eBook Reader: quale comprare

By Gaetano Abatemarco

Gli eBook Reader hanno letteralmente cambiato le abitudini degli amanti della lettura. Si tratta, per chi non lo sapesse, di dispositivi dedicati che permettono di leggere libri in formato elettronico, di solito questi libri si acquistano da store online (come Amazon) o dallo store dell’eBook stesso. Nel corso degli ultimi anni, i prezzi dei lettori di eBook sono diminuiti drasticamente mentre l’hardware è notevolmente migliorato e le funzionalità premium sono diventate standard. Se siete in procinto di acquistare un eBook Reader ma vi sentire smarriti vista la moltitudine di dispositivi esistenti, allora questa guida fa al caso vostro perché vi elencheremo i migliori eBook Reader del momento.

Se invece già disponete di un eBook Reader, forse un aggiornamento non è necessario ma può fare la differenza se sceglierete un modello molto più recente rispetto al vostro attuale dispositivo.

Caratteristiche da considerare

Schermo

Una prima differenza tra gli eBook Reader in commercio è data dal tipo di tecnologia dello schermo. Molti presentano un display a inchiostro elettronico (chiamati anche E-Ink), particolarmente adatti per una lettura riposante che ricalca da vicino quella disponibile leggendo un classico foglio di carta. Consigliamo di ignorare altre tipologie di schermo: i cristalli liquidi LCD (come quelli presenti su smartphone e tablet) a lungo andare stancano la vista e rendono l’esperienza di lettura meno piacevole.

Affianco all’E-Ink può essere disponibile la retroilluminazione, particolarmente utile quando dobbiamo leggere in posti con scarsa luminosità o in piena notte. La retroilluminazione è un valore aggiunto ma non fondamentale, visto che uno schermo E-Ink sprovvisto di tale caratteristica può essere letto solo con una fonte luminosa nei paraggi (esattamente come un libro classico).

Alcuni modelli presentano uno schermo touch, particolarmente utile per girare pagina o per muoversi nel contenuto del libro. La sua presenza è ormai una costante, anche se molti modelli di eBook Reader presentano anche dei tasti fisici per cambiare pagina (affiancati al touch).

Store e disponibilità di libri e eBook

Altra caratteristica è la disponibilità di libri in formato elettronico (eBook) e di riflesso lo store integrato all’interno del dispositivo. Più la biblioteca è fornita più libri possiamo leggere, senza dover acquistare libri in formato cartaceo.

Compatibilità formati file

In ultimo la compatibilità con i formati di file dedicati agli eBook. Più formati il nostro eBook Reader riesce a supportare, più libri provenienti da fonti diverse potremo recuperare per leggere.

Parametri non fondamentali

Altri parametri non sono fondamentali in un eBook Reader, ma possono presentare solo un valore aggiunto:

  • La presenza o meno del modulo 3G, utile solo se scarichiamo molti libri fuori casa
  • La capacità della memoria interna, considerando che i libri occupano davvero poco spazio anche 4 GB di memoria sono sufficienti per immagazzinare migliaia di libri
  • Autonomia, considerando che gli schermi E-Ink sono particolarmente poco esosi di energia elettrica, una singola carica può durare settimane o mesi

Ebook e DRM

Quando si acquista un ebook da Amazon, Kobo, Apple, Google, eccetera allora quel libro è protetto da un sistema di gestione dei diritti digitali, il che significa che il libro è disponibile per la lettura solo su dispositivi che supportano il sistema DRM di ogni negozio. Ad esempio, è possibile leggere ebook Amazon solo su dispositivi Kindle o in app Kindle di Amazon per le altre piattaforme, non è possibile visualizzarli su un lettore Kobo (ad esempio).

eBook Reader più venduti del momento

Prima di lasciarvi alla nostra selezione, per comodità vi riportiamo la top 10 degli eBook Reader più venduti al momento su Amazon. La classifica di seguito è aggiornata quotidianamente in modo automatico.

Più venduto N. 3

tolino PAGE Lettore e-book

tolino – Personal computer

64,87 EUR

Più venduto N. 5

Pocketbook Touch 3 626 LUX Lettore e-book

Editore: Pocketbook

117,00 EUR

Più venduto N. 7

Bookeen Cybook MUSE Essential Lettore e-book

Bookeen – Elettronica

75,51 EUR

I migliori eBook Reader: la nostra lista

Dopo tutta questa doverosa promessa e un preambolo necessario, è bene ricordare che i seguenti lettori di ebook non sono stati scelti solo per il loro hardware. Tutti gli eBook reader consentono di carichi libri, documenti e contenuti non protetti, è importante però che ognuno di essi fornisca facilmente l’accesso a una vasta libreria di libri commerciali.

