Mozilla Firefox 157: nuovo design Nova, video HDR migliorati e decodifica AV1 hardware

Mozilla Firefox 157: nuovo design Nova, video HDR migliorati e decodifica AV1 hardware

Mozilla Firefox 157 introduce un grande aggiornamento dell’interfaccia del browser Mozilla Firefox insieme a una serie di miglioramenti dedicati ai video, alle chiamate in conferenza e alla sicurezza. Le modifiche si concentrano sull’esperienza d’uso quotidiana, con un’attenzione particolare alla leggibilità, alla personalizzazione e al risparmio di risorse.

Mozilla Firefox è un browser libero e open source sviluppato dalla Mozilla Foundation e dalla Mozilla Corporation, un’organizzazione no-profit che da oltre vent’anni si impegna a promuovere un web libero, sicuro e accessibile a tutti. Nonostante non sia tra i browser più utilizzati a livello globale, rimane una scelta molto apprezzata dagli utenti delle distribuzioni GNU/Linux grazie alla sua attenzione alla privacy, alla sicurezza e alla personalizzazione.

Il progetto nasce nel 2002 con il nome Phoenix, ideato da Blake Ross e Dave Hyatt, e nel tempo si afferma come alternativa credibile ai browser proprietari, grazie a un approccio basato sugli standard aperti e sulla trasparenza del codice. A causa di problemi legati al marchio registrato (trademark), Phoenix viene rinominato Firebird nel 2003 e il 9 febbraio 2004 assume definitivamente il nome Firefox.

Firefox è distribuito con la licenza MPL 2.0, la Mozilla Public License, una licenza open source che consente la modifica, la distribuzione e l’uso commerciale del codice. La MPL richiede che le modifiche ai file coperti dalla licenza vengano rese disponibili sotto la stessa licenza, pur permettendo l’integrazione del codice in progetti più ampi anche con componenti proprietari. Il browser può includere librerie di terze parti rilasciate con licenze compatibili, come MIT, BSD o Apache 2.0, senza modificare la licenza del progetto principale. Questo modello garantisce che il nucleo del software rimanga aperto e accessibile, favorendo la collaborazione tra sviluppatori e la continuità dell’ecosistema Mozilla.

L’applicazione è multi-piattaforma ed è disponibile per i seguenti sistemi operativi: GNU/Linux (eseguibili a 64 bit e ARM64/AArch64), Windows (versioni a 64 bit, 32 bit e ARM64/AArch64) e macOS (su processori Apple Silicon e Intel). Sono inoltre disponibili versioni mobili per Android e iOS. Firefox non è più supportato su Windows 8.1 e versioni precedenti, né su macOS 10.14 e versioni precedenti. Per questi sistemi Mozilla offre il ramo ESR (Extended Support Release, versione con supporto prolungato che riceve esclusivamente aggiornamenti di sicurezza).

La sua architettura multi-processo migliora stabilità e reattività isolando le schede, così da evitare che un singolo sito possa compromettere l’intera sessione. Il motore di rendering Gecko, sviluppato internamente da Mozilla, garantisce un supporto costante agli standard web moderni e assicura una buona compatibilità con i siti più recenti.

Uno degli aspetti più rilevanti di Firefox è la protezione dei dati personali. La Protezione Avanzata dal Tracciamento, nota come Enhanced Tracking Protection (ETP), blocca automaticamente molti sistemi di tracciamento utilizzati per la profilazione degli utenti. A questa si affianca la Total Cookie Protection, una tecnologia che isola i cookie in contenitori separati per impedire correlazioni indesiderate tra siti diversi. Firefox integra anche DNS over HTTPS, abbreviato in DoH, che cifra le richieste DNS per evitare intercettazioni e manipolazioni da parte di terzi. Sono presenti inoltre meccanismi di difesa dal fingerprinting, una tecnica che tenta di identificare gli utenti attraverso caratteristiche uniche del loro dispositivo.

Le versioni più recenti di Firefox hanno introdotto miglioramenti significativi che rendono il browser ancora più moderno e adatto alle esigenze degli utenti GNU/Linux. Tra le innovazioni più importanti troviamo la Bounce Tracking Protection, una protezione avanzata contro i reindirizzamenti usati per il tracciamento che impedisce ai siti di monitorare la navigazione attraverso passaggi intermedi non visibili. Sono stati introdotti strumenti per organizzare meglio le schede, come i gruppi di schede e la visualizzazione delle schede verticali, utili per chi gestisce molte pagine contemporaneamente. Le scorciatoie della barra degli indirizzi permettono di accedere rapidamente a schede, segnalibri e cronologia tramite comandi dedicati, mentre la funzione Unload Tabs riduce il consumo di memoria sospendendo automaticamente le schede inattive.

