Offerte Lampo Amazon: smartphone, tavolette grafiche etc.

By Giuseppe F. Testa

Necessitiamo di un nuovo smartphone ma non possiamo spendere cifre astronomiche? Dobbiamo per lavoro o acquistareuna tavoletta grafica per PC? Qualsiasi sia la vostra necessità abbiamo delle offerte imperdibili per questi ed altri prodotti. Abbiamo raggruppato i prodotti per categorie, così da poter subito scegliere l’occasione che fa per voi. Ricordate: le offerte lampo sono valide fino ad esaurimento delle scorte e fino al termine del timer associato all’offerta.

Offerte Lampo Amazon

Smartphone economici

Tavolette grafiche

Altri prodotti

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Il CODACONS contro PokémonGo: “è un attentato alla sicurezza”

By Simone Aliprandi

Secondo il CODACONS il gioco in realtà aumentata PokémonGo rappresenta un “attentato alla sicurezza” e dunque l’ente si è attivato per chiedere al Governo di intervenire urgentemente per regolamentare e limitare l’utilizzo dell’applicazione sul territorio italiano.

Giochi di questo tipo rappresentano un pericolo concreto perché vengono utilizzati in qualsiasi momento della giornata e distolgono i giocatori dalla dovuta attenzione verso la strada e l’ambiente circostante.

spiega il presidente Carlo Rienzi.

Il CODACONS si concentra quindi sulle questioni di ordine pubblico e di sicurezza stradale già da molti fatte rilevare in queste settimane.
Ecco il comunicato di CODACONS.

Ricordiamo anche che il gioco, così come configurato, pone anche problemi di rispetto della proprietà privata e della privacy.
Nell’articolo che ho scritto con il collega Carlo Piana (a cui rimando per approfondimenti), avevamo spiegato:

è un gioco che sfrutta un terminale e tecniche di geolocalizzazione, come tale è ovviamente soggetto all’obbligo di notificazione al Garante. I gestori del gioco l’avranno fatta? Sul registro non risulta alcuna notifica né di Nintendo, né di Niantic. Non vi è dubbio che il trattamento sfrutta apparecchiature situate sul territorio, e nemmeno in modo casuale (direi, anzi, intenzionale), dunque mi pare proprio si applichi (anche) la legge italiana. Non è impossibile che arrivi presto un provvedimento che chiude il gioco sul più bello.

FreeBSD 11.0 Beta 2 rilasciato nella giornata odierna

By Emanuele Pagliari

Nel corso della giornata odierna è stata rilasciata la nuova versione beta di FreeBSD 11, ovvero la seconda beta della nuova release di FreeBSD.

FreeBSD è un sistema operativo basato su UNIX e disponibile per architetture i386, AMD64, IA-64, ARM, mips, PowerPC, ppc64, PC-98 ed UltraSparc.

FreeBSD è utilizzato da diverse compagnie ed aziende, oltre ad alcuni Internet Service providers, ricercatori o studenti, sia nell’ambito lavorativo ed educativo che ricreazionale.

FreeBSD vanta ben 20000 pacchetti precompilati, in grado di coprire buona parte del parco software: si passa infatti dalle utility in ambito server, database e servizi web fino a sfociare nei classici programmi casalinghi, videogames, browser, applicazioni professionali e tanto altro, tutto ovviamente al cento per cento libero, gratuito e facile da installare.

L’ultima release beta di FreeBSD 11 è disponibile ai seguenti link:

Le due ISO disponibili sono compatibili con le architetture AMD64 ed i386.

Al momento non vi è un vero changelog completo, dato che le note di rilascio stanno venendo di mano in mano aggiornate manualmente dal team, motivo per cui vi rimandiamo direttamente a quest’ultime per scoprire tutti i dettagli.

Cercheremo comunque di tenervi aggiornati su ulteriori novità non appena saranno disponibili nuovi aggiornamenti o informazioni in merito.

