PeaZip 11.3: il gestore di archivi open source migliora ZPAQ e sicurezza

PeaZip è un gestore di archivi compressi e file open source, libero e multi-piattaforma, pensato per creare, aprire, convertire ed estrarre archivi compressi in 243 estensioni differenti ad oggi, tra cui 7Z, ZIP, RAR, TAR, GZ, Brotli, Zstandard e ZPAQ. Il progetto è stato avviato nel 2006 dallo sviluppatore italiano Giorgio Tani. È scritto in Lazarus/Free Pascal, un ambiente di sviluppo multi-piattaforma che permette di compilare lo stesso codice sorgente su più sistemi operativi.
L’applicazione è distribuita con licenza GNU LGPLv3 (Lesser General Public License versione 3) per il codice sorgente e GNU GFDL (GNU Free Documentation License) per la documentazione. Entrambe sono licenze libere rispettivamente per software e documentazione e garantiscono l’utilizzo, lo studio e la modifica da parte di chiunque.
Sul piano tecnico, PeaZip si appoggia a motori di compressione open source consolidati, come 7-Zip/p7zip (con cui gestisce la famiglia di formati 7Z e molti altri), Zstandard, Brotli, ZPAQ e il formato nativo PEA (acronimo di Packaging, Encryption and Authentication, cioè imballaggio, cifratura e autenticazione), progettato per offrire archivi con cifratura verificata. La cifratura, cioè la protezione dei dati mediante algoritmi che li rendono illeggibili senza la chiave corretta, è supportata sia nella creazione di archivi protetti sia nella gestione di un’apposita rubrica di password interna.
Oltre alle funzioni di compressione ed estrazione, PeaZip mette a disposizione strumenti avanzati come la verifica dell’integrità degli archivi, la divisione e riunione dei file, la crittografia AES-256 (Advanced Encryption Standard a 256 bit) per la protezione dei dati sensibili e la possibilità di automatizzare operazioni tramite script, utile per chi gestisce grandi quantità di file o necessita di procedure ripetitive e controllate. Queste funzionalità rendono PeaZip una soluzione completa e adatta a contesti professionali che richiedono sicurezza, efficienza e affidabilità.
Accanto alla gestione degli archivi, il programma integra un vero gestore di file con segnalibri, navigazione a schede, ricerca, filtri rapidi dei contenuti, rilevamento dei file duplicati e visualizzatori di testo, dati esadecimali e immagini.
L’applicazione è multi-piattaforma ed è disponibile per GNU/Linux, BSD, macOS e Windows, con pacchetti software precompilati per le principali architetture, inclusi quelli per processori ARM a 64 bit. Questa ampia diffusione la rende adatta a un pubblico eterogeneo: dagli utenti privati che cercano un’alternativa gratuita a WinRAR o WinZip, alle aziende che necessitano di uno strumento uniforme su sistemi operativi diversi, fino agli sviluppatori che possono studiarne il codice sorgente, disponibile nel repository software ufficiale del progetto.
L’attuale versione stabile è PeaZip 11.3.0, rilasciata il 26 settembre 2026. La precedente versione stabile, PeaZip 11.2.0, è stata resa disponibile il 12 luglio 2026 ed era incentrata su miglioramenti di qualità d’uso, come il selettore di funzioni richiamabile con F12, scorciatoie da tastiera migliorate e aggiornamento automatico della vista dei file.
Novità in PeaZip 11.3
PeaZip 11.3 è stata rilasciata 2 mesi dopo la 11.2.0 e aggiorna i motori interni a 7z/p7zip 26.03 e Pea 1.33. Gli sviluppatori raccomandano l’aggiornamento a tutti gli utenti, poiché questa versione include correzioni e miglioramenti relativi alla sicurezza.
Supporto ZPAQ potenziato
Il formato ZPAQ, formato di archiviazione e backup incrementale con forte compressione e deduplicazione, riceve una nuova opzione denominata “Forza l’inserimento interattivo della password” (Force typing password interactively). Quando è attiva, la password viene richiesta e digitata direttamente dall’utente invece di essere recuperata automaticamente dalla rubrica delle password del programma: una scelta che riduce il rischio che credenziali sensibili vengano usate senza una verifica esplicita.
Esplorazione automatica del percorso di destinazione
È stata aggiunta un’opzione che consente di esplorare automaticamente il percorso di destinazione con PeaZip al termine di un’operazione, ad esempio dopo l’estrazione di un archivio. Di conseguenza, cambia anche il comportamento delle azioni interne di copia e spostamento tramite trascinamento (drag and drop, ovvero la tecnica di selezione e rilascio degli elementi con il puntatore del mouse): al termine dell’operazione, l’applicazione apre direttamente la cartella di destinazione dei file, semplificando la verifica del risultato.
Miglioramenti alla creazione di archivi
La schermata di creazione degli archivi ora visualizza la percentuale di compressione raggiunta, ossia il rapporto tra la dimensione originale dei dati e quella dell’archivio ottenuto. Questa informazione aiuta a valutare immediatamente l’efficacia dell’algoritmo scelto.
