Latte Dock: uno sguardo al meccanismo di colorazione (che vedremo con Plasma 5.15)

By Marco Giannini

Michail Vourlakos, lo sviluppatore principale di Latte Dock, ha postato un video che illustra il meccanismo di colorazione che vedremo sulle prossime versioni di Latte Dock ovvero la possibilità di avere dei colori dinamici in base alla finestra che stiamo visualizzando.

La funzionalità può essere supportata solo con KDE Plasma 5.15 il cui rilascio in forma stabile è previsto per Gennaio 2019.
Il funzionamento di questa funzionalità è semplice: Latte Dock viene informato da KWin in merito alla combinazione di colori della finestra attiva e utilizza le informazioni ottenute per adeguare il colore. Questa nuova implementazione viene fatta per apple e questo significa che ogni apple può decidere di essere colorato da solo e utilizzare la tavolozza dei colori di Latte.

Installare KDE Plasma 5.14 in Kubuntu 18.10

By Marco Giannini

Il team di Kubuntu ha reso disponibile KDE Plasma 5.14 per Kubuntu 18.10 tramite il Kubuntu Backports PPA.

Se siete dunque su Kubuntu 18.10 e volete aggiornare all’ultima release di KDE Plasma vi basterà seguire questa semplice guida.

Come prima cosa da terminale aggiungiamo il Kubuntu Backports PPA

sudo add-apt-repository ppa:kubuntu-ppa/backports
Adesso ci basterà aggiornare il sistema dando
sudo apt update && sudo apt dist-upgrade
Una volta completato riavviate il sistema e godetevi KDE Plasma 5.14

Fedora 29 è bloccata a causa di 11 bug

By Salvo Cirmi (Tux1)

Fedora 29 era in programmazione per un rilascio previsto il 23 Ottobre 2018, tuttavia, come spesso accade nel mondo della suddetta distribuzione, il rilascio verrà posticipato a…non si sa chiaramente quando. Ad ogni modo, l’annuncio arriva a questo indirizzo.

La distribuzione purtroppo è attualmente bloccata a causa di ben 11 bug, alcuni dei quali si riferiscono al gestore pacchetti DNF, alcuni a GNOME Software, altri al repository di Google Chrome e ben tre direttamente all’interno dell’installer Anaconda. Trovate la lista dei bug a questo indirizzo (con la risoluzione, nel caso fosse proposta nel corso del tempo).

Un discorso simile avviene per Fedora Workstation 29, che avrà anch’essa una certa posticipazione. Entrambe le distribuzioni, in ogni caso, dovrebbero arrivare all’incirca dopo il 30 Ottobre 2018. Seguitemi per altre info in merito.

Canonical dà i numeri su Snap: 3M di installazioni mensili, 100k al giorno

By Matteo Gatti

infografica snap canonical

Per celebrare il rilascio di Ubuntu 18.10 (Cosmic Cuttlefish), qui trovate tutti i dettagli in merito, Canonical ha pubblicato un’infografica che mostra l’adozione a livello globale del formato Snap.

Intitolata “Snaps in numbers” l’infografica si focalizza su quanto è usato Snap dagli utenti. Questo formato consente di installare un’applicazione con tutte le librerie di cui ha bisogno, separate dal sistema, vale a dire senza impegnare la versione più recente della libreria presente nel sistema operativo. In questo modo, vengono evitati conflitti di dipendenza fra applicazioni diverse (che richiedono una stessa libreria comune), e diviene possibile avere versioni non aggiornate o molteplici della stessa libreria o programma (all’interno di snap diversi) senza che sia necessario porre mano alla configurazione generale. Il processo eseguito da uno Snap è isolato dagli altri processi del sistema operativo. Snap garantisce inoltre aggiornamenti sicuri e veloci per le vostre app preferite.

I numeri dell’infografica

L’infogragica di Canonical: cliccate per vederla in full-screen!

Oltre al rilascio di Ubuntu 18.10 dobbiamo celebrare il grande successo di snap. Lo facciamo dando un po’ di numeri con questa infografica (la trovate qui sopra, ndR)“, queste le parole di Canonical nell’annuncio ufficiale.

Stando ai numeri dati da Canonical ci sono oltre 4100 snap packages disponibili per il download nello Store, abilitato di default su Ubuntu. Snap, inoltre, è supportato da ben 41 distribuzioni GNU/Linux.