Amazon Kindle Paperwhite

E-reader Kindle Paperwhite, schermo da 6″ ad alta risoluzione (300 ppi) con luce integrata, Wi-Fi (Nero) – Con offerte speciali

  • Schermo ad alta risoluzione da 300 ppi, la più alta su un e-reader, per leggere come sulla carta stampata e senza riflessi, anche alla luce diretta del sole.
  • Luce integrata regolabile per leggere di giorno e di notte.
  • Leggi senza sosta: con una singola ricarica, la batteria dura settimane, non solo poche ore.
  • Immergiti nella trama senza distrazioni quali email e notifiche.
  • Ampia selezione di eBook a prezzi contenuti. Scegli tra più di 5,5 milioni di titoli, compresi i bestseller più recenti, titoli in esclusiva per Kindle e molto altro.

129,99 EUR Acquista su Amazon

Il miglior Kindle per rapporto qualità/prezzo è sicuramente il Kindle Paperwhite. Uno schermo E-Ink avanzato, controlli touch precisi, retroilluminazione regolabile e integrazione con lo store di eBook Amazon fanno di questo prodotto uno dei migliori eBook reader in commercio. Disponibile con e senza offerte speciali (banner pubblicitari in home e screensaver pubblicitari, nessun disturbo durante la lettura). Unico vero limite: non è compatibile con il formato ePub, quindi dovremo convertire i libri per caricarli sul dispositivo.

Amazon Kindle

E-reader Kindle, schermo touch da 6″ (15,2 cm) anti riflesso, Wi-Fi (Nero) – Con offerte speciali

  • Design più sottile e leggero rispetto al Kindle della generazione precedente. Ora disponibile nei colori bianco o nero
  • Schermo touch per leggere come sulla carta stampata e senza riflessi, anche alla luce diretta del sole.
  • Leggi senza sosta: con una singola ricarica, la batteria dura settimane, non solo poche ore.
  • Immergiti nella trama senza distrazioni quali email e notifiche.
  • Ampia selezione di eBook a prezzi contenuti. Scegli tra più di 5,5 milioni di titoli, compresi i bestseller più recenti, titoli in esclusiva per Kindle e molto altro.

69,99 EUR Acquista su Amazon

Sicuramente l’eBook Reader più economico che ci sia per rapporto qualità/prezzo. Disponibile nelle colorazioni in bianco o nero, il prezzo oscilla a seconda se scegliete di acquistare l’Amazon Kindle con offerte speciali incluse (ovvero la pubblicità) o senza. Sinceramente potete optare anche per la prima scelta, le pubblicità Amazon non sono affatto invasive. Interessante il supporto bluetooth audio per i non vedenti e funzionalità avanzate per la gestione dei libri o file PDF.

Pocketbook Touch 3

Pocketbook Touch 3 626 LUX Lettore e-book

  • Il nuovo display E Ink Pearl HD consente di visualizzare testi a una risoluzione di 1.024 x 758 pixel, a 212 dpi
  • Lo schermo E Ink evita i riflessi dovuti alla luce solare e l’innovativa illuminazione anteriore a diodi permette di leggere comodamente anche in condizioni di scarsa illuminazione
  • Il corpo del nuovo PocketBook Touch Lux combina linee eleganti e accattivanti con materiali di alta qualità.
  • Editore: Pocketbook

117,00 EUR Acquista su Amazon

Se cercate un eBook Reader di dimensioni davvero compatte, potete puntare sul Pocketbook. Oltre alle dimensioni dispone di una gestione degli eBook a cartelle, tasti fisici per la gestione dei contenuti e uno slot per aggiungere una microSD al dispositivo.

Amazon Kindle Voyage

E-reader Kindle Voyage, schermo da 6″ ad alta risoluzione (300 ppi) con luce integrata a regolazione automatica, sensori VoltaPagina, Wi-Fi

  • Schermo ad alta risoluzione da 300 ppi, la più alta su un e-reader, per leggere come sulla carta stampata e senza riflessi, anche alla luce diretta del sole.
  • Luce frontale a regolazione automatica per garantire la luminosità ideale, di giorno e di notte, per leggere ancor più comodamente per ore.
  • VoltaPagina ti permette di sfogliare le pagine senza alzare un dito.
  • Leggi senza sosta: con una singola ricarica, la batteria dura settimane, non solo poche ore.
  • Ampia selezione di eBook a prezzi contenuti. Scegli tra più di 5,5 milioni di titoli, compresi i bestseller più recenti, titoli in esclusiva per Kindle e molto altro.