Sul fronte multimediale, Firefox ha introdotto nel tempo un supporto migliorato ai video in formato HEVC/H.265 su Windows, mentre su GNU/Linux sono state ottimizzate le gesture del touchpad per una navigazione più naturale. La gestione dei profili è stata potenziata con la possibilità di creare profili separati per lavoro, studio o attività personali, ciascuno con impostazioni e dati indipendenti. Il gestore delle password utilizza ora la crittografia AES 256, una tecnologia che offre una protezione più robusta per i dati salvati localmente. Sono state integrate anche nuove funzioni di ricerca, come l’accesso a Perplexity AI direttamente dal browser e la ricerca visiva tramite Google Lens quando Google è impostato come motore predefinito.

Mozilla Firefox ha generato nel tempo un ecosistema di fork (programmi derivati) che ne condividono il codice e la filosofia, ma ne reinterpretano l’esperienza d’uso. Tra i più noti troviamo LibreWolf, focalizzato sulla privacy, Waterfox, che mantiene compatibilità con estensioni storiche, e progetti come Pale Moon e Basilisk, che conservano l’interfaccia e il modello di personalizzazione del Firefox precedente alla transizione Quantum, il grande rinnovamento del 2017 che ha introdotto un motore più veloce, un’architettura multi‑processo moderna e un nuovo sistema di estensioni. Accanto a questi si sono affermati fork più recenti come Zen Browser e Floorp, che puntano su velocità, design e funzioni avanzate, confermando la vitalità dell’ecosistema costruito attorno al codice di Firefox.

Dal 1 settembre 2026, con la versione 155, Mozilla ha inoltre adottato una nuova cadenza di sviluppo che prevede il rilascio di una versione stabile ogni 2 settimane. La nuova versione stabile Mozilla Firefox 157 è stata rilasciata il 29 settembre 2026 mentre la precedente versione stabile, Mozilla Firefox 156, era stata resa disponibile il 16 settembre 2026 (con successivo aggiornamento di mantenimento 156.0.1 del 22 settembre 2026). La nuova versione è stata rilasciata insieme agli aggiornamenti di manutenzione dei rami ESR (Extended Support Release) ESR 153.4, 140.17 e 115.42.0; con questo ciclo di rilascio la versione ESR 140 esce definitivamente dal periodo di supporto e l’aggiornamento 140.17 ne rappresenta l’ultima versione rilasciata.

Novità in Mozilla Firefox 157

Mozilla Firefox 157 segna una tappa importante nella storia del browser: porta con sé il nuovo design Nova, definito da Mozilla come il più grande rinnovamento visivo degli ultimi anni, insieme a miglioramenti per i video HDR e le chiamate in tempo reale, alla decodifica con hardware del codec AV1, a un nuovo avviso dedicato alla sicurezza della crittografia e a diverse correzioni di vulnerabilità, oltre a nuove funzionalità dedicate agli utenti desktop, mobile e agli ambienti aziendali.

Il rinnovamento visivo Nova

La principale novità della nuova versione è il design Nova, conosciuto in fase di sviluppo con il nome di Project Nova: un rinnovamento completo dell’interfaccia che sostituisce il precedente linguaggio visivo Proton, introdotto nel 2021. Mozilla ha definito questo passaggio un vero e proprio rinnovamento dell’esperienza utente, non una semplice sostituzione grafica: l’obiettivo dichiarato è rendere l’applicazione più pulita, più rapida, adattabile e accogliente, “attuale ma non generica, calda ma al tempo stesso precisa”. Il progetto era stato presentato sul blog ufficiale di Mozilla nel maggio 2026 e testato per mesi nel canale di sviluppo Nightly, prima di debuttare con la versione stabile.

In pratica, l’intera interfaccia è stata modernizzata: le barre degli strumenti, la barra laterale, i menu e i singoli elementi adottano forme più arrotondate e coerenti, con schede a pillola, una barra degli indirizzi dai bordi morbidi, icone rinnovate e sfumature pastello che colorano delicatamente la cornice della finestra su Windows e macOS (mentre su GNU/Linux questa colorazione resta facoltativa e va attivata manualmente). Secondo Mozilla, il rinnovamento non ha alcun costo in termini di prestazioni del browser. Le versioni desktop e mobile condividono ora lo stesso linguaggio visivo, per un’esperienza coerente su tutti i dispositivi, e l’interfaccia include un interruttore unico per disattivare in blocco tutte le funzioni di IA (intelligenza artificiale) generativa, semplificando un controllo che in passato richiedeva interventi separati.

