Ubuntu Touch OTA 2.0: la nuova versione per smartphone e tablet basata su Ubuntu 24.04 LTS

Ubuntu Touch è una versione mobile del sistema operativo Ubuntu, sviluppata e mantenuta dalla comunità UBports. Il progetto nacque inizialmente all’interno di Canonical, con l’obiettivo ambizioso di creare una vera convergenza tra smartphone e PC, permettendo allo stesso dispositivo di adattarsi automaticamente al tipo di schermo e alle periferiche collegate. Canonical interruppe lo sviluppo nel 2017 per mancanza di prospettive commerciali, ma la comunità raccolse l’eredità e fondò la UBports Foundation, un’organizzazione no-profit che da allora coordina e sostiene l’intero ecosistema.
Uno degli elementi più caratteristici di Ubuntu Touch è la sua interfaccia utente basata su Qt, un ambiente di sviluppo multi-piattaforma pensato per la creazione di applicazioni grafiche. Qt fornisce gli strumenti necessari per realizzare interfacce moderne e reattive, ed è molto utilizzato nel software libero grazie alla sua natura aperta e alla capacità di funzionare su diversi sistemi operativi. In Ubuntu Touch, Qt permette di progettare un ambiente ottimizzato per dispositivi touchscreen come smartphone e tablet, garantendo un comportamento coerente anche su laptop, desktop, TV e sistemi IoT. Questa visione di continuità tra dispositivi differenti rimane uno dei tratti distintivi del progetto.
A differenza dei sistemi proprietari come Android e iOS, Ubuntu Touch è completamente libero e open source, con uno sviluppo guidato dalla comunità. Il suo negozio di applicazioni, chiamato OpenStore, permette a chiunque di pubblicare software senza processi di approvazione aziendale, senza censura e senza restrizioni arbitrarie. Questo modello favorisce la libertà dell’utente, la trasparenza e una maggiore tutela della privacy, anche perché la maggior parte delle applicazioni non include annunci pubblicitari né strumenti di tracciamento.
Ubuntu Touch è pensato per utenti che desiderano un’alternativa realmente rispettosa della libertà digitale, adatta sia a chi si avvicina per la prima volta al mondo del software libero sia a chi ha già esperienza con la distribuzione GNU/Linux. Il supporto hardware è sorprendentemente ampio: grazie a Halium, un livello di compatibilità che permette di utilizzare i driver Android sui dispositivi supportati, Ubuntu Touch può essere installato su numerosi smartphone, tra cui modelli Sony Xperia, Fairphone, PinePhone, Volla Phone e molti altri. Halium svolge un ruolo fondamentale nel rendere più semplice la portabilità verso nuovi dispositivi, riducendo il lavoro necessario per adattare i driver Android ai componenti hardware.
Purtroppo, nel mondo mobile questo tipo di approccio incontra anche limiti evidenti, perché Android e iOS sono progettati per funzionare con servizi proprietari profondamente integrati, in particolare quelli di Google. Senza questi componenti, che su Android forniscono notifiche push, geolocalizzazione assistita, sincronizzazione e un ecosistema applicativo molto ampio, molte funzioni considerate ormai standard non sono immediatamente disponibili. Ubuntu Touch offre comunque gli strumenti essenziali per telefonare, navigare e gestire le attività quotidiane, ma l’assenza dei servizi Google e la scelta di non eseguire applicazioni Android riducono l’accesso alle App più diffuse e rendono l’esperienza meno completa rispetto alle piattaforme mobili dominanti. Questo non è un difetto del progetto, ma una conseguenza diretta del tentativo di costruire un sistema realmente libero in un settore che dipende quasi interamente da infrastrutture proprietarie. È una difficoltà che riguarda tutte le alternative mobili, da Sailfish OS a postmarketOS, passando per PureOS Mobile e gli altri sistemi basati su GNU/Linux, che si trovano a dover colmare autonomamente funzioni che Android e iOS ottengono grazie a un’integrazione profonda tra hardware, servizi e applicazioni commerciali.
La nuova versione stabile Ubuntu Touch OTA 2.0 è stata rilasciata il 24 luglio 2026 e segue la precedente Ubuntu Touch 24.04-1.3 distribuita a maggio 2026. Questa versione rappresenta un aggiornamento maggiore basato su Ubuntu 24.04 LTS (Noble Numbat).
Novità in Ubuntu Touch OTA 2.0
Ubuntu Touch OTA 2.0 introduce miglioramenti significativi che rendono la distribuzione più moderna, compatibile e funzionale. Di seguito, le principali novità in dettaglio.
Supporto per nuovi dispositivi
Ubuntu Touch OTA 2.0 estende il supporto ufficiale a 2 nuovi dispositivi:
- Nothing Phone (1): il primo smartphone della marca Nothing, ora compatibile con Ubuntu Touch.