189,99 EUR Acquista su Amazon

L’ultimo eBook Reader arrivato in casa Amazon con possibilità di scegliere tra modello Wi-Fi o modello Wi-Fi + 3G gratuito. Ecco le caratteristiche principali:

  • Schermo ad alta risoluzione da 300 ppi, si legge come fosse vera carta
  • VoltaPagina permette di girare pagina senza alzare un dito
  • Luce integrata a regolazione automatica per garantire la luminosità ideale, giorno e notte
  • La batteria dura settimane, non ore
  • Kindle Unlimited ti offre la possibilità di leggere quanto vuoi scegliendo tra oltre un milione di titoli. Provalo gratis per 30 giorni

Amazon Kindle Oasis

Nuovo e-reader Kindle Oasis, resistente all’acqua, schermo da 7” ad alta risoluzione (300 ppi), 8GB, connettività Wi-Fi

  • Il Kindle con lo schermo più grande (7″) e la più alta risoluzione (300 ppi) per leggere come sulla carta stampata e senza riflessi, anche alla luce diretta del sole.
  • Il primo Kindle resistente all’acqua (IPX8), per leggere in molti più luoghi.
  • Design sottile, leggero ed ergonomico, con appositi pulsanti VoltaPagina e luce frontale a regolazione automatica, per leggere ancor più comodamente per ore.
  • Leggi senza sosta: una singola ricarica dura settimane, non solo poche ore.
  • Kindle Oasis è ora disponibile nelle versioni da 8 GB o 32 GB. Porta con te ancora più titoli.

249,99 EUR Acquista su Amazon

Si tratta del top di gamma tra tutti i lettori di eBook Amazon. Premium nelle caratteristiche e nel prezzo, presenta un design molto diverso dai Kindle ai quali siamo abituati ma sicuramente molto apprezzato per essere utilizzato con una sola mano grazie alla cornice laterale. Disponibile nelle colorazioni Bordeaux, Nero e Noce, presenta sia la versione Wi-Fi che la versione Wi-Fi + 3G gratuito. Di seguito le principali funzionalità e specifiche:

  • Design ergonomico dotato di pulsanti, per cambiare pagina senza sforzo
  • Il dispositivo Kindle con maggiore autonomia. La custodia-caricatore in pelle inclusa può aumentare fino a mesi la durata della batteria
  • Scegli la custodia rimovibile nei colori nero, bordeaux o noce
  • Schermo da 300 ppi ad alta risoluzione per leggere come su carta stampata
  • Luce integrata regolabile per la luminosità ideale, giorno e notte

KOBO AURA H2O

Nuovo e-reader Kindle Oasis, resistente all’acqua, schermo da 7” ad alta risoluzione (300 ppi), 8GB, connettività Wi-Fi

  • Il Kindle con lo schermo più grande (7″) e la più alta risoluzione (300 ppi) per leggere come sulla carta stampata e senza riflessi, anche alla luce diretta del sole.
  • Il primo Kindle resistente all’acqua (IPX8), per leggere in molti più luoghi.
  • Design sottile, leggero ed ergonomico, con appositi pulsanti VoltaPagina e luce frontale a regolazione automatica, per leggere ancor più comodamente per ore.
  • Leggi senza sosta: una singola ricarica dura settimane, non solo poche ore.
  • Kindle Oasis è ora disponibile nelle versioni da 8 GB o 32 GB. Porta con te ancora più titoli.

249,99 EUR Acquista su Amazon

Può essere definito come l’antagonista dell’Amazon Kindle Voyage, simile anche nel design con una scocca tridimensionale. Di seguito le principali caratteristiche:

  • Impermeabile fino a 30 minuti a un metro di profondità*
  • Resistente a sabbia e polvere*
  • Touchscreen extra-large da 6,8” Carta E Ink con alta risoluzione, livello tablet, di 1430 x 1080, 265 dpi
  • ComfortLight: un’illuminazione frontale integrata regolare
  • Durata della batteria fino a 2 mesi**
  • 4 GB di memoria interna per un massimo di 3.000 eBook, espandibile fino a 32 GB per un massimo di 30.000 eBook
  • 10 caratteri, 24 dimensioni tutte regolabili in spessore e nitidezza
  • Wi Fi integrato, per connetterti dove e quando vuoi ed accedere ad un catalogo di più di 3,5 milioni di libri
  • Per la massima leggibilità utilizzate il panno incluso per asciugare

Tolino vision 4 HD

Sicuramente tra i prodotti meno noti nella lista perché non tanto sponsorizzati. Tolino Vision 4 HD, però, ha dalla sua caratteristiche importanti come la resistenza contro l’acqua e un bel display 6” E-Ink Carta 1.2 da 300 PPI, per una piacevole lettura.

Tra le caratteristiche troviamo tap2flip per sfogliare pagina semplicemente toccando con un dito la parte posteriore della scocca dell’eReader, dizionari monolingue e bilingue integrati, traduttore automatico integrato, funzione “sfoglia veloce», blocco schermo, interconnessione delle librerie tolino, sensore di hall e protection case “intelligente” e infine easy2connect cavo per collegare il lettore ad un PC o ad una rete in modo semplice.

Spotify su Fire TV Stick

By Salvo Vosal

Spotify su Fire TV Stick

Spotify è oramai divenuto sinonimo di musica per moltissimi di noi, in effetti è un modo davvero comodo e veloce per goderci i nostri brani preferiti gratis. Non tutti forse sanno che è disponibile da tempo anche per le TV basate su Android TV e su Fire TV.

