Fastfetch 2.68.1: lo strumento per le informazioni di sistema introduce il nuovo modulo Top

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Fastfetch 2.68.1 è una nuova versione del software Fastfetch, pensato per utenti che raccolgono informazioni di sistema in ambienti GNU/Linux e altri sistemi operativi. Questa versione sostituisce la precedente 2.68, pubblicata e poi ritirata nelle prime ore dopo il rilascio a causa di un bug individuato subito dopo il rilascio. Per questo motivo la 2.68.1 prende il posto della 2.68, integrando le correzioni necessarie e ripristinando la continuità dello sviluppo.

Fastfetch è un programma da terminale open source, sviluppato principalmente in linguaggio C, progettato per offrire una panoramica dettagliata e altamente personalizzabile delle informazioni di sistema direttamente dalla riga di comando. Si tratta di uno strumento molto apprezzato da chi utilizza sistemi operativi come GNU/Linux, macOS, Windows, Android, FreeBSD e altri sistemi BSD, grazie alla sua capacità di presentare in modo chiaro dati fondamentali quali il sistema operativo, l’hardware, il tempo di attività, la memoria utilizzata, la versione del kernel e numerose altre informazioni, accompagnate dal logo della distribuzione GNU/Linux in uso.

Il progetto nasce come alternativa moderna e più performante a Neofetch, la cui manutenzione è terminata nell’aprile 2024. Fastfetch si distingue per la sua rapidità di esecuzione, per l’accuratezza con cui rileva i componenti del sistema (ad esempio nella misurazione della memoria o nel supporto al protocollo Wayland) e per la possibilità di una personalizzazione avanzata tramite un file di configurazione dedicato. L’iniziativa è stata avviata il 20 marzo 2022 da Linus Dierheimer e, in pochi anni, è diventata un punto di riferimento per utenti di sistemi GNU/Linux, BSD, Windows, macOS, Haiku, Android, SunOS e illumos (derivato da OpenSolaris/Solaris), grazie alla sua ampia compatibilità. Fastfetch supporta ufficialmente le architetture x86‑64, ARM64 e ARMv7, per le quali gli sviluppatori forniscono eseguibili precompilati nelle versioni ufficiali. Le architetture x86‑64 e ARM64 sono attivamente testate dagli sviluppatori, mentre ARMv7 è disponibile ma non rientra tra le piattaforme testate regolarmente. Nelle distribuzioni GNU/Linux che compilano autonomamente i pacchetti software, come Debian, il programma è disponibile anche per architetture aggiuntive quali ppc64el, riscv64, s390x, armhf e armel, confermandosi una soluzione realmente multi‑piattaforma.

Fastfetch è distribuito con licenza MIT, una delle licenze più permissive nel panorama del software libero e open source, che consente di utilizzare, modificare e ridistribuire il codice sorgente sia per scopi personali sia commerciali. L’applicazione è inoltre presente nei repository software della maggior parte delle distribuzioni GNU/Linux, rendendo l’installazione semplice e immediata tramite il gestore di pacchetti software predefinito. Questo permette agli utenti di mantenere il programma aggiornato senza dover intervenire manualmente, poiché gli aggiornamenti vengono gestiti direttamente dal sistema.

Per quanto riguarda lo sviluppo recente, la nuova versione stabile attualmente disponibile è Fastfetch 2.68.1 rilasciata il 2 settembre 2026. La versione stabile precedente, Fastfetch 2.67 è stata rilasciata il 7 agosto 2026. Questi aggiornamenti testimoniano la costante evoluzione del progetto, che continua a introdurre miglioramenti nelle prestazioni, nel rilevamento dell’hardware e nel supporto ai diversi ambienti grafici.

Novità in Fastfetch 2.68.1

Fastfetch 2.68.1 introduce una serie di miglioramenti e nuove funzionalità che ampliano le capacità del software, con interventi mirati sia sui moduli già presenti sia sul supporto a ulteriori piattaforme e configurazioni. Di seguito una panoramica delle principali novità.

Nuovo modulo Top per il monitoraggio delle risorse

La novità più rilevante di questa versione è l’introduzione del modulo Top, che consente di visualizzare i processi che consumano la maggior parte di CPU, memoria o I/O su disco. Questo modulo permette agli utenti di includere direttamente nell’output di Fastfetch un’istantanea dell’attività del sistema in tempo reale, senza dover ricorrere a strumenti di monitoraggio esterni. Questa funzionalità è particolarmente utile per chi desidera avere una panoramica immediata delle risorse più sollecitate, tutto in un’unica schermata.

Miglioramenti nella rilevazione delle configurazioni GTK

Gli utenti che utilizzano gestori di finestre autonomi (come Hyprland, Sway, niri o i3) beneficiano di una rilevazione più accurata delle configurazioni GTK. Ora Fastfetch è in grado di identificare in modo più affidabile temi GTK, temi delle icone e font in questi ambienti, garantendo una rappresentazione più accurata delle impostazioni grafiche del sistema.

Potenziamento del modulo Gestore di accesso

Il modulo Gestore di accesso (in inglese Login Manager) è stato aggiornato con diverse migliorie:

  • Sui sistemi GNU/Linux, ora è in grado di riportare il nome leggibile del gestore di accesso in uso.
  • La rilevazione è stata estesa anche a macOS, Windows e sistemi POSIX che non utilizzano systemd, tramite l’analisi della lista dei processi attivi.

