Rilasciato Mozilla Firefox 150: tutte le novità dell’aggiornamento

Mozilla Firefox è un browser libero e open source sviluppato dalla Mozilla Foundation e dalla Mozilla Corporation. Nonostante non sia tra i browser più utilizzati a livello globale, rimane una scelta molto apprezzata dagli utenti delle distribuzioni GNU/Linux grazie alla sua attenzione alla privacy, alla sicurezza e alla personalizzazione. Il progetto nasce nel 2002 con il nome Phoenix e nel tempo si afferma come alternativa credibile ai browser proprietari, grazie a un approccio basato sugli standard aperti e sulla trasparenza del codice. Firefox è distribuito con la licenza MPL 2.0, la Mozilla Public License, che consente a sviluppatori e utenti di contribuire attivamente al suo sviluppo.
Il browser è disponibile per GNU/Linux, Windows, macOS, Android e iOS. La sua architettura multi processo migliora stabilità e reattività isolando le schede, così da evitare che un singolo sito possa compromettere l’intera sessione. Il motore di rendering Gecko, sviluppato internamente da Mozilla, garantisce un supporto costante agli standard web moderni e assicura una buona compatibilità con i siti più recenti.
Uno degli aspetti più rilevanti di Firefox è la protezione dei dati personali. La Protezione Avanzata dal Tracciamento, chiamata anche Enhanced Tracking Protection (ETP), blocca automaticamente molti sistemi di tracciamento utilizzati per la profilazione degli utenti. A questa si affianca Total Cookie Protection, una tecnologia che isola i cookie in contenitori separati per impedire correlazioni indesiderate tra siti diversi. Firefox integra anche DNS over HTTPS, abbreviato in DoH, che cifra le richieste DNS per evitare intercettazioni e manipolazioni da parte di terzi. Sono presenti inoltre meccanismi di difesa dal fingerprinting, una tecnica che tenta di identificare gli utenti attraverso caratteristiche uniche del loro dispositivo.
Le versioni più recenti di Firefox hanno introdotto miglioramenti significativi che rendono il browser ancora più moderno e adatto alle esigenze degli utenti GNU/Linux. Tra le innovazioni più importanti si trova la Bounce Tracking Protection, una protezione avanzata contro i reindirizzamenti traccianti che impedisce ai siti di monitorare la navigazione attraverso passaggi intermedi non visibili. Sono stati introdotti strumenti per organizzare meglio le schede, come i gruppi di schede e la visualizzazione delle schede verticali, utili per chi gestisce molte pagine contemporaneamente. Le scorciatoie della barra degli indirizzi permettono di accedere rapidamente a schede, segnalibri e cronologia tramite comandi dedicati, mentre la funzione Unload Tabs riduce il consumo di memoria sospendendo automaticamente le schede inattive.
Sul fronte multimediale è stato migliorato il supporto ai video in formato HEVC/H.265 su Windows, mentre su GNU/Linux sono state ottimizzate le gesture del touchpad per una navigazione più naturale. La gestione dei profili è stata potenziata con la possibilità di creare profili separati per lavoro, studio o attività personali, ciascuno con impostazioni e dati indipendenti. Il gestore delle password utilizza ora la crittografia AES 256 CBC, una tecnologia che offre una protezione più robusta per i dati salvati localmente. Sono state integrate anche nuove funzioni di ricerca, come l’accesso a Perplexity AI direttamente dal browser e la ricerca visiva tramite Google Lens quando Google è impostato come motore predefinito.
Mozilla Firefox ha generato nel tempo un ecosistema di fork (programmi derivati) che ne condividono il codice e la filosofia, ma ne reinterpretano l’esperienza d’uso. Tra i più noti troviamo LibreWolf, focalizzato sulla privacy, Waterfox, che mantiene compatibilità con estensioni storiche, e progetti come Pale Moon e Basilisk, che conservano l’interfaccia e il modello di personalizzazione del Firefox precedente alla transizione Quantum, il grande rinnovamento del 2017 che ha introdotto un motore più veloce, un’architettura multi‑processo moderna e un nuovo sistema di estensioni. Accanto a questi si sono affermati fork più recenti come Zen Browser e Floorp, che puntano su velocità, design e funzioni avanzate, confermando la vitalità dell’ecosistema costruito attorno al codice di Firefox.
La nuova versione stabile Mozilla Firefox 150 è stata rilasciata ieri 21 aprile 2026 e rappresenta un ulteriore passo avanti nell’innovazione, introducendo funzionalità attese da tempo e miglioramenti significativi sia per gli utenti finali che per gli sviluppatori. La precedente versione stabile, Mozilla Firefox 149, era stata distribuita a marzo 2026.
Novità in Mozilla Firefox 150
Mozilla Firefox 150 porta con sé una serie di miglioramenti significativi, che spaziano dalla gestione delle schede alla modifica dei file PDF, passando per la privacy e le funzionalità per sviluppatori.
La funzione Split View è stata potenziata: ora è possibile aprire un collegamento in una visualizzazione divisa con un clic destro sul link e selezionando Apri collegamento in Split View. Inoltre, è possibile cercare tra le schede aperte durante la creazione di una visualizzazione divisa e invertire rapidamente la posizione delle schede utilizzando la nuova opzione Inverti schede nel menu contestuale. Questa funzionalità è particolarmente utile per chi lavora con più pagine web contemporaneamente, come sviluppatori o ricercatori.
