Mozilla Thunderbird 151: autenticazione OAuth e configurazione automatica degli account

Mozilla Thunderbird è considerato uno dei client di posta elettronica più maturi e affidabili nel panorama del software libero. Nato come progetto della comunità Mozilla, oggi è sviluppato dal Thunderbird Council insieme a un team dedicato che continua a investire in un’applicazione moderna, sicura e altamente personalizzabile, mantenendo una forte attenzione alla trasparenza e alla tutela degli utenti.
Si tratta di un client di posta elettronica multipiattaforma, disponibile per Windows, macOS e per ogni principale distribuzione GNU/Linux, con pacchetti in formato DEB (utilizzato da Debian, Ubuntu e derivate), RPM (adottato da Fedora, openSUSE e altre), oltre alle versioni in formato Flatpak, Snap e a quelle fornite direttamente dalle distribuzioni. È disponibile inoltre una versione portabile per Windows, utile per chi desidera utilizzare Thunderbird senza installarlo nel sistema.
A questo ecosistema si affianca Thunderbird Mobile per Android, introdotto ufficialmente nel 2024 e confermato dal sito ufficiale del progetto. Questa versione nasce dall’evoluzione di K‑9 Mail, una storica applicazione di posta elettronica open source per Android, apprezzata per l’attenzione alla privacy, al software libero e al supporto a protocolli aperti. Il team Thunderbird ha collaborato con lo sviluppatore principale di K‑9 Mail per trasformarlo progressivamente in un’app mobile coerente con l’esperienza desktop, mantenendo le sue caratteristiche fondamentali e ampliandole con funzionalità moderne.
Il progetto è distribuito come software libero sotto licenza MPL 2.0, la Mozilla Public License 2.0, che permette l’uso, la modifica e la redistribuzione del codice mantenendo un equilibrio tra libertà dell’utente e protezione della comunità di sviluppo.
Thunderbird è progettato per offrire un controllo completo sulla gestione della posta elettronica, dei calendari, dei contatti e dei feed RSS (Really Simple Syndication, un formato per la distribuzione di contenuti aggiornati). Rimane una delle soluzioni più versatili e affidabili per chi cerca un client open source ricco di funzionalità e altamente estensibile. La sua forza risiede nella combinazione di privacy, assenza di tracciamento, supporto a protocolli aperti come IMAP (Internet Message Access Protocol), POP3 (Post Office Protocol), SMTP (Simple Mail Transfer Protocol), CalDAV (Calendaring Extensions to WebDAV) e CardDAV (Address Book Extensions to WebDAV), oltre a un sistema di estensioni che permette di adattare l’applicazione a qualsiasi esigenza, sia personale che professionale.
Gli utenti della distribuzione GNU/Linux apprezzano in modo particolare Thunderbird perché integra in maniera eccellente tecnologie come GnuPG, che consente la cifratura tramite OpenPGP (Open Pretty Good Privacy), garantendo comunicazioni sicure e verificabili. Inoltre, supporta configurazioni avanzate, si adatta con facilità a flussi di lavoro complessi e offre un livello di controllo che lo rende ideale per chi gestisce grandi volumi di posta o necessita di un ambiente di lavoro affidabile e personalizzabile.
La nuova versione Thunderbird 151 è stata rilasciata ieri 19 maggio 2026, seguendo la precedente versione stabile Thunderbird 150 rilasciata un mese fa. Questa nuova versione introduce numerose novità e correzioni, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza utente e la stabilità dell’applicazione.
Novità in Thunderbird 151
Thunderbird 151 introduce miglioramenti significativi, con un focus particolare sull’autenticazione e sulla gestione degli account. Tra le novità principali spicca il supporto per l’autenticazione OAuth con configurazione automatica degli account tramite Thundermail, che semplifica l’accesso a servizi di posta elettronica di terze parti, come Microsoft Outlook, senza richiedere la configurazione manuale dei parametri. Questa funzionalità è particolarmente utile per gli utenti aziendali che utilizzano servizi basati su Exchange Web Services (EWS), per i quali è ora possibile sovrascrivere i dettagli del provider OAuth, offrendo un controllo più granulare sulla configurazione.
Oltre all’autenticazione, Thunderbird 151 introduce la possibilità di ordinare le attività per data di creazione o modifica, migliorando l’organizzazione personale e professionale. Sono state anche reintrodotte alcune verifiche predefinite all’avvio dell’applicazione, come il controllo dell’applicazione predefinita per la gestione dei link, e sono state apportate modifiche al comportamento predefinito dei messaggi firmati con OpenPGP: le chiavi pubbliche non vengono più allegate automaticamente ai messaggi firmati, riducendo così il numero di allegati non necessari.
