La scuola italiana passa a Microsoft Office 365 per la gestione delle caselle email

classroom 2787754 960 720
Il Ministero dell’Istruzione ha completato la migrazione a Microsoft Office 365. Il tutto si è concluso a fine giugno con la migrazione delle caselle di posta elettronica istituzionali a Microsoft. La migrazione riguarda il personale amministrativo del Ministero, i dirigenti scolastici, i direttori dei servizi generali e amministrativi nonché le caselle di posta ufficiali degli istituti scolastici.

La notizia è stata comunicata al personale coinvolto e, come potete vedere dal tweet di sopra, parla della migrazione ad una caselle di posta elettronica basata su Office 365.

La critica di Wikimedia Italia

Ovviamente questo ha suscitato una serie di critiche da parte di diversi attori del mondo del software libero e open source. Una su tutte Wikimedia Italia che ha criticato la scelta italiana sottolineando come, in altri stati europei come la Germania, si sia fatto l’esatto opposto migrando invece a soluzioni basate su software libero per garantire la privacy degli utenti

Il Ministero dell’Istruzione, contattato da parte dei giornalisti di Wired.it, ha fatto sapere che tale migrazione ha lo scopo di fornire uno strumento più funzionale per la gestione della posta elettronica e la possibilità di usare tutto il set di applicazioni presenti sulla suite Microsoft Office 365.

Il costo

Il Ministero non ha voluto dare informazioni in merito al costo di questa migrazione, l’unica cosa che si sa è che la migrazione ha interessato circa 300.000 caselle di posta elettronica.

Il nodo Server

Di particolare importanza è il nodo server. Stando a quanto dichiarato dal Ministero, i server sono situati all’interno dell’Unione Europea e sono già passati all’esame dell’Agid. Sempre il Ministero ritiene che non sia necessaria la valutazione d’impatto sulla protezione dei dati prevista all’articolo 35 del GDPR.

E le alternative?

Al di la dei costi, l’interrogativo che tutti noi sostenitori del software libero e open source ci chiediamo è se sia stato valutata o meno la possibilità di sviluppare una infrastruttura nazionale basata su soluzioni di software libero.
Il problema della sovranità nazionale riguardo la gestione dei dati pubblici è un problema di particolare importanza, specie in un’ottica a lungo termine. In altre nazioni europee le soluzioni Microsoft basate su Office 365 sono state dichiarate illegali proprio per garantire il rispetto dei dati personali degli studenti.

Fonte: http://feedproxy.google.com/~r/MarcosBox/~3/xG7PQHPz9q4/scuola-italia-microsoft-office-365-mail.html

Visited 2 times, 1 visit(s) today
Se vuoi sostenerci, puoi farlo acquistando qualsiasi cosa dai diversi link di affiliazione che abbiamo nel nostro sito o partendo da qui oppure alcune di queste distribuzioni GNU/Linux che sono disponibili sul nostro negozio online, quelle mancanti possono essere comunque richieste, e su cui trovi anche PC, NAS e il ns ServerOne. Se ti senti generoso, puoi anche donarmi solo 1€ o più se vuoi con PayPal e aiutarmi a continuare a pubblicare più contenuti come questo. Grazie!

Hai dubbi o problemi? Ti aiutiamo noi!

Se vuoi rimanere sempre aggiornato, iscriviti al nostro canale Telegram.
Se vuoi ricevere supporto per qualsiasi dubbio o problema, iscriviti alla nostra community Facebook o gruppo Telegram.
Cosa ne pensi? Fateci sapere i vostri pensieri nei commenti qui sotto.
Ti piace quello che leggi? Per favore condividilo con gli altri.
Amazon Music
Scopri le ultime offerte per dischi ssd su Acquista su Amazon
Scopri le ultime offerte per memorie RAM DDR su Acquista su Amazon
Scopri le ultime offerte per Chromebook su Acquista su Amazon
Scopri le ultime offerte per Raspberry su Acquista su Amazon

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.