Temi, sfondi e il ritorno della modalità Compact

Il rinnovamento porta anche nuovi temi integrati, ciascuno disponibile in variante chiara e scura, e un nuovo selettore che permette di personalizzare l’aspetto dell’applicazione con un solo clic, sfondi inclusi. Fa infine il suo ritorno la modalità Compact, molto richiesta dagli utenti: riduce gli spazi attorno alle schede e alla barra degli strumenti per lasciare più spazio ai contenuti web, risultando particolarmente utile sugli schermi piccoli e negli affiancamenti a schermo diviso. Accanto a Compact sono disponibili la modalità Standard, con spaziature equilibrate adatte alla maggior parte degli schermi, e la modalità Touch, pensata per i dispositivi touch screen con elementi più grandi e aree di tocco più comode.

La decodifica hardware del codec AV1 per le chiamate WebRTC

Sul fronte multimediale, Mozilla Firefox 157 introduce la decodifica AV1 con hardware durante le chiamate video effettuate tramite WebRTC (Web Real-Time Communication, la tecnologia che gestisce audio e video nelle comunicazioni in tempo reale direttamente dalle pagine web, senza applicazioni esterne). AV1 è un codec video open source e privo di royalty, sviluppato dall’Alliance for Open Media. In precedenza il browser decodificava sempre i flussi AV1 di queste chiamate tramite software, con un carico rilevante sul processore; ora, sui dispositivi dotati del supporto hardware necessario, la decodifica viene demandata alla scheda grafica. Il risultato è un carico del processore sensibilmente ridotto, un computer che resta più fresco e un minor consumo di batteria nei portatili, senza che l’utente debba attivare alcuna impostazione.

Correzioni per i video HDR e per la sincronizzazione audio/video

La nuova versione risolve inoltre un fastidioso difetto che riguardava i video HDR (High Dynamic Range, alta gamma dinamica, la tecnologia che amplia la gamma di luci e ombre riproducibili sullo schermo): alcuni contenuti codificati con formati colore a 8 bit apparivano spenti e tendenti al grigio su Windows, invece di essere mostrati con la corretta resa HDR. Ora questi video vengono visualizzati come HDR nella maggior parte dei casi. Migliora anche la sincronizzazione tra audio e video, ossia l’allineamento tra movimento delle labbra e suono, quando si cambia ripetutamente la velocità di riproduzione di un video, uno scenario tipico di piattaforme come YouTube.

Avviso per la registrazione delle chiavi di crittografia

Mozilla Firefox 157 aggiunge un’ulteriore difesa per la sicurezza. Alcuni strumenti di diagnosi possono attivare la registrazione delle chiavi di sessione TLS (Transport Layer Security, il protocollo che cifra il traffico web): in questo modo altri programmi presenti sul computer possono leggere il contenuto delle comunicazioni che dovrebbero rimanere riservate. Quando questa registrazione è attiva, Firefox ora mostra un avviso nel pannello delle informazioni sul sito, raggiungibile dall’icona a scudo nella barra degli indirizzi, oltre che nelle impostazioni dell’applicazione.

Firefox Suggest arriva in altri paesi europei

La funzione Firefox Suggest, che propone suggerimenti contestuali mentre si digita nella barra degli indirizzi, incluse ricerche, segnalibri e, occasionalmente, contenuti sponsorizzati, si estende ora ad altri paesi europei: Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Ungheria, Irlanda, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Slovacchia, Spagna, Svezia e Svizzera. In Italia era già disponibile dalla precedente versione 156. Come sempre, la funzione resta completamente configurabile e disattivabile dalle impostazioni dedicate.

Sidebar rinnovata e schede verticali

La barra laterale aggiornata, introdotta progressivamente negli ultimi mesi, viene ora attivata per tutti gli utenti. Chi utilizzava la versione precedente della barra laterale mantiene un aspetto simile, con il selettore dei pannelli posizionato nella parte alta, mentre l’opzione “Mostra barra laterale” è stata rimossa dalle impostazioni. Durante la fase di affinamento del nuovo design resta possibile ripristinare la barra laterale precedente impostando su false il valore sidebar.revamp nella pagina di configurazione avanzata del browser, raggiungibile digitando about:config nella barra degli indirizzi: questa preferenza, che disattiva anche le schede verticali, resterà disponibile fino alla fine del 2027. La versione 157 corregge inoltre un difetto che impediva alla barra laterale con schede verticali di riapparire quando il puntatore del mouse raggiungeva il bordo dello schermo a schermo intero.

