Immich 3.1: la soluzione autogestita per foto e video introduce filtri basati su EXIF e altre novità

Immich è una piattaforma open source per la gestione self‑hosted, ovvero su di un proprio server, di foto e video, progettata per offrire controllo totale sui contenuti multimediali senza dipendere da servizi cloud proprietari. Il progetto nasce nel 2021 e, grazie alla sua architettura moderna basata su micro‑servizi (NestJS, PostgreSQL, Redis, machine‑learning integrato), si è rapidamente affermato come alternativa solida a soluzioni come Google Foto.
Immich è pensato per utenti privati, fotografi professionisti e piccole realtà aziendali che necessitano di un archivio multimediale sicuro, privato e scalabile. È compatibile con:
- GNU/Linux (installazione nativa o Docker)
- Windows (via Docker)
- macOS (via Docker)
- Android e iOS tramite app mobile ufficiali
Immich utilizza contenitori software gestiti tramite Docker Compose, all’interno dei quali operano servizi dedicati alla comunicazione tra componenti, all’apprendimento automatico, ai moduli di elaborazione e all’interfaccia utente.
Immich utilizza modelli di apprendimento automatico ottimizzati per l’esecuzione direttamente sul server dell’utente, evitando così la dipendenza da servizi esterni e migliorando la tutela della privacy. Grazie a questi modelli è possibile rilevare e raggruppare i volti, identificare persone già note, generare etichette automatiche basate su oggetti, ambienti e situazioni presenti nelle immagini, oltre a effettuare ricerche semantiche avanzate tramite rappresentazioni numeriche chiamate vettori di incorporamento (embedding), che permettono di trovare contenuti simili anche quando non sono presenti tag espliciti.
La funzione di raggruppamento automatico (auto‑stacking) analizza ogni immagine per individuare scatti molto simili tra loro, fotografie quasi identiche, varianti della stessa scena con impostazioni diverse, come esposizioni multiple, e contenuti correlati nel tempo o nell’aspetto visivo. Il sistema valuta il grado di somiglianza attraverso tecniche di estrazione delle caratteristiche (feature extraction) e aggregazione per somiglianza (clustering), creando gruppi coerenti che riducono la ripetizione delle immagini e rendono più ordinata la consultazione della libreria. Ogni gruppo viene trattato come uno “stack”, cioè un insieme di foto correlate che l’utente può gestire come un’unica unità, semplificando l’organizzazione delle proprie cartelle multimediali.
La condivisione sicura degli album è garantita da collegamenti protetti, dall’accesso autenticato e da un sistema di permessi dettagliati che permette di assegnare ruoli specifici, come la sola visualizzazione o la possibilità di contribuire aggiungendo nuovi contenuti. Questo approccio consente di mantenere il pieno controllo sui materiali condivisi, assicurando che solo gli utenti autorizzati possano accedere o modificare gli album.
Originariamente Immich era distribuito sotto licenza MIT, una licenza permissiva che consentiva l’uso commerciale senza obblighi di redistribuzione del codice modificato. Nel 2024 il progetto ha effettuato un cambio importante: è passato alla licenza AGPLv3 (GNU Affero General Public License v3). AGPLv3 è una licenza copyleft forte, progettata per impedire che un software open source venga utilizzato come servizio cloud senza restituire alla comunità le modifiche apportate. In pratica, se un’azienda usa Immich per offrire un servizio online (SaaS), deve rendere pubbliche le modifiche al codice sorgente, anche se non distribuisce il software come pacchetto software. Questo garantisce che i miglioramenti restino accessibili alla comunità e non si creino fork (progetti derivati) proprietari chiusi in modo che il progetto mantenga un ecosistema aperto e collaborativo. Dal 2024 lo sviluppo è inoltre sostenuto full‑time da FUTO, che finanzia il progetto mantenendolo completamente open source sotto licenza AGPLv3 e senza alcun paywall, un aspetto particolarmente apprezzato dalla comunità. La comunità è attiva su GitHub, Discord e Reddit.
La nuova versione Immich 3.1, rilasciata il 29 luglio 2026 come primo aggiornamento della nuova serie 3.x, rappresenta l’evoluzione immediatamente successiva alla versione di manutenzione Immich 3.0.3 del 15 luglio 2026, consolidando il percorso di sviluppo del progetto Immich. Questo aggiornamento introduce miglioramenti alla qualità dell’esperienza utente e una serie di correzioni di bug, oltre a nuove funzionalità che arricchiscono le capacità di automazione e gestione dei contenuti.
Novità in Immich 3.1
Immich 3.1 si concentra su miglioramenti pratici e nuove funzionalità per rendere l’esperienza di gestione delle foto e dei video ancora più intuitiva, efficiente e sicura. Di seguito, le principali novità introdotte in questo aggiornamento.