Nuova schermata “Apri con” e scorciatoia da tastiera
Viene introdotta una nuova schermata “Apri con” (Open with), richiamabile con la combinazione di tasti Maiusc+F12, che consente di scegliere rapidamente con quale applicazione aprire un file estratto o visualizzato, senza passare dal menu contestuale del sistema operativo.
Gestore di password più sicuro
Il gestore di password integrato, la rubrica interna in cui l’applicazione conserva le credenziali usate per cifrare e decifrare gli archivi, ora richiede obbligatoriamente l’impostazione di una password principale (master password). Si tratta di una misura di protezione essenziale: tutte le password salvate nel gestore restano inaccessibili senza questa chiave generale.
Nuovi temi Blue e Blue-Dark
L’interfaccia si arricchisce di 2 nuovi temi, Blue e Blue-Dark, che si aggiungono alla collezione già disponibile e permettono di personalizzare l’aspetto dell’applicazione in tonalità azzurre, sia in versione chiara sia in quella scura, quest’ultima particolarmente apprezzata dagli utenti che lavorano in ambienti desktop con tema notturno.
Test degli archivi PEA
Per il formato nativo PEA è stata aggiunta una funzione di test, che verifica l’integrità dell’archivio, cioè controlla che i dati contenuti non siano danneggiati, senza doverli estrarre realmente. Inoltre, la procedura UNPEA, usata per estrarre gli archivi PEA, è stata aggiornata in modo da estrarre prima in una cartella di lavoro temporanea con nome casuale: questo accorgimento impedisce che file preesistenti vengano sovrascritti durante le operazioni e riduce i rischi legati a nomi di file non validi o a contenuti potenzialmente dannosi.
Sicurezza e correzioni
La versione 11.3.0 estende inoltre l’elenco predefinito delle estensioni sensibili per la sicurezza, cioè quei tipi di file per i quali l’applicazione chiede conferma all’utente prima di eseguirli, proteggendolo da eseguibili mascherati o potenzialmente dannosi. Viene migliorato anche il rilevamento del percorso temporaneo dell’utente sui sistemi non Windows, con correzione di vari errori segnalati nel changelog (registro delle modifiche) ufficiale.
Download e Riferimenti
Il download di PeaZip 11.3 può essere effettuato attraverso 2 canali ufficiali: la pagina ufficiale dei download del sito PeaZip e la pagina GitHub del progetto dove è possibile trovare le versioni precompilate per i sistemi GNU/Linux, Windows, macOS e BSD, sia in forma installabile che portatile.
Per le distribuzioni GNU/Linux, il progetto mette a disposizione pacchetti software in formato DEB (utilizzato da Debian, Ubuntu e derivate) e RPM (utilizzato da Fedora, openSUSE e derivate), oltre alle versioni portabili basate su Qt e GTK, con varianti per architetture x86_64 e ARM. Le edizioni destinate a Windows sono disponibili con installer tradizionali, versioni portabili e il pacchetto software in formato MSIX, che è un tipo di pacchetto applicativo utilizzato da Windows per installazioni più sicure e gestite. Sono presenti inoltre le versioni per macOS, distribuite sia per sistemi Intel sia per Apple Silicon, fornite in formato DMG (immagine disco installabile) e ZIP, insieme alle versioni per BSD e al pacchetto sorgente completo del progetto, utile per chi desidera compilare PeaZip direttamente dal codice.
Gli utenti delle distribuzioni GNU/Linux possono installare PeaZip anche tramite Flathub, dove il pacchetto Flatpak è mantenuto ufficialmente e aggiornato alla versione attuale. Il formato Flatpak consente un’installazione indipendente dalla distribuzione, grazie a un ambiente isolato e aggiornamenti centralizzati attraverso il repository software Flathub.
Il codice sorgente completo, firmato digitalmente, è disponibile nella pagina delle versioni del repository software GitHub del progetto, utile anche per chi desidera verificare i valori di hash SHA256 di ciascun pacchetto software, ovvero le impronte digitali che confermano l’integrità del file scaricato.
Riferimenti Ufficiali
L’annuncio ufficiale della versione PeaZip 11.3 è consultabile nella pagina delle versioni del repository software GitHub, mentre il changelog (registro delle modifiche) completo, con l’elenco dettagliato di tutte le correzioni, si trova sul sito ufficiale di PeaZip.
Per supporto, segnalazioni di errori e suggerimenti, gli sviluppatori mettono a disposizione l’area dedicata alle discussioni nel repository software del progetto, dove chiunque può contribuire allo sviluppo di questa valida alternativa open source a WinRAR e WinZip.
Fonte: https://github.com/peazip/PeaZip/releases/tag/11.3.0
Fonte: https://peazip.github.io/changelog.html
Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/PeaZip
Fonte: https://linuxiac.com/peazip-11-3-file-archiver-adds-safer-pea-extraction/
Fonte: https://9to5linux.com/peazip-11-3-archive-manager-improves-zpaq-support-adds-new-themes
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