Ultramarine Linux 44: la distribuzione GNU/Linux basata su Fedora 44 con KDE Plasma 6.7 e kernel Linux 7.0

Ultramarine Linux è una distribuzione GNU/Linux basata su Fedora, sviluppata con l’obiettivo di offrire un’esperienza pronta all’uso, accessibile e funzionale per utenti di ogni livello, dai principianti agli esperti. Nata nel 2021 come progetto comunitario guidato da Cappy Ishihara, la distribuzione è stata in seguito acquisita da Fyra Labs nel 2022, azienda che ne ha accelerato lo sviluppo introducendo strumenti avanzati come Terra (un repository software condiviso) e Andaman (una catena di strumenti per la gestione dei pacchetti). Ultramarine si posiziona come successore spirituale di Korora Linux, ereditandone la filosofia di semplificare l’uso di Fedora con impostazioni preconfigurate e ottimizzazioni che riducono la necessità di interventi manuali includendo driver e codec non liberi quando necessari
Il progetto ha mosso i primi passi come un fork (versione derivata e indipendente che parte dal codice sorgente originale) di Fedora con l’obiettivo di offrire un’alternativa più accessibile e versatile, adatta sia all’uso desktop sia ai dispositivi ARM come Raspberry Pi 3 e Raspberry Pi 4/400 e Pinebook Pro. La comunità dietro Ultramarine Linux punta a mantenere un equilibrio tra innovazione e stabilità, con aggiornamenti regolari e supporto per una vasta gamma di ambienti desktop.
La distro è libera e open source, e si distingue per la sua compatibilità con i repository software di Fedora, garantendo l’accesso a un vasto catalogo di applicazioni e aggiornamenti costanti. Il target principale di Ultramarine Linux è rappresentato da utenti che cercano un sistema stabile, moderno e ricco di funzionalità preinstallate, senza dover rinunciare alla flessibilità tipica delle distribuzioni basate su Fedora. È ideale sia per l’uso desktop che per scenari più avanzati, come lo sviluppo software o l’uso su hardware specifico.
Ultramarine Linux si rivolge a utenti principianti e utenti esperti: è flessibile e adatta a chi cerca una distribuzione pronta all’uso per il desktop, ma anche a chi desidera sperimentare su hardware ARM o personalizzare il sistema in profondità. Le edizioni disponibili (KDE Plasma, GNOME, Xfce e Budgie) permettono di scegliere l’ambiente desktop più adatto alle proprie esigenze.
La versione attualmente disponibile, Ultramarine Linux 44, è stata rilasciata il 2 luglio 2026, a 7 mesi di distanza dalla precedente versione 43 (novembre 2025). Questa nuova iterazione si basa su Fedora Linux 44 e introduce il kernel Linux 7.0, insieme a KDE Plasma 6.7 come ambiente desktop predefinito nell’edizione principale.
Novità in Ultramarine 44
Ultramarine Linux 44 porta con sé una serie di miglioramenti significativi, sia a livello di ambienti desktop che di funzionalità di sistema. Di seguito, le novità più rilevanti, organizzate per aree di intervento.
Edizione KDE Plasma: prestazioni e design aggiornati
L’edizione con KDE Plasma 6.7 è ora quella consigliata per i nuovi utenti. Questa versione del celebre ambiente desktop introduce il nuovo motore di tema Union, che migliora la coerenza visiva e le prestazioni grafiche. KDE Plasma 6.7 è accompagnato da KDE Frameworks 6.27 e KDE Gear 26.04.2, suite di applicazioni e librerie costruite su Qt 6.11.1, un framework che garantisce stabilità e compatibilità con le applicazioni moderne. Questa combinazione offre un’esperienza utente reattiva e visivamente appagante, con particolare attenzione alla gestione delle finestre, agli effetti grafici e all’integrazione con i dispositivi esterni.
Edizione Budgie: il passaggio a Wayland e SDDM
Uno dei cambiamenti più attesi riguarda l’edizione Budgie, che finalmente abbandona il server grafico X11 per adottare Wayland. Wayland è un protocollo moderno per la gestione delle finestre in ambienti grafici GNU/Linux, che offre una maggiore fluidità nell’interazione con le applicazioni e un supporto nativo per gli schermi ad alta risoluzione. Questo passaggio, lungo e complesso, era atteso da anni e segna un importante traguardo per la distribuzione. Oltre al supporto per Wayland, l’edizione Budgie introduce SDDM come gestore di accesso predefinito. SDDM (Simple Desktop Display Manager) è un componente che gestisce l’autenticazione e l’avvio delle sessioni grafiche, offrendo un’interfaccia di login moderna e personalizzabile. Gli utenti che aggiornano da Ultramarine 43 dovranno seguire le istruzioni manuali pubblicate sul wiki ufficiale per completare la transizione a SDDM, in quanto il processo automatico non è stato implementato per garantire la stabilità del sistema.
