Google potrebbe ‘trasformare’ le pagine web in mobile-friendly

By Jessica Lambiase

Sinistra: CR Responsive. Destra: CR riscritto automaticamente da Google

Il web è anche mobile e una grossa fetta del traffico di rete, da qualche periodo a questa parte, passa per connessioni dati associate a carte SIM e provenienti da smartphone e tablet: a questo proposito il gigante della rete per eccellenza, Google, ha deciso qualche mese fa di premiare tutti i possessori di siti web mobile-friendly “regalando” loro un posizionamento migliore rispetto ai siti non ottimizzati per la visualizzazione da mobile.

Ma il progetto Mobilegeddon non finisce qui: Google ha inaugurato recentemente un nuovo field-test in quel del territorio indonesiano che è in grado di transcodificare (ovvero riscrivere) al volo le pagine web i cui tempi di caricamento risultano lenti. In parole povere, un sito che secondo Google carica lentamente, se invocato tramite la SERP del motore di ricerca, verrà automaticamente mostrato all’utente privo di alcuni contenuti al fine di velocizzarne il caricamento se l’utente che ne richiede il caricamento è connesso da una rete mobile contrassegnata non veloce.

Sinistra: CR Responsive. Destra: CR riscritto automaticamente da Google

Ecco il video con cui Google mostra l’efficienza dell’intero meccanismo:

Tra i contenuti che potrebbero essere eliminati da Google figurano le immagini, gli script (inclusi quelli di Analytics), i contenuti in Flash, eventuali formattazioni ed altre “suppellettili”; verranno invece caricati i codici relativi al network AdSense e pochi altri network di annunci, con al massimo 3 ad per pagina.

Potrete provare voi stessi il risultato della transcodifica di Google: da browser mobile, sarà sufficiente navigare all’indirizzo

http://icl.googleusercontent.com/?lite_url=http://sito_da_visitare

Se invece utilizzate Google Chrome Desktop, sarà sufficiente aprire una scheda che punta al medesimo URL ma, per rendere il risultato ancor più realistico, vi consigliamo di accedere subito dopo alla console di sviluppo battendo il tasto F12, dopodiché utilizzare l’emulatore di browser mobile tramite la combinazione di tasti CTRL+MAIUSC+M ed aggiornare la pagina.

Google spiega che la riscrittura automatica è tranquillamente disattivabile: è sufficiente specificare l’header HTTP Cache-Control: no-transform nella risposta HTTP; in questo modo il bot di Google non applicherà la transcodifica all’atto del caricamento dalla SERP.

Va specificato che nel caso di disattivazione della transcodifica automatica la SERP di Google potrebbe mostrare in corrispondenza della pagina un avviso che notifica all’utente il potenziale caricamento lento della pagina ed utilizzo di più banda dati.

L’articolo Google potrebbe ‘trasformare’ le pagine web in mobile-friendly appare per la prima volta su Chimera Revo – News, guide e recensioni sul Mondo della tecnologia.

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