Altre correzioni e modifiche utili

Numerose correzioni minori completano il quadro. Tra le modifiche più degne di nota figurano:

  • È stato sistemato il problema che mostrava capovolti o ruotati i video inviati da telefoni e tablet durante le chiamate WebRTC.
  • La barra degli indirizzi non avvia più una ricerca con il testo digitato quando una pagina è ancora in fase di caricamento, ma apre correttamente il suggerimento selezionato.
  • Su Windows la barra delle applicazioni non resta più visibile sopra un video riprodotto a schermo intero.
  • Il tasto Tab porta ora direttamente l’attivazione sul campo di testo della barra degli indirizzi o di ricerca, senza fermarsi prima sul pulsante del motore di ricerca, che resta comunque raggiungibile con la combinazione Maiusc+Tab.
  • Il motore di ricerca Amazon non è più incluso tra quelli integrati: chi lo desidera può comunque aggiungerlo manualmente come motore personalizzato dalle impostazioni di ricerca.
  • I dialoghi alert(), confirm() e prompt() delle pagine web, il selettore dei colori, quello delle date e i menu di completamento automatico dei moduli si adattano ora automaticamente allo schema chiaro o scuro della pagina visitata.
  • Su Android, toccando il campo di ricerca vengono ora mostrate le ricerche recenti effettuate.

L’aggiornamento include inoltre svariate correzioni di sicurezza, documentate nell’avviso ufficiale MFSA 2026-97 (Mozilla Foundation Security Advisory, l’avviso di sicurezza della Fondazione Mozilla): per questo motivo l’aggiornamento è consigliato a tutti gli utenti, indipendentemente dall’apprezzamento del nuovo design.

Novità per gli sviluppatori web

Gli sviluppatori web trovano nella versione 157 alcune interessanti aggiunte alla piattaforma. Il CSS (Cascading Style Sheets, il linguaggio dei fogli di stile che definisce l’aspetto delle pagine web) supporta ora la funzione at-rule() all’interno della regola @supports, che consente di verificare, con la tecnica del rilevamento delle funzionalità, se il browser supporta una specifica regola con @, come per esempio @scope. Viene inoltre supportato il valore chain per la proprietà overscroll-behavior, che controlla il comportamento dello scorrimento quando si raggiunge il bordo di un’area scorrevole e l’azione di scorrimento “si catena” all’elemento sottostante. Da segnalare anche il contributo della comunità: con questa versione 21 sviluppatori volontari hanno firmato la loro prima modifica al codice di Firefox.

Verso la versione 158

Il ciclo di sviluppo non si ferma: Firefox 158 è atteso per il 13 ottobre 2026 e si trova già in fase di prova pubblica nel canale Beta. Tra le novità in esame spicca il supporto a SkPDF, il motore di generazione di file PDF (Portable Document Format) basato sulla libreria grafica Skia, che servirà per il salvataggio in PDF e per la stampa su GNU/Linux e macOS, promettendo documenti più accessibili e correzioni a vari problemi di resa dei PDF.

Download e Riferimenti

Mozilla Firefox 157 è già disponibile per il download dal sito ufficiale di Mozilla e dal sito FTP ufficiale di Mozilla, dove Mozilla mette a disposizione i pacchetti binari già pronti all’uso. Per gli utenti delle distribuzioni GNU/Linux, questa modalità di installazione rappresenta una soluzione utile per chi desidera ricevere gli aggiornamenti direttamente da Mozilla, poiché consente di utilizzare una versione sempre aggiornata e ottimizzata, indipendente dai tempi di integrazione nei repository software delle varie distribuzioni. Questo garantisce accesso immediato alle nuove funzionalità, alle correzioni di sicurezza e ai miglioramenti prestazionali senza dover attendere l’aggiornamento dei pacchetti software mantenuti dalla propria comunità o dal proprio fornitore.

Mozilla distribuisce Firefox in 2 varianti principali per GNU/Linux: la versione per sistemi a 64 bit, oggi standard su quasi tutti i computer desktop e portatili, e la versione per sistemi ARM64, progettata per processori basati su architettura ARM, sempre più diffusi nei portatili di nuova generazione grazie all’elevata efficienza energetica e ai consumi ridotti. L’architettura ARM64, nota anche come AArch64, è ormai una presenza stabile nel panorama GNU/Linux moderno, soprattutto su dispositivi ultraportatili e sistemi a basso consumo.