È ora possibile condividere più schede in un unico passaggio: selezionando più schede, cliccando con il tasto destro e scegliendo Condividi → Copia X collegamenti, i link verranno copiati con sia il titolo che l’URL della pagina, rendendo più semplice la condivisione in altre applicazioni.
Firefox 150 introduce anche un editor PDF integrato che consente di riorganizzare, copiare, incollare, eliminare ed esportare le pagine di un file PDF direttamente nel browser. Questa funzionalità estende le capacità del visualizzatore PDF di Firefox, che ora supporta non solo la lettura e l’annotazione, ma anche la modifica di base dei documenti, senza la necessità di utilizzare un’applicazione esterna.
Per gli utenti che utilizzano GNU/Linux, è stata aggiunta la compatibilità con il selettore di emoji GTK, che consente di inserire emoji utilizzando la scorciatoia di sistema (generalmente Ctrl + .). Questa novità semplifica l’inserimento di emoji nei form e nei campi di testo, rendendo l’esperienza più integrata con l’ambiente desktop. Inoltre, su macOS, è stato risolto un problema che impediva la visualizzazione delle emoji nei contenuti web quando era attivata la modalità Lockdown di Apple.
La gestione dei profili di Firefox, introdotta nella versione 149, è ora disponibile per tutti gli utenti, inclusi quelli che utilizzano Windows 10. Inoltre, il backup dei profili su file è ora accessibile a tutti gli utenti di Windows 10 e 11, compresi coloro che utilizzano il nuovo sistema di gestione dei profili. Questo consente di salvare e ripristinare facilmente le impostazioni, i segnalibri e i dati del browser.
Firefox 150 introduce anche un nuovo pacchetto .rpm per gli utenti GNU/Linux che utilizzano distribuzioni basate su RPM, come Red Hat, Fedora e openSUSE. Questo semplifica l’installazione e l’aggiornamento del browser su queste piattaforme.
Per quanto riguarda la privacy, Firefox ora richiede ai siti web di chiedere il permesso prima di connettersi a dispositivi sulla rete locale o a applicazioni e servizi sul dispositivo. Questa protezione, in passato limitata agli utenti con la protezione dal tracciamento impostata su Strettamente necessari, viene ora estesa gradualmente a tutti gli utenti.
Per gli sviluppatori, Firefox 150 introduce il supporto per l’API ariaNotify, che consente di inviare notifiche di accessibilità, come lettori di schermo, in modo più ergonomico e affidabile rispetto alle regioni live ARIA. Inoltre, sono state aggiunte le pseudo-classi basate sui media (ad esempio :playing, :paused, :muted), che permettono di applicare stili specifici agli elementi <audio> e <video> in base al loro stato di riproduzione. È stato anche aggiunto il supporto per l’API highlightsFromPoint(), che consente alle pagine web di interagire con i CSS Highlights restituendo tutti gli evidenziamenti in un punto specifico.
Riferimenti e download
Firefox 150 è ora disponibile per il download dal sito ufficiale di Mozilla o direttamente dal sito FTP ufficiale di Mozilla, che mette a disposizione i pacchetti binari per sistemi a 64 bit e ARM64. Queste 2 architetture indicano rispettivamente i processori a 64 bit più comuni nei computer desktop e i processori basati su tecnologia ARM, sempre più diffusi nei portatili di nuova generazione. L’installazione tramite i pacchetti software forniti da Mozilla permette di utilizzare una versione sempre aggiornata e ottimizzata, senza dipendere dai tempi di integrazione della propria distribuzione GNU/Linux.
Per chi preferisce un metodo di installazione indipendente dalla distribuzione, Firefox è disponibile ufficialmente anche su Flathub, la piattaforma che ospita applicazioni distribuite nel formato Flatpak. Questo formato consente di installare il browser in un ambiente isolato, con aggiornamenti rapidi e una gestione semplificata del software.
È utile ricordare che Firefox non viene distribuito ufficialmente come AppImage. Le eventuali versioni AppImage reperibili online non sono distribuite ufficialmente da Mozilla e, pur potendo comparire su siti di terze parti dedicati ad AppImage, non sono supportate né verificate dal progetto. Per questo motivo non sono consigliate per l’uso quotidiano. La disponibilità dei pacchetti binari ufficiali e della versione Flatpak garantisce comunque un’ampia scelta, permettendo a ogni utente di adottare il metodo di installazione più adatto alle proprie esigenze senza rinunciare a sicurezza, stabilità e aggiornamenti tempestivi.
Per approfondire tutte le novità introdotte in questa versione, è possibile consultare l’annuncio ufficiale di Firefox 150, che offre una panoramica completa delle funzionalità, dei miglioramenti e delle correzioni incluse nel rilascio. Per chi desidera invece un’analisi più tecnica, con particolare attenzione alle API aggiornate, ai cambiamenti per gli sviluppatori web e alle modifiche che possono influire sulla compatibilità dei siti, è disponibile la pagina dedicata su MDN, che raccoglie in modo sistematico tutte le informazioni rilevanti per l’ambiente di sviluppo. Insieme, queste due risorse offrono una visione completa del lavoro svolto dal team di Firefox e rappresentano il punto di riferimento ideale per comprendere l’impatto reale dell’aggiornamento.
Fonte: https://www.firefox.com/en-US/firefox/150.0/releasenotes/
Fonte: https://linuxiac.com/mozilla-firefox-150-now-available-for-download/
Fonte: https://9to5linux.com/firefox-150-is-now-available-for-download-this-is-whats-new
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