Mozilla Thunderbird 158: filtro rapido più veloce, correzioni OpenPGP e sincronizzazione CalDAV/CardDAV

Con il rilascio della nuova versione di Firefox arriva, come da consueto calendario, anche l’aggiornamento di Mozilla Thunderbird, che sale anch’esso alla versione 158.
Mozilla Thunderbird è progettato per offrire un controllo completo sulla gestione della posta elettronica, dei calendari, dei contatti e dei feed RSS (Really Simple Syndication, un formato per la distribuzione di contenuti aggiornati). Rimane una delle soluzioni più versatili e affidabili per chi cerca un client open source ricco di funzionalità e altamente estensibile. La sua forza risiede nella combinazione di privacy, assenza di tracciamento, supporto a protocolli aperti come IMAP (Internet Message Access Protocol), POP3 (Post Office Protocol), SMTP (Simple Mail Transfer Protocol) ed EWS (Exchange Web Services), oltre a funzionalità avanzate come la crittografia OpenPGP e S/MIME per la sicurezza delle email. Thunderbird offre anche l’integrazione con CalDAV (Calendaring Extensions to WebDAV) e CardDAV (Address Book Extensions to WebDAV), e servizi di chat (XMPP), oltre a un sistema di estensioni che permette di adattare l’applicazione a qualsiasi esigenza, sia personale che professionale.
Le origini del progetto risalgono al 2004, quando Thunderbird nacque come componente dedicato alla gestione della posta elettronica della Mozilla Application Suite, la stessa famiglia di programmi da cui derivò il browser Firefox. La versione 1.0 fu rilasciata nel dicembre 2004 e da allora l’applicazione ha attraversato 20 anni di sviluppo continuo. Oggi il progetto è gestito dal Thunderbird Council e sviluppato da MZLA Technologies, società controllata dalla Mozilla Foundation.
Si tratta di un client di posta elettronica multipiattaforma, disponibile per Windows, macOS e per le principali distribuzione GNU/Linux, con pacchetti in formato DEB (utilizzato da Debian, Ubuntu e loro derivate), RPM (adottato da Fedora, openSUSE e altre), oltre alle versioni in formato Flatpak, Snap e a quelle fornite direttamente dalle distribuzioni. È disponibile inoltre una versione portabile per Windows, utile per chi desidera utilizzare Thunderbird senza installarlo nel sistema.
A questo ecosistema si aggiunge Thunderbird Mobile per Android, introdotto ufficialmente nel 2024. Questa versione nasce dall’evoluzione di K‑9 Mail, una storica applicazione di posta elettronica open source per Android, apprezzata per l’attenzione alla privacy, al software libero e al supporto a protocolli aperti. Il team Thunderbird ha collaborato con lo sviluppatore principale di K‑9 Mail per trasformarlo progressivamente in un’applicazione mobile coerente con l’esperienza desktop, mantenendo le sue caratteristiche fondamentali e ampliandole con funzionalità moderne.
Gli utenti della distribuzione GNU/Linux apprezzano in modo particolare Mozilla Thunderbird perché integra efficacemente tecnologie come GnuPG, che consente la cifratura tramite OpenPGP (Open Pretty Good Privacy) attraverso l’integrazione di RNP, garantendo comunicazioni sicure e verificabili. Inoltre, supporta configurazioni avanzate, si adatta con facilità a flussi di lavoro complessi e offre un livello di controllo che lo rende ideale per chi gestisce grandi volumi di posta o necessita di un ambiente di lavoro affidabile e personalizzabile.
Mozilla Thunderbird è distribuito con la licenza MPL 2.0, la Mozilla Public License, una licenza open source che consente la modifica, la distribuzione e l’uso commerciale del codice. La MPL richiede che le modifiche ai file coperti dalla licenza vengano rese disponibili sotto la stessa licenza, pur permettendo l’integrazione del codice in progetti più ampi anche con componenti proprietari. Il client di posta può includere librerie di terze parti rilasciate con licenze compatibili, come MIT, BSD o Apache 2.0, senza modificare la licenza del progetto principale. Questo modello garantisce che il nucleo del software rimanga aperto e accessibile, favorendo la collaborazione tra sviluppatori e la continuità dell’ecosistema Mozilla.
Il pubblico di riferimento è molto ampio: utenti privati che cercano un’alternativa rispettosa della privacy ai servizi di posta proprietari, aziende che necessitano di strumenti di amministrazione centralizzata, e sviluppatori che possono contribuire al codice o estendere le funzioni tramite API (Interfaccia di Programmazione delle Applicazioni) e componenti aggiuntivi.
Dal 1 settembre 2026, con la versione 155, Mozilla ha inoltre adottato una nuova cadenza di sviluppo che prevede il rilascio di una versione stabile ogni 2 settimane. La nuova versione stabile Mozilla Thunderbird 158 è stata rilasciata il 13 ottobre 2026, mentre la precedente versione stabile, Mozialla Thunderbird 157, era stata resa disponibile il 30 settembre 2026 (con successivo aggiornamento di mantenimento 157.0.1 del 1 ottobre 2026). La nuova versione è stata rilasciata insieme agli aggiornamenti di manutenzione del ramo ESR (Extended Support Release) della versione 153.5.
