KDE Plasma 6.7 è ufficiale: ecco cosa cambia per utenti e sviluppatori

KDE Plasma è uno degli ambienti desktop più diffusi all’interno delle distribuzioni GNU/Linux, apprezzato per l’elevato livello di personalizzazione, la grande flessibilità e l’attenzione all’esperienza utente. Il progetto è sviluppato dalla comunità internazionale KDE, composta da sviluppatori e volontari che collaborano per offrire un’interfaccia moderna, potente e adattabile. Uno degli aspetti che rende KDE Plasma particolarmente distintivo è la sua architettura modulare, che permette di intervenire in profondità su ogni componente dell’interfaccia. Questa struttura consente di adattare l’ambiente alle esigenze di utenti privati, professionisti e sviluppatori, mantenendo sempre un equilibrio tra semplicità e potenza.
L’ambiente desktop KDE Plasma affonda le sue radici nel 1996 e oggi rappresenta una delle soluzioni più complete e versatili nel panorama delle distribuzioni GNU/Linux. La sua evoluzione costante è resa possibile dall’adozione di tecnologie moderne come Qt (un insieme di librerie multipiattaforma utilizzate per sviluppare interfacce grafiche e applicazioni) e KDE Frameworks (una raccolta di componenti software riutilizzabili sviluppati dal progetto KDE, pensati per semplificare e potenziare la creazione di applicazioni).
KDE Plasma supporta sia il protocollo grafico X11, storico sistema di gestione della grafica su GNU/Linux, sia Wayland, un protocollo più moderno progettato per offrire maggiore sicurezza, prestazioni migliorate e una gestione più efficiente dell’interfaccia. Wayland è considerato il futuro della grafica sui sistemi GNU/Linux e KDE Plasma ne rappresenta una delle implementazioni più mature.
KDE Plasma è distribuito con licenza open source, principalmente GNU GPL (General Public License) e LGPL (Lesser General Public License), 2 licenze libere che garantiscono la possibilità di utilizzare, studiare, modificare e ridistribuire il software. Sebbene sia progettato principalmente per le distribuzioni GNU/Linux, Plasma è disponibile anche per FreeBSD.
La nuova versione KDE Plasma 6.7 è stata rilasciata ufficialmente ieri, 16 giugno 2026: si tratta di un aggiornamento minore ma ricco di nuove funzionalità, che segue KDE Plasma 6.6 rilasciato a febbraio 2026
Novità in KDE Plasma 6.7
KDE Plasma 6.7 introduce miglioramenti significativi che elevano ulteriormente la produttività, la personalizzazione e l’accessibilità, rendendo l’esperienza utente più intuitiva ed efficiente. Questa versione si concentra su funzionalità lungamente attese, come la gestione avanzata dei desktop virtuali, il supporto simultaneo per profili colore ICC e contenuti HDR, e l’integrazione di temi storici come Oxygen, oltre a ottimizzazioni che migliorano le prestazioni su hardware moderno e riducono il consumo energetico. Le novità spaziano dall’usabilità quotidiana alla gestione dei dispositivi di stampa, passando per strumenti che semplificano la vita agli amministratori di sistema e agli utenti aziendali.
Desktop virtuali per schermo
Dopo 21 anni di attesa, Plasma 6.7 introduce finalmente i desktop virtuali per schermo, una delle funzionalità più richieste dalla comunità. Questa innovazione permette di associare set di desktop virtuali specifici a ogni monitor connesso, offrendo una gestione dello spazio di lavoro senza precedenti. Gli utenti possono ora organizzare le proprie attività in modo indipendente su ciascun schermo, ad esempio dedicando un monitor al lavoro e un altro all’intrattenimento, senza che i desktop virtuali interferiscano tra loro.
Gestione audio e input
Plasma 6.7 semplifica la verifica del volume del microfono con un nuovo strumento integrato che permette di testare in tempo reale il livello audio, eliminando i dubbi su eventuali problemi di configurazione dell’hardware o delle applicazioni. Inoltre, con la tastiera virtuale attivata, è ora possibile premere e mantenere premuto un tasto per accedere ai caratteri speciali ad esso associati, una funzionalità che facilita l’inserimento di simboli e lettere accentate senza dover cambiare layout di tastiera.
Miglioramenti nei widget e nell’usabilità
Il pannello di controllo dei widget è stato arricchito con nuove opzioni. Il widget Orologio Digitale ora visualizza la differenza oraria tra il fuso orario locale e gli altri fusi orari selezionati, rendendo immediato il confronto senza calcoli mentali. Il calendario integrato supporta ora anche il calendario lunare vietnamita, ampliando ulteriormente la compatibilità con sistemi di datazione non gregoriani. Il Lanciatore Applicazioni, il Menu Applicazioni e il Pannello Applicazioni permettono di aggiungere o rimuovere le applicazioni preferite semplicemente trascinandole, mentre il Centro Software Discover offre un pulsante “Installa” più evidente, schede delle applicazioni ridisegnate con informazioni aggiuntive e un ordine di classificazione più intuitivo. Le applicazioni installate sono ora raggruppate per tipo, facilitando la ricerca. KDE Plasma 6.7 introduce anche una nuova sezione “Background Apps” nel vassoio di sistema, che mostra chiaramente le applicazioni in esecuzione in background, incluse quelle installate tramite Flatpak.
