Paru 2.2: supporto a Pacman 7.1 e nuove funzioni per la gestione dei pacchetti software AUR

Paru 2.2

Paru è un assistente (helper) per l’AUR (Arch User Repository, il repository software gestito dalla comunità della distribuzione Arch Linux) scritto in linguaggio Rust, pensato per semplificare l’installazione, l’aggiornamento e la gestione dei pacchetti software provenienti da questa fonte. In pratica, l’applicazione automatizza tutte le operazioni che manualmente richiederebbero lo scaricamento, la compilazione e l’installazione dei pacchetti software: cerca i programmi nell’AUR, risolve le dipendenze (ovvero le librerie e gli altri pacchetti software necessari al funzionamento di un programma), genera e installa i pacchetti software e tiene traccia degli aggiornamenti disponibili.

Il progetto nasce come fork (cioè una derivazione indipendente con sviluppo autonomo) di yay, un altro celebre helper AUR, da cui eredita la filosofia ma da cui si distacca progressivamente per funzionalità e approccio. L’autore originale è Morganamilo, sviluppatore attivo nella comunità di Arch Linux, e oggi il codice è mantenuto da un gruppo di collaboratori che continua l’evoluzione del programma.

L’applicazione è distribuita con licenza libera GPL-3.0 (GNU General Public License versione 3.0), una licenza open source che garantisce la libertà di studiare, modificare e ridistribuire il codice sorgente. Essendo uno strumento da riga di comando, Paru non offre un’interfaccia grafica ma si utilizza tramite il Terminale, con una sintassi volontariamente simile a quella di pacman, il gestore ufficiale dei pacchetti software di Arch Linux: chi conosce già pacman può quindi utilizzare Paru con estrema facilità.

Non esiste una versione per Windows o macOS: l’applicazione è disponibile esclusivamente per GNU/Linux, in particolare per Arch Linux e le distribuzioni derivate come EndeavourOS, Artix Linux e Manjaro, nelle quali l’AUR viene comunemente utilizzato dagli utenti.

La nuova versione stabile Paru 2.2 è stata rilasciata il 28 ottobre 2026. La versione stabile precedente, 2.1, risaliva al luglio 2025: sono quindi trascorsi più di 15 mesi tra i 2 rilasci, un intervallo lungo che testimonia la maturità raggiunta dal progetto e che rende questa nuova versione particolarmente ricca di cambiamenti.

Novità in Paru 2.2

Paru 2.2 porta con sé novità importanti che riguardano la compatibilità, il controllo sui pacchetti software installati e la stabilità generale dell’applicazione. Di seguito vengono illustrate in dettaglio le principali modifiche, seguite da tutte le altre.

Compatibilità con Pacman 7.1

Il cambiamento più significativo è il supporto a pacman 7.1, l’ultima versione del gestore ufficiale dei pacchetti software di Arch Linux. Pacman è il fondamento su cui Paru poggia per svolgere le proprie operazioni: ogni volta che la sua struttura interna cambia, gli helper dell’AUR devono adeguarsi per continuare a funzionare correttamente. Grazie a questo aggiornamento, Paru 2.2 rimane pienamente compatibile con i sistemi Arch Linux aggiornati, senza errori né comportamenti imprevisti durante installazioni e aggiornamenti.

Filtraggio dei pacchetti software per data di rilascio

Viene introdotta la nuova impostazione MinimumReleaseAge, che permette di filtrare i pacchetti software dell’AUR in base alla loro età di rilascio, cioè al tempo trascorso dalla pubblicazione. Con questa funzione è possibile, ad esempio, evitare automaticamente le versioni appena pubblicate e attendere che trascorra un periodo minimo di verifica, una pratica utile per chi preferisce privilegiare la stabilità rispetto alla novità assoluta. Si tratta di una misura preziosa contro gli aggiornamenti non ancora sufficientemente verificati, che nell’AUR possono talvolta introdurre pacchetti software difettosi o non ancora testati a sufficienza dalla comunità.

Esclusioni dei pacchetti software

Paru 2.2 aggiunge il supporto alle esclusioni dei pacchetti software durante installazioni, aggiornamenti e ricerche nell’AUR. In pratica è possibile indicare uno o più pacchetti software da ignorare: l’applicazione li salterà senza doverli gestire caso per caso. Nei sistemi con molti pacchetti software installati dall’AUR questa funzione offre un controllo molto più preciso, permettendo ad esempio di escludere programmi che si intende mantenere congelati a una versione specifica.

Ordinamento automatico e link cliccabili nella ricerca

La nuova opzione di ordinamento –auto, attivata per impostazione predefinita, adotta un comportamento intelligente: nei menu di selezione dei pacchetti software utilizza un ordinamento dal basso verso l’alto, mentre nei risultati di ricerca impiega un ordinamento dall’alto verso il basso. Questo rende l’interazione più naturale, perché le voci più rilevanti si trovano sempre nella posizione più immediata da consultare. Inoltre, il comando paru -Ss, che esegue la ricerca dei pacchetti software, ora mostra collegamenti che possono essere aperti con un clic nei terminali che supportano gli URL interattivi. Quindi è possibile aprire con un semplice clic la pagina delle informazioni di un pacchetto software, senza dover copiare e incollare gli indirizzi manualmente.

