Shelly 3.1: il nuovo package manager Arch Linux con build integrato per AUR

Shelly, il moderno package manager (gestore di pacchetti software) nativo per Arch Linux realizzato dalla sviluppatrice Zoey Erin Bauer di Seafoam Labs, rappresenta una delle innovazioni più significative degli ultimi anni nel panorama della gestione software su Arch Linux.
A differenza dei classici programmi grafici come Pamac o Octopi, Shelly non è un wrapper (interfaccia) di pacman, ma un gestore indipendente che comunica direttamente con libalpm, la stessa utilizzata da pacman, adottando un’architettura più modulare e un approccio progettuale completamente ripensato per offrire una gestione più chiara, sicura e coerente. La sua interfaccia grafica basata su GTK4 introduce un design moderno e accessibile, con una gestione più intuitiva dei pacchetti software, delle sorgenti software, degli aggiornamenti e della cronologia delle operazioni, mentre la CLI (interfaccia a riga di comando) propone comandi più leggibili e naturali rispetto alla sintassi tradizionale di pacman, rendendo la gestione del sistema più immediata anche per chi preferisce lavorare da terminale.
Uno dei punti di forza di Shelly è la possibilità di gestire in un’unica piattaforma i repository software ufficiali di Arch Linux insieme ad AUR (Arch User Repository), Flatpak/Flathub e AppImage, consentendo agli utenti di installare, aggiornare e rimuovere software proveniente da ecosistemi diversi senza dover utilizzare strumenti separati o plugin aggiuntivi. Rilasciato sotto licenza GPL‑3.0, il progetto garantisce trasparenza, libertà di modifica e una community in crescita che contribuisce attivamente al suo sviluppo.
Disponibile per sistemi operativi basati su Arch Linux, Shelly è già integrato in CachyOS, una delle derivate di Arch Linux più apprezzate, ed è pienamente compatibile anche con distribuzioni come Manjaro e tutte quelle che utilizzano libalpm, la libreria di gestione dei pacchetti di Arch Linux.
La nuova versione stabile Shelly 3.1 è stata rilasciata il 26 agosto 2026, mentre la precedente versione stabile Shelly 3.0 era arrivata il 29 luglio 2026, introducendo numerose novità. A questa era seguita la versione di manutenzione Shelly 3.0.1, pubblicata il 30 luglio 2026.
Novità in Shelly 3.1
La nuova versione introduce miglioramenti significativi, tra cui il supporto nativo per la compilazione dei pacchetti software Arch Linux presenti in AUR, una funzione che fino a oggi dipendeva da strumenti esterni come makepkg. Di seguito, le principali novità di questa nuova versione di Shelly.
Supporto nativo per la compilazione dei pacchetti Arch Linux
Shelly 3.1 introduce il comando shelly build, che consente di compilare pacchetti software nativi senza fare affidamento su makepkg come wrapper esterno. Questo significa che Shelly ora gestisce l’intero processo di compilazione, dalla revisione del file PKGBUILD alla produzione di un archivio compatibile con pacman. Il comando è opzionale e disabilitato di default, ma rappresenta un passo avanti significativo per chi desidera un controllo completo sul processo di costruzione dei pacchetti software.
Il nuovo sistema di compilazione supporta:
- Pacchetti software divisibili (split packages)
- Dipendenze specifiche per architettura
- Sorgenti Git
- Firme digitali dei pacchetti software
- Versioni dinamiche dei pacchetti software
- Sorgenti rinominate
- Verifica di integrità (checksum)
Inoltre, Shelly analizza il file PKGBUILD prima di eseguire codice controllato dal pacchetto software, mostrandolo all’utente e segnalando:
- Comandi sospetti
- Sorgenti locali non sicure
- Caratteri simili o omografi (per evitare attacchi di tipo homograph)
- Comandi che verranno eseguiti durante la compilazione
Un’ulteriore funzione di sicurezza consiste nella possibilità di isolare ogni fase non fidata del ciclo di vita del PKGBUILD all’interno di una sandbox del filesystem basata su Linux Landlock, un modulo di sicurezza del kernel Linux che limita l’accesso del processo a specifiche risorse.
Miglioramenti nella gestione delle dipendenze
Shelly 3.1 introduce il parametro --sync-deps, che consente al gestore di pacchetti software di risolvere autonomamente le dipendenze mancanti, senza affidarsi a pacman. Questo significa che Shelly può:
- Installare pacchetti software dai repository software ufficiali di Arch Linux
- Trovare e compilare dipendenze disponibili solo in AUR
Questa funzione rende il processo di installazione più autonomo ed efficiente, specialmente quando si lavora con pacchetti software che dipendono da altri presenti esclusivamente in AUR.
Altre novità e miglioramenti
- Interfaccia grafica migliorata: l’applicazione GTK4 offre ora una vista dettagliata dei metadati AUR, grazie al nuovo parametro
--detail, che fornisce informazioni aggiuntive sui pacchetti software prima dell’installazione. - Gestione dei percorsi di installazione per AppImage: è stato aggiunto un percorso di installazione persistente per i pacchetti AppImage, permettendo agli utenti di specificare una cartella predefinita per l’installazione.
- Finestra di Dialogo dedicato per Flatpak: il supporto per Flatpak è stato potenziato con una finestra di dialogo specifica che si apre su richiesta, migliorando l’integrazione con questo formato di distribuzione di pacchetti software.
Download e Riferimenti
Shelly 3.1 è disponibile per il download e l’installazione attraverso diverse modalità:
- Repository software di Shelly: fornisce, nella sezione finale della pagina dedicata alla nuova versione, tutte le build compilate e suddivise per componente: l’applicazione GUI, l’interfaccia TUI e i moduli dedicati all’integrazione con Flatpak, inclusi backend, plugin e script di completamento
- AUR (Arch User Repository): è possibile installare Shelly tramite un gestore AUR come yay o paru, utilizzando il comando:
yay -S shelly - Repository software di CachyOS: Shelly è incluso nei repository software ufficiali di CachyOS, una distribuzione basata su Arch Linux.
- Codice sorgente: per chi preferisce compilare Shelly manualmente, il codice sorgente è disponibile sul repository software GitHub ufficiale del progetto.
Shelly non è attualmente disponibile su Flathub o AppImageHub, poiché il progetto si concentra principalmente sull’ecosistema Arch Linux.
Riferimenti
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il changelog (registro delle modifiche) di Shelly 3.1, disponibile nel repository software ufficiale del progetto su GitHub, dove sono riportate in modo completo tutte le modifiche introdotte nella nuova versione.
Fonte: https://github.com/Seafoam-Labs/Shelly-ALPM/releases/tag/v3.1.0
Fonte: https://www.linuxadictos.com/shelly-3-1-llega-con-soporte-para-crear-paquetes-de-arch-linux-y-nuevas-medidas-de-seguridad.html
Fonte: https://linuxiac.com/shelly-3-1-arch-linux-package-manager-adds-native-pkgbuild-support/
Fonte: https://9to5linux.com/shelly-3-1-package-manager-is-out-with-support-for-building-arch-linux-packages
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