Snap è usato in tutto il mondo, ci sono oltre 100 mila installazioni al giorno tra cloud, server, container, desktop e IoT (Internet of Things) devices, al mese fanno 3 milioni al giorno: niente male!

Tra i software più noti che adottano questo formato posso citare Firefox 62, il media player VLC, Slack, Spotify, Skype, etc. Perchè optare per Snap? L’infografica di Canonical risponde così: installazione rapida, aggiornamenti automatici, sicurezza.

Pubblicati i dati di Ubuntu Report

Come vi avevamo già annunciato lo scorso 15 Febbraio Canonical ha implementato in Ubuntu un “data collection tool“, ovvero un tool per collezionare alcuni dati utili al team di sviluppo. Canonical ha recentemente realizzato un sito di facile lettura che mostra i dati raccolti dal tool: se siete curiosi potete consultarli cliccando qui.

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Last updated on 20 ottobre 2018 18:49

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Vi ricordiamo che seguirci è molto semplice: tramite la pagina Facebook ufficiale, tramite il nostro canale notizie Telegram e la nostra pagina Google Plus. Da oggi, poi, è possibile seguire il nostro canale ufficiale Telegram dedicato ad Offerte e Promo!

Qui potrete trovare le varie notizie da noi riportate sul blog. È possibile, inoltre, commentare, condividere e creare spunti di discussione inerenti l’argomento.

L’articolo Canonical dà i numeri su Snap: 3M di installazioni mensili, 100k al giorno sembra essere il primo su Lffl.org.

Il 27 Ottobre 2018: StartUp e Software Libero al Linux Day di Milano

By Matteo Enna

Linux Day di Milano

Come ogni anno, sarò presente alla manifestazione italiana più importante e famosa dedicata al software libero, il Linux Day, ma questa volta lontano dalla mia isola, sarò a Milano. Parlerò del rapporto tra StartUp e Software Libero con un talk dal titolo: StartUp: alcune Case History di uso del Software Libero.

Linux Day a Milano

Il Linux Day di Milano si terrà all’Università Bicocca, nell’edificio U7, durerà tra dalle 9:30 alle 18 e sarà diviso in 4 aule in modo da avere sempre a disposizione 4 talk differenti.

Tra i vari argomenti si può trovare:

  • Open Hardware;
  • Storia di Internet;
  • Cyber Sicurity;
  • Hacking;
  • Instant Messaging;
  • Diritto d’autore;
  • E tantissimo altro.

Il programma è consultabile dal sito internet della manifestazione (o qui), io parlerò di StartUp e Software Libero alle 11:15.

StartUp e Software Libero

Lavorando in un acceleratore, nell’ultimo anno mi è capitato di imbattermi in tantissime StartUp. Per questo motivo al Linux Day, la manifestazione dedicata al Software Libero ho voluto portare tutti i feedback ricevuti sul legame, silenzioso ma fortemente presente, tra StartUp e Software Libero.

Il talk prevederà tre Case History di utilizzo del Software Libero, di come è stato usato e quali sono stati i primi riscontri.

Le storie che porterò sono:

iTerapisti

Si tratta di una StartUp che è nata quando sono arrivato qua a Milano, il cui lancio è previsto per inizio novembre, è una piattaforma per il delivery di trattamenti di Benessere e Salute.

Per vedere iTerapisti.

TripGim

TripGim sono i nostri “vicini di casa” o la StartUp della porta accanto. Essendo così vicini il confronto è sempre stato molto frequente e ho potuto vedere da vicino le tecnologie usate e le scelte di sviluppo. TripGim mette a disposizione un portale in cui è possibile acquistare ingressi singoli, abbonamenti e carnet, in pochissimi click nelle principali strutture Wellness e Fitness in tutta Italia.

Per vedere TripGim.

Duing

Duing è il motivo per cui mi sono trasferito a Milano ed è la StartUp in cui attualmente lavoro e “dedico tutto il mio Codice”. Si tratta di una piattaforma di CrowdSourcing che ha lo scopo di collegare le aziende agli under 30, che molto spesso dialogano con linguaggi e canali differenti.

Per vedere Duing.

Anche qualche dato

Insieme a queste 3 Case History porterò i risultato di un sondaggio che ho presentato a diverse StartUp per conoscere il loro rapporto con l’Open Source.

Per questo ringrazio:

Ma questa lista è ancora in evoluzione.