Supporto esteso ai repository PKGBUILD personalizzati

Chi utilizza repository PKGBUILD personalizzati, ovvero raccolte di file PKGBUILD utilizzati per generare pacchetti software (i file PKGBUILD sono le “ricette” che descrivono come costruire un pacchetto software per Arch Linux) mantenute autonomamente, ottiene in questa versione diversi miglioramenti. L’operazione -G, che scarica i file di compilazione di un pacchetto software, ora supporta anche questi repository, e viene aggiunta la compatibilità con l’impostazione CleanAfter, che provvede a eliminare automaticamente i file temporanei dopo la compilazione. Viene inoltre migliorato il completamento automatico (la funzione del terminale che suggerisce i nomi mentre si digita) sia per i nomi dei pacchetti software sia per i nomi dei repository, quest’ultimo disponibile anche con l’operazione -Sl.

Pacchetti software di base personalizzabili negli ambienti chroot

La nuova opzione –rootchrootpkgs permette di personalizzare i pacchetti software di base installati negli ambienti chroot, cioè in ambienti di compilazione isolati dal resto del sistema in cui i pacchetti software vengono compilati in maniera separata dal resto del sistema operativo. Fino a ora l’elenco dei pacchetti software di base era fisso; con questa novità è possibile adattarlo alle proprie esigenze, ad esempio aggiungendo strumenti di compilazione particolari o riducendo il peso dell’ambiente di build.

Correzioni di stabilità e affidabilità

Sul fronte dell’affidabilità Paru 2.2 risolve alcuni problemi anche seri. Vengono corretti i crash da stack overflow (l’esaurimento dello spazio di memoria riservato ai dati del programma) che si verificavano durante la risoluzione delle dipendenze dei file PKGBUILD, e gli errori di pacchetti software duplicati che si presentavano compilando pacchetti software “split”, cioè un’unica ricetta che genera più pacchetti software distinti, con l’operazione -B.

Altri interventi riguardano la verifica dei conflitti per i pacchetti software compilati in ambienti chroot, i messaggi di avviso mancanti per i pacchetti software AUR assenti durante gli aggiornamenti e i problemi di redirezione dell’input e dell’output (il meccanismo con cui il terminale può ricevere o inviare dati da e verso file).

Modifiche alla pulizia dei pacchetti software

Il comportamento di pulizia cambia in modo sostanziale. Durante la rimozione dei pacchetti software inutilizzati con l’opzione -c, ora vengono rispettate le versioni richieste dalle dipendenze: l’applicazione non elimina più pacchetti software che risultano necessari a una versione specifica di altro software. Viene invece rimossa la funzione separata -cc, che in precedenza gestiva la cancellazione dei pacchetti software non più usati: si tratta di una semplificazione che accorpa le operazioni di pulizia in un unico comando. Infine, le richieste interattive (le domande poste all’utente nel terminale) ora terminano correttamente in caso di fine file o errori di lettura, evitando possibili blocchi dell’applicazione.

Requisiti di compilazione e localizzazione

Per chi compila il programma dai codici sorgenti, Paru 2.2 richiede Rust 1.88 o successivo, un aggiornamento necessario per sfruttare le funzionalità più recenti del linguaggio.

Sul fronte della localizzazione, ovvero la traduzione dell’interfaccia nelle diverse lingue, viene aggiunta la nuova traduzione in polacco e vengono aggiornate quelle esistenti in francese, ceco, ungherese, coreano, portoghese, portoghese brasiliano, svedese, ucraino e cinese tradizionale.

Download e Riferimenti

Gli utenti di Arch Linux e delle distribuzioni derivate possono installare o aggiornare Paru direttamente dall’AUR, dove il pacchetto software è disponibile come paru-bin (versione precompilata, più rapida da installare) oppure come paru (versione da compilare dai sorgenti).

Chi utilizza già un helper AUR, ad esempio yay, può semplicemente eseguire il comando da Terminale:

yay -S paru-bin

per l’installazione o:

yay -Syu

per aggiornare l’intero sistema compresa la nuova versione di Paru.

In alternativa, il codice sorgente può essere scaricato e compilato manualmente dal repository software ufficiale del progetto su GitHub, ricordando che è necessario il compilatore Rust in versione 1.88 o più recente.

L’applicazione non è distribuita tramite Flathub né in formato AppImage su AppImageHub, trattandosi di uno strumento strettamente legato all’ecosistema di Arch Linux.

Riferimenti Ufficiali

L’annuncio ufficiale della versione Paru 2.2, con il changelog (registro delle modifiche) completo e i codici sorgente, è disponibile nella pagina del rilascio su GitHub.

Il repository software del progetto contiene il codice sorgente, la documentazione d’uso e le istruzioni di compilazione. Per segnalare errori, proporre miglioramenti o contribuire allo sviluppo, il canale di riferimento resta il sistema di gestione delle segnalazioni integrato nel repository software ufficiale.

Fonte: https://github.com/Morganamilo/paru
Fonte: https://github.com/Morganamilo/paru/releases/tag/v2.2.0
Fonte: https://linuxiac.com/paru-2-2-aur-helper-adds-pacman-7-1-support-better-package-filtering/

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