[Fonte]

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Scaricare video in streaming da Android con PowerDownloads

By Giuseppe F. Testa

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Vogliamo scaricare dei video direttamente sul nostro smartphone Android, magari castandoli anche su Chromecast? Tra le tante app disponibili abbiamo testato una delle più promettenti, con funzionalità avanzate degne del miglior download manager su PC. Potete dire addio alle altre app eventualmente provate finora: PowerDownloads vi permetterà di scaricare video dai siti di streaming, ma anche brani musicali, immagini etc.

PowerDownloads: scaricare video

Scarichiamo l’app (link disponibile a fine articolo) e apriamola; il tutorial integrato vi permetterà di capire il funzionamento dell’app e come scaricare video. Al termine ci verrà chiesto di scegliere la directory (la cartella) dove salvare i file scaricati.

Per scaricare il nostro contenuto avremo due possibilità:

  • Copiare ed incollare l’indirizzo URL del sito contenente il video o il contenuto multimediale
  • Utilizzare il browser interno dell’app per ritrovare il contenuto scaricabile

Nel primo caso sarà sufficiente effettuare un tap nell’icona in basso a destra a forma di +, dove poter inserire l’indirizzo URL (ricavato dal nostro browser).

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Nel secondo caso possiamo utilizzare il browser interno, ottenibile nella barra laterale dell’app (PowerBrowser).

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Qualsiasi sia il metodo scelto l’app permetterà di “catturare” ogni link scaricabile dal Web. Se il link è compatibile apparirà una finestra in cui verrà mostrato il contenuto.

TIP: possiamo condividere le pagine Web direttamente dal browser predefinito (Chrome, Firefox) dentro l’app, disponibile nell’elenco delle condivisioni.

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Il video può sia essere aggiunto alla coda di download istantaneamente (tasto Scarica) sia aggiunto per essere scaricato in un secondo momento (Aggiungi ma NON avviare). In alternativa è possibile guardarlo subito in streaming mentre viene scaricato (tasto Guarda).

Nel menu Coda verranno mostrati i nostri download, con velocità massima, tempo trascorso, tempo residuo e percentuale di completamento.

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Il video è già visualizzabile anche se incompleto, basterà cliccare sul simbolo alla sinistra di ogni download (nel caso di un video il simbolo della cinepresa). Possiamo scegliere con quale app aprire un video incompleto: è disponibile sia il player interno sia la lista delle altre applicazioni multimediali eventualmente presenti (tipo VLC).

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Altre caratteristiche dell’app sono:

  • AdBlock integrato
  • Multi download a segmenti
  • Possibilità di inviare il contenuto scaricato a Chromecast
  • notifiche di download completato con suono, vibrazione e LED

Scaricare video con PowerDownloads: link download

Possiamo scaricare la versione gratuita di PowerDownloads dal seguente link.

DOWNLOAD | PowerDownloads

PowerDownloads è gratuita ma contiene banner pubblicitari. Possiamo rimuovere ogni banner e scaricare più file contemporaneamente acquistando la versione completa dell’app.

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Cosa significa rolling release in Linux?

By Jessica Lambiase

cosa significa rolling release

Il mondo Linux è bello perché è vario e, soprattutto in questo ecosistema, non è assolutamente scontata la modalità di sviluppo, progettazione e rilascio delle nuove versioni dei sistemi operativi: c’è chi sceglie di integrare nuove funzionalità ed aggiornamenti in una release del tutto nuova, chi ha deciso di offrire rilasci ed aggiornamenti continui per il proprio sistema… e chi ha deciso di unire le due cose!

In gergo, questi tre modelli di sviluppo prendono il nome di fixed release, rolling release e half-rolling release, e sempre più spesso si sente dire che questa o quella distribuzione è rolling, semi-rolling o a cadenza fissa. Siete curiosi di sapere con che criterio le varie distribuzioni vengono classificate?

Bene, allora andiamo insieme a scoprire nel dettaglio cosa significa rolling release, cosa significa semi-rolling release e, ancora, cosa significa fixed release!

Cosa significa fixed release

Il modello Fixed Release (a sviluppo fisso) è solitamente quello a cui chi non mastica Linux è abituato: in parole povere i repository vengono aggiornati (quando possibile) con bugfix e risoluzioni a problemi di sicurezza, sia per le componenti di sistema sia per i programmi inclusi, a patto che ciò non riguardi un aggiornamento “maggiore” che possa minare la stabilità del sistema.

