Marco’s Box I/O 3×18-19

By Stefano s

Solar Impulse ha completato per primo il giro del mondo utilizzando solo energia solare [Gizmodo]

  • Microsoft ha rilasciato su Github il codice del progetto Malmo, una mod di Minecraft che permette l’esecuzione di intelligenze artificiali all’interno del videogame [PI]
  • DeepMind ha aiutato Google ad ottimizzare l’efficenza energetica dei suoi datacenter arrivando ad un consumo di energia inferiore del 15% [Gizmodo]
  • Un gruppo di fisici olandesi ha studiato un metodo di archiviazione su scala atomica: i dati sono conservati tramite la disposizione degli spazi vuoti tra atomi di cloro posti su una superficie di rame [ViceNews]
  • Microsoft ha portato su Linux ed OSX ChakraCore, il motore javascript di Edge e delle app Universal Windows Platform [Microsoft]
  • La fotografa Carol Highsmith aveva donato alla Libreria del Congresso americano il suo patrimonio fotografico, ponendo il suo lavoro in pubblico dominio, recentemente ha fatto causa a Getty perché rivendeva le sue foto appropriandosi della paternità [Hyperallergic]

Aggiornamenti di servizio

By Marco Giannini

Negli scorsi giorni ho compiuto una serie di modifiche di manutenzione al blog per andare in contro agli utenti. Vediamole:
Rimozione adsense: ho rimosso completamente la pubblicità di adsense. I motivi sono diversi, il primo è sempre il solito ovvero non rende e ancora non mi sono dotato della partita IVA da pubblicitario (mi hanno detto che è necessario farla per riscuotere) e di conseguenza non ho mai riscosso nulla dal blog :D. L’altro motivo è che diversi utenti si sono lamentati del formato dei banner nella versione mobile del sito e dunque ho preferito, per ora, togliere tutto. Non escludo un ritorno non appena riesco a capire in modo univoco come riscuotere rispettando le leggi u_u.
Aggiunta la possibilità di commentare da anonimo su Disqus: ho attivato la possibilità di lasciare commenti anonimi sul blog per tutti quegli utenti che non vogliono registrarsi su Disqus. La decisione è arrivata su suggerimento di un utente. Spero sia cosa gradita anche per altri utenti.
Aggiornato il blog a Bootstrap 3.3.7: questa modifica è stata fatta giusto oggi. Ho provveduto ad aggiornare il template del sito a Bootstrap 3.3.7, l’ultima versione stabile del framework che uso su Marco’s Box. Questa nuova versione, uscita lo scorso 25 Luglio 2016, porta principalmente bugfix e il supporto a jQuery 3.

Offerte eBay: console, giochi, monitor, notebook etc.

By Giuseppe F. Testa

eBay è il sito di aste online diventato con il tempo uno dei punti di riferimento dell’e-shopping online. Oltre alle classiche aste e alle vendite tra privati è possibile trovare anche tante offerte di grandi catene d’elettronica ed informatica (anche operanti online). Possiamo approfittarne subito con la nostra nuova rubrica dedicata alle migliori offerte del momento su eBay.

Oggi è la volta di console, giochi, monitor e notebook: l’affare è proprio dietro l’angolo, basta approfittarne!

Offerte eBay

Videogiochi e console

Monitor

Notebook

Stampanti

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Chrome consuma troppa RAM? Impostiamo un limite su Windows

By Giuseppe F. Testa

Autoavvio

Anche sul vostro PC con 32 GB di memoria Chrome consuma troppa RAM? Avete un PC con soli 4 GB e inevitabilmente più della metà viene occupata dal browser Web? Il problema del consumo di RAM da parte dei browser Web moderni è sempre presente, nessun escluso. Anche scegliendo Mozilla Firefox, Opera o peggio Internet Explorer il consumo di RAM si assesta su valori che sempre più spesso superano i 2 GB.

Come possiamo fare per ridurre il consumo? In questa guida vi mostrerò come utilizzare un programma gratuito per “comprimere” il consumo di RAM dei browser impostando un limite quasi del tutto invalicabile.