La versione Fire TV è identica a quella per Android TV, ha quindi le stesse funzioni e la stessa comoda interfaccia navigabile tramite telecomando.

Fra le funzioni, una delle più interessanti è la possibilità di utilizzare il vostro smartphone (se connesso alla stessa rete WiFi della Fire TV) per fare il login e comandare il player (scegliendo brani playlist e artisti).

La versione Free di Spotify non ha grosse limitazioni, sono da segnalare la possibilità di ascoltare musica solo in bassa qualità e la presenza ogni 5 o 6 brani di interruzioni pubblicitarie.

Visto il basso numero di limitazioni nessuno si è sognato di creare una versione modificata senza pubblicità, come quella disponibile per Android, di cui abbiamo parlato in un apprezzato post dedicato.

Se volete un account Premium e non volete spendere 10 € al mese, potete dividerlo con gli amici, e pagare 2.50 al mese, potete consultare in merito il nostro approfondimento.

Come si installa Spotify su Fire TV Stick?

Bastano pochissimi passaggi visto che l‘app è disponibile in versione nativa ed ottimizzata sullo store di Amazon.

Andate in Categorie, poi dentro Musica e cliccate su Spotify. A questo punto basta scegliere Installa.

A procedura conclusa potete lanciare Spotify e fare il login con il vostro account (sfruttando lo smartphone è più facile).

Come controllare Spotify con lo Smartphone?

Farlo è un vero gioco da ragazzi, una volta aperta l’app sul vostro Fire TV Stick, ed aperta la corrispondente su smartphone o tablet, Spotify nella parte bassa dell’interfaccia vi segnalerà la presenza sulla rete di un dispositivo disponibile per la riproduzione.

Basterà cliccare sul dispositivo in questo caso Amazon FireTV Stick Gen 2 per fare partire la riproduzione sul televisore tramite Spotify Connect.

Spotify su Fire TV Stick

Il nostro approfondimento su Spotify su Fire TV Stick si è concluso. Per sapere di più sulla compatibilità dei vari servizi di streaming con la Fire TV vi rimandiamo al post dedicato.

Ecco come velocizzare Debian.

By noreply@blogger.com (Ubuntu Software Libero)

Velocizzare Debian

In questo articolo parleremo di come rendere Debian più veloce e reattivo usando meno le risorse, vediamo come procedere:

Queste ottimizzazioni sono relative all’uso del PC in generale e sono diverse da PC a PC.

Prendere il manuale del proprio BIOS e i manuali dei componenti del proprio PC: hard disk, RAM, … (o se non avete i manuali cercare le caratteristiche su internet … o andare a tentativi se si sa cosa si sta facendo).

Cercare di ottimizzare i valori per ottenere migliori prestazioni, soprattutto di accesso alla RAM e attivazione del DMA su disco.

È consigliabile evitare di modificare la velocità della propria CPU perché questo può diminuire la vita del proprio processore … usando il sistema GNU/Linux è possibile benissimo riuscire ad usare il proprio computer per molti anni senza la necessità di continui upgarde dell’hardware.

Le modifiche qui apportate hanno effetto immediato e sono permanenti.

1) ram i numero dei terminali: 

Il file /etc/inittab contiene alcune inizializzazioni del proprio sistema.

Per diminuire la quantità di RAM utilizzata è possibile non far caricare alcune console all’avvio (sono quelle che si possono accedere con le combinazioni di tasti Ctrl-Altr-F[1-6]. Normalmente avere due console, al posto di 6, è più che sufficiente.

Commentare nel file /etc/inittab le seguenti righe:

#3:23:respawn:/sbin/getty 38400 tty3 #4:23:respawn:/sbin/getty 38400 tty4 #5:23:respawn:/sbin/getty 38400 tty5 #6:23:respawn:/sbin/getty 38400 tty6

Questa modifica fa risparmiare una piccola quantità di RAM.

La modifica ha effetto dal prossimo riavvio della macchina e sono permanenti.

2) L’Architettura i386:

Installare una versione 2.6 (se si ha ancora una 2.4) di Linux.

Se si è installata la versione 2.6 e si sta utilizzando un’architettura hardware i386, allora installare il pacchetto “libc6-i686”.

# apt-get install libc6-i686

Questa pacchetto permette di aumentare, in alcuni casi, le prestazioni del proprio PC del 40-60% (ad esempio nell’avvio di OpenOffice.org). Naturalmente i miglioramenti ci sono per i pacchetti che usano le libc6 e nei momenti in cui queste librerie sono utilizzate.

Questo pacchetto può essere indicato come da rimuovere da utility che cercano di eliminare pacchetti senza dipendenze. Infatti non esiste nessun pacchetto che dipende dalle libc6-i686, vengono utilizzate se sono installate, altrimenti sono usate le libc6.

Per evitare che questo accada bisogna scrivere il nome del pacchetto in /var/lib/deborphan/keep:

# echo ‘libc6-i686’ >> /var/lib/deborphan/keep

Queste modifiche hanno effetto immediato e sono permanenti.