Se avete una StartUp e non avete ancora compilato il questionario, potete trovarlo qui!

E in Sardegna?

Il Linux Day è presente nelle maggiori città italiane, nel sito del Linux Day è possibili scorrere la mappa delle manifestazioni.

Due di queste manifestazioni ho particolarmente a cuore, quella di Cagliari, organizzata dal Gulch, e quella di Macomer organizzata dal Gulmh.

Se capitate in quelle zone questi sono i loro programmi:

Buon Linux Day a tutti!

L’articolo Il 27 Ottobre 2018: StartUp e Software Libero al Linux Day di Milano proviene da Matteo Enna.

Trasforma il tuo vecchio PC in una console di Retrogaming con Lakka Linux

lakka-retrogaming-linux

Se hai un vecchio computer che raccoglie la polvere, puoi trasformarlo in una PlayStation come console di giochi retrò con la distribuzione Lakka Linux.

Probabilmente già sai che esistono distribuzioni GNU/Linux create appositamente per far rivivere vecchi computer. Ma sapevi di una distribuzione GNU/Linux creata con l’unico scopo di trasformare il tuo vecchio computer in una console di gioco retrò?

Incontra Lakka, una distribuzione GNU/Linux leggera che trasformerà il tuo computer vecchio o di fascia bassa (come Raspberry Pi) in una console di retrogaming completa.

Quando dico console retrogaming, sono serio riguardo la parte console. Se hai mai usato una PlayStation o una Xbox, sai com’è una tipica interfaccia per console.

Lakka fornisce un’interfaccia simile e un’esperienza simile.

Qui un video di come si presenta:

Lakka: distribuzione GNU/Linux per vecchi giochi

Lakka è la distribuzione ufficiale di Linux di RetroArch e l’ ecosistema di Libretro.

RetroArch è un frontend per emulatori di giochi retrò e motori di gioco. L’interfaccia che hai visto nel video qui sopra non è altro che RetroArch. Se vuoi solo giocare ai giochi retrò, puoi semplicemente installare RetroArch nella tua attuale distribuzione Linux.

Lakka fornisce il nucleo di Libretro con RetroArch. Così si ottiene un sistema operativo preconfigurato che è possibile installare o usare installata su un pennetta USB live e iniziare a giocare.

Lakka è leggero ed è possibile installarlo sulla maggior parte dei vecchi sistemi o computer a scheda singola come Raspberry Pi.

Supporta un numero enorme di emulatori. Hai solo bisogno di scaricare le ROM sul tuo sistema e Lakka giocherà i giochi da queste ROM. È possibile trovare l’elenco degli emulatori e l’hardware supportati qui.

Ti permette di eseguire giochi classici su una vasta gamma di computer e console attraverso la sua interfaccia grafica. Anche le impostazioni sono unificate, quindi la configurazione viene eseguita una volta per tutte.

Permettetemi di riassumere le caratteristiche principali di Lakka:

  • Interfaccia simile a PlayStation con RetroArch
  • Supporto per numerosi emulatori di giochi retrò
  • Supporta fino a 5 giocatori che giocano sullo stesso sistema
  • Opzione Save che ti consente di salvare i tuoi progressi in qualsiasi momento del gioco
  • Puoi migliorare l’aspetto dei tuoi vecchi giochi con vari filtri grafici
  • Puoi unirti a partite multiplayer sulla rete
  • Supporto immediato per un numero di joypad come XBOX360, Dualshock 3 e 8bitdo
  • Collegamento a RetroAchievements

Come ottenere Lakka

Prima di proseguire con l’installazione di Lakka dovresti sapere che è ancora in fase di sviluppo quindi aspettati qualche bug qua e là.

Tieni presente che Lakka supporta solo il partizionamento MBRQuindi se non legge il tuo disco fisso durante l’installazione, questo potrebbe esserne un motivo.

La sezione FAQ del progetto risponde ai dubbi più comuni, quindi fai riferimento ad essa per ulteriori domande e risposte.

fonte: https://itsfoss.com/lakka-retrogaming-linux/

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Canonical pubblica il sito con le statistiche degli utenti che usano Ubuntu

By Marco Giannini

A partire dal rilascio di Ubuntu 18.04 LTS Canonical ha proposto un tool chiamato Ubuntu Report in grado di raccogliere, previo il consenso degli utenti, alcuni dati relativi all’installazione di Ubuntu. I dati sono di varia natura e riguardano, ad esempio, durata di installazione, processore, RAM etc e servono per conoscere il parco macchine al fine di migliorare la distro.