Chrome consuma troppa RAM? Proviamo All Browsers Memory Zip

All Browsers Memory Zip è un programma in grado di ottimizzare il consumo di RAM dei principali browser (escluso Windows Edge al momento).

Scarichiamo ed installiamo il software dall’archivio compresso (link download a fondo pagina). Terminata l’installazione apriamo l’eseguibile con i permessi di Amministratore (clic destro-> Esegui come amministratore). Il programma si piazzerà nella system tray del sistema operativo; per il corretto funzionamento dello stesso è consigliabile impostarne l’auto avvio dall’icona.

Il programma normalmente è già attivo senza dover cliccare su nulla. Per controllare il consumo di RAM possiamo aprire la voce Usage Controller.

Usage controller

Qui potremo impostare un limite di consumo ai processi del browser Web Chrome o altri.

Browser Usage Controller

Il valore predefinito (30 MB) è più che buono e ci permetterà di ridurre il consumo di RAM di circa il 30%. Possiamo ovviamente effettuare degli esperimenti per trovare il nostro valore ideale.

Alcuni servizi Web (Streaming, video) potrebbero non funzionare correttamente con un consumo così ridotto di RAM; in tal caso possiamo sfruttare le scorciatoie da tastiera per “mettere in pausa” la compressione del programma. Potremo riprendere ad usare la compressione in qualsiasi momento.

Le scorciatoie da tastiera di default sono le seguenti:

  • ALT+U : metti in pausa il programma/riprendi il programma
  • ALT+E: esci dal programma

Possiamo cambiare queste scorciatoie dal menu Usage Controller. Il programma è compatibile anche con altri browser come Mozilla Firefox, Opera e Chromium (per citare i più famosi).

Chrome consuma troppa RAM? Test del programma

Abbiamo effettuato delle prove con il programma disattivato e il programma attivato, lanciando 7 schede di Chrome, di cui 3 video su YouTube.

Ecco il consumo di RAM di Chrome senza il programma attivo.

Consumo Chrome elevato

Ecco invece il consumo di RAM del browser di Google con il programma attivo ed impostato con un limite a 30 MB.

Chrome con meno consumo di RAM

Nessun processo supera i 30 MB impostati (se non all’avvio della scheda) e RAM occupata decisamente inferiore.

Download

Possiamo scaricare All Browsers Memory Zip dal link qui in basso. Il programma è compatibile con qualsiasi versione di Windows attuale, incluso Windows 10.

DOWNLOAD | All Browsers Memory Zip

Per scaricarlo basterà scorrere fino a trovare il pulsante Scarica.

AMYD Projects - Official WebSite_ All Browsers Memory Zip 1.5.7.2

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Windows 10 Anniversary Update: cosa c’è da sapere prima di aggiornare

By Jessica Lambiase

Il due agosto è vicino e Microsoft si appresta ad iniziare il rilascio di Windows 10 Anniversary Update.

Si tratta di fatto di un aggiornamento cumulativo per il più recente sistema operativo di Microsoft che ne migliorerà si le prestazioni ma che, per alcuni motivi, è già al centro di diverse critiche.

Uscendo fuori dal discorso prettamente funzionale, Windows 10 Anniversary Update è differente dagli aggiornamenti “piccoli” distribuiti fino ad ora con Windows 10.

windows-10-anniversary-update

Esso, pur non essendo particolarmente complesso da applicare, resta comunque molto corposo e va a toccare punti delicati del sistema operativo. Dunque onde evitare di incappare in problemi è bene seguire una serie di semplici ma precise regole da conoscere prima di aggiornare.

Windows 10 Anniversary Update: cosa c’è da sapere prima di aggiornare

Come già rimarcato in diverse occasioni l’aggiornamento sarà rilasciato progressivamente onde evitare sovraccarichi, per cui non è detto che sarà disponibile per tutti gli utenti Windows 10 il 2 agosto.

Esso sarà distribuito tramite Windows Update che si occuperà di segnalarne automaticamente la presenza. Si tratta di un aggiornamento che pesa circa 3 GB, dunque per completarne il download potrebbe volerci diverso tempo.

