Wine 11.14: Supporto WoW64 per FreeBSD e altri miglioramenti

Wine (Wine Is Not an Emulator) è un progetto storico nato negli anni ’90 con l’obiettivo di permettere l’esecuzione di applicazioni e videogiochi sviluppati per Microsoft Windows all’interno di sistemi operativi come GNU/Linux, macOS e, in parte, anche BSD. A differenza di un emulatore tradizionale, Wine non ricrea un ambiente Windows completo e non simula l’hardware: funziona come un livello di compatibilità, capace di tradurre in tempo reale le chiamate di sistema di Windows nelle corrispondenti chiamate del sistema ospitante. Questo approccio evita di avviare una macchina virtuale o un sistema operativo separato, riduce il consumo di risorse e garantisce un’integrazione più naturale con l’ambiente delle distribuzioni GNU/Linux.
Oltre alla traduzione delle chiamate di sistema, Wine include proprie implementazioni libere delle principali librerie utilizzate dai programmi Windows, cioè le DLL (Dynamic-Link Library, librerie a collegamento dinamico ovvero le librerie condivise tra più applicazioni). Queste librerie sono state riscritte come software libero per riprodurre il comportamento delle versioni originali, così che molte applicazioni possano funzionare senza richiedere file proprietari di Microsoft. Alcuni programmi più complessi, però, necessitano di una DLL originale o di una versione specifica non ancora implementata completamente da Wine. In questi casi è possibile installare manualmente la libreria richiesta all’interno del proprio ambiente Wine, operazione che molti utenti gestiscono tramite winetricks, uno strumento esterno utile per aggiungere componenti Microsoft e migliorare la compatibilità con applicazioni particolarmente esigenti.
Per garantire la compatibilità con il software Windows, Wine utilizza una cartella chiamata prefix, all’interno della quale ricostruisce l’ambiente tipico di Windows, con cartelle come Program Files, Windows e Users. Questa struttura non ha lo scopo di imitare Windows dal punto di vista estetico, ma di fornire ai programmi l’organizzazione dei file e dei percorsi che si aspettano di trovare. In questo modo molte applicazioni possono funzionare correttamente senza modifiche, poiché ritrovano la disposizione dei file e delle configurazioni necessarie al loro avvio.
Il progetto supporta diverse architetture, tra cui x86, x86_64, ARM e ARM64, ampliando la compatibilità anche ai dispositivi più moderni. Questa versatilità lo rende utile sia agli utenti che desiderano continuare a utilizzare programmi Windows su piattaforme alternative, sia agli sviluppatori che necessitano di testare il proprio software in ambienti diversi senza predisporre sistemi Windows completi. Wine rappresenta quindi uno strumento fondamentale per chi vuole mantenere l’accesso al software Windows pur lavorando quotidianamente in un ecosistema basato su GNU/Linux o macOS, garantendo un buon equilibrio tra prestazioni, compatibilità e semplicità d’uso.
Wine è anche una componente fondamentale di Proton, la tecnologia usata da Valve per eseguire giochi Windows su Steam Deck e sulle distribuzioni GNU/Linux.
Il progetto è basato su software libero e open source, sviluppato e mantenuto da una vasta comunità internazionale di programmatori e appassionati che contribuiscono al miglioramento continuo del codice e all’ampliamento della compatibilità con le applicazioni Windows. Wine è disponibile senza alcun costo e può essere installato direttamente dai repository software della propria distribuzione GNU/Linux, oppure scaricato in una versione specifica dal sito ufficiale per chi desidera utilizzare funzionalità più recenti o sperimentali. Questa apertura, unita alla natura collaborativa del progetto, rende Wine uno strumento accessibile, aggiornabile con facilità e sostenuto da una comunità attiva che ne garantisce l’evoluzione nel tempo.
Wine rappresenta una soluzione preziosa per chi deve utilizzare software disponibile esclusivamente per Windows, ma preferisce operare in un contesto basato sul software libero. La sua versatilità lo rende adatto sia agli utenti esperti sia a chi si avvicina per la prima volta al mondo GNU/Linux e desidera mantenere continuità con programmi già conosciuti.
La nuova versione Wine 11.14, rilasciata il 24 luglio 2026, è la 14ª versione di sviluppo della serie 11.x, iniziata il 13 gennaio 2026. Fa parte del ciclo quindicinale in cui Wine unisce evoluzione del codice e correzione dei bug accumulati nelle versioni precedenti e segue la precedente Wine 11.13, rilasciata il 10 luglio 2026.