E’ molto difficile che i software inclusi nei repository (ma di terze parti) ricevano aggiornamenti “maggiori” in questo modello di sviluppo ed è estremamente raro che a riceverli siano le componenti di sistema (sia core che secondarie), aggiornate solitamente con una versione successiva dell’intero sistema operativo.

I supporti di installazione relativi a questo tipo di distribuzione generalmente vengono aggiornati seguendo intervalli di tempo piuttosto ampi, seppur con cadenza di solito regolare, ed hanno una scadenza (che per lo più ricade poco tempo dopo il rilascio della versione successiva).

Appartengono al modello di sviluppo Fixed sistemi operativi quali Slackware, Debian Stable e le versioni LTS di Ubuntu.

PRO

  • Stabilità del sistema operativo nel tempo;
  • possibilità di ricevere comunque gli aggiornamenti di sicurezza e le risoluzioni alle vulnerabilità gravi.

CONTRO

  • Aggiornamenti poco frequenti, in genere cumulativi;
  • impossibilità (spesso causa incompatibilità con le componenti core del sistema) di usufruire delle versioni più aggiornate dei software di terza parte.

Cosa significa rolling release

Il modello di sviluppo Rolling Release – o distribuzione a sviluppo continuo – ha per caratteristica principale quella di disporre di piccoli ed estremamente frequenti aggiornamenti per tutte le parti del sistema, sia quelle fondamentali (“core”) che quelle accessorie e nei cui repository sono solitamente contenute, oltre a quelle riguardanti le componenti di sistema, anche le versioni più aggiornate dei software disponibili.

In parole povere, avere una distribuzione rolling significa abolire la necessità di passare alla “versione successiva” del sistema operativo per ottenere aggiornamenti, correzioni e nuove funzionalità in quanto queste vengono introdotte – con tutte le buone e le cattive conseguenze del caso – nel momento in cui sono rilasciate.

Il supporto di installazione (solitamente immagine ISO) reso disponibile dal team di sviluppo può essere aggiornato con cadenza più o meno frequente, d’altra parte dopo aver eseguito un’installazione tramite esso sono di norma immediatamente disponibili aggiornamenti da effettuare.

E’ semplice comprendere che, a differenza delle distribuzioni a modello “stabile”, una rolling release non ha una data di fine supporto.

Appartengono al modello di sviluppo rolling distribuzioni quali Debian Unstable, Gentoo, Arch Linux, LFS e CRUX.

PRO

  • Aggiornamenti frequenti;
  • sistema operativo generalmente molto sicuro;
  • possibilità di ottenere le ultime versione dei software di terze parti anche tramite repository, con basso rischio di incompatibilità.

CONTRO

  • moderato rischio di inconsistenze (specie se gli aggiornamenti non vengono eseguiti volta per volta);
  • possibilità di malfunzionamenti nell’infrastruttura core del sistema (in genere recuperabili, sebbene non in maniera immediata e abbastanza complessa per i neofiti);
  • alto rischio di installare software di terze parti in versione pre-release, poiché anch’esso contenuto nei repository.

Cosa significa half-rolling release

Mi piace pensare che questo modello di sviluppo unisca i pregi dei due modelli descritti in precedenza: una distribuzione di questo tipo, infatti, generalmente prevede aggiornamenti continui, oltre che per parte dei software di terze parti contenuti nei suoi repository, soltanto per alcune parti del sistema operativo.

Gli approcci al modello half-rolling (o semi-rolling) possono essere differenti, tuttavia le distribuzioni che seguono tale modello generalmente si basano su una parte “fissa” del sistema – generalmente la parte “core” – che riceve soltanto aggiornamenti di sicurezza e bugfix (come succede nel modello Fixed), affiancata alle componenti secondarie di sistema ed ai software di terze parti che ricevono aggiornamenti as-soon-as-released come nel modello Rolling, facendo però bene attenzione alla compatibilità.