Proprio a causa dell’enorme quantità di dati da scaricare, se non si dispone di un piano dati (mobile o ADSL) con traffico illimitato si consiglia di impostare la propria connessione “a consumo” e di procedere al download dell’aggiornamento soltanto in presenza di una rete non tariffata a consumo.

Questo è fondamentale per gli utenti Windows 10 Home che non possono assolutamente posticipare il download dell’aggiornamento se non in questo modo; gli utenti di Windows 10 Pro, invece, potranno posticiparlo sino a 4 mesi.

Chi esegue Windows 10 Enterprise o Windows 10 Educational potrà posticipare gli aggiornamenti sino a data da definirsi.

Come già detto, l’Anniversary Update di Windows 10 va a toccare parti delicate del sistema operativo e, nonostante la possibilità di errori imprevisti è minima, è bene creare un backup dei dati importanti prima ancora di avviare l’aggiornamento.

Data la dimensione, la procedura di installazione può durare anche diverse ore (a seconda della velocità del dispositivo e del tipo di disco) durante le quali il dispositivo non deve essere assolutamente spento.

Oltre alla distribuzione tramite Windows Update, Microsoft aggiornerà anche le ISO del sistema operativo disponibili online e le aggiornerà ad Anniversary Update (che dovrebbe essere la build 1607); dunque se scaricherete un’immagine dopo tale data l’aggiornamento cumulativo sarà già incluso.

Windows 10 Mobile Anniversary Update

Windows 10 Anniversary Update non sarà dedicato soltanto a desktop/notebook/tablet ma anche a Windows 10 Mobile, dunque a smartphone. Anche in questo caso l’aggiornamento sarà sostanzioso e potrebbe impiegare diverso tempo per l’installazione.

E’ raccomandabile procedere al download soltanto sotto rete Wi-Fi (impostazione predefinita di Windows 10 Mobile), di creare preventivamente un backup dei dati – anche su OneDrive – e di avere un livello di carica superiore al 50% (noi vi consigliamo almeno l’80%) prima di installarlo.

Anche per Windows 10 Mobile Anniversary Update valgono le stesse regole di roll-out della versione desktop: il rilascio sarà progressivo e non è detto che tutti gli utenti potranno averlo a disposizione a partire dal 2 agosto.

Oltretutto, per quanto riguarda i dispositivi brandizzati, le tempistiche potrebbero ulteriormente tardare a causa della trafila di validazione da parte dell’operatore.

thanks

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Nuove feature di Red Hat Satellite 6.2 aiutano gli utenti a incrementare l’efficienza in ambienti on-premise, cloud e container-based

By Marco Giannini

Nuove feature di Red Hat Satellite 6.2 aiutano gli utenti a incrementare l’efficienza in ambienti on-premise, cloud e container-based
Le nuove funzionalità aggiungono una gestione del ciclo di vita dei sistemi per reti non connesse e migliorano i workflow attraverso esecuzione remota e provisioning flessibile

