Ubuntu Touch 24.04-2.2 e 24.04-1.6: aggiornamenti straordinari per sicurezza e VoLTE

A breve distanza dal precedente aggiornamento stabile, la UBports Foundation rilascia Ubuntu Touch 24.04-2.2 e 24.04-1.6, 2 versioni di manutenzione rilasciate al di fuori del normale ciclo di aggiornamenti. L’obiettivo è rispondere con urgenza alla compromissione delle autorità di certificazione intermedie di eMudhra, bloccando i certificati fraudolenti nelle connessioni sicure, con in più correzioni per il browser Morph e il lavoro preparatorio al VoLTE.
Ubuntu Touch è il sistema operativo mobile derivato dalla distribuzione GNU/Linux Ubuntu, sviluppata e mantenuta dalla comunità UBports, pensata esclusivamente per smartphone e tablet. Il progetto nacque inizialmente all’interno di Canonical nel 2013, con l’obiettivo ambizioso di creare una vera convergenza tra smartphone e PC, permettendo allo stesso dispositivo di adattarsi automaticamente al tipo di schermo e alle periferiche collegate. Canonical interruppe lo sviluppo nel 2017 per mancanza di prospettive commerciali, ma la comunità raccolse l’eredità e fondò la UBports Foundation, un’organizzazione no-profit che da allora coordina e sostiene l’intero ecosistema.
Uno degli elementi più caratteristici di Ubuntu Touch è la sua interfaccia utente basata su Qt, un ambiente di sviluppo multi-piattaforma pensato per la creazione di applicazioni grafiche. Qt fornisce gli strumenti necessari per realizzare interfacce moderne e reattive, ed è molto utilizzato nel software libero grazie alla sua natura aperta e alla capacità di funzionare su diversi sistemi operativi. In Ubuntu Touch, Qt consente di realizzare un ambiente ottimizzato per dispositivi touchscreen come smartphone e tablet, garantendo un comportamento coerente anche su laptop, desktop, TV e sistemi IoT. Questa visione di continuità tra dispositivi differenti rimane uno dei tratti distintivi del progetto.
A differenza dei sistemi proprietari come Android e iOS, Ubuntu Touch è completamente libero e open source, con uno sviluppo guidato dalla comunità. Il suo negozio di applicazioni, chiamato OpenStore, permette a chiunque di pubblicare software senza processi di approvazione aziendale, senza censura e senza restrizioni arbitrarie. Questo modello favorisce la libertà dell’utente, la trasparenza e una maggiore tutela della privacy, anche perché la maggior parte delle applicazioni non include annunci pubblicitari né strumenti di tracciamento. Un aspetto centrale della filosofia del progetto è la riservatezza: Ubuntu Touch non invia dati utente a servizi di tracciamento e rispetta la libertà dell’utente, princìpi che contraddistinguono il sistema fin dalle origini.
Ubuntu Touch è pensato per utenti che desiderano un’alternativa realmente rispettosa della libertà digitale, adatta sia a chi si avvicina per la prima volta al mondo del software libero sia a chi ha già esperienza con la distribuzione GNU/Linux. Il supporto hardware è sorprendentemente ampio: grazie a Halium, un livello di compatibilità che permette di utilizzare i driver Android sui dispositivi supportati, Ubuntu Touch può essere installato su numerosi smartphone, tra cui modelli Sony Xperia, Fairphone, PinePhone, Volla Phone e molti altri. Halium svolge un ruolo fondamentale nel facilitare la portabilità verso nuovi dispositivi, riducendo il lavoro necessario per adattare i driver Android ai componenti hardware.
Purtroppo, nel mondo mobile questo tipo di approccio incontra anche limiti evidenti, perché Android e iOS sono progettati per funzionare con servizi proprietari profondamente integrati, in particolare quelli di Google. Senza questi componenti, che su Android forniscono notifiche push, geolocalizzazione assistita, sincronizzazione e un ecosistema applicativo molto ampio, molte funzioni considerate ormai standard non sono immediatamente disponibili. Ubuntu Touch offre comunque gli strumenti essenziali per telefonare, navigare e gestire le attività quotidiane, ma l’assenza dei servizi Google e la scelta di non eseguire applicazioni Android riducono l’accesso alle applicazioni più diffuse e rendono l’esperienza meno completa rispetto alle piattaforme mobili dominanti. Questo non è un difetto del progetto, ma una conseguenza diretta del tentativo di costruire un sistema realmente libero in un settore che dipende quasi interamente da infrastrutture proprietarie. È una difficoltà che riguarda tutte le alternative mobili, da Sailfish OS a postmarketOS, passando per PureOS Mobile e gli altri sistemi basati su GNU/Linux, che si trovano a dover colmare autonomamente funzioni che Android e iOS ottengono grazie a un’integrazione profonda tra hardware, servizi e applicazioni commerciali.