Questo rende lo strumento più versatile e adatto a un’ampia gamma di configurazioni di sistema.

Supporto per chiavi di modulo localizzate

Fastfetch 2.68.1 introduce il supporto per le chiavi di modulo localizzate. Grazie alla nuova opzione --key-language, gli utenti possono visualizzare le etichette dei moduli nella lingua desiderata. Se l’opzione non viene specificata, Fastfetch utilizzerà automaticamente la lingua del sistema. Inoltre, il nome del modulo localizzato è ora disponibile anche per i formati di output personalizzati tramite il nuovo segnaposto {module-name}.

Miglioramenti nel modulo Wi-Fi

Il modulo Wi-Fi è stato potenziato con diverse novità:

  • Ora è in grado di rilevare la larghezza del canale wireless e renderla disponibile tramite la variabile di formattazione {channel-width}.
  • La segnalazione della frequenza del canale è più accurata, con ulteriori miglioramenti nella rilevazione per Windows e macOS.
  • È stato aggiunto il supporto per la rilevazione del modulo Wi-Fi su SunOS e Haiku ampliando la compatibilità con sistemi operativi meno diffusi.

Nuove funzionalità di rilevamento

Questa versione introduce diverse nuove capacità di rilevamento:

  • Rilevamento della batteria su SunOS.
  • Rilevamento delle dimensioni del font del terminale in Termux.
  • Supporto per Wayland su Android.
  • Rilevamento dell’ambiente desktop per i dispositivi ASUS Zenfone.
  • Supporto aggiuntivo per system-on-chip ARM, che migliorano la compatibilità con dispositivi basati su architetture ARM.

Miglioramenti minori e correzioni

Oltre alle novità principali, Fastfetch 2.68.1 include diverse ottimizzazioni e correzioni di bug:

  • Le etichette per Ambiente Desktop, Gestore di Finestre e Gestore di Accesso sono ora scritte per esteso, invece di utilizzare le sigle DE, WM e LM.
  • Gli script di completamento per la shell Fish sono stati migliorati per visualizzare le descrizioni dei valori enumerati supportati.
  • Sono stati risolti problemi di precisione nei calcoli dei tassi di I/O su disco e I/O di rete, oltre ad essere stata aggiunta una protezione contro gli errori di divisione per zero.
  • È stata corretta la rilevazione della versione della shell ash e il report dell’uso della memoria sui sistemi FreeBSD a 32 bit.
  • Sono state apportate pulizie interne e ottimizzazioni per migliorare le prestazioni complessive.

Nuovi loghi per distribuzioni e sistemi operativi

La raccolta di logo di Fastfetch si arricchisce con l’aggiunta di nuove voci per:

  • Omarchy
  • Omarchy2
  • Un logo precedente di macOS

Questi logo vengono visualizzati accanto alle informazioni di sistema, rendendo l’output ancora più personalizzabile e visivamente gradevole.

Download e Riferimenti

Fastfetch 2.68.1 è già disponibile per il download e sarà integrato a breve nei repository software delle diverse distribuzioni GNU/Linux, secondo i rispettivi cicli di aggiornamento. Le distribuzioni GNU/Linux a sviluppo continuo (rolling release), come Arch Linux e le sue derivate, saranno le prime a ricevere la nuova versione nei rispettivi repository software. Le distribuzioni GNU/Linux a rilascio stabile, come Debian o Ubuntu, integreranno la versione più recente in un secondo momento, seguendo i loro cicli di aggiornamento più conservativi.

Installazione

Fastfetch è installabile tramite APT sulle distribuzioni GNU/Linux basate su Debian (dalla versione 13) e Ubuntu (dalla 25.04), tenendo presente che alcune distribuzioni potrebbero includere versioni non aggiornate. In alternativa è possibile scaricare i pacchetti .deb più recenti dalla pagina ufficiale su GitHub. Per installare, utilizzare il seguente comando da Terminale:

sudo apt install fastfetch

Per le distribuzioni basate su Arch Linux, il pacchetto è presente nei repository software ufficiali (extra) di Arch Linux ed è possibile installarlo con il comando:

sudo pacman -S fastfetch

Puoi scaricare Fastfetch 2.68.1 in modo sicuro e aggiornato direttamente dalla sua pagina ufficiale su GitHub, dove gli sviluppatori pubblicano i pacchetti software precompilati per tutte le principali piattaforme. Ogni versione include build dedicate per i sistemi GNU/Linux (in formato DEB, RPM, archivio compresso tar.gz e varianti per tutte le architetture), Windows, macOS sia Intel che Apple Silicon, oltre a sistemi meno comuni come BSD, Solaris e Haiku.

Per chi preferisce un formato portatile, è disponibile un’AppImage non ufficiale mantenuta dalla comunità al seguente indirizzo: Portable-Linux-Apps/fastfetch-AppImage. Al momento, Fastfetch non risulta disponibile su Flathub.

Riferimenti Ufficiali

Per approfondire tutte le novità e le correzioni introdotte in Fastfetch 2.68.1, è possibile consultare il changelog (registro delle modifiche) ufficiale, dove sono elencati in dettaglio tutti i cambiamenti apportati.

Fonte: https://github.com/fastfetch-cli/fastfetch/releases#release-2.68.1
Fonte: https://linuxiac.com/fastfetch-2-68-1-system-information-tool-brings-new-top-module/

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