Milano, 29 luglio 2016 – Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, annuncia la disponibilità di Red Hat Satellite 6.2, il suo tool di gestione del ciclo di vita dei sistemi in ambienti fisici, virtuali e cloud pubblici e privati. Red Hat Satellite 6.2 introduce l’opzione di esecuzione remota ed estende le funzionalità di gestione dei container e sicurezza.
Red Hat Satellite 6.2 offre una serie di nuove funzioni, tra cui:
  • Container host provisioning, a supporto e gestione del leggero sistema operativo per container di Red Hat, Red Hat Enterprise Linux Atomic Host. Red Hat Satellite supporta le aziende che intendono migrare a un’architettura container, consentendo loro di operare Red Hat Enterprise Atomic Host come risorsa computazionale ed installare direttamente container su Red Hat Enterprise Atomic Host. Inoltre, Red Hat Satellite ora supporta i registri ed il formato della Open Container Initiative.
  • Esecuzione remota, che permette agli utenti di intraprendere azioni diverse su un gruppo di sistemi in fase di automazione dei workflow. Grazie a queste nuove funzionalità, gli utenti possono fare il reboot del sistema dopo l’installazione di una patch, o effettuare aggiornamenti continui su centinaia di sistemi con la stessa semplicità e coerenza tipica di un singolo sistema. Nuove dashboard e funzioni di schedulazione migliorano l’interazione coi sistemi sotto la gestione di Red Hat Satellite, portando migliore efficienza ai processi di provisioning e discovery.
  • Supporto di ambienti non connessi. Red Hat Satellite 6.2 offre la possibilità di sincronizzare ed esportare contenuti da un server Red Hat Satellite all’altro, una nuova funzionalità pensata per i workload che possono necessitare che le soluzioni di systems management funzionino non collegate a Internet per motivi di sicurezza.
  • Capsule management estesa. Red Hat Satellite Capsule Server, che eroga servizi federati particolarmente utili in fase di scaling, può ora fornire informazioni più dettagliate sullo stato di salute della capsula, tra cui lo status del service run dalla console centrale di Red Hat Satellite. Questo permette agli amministratori di creare capsule differenti in diverse location geografiche, nelle quali possono essere collocati i datacenter.
  • Provisioning più flessibile grazie a miglioramenti della discovery in Red Hat Satellite, aiutano a semplificare il processo di creazione dei sistemi e permettono agli utenti finali di effettuare un provisioning più efficiente dei sistemi in ambienti sicuri, dove DHCP (Dynamic Host Configuration Protocol) e PXE (Preboot Execution Environment) potrebbero non essere disponibili.
  • Migliori servizi di migrazione grazie alla possibilità di importare gli host esistenti che operano su ogni versione di Red Hat Satellite 5 o 6 grazie ai nuovi script e funzionalità di automazione. Questo script di bootstrap automatizza il processo di registrazione dei sistemi su Satellite, riducendo i passaggi necessari per aggiungere a Red Hat Satellite sistemi esistenti.
“Con necessità di business che evolvono in continuazione e un cambiamento tecnologico sempre più veloce, le organizzazioni sono chiamate a gestire in modo efficiente e ancora più sicuro sia le loro infrastrutture tradizionali che quelle cloud-based”, spiega Joe Fitzgerald, vice president Management di Red Hat. “Red Hat Satellite 6.2 le aiuta a raggiungere questi obiettivi con una maggiore scalabilità, il supporto ad ambienti non connessi e la possibilità per gli amministratori di sistema di gestire più facilmente ambienti fisici, virtuali, hybrid cloud e container.”

Disponibilità

Red Hat Satellite 6.2 è attualmente disponibile per tutti i clienti di Red Hat Satellite dotati di una valida sottoscrizione.

Acchiappa le offerte Kinguin, non solo i Pokémon!

By Giuseppe F. Testa

Con le Pokéball abbiamo catturato un sacco di Pokémon sul gioco del momento, Pokémon Go. E se i server Niantic non vanno? Nessun problema: possiamo andare a caccia di offerte Kinguin! Conserviamo le nostre Pokéball per quando i server saranno più stabili e fiondiamoci sulle offerte del momento su Kinguin. Tanti giochi anche nuovi disponibili a prezzi ultrascontati. Tra questi giochi c’è anche quello che stavate cercando, e non serve un Fortunuovo per comprare la key.

Acchiappa le offerte Kinguin

I migliori giochi in offerta sono i seguenti:

Per tutte le offerte possiamo visitare la pagina ufficiale di Kinguin riservata.

LINK | Offerte Kinguin

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Il client Skype per Linux si aggiorna alla v1.2

By Matteo Gatti

skype v1.3

In breve: Il secondo aggiornamento del nuovo client di Skype per Linux è stato rilasciato.

Quando Microsoft disse che avrebbero rilasciato a intervalli temporali molto brevi nuove versioni del client di Skype per Linux tutti la presero come un simpatica battuta. In realtà in casa Microsoft erano dannatamente seri e solo una settimana dopo il rilascio di Skype v1.2 è stato rilasciato Skype v1.3.