Il supporto di installazione reso disponibile dagli sviluppatori viene aggiornato in genere ogni qual volta la parte “core” del sistema operativo riceve aggiornamenti.

E’ semplice intuire che questo modello sia abbastanza difficile da seguire specie per gli sviluppatori stessi e che necessita di un’infrastruttura di gestione aggiornamenti robusta quanto quella Rolling ma stabile quanto la fixed.

Appartengono a questo modello di sviluppo distribuzioni come Chakra Linux e PCLinuxOS, tuttavia si possono considerare appartenenti al modello semi-rolling anche le distribuzioni “intermedie” (non-LTS) di Ubuntu a cui vengono abilitati gli aggiornamenti “proposed”.

PRO

  • Molto basso il rischio di incoerenze di sistema;
  • sistema operativo generalmente molto sicuro;
  • sistema operativo in genere stabile nel tempo;
  • software dei repository aggiornato frequentemente.

CONTRO

  • difficoltà di gestione lato sviluppo;
  • rischio di installare software di terze parti in versione pre-release.

E voi a quale modello di sviluppo fate (o fareste) più affidamento?

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Come inserire un annuncio su Subito.it

By Luca

registrazione

Subito.it è un portale e-commerce in cui ogni persona può inserire un annuncio per la vendita di qualsiasi oggetto. In questa guida andremo a vedere come creare un’inserzione. Per prima cosa collegatevi alla pagina di Subito e cliccate sul pulsante “Registrati“. Compilate il form con la vostra mail e la password e accettate i termini di servizio e il trattamento dei dati. Fatto questo premete “conferma” e andate nella vostra casella e-mail per confermare la registrazione.

Una volta completata la registrazione ritornate sulla home page di Subito e cliccate sul pulsante “accedi“. Inserite i dati di accesso e premete su “entra

accedi

A questo punto vi troverete nella pagina “i miei annunci” dove troverete tutti i vostri annunci pubblicati sul sito.

Cliccate su “inserisci annuncio“, in alto a destra, e aspettate il caricamento della pagina. A pagina caricata completate tutti i campi del form che vi uscirà: la categoria (attenti però, alcune sono a pagamento), se vendere o cercare qualcosa, inserire delle immagini (massimo 6), il titolo e il testo dell’annuncio, specificare se siete privati o aziende, il nome, l’email (è già impostata quella di registrazione) e il numero di telefono.

Potete scegliere se mostrare il numero o nasconderlo, accettate i termini e premete su “continua“. Probabilmente vi chiederà di confermare il numero di telefono, premete sulla scritta e seguite le istruzioni a video. Riceverete una chiamata dove dovrete inserire un codice che vi fornirà il sistema. Completato anche questo passaggio ri-premete su continua.

annuncio

Nella seconda fase verificherete che i dati inseriti siano corretti. Avete anche la possibilità, dietro pagamento in denaro, di far ritornare l’annuncio in cima alla categoria ogni tot di tempo. Finita la verifica premete su “continua” e poi su “inserisci annuncio“.

Aspettate che lo staff di Subito controlli la vostra inserzione. Se è tutto in regola vi verrà approvato nel giro di qualche ora. Riceverete una e-mail quando sarà online e poi… E poi non vi resta che aspettare una chiamata da qualcuno!

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Wind 12 diventa Wind 2 e costerà 2€ al mese

By Jessica Lambiase

Wind Logo

L’estate 2016 verrà sicuramente ricordata dai possessori di smartphone, tablet ed altri dispositivi dotati di SIM per le numerose rimodulazioni apportate dagli operatori!

Al gruppetto già bello che formato, composto da 3 Italia e Vodafone, va ad aggiungersi quest’oggi anche Wind: l’operatore infatti ha annunciato una rimodulazione dedicata però ad un piano base, Wind 12, che a partire dal prossimo mese non sarà più gratuito ma avrà un costo di gestione mensile.

Il piano Wind 12 veniva attivato gratuitamente – e senza costi fissi – su SIM non dotate di particolari tariffe o promozioni e, come particolarità, prevedeva chiamate dal costo di 12.2 centesimi verso tutti.

