Il Web a misura di Artista, intervista a Silvia Maxia

Il web senza dubbio è un ottimo trampolino di lancio per gli artisti, il mezzo per far conoscere le proprie opere al di fuori del proprio territorio. In questa intervista parliamo con Silvia Maxia di quali occasioni offre internet ad  un artista.

Silvia Maxia

Benvenuta nel mio blog, prima di entrare nel vivo dell’intervista, cosa dobbiamo sapere di Silvia Maxia?

Sono nata a Ghilarza il 2 luglio del 1990, ho vissuto per 10 anni ad Abbasanta frequentando le scuole fino alle elementari lì, e già da piccola avevo una propensione per la pittura, il disegno e l’arte in genere, tanto da dipingere la mia prima tela a soli 6 anni, siamo tornati a vivere con la mia famiglia nel paese natio dei miei genitori Ardauli soltanto nel 2000 dove ho frequentato le scuole medie, per poi proseguire inizialmente i miei studi al liceo scientifico di Ghilarza e poi successivamente al Carlo Contini di Oristano (Istituto d’arte) iscrivendomi nel corso sperimentale Michelangelo, lì ho avuto modo di affinare molte tecniche sia plastiche che pittoriche, i professori hanno creduto fortemente nelle mie abilità appoggiandomi sempre.

Ancora oggi con molti di loro ho un bellissimo rapporto. Dopo il diploma all’istituto d’arte ho avuto la possibilità di accedere subito al mondo del lavoro, poichè ho collaborato per 5 anni in una cooperativa sociale, la Coop. ONOAI di Ardauli, in qualità di Maestra d’arte, titolo che si acquisisce per chi si diploma all’istituto d’arte, e ho potuto insegnare sia a bambini che agli ospiti di un centro diurno, discipline plastiche e pittoriche attraverso dei progetti. di laboratori.

Nel mentre negli anni sempre in seguito al diploma ho preso parte a dei corsi regionali, mi sono iscritta alla Facoltà di Beni culturali a Cagliari nel corso di Storia dell’arte e per 7 anni sono stata la responsabile e ideatrice della mostra collettiva d’arte di Ardauli, che si svolge sempre intorno alla terza domenica di Ottobre, scelta dettata dalla ricorrenza della festa patronale di Ardauli. In tutti questi anni ho sfruttato le mie doti in campo artistico per curare per un periodo una piccola rubrica d’arte sarda, su Sardegna Reporter e Tottus Impari, ho dato vita ad una fanpage su fb, dove pubblico i miei lavori artistici che partecipano a mostre sul territorio nazionale e non solo.

E ultimamente ho accettato una collaborazione artistica come art-graphic designer di moda per una casa di moda americana (VIDA), dove io ho potuto progettare una mia linea moda con le mie opere, i capi si possono ordinare e acquistare in tutto il mondo.
Inoltre sto terminando i miei studi come storico dell’arte e collaborando con due associazioni d’arte, la Grifio art gallery di Roma e i Colori dell Gioia a Sanremo come artista.

Che valore ha una fanpage su Facebook per un artista? Cosa può darti?

Una fanpage, dà ad un’ artista a mio avviso, un potenziale ulteriore di visibilità, nel senso che puoi sfruttarla maggiormente rispetto ad un semplice profilo Facebook, perchè se sei bravo con l’ autopromozione (riesci a far aver visualizzazioni del tuo operato non solo con i classici amici che si hanno tra i contatti di fb, ma anche con il resto dei contatti fb in altre parti del mondo).

Mi è capitato più volte di monitorare dalla mia pagina Silvya Max Arts, che ci fossero secondo le statistiche di visualizzazione, più utenti che si connettevano alla mia pagina stessa, da diverse parti del mondo, comprendendo tutti i 5 continenti. Per me ha un valore fondamentale l’uso della fanpage specialmente se un artista vuole promuovere la sua arte. Ritengo che sia uno strumento molto valido. Perchè può darmi visibilità senza limiti e confini, può farmi raggiungere tantissime persone nonostante le distanze, e dà la possibilità ad un artista emergente di riuscire ad emergere in maniera concreta. Perchè si creano poi successivamente possibilità e occasioni per me. Solo grazie a Facebook sono riuscita ad arrivare fuori dai confini isolani in mostre e concorsi d’arte, e addirittura a collaborare con la casa di moda americana VIDA.