Thunderbird 151 risolve anche numerosi bug che interessavano le versioni precedenti. Tra le correzioni più rilevanti vi sono:
- la gestione dei messaggi IMAP, che ora mostrano correttamente la data di ricezione invece del tempo corrente
- il mantenimento della formattazione nei messaggi HTML quando si risponde con testo selezionato
- la correzione di un problema che causava la comparsa di un corpo vuoto e di un allegato aggiuntivo nelle email con MIME malformato
- la preservazione degli allegati di tipo multipart/related durante la modifica o l’inoltro dei messaggi
- la risoluzione di un problema su macOS che causava la creazione di più copie degli allegati quando questi venivano trascinati fuori da Thunderbird
- la correzione di un bug che impediva l’annullamento dell’invio di un messaggio in un newsgroup
- il ripristino del conteggio dei risultati nella funzione “Trova nel messaggio” (Ctrl+F) e la risoluzione di un problema che mostrava messaggi vecchi e non pertinenti prima di quelli più recenti e rilevanti
- la correzione di un problema che causava la comparsa di una richiesta di password dopo l’accesso OAuth, che portava al fallimento della configurazione di Outlook
- la preservazione dei valori auto-rilevati nell’Account Hub durante la modifica manuale
- la correzione dei collegamenti per la crittografia e la firma nell’Account Hub, che ora aprono l’account corretto
- la correzione di un problema che impediva la creazione di attività di tipo “tutto il giorno” con sola data
- correzione delle voci disabilitate nel menu contestuale delle attività
- la visualizzazione corretta della vista “Attività correnti”, che ora mostra solo le attività non completate
- la correzione di un problema che causava il contrassegno automatico come letti di messaggi di grandi dimensioni, anche con l’opzione di marcatura automatica disabilitata
- la risoluzione di un problema che causava il crash dell’applicazione durante il filtraggio dello spam
- la correzione di un bug che rendeva non valido l’ultimo indirizzo email quando si utilizzava il comando
thunderbird -composecon virgolette doppie - la correzione di un problema che impediva l’aggiornamento corretto delle cartelle virtuali per i messaggi POP3 filtrati
- miglioramenti visivi e all’esperienza utente
Download e Riferimenti
Mozilla Thunderbird 151 è disponibile per il download dal sito ufficiale di Thunderbird dove gli utenti possono scegliere tra pacchetti software per i sistemi:
- Windows 10 o successivi
- macOS 10.15 o successivi
- distribuzioni GNU/Linux con GTK+ 3.14 o superiore
Thunderbird è disponibile anche tramite i repository software delle principali distribuzioni GNU/Linux, da cui può essere installato o aggiornato in modo diretto. È importante ricordare che ogni distribuzione segue proprie politiche di aggiornamento, quindi la nuova versione potrebbe comparire nei repository software con tempistiche diverse a seconda del progetto che la mantiene.
Thunderbird è disponibile anche attraverso canali di distribuzione alternativi. La versione pubblicata su Flathub rappresenta l’unica opzione ufficialmente riconosciuta per chi preferisce utilizzare il formato Flatpak, garantendo aggiornamenti regolari e conformità con le versioni del progetto. Esistono inoltre versioni in formato AppImage reperibili su siti come AppImageHub, ma si tratta di fonti non ufficiali, non controllate dal team Thunderbird e non aggiornate. Per questo motivo è consigliabile fare riferimento esclusivamente ai canali ufficiali o alle distribuzioni che mantengono pacchetti verificati, evitando soluzioni non supportate che potrebbero non riflettere lo stato reale dell’applicazione o introdurre rischi di sicurezza.
Per gli utenti che utilizzano già Thunderbird, l’aggiornamento alla versione Mozilla Thunderbird 151 dovrebbe essere proposto automaticamente tramite il sistema di aggiornamento integrato. In alternativa, è possibile avviare manualmente la procedura di aggiornamento dal menu “Aiuto” > “Informazioni su Thunderbird”.
Per ulteriori dettagli sulle novità e sulle correzioni introdotte in Mozilla Thunderbird 151, è possibile consultare le note di rilascio ufficiali.
Fonte: https://www.thunderbird.net/en-US/thunderbird/151.0/releasenotes/
Fonte: https://linuxiac.com/mozilla-thunderbird-151-with-thundermail-oauth-sign-in/
Fonte: https://9to5linux.com/mozilla-thunderbird-151-enables-oauth-sign-in-with-account-auto-configuration
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