Se si è installata una versione 2.6 di Linux su architettura hardware i386, allora conviene installare anche libgl1-mesa-swx11-i686 per avere le librerie mesa ottimizzate.

# apt-get install libgl1-mesa-swx11-i686 # echo ‘libgl1-mesa-swx11-i686’ >> /var/lib/deborphan/keep

3) Procedimento Linux per la propria CPU:

Ricordarsi di installare una versione per la propria architettura hardware e per la propria CPU. Per sapere che CPU si ha:

$ cat /proc/cpuinfo

si otterrà qualcosa del genere:

[…] vendor_id : AuthenticAMD […] model name : AMD Athlon(tm) Processor […]

Da cui si vede il tipo di CPU e il modello.

Cercare la versione di Linux da installare:

$ apt-cache search linux-image-2.6 | grep linux-image-2.6-

Si otterrà qualcosa del genere:

linux-image-2.6-486 – Linux 2.6 image on x86 linux-image-2.6-686 – Linux 2.6 image on PPro/Celeron/PII/PIII/P4 linux-image-2.6-686-bigmem – Linux 2.6 image on PPro/Celeron/PII/PIII/P4 linux-image-2.6-amd64 – Linux 2.6 image on AMD64 linux-image-2.6-k7 – Linux 2.6 image on AMD K7 linux-image-2.6-vserver-686 – Linux 2.6 image on PPro/Celeron/PII/PIII/P4 linux-image-2.6-vserver-k7 – Linux 2.6 image on AMD K7

Se non si è sicuri di quale pacchetto installare eseguire il seguente comando su ognuno dei pacchetti ritornati dal comando precedente.

Facciamo un esempio:

$ apt-cache show linux-image-2.6-k7

si otterrà qualcosa del genere:

[…]
Description: Linux 2.6 image on AMD K7 This package depends on the latest binary image for Linux kernel 2.6 on 32bit AMD Duron/Athlon/AthlonXP machines. […]

Da cui si può vedere che è quello corretto per il processore posseduto (nell’esempio naturalmente).

Nota: il pacchetto qui indicato è un metapacchetto che permetterà di installare in automatico (con apt-get -u upgrade) le nuovi versioni di Linux per il proprio processore appena sono disponibili sui repository.

Queste modifiche hanno effetto dal prossimo riavvio della macchina e sono permanenti.

4) La Swap 

Lo swap è quella parte di disco fisso utilizzata come memoria virtuale dal proprio sistema operativo. È bene sempre avere uno swap anche se si dispone di molta RAM. Se si sta utilizzando un portatile, allora lo swap è utilizzato anche per operazioni come l’hybernate.

Le operazioni possibili sullo swap per aumentare le prestazioni:
usare una partizione apposita per lo swap al posto di un file sul filesystem
se si possiedono più dischi, allora posizionare lo swap sul disco più veloce
se si possiedono più dischi con velocità circa uguali, allora posizionare lo swap sul disco meno utilizzato
far diminuire al sistema l’uso dello swap se vi è ancora RAM libera:

– verificare il contenuto di swappiness:
$ cat /proc/sys/vm/swappiness
– immettere un valore basso (più è basso e minore è la tendenza all’uso dello swap):
# sysctl -w vm.swappiness=10
– rendere la modifica automatica ad ogni avvio:
$ vi /etc/sysctl.conf
– aggiungere/modificare la seguente riga:
vm.swappiness=10


Nota: un valore basso di swappiness è consigliabile per chi ha normalmente un tot di RAM libera che non utilizza (questo impedisce che programmi non usati per un po’ finiscano sullo swap rendendo così più veloce loro ripristino); mentre se si utilizza pesantemente la RAM e si normalmente poca memoria libera, allora può essere consigliato utilizzare un valore alto (questo permette di liberare della RAM e permettere il caricamento di qualcosa di nuovo più velocemente).

Le operazioni possibili sullo swap per diminuire l’uso di risorse:
usare il pacchetto “swapd” per creare swap dinamici: vengono creati dei file appositi quando servono direttamente sul filesystem e rimossi appena non servono più. Questo permette un risparmio di spazio su disco fisso

Queste modifiche hanno effetto immediato e sono permanenti (vm.swappiness è permanente se viene salvato su /etc/sysctl.conf).

5) Inserire i parametri ne HD:

Questa parte non funziona sui dischi SCASI e SATA, ma solo sui “vecchi” hard disk.

State Attento: 
ci sono alcuni modelli di hard disk che a causa di bug nel loro firmware/hardware non supportano tutte le opzioni, questo potrebbe causare il non corretto funzionamento dell’hard disk (lettura/scrittura dati) o addirittura diminuirne la durata (ad esempio per il risparmio energetico, vedere più avanti). Leggere bene la documentazione.