La nuova versione stabile Ubuntu Touch 24.04-2.2 è stata rilasciata il 9 ottobre 2026, affiancata dal rilascio parallelo di Ubuntu Touch 24.04-1.6, versione di manutenzione destinata a chi utilizza ancora la serie precedente. Si tratta in entrambi i casi di versioni di manutenzione fuori dal normale ciclo di rilasci. Le versioni stabili precedenti della stessa serie erano rispettivamente 24.04-2.1 e 24.04-1.5. Sono tutte basate su Ubuntu 24.04 LTS (Noble Numbat).
Novità in Ubuntu Touch 24.04-2.2 e 24.04-1.6
Le 2 versioni sono state rilasciate come aggiornamenti di manutenzione straordinari, usciti al di fuori del consueto calendario di rilasci. La ragione è di natura strettamente legata alla sicurezza: durante ottobre 2026 è emerso l’incidente noto come eMudhra Intermediate CA Compromise, ovvero la compromissione di autorità di certificazione intermedie del fornitore di certificati digitali eMudhra. Una certificate authority (autorità di certificazione) è l’ente che rilascia i certificati digitali usati dai siti web per dimostrare la propria identità e crittografare le connessioni. Se un’autorità intermedia viene compromessa, un aggressore può generare certificati fraudolenti riconosciuti come validi dai browser, spacciandosi per siti legittimi. Proprio per questo UBports ha deciso un rilascio urgente.
Blocco dei certificati compromessi
Entrambe le versioni integrano le correzioni provenienti da Ubuntu a monte (il cosiddetto upstream, cioè il progetto origine da cui derivano i componenti) e aggiungono contromisure sviluppate direttamente da UBports. In concreto, i componenti di navigazione, tra cui qt6-webengine, il motore alla base del browser Morph, includono ora una lista di blocco in cui sono stati inseriti i certificati intermedi compromessi, che risalgono fino a quelli di eMudhra: qualsiasi catena di certificazione che passi per tali autorità viene rifiutata, così da impedire che un certificato fraudolento venga considerato affidabile.
Correzioni per AppArmor e il browser Morph
Le versioni risolvono anche un problema legato ad AppArmor, il sistema di sicurezza del kernel Linux che limita le azioni che un programma può compiere attraverso profili di autorizzazione. Un bug impediva di avviare Morph Browser, il browser web predefinito di Ubuntu Touch, dopo il passaggio dalla versione 24.04-1.5 alla 24.04-2.0 o successive. La correzione interviene anche sulla gestione della cache di AppArmor (l’area in cui il sistema conserva i profili di sicurezza già elaborati per velocizzare l’avvio): la cache viene ora azzerata quando si cambia canale di aggiornamento o si torna a una build precedente, evitando che restino in uso profili obsoleti e incoerenti con la versione installata.
Preparazione del supporto a VoLTE (solo 24.04-2.2)
Ubuntu Touch 24.04-2.2 introduce modifiche preparatorie alla componentistica VoLTE (Voice over LTE, voce su rete 4G), la tecnologia che consente di effettuare chiamate vocali sulla rete dati 4G invece della tradizionale rete a commutazione di circuito. I cambiamenti riguardano in particolare il componente ofono-binder-plugin-ext-qti, dedicato alla componentistica radio dei dispositivi con chipset Qualcomm, e includono il supporto all’interfaccia AIDL IImsRadio, la correzione della gestione delle richieste quando la sottomissione restituisce 0 e la mappatura della risposta di riaggancio hangup_1_x su hangupResponse. Si tratta di lavoro preparatorio: le modifiche non attivano immediatamente il VoLTE su nuovi dispositivi, ma gettano le basi per sostenerlo in futuro su un numero maggiore di apparecchi.