Se l’aggiornamento precedente migliorava l’affidabilità complessiva riducendo i crash, oltre a introdurre l’opzione ‘close to tray‘ e opzioni per la scelta dei device da utilizzare durante una chiamata quali saranno le novità introdotte in questo aggiornamento?

Skype v1.3 tutte le novità

Questo update non è sicuramente sensazionale, sono stati corretti un bel po’ di bug e non è stata inserita alcuna nuova funzione:

  • Menu items are now disabled when you’re not signed in
  • ‘Log Out’ from the menu now works
  • Post-install script fixes on all supported distributions
  • Fixed the ‘minimize to tray’ function on the Cinnamon desktop
  • URL links that are sent in a chat now open in the default browser
  • Redo shortcut for Linux added: CTRL + Y

-“Grazie per le segnalazioni che continuate a farci, vi abbiamo ascoltati e abbiamo corretto alcuni dei bug che ci avete segnalato nel corso di questa settimana“- queste le parole del team di Skype.

Potete scaricare l’installer cliccando qui.

[Fonte]

L’articolo Il client Skype per Linux si aggiorna alla v1.2 sembra essere il primo su Lffl.org.

Come provare Ubuntu dal proprio browser

By Giorgio Ghisotti

ubuntu browser demo

In breve: chi volesse avere un assaggio del desktop offerto da Ubuntu senza scaricare iso e creare macchine virtuali ora può farlo grazie a una demo online accessibile dal vostro browser.

Che piaccia o meno, Ubuntu è da anni una delle distribuzioni Linux più iconiche. In questo tempo è stato cruciale per l’evoluzione del desktop Linux sul lato consumer e continua ad attirare molta attenzione dalla community. Per questo motivo, molti nuovi utenti ne sentono parlare e desiderano provarla.

A questo scopo solitamente si ricorre ad una macchina virtuale per poter provare l’immagine live. Questo metodo è abbastanza comodo ed efficacie, ma ha comunque qualche svantaggio. Scaricare l’immagine live può richiedere svariati minuti fino anche a ore per chi non dispone di una connessione veloce (senza contare che i mirror non sono sempre fulminei) e una macchina virtuale può dare qualche problema in fase di boot o nel desktop. Inoltre alcuni utenti meno esperti potrebbero non avere le conoscenze necessarie per utilizzare Virtualbox o simili.

Per questi motivi e per tentare di popolarizzare ulteriormente il loro sistema operativo, Canonical ha creato un sito dove è possibile provare una demo del desktop di Ubuntu. Basta navigarci con il proprio browser preferito per trovarsi davanti ad una versione parzialmente funzionante di Unity dove è possibile provare alcune applicazioni basilari.

Non si tratta quindi del sistema completo, probabilmente per via di limitazioni dell’api usata e perchè in fondo svolge il proprio compito abbastanza bene. Per avere una prima impressione è sufficiente poter provare poche cose. In particolare in questa demo si possono usare il software center (che installerà applicazioni solo per finta), la Dash di Unity, il file manager (senza poter creare file) e lanciare alcuni programmi che funzioneranno solo in parte.

In compenso, la demo è velocissima – molto più di quanto sarebbe stata una sessione remota, l’unica possibilità di avere funzionalità complete. Una volta soddisfatti la demo offre un link diretto alla pagina di download di Ubuntu nel caso la demo vi avesse convinti a provare la versione completa.

Purtroppo al momento è disponibile solo il tour della versione 14.04 LTS. Fortunatamente è sufficiente a farsi un’idea dato che molte cose sono rimaste simili nelle versioni più recenti, ma un aggiornamento non farebbe certo male. Potete provare la demo di persona qui.

Fateci sapere se pensate che sia una cosa utile o solo una perdita di tempo a causa delle limitazioni.

[Fonte]

L’articolo Come provare Ubuntu dal proprio browser sembra essere il primo su Lffl.org.