La scorciatoia Meta (tasto Windows/Super) + W per aprire la schermata Panoramica ora consente di cambiare desktop virtuale semplicemente scorrendo con il mouse o premendo i tasti Pagina Su e Pagina Giù, mentre il selettore di emoji permette di scegliere emoji con toni della pelle misti in modo semplice. Il widget Lista Finestre offre opzioni di ordinamento e raggruppamento personalizzabili, e il Menu Globale mostra i menu delle applicazioni su altri schermi per impostazione predefinita. Inoltre, KDE Plasma 6.7 introduce un nuovo interruttore rapido nel vassoio di sistema per passare istantaneamente tra tema chiaro e tema scuro, rendendo ancora più immediata la gestione dell’aspetto dell’interfaccia.
Temi e personalizzazione
KDE Plasma 6.7 celebra il 30° anniversario di KDE con il ritorno del tema Oxygen, lo stile predefinito di KDE 4, aggiornato per essere compatibile con il tema attuale Breeze. Anche Air, lo stile Plasma che offriva una versione chiara di Oxygen, è stato riportato in auge. Entrambi i temi beneficiano di numerose correzioni e miglioramenti, tra cui il supporto per l’opacità adattiva e diverse posizioni del pannello. Gli sfondi classici di Air e Horos di KDE 4 sono anch’essi tornati.
Il tema Breeze continua a evolversi con evidenziazioni arrotondate per le viste a lista e a griglia in molte applicazioni, oltre a effetti visivi cliccabili per i menu. Le notifiche ora scivolano dal bordo dello schermo più vicino, rendendole più visibili senza essere troppo invasive.
KDE Plasma 6.7 introduce anche il supporto ai temi sonori personalizzati, che possono essere installati e gestiti direttamente dalle Impostazioni di Sistema.
La vera rivoluzione, però, è rappresentata da Union, il nuovo sistema di temi che debutta in questa versione con un’anteprima dello stile QtQuick. Union mira a semplificare la creazione di temi unificando lo stile di Plasma, delle applicazioni QtQuick e QtWidgets in un unico set di regole CSS, lo standard aperto più diffuso e documentato al mondo. Sebbene Union sia ancora in fase di sviluppo attivo e disattivato per impostazione predefinita, è possibile testarlo installando il pacchetto union (il nome può variare a seconda del sistema operativo) e selezionando “Union” in Impostazioni di Sistema > Colori e Temi > Stile delle Applicazioni. Le applicazioni devono essere riavviate per utilizzare Union e dovrebbero apparire quasi identiche a Breeze.
Colori, grafica e prestazioni
KDE Plasma 6.7 risolve un dilemma di lunga data: non è più necessario scegliere tra la gestione del colore tramite profilo ICC e la visualizzazione di contenuti HDR, poiché entrambe le funzionalità sono ora compatibili contemporaneamente. Inoltre, gli utenti di portatili AMD possono ora controllare se i colori dello schermo tendono al rosso a livelli di luminosità molto bassi, un comportamento hardware di alcuni pannelli.
Il team ha lavorato intensamente sull’ottimizzazione, ottenendo miglioramenti delle prestazioni e un minore consumo energetico per le applicazioni renderizzate via CPU, le finestre a tutto schermo e le GPU integrate Intel. KDE Plasma 6.7 introduce inoltre il supporto alla multi‑GPU swapchain Vulkan, che permette di gestire in modo più efficiente il rendering quando sono presenti più GPU (ad esempio una integrata e una dedicata), riducendo latenza e copie superflue dei frame. Arrivano anche un numero maggiore di protocolli Wayland, tra cui ext‑background‑effect‑v1 e xx‑fractional‑scale‑v2, che migliorano la resa grafica e l’integrazione con le applicazioni moderne. È stato introdotto anche il ripristino della sessione Wayland, che permette di riaprire automaticamente applicazioni e finestre dopo il riavvio della sessione.
Altre novità
KDE Plasma 6.7 introduce anche una serie di miglioramenti minori ma altrettanto utili:
- La possibilità di duplicare le connessioni di rete, utile in ambienti aziendali o scolastici per creare rapidamente più connessioni con piccole differenze.
- Un’opzione per sincronizzare i puntatori del mouse e dello stilo, ideale per chi utilizza tavolette grafiche.
- La possibilità di impostare e modificare l’applicazione di calendario preferita.
- Scorciatoie da tastiera per attivare/disattivare la modalità muto globale “push-to-talk” del microfono e per cancellare la cronologia delle notifiche.
