GNOME Commander 2.0: il gestore file a 2 pannelli si rinnova con Rust e GTK4

GNOME Commander è un gestore file grafico a 2 pannelli progettato per gli ambienti desktop basati su GNU/Linux e pensato per utenti che richiedono un controllo preciso e professionale sulle operazioni tra cartelle, sui file e sui comandi avanzati. L’applicazione nasce come alternativa grafica ai classici gestori testuali come Midnight Commander, mantenendo però il modello ortodosso di gestione dei file, cioè una struttura con 2 pannelli affiancati che permette di lavorare contemporaneamente su percorsi differenti, confrontare contenuti, copiare o spostare file e utilizzare scorciatoie da tastiera per operare rapidamente senza dipendere dal mouse.
Il progetto è stato avviato nel 2001/2002 da Marcus Bjurman e, in seguito, portato avanti da Uwe Scholz, che per molti anni ne è stato il principale manutentore. Inizialmente sviluppato in C++, con l’obiettivo di offrire uno strumento potente, flessibile e perfettamente integrato con l’ambiente GNOME. Nonostante ciò, GNOME Commander è compatibile con la maggior parte delle distribuzioni GNU/Linux, risultando utilizzabile anche in contesti desktop differenti come Xfce, KDE Plasma o LXQt.
L’applicazione è distribuita con licenza GNU General Public License versione 3.0 o successiva (GPL‑3.0+), una licenza libera che garantisce agli utenti la possibilità di utilizzare, modificare e ridistribuire il software mantenendone la natura open source. Grazie all’adozione delle librerie GTK4, GNOME Commander si integra in modo coerente con l’ecosistema GNOME, offrendo un’interfaccia moderna e un comportamento uniforme con il resto dell’ambiente.
Il pubblico di riferimento comprende utenti privati e professionisti che necessitano di un gestore file avanzato, ma la sua struttura modulare e la disponibilità di comandi intelligenti lo rendono adatto anche a sviluppatori e sistemisti e a chiunque debba operare con efficienza su file system complessi. La combinazione di 2 pannelli, scorciatoie da tastiera, integrazione con GNOME e supporto a numerosi protocolli di rete rende GNOME Commander uno strumento ideale per chi cerca un controllo approfondito e immediato sulle proprie attività quotidiane.
La nuova versione stabile GNOME Commander 2.0 è stata rilasciata ieri 23 maggio 2026 e succede alla versione GNOME Commander 1.18.5 rilasciata il 28 gennaio 2026.
Novità in GNOME Commander 2.0
GNOME Commander 2.0 rappresenta un aggiornamento fondamentale per GNOME Commander, con una riscrittura quasi completa del codice da C++ a Rust e il passaggio definitivo a GTK4, che garantisce una maggiore stabilità, prestazioni migliorate e un migliore supporto per le moderne funzionalità del desktop GNU/Linux, inclusa la compatibilità con il protocollo Wayland.
Tra le novità più rilevanti spicca l’introduzione di un terminale integrato, che consente di visualizzare l’output dei comandi direttamente all’interno del gestore file, senza dover aprire una finestra esterna. Questo miglioramento è particolarmente utile per gli utenti che lavorano frequentemente con la riga di comando, poiché semplifica il flusso di lavoro e riduce la necessità di passare da un’applicazione all’altra.
Oltre al terminale integrato, la nuova versione introduce una ricerca rapida ridisegnata, miglioramenti alla finestra di ricerca, aggiornamenti al visualizzatore interno dei file e ottimizzazioni per l’accessibilità, che permettono ai lettori di schermo (screen reader come Orca) di riconoscere meglio il contesto delle operazioni. Sono stati risolti anche diversi problemi legati a Wayland, garantendo un’esperienza più coerente su sistemi che utilizzano questo protocollo grafico.
Tra le altre modifiche degne di nota:
- Rimossa la dipendenza dalla libreria
xpmper le icone MIME, semplificando le dipendenze del programma. - Aggiornamento formale dei file di licenza a GPL-3.0+, per allinearsi agli standard moderni del software libero.
- Finestra delle scorciatoie da tastiera ridisegnata, con un elenco espanso di combinazioni configurabili.