Novità in Thunderbird 158
Mozilla Thunderbird 158 è un aggiornamento di manutenzione incentrato sulle correzioni: non introduce funzionalità rivoluzionarie, ma risolve un numero elevato di difetti che interessano la ricerca, la crittografia, la sincronizzazione di calendari e rubriche e la gestione quotidiana della posta. Le 2 uniche modifiche comportamentali riguardano la reattività del Filtro Rapido e la gestione dei componenti aggiuntivi negli ambienti gestiti.
Filtro Rapido più reattivo e ricerche corrette
Il Filtro Rapido, lo strumento integrato che permette di restringere l’elenco dei messaggi di una cartella in base a mittente, destinatario, etichette o parole chiave, è stato ottimizzato e ora risponde con maggiore prontezza alle azioni dell’utente, anche nelle cartelle che contengono molti messaggi. Inoltre, è stato corretto un difetto che impediva al Filtro Rapido di trovare i contatti con nomi accentati quando la ricerca veniva effettuata senza segni diacritici: chi digita “andrea” ora trova anche contatti come “André”, un comportamento particolarmente utile per gli utenti italiani. Sempre nell’ambito della ricerca, è stato eliminato un arresto anomalo (il cosiddetto crash, ovvero la chiusura improvvisa del programma) che poteva verificarsi durante una ricerca nel corpo dei messaggi.
Gestione dei componenti aggiuntivi nelle aziende
Per gli ambienti aziendali gestiti tramite criteri di gruppo, la politica ExtensionSettings può ora installare i componenti aggiuntivi a partire dall’indirizzo update_url (l’indirizzo di aggiornamento) quando l’indirizzo install_url (l’indirizzo di installazione) non è specificato. Si tratta di una semplificazione importante per gli amministratori di sistema, che non devono più indicare entrambi i parametri per distribuire automaticamente le estensioni sulle postazioni di lavoro.
Crittografia OpenPGP più solida
Gli utenti che si affidano alla crittografia end-to-end (la cifratura del contenuto che solo il destinatario legittimo può decifrare) ricevono numerose correzioni nella gestione delle chiavi OpenPGP: è stato risolto un problema di sblocco delle chiavi, una perdita di risorse di sistema (un difetto per cui il programma non restituisce alla fine le risorse occupate, degradando le prestazioni nel tempo) e un errore nei controlli sullo stato di protezione delle chiavi. È stato inoltre corretto un difetto che impediva di copiare il testo della password di backup della chiave e che rendeva trasparente il menu contestuale, rendendolo di fatto illeggibile.
Correzioni per la sincronizzazione CalDAV e CardDAV
La sincronizzazione (il processo con cui i dati vengono mantenuti coerenti tra il programma e il server remoto) di calendari e rubriche tramite i protocolli CalDAV (Calendaring Extensions to WebDAV, protocollo per la sincronizzazione dei calendari) e CardDAV (vCard Extensions to WebDAV, protocollo per la sincronizzazione dei contatti) è stata interessata da numerose correzioni. Le credenziali salvate non vengono più dimenticate al riavvio dell’applicazione, la configurazione di una rubrica CardDAV ora richiede correttamente la password quando serve, e i contatti appena aggiunti vengono recuperati correttamente durante la sincronizzazione. Sono stati inoltre risolti un difetto che poteva corrompere i marcatori temporali REV (il campo del formato vCard che registra la data dell’ultima modifica di un contatto) e un problema con le risposte multi-stato durante il rilevamento automatico dei server.
Ulteriori migliorie riguardano anche le richieste di password del calendario, che ora identificano chiaramente il nome utente e il calendario interessato, il salvataggio delle credenziali aggiornate dal prompt di autenticazione e un errore di localizzazione nella finestra di modifica degli eventi.
Correzioni per la posta, l’invio e le cartelle
Sul fronte della gestione quotidiana dei messaggi spiccano diverse correzioni:
- Tenere premuta la combinazione Ctrl+Invio poteva confermare involontariamente la richiesta di conferma d’invio, generando messaggi duplicati: il difetto è stato eliminato.
- I messaggi inoltrati in formato solo testo ora includono nuovamente le firme posizionate sotto la citazione.
- Le cartelle archiviate della posta in arrivo rispettano i nomi localizzati e non vengono più mostrate con l’etichetta generica “INBOX”.
- Il passaggio alle Cartelle Unificate (la vista che raggruppa i messaggi di più account in un unico elenco) ora disattiva correttamente la vista Tutte le cartelle.
- Il comando per copiare il collegamento a un allegato distaccato (un file salvato fuori dal messaggio e richiamato tramite collegamento) ora copia il percorso completo del file e non il solo nome.