Questa serie di sviluppo è il percorso che porterà alla futura Wine 12.0 stabile, verosimilmente nel 2027, mentre l’attuale versione stabile disponibile oggi è Wine 11.0. Tuttavia, anche se si tratta di una versione di sviluppo, aggiornare alla 11.14 conviene, perché include numerosi bugfix, miglioramenti di compatibilità e aggiornamenti che anticipano le funzionalità della prossima versione stabile.
Novità in Wine 11.14
Wine 11.14 introduce miglioramenti significativi in diversi ambiti. Tra le novità più importanti troviamo il nuovo supporto WoW64 per FreeBSD, le conversioni audio 7.1 in DirectSound, il supporto al cipher AES‑GMAC per le API BCrypt e la visualizzazione delle icone nel menu Start. Di seguito, le principali novità in dettaglio.
Supporto al modulo WoW64 su FreeBSD
Una delle novità più rilevanti di questa versione è l’introduzione del supporto sperimentale per il modulo WoW64 su FreeBSD. WoW64 (acronimo di “Windows 32-bit on Windows 64-bit”) è una tecnologia che consente di eseguire applicazioni a 32 bit all’interno di un ambiente Wine a 64 bit, senza la necessità di installare un set completo di librerie *nix a 32 bit. Fino a oggi, questa funzionalità era riservata esclusivamente alle distribuzioni GNU/Linux. Questo aggiornamento amplia notevolmente la compatibilità di Wine su FreeBSD, permettendo agli utenti di eseguire un’ampia gamma di applicazioni Windows legacy senza dover gestire configurazioni complesse o ambienti separati.
Miglioramenti audio: Conversione formati 7.1 in DirectSound
Wine 11.14 introduce il supporto per la conversione dei formati audio 7.1 in DirectSound, un componente chiave dell’API (Interfaccia di Programmazione delle Applicazioni) audio di Windows. Questo aggiornamento è particolarmente utile per giochi e applicazioni multimediali che utilizzano formati audio multicanale avanzati. Grazie a questa implementazione, Wine può ora gestire correttamente flussi audio a 7.1 canali, migliorando l’esperienza utente in scenari che richiedono un’uscita audio immersiva, come i videogiochi o le applicazioni di editing audio professionale.
Supporto per l’algoritmo AES-GMAC in BCrypt
La nuova versione aggiunge il supporto per l’algoritmo AES-GMAC all’interno del modulo BCrypt, parte delle API di crittografia di Windows. AES-GMAC (Advanced Encryption Standard – Galois Message Authentication Code) è un meccanismo di autenticazione dei messaggi che garantisce integrità e autenticità dei dati senza cifrarli. Questo aggiornamento è particolarmente rilevante per applicazioni che utilizzano funzionalità di sicurezza avanzate, come software di gestione dei dati sensibili o strumenti di crittografia.
Integrazione con il desktop: Icone nel menu Start
Wine 11.14 migliora l’integrazione con l’ambiente desktop del sistema operativo ospite. Una delle novità più visibili è il supporto per le icone nel menu Start di Wine. Questo significa che le applicazioni Windows installate tramite Wine potranno ora visualizzare le proprie icone nel menu Avvio (o nel lanciatore applicazioni del sistema *nix), rendendo l’esperienza utente più intuitiva e coerente con quella di un sistema Windows nativo.
Correzione di 21 bug
Oltre alle nuove funzionalità, Wine 11.14 risolve 21 bug segnalati, molti dei quali riguardano giochi e applicazioni popolari. Di seguito i principali:
Correzioni per i giochi
- Heroes of the Storm: Risolto un errore di avvio che impediva al gioco di partire con Direct3D 11.
- Age of Empires e Age of Empires II: Correzione delle cinematiche introduttive vuote che non venivano visualizzate correttamente.
- Marble Marcher Community Edition: Risolto un errore di compilazione degli shader di calcolo all’avvio.
- Hedgewars: Risolto un crash che si verificava quando si avviava una partita contro il computer.
- Falcon BMS 4.37: Correzione di un errore di avvio causato dall’assenza dell’implementazione di D3DX11CreateTextureFromFileA.
- PCSX2: Risolto un errore di validazione dell’allineamento della memoria che causava crash nelle versioni nightly recenti dell’emulatore.