- Supporto per
Ctrl+TabeShift+Ctrl+Tabper passare tra le schede nella finestra delle opzioni. - Cronologia di navigazione separata per ogni pannello file, che permette di mantenere traccia dei percorsi visitati in modo indipendente.
xdg-terminal-execimpostato come lanciatore predefinito per il terminale esterno, per una maggiore coerenza con gli standard di GNOME.- Calcolo non bloccante delle dimensioni delle cartelle di grandi dimensioni, che evita il congelamento dell’interfaccia durante operazioni lunghe.
- Annullamento automatico del calcolo delle dimensioni delle cartelle quando si seleziona un altro file, per ottimizzare le risorse.
- Nuova opzione per trattare i collegamenti simbolici come file regolari, utile per operazioni che richiedono un comportamento specifico nei confronti dei link.
- Nessuna pausa aggiuntiva durante l’esecuzione di comandi in un terminale esterno.
- Icona migliorata per la modalità scura per la funzione “Copia nomi file”.
- Supporto per le cartelle dei temi delle icone per le icone MIME, che permette una personalizzazione più flessibile.
- Riordino delle colonne tramite drag-and-drop nei pannelli file, per adattare l’interfaccia alle proprie esigenze.
Questa versione segna anche un cambio di manutentore: Wladimir Palant ha preso il testimone da Uwe Scholz, che rimane comunque accreditato per il suo lavoro pluriennale sul progetto. Palant ha contribuito in modo significativo allo sviluppo della versione 2.0, portando avanti gran parte del lavoro di riscrittura e modernizzazione.
Riferimenti e download
Per installare GNOME Commander, gli utenti più esperti possono scegliere di compilare l’applicazione dai sorgenti, seguendo le istruzioni contenute nel file INSTALL, incluso nell’archivio scaricabile dal progetto. Questa procedura permette di ottenere una compilazione ottimizzata per il proprio sistema, utile soprattutto in contesti professionali o per chi desidera personalizzare il software.
In alternativa, GNOME Commander è già pacchettizzata per la maggior parte delle distribuzioni GNU/Linux e può essere installata direttamente tramite i repository software ufficiali. Le principali distribuzioni che includono il pacchetto software sono Debian, Ubuntu, Fedora, Arch Linux e openSUSE, garantendo un’installazione semplice e immediata tramite il gestore pacchetti software della propria distribuzione.
Al momento della pubblicazione di questo articolo, la versione 2.0 di GNOME Commander non risulta ancora disponibile su Flathub, anche se è presente una richiesta aperta per la sua futura inclusione. Su AppImageHub è invece presente una versione precedente dell’applicazione, ma non è ancora stato pubblicato l’aggiornamento alla versione 2.0. Per questo motivo è consigliabile monitorare periodicamente i canali ufficiali per verificare eventuali novità sulla disponibilità nelle piattaforme di distribuzione universale.
L’annuncio ufficiale della nuova versione GNOME Commander 2.0 è consultabile nella pagina dedicata alle versioni del progetto sul GitLab ufficiale del progetto GNOME, dove è possibile scaricare i sorgenti aggiornati e leggere il registro delle modifiche completo, utile per comprendere nel dettaglio le novità introdotte, le correzioni applicate e i miglioramenti apportati al codice.
Fonte: https://gitlab.gnome.org/GNOME/gnome-commander/-/releases/2.0.0
Fonte: https://www.phoronix.com/news/GNOME-Commander-2.0
Fonte: https://linuxiac.com/gnome-commander-2-0-released-with-rust-and-gtk4-rewrite/
Se vuoi sostenermi, puoi farlo acquistando qualsiasi cosa dai diversi link di affiliazione che ho nel mio sito o partendo da qui oppure alcune di queste distribuzioni GNU/Linux che sono disponibili sul mio negozio online, quelle mancanti possono essere comunque richieste.
Se ti senti generoso, puoi anche donarmi solo 1€ o più se vuoi con PayPal e aiutarmi a continuare a pubblicare più contenuti come questo. Grazie!
Hai dubbi o problemi? Ti aiutiamo noi!
Se vuoi rimanere sempre aggiornato, iscriviti al nostro canale Telegram.Se vuoi ricevere supporto per qualsiasi dubbio o problema, iscriviti alla nostra community Facebook o gruppo Telegram.
Cosa ne pensi? Fateci sapere i vostri pensieri nei commenti qui sotto.
Ti piace quello che leggi? Per favore condividilo con gli altri.
