Blocco dello schermo durante i caricamenti web
Una delle nuove funzionalità più utili è l’introduzione di un meccanismo di blocco dello schermo durante il caricamento dei file tramite l’interfaccia web. Quando si eseguono trasferimenti di file, l’applicazione può ora impedire allo schermo di spegnersi o bloccarsi, riducendo il rischio che i caricamenti vengano interrotti. Attenzione: per funzionare, questa funzione richiede che Immich sia accessibile tramite connessione HTTPS.
Annullamento dell’archiviazione
L’applicazione web di Immich ora consente di annullare l’archiviazione di foto o video. Dopo aver archiviato un elemento, la notifica di conferma include un pulsante “Annulla” che permette di ripristinare immediatamente l’azione, rendendo più semplice la correzione di archiviazioni accidentali.
Filtri basati su EXIF e percorso del file
Il sistema di flusso di lavoro di Immich è stato potenziato con due miglioramenti fondamentali per la gestione dei filtri:
- Filtro basato sul percorso del file sul server: i filtri per i file degli elementi possono ora utilizzare il percorso effettivo del file sul server, invece di basarsi esclusivamente sul nome originale del file. Questa opzione è attivabile tramite il parametro “Usa percorso” nei filtri di flusso di lavoro.
- Filtro basato sui metadati EXIF: è stato aggiunto un nuovo filtro che consente di filtrare gli elementi in base ai loro metadati EXIF, come ad esempio il modello della fotocamera, l’apertura del diaframma o la velocità dell’otturatore. Al momento, il filtro supporta solo confronti di stringhe, ma il supporto per i confronti numerici è previsto in un futuro aggiornamento.
Miglioramenti dell’interfaccia web
L’interfaccia web ha ricevuto diversi miglioramenti per rendere la navigazione più intuitiva e accessibile:
- Accesso rapido alla pagina di manutenzione: premendo Ctrl+K o il tasto / per aprire il menu dei comandi, è ora disponibile un collegamento diretto alla pagina di manutenzione.
- Miglioramento della visibilità dei controlli della presentazione: i pulsanti di controllo della presentazione (slideshow) sono ora raggruppati in un contenitore con sfondo sfocato, che li rende più visibili quando l’elemento corrente è molto chiaro o luminoso.
Sincronizzazione dei ruoli OIDC e invalidazione delle sessioni
Immich supporta l’autenticazione tramite OIDC (OpenID Connect), un protocollo basato su OAuth 2.0 che consente l’accesso tramite identità gestite da provider esterni. In questa versione:
- Sincronizzazione dei ruoli: il processo di assegnazione del ruolo (ad esempio, amministratore o utente standard) è stato aggiornato per sincronizzare automaticamente il ruolo
isAdminad ogni accesso. Inoltre, il claim del ruolo (ovvero l’attributo che definisce il ruolo dell’utente) supporta ora sia valori singoli (es.immich_role: 'admin') che liste di valori (es.immich_role: ["admin", "user"]), rendendo la gestione dei ruoli più flessibile. - Invalidazione delle sessioni: tramite l’interfaccia a riga di comando (CLI) di Immich, è ora possibile invalidare tutte le sessioni attive di un utente quando si reimposta la password. Questa funzione è particolarmente utile per mantenere la sicurezza dell’account in caso di compromissione o cambio delle credenziali.
Filtro per intervallo di date nella visualizzazione mappa (app mobile)
L’applicazione mobile di Immich ora supporta il filtro per intervallo di date nella visualizzazione mappa, allineandosi alle opzioni di filtro già disponibili nell’interfaccia web. Questo consente agli utenti di visualizzare solo gli elementi (foto o video) che sono stati scattati o aggiunti in un periodo specifico, direttamente sulla mappa.
Modifiche critiche: fine del supporto per iOS 14
Con la versione 3.1, l’applicazione mobile di Immich non supporta più iOS 14. Gli utenti che utilizzano ancora dispositivi con questo sistema operativo dovranno aggiornare il proprio dispositivo a una versione superiore per continuare a ricevere gli aggiornamenti futuri di Immich.
Correzioni di bug
Oltre alle nuove funzionalità, Immich 3.1 include numerose correzioni che migliorano la stabilità e l’affidabilità dell’applicazione su server, web e mobile. Tra le correzioni più rilevanti:
- Caricamento di immagini con dimensione zero: risolto un problema che impediva il caricamento di immagini con dimensione zero byte.
- Elaborazione dei file HEIF: corretti errori legati alla gestione dei file HEIF, un formato immagine avanzato utilizzato da dispositivi Apple.
- Politiche di sicurezza per la riproduzione video: aggiornate le politiche di sicurezza per consentire la riproduzione di video tramite il nuovo lettore V3.