Nota: Per gli utenti meno esperti, X11 e Wayland sono due protocolli che gestiscono la visualizzazione delle applicazioni su schermo. X11 è lo standard tradizionale, mentre Wayland è il suo successore, progettato per essere più efficiente e sicuro.
Edizione GNOME: usabilità e dettagli che fanno la differenza
L’edizione GNOME riceve una serie di miglioramenti mirati all’usabilità quotidiana. Tra le novità più apprezzate:
- La notifica “Window is Ready” (Finestra pronta), che in passato risultava fastidiosa, è stata rimossa. Ora, le finestre acquisiscono automaticamente il fuoco senza interruzioni.
- I pulsanti per minimizzare e ingrandire le finestre sono ora abilitati per impostazione predefinita su tutte le applicazioni.
- È stata aggiunta la calcolatrice tra i risultati della ricerca nell’overview di GNOME, consentendo di eseguire calcoli rapidi senza aprire l’applicazione dedicata.
- La percentuale della batteria viene ora visualizzata nella barra superiore quando Ultramarine viene utilizzata su laptop.
Purtroppo, questa versione segna anche la rimozione di Pop!_Shell, un’estensione per la gestione delle finestre a tiling (affiancate) sviluppata originariamente per Pop!_OS. La decisione è stata presa perché il progetto non è più mantenuto attivamente e il suo utilizzo tra gli utenti di Ultramarine Linux era limitato. Chi desidera continuare a utilizzarlo può installarlo manualmente tramite il comando da Terminale: sudo dnf install pop-shell, ma la compatibilità non è garantita.
Nuovo modello di rilascio: aggiornamenti più frequenti
Ultramarine Linux 44 introduce un nuovo modello di sviluppo che prevede il rilascio di funzionalità aggiuntive durante tutto l’anno, non solo in corrispondenza delle principali versioni di Fedora. Questo approccio consente di ridurre i tempi di attesa tra un aggiornamento e l’altro e di distribuire le novità non appena sono pronte, senza dover attendere il prossimo ciclo di sviluppo maggiore. Tra i progetti in cantiere per i prossimi mesi:
- Un’anteprima pubblica di Ultramarine Atomic, una variante immutabile della distribuzione che utilizza la tecnologia bootc per la gestione dei sistemi.
- Nuovi port per hardware specifico, tra cui il supporto per i Mac Apple con tecnologia Silicon (attualmente in fase di sviluppo tramite un script di conversione per Fedora Asahi Remix).
Miglioramenti all’esperienza di installazione (Taidan)
Taidan è lo strumento di installazione “out-of-the-box” di Ultramarine Linux, progettato per semplificare la configurazione iniziale del sistema. Nella versione 44, Taidan è stato ottimizzato con nuove funzionalità:
- Possibilità di impostare il nome host (hostname) del sistema durante la configurazione.
- Attivazione del kernel CachyOS, una variante del kernel Linux ottimizzata per le prestazioni.
- Abilitazione del MTU probing, una tecnica che migliora la gestione dei pacchetti di rete in scenari con connessioni instabili.
- Rimozione della funzionalità Nightlight (filtro luce blu) dal flusso di installazione.
- Ritorno all’uso di pacchetti RPM precompilati per le installazioni tradizionali, che semplifica il processo e riduce i tempi di configurazione.
Nuove funzionalità per umcli
umcli è lo strumento a riga di comando di Ultramarine per la gestione avanzata del sistema. Nella versione 44, umcli introduce:
- Un tweak per l’installazione di Nix, accessibile tramite il comando
um tweaks enable nix. Nix è un sistema di gestione dei pacchetti software che consente di installare software in modo isolato e riproducibile. - Supporto per la creazione di una derivazione locale bootc, utile per gli utenti che intendono testare Ultramarine Atomic.
Supporto hardware: ASUS ROG, Apple Silicon e Raspberry Pi
Ultramarine Linux 44 espande il supporto per hardware specifico grazie a collaborazioni strategiche:
- ASUS ROG: Fyra Labs ha lavorato a stretto contatto con il team ASUS Linux per offrire un supporto ufficiale per i dispositivi ROG (Republic of Gamers). Ultramarine è ora una delle distribuzioni consigliate per questi dispositivi, e Fyra Labs è uno dei membri fondatori dell’Open Gaming Collective, un’iniziativa volta a migliorare l’esperienza GNU/Linux per i giocatori.