Nei sorgenti di Linux è presente un file con l’indicazione di alcuni chipset (CMD640, RZ1000, …) che hanno errori di progettazione e per i quali non bisogna attivare alcune opzioni con hdparm: /usr/src/linux/Documentation/ide.txt

Installare il pacchetto hdparm # apt-get install hdparm

Con questo pacchetto è possibile controllare le caratteristiche del proprio hard disk e modificare alcuni parametri.

Nota: per poter effettuare dei test accurati è consigliato terminare tutto ciò che non serve: programmi e demoni. Questo per evitare che i test di velocità siano invalidati da altre operazioni di scrittura su disco.

Visualizzare tutti gli hard disk presenti (attualmente attivi) $ grep “/dev” /etc/fstab

di solito gli hard disk sono i device /dev/hdXY o /dev/sdXY, dove X è una lettera e Y un numero. Quello che interessa a noi è la stringa /dev/hdX o /dev/sdX (cioè non considerando la parte numerica Y).
Per semplicità negli esempi seguenti si utilizzerà /dev/hdX

Leggersi il manuale di hdparm per saperne di più sui comandi che seguiranno: $ man hdparm

Le operazioni qui sotto elencate vanno eseguite per ogni hard disk posseduto.
Lettura dei valori attuali dell’hard disk

Prima di tutto vediamo le opzioni attivate/disattivate sul nostro hard disk: # hdparm -v /dev/hdX

Qui viene mostrato un possibile risultato di tale comando: /dev/hdX: multcount = 0 (off) IO_support = 0 (default 16-bit) unmaskirq = 0 (off) using_dma = 0 (off) keepsettings = 0 (off) readonly = 0 (off) readahead = 256 (on) geometry = 65535/16/63, sectors = 156355584, start = 0

Un altro comando per recuperare le informazioni del proprio hard disk è: 

# hdparm -i /dev/hdX

In pratica dovrebbe andare già bene cosi per velocizzare la vostra distribuzione Debian.

Metodi moderni per velocizzare Debian.

By noreply@blogger.com (Ubuntu Software Libero)

Debian

Questo articolo parlerà di metodi un po moderni per velocizzare questa distribuzione, vediamo cosa ho fatto:
per prima cosa si può tranquillamente compra una SSD sarebbe un metodo veloce e facile da usare, una buon SSD sarebbe: Samsung 850 Pro 512 GB (su Amazon al prezzo di 221,99€) oppure il SSD: Samsung 850 Pro 128 GB(su Amazon al prezzo di 121,62€), con queste non ci dovrebbero essere grossi problemi.

Possiamo fare gli stessi procedimenti che si fatto con Ubuntu dove, ho gia postato un articolo dove diminuisci la Swap ed usi la Zram, se no possiamo usare: Ulatencyd per velocizzare la nostra distribuzione ecco come installarla apriamo sempre il terminale:

1) apt-get install ulatency ulatencyd

Al termine dell’installazione basta riavviare ed avremo attivo di default Ulatencyd. Il tool include anche un collegamento nel pannello che ci consente di passare alla modalità “game” con maggiori performance a quella desktop.

2) ulatency -gui 

per avviare il collegamento nel pannello di Ulatencyd all’avvio basta andare in applicazioni d’avvio cliccare su aggiungi e in comando inserire ulatency-gui e salviamo il tutto.

Possiamo anche usare anche Preload aprite il terminale:

1) apt-get install preload

Ed anche Readahead aprite il terminale:

2) apt-get install readahead

3) nano /etc/default/grub

4) Ed inserire init=/sbin/readahead-collector

5) Salvare il file con Ctrl+x e poi s.

6) per aggiornare il grub: update-grub

7) per configurare readahead: nano /etc/readahead.conf

Questo è il tutto per quanto riguarda Debian, come velocizzarlo spero che sia stata utile come guida.

Come installare e velocizzare Opensuse.

By noreply@blogger.com (Ubuntu Software Libero)

In questo articolo parleremo di come Installare e Velocizzare questa distribuzione, vediamo come procedere:

Intano scarichiamo la “ISO” da questo sito: Opensuse 

scegliere quale Opensuse stai usando:

Opensuse 42.2
Opensuse 42.1
Opensuse 42

Ed ora inserirla nell’apposita chiavetta che naturalmente trovate la guida qui: Chiavetta USB

Come velocizzare il KDE: 

Per prima cosa impostiamo il nostro KDE dove richiede il minimo ed indispensabile della nostra CPU per farlo dal menu andiamo in Impostazioni di Sistema e andiamo in Aspetto delle Applicazioni e in Stile scegliamo la scheda Regolazione Fine e impostiamo in Alta risoluzione e scarso uso della CPU oppure meglio ancora Bassa risoluzione e scarso uso della CPU e clicchiamo su Applica. In questa maniera Plasma non andrà a caricare troppo la nostra CPU.

