La eSIM manderà in pensione le vecchie SIM?

By Jessica Lambiase

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In principio fu Apple SIM: il nuovo modo di intendere la SIM, ovvero trasformandola in un unico chip elettronico che fa tutt’uno col dispositivo su cui è installata, è stato introdotto dal big di Cupertino lo scorso anno.

Come sempre Apple ha reso proprietaria la sua soluzione, dunque la Apple SIM è esclusivamente compatibile con i dispositivi targati mela morsicata. Da oggi le cose cambieranno, poiché la GSMA – che sta per Groupe Speciale Mobile Association – ha annunciato durante le scorse ore le nuove specifiche per la sua SIM elettronica, la eSIM.

Nella fattispecie il principio è identico a quello di Apple SIM, con la differenza che tale soluzione è aperta e compatibile con i carrier ed i produttori che vorranno adottarla: la eSIM è un chip elettronico che può essere incorporato all’interno del dispositivo e su cui è possibile memorizzare uno o più profili tariffari, non utilizzabili però contemporaneamente.

Ciò significa che la eSIM non renderà il dispositivo che la contiene multiSIM, ma che potrà archiviare in sé più profili di operatori diversi da scambiare ed usare all’occorrenza. Questa soluzione, acclamata a gran voce anche dagli stessi operatori, renderà dunque superfluo recarsi presso i punti vendita dell’operatore per entrare a far parte della sua clientela.

Ad esempio, per diventare cliente Vodafone non dovrete andare al punto Vodafone ed acquistare una nuova SIM ma richiedere l’attivazione del profilo elettronico sulla vostra eSIM, magari comodamente da casa.

Oltretutto la eSIM è il 90% più piccola rispetto ad una SIM tradizionale, ciò in nome di un risparmio di spazio che interessa device sempre più piccoli, ed anche molto più sicura: il fatto di essere elettronicamente programmata e non separabile dal dispositivo, renderà molto più difficile la vita ai ladri, i quali non potranno più permettersi di disfarsi semplicemente della SIM e riusare il dispositivo rubato come nulla fosse.

Abbiamo lavorato a stretto contatto con l’industria del mobile per creare una specifica globale ed interoperabile che dà ai clienti la possibilità di connettere liberamente i propri dispositivi ad una rete mobile tramite un’iscrizione [che avviene tramite] mobile. E’ soltanto l’inizio di ciò che è possibile fare ed aprirà il mercato a nuovi ed entusiasmanti dispositivi.

Le specifiche annunciate dalla GSMA riguardano tablet, smartwatch e fitness tracker, tant’è che il Samsung Gear S2 Classic 3G – che sarà disponibile sul mercato a partire dal prossimo Marzo – sarà il primo smartwatch ad adottarla; assente di lusso è la categoria smartphone, per il cui supporto bisognerà attendere almeno fino al prossimo Giugno.

L’articolo La eSIM manderà in pensione le vecchie SIM? appare per la prima volta su Chimera Revo – News, guide e recensioni sul Mondo della tecnologia.

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