Ubuntu Report

A Febbraio 2018 Canonical si è impegnata per rendere pubbliche queste informazioni. Un primo assaggio di questi dati è stato reso pubblico lo scorso Giugno.

Ora, a distanza di alcuni mesi, Canonical ha finalmente pubblicato il sito internet Ubuntu User Statistics.
Il team che si è occupato dell’elaborazione dati ha realizzato un sito di facile lettura che mostra in maniera accessibile da tutti quali sono le principali caratteristiche dei computer degli utenti che, da ogni parte del mondo, hanno deciso di partecipare al sondaggio.

L’impatto della nuova disciplina privacy (GDPR) nell’agire amministrativo

By Simone Aliprandi

Condivido qui il documento “Il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) e la Pubblica Amministrazione: l’impatto della nuova disciplina sul trattamento dei dati personali nell’agire amministrativo. Si tratta sostanzialmente della dispensa utilizzata per un corso di formazione e-learning rivolto ai funzionari del Ministero Istruzione Università e Ricerca (MIUR), la quale può tuttavia essere utile per qualsiasi operatore della PA italiana.

Fonte del documento: http://www.fermimn.gov.it/privacy/a.s.2017-18/GDPR-Miur.pdf; documento diffuso liberamente in virtù dell’art. 52 del D.Lgs. 82/2005.

Disponibile GSConnect v13 Stable: Android Integration su Gnome!

By Matteo Gatti

do not disturb gsconnect

Nella giornata di ieri gli sviluppatori hanno rilasciato GSConnect v13. Si tratta di una release molto importante ed è quasi una riscrittura completa dell’applicazione originale.

GSConnect è scritto in GJS e vi permette di integrare il vostro smartphone Android con Gnome desktop. Potete visualizzare le notifiche Android sul desktop, trasferire i file da e verso il vostro telefono senza l’uso di scomodi cavi, monitorare la durata della batteria, tenere sotto controllo le chiamate, inviare SMS e molto altro.

GSConnect v13 Stable

Questa nuova versione include impostazioni ridisegnate, una “Do Not Disturb mode”, la possibilità di scrivere “quick reply” dalle notifiche e tante altre funzioni.

La “Do Not Disturb Mode” vi permette di mettere in pausa le notifiche da mobile fino a quando non decidete di riabilitarle manualmente. Potete anche impostare un lasso temporale specifico in cui non volete essere disturbati.

Anche la possibilità di rispondere direttamente dalla notifica è interessante. Mettiamo il caso riceviate il classico SMS (ma anche un messaggio su Telegram o Facebook Messenger): GSConnect vi permette di rispondere al volo dalla notifica che appare su GNOME desktop:

E’ possibile addirittura sincronizzare la clipboard e impostare alcuni shortcuts. Rispetto all’alpha1, per chi l’avesse provata, sono state apportate ulteriori modifiche, soprattutto alle finestre.

Altre novità interessanti:

  • Supporto per HiDPI
  • Migliora la gestione dei contatti
  • Controllo automatico degli errori
  • Supporto per GNotification

Nella prossima versione stabile dovrebbe arrivare anche il supporto per il bluetooth, la sincronizzazione dei contatti e il controllo del volume .

Installazione

Per funzionare GSConnect v13 richiede Gnome Shell 3.28 o 3.30 (quindi è compatibile con Ubuntu 18.04 e Ubuntu 18.10 del quale proprio ieri ho pubblicato una breve review). Purtroppo non è disponibile di default su Ubuntu… Vi state chiedendo il perchè? Ne abbiamo discusso qui. In ogni caso potete installarlo autonomamente dal sito GNOME Shell extensions.

Alternativamente potete scaricare lo zip da GitHub, piazzarlo in una cartella e dare i seguenti comandi:

  1. mkdir -p ~/.local/share/gnome-shell/extensions

  2. unzip -o gsconnect.andyholmes.github.io.zip 
    -d ~/.local/share/gnome-shell/extensions/gsconnect@andyholmes.github.io

Trovate la controparte Android (KDE Connect) su Google Play. Per ulteriori dettagli vi rimando a questa wiki page.

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Last updated on 18 ottobre 2018 23:16

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