Il codec video open source AV2 raggiunge la sua prima versione 1.0: una rivoluzione per la compressione video

Il codec video open source AV2 raggiunge la sua prima versione 1.0: una rivoluzione per la compressione video

L’Alliance for Open Media (abbreviata in AOMedia), un consorzio che riunisce le principali aziende tecnologiche per promuovere formati multimediali aperti, ha recentemente annunciato il rilascio della versione 1.0 di AVM (AOM Video Model), che segna la prima versione stabile del codec video AV2. Questo traguardo rappresenta un passo fondamentale nell’evoluzione dei formati video aperti, posizionando AV2 come il successore diretto del diffuso codec AV1.

Annunciato lo scorso settembre, il progetto ha ora raggiunto un livello di maturità tale da consentire l’implementazione pratica. La versione 1.0 è accompagnata dalla pubblicazione della AV2 Bitstream & Decoding Process Specification v1.0, il documento ufficiale che definisce le specifiche tecniche del nuovo standard.

AV2 è un codec video di nuova generazione progettato per offrire una compressione più efficiente, permettendo di ridurre la dimensione dei file senza compromettere la qualità dell’immagine. Questo significa che è possibile trasmettere video di alta qualità utilizzando meno banda, oppure ottenere una qualità superiore a parità di bitrate. Per le piattaforme di streaming, questo si traduce in una riduzione dei costi di distribuzione, mentre per gli utenti finali comporta una migliore qualità di riproduzione, file più leggeri e una trasmissione più efficiente anche su connessioni limitate.

Una delle caratteristiche più rilevanti di AV2 è la sua natura open source e royalty-free, proprio come il suo predecessore AV1. Questo lo differenzia nettamente dai codec proprietari come HEVC/H.265, che sono spesso gravati da complesse questioni di licenza e costi elevati. AV1, attualmente ampiamente adottato in browser web, servizi di streaming, strumenti di editing multimediale e dispositivi hardware, ha dimostrato il valore dei formati aperti. AV2 si basa su questo successo, introducendo miglioramenti significativi per rispondere alle esigenze future.

L’obiettivo principale di AV2 non è quello di sostituire immediatamente AV1, ma di offrire una base tecnologica più avanzata per i carichi di lavoro video del futuro. Il codec è stato pensato per superare i limiti della riproduzione tradizionale di film e contenuti web, estendendo il suo campo di applicazione a scenari più esigenti.

In particolare, AV2 è stato ottimizzato per supportare applicazioni che richiedono risoluzioni più elevate, latenza ridotta e visualizzazioni più complesse, come la realtà aumentata (AR, acronimo di Augmented Reality) e la realtà virtuale (VR, acronimo di Virtual Reality). Questi ambiti, che stanno diventando sempre più rilevanti, necessitano di un codec in grado di gestire in modo efficiente dati video di grande dimensione e complessità, garantendo al contempo un’esperienza utente di alta qualità.

Il repository software ufficiale di AVM su GitHub contiene ora il tag 1.0.0, che conferma il raggiungimento di questo importante traguardo. Tuttavia, è importante sottolineare che il software di riferimento è ancora in fase di sviluppo e non è ancora pronto per un utilizzo su larga scala. Gli sviluppatori stanno lavorando per ottimizzare le prestazioni, migliorare la velocità di codifica e garantire una maggiore conservazione dei dettagli, soprattutto a bitrate molto bassi.

Per le distribuzioni GNU/Linux e gli utenti che lavorano con strumenti open source, l’arrivo di AV2 rappresenta un’opportunità significativa. Progetti come VideoLAN, noti per il lettore multimediale VLC, hanno già iniziato a sviluppare decoder sperimentali per AV2. dav2d, il primo decoder open source per AV2, sviluppato da VideoLAN in collaborazione con la comunità FFmpeg, è stato recentemente rilasciato nella versione 0.0.1 con il nome in codice “Merbanan”. Questo decoder, sebbene ancora in una fase molto preliminare, getta le basi per il supporto futuro di AV2 nei software multimediali open source, man mano che il codec e il suo ecosistema maturano.

In sintesi, il rilascio della versione 1.0 di AV2 segna un momento storico per il mondo dei codec video aperti. Con il suo focus su compressione avanzata, apertura e flessibilità, AV2 è pronto a ridefinire gli standard per la trasmissione, la riproduzione e l’elaborazione video, aprendo nuove possibilità per sviluppatori, aziende e utenti finali. Per chi utilizza una distribuzione GNU/Linux, questo è il momento ideale per iniziare a esplorare le potenzialità del nuovo codec e prepararsi alla sua adozione su larga scala.

Fonte: https://av2.aomedia.org/
Fonte: https://github.com/AOMediaCodec/avm/releases/tag/v1.0.0
Fonte: https://www.phoronix.com/news/AV2-Next-Week
Fonte: https://linuxiac.com/av2-open-source-video-codec-reaches-its-first-1-0-release/

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