Togliere anche gli effetti

Ora andiamo a togliere alcuni Effetti che possono rallentarci il nostro ambiente desktop per farlo sempre da Impostazioni di Sistema andiamo in Effetti del Desktop e andiamo sulla scheda Tutti gli effetti e da li togliamo la spunta sopratutto su Sfocatura (avremo meno trasparenze nelle finestre del nostro Pannello ma guadagneremo in velocità) e Miniature sulla Barra delle Applicazioni e poi anche ad altri effetti che non utilizziamo, al termine clicchiamo su Applica per confermare le modifiche.

Nepomuc:

Su KDE è attivo di default Nepomuk il quale ci permette di effettuare ricerche dettagliate nel nostro pc, se non utilizziamo questa funzionalità possiamo disattivarlo per farlo sempre da Impostazioni di Sistema andiamo in Ricerca Desktop e togliamo la spinta su Desktop Semantico Nepomuk e clicchiamo su Applica

Avere la sessione vuota per ogni avvio:

Per velocizzare KDE sopratutto all’avvio è utile avere una sessione vuota per ogni avvio per farlo andiamo in Avvio e Spegnimento e da Gestione di sessione clicchiamo su All’accesso avvia una sessione vuota e clicchiamo su Applica per confermare.

in pratica dovrebbe essere già ad un buon punto, per installare e velocizzare la nostra distribuzione e nel prossimo articolo parleremo nel dettaglio di Opensuse e come velocizzarlo.

Come velocizzare Opensuse.

By noreply@blogger.com (Ubuntu Software Libero)

Opensuse

In questo articolo parleremo di velocizzare Opensuse, come procedere?:

Un metodo veloce e semplice da utilizzare è la SSD, con questo non ci dovrebbero essere molti problemi per quanto riguarda la velocità.

Con la SSD su Opensuse possiamo ottimizzarla vediamo come fare su Ext4:

Intanto dato che ci sono troppi log, spostiamo il robe nella tmpfs:

vi /etc/fstab

Per di più aggiungiamo:

discard,noatime,nodiratime

nella partizione ext4 dove venga in modo di questo tipo:

/dev/disk/by-id/ata-SATA_SSD_2266071C084B00008221-part1 / ext4 acl,user_xattr,discard,noatime,nodiratime 1 1

procediamo sotto:

tmpfs /tmp tmpfs defaults,noatime,mode=1777 0 0
tmpfs /var/spool tmpfs defaults,noatime,mode=1777 0 0
tmpfs /var/tmp tmpfs defaults,noatime,mode=1777 0 0
tmpfs /var/log tmpfs defaults,noatime,mode=1777 0 0

adesso tocca modificare il rc.local, che in opensuse viene chiamato:

/etc/init.d/boot.local
vi /etc/init.d/boot.local

dove viene ad ricreare le stesse directory di /var/log sennò viene bloccata il logging.

ed aggiungere:

for dir in ConsoleKit YaST2 cups hp journal krb5 news samba zypp ; do
if [ ! -e /var/log/$dir ] ; then
mkdir /var/log/$dir
fi
done

In pratica editare grub (con Yast) ed aggiungere, dopo lo plash=silent quiet showopts anche

elevator=noop

con questo procedimento dovrebbe andare già bene.

O se no procedere: yast2-impostazioni-kernel. Passare al tab “impostazioni kernel” e al pianificatore globale impostare “noop”.

Se no potete anche creare una RamDisk come fare:

Intano apriamo il tmpfs ed uinserire:

mkdir /ramdisk
mount -t tmpfs none /ramdisk -o size=256m

Con questo procedimento avremo installato la Ramdiske funziona anche per i log.

Ricordiamoci che l’attivazione del trim che riguarda la SSD, su  molte distribuzioni è automatica.

Per finire se vogliamo vedere il rilascio Leap della distribuzione Opensuse consultare il sito: Annuncio Rilascio

Questo è il quanto spero che vi sia stato utile a voi utenti.

Come velocizzare Linux Mint.

By noreply@blogger.com (Ubuntu Software Libero)

Linux Mint

Linux Mint è una distribuzione GNU/Linux per personal computer, nota per la sua facilità d’uso e per la sua semplicità di installazione. È basata su Ubuntu (a sua volta basata su Debian) e usa sia repository propri sia quelli di Ubuntu.

Vediamo come Velocizzarlo: 

Intanto cerchiamo di Utilizzare solo la Ram diminuendo la swap, apriamo il terminale e digita:

sudo gedit /etc/sysctl.conf

Naturalmente aprirà un Editor di testo dove in fondo ci aggiungeremo:

vm.swappiness=10

E poi salvarlo.

Naturalmente questa procedura viene usata per i PC o Portatili con 1 massimo 2 GB di ram.

La RAM infatti è molto più veloce di un disco rigido ed è conveniente lasciare che la RAM gestisca la maggior parte dei processi per questo motivo noi cerchiamo di diminuire la swap.

Se invece abbiamo sempre un PC o Portatile, con una ram pari ad 8 GB o di più, si puo’ anche azzardare un valore = 0cosi possiamo usare completamente la ram.

