VideoLAN annuncia dav2d: un decoder AV2 open source e ultra veloce per le distribuzioni GNU/Linux

VideoLAN, l’organizzazione senza scopo di lucro dietro il famoso lettore multimediale VLC, ha recentemente presentato dav2d, un decoder AV2 open-source, multipiattaforma e ottimizzato per la velocità. Questo progetto nasce con l’obiettivo di colmare la mancanza temporanea di supporto hardware per il codec AV2, offrendo una soluzione software in grado di garantire prestazioni elevate su tutte le piattaforme, dalle distribuzioni GNU/Linux ai dispositivi mobili e ai sistemi più datati.
L’idea alla base di dav2d è semplice ma ambiziosa: creare il decoder AV2 più veloce disponibile, in modo che gli utenti e gli sviluppatori possano già sperimentare le potenzialità di questo nuovo standard video, anche in assenza di accelerazione hardware dedicata. Il codec AV2, successore del già diffuso AV1, promette un’efficienza di compressione superiore fino al 30% rispetto al suo predecessore, rendendolo ideale per lo streaming, la trasmissione televisiva e le videoconferenze in tempo reale.
Cosa è dav2d e perché è importante per il mondo open-source
dav2d è un decoder software per il codec AV2, sviluppato da VideoLAN con un focus particolare su prestazioni e accuratezza. Il progetto si basa sull’esperienza maturata con dav1d, il decoder AV1 open source che ha rivoluzionato il settore grazie alla sua velocità e affidabilità. Proprio come dav1d, anche dav2d è stato progettato per essere leggero, portabile e facilmente integrabile in qualsiasi applicazione, grazie a una licenza molto permissiva che consente l’uso anche in software proprietari o driver, senza l’obbligo di distribuire il codice sorgente.
Le caratteristiche principali di dav2d
Il progetto dav2d si propone di supportare tutte le funzionalità del codec AV2, inclusi i parametri di sottocampionamento e profondità di bit. Questo significa che sarà in grado di gestire video con alta profondità di colore (come 10-bit o 12-bit) e formati avanzati, garantendo una qualità visiva superiore senza compromessi.
Per ottenere prestazioni ottimali, il team di VideoLAN sta lavorando su ottimizzazioni specifiche per architettura:
- Desktop moderni: utilizzo di istruzioni AVX2 per processori Intel e AMD.
- Dispositivi mobili moderni: ottimizzazioni per ARMv8 (usato in molti smartphone e tablet).
- Desktop meno recenti: supporto per SSSE3+ (per computer più vecchi ma ancora diffusi).
- Dispositivi mobili meno recenti: ottimizzazioni per ARMv7 (per dispositivi con hardware datato).
Inoltre, il team ha in programma di migliorare il supporto multithreading, accelerare dav2d per architetture meno comuni come PPC, SSE2, RISC-V o AVX-512, e ottimizzare ulteriormente il codice C con varie modifiche. Un altro obiettivo è sfruttare la decodifica GPU dove possibile, per alleggerire il carico sulla CPU e migliorare ulteriormente le prestazioni.
AV2: il futuro dei codec video open-source
AV2 è il nuovo standard video sviluppato dall’Alliance for Open Media (AOMedia), un consorzio che riunisce aziende leader nel settore tecnologico come Google, Amazon, Netflix, Intel e Mozilla. L’obiettivo di AOMedia è creare codec royalty-free, cioè liberi da brevetti e accessibili a tutti senza costi di licenza. Questo approccio ha già dimostrato il suo successo con AV1, che oggi è ampiamente adottato da piattaforme come YouTube, Netflix e Twitch.
AV2 rappresenta un passo avanti significativo rispetto ad AV1, con un’efficienza di compressione migliore del 30%. Questo significa che, a parità di qualità video, i file AV2 occupano meno spazio su disco e richiedono meno banda per lo streaming, un vantaggio enorme per gli utenti e per le piattaforme che erogano contenuti in 4K o 8K.
Tuttavia, AV2 è ancora in una fase iniziale: la sua specifica ufficiale è stata finalizzata solo recentemente, e il supporto hardware non è ancora presente. Proprio per questo, dav2d gioca un ruolo chiave, offrendo una soluzione software che permette agli sviluppatori di testare, integrare e ottimizzare il supporto per AV2 nelle loro applicazioni, in attesa che i produttori di hardware introducano decoder dedicati nei loro chip.
Lo stato attuale del progetto e come provarlo
Al momento, dav2d si trova in una fase iniziale di sviluppo. Nonostante il decoder sia già funzionale e supporti gran parte delle funzionalità di AV2, non è ancora consigliato per l’uso in ambienti di produzione. Tuttavia, gli sviluppatori e gli appassionati possono già scaricare il codice sorgente dal repository software ufficiale di VideoLAN su GitLab e testare le sue capacità e dove è possibile trovare la documentazione e le istruzioni per la compilazione. Il progetto è in rapida evoluzione, e il team di VideoLAN invita gli sviluppatori a contribuire, segnalare bug o suggerire miglioramenti.
Cosa ci aspetta nel futuro?
Con l’annuncio di dav2d, VideoLAN conferma il suo impegno nel sostenere gli standard aperti e royalty-free per la compressione video. Nei prossimi mesi, ci si aspetta che dav2d venga integrato in applicazioni come VLC 4, che già supporta AV1 tramite dav1d. Inoltre, è probabile che anche altri software multimediali, come FFmpeg, e i browser web (come Chrome o Firefox) inizino a sperimentare il supporto per AV2, soprattutto man mano che il codec diventerà più stabile e diffuso.
L’adozione di AV2 seguirà probabilmente un percorso simile a quello di AV1:
- 2026: Finalizzazione della specifica e sviluppo dei primi decoder software come dav2d.
- 2027-2028: Primi test da parte di piattaforme di streaming e broadcaster.
- 2028-2030: Comparsa dei primi decoder hardware nei dispositivi di consumo (smartphone, TV, GPU, ecc.).
Conclusione: perché dav2d è una notizia importante per gli utenti GNU/Linux
Per gli utenti e gli sviluppatori delle distribuzioni GNU/Linux, l’annuncio di dav2d è una notizia estremamente positiva. Questo progetto non solo dimostra che il mondo open-source è pronto a supportare i nuovi standard video, ma offre anche uno strumento potente e flessibile per sperimentare AV2 sin da ora.
Grazie a dav2d, sarà possibile:
- Decodificare video AV2 su qualsiasi distribuzione GNU/Linux, anche senza supporto hardware.
- Integrare il supporto AV2 in applicazioni multimediali come VLC, MPV o Kaffeine.
- Contribuire allo sviluppo di un codec che potrebbe diventare lo standard del futuro.
In un’epoca in cui la qualità video e l’efficienza della compressione sono sempre più importanti, dav2d rappresenta un passo avanti fondamentale per garantire che gli utenti GNU/Linux non rimangano indietro.
Fonte: https://code.videolan.org/videolan/dav2d
Fonte: https://www.videolan.org/
Fonte: https://9to5linux.com/videolan-announces-dav2d-as-an-open-source-and-super-fast-av2-decoder
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