- Zinwa Q25: un tablet di recente produzione che arricchisce l’ecosistema dei dispositivi supportati. Con questi aggiunti, il numero totale di dispositivi ufficiali sale a 21, offrendo agli utenti una scelta sempre più ampia.
Miglioramenti del browser Morph
Uno dei cambiamenti più attesi riguarda il Morph Browser, il browser predefinito di Ubuntu Touch. Con questa versione, il motore del browser è stato aggiornato a Chromium 134, un salto significativo rispetto alla precedente versione basata su Chromium 87. Questo aggiornamento porta:
- Maggiore compatibilità con i siti web moderni, risolvendo molti dei problemi di visualizzazione e funzionalità che affliggevano le versioni precedenti.
- Supporto per Widevine: è stato aggiunto un installer per Widevine, il sistema DRM (Digital Rights Management) necessario per riprodurre contenuti protetti come quelli di Netflix, Disney+ e altre piattaforme di streaming. Questo rende Ubuntu Touch più adatto all’uso quotidiano per la fruizione di contenuti multimediali.
Adattamento per design moderni
Ubuntu Touch OTA 2.0 introduce funzionalità per evitare i notch e gli angoli arrotondati sui dispositivi supportati. Questo significa che l’interfaccia utente si adatterà automaticamente alle peculiarità fisiche dello schermo, come i notch (le tacche in alto che ospitano la fotocamera frontale) e gli angoli arrotondati, garantendo un’esperienza visiva più pulita e omogenea.
Nuove funzionalità per la produttività
- Editor di screenshot: è stato aggiunto un editor integrato per il shell Lomiri, che consente di ritagliare, ruotare e regolare i colori delle schermate catturate direttamente dal dispositivo.
- Supporto per la stampa: gli utenti possono ora stampare documenti e immagini direttamente da Ubuntu Touch, una funzionalità utile per chi utilizza il dispositivo anche in ambito lavorativo.
Miglioramenti generali
- Stabilità della connessione dati mobile: sono stati apportati miglioramenti alla gestione delle connessioni 3G/4G/5G, garantendo una maggiore affidabilità durante la navigazione.
- Crittografia dei dati utente: è stata rafforzata la protezione dei dati personali tramite meccanismi di crittografia avanzati, per garantire una maggiore sicurezza in caso di smarrimento o furto del dispositivo.
Linux Terminal e applicazioni desktop
Ubuntu Touch OTA 2.0 mantiene il supporto per il Linux Terminal, che permette agli utenti di accedere alla shell del sistema, gestire pacchetti software, eseguire script e utilizzare strumenti da riga di comando. Questo rende il sistema molto più potente rispetto alle piattaforme mobili convenzionali, pur restando un ambiente progettato principalmente per smartphone e tablet.
Ubuntu Touch OTA 2.0 continua a supportare applicazioni legacy X11 tramite OpenStore, grazie a un livello di compatibilità migliorato in questa versione. Si tratta di un supporto pensato per applicazioni leggere e specifiche, non di un ambiente desktop completo come quello delle distribuzioni GNU/Linux tradizionali. Le app X11 funzionano entro i limiti dell’architettura mobile di Ubuntu Touch e non sostituiscono un vero stack desktop.
Grazie a questa combinazione tra compatibilità X11 migliorata, terminale GNU/Linux completo e un ecosistema di app native basate su Qt/QML, Ubuntu Touch rimane una piattaforma flessibile e orientata agli utenti avanzati, capace di offrire funzionalità tipiche del mondo desktop pur mantenendo un’interfaccia mobile moderna e ottimizzata.
Download e Riferimenti
Ubuntu Touch OTA 2.0 è disponibile per i dispositivi supportati e può essere installato tramite le impostazioni di sistema, alla voce Aggiornamenti. Gli utenti che utilizzano ancora la versione 20.04 OTA-11 o precedenti dovranno prima aggiornare a 20.04 OTA-12 prima di passare alla nuova 24.04-1.3. Si consiglia di effettuare un backup dei dati prima di procedere.
La pagina dedicata ai dispositivi supportati permette invece di verificare la compatibilità del proprio smartphone e scaricare le immagini aggiornate del sistema, per chi desidera effettuare una prima installazione, e dove sono disponibili le istruzioni e gli strumenti necessari per installare Ubuntu Touch da zero.
Per consultare l’elenco completo delle modifiche, è possibile fare riferimento all’annuncio ufficiale pubblicato dal team di UBports.
Fonte: https://ubports.com/blog/ubports-news-1/ubuntu-touch-24-04-2-0-and-24-04-1-4-release-4007
Fonte: https://linuxiac.com/ubuntu-touch-24-04-2-0-released-with-browser-upgrade-and-printing-support/
Fonte: https://9to5linux.com/ubuntu-touch-ota-2-0-officially-released-for-supported-linux-phones-and-tablets
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