Problema noto con l’applicazione Galleria
Entrambe le versioni includono Gallery 3.2.0, l’applicazione per la gestione delle foto, che presenta una regressione, cioè un malfunzionamento introdotto da una modifica: gli album fotografici non si aprono. UBports ha valutato che il costo di preparare una nuova versione candidata fosse troppo alto rispetto all’urgenza degli aggiornamenti di sicurezza e ha quindi deciso di procedere con la pubblicazione, correggendo l’applicazione in un secondo tempo tramite l’OpenStore, il negozio di applicazioni di Ubuntu Touch. Se viene offerto l’aggiornamento a Gallery 3.2.1 o successiva, si consiglia di installarlo prima di passare a 24.04-2.2 o 24.04-1.6.
Elenco completo delle modifiche in Ubuntu Touch 24.04-2.2 rispetto a 24.04-2.1
Le modifiche riguardano 3 componenti:
- qt6-webengine, il motore alla base del browser Morph: i certificati intermedi compromessi di eMudhra sono stati aggiunti alla lista di blocco.
- lxc-android-config, il componente che gestisce l’integrazione con la componentistica Android sottostante: è stato aggiunto l’azzeramento della cache di AppArmor al cambio di canale o al ritorno a una build precedente.
- ofono-binder-plugin-ext-qti, dedicato alla componentistica radio dei dispositivi con chipset Qualcomm: correzione della proprietà delle richieste, mappatura della risposta di riaggancio e l’aggiunta del supporto all’interfaccia AIDL IImsRadio, modifiche già descritte in precedenza.
Elenco completo delle modifiche in Ubuntu Touch 24.04-1.6 rispetto a 24.04-1.5
Per la serie 24.04-1.x le modifiche riguardano il solo componente lxc-android-config, che riceve l’azzeramento della cache di AppArmor in caso di cambio di canale o di ritorno a una build precedente, la stessa correzione introdotta nella serie 24.04-2.x.
Download e Riferimenti
Gli utenti che utilizzano già Ubuntu Touch riceveranno gli aggiornamenti tramite Impostazioni di sistema > Aggiornamenti: i dispositivi con Ubuntu Touch 24.04-2.1 passeranno a 24.04-2.2, mentre quelli con 24.04-1.5 riceveranno la 24.04-1.6.
La distribuzione degli aggiornamenti avviene in modo graduale e casuale: questo consente agli sviluppatori di sospendere la diffusione in caso di problemi, senza che sia collegato a limiti di larghezza di banda. Chi ha attivato lo scaricamento automatico degli aggiornamenti riceverà una notifica quando tutto è pronto per l’installazione. Chi desidera invece ottenere subito la nuova versione può attivare l’accesso ADB (Android Debug Bridge, il ponte di debug per dispositivi Android) ed eseguire in una shell il comando:
sudo system-image-cli -v -p 0 --progress dots
che scarica e installa l’aggiornamento in un tempo variabile in base alla velocità della connessione.
È importante ricordare che i dispositivi con Ubuntu Touch 24.04-1.5 devono prima passare alla versione 24.04-1.6 prima di poter approdare alla 24.04-2.2.
I nuovi utenti trovano invece le istruzioni complete per l’installazione, dispositivo per dispositivo, sul portale ufficiale dei dispositivi all’indirizzo devices.ubuntu-touch.io, dove è possibile verificare la compatibilità del proprio apparecchio e scaricare lo strumento di installazione.
Riferimenti Ufficiali
L’annuncio ufficiale dei rilasci, con il testo integrale e i changelog (registro delle modifiche) completi, è disponibile sul blog di UBports.
Per segnalare eventuali problemi riscontrati dopo l’aggiornamento, è possibile seguire la guida ufficiale alla segnalazione dei bug di UBports, che descrive le informazioni necessarie per consentire agli sviluppatori di confermare e correggere il problema. Prima di inviare una nuova segnalazione, è inoltre consigliabile verificare se il bug sia già presente nella sezione Ubuntu Touch su GitLab, dove è possibile consultare le segnalazioni aperte, seguirne l’evoluzione e contribuire fornendo ulteriori dettagli utili alla loro risoluzione.
Fonte: https://ubports.com/
Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Ubuntu_Touch
Fonte: https://emudhra.we-have-a-problem.com/
Fonte: https://ubports.com/blog/ubports-news-1/ubuntu-touch-24-04-2-2-and-24-04-1-6-release-4017
Fonte: https://linuxiac.com/ubuntu-touch-24-04-2-2-released-with-security-fixes-volte-improvements/
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