In alternativa: 

Possiamo comprare anche una SSD che cosa sarebbe:

E’ un unità a stato solido o disco a stato solido (in sigla SSD dal corrispondente termine inglese solid-state drive) è una tipologia di dispositivo di memoria di massa basata su semiconduttore, che utilizza memoria allo stato solido (in particolare memoria flash) per l’archiviazione dei dati, anziché supporti di tipo magnetico come nel caso dell’hard disk classico.

Ecco alcuni modelli:

SamDisk

Samsung 750 EVO 

KingDian S280

Ci sono tanti altri tipi di modelli di queste SSD.

Bug critico in NPM cambia i permessi dei file

By Matteo Gatti

npm logo

Una nuova release del package manager di Node.js npm contiene un bug critico.

NPM è il principale software utilizzato per maneggiare i moduli di Node.js e consente di condividere il codice per problemi tipici tra gli sviluppatori JavaScript. Oltre a consentire (e favorire) il riuso del codice, consente di tenerlo costantemente sotto controllo in modo da aggiornarlo se dovesse essere migliorato.

NPM suddivide il codice in package o moduli. Un package è una directory che contiene uno o più file insieme ad un file chiamato package.json che contiene dei dati relativi al pacchetto.

La (grave) notizia di oggi è che la nuova release di NPM va fatalmente a cambiare i permessi dei file. Vediamo nel dettaglio qual è la situazione.

NPM cambia i permessi dei file

Se sei uno sviluppatore che usa npm sei invitato a non aggiornare alla versione 5.7.0. Questa release del package manager cambia i permessi dei file presenti in alcune locazioni cruciali, quali /etc, /usr e /boot, costringendo quindi a reinstallare l’intero sistema.

Dando “sudo npm” senza i permessi di root i permessi del filesystem vengono modificati pesantemente. Ad esempio dando “sudo npm –help” o “sudo npm update -g” i permessi de file in /etc, /usr, /boot cambiano senza motivo. In altre parole il bug porta il sistema in crash. Molti devs stanno riportando che il problema è presente anche su macOS e FreeBSD.

E’ sorta anche una polemica in rete in quanto non era chiaro se la 5.7.0 fosse una pre-release o meno. Il blog ufficiale ha annunciato ufficialmente questa versione facendo intendere che fosse pronta per essere utilizzata. In ogni caso il consiglio è quello di non usare mai versioni definite “pre-release” in produzione.

La release che risolve il problema, la 5.7.1, è già disponibile.

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L’articolo Bug critico in NPM cambia i permessi dei file sembra essere il primo su Lffl.org.

Audacity 2.2.2 arriva con una miriade di nuove funzionalità e migliorie

By Matteo Gatti

audacity 2.2.2

Una nuova versione dell’audio editor open-source è ufficialmente disponibile per il download: diamo uno sguardo ad Audacity 2.2.2.

Audacity è un software di editing audio multitraccia e multipiattaforma, distribuito sotto la GNU General Public License. Il programma di base permette la registrazione di audio multitraccia, la loro modifica e il relativo mixaggio, inoltre grazie a plugin già inclusi è possibile intervenire su diversi parametri tra cui volume, velocità, intonazione, formato dei file salvati, normalizzazione, etc.

Disponibile Audacity 2.2.2

Audacity 2.2.2 è la seconda point release di Audacity 2.2.0, aggiunge all’app un buon numero di nuove funzioni:

  • Dropout detection during recording;
  • Half-wave display option;
  • Context menu for vertical rulers;

Presente un nuovo pulsante per lo Zoom Toggle (vedi foto sopra). Le operazioni di zoom-in e zoom-out con la rotella del mouse sono più semplici. E’ ora possibile modificare gli shortcuts da tastiera tenendo premuto Shift key. I temi Light e Dark hanno un contrasto migliore. Non manca un ingente lavoro di bug-fixing. L’esportazione audio in formati compressi verso device con spazio insufficiente non genererà più file inconsistenti.

Per una lista completa delle novità vi rimando alle note di rilascio di Audacity 2.2.2

Installazione su Ubuntu

Potete scaricare Audacity 2.2.2 per Windows, macOS e Linux (sorgenti) cliccando qui.

Alternativamente se state usando Ubuntu (o derivate) potete utilizzare il PPA Audacity Audio Editor and Recorder (compatibile con Ubuntu 16.04, Ubuntu 17.04 e Ubuntu 17.10), PPA consigliato dagli stessi sviluppatori di Audacity.
Aprite il terminale e aggiungete il PPA:

  • sudo add-apt-repository ppa:ubuntuhandbook1/audacity
aggiornate dando:
  • sudo apt update
e infine installate Audacity 2.2.2 dando:
  • sudo apt install audacity

Per disinstallarlo aprite il terminale e date il seguente comando:

  • sudo apt-get remove –autoremove audacity audacity-data

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