Correzioni per le applicazioni
- Microsoft Word 2016: Risolto un blocco che si verificava dopo la modifica dello stile di progettazione di un documento.
- Adobe Reader 11: Correzione di un crash durante la ricerca all’interno di un portafoglio PDF.
- Adobe Reader 9.0: Risolto un errore di installazione che impediva il completamento del processo.
- TaxAct 2025: Risolto un problema di rendering che mostrava un rettangolo nero sopra la finestra dell’applicazione.
Altri miglioramenti
- MSYS2: Correzione dei lookup delle chiavi nel gestore dei pacchetti.
- Comando
typein cmd: Migliorata l’espansione dei caratteri jolly (wildcard). - wscript.exe e cscript.exe: Migliorata la gestione degli script UTF-16 LE.
- Caricatore di Wine: Risolto un crash che si verificava durante la conversione di un percorso eseguibile Unix senza un corrispondente mappaggio dell’unità DOS.
Download e Riferimenti
Il codice sorgente di Wine 11.14 è disponibile sull’istanza GitLab ufficiale del progetto, da cui è possibile ottenere la versione completa per la compilazione manuale o per l’integrazione in ambienti di sviluppo, insieme alle note tecniche che riportano l’elenco dettagliato delle modifiche.
I pacchetti binari destinati alle principali distribuzioni GNU/Linux verranno pubblicati progressivamente all’interno dei rispettivi repository software ufficiali, seguendo i consueti tempi di integrazione adottati da ogni progetto. In genere, le distribuzioni più rapide nell’aggiornamento dei pacchetti software, come Arch Linux, openSUSE Tumbleweed e Gentoo, che adottano un modello di sviluppo “rolling release“, ricevono le nuove versioni di Wine entro pochi giorni, mentre quelle che privilegiano cicli di stabilizzazione più lunghi possono impiegare più tempo prima di rendere disponibile l’aggiornamento nei loro canali ufficiali.
Wine è disponibile anche in formati di distribuzione universale come Flatpak e Snap tramite pacchetti software non ufficiali mantenuti dalla community: la versione Flatpak opera in ambiente sandboxato con alcune limitazioni rispetto all’installazione di sistema, mentre gli Snap includono perlopiù piattaforme tecniche usate da altre applicazioni. Il progetto WineHQ non pubblica più AppImage ufficiali e non esistono build aggiornate mantenute dalla community. Per un utilizzo completo e senza restrizioni, la versione consigliata resta quella fornita dai repository software della propria distribuzione GNU/Linux.
Per ulteriori informazioni sulla nuova versione Wine 11.14, rimando all’annuncio ufficiale pubblicato sul sito di WineHQ.
Per segnalare bug o contribuire allo sviluppo, è possibile utilizzare il sistema di tracciamento dei bug di Wine all’indirizzo bugs.winehq.org. La comunità di Wine è molto attiva e offre supporto tramite forum, mailing list e canali IRC.
Fonte: https://www.winehq.org/news/2026072401
Fonte: https://gitlab.winehq.org/wine/wine/-/releases/wine-11.14
Fonte: https://www.phoronix.com/news/Wine-11.14-Released
Fonte: https://www.gamingonlinux.com/2026/07/wine-11-14-brings-improvements-for-directsound-bcrypt-freebsd/
Fonte: https://linuxiac.com/wine-11-14-brings-new-wow64-mode-to-freebsd/
Se vuoi sostenermi, puoi farlo acquistando qualsiasi cosa dai diversi link di affiliazione che ho nel mio sito o partendo da qui oppure alcune di queste distribuzioni GNU/Linux che sono disponibili sul mio negozio online, quelle mancanti possono essere comunque richieste.
Se ti senti generoso, puoi anche donarmi solo 1€ o più se vuoi con PayPal e aiutarmi a continuare a pubblicare più contenuti come questo. Grazie!
Hai dubbi o problemi? Ti aiutiamo noi!
Se vuoi rimanere sempre aggiornato, iscriviti al nostro canale Telegram.Se vuoi ricevere supporto per qualsiasi dubbio o problema, iscriviti alla nostra community Facebook o gruppo Telegram.
Cosa ne pensi? Fateci sapere i vostri pensieri nei commenti qui sotto.
Ti piace quello che leggi? Per favore condividilo con gli altri.
