A partire dal prossimo 25 agosto 2016 il piano base Wind 12 cesserà di esistere e, al suo posto, verrà lanciato il piano Wind 2 che andrà sostituire ove attivo il precedente.

Il nuovo piano base Wind 2 rimodula quasi completamente i costi del precedente Wind 12. Per la precisione, Wind 2 prevede:

  • 8 centesimi/minuto per le chiamate verso tutti i numeri nazionali, fissi e mobili con tariffazione a scatti anticipati ogni 30 secondi;
  • 15 centesimi per gli SMS e la notifica SMS;
  • 16 centesimi per lo scatto alla risposta;
  • 25 centesimi per gli MMS verso i cellulari Wind;
  • 50 centesimi per gli MMS verso i cellulari degli altri operatori;
  • 48 centesimi al minuto per la videochiamata verso cellulari Wind con tariffazione al secondo;
  • 96 centesimi al minuto per la videochiamata verso numeri di altri operatori con tariffazione al secondo.

La particolarità sta però nel fatto che Wind 2 avrà un prezzo mensile, cosa più unica che rara per un piano base: esso costerà infatti 2€ al mese per tutti gli utenti che lo avranno attivo sulla propria SIM.

Chi sarà coinvolto dalla rimodulazione (praticamente tutti coloro che hanno attivo soltanto il piano base Wind 12) riceverà con un preavviso di almeno 30 giorni un SMS informativo da Wind.

Come al solito, trattandosi di una modifica unilaterale, si potrà esercitare (entro il giorno indicato nella comunicazione tramite SMS) il diritto di recesso dal contratto o passare ad altro operatore, senza penali né costi di disattivazione, previa comunicazione tramite raccomandata A/R all’indirizzo:

WIND Telecomunicazioni SpA – Servizio Disdette
Casella Postale 14155 Ufficio Postale Milano 65
20152 Milano

Se alla linea per cui chiederete la disdetta è associato un prodotto con pagamento rateizzato ancora in corso, le rate residue verranno addebitate in un’unica soluzione.

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Spuntano nuove app radar per Pokémon Go

By Salvo Vosal

Il successo di Pokémon Go continua, raggiunti i 90 milioni di download. Sull’onda di questo travolgente successo molti sviluppatori terzi si sono messi a creare app per facilitare la vita agli allenatori. Le app rilasciate sono di diversa natura, sul Play Store di android se ne trovano già una quantità considerevole, non tutte qualitativamente esaltati o degne di nota.

Oggi trattiamo le app che consentono di avere un radar che individua i Pokémon vicini sul proprio terminale.

App radar per Pokémon Go

Avevamo parlato dei servizi web, e da prove possiamo confermare che fino ad ora nessuno si avvicina per prestazioni e affidabilità precisione al servizio di Pokémon live map, che ora ha pure filtri e notifiche.

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Tornando alle app ce ne sono diverse simili fra loro e differiscono dal servizio Pokeradar perché a differenza di quello sono automatici e non si basano sulle segnalazioni dei giocatori.

Similmente a Pokevision i servizi soffrono spesso per le troppe connessioni e finiscono spesso o per essere molto lenti o inutilizzabili. Veniamo quindi alla nostra lista di app radar per Pokémon Go:

  • Pokebliss è sia un’app che trovate gratuitamente su play store che un servizio web. Usa come base le mappe di open street maps (cha a volte differiscono un po’ da quelle di Pokémon Go). Il servizio è disponibile pure via web. L’app è semplice ed immediata non dispone di filtri, vi dice ( quando funziona) i Pokémon nel raggio di circa un km dalla vostra posizione con timer sotto la loro icona. Fra le app di questo genere è una delle migliori reperibili sullo store di android.
  • Pokelocator è un applicazione gratuita la trovate sul play store, dispone dei filtri ma purtroppo non del timer per i Pokémon. Questa è una grave mancanza perchè rischiate di raggiungere la posizione del Pokémon solo per scoprire che il mostro desiderato è già andato via.
  • Pokemap applicazione sempre gratuita sul play store, la migliore graficamente del trio. Però purtroppo al momento pare più apparenza che sostanza, con risultati poco affidabili (forse per server più down che up).