Mozilla Firefox 157 è disponibile anche per Windows, macOS, Android e iOS, garantendo un ecosistema completo e sincronizzabile su più dispositivi. Per Windows, Mozilla fornisce versioni a 64 bit, ARM64/AArch64 e 32 bit, mentre per macOS viene distribuito un unico pacchetto universale a 64 bit compatibile sia con i Mac Intel che con i processori Apple Silicon (ARM64). Le versioni mobili sono disponibili su Google Play Store per Android e su Apple App Store per iOS. Questa ampia disponibilità permette agli utenti di mantenere un ambiente di navigazione coerente e sincronizzato, indipendentemente dal dispositivo utilizzato.

È importante evidenziare che Firefox non supporta più Windows 8.1 e versioni precedenti, né macOS 10.14 e versioni precedenti. Gli utenti che utilizzano ancora questi sistemi operativi possono comunque installare Firefox ESR (Extended Support Release), la versione a supporto esteso che continua a ricevere aggiornamenti di sicurezza per un periodo più lungo, progettata per garantire stabilità e continuità, soprattutto in contesti aziendali, istituzionali o su sistemi non più aggiornati ma ancora operativi. La versione ESR è disponibile dalla pagina dedicata alle distribuzioni aziendali.

Disponibilità su piattaforme alternative

Per chi preferisce un metodo di installazione indipendente dalla distribuzione, Mozilla Firefox 157 è disponibile ufficialmente anche su Flathub, la piattaforma che ospita applicazioni distribuite nel formato Flatpak. Questo formato consente di installare il browser in un ambiente isolato, con aggiornamenti rapidi e una gestione semplificata del software. Si può installare dalla pagina ufficiale su Flathub o tramite il comando da Terminale:

flatpak install flathub org.mozilla.firefox

È utile ricordare che Firefox non viene distribuito ufficialmente come AppImage. Le eventuali versioni AppImage reperibili online non sono distribuite ufficialmente da Mozilla e, pur potendo comparire su siti di terze parti dedicati al formato AppImage, non sono supportate né verificate dal progetto. Per questo motivo non sono consigliate per l’uso quotidiano. La disponibilità dei pacchetti binari ufficiali e della versione Flatpak garantisce comunque un’ampia scelta, permettendo a ogni utente di adottare il metodo di installazione più adatto alle proprie esigenze senza rinunciare a sicurezza, stabilità e aggiornamenti tempestivi.

Aggiornamento

Gli utenti che hanno già una versione precedente a Mozilla Firefox 157 riceveranno l’aggiornamento in modo automatico nelle prossime ore o nei prossimi giorni tramite il sistema di aggiornamento interno. Per controllare immediatamente la disponibilità della nuova versione è sufficiente aprire il menu dell’applicazione, selezionare la voce Aiuto e poi Informazioni su Firefox (su Mac: Informazioni su Firefox dal menu Firefox). Il browser verificherà la disponibilità della nuova versione e procederà all’aggiornamento senza interventi manuali.

Riferimenti Ufficiali

L’elenco completo delle novità, delle correzioni e delle modifiche è riportato nelle note di rilascio ufficiali della versione Mozilla Firefox 157, che costituiscono il changelog (registro delle modifiche) di riferimento, mentre tutte le vulnerabilità di sicurezza corrette sono documentate nell’avviso di sicurezza MFSA 2026-97. L’annuncio è già inserito nell’archivio storico delle note di rilascio di ogni versione.

La presentazione tecnica del progetto Nova, pubblicata nel maggio 2026, è consultabile nel post dedicato al nuovo design aggiornato e disponibile anche sul blog di Mozilla. Chi sviluppa temi ed estensioni può approfondire gli effetti del design Nova sui temi esistenti nell’articolo pubblicato sul blog della comunità degli sviluppatori di componenti aggiuntivi.

Gli amministratori di sistema possono consultare le note di rilascio aziendali con gli aggiornamenti dei criteri di gestione, e gli sviluppatori web le note dedicate sulla documentazione MDN (Mozilla Developer Network, la documentazione per sviluppatori di Mozilla).

Per segnalare bug o fornire feedback, è possibile utilizzare i canali ufficiali di Mozilla, come il sito di supporto o il bug tracker.

Fonte: https://www.firefox.com/en-US/releases/
Fonte: https://www.firefox.com/en-US/firefox/157.0/releasenotes/
Fonte: https://firefox-admin-docs.mozilla.org/release-notes/version/firefox-157/
Fonte: https://www.mozilla.org/en-US/security/advisories/mfsa2026-97/
Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Mozilla_Firefox
Fonte: https://www.phoronix.com/news/Firefox-157-Released
Fonte: https://linuxiac.com/firefox-157-nova-released-with-its-biggest-visual-refresh-in-years/
Fonte: https://9to5linux.com/mozilla-firefox-157-is-now-available-for-download-with-brand-new-design

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