Chrome, Chromium e ungoogled-chromium: 3 modi diversi di usare lo stesso motore

Nel mondo dei browser disponibili per una distribuzione GNU/Linux, la famiglia basata su Chromium rappresenta una delle scelte più diffuse. Tutti e tre i progetti, cioè Google Chrome, Chromium e ungoogled-chromium, utilizzano lo stesso motore di rendering chiamato Blink e condividono gran parte del codice sorgente. Nonostante questa base comune, le differenze sono significative e influenzano privacy, funzionalità, integrazione con il sistema e modalità di aggiornamento. Comprenderle permette di scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze.
Chrome: la versione completa sviluppata da Google
Google Chrome è la versione ufficiale sviluppata dall’azienda statunitense Google. Pur derivando dal codice libero di Chromium, include componenti proprietari che ne ampliano le capacità. Tra questi rientrano i codec multimediali soggetti a brevetti come H.264 e AAC, il sistema di sincronizzazione dei dati tramite l’account Google e il servizio di protezione Safe Browsing, che confronta gli indirizzi visitati con un elenco di siti potenzialmente dannosi.
Chrome non è presente nei repository software delle distribuzioni GNU/Linux e viene distribuito tramite pacchetti .deb e .rpm scaricabili dal sito ufficiale. L’aggiornamento segue il ciclo stabilito da Google e non quello della distribuzione. È una scelta adatta a chi utilizza intensivamente i servizi dell’azienda e desidera una soluzione immediata, completa e pronta all’uso. La presenza di componenti non liberi e la forte integrazione con l’ecosistema Google lo rendono però meno adatto a chi cerca massima trasparenza.
Chromium: il progetto libero alla base di Chrome
Chromium è il progetto libero da cui Chrome deriva. Il codice è completamente aperto e verificabile, caratteristica che lo rende molto apprezzato dagli utenti attenti alla trasparenza. È disponibile nei repository software della maggior parte delle distribuzioni GNU/Linux e si aggiorna tramite il gestore pacchetti, integrandosi perfettamente nel sistema.
Rispetto a Chrome, alcune funzionalità non sono presenti. Mancano i codec multimediali soggetti a brevetti, che in alcune distribuzioni devono essere installati separatamente. La sincronizzazione con l’account Google è disattivata, poiché richiede componenti proprietari. Chromium non include il servizio Google Safe Browsing; alcune distribuzioni, come Debian, Fedora o openSUSE, possono integrare meccanismi locali di protezione basati su liste di URL malevoli mantenute dai loro pacchettizzatori o da progetti terzi, ma il comportamento può variare.
Chromium rappresenta un equilibrio tra software libero, compatibilità con le estensioni e integrazione con la distribuzione GNU/Linux. È ideale per chi vuole un browser aperto, aggiornabile tramite il sistema e privo di componenti proprietari non necessari.
ungoogled-chromium: la variante orientata alla privacy
ungoogled-chromium è una variante di Chromium progettata per eliminare completamente ogni forma di comunicazione automatica con Google. Non si limita a disattivare alcune funzioni, ma rimuove interi moduli e sostituisce servizi remoti con alternative locali. L’obiettivo è garantire un controllo totale sul comportamento del browser.
Questa impostazione porta vantaggi e compromessi. Da un lato si ottiene un browser estremamente rispettoso della privacy, privo di telemetria e di collegamenti ai servizi Google. Dall’altro, alcune funzioni richiedono configurazioni manuali. Per esempio, l’installazione delle estensioni non può avvenire direttamente dal Chrome Web Store, che è disabilitato, e richiede l’uso di pacchetti .crx o di archivi alternativi.
Su GNU/Linux ungoogled-chromium è disponibile tramite repository software dedicati o pacchetti mantenuti dalla comunità. Il ciclo di aggiornamento può variare e richiede un minimo di attenzione da parte dell’utente. È la scelta ideale per chi desidera massimo controllo, nessuna telemetria e un comportamento completamente prevedibile.
Tre filosofie diverse per un unico motore
Chrome, Chromium e ungoogled-chromium condividono la stessa base tecnologica, ma rappresentano 3 approcci distinti:
Chrome privilegia la completezza funzionale e l’integrazione con i servizi Google.
Chromium punta su trasparenza, codice aperto e integrazione con la distribuzione GNU/Linux.
ungoogled-chromium mette al centro privacy e controllo totale dell’utente.
La scelta dipende dalle proprie priorità: comodità, apertura del codice o indipendenza dai servizi esterni. In un contesto GNU/Linux sempre più attento alla sicurezza e alla libertà digitale, conoscere queste differenze permette di adottare il browser più coerente con il proprio modo di vivere il software libero.
Fonte: https://www.google.com/chrome/
Fonte: https://chromium.woolyss.com/
Fonte: https://github.com/ungoogled-software/ungoogled-chromium
Fonte: https://ungoogled-software.github.io/ungoogled-chromium-binaries/
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