Fateci sapere se utilizzate altre app o servizi per scovare i Pokémon più rari attorno a voi.

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Come trasferire musica da PC ad iPhone

By Gianluca

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Volete spostare la vostra galleria musicale dal computer al vostro iPhone e non sapete come fare? Bene, siete nel posto giusto. Come qualcuno di voi forse già saprà, gli iPhone non vengono visti come memorie di massa (ergo, chiavette usb) dai PC Windows, Mac OS X o Linux, bensì necessitano di un programma ad hoc per funzionare.

Questo programma è il famoso iTunes, software sviluppato da Apple che vi permette di accedere allo store musicale della società, di avere un player audio/video sul vostro computer e contemporaneamente di gestire lo scambio di dati con i dispositivi Apple come iPhone, iPad e iPod.

La prima cosa che dovrete fare per trasferire musica è ovviamente quella di installare iTunes sul vostro PC Windows o Linux (su Mac OS X è già preinstallato), potete farlo dal link qui sotto

DOWNLOAD | Apple iTunes

Una volta installato, collegate l’iPhone al computer via cavo e cliccate sull’icona a forma di iPhone che compare sul menu di iTunes in alto a sinistra. Da qui, dalla sezione musica, potrete caricare i vostri brani con il comando Sincronizza Musica, in questo modo la vostra galleria musicale verrà interamente caricata sul dispositivo. Altrimenti potete selezionare solo le canzoni che vi interessano e sincronizzare solo queste.

Trasferire musica su iPhone senza cavi

Se invece non volete usare iTunes, e soprattutto non volete usare cavi, la soluzione migliore è quella di affidarsi al sempre utile VLC. Per far funzionare questo metodo dovrete installare VLC per iOS sul vostro iPhone

DOWNLOAD | VLC per iOS

Ora dall’app fate tap sull’icona di VLC in alto a sinistra e selezionate Wi-Fi Upload. Sull’app stessa vi verrà indicato un indirizzo del tipo http://192…..: andate su questo sito dal vostro browser e avrete una sorta file explorer del vostro iPhone dal browser.

Per trasferire musica su iPhone ora dovrete trascinarli all’interno della finestra del browser e aspettare che l’upload sia completo.

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Ubuntu Touch: Rilasciata l’OTA 12.

By Matteo Gatti

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In breve: domani mattina Canonical rilascerà l’OTA 12, aggiornamento importantissimo per il suo sistema operativo Ubuntu Touch

La fase di roll-out sarebbe dovuta iniziare Giovedi’ scorso, 21 Luglio. Piccoli ritardi sono ammessi e l’OTA verrà rilasciata solo domattina, da quel momento in poi in circa 20 ore l’update dovrebbe raggiungere tutti i possessori di un Ubuntu phone o tablet.

Le novità introdotte con l’OTA 12

Come sapete questo è un aggiornamento “more about fixes than features“, ovvero incentrato sulla correzione di bug piuttosto che sull’introduzione di nuove funzioni. E’ stata introdotta, come vi avevo già anticipato negli articoli precedenti, l’autenticazione biometrica mediante la lettura dell’impronta di un dito della mano. Questa funzione per ora è attivabile solo sul Meizu PRO 5 (Ubuntu edition).

L’app per la messaggistica ha ricevuto il supporto per l’inoltro dei messaggi, inserita la possibilità di allargare a tutto schermo le app sia orizzontalmente che verticalmente e sono stati introdotte anche numerose migliorie per la cosiddetta ‘convergence‘.

Molte app hanno ricevuto un’aggiornamento, Oxide video player è stato aggiornato alla versione 1.15, molto lavoro è stato fatto anche sul browser web che ha ora tempi di caricamento molto più rapidi, il supporto per lo zoom e molto altro ancora.

Last but not least, come direbbero gli inglesi, la tastiera supporta ora le emoji colorate. Numerose altre piccole funzioni sono state inserite e molti bug corretti, per una lista completa vi rimando alle note di rilascio ufficiali.

State sintonizzati perchè a breve arriveranno anche novità sull’OTA 13!

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