ma non sempre mantenute o aggiornate.
Il codice sorgente completo di KDE Gear 26.04 può essere scaricato liberamente. Le istruzioni per la compilazione e l’installazione sono disponibili nella pagina informativa di KDE Gear 26.04.
Si raccomanda sempre di consultare l’annuncio ufficiale del rilascio della nuova versione KDE Gear 26.04 disponibile sul sito della comunità KDE per tutte le novità e il changelog (registro delle modifiche) completo per tutti i dettagli tecnici.
Fonte: https://kde.org/announcements/gear/26.04.0/
Fonte: https://kde.org/announcements/changelogs/gear/26.04.0/
Fonte: https://linuxiac.com/kde-gear-26-04-apps-collection-released/
Fonte: https://9to5linux.com/kde-gear-26-04-software-suite-is-out-with-many-improvements-for-kde-apps
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