Scaricare ed installare Sky Go per Android

By Giuseppe F. Testa

Se sottoscriviamo un abbonamento alla pay TV Sky avremo a disposizione anche Sky Go, un servizio in grado di portare tutti i contenuti on-demand ovunque, anche su dispositivi Android. Dirette TV, partite, film, serie TV: tutta la bontà dei pacchetti Sky sottoscritto possono essere goduti dai terminali compatibili. In questa guida completa vi spiegheremo come usare Sky Go, i dispositivi Android ufficiali compatibili e come scaricare Sky Go anche per dispositivi non ufficialmente compatibili.

Cosa è Sky Go

Sky Go è il servizio di streaming on-demand riservato agli abbonati alla piattaforma satellitare Sky. Utilizzando le credenziali d’accesso fornite al momento della sottoscrizione (Sky ID) potremo accedere a film, partite di calcio, sport, serie TV e tanto altro sia da browser sia da dispositivi mobile.

LINK | Sky Go

Per accedere a Sky Go è quindi fondamentale avere un abbonamento Sky attivo. Per usufruirne basta creare subito uno Sky ID. Basta compilare un avendo cura di indicare il nome utente da utilizzare per accedere al servizio e la relativa password, il tuo codice fiscale o la patita IVA, il codice cliente Sky o il numero della tua Smart Card.

LINK | Iscrizione Sky ID

Scaricare Sky Go

Se vogliamo usufruire del servizio on-demand senza alcun abbonamento al servizio satellitare possiamo rivolgerci a Now TV.

LINK | Now TV

I dispositivi compatibili ufficialmente con Sky Go

Per poter scaricare Sky Go per Android bisogna prima di tutto verificare se il nostro dispositivo è compatibile ufficialmente. Sky Go per Android può essere scaricato direttamente dal Play Store sugli smartphone e tablet Samsung (solo gamma Galaxy) e sui tablet Asus.

Al seguente link possiamo verificare (nel documento PDF) gli smartphone Samsung compatibili con Sky Go.

LINK | SkyGo Smartphone Samsung

Se invece vogliamo conoscere i tablet Samsung o Asus compatibili con Sky Go possiamo verificare con il seguente PDF.

LINK | SkyGo Tablet Samsung

Come scaricare Sky Go

Se il nostro dispositivo Samsung (tablet o smartphone) è compatibile ufficialmente possiamo scaricare Sky Go semplicemente visitando lo store Galaxy Apps presente sui Samsung e cercando Sky Go.

Sui dispositivi ASUS invece dovremo scaricare ASUS Plus, lo store proprietario, e da lì cercare l’app Sky Go.

LINK | ASUS Plus

Limiti app e dispositivi

Sky Go può essere utilizzato contemporaneamente su un numero limitato di dispositivi. Al momento il limite prevede un massimo di 2 dispositivi associati. Non è possibile utilizzare Sky Go se colleghiamo lo smartphone al TV tramite cavo mini-HDMI.

LINK | Sky Go limiti

Scaricare Sky Go per i dispositivi non compatibili

Se abbiamo un dispositivo non compatibile possiamo “rimediare” procurandoci delle versioni modificate di Sky Go rese compatibili con tutti i dispositivi Android. Queste app sono disponibili solo via APK (quindi vanno installate manualmente) e non garantiscono il funzionamento: Sky è molto veloce a bloccare a livello server l’accesso alle versioni non firmate di Sky Go, per tutelare il proprio investimento.

Di seguito i link per scaricare le versioni modificate di Sky Go compatibili con tutti i dispositivi.

NOTA: Chimera Revo non è responsabile per l’uso improprio del materiale proposto. Ogni violazione dei diritti sul Copyright è a carico degli utenti.

Sky Go - Android

DOWNLOAD Sky Go per smartphone Android

Per smartphone possiamo scaricare Sky Go compatibile con tutti i dispositivi dal seguente link. L’app è compatibile sia con i dispositivi con root abilitato sia con i dispositivi senza root.

DOWNLOAD | Sky Go

DOWNLOAD Sky Go per tablet Android

Per tablet possiamo scaricare Sky Go da ben due link. Le app sono compatibili sia con i dispositivi con root abilitato sia con i dispositivi senza root.

DOWNLOAD | Sky Go

DOWNLOAD | Sky Go (alternativa)

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