Oltre a Facebook, cosa consiglieresti ad un artista per promuoversi online?

Ad un artista consiglierei inoltre per promuoversi online prima di tutto, di puntare sull’aspetto estetico di presentazione. Fare foto con apparecchi opportuni che facciano esaltare il proprio lavoro, creare dei video anche se amatoriali del proprio operato, fanno aumentare la visibilità.

Ma soprattutto è fondamentale essere presenti il più possibile, e disponibili alle persone che si interessano all’arte che proponi, sfruttare tutte le occasioni che offre la rete e la tecnologia. Avere un profilo Social in tutti i social network porta ad avere una grande visibilità. Anche se non sarà subitanea, col tempo e con la parsimonia di prendersi cura costante del lato professionale del proprio operato porta ad avere dei risultati.

Le opere però ovviamente che diventano note, sono comunque quelle che hanno la possibilità di essere esposte a grandi eventi. Perché la pubblicità mediatica alla fin dei conti è ciò che fa buona parte del lavoro di promozione sia dell’opera che dell’artista.

C’è qualche piattaforma o social su cui vorresti investire ma per motivi di tempo o impegni non hai ancora approfondito?

Sto valutando l’opzione di aprire un piccolo sito web, che mi colleghi direttamente a tutte le pagine social, per incrementare ulteriormente la visibilità dei miei lavori e conferire una maggiore stabilità a quello che per me è partito come un semplice hobby.

Dal punto di vista etico hai mai pensato di Optare per una licenza “Creative Commons”? Quale licenza è più vicina alla tua filosofia e perché (https://creativecommons.org/choose/?lang=it)?

Dal punto di vista etico, ho riflettuto sulla possibilità di affiancare ad ogni mio lavoro pubblicato sulla rete la licenza di Creative Commons per tutelarmi maggiormente. Penso di raggiungere tutti questi obbiettivi entro la fine del 2017.

E penso che verrà applicata la licenza standard di copyright per ogni mio singolo lavoro. Un po’ per volta voglio seguire tutti i passi necessari per fare in modo che ciò che è nato semplicemente da una mia competenza possa trasformarsi in qualcosa di più solido e professionale.

Sempre parlando di etica e diritto d’autore, cosa secondo te servirebbe al web per essere a misura d’artista?

Al web servirebbe probabilmente una maggior tutela specialmente per l’arte contemporanea, perchè gli artisti dei nostri giorni per la maggiore cercano di utilizzare internet per promuovere il loro operato. Pertanto caricando sulla rete foto dei loro lavori e rischiano che queste poi vengano salvate e postate da altre persone con il rischio che non si citi nemmeno la fonte.

La cosa più sensata da fare per un artista è assicurarsi di caricare sempre un opera autografata da lui stesso, e che il file fotografico dell’opera sia ad una risoluzione media e non elevata per evitare che chi prova a rubare un immagine non ci possa lavorare sopra per poi pubblicarla e spacciarla per sua.

Grazie per le tue risposte, quali tuoi contatti consigli per chi fosse interessato a vedere le tue opere o seguire la tua carriera?

Le mie opere possono essere visionabili in diversi siti e social network:
https://www.facebook.com/silvya90max/
https://www.gigarte.com/silvyamax/home
https://www.instagram.com/silviamaxarts90/
https://twitter.com/SilvyaMax90
http://www.icoloridellagioia.it/l-artista-della-settimana-silvia-mascia-1
https://www.youtube.com/watch?v=2ztj7es2r38
https://shopvida.com/collections/silvyamax-art?_ga=2.149045237.271598007.1502108831-50550955.1502108831

L’articolo Il Web a misura di Artista, intervista a Silvia Maxia proviene da Matteo Enna.

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