- È ora possibile escludere specifiche finestre dalla registrazione dello schermo tramite regole permanenti, una funzione utile per screencast professionali o contenuti sensibili.
- Un’applicazione Monitor di Sistema che rispetta le preferenze dell’utente riguardo alle unità di misura dello spazio di archiviazione (ad esempio, “GiB” invece di “GB”).
- Un elemento “Posizioni Recenti” nel widget Menu Applicazioni.
- Supporto per la modalità “type-ahead” sulla scrivania, che permette di selezionare rapidamente i file digitando sul desktop. Gli utenti possono tornare alla modalità predefinita che attiva KRunner (il lanciatore di applicazioni e file di KDE) cliccando con il pulsante destro sul desktop e selezionando Desktop e Sfondo > Icone > Digitazione sul desktop dal menu contestuale.
- Plasma Bigscreen è stato aggiornato e migliorato per l’uso su TV e schermi grandi.
- È stata introdotta una nuova applicazione dedicata alla gestione della coda di stampa, più moderna e intuitiva rispetto alla precedente implementazione.
Dedicata a Eric Laffoon
La versione KDE Plasma 6.7 è dedicata a Eric Laffoon, sostenitore di lunga data di KDE, venuto a mancare a maggio 2026. Eric ha contribuito al progetto per decenni, offrendo tempo, risorse economiche, segnalazioni di bug e sostegno attivo. La sua perdita è profondamente sentita dalla comunità, che ha voluto omaggiarlo con questa versione.
Download e Riferimenti
KDE Plasma 6.7 sarà disponibile nei prossimi giorni per il download e l’installazione tramite i repository software delle principali distribuzioni GNU/Linux. È probabile che KDE Plasma 6.7 arrivi nel PPA Kubuntu Backports nelle prossime settimane, seguendo la consueta prassi del progetto Kubuntu.
Il metodo più immediato per provare KDE Plasma 6.7 senza modificare il proprio sistema è utilizzare un’immagine live avviabile da supporti USB, che consente di testare l’ambiente desktop in modo temporaneo e senza installazione. Una delle soluzioni più diffuse è KDE Neon, la distribuzione ufficiale del progetto KDE basata su Ubuntu e pensata per offrire sempre l’ultima versione stabile di KDE Plasma.
Per chi preferisce una soluzione ancora più rapida e contenuta, sono disponibili anche immagini Docker, ideali per un test veloce in un ambiente isolato. I link per scaricare entrambe le soluzioni sono disponibili direttamente sul sito della comunità KDE.
Gli utenti che desiderano installare KDE Plasma 6.7 in modo permanente possono verificare la disponibilità dei pacchetti software per la propria distribuzione GNU/Linux consultando la pagina wiki dedicata ai pacchetti software del wiki di KDE. Le principali distribuzioni, come openSUSE, Arch Linux e Fedora, stanno già integrando questa versione nei loro repository software, rendendo l’aggiornamento semplice e accessibile tramite i rispettivi gestori di pacchetti software.
Per gli utenti avanzati o gli sviluppatori che preferiscono un approccio più diretto, è possibile installare KDE Plasma 6.7 compilando il codice sorgente. Le istruzioni dettagliate per la compilazione sono disponibili nella documentazione ufficiale della comunità KDE.
KDE Plasma non è distribuito su Flathub o AppImageHub, poiché si tratta di un ambiente desktop completo e non di una singola applicazione. Tuttavia, molte applicazioni KDE, come Kalk (calcolatrice), PlasmaTube (client YouTube) e KWeather (meteorologia), sono disponibili su Flathub.
Per seguire lo sviluppo di Plasma, fornire feedback o segnalare problemi, è possibile utilizzare i seguenti canali:
- Forum KDE: Discuss KDE su KDE Forums
- Canale Matrix:
#Plasmasu Matrix - Lista di discussione: Plasma-devel
- Segnalazione bug: Bugzilla
Infine, per chi desidera approfondire i dettagli tecnici, consultare il changelog (registro delle modifiche) o ottenere informazioni aggiuntive, è possibile fare riferimento all’annuncio ufficiale pubblicato sul sito della comunità KDE. Qui sono riportate tutte le novità, le correzioni e le ottimizzazioni introdotte in questa versione.
KDE è una comunità di software libero che esiste e cresce grazie al contributo di molti volontari. Per sostenere il progetto, è possibile contribuire con codice, segnalazione di bug, documentazione, traduzioni, promozione o donazioni. Maggiori informazioni sono disponibili alla pagina Supporta KDE.
Fonte: https://kde.org/it/announcements/plasma/6/6.7.0/
Fonte: https://www.phoronix.com/news/KDE-Plasma-6.7-Released
Fonte: https://linuxiac.com/kde-plasma-6-7-desktop-environment-released/
Fonte: https://9to5linux.com/kde-plasma-6-7-desktop-environment-officially-released-this-is-whats-new
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