- Apple Silicon Mac: È in sviluppo il supporto per i Mac con chip Apple Silicon (M1, M2, ecc.). Attualmente, è possibile convertire un’installazione di Fedora Asahi Remix in Ultramarine Linux tramite uno script dedicato. In futuro, sarà disponibile un’immagine di installazione Asahi nativa.
- Raspberry Pi: Ultramarine Linux 44 sarà presto disponibile su Raspberry Pi Imager, lo strumento ufficiale per l’installazione su schede Raspberry Pi.
- WSL (Windows Subsystem for Linux): La distribuzione sarà pubblicata sul Microsoft Store per l’uso tramite WSL, non appena Microsoft completerà la revisione.
Nuovi sfondi e dettagli estetici
Ultramarine Linux 44 introduce una nuova selezione di sfondi per personalizzare l’aspetto del sistema. Tra le aggiunte spicca Earthset, una collezione di immagini della Terra scattate dall’astronauta Christina Koch durante la missione Artemis 2 (cortesia: NASA). Gli sfondi sono stati scelti per mantenere lo stesso stile visivo delle versioni precedenti, con l’aggiunta di nuove opzioni come Split Rock.
Download e Riferimenti
Ultramarine Linux 44 è disponibile per il download e può essere installata come nuovo sistema o aggiornata da una versione precedente. È possibile scaricare le immagini ISO di Ultramarine Linux 44 direttamente dal sito ufficiale.
Aggiornare da una versione precedente
Gli utenti che utilizzano già Ultramarine Linux possono aggiornare alla versione 44 in 2 modi:
- Tramite il negozio grafico delle applicazioni:
- Aprire Discover (per KDE Plasma) o Software (per GNOME, Budgie e Xfce).
- Seguire le istruzioni per l’aggiornamento alla nuova versione.
- Tramite terminale con DNF: Eseguire i seguenti comandi in sequenza:
sudo dnf upgrade
sudo dnf system-upgrade download –releasever=44
sudo dnf system-upgrade reboot
DNF (Dandified YUM) è il gestore di pacchetti software predefinito di Fedora e Ultramarine Linux. Il comandosystem-upgradescarica tutti i pacchetti software necessari per l’aggiornamento e riavvia il sistema per completare l’installazione.
Convertire Fedora in Ultramarine 44
Gli utenti che attualmente utilizzano Fedora 43 o Fedora 44 possono convertire il proprio sistema in Ultramarine 44 eseguendo i seguenti comandi:
- Da Fedora 43 a Ultramarine 44:
bash <(curl -s https://ultramarine-linux.org/migrate.sh)
sudo dnf system-upgrade download –releasever=44
sudo dnf system-upgrade reboot - Da Fedora 44 a Ultramarine 44:
bash <(curl -s https://ultramarine-linux.org/migrate.sh)
Attenzione: Prima di procedere con la conversione o l’aggiornamento, è fortemente consigliato eseguire un backup dei dati importanti.
Riferimenti ufficiali
- Annuncio ufficiale: Ultramarine 44 Takes Flight – Blog Fyra Labs.
- Sito web: ultramarine-linux.org.
- Wiki: wiki.fyralabs.com/Ultramarine_Linux.
- Supporto: È possibile ottenere assistenza tramite il server Discord, il subreddit ufficiale o aprendo una issue su GitHub.
- Donazioni e sponsor: Fyra Labs accetta donazioni tramite GitHub Sponsors, LiberaPay o Ko-Fi. È anche possibile donare hardware inviando una email a
ihaveachromebookidontwant@fyralabs.com.
Ultramarine Linux 44 rappresenta un passo avanti significativo per la distribuzione GNU/Linux, con un focus su stabilità, modernità e usabilità. Grazie al nuovo modello di rilascio, gli utenti potranno godere di aggiornamenti più frequenti e di una maggiore attenzione ai dettagli che migliorano l’esperienza quotidiana.
Fonte: https://blog.fyralabs.com/ultramarine-44-release/
Fonte: https://linuxiac.com/ultramarine-linux-44-released-with-fedora-44-base-and-desktop-updates/
Fonte: https://9to5linux.com/ultramarine-44-is-out-based-on-fedora-linux-44-linux-7-0-and-kde-plasma-6-7
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