- Gli account POP che partivano in modalità non in linea non generano più ripetuti errori di connessione all’avvio.
Contenuti remoti, immagini e sicurezza
La gestione delle eccezioni per i contenuti remoti (le regole che autorizzano il caricamento di immagini e risorse esterne provenienti da determinati siti) è stata corretta su 2 fronti:
- Le eccezioni prive di schema (la parte iniziale di un indirizzo, come
https://) ora si applicano anche agli indirizzi HTTPS (Hypertext Transfer Protocol Secure, il protocollo sicuro del web) e non solo a HTTP. - I nomi di dominio con caratteri jolly come
*.example.comnon vengono più accettati erroneamente, un dettaglio importante per la privacy.
Numerose altre correzioni completano il quadro:
- Fare clic con il pulsante destro sulle immagini incorporate ora apre il menu contestuale (il menu che appare con il tasto destro) invece di ingrandirne il contenuto.
- L’autenticazione SMTP con Kerberos (il protocollo di autenticazione di rete usato nelle organizzazioni) su GNU/Linux funziona nuovamente quando è attivo STARTTLS (l’estensione che avvia una connessione cifrata su una porta non dedicata).
- Il filtro dei feed RSS non perde più le etichette assegnate e non blocca l’elaborazione degli elementi successivi.
- L’accesso SSO (Single Sign-On, autenticazione unica) al protocollo Matrix (il protocollo aperto per la messaggistica decentralizzata) non resta più intrappolato in un ciclo di accesso quando il salvataggio del token (il codice che identifica e autorizza una sessione autenticata) è disattivato.
- Lo strumento di diagnostica non segnala più un falso allarme sull’assenza di configurazione dei rapporti di arresto anomalo.
La versione include, come consueto, diverse correzioni di sicurezza e affinamenti visivi e di usabilità.
Download e Riferimenti
Mozilla Thunderbird 158 è disponibile per il download dal sito ufficiale di Thunderbird dove gli utenti possono scegliere tra pacchetti software per i sistemi:
- Windows 10 o successivi
- macOS 10.15 o successivi
- distribuzioni GNU/Linux con GTK+ 3.14 o superiore
Mozilla Thunderbird è disponibile anche tramite i repository software delle principali distribuzioni GNU/Linux, da cui può essere installato o aggiornato in modo diretto. È importante ricordare che ogni distribuzione segue proprie politiche di aggiornamento, quindi la nuova versione potrebbe comparire nei repository software con tempistiche diverse a seconda del progetto che la mantiene.
Il codice sorgente è consultabile nel repository software ufficiale del progetto, aperto ai contributi di chiunque voglia partecipare allo sviluppo.
Disponibilità su piattaforme alternative
Mozilla Thunderbird è disponibile anche attraverso canali di distribuzione alternativi. La versione disponibile su Flathub rappresenta l’unica opzione ufficialmente riconosciuta per chi preferisce utilizzare il formato Flatpak, garantendo aggiornamenti regolari e conformità alle versioni del progetto. Si può installare dalla pagina ufficiale su Flathub o tramite il comando da Terminale:
flatpak install flathub org.mozilla.Thunderbird
Esistono inoltre versioni in formato AppImage reperibili su siti come AppImageHub, ma si tratta di fonti non ufficiali, non controllate dal team Thunderbird e non aggiornate. Per questo motivo è consigliabile fare riferimento esclusivamente ai canali ufficiali o alle distribuzioni che mantengono pacchetti software verificati, evitando soluzioni non supportate che potrebbero non essere allineate allo stato attuale dello sviluppo del progetto o introdurre rischi di sicurezza.
Aggiornamento
Per gli utenti che utilizzano già Thunderbird, l’aggiornamento alla versione Mozilla Thunderbird 158 dovrebbe essere proposto automaticamente tramite il sistema di aggiornamento integrato. In alternativa, è possibile avviare manualmente la procedura di aggiornamento dal menu Aiuto > Informazioni su Thunderbird.
Riferimenti Ufficiali
Per ulteriori dettagli sulle novità e sulle correzioni introdotte in Mozilla Thunderbird 158, è possibile consultare le note di rilascio ufficiali.
Per segnalare bug o fornire feedback, è possibile utilizzare i canali ufficiali di Mozilla, come il sito di supporto o il bug tracker.
Per restare aggiornati sulle novità e gli sviluppi futuri, è possibile seguire il blog ufficiale di Thunderbird o la pagina delle versioni di Thunderbird.
Fonte: https://www.thunderbird.net/
Fonte: https://www.thunderbird.net/it/thunderbird/releases/
Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Mozilla_Thunderbird
Fonte: https://www.linuxadictos.com/thunderbird-158-mejora-filtros-seguridad-y-sincronizacion.html
Fonte: https://9to5linux.com/mozilla-thunderbird-158-email-client-improves-quick-filter-responsiveness
Fonte: https://linuxiac.com/mozilla-thunderbird-158-released-with-faster-email-filtering/
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