- Trigger dei flussi di lavoro per le librerie esterne: risolti problemi legati all’attivazione dei flussi di lavoro per elementi provenienti da librerie esterne.
- Comportamento della presentazione (slideshow): corretti bug che causavano comportamenti anomali durante la riproduzione della presentazione.
- Filtri di ricerca: risolti problemi con i filtri di ricerca, inclusi quelli per paese e stato.
- Creazione di album: corretti errori che impedivano la creazione corretta degli album su mobile.
- Backup su Android: risolti problemi legati al backup dei file su dispositivi Android.
- Download di foto Live: corretti errori nel download delle foto Live (foto con movimento).
- Layout dell’interfaccia da destra a sinistra: migliorata la compatibilità con le lingue che utilizzano un layout da destra a sinistra (es. arabo, ebraico).
- Problemi di navigazione e reattività: risolti diversi bug legati alla navigazione e alla reattività dell’interfaccia.
Download e Riferimenti
Immich è un progetto open source e la sua installazione può essere effettuata tramite diverse modalità, a seconda delle esigenze dell’utente. Per scaricare, installare o aggiornare Immich, visita il sito ufficiale, dove troverai:
- La documentazione completa per la configurazione del server e delle app client.
- Guide dettagliate per l’installazione su diversi sistemi operativi.
- Le istruzioni aggiornate per la gestione delle funzionalità principali.
Se hai già un’istanza di Immich in esecuzione, puoi aggiornare il server alla nuova versione Immich 3.1 eseguendo i seguenti comandi nella cartella contenente il file docker-compose.yml:
docker compose pull
docker compose up -d
Immich non è distribuito nei formati Flatpak e AppImage, mentre è disponibile una versione nel formato Snap non ufficiale, mantenuto da Stefan Berggren su GitHub, che fornisce pacchetti software aggiornati e pronti all’uso per semplificare l’installazione del server su sistemi basati su Snap come Ubuntu e i suoi “sapori” e derivate.
Per chi desidera testare la piattaforma prima di installarla, è disponibile una demo interattiva all’indirizzo https://demo.immich.app/, accessibile con le credenziali demo@immich.app / demo.
Puoi trovare tutte le novità introdotte con la versione Immich 3.1 consultando l’annuncio ufficiale pubblicato sul blog del progetto, insieme al changelog (registro delle modifiche) disponibile su GitHub, dove sono presenti anche i file per il download della nuova versione e delle componenti necessarie all’installazione o all’aggiornamento del sistema Immich.
Per segnalare bug, richiedere nuove funzionalità o contribuire allo sviluppo, è possibile utilizzare GitHub Issues per segnalazioni tecniche e GitHub Discussions per domande generali e suggerimenti.
Client desktop (non ufficiale)
Mimick è un client desktop nativo per la piattaforma Immich, progettato per offrire una gestione avanzata dei contenuti multimediali direttamente all’interno della tua distribuzione GNU/Linux. Sviluppato in Rust e basato sulle tecnologie GTK4 e Libadwaita, garantisce un’integrazione completa con gli ambienti desktop moderni, offrendo un’interfaccia coerente e reattiva. Pur essendo pienamente compatibile con le API Immich v3, Mimick è un progetto indipendente e non affiliato al team ufficiale di Immich, ma utilizza le stesse interfacce di comunicazione per sincronizzare foto e video con il server auto‑ospitato.
Il software permette di monitorare in modo continuo le cartelle locali, sincronizzando automaticamente i contenuti multimediali secondo modalità configurabili come solo caricamento, solo scaricamento o sincronizzazione bidirezionale con cancellazione speculare. La gestione della libreria è arricchita da funzioni come la ricerca intelligente, l’analisi OCR e la deduplicazione basata su SHA‑1, mentre il sistema di sincronizzazione sfrutta caricamenti paralleli e una coda di ritentativi per garantire affidabilità anche in condizioni di rete non ottimali. Mimick adatta inoltre il proprio comportamento in base allo stato del sistema, sospendendo le attività su batteria o connessioni a consumo e rispettando fasce orarie configurabili.
Grazie al supporto completo al sandbox Flatpak, il client può essere installato in modo sicuro e isolato scaricandolo da FlatHub, mantenendo compatibilità con tutte le principali distribuzioni GNU/Linux. In sintesi, Mimick rappresenta una soluzione potente e flessibile per chi utilizza Immich su GNU/Linux e desidera un client desktop capace di integrare automazione, controllo locale dei contenuti e sincronizzazione avanzata con il server, offrendo un’esperienza più completa rispetto al client web o mobile ufficiale.
Fonte: https://immich.app/blog/v3.1.0-release
Fonte: https://github.com/immich-app/immich/releases/tag/v3.1.0
Fonte: https://linuxiac.com/immich-3-1-photo-and-video-management-solution-adds-exif-based-workflow-filters/
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