Rilasciato Thunderbird 149: novità e miglioramenti per il client email open source

Thunderbird è uno dei client di posta elettronica più longevi e apprezzati nel panorama del software libero. Nato come progetto della comunità Mozilla, oggi è sviluppato dal Thunderbird Council insieme a un team dedicato che continua a investire in un’applicazione moderna, sicura e altamente personalizzabile, mantenendo una forte attenzione alla trasparenza e alla tutela degli utenti.
Si tratta di un client di posta elettronica multipiattaforma, disponibile per Windows, macOS e per ogni principale distribuzione GNU/Linux, con pacchetti in formato DEB (utilizzato da Debian, Ubuntu e derivate), RPM (adottato da Fedora, openSUSE e altre), oltre alle versioni in formato Flatpak, Snap e a quelle fornite direttamente dalle distribuzioni. È disponibile inoltre una versione portabile per Windows, utile per chi desidera utilizzare Thunderbird senza installarlo nel sistema.
A questo ecosistema si affianca Thunderbird Mobile per Android, introdotto ufficialmente nel 2024 e confermato dal sito ufficiale del progetto. Questa versione nasce dall’evoluzione di K‑9 Mail, una storica applicazione di posta elettronica open source per Android, apprezzata per l’attenzione alla privacy, al software libero e al supporto a protocolli aperti. Il team Thunderbird ha collaborato con lo sviluppatore principale di K‑9 Mail per trasformarlo progressivamente in un’app mobile coerente con l’esperienza desktop, mantenendo le sue caratteristiche fondamentali e ampliandole con funzionalità moderne.
Il progetto è distribuito come software libero sotto licenza MPL 2.0, la Mozilla Public License 2.0, che permette l’uso, la modifica e la redistribuzione del codice mantenendo un equilibrio tra libertà dell’utente e protezione della comunità di sviluppo.
Thunderbird è progettato per offrire un controllo completo sulla gestione della posta elettronica, dei calendari, dei contatti e dei feed RSS (Really Simple Syndication, un formato per la distribuzione di contenuti aggiornati). Rimane una delle soluzioni più versatili e affidabili per chi cerca un client open source ricco di funzionalità e altamente estensibile. La sua forza risiede nella combinazione di privacy, assenza di tracciamento, supporto a protocolli aperti come IMAP (Internet Message Access Protocol), POP3 (Post Office Protocol), SMTP (Simple Mail Transfer Protocol), CalDAV (Calendaring Extensions to WebDAV) e CardDAV (Address Book Extensions to WebDAV), oltre a un sistema di estensioni che permette di adattare l’applicazione a qualsiasi esigenza, sia personale che professionale.
Gli utenti della distribuzione GNU/Linux apprezzano in modo particolare Thunderbird perché integra in maniera eccellente tecnologie come GnuPG, che consente la cifratura tramite OpenPGP (Open Pretty Good Privacy), garantendo comunicazioni sicure e verificabili. Inoltre, supporta configurazioni avanzate, si adatta con facilità a flussi di lavoro complessi e offre un livello di controllo che lo rende ideale per chi gestisce grandi volumi di posta o necessita di un ambiente di lavoro affidabile e personalizzabile.
La nuova versione Thunderbird 149 è stata rilasciata il 24 marzo 2026, seguendo la precedente versione stabile Thunderbird 148. Questa nuova versione introduce numerose novità e correzioni, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza utente e la stabilità dell’applicazione.
Novità in Thunderbird 149
Thunderbird 149 introduce funzionalità inedite e correzioni importanti, pensate per migliorare sia l’esperienza quotidiana degli utenti che la stabilità del programma. Di seguito, un’analisi dettagliata delle principali novità, suddivise per ambito di intervento.
Gestione avanzata della rubrica
- Esportazione selettiva: È ora possibile esportare singole schede della rubrica, una funzionalità particolarmente utile per chi deve condividere solo alcuni contatti senza dover esportare l’intera rubrica.
- Creazione semplificata: La nuova versione consente di creare rubriche direttamente dall’Account Hub, rendendo più immediata la gestione dei contatti per utenti con più account o esigenze organizzative complesse.
- Sincronizzazione EWS: I messaggi contrassegnati come preferiti su account Exchange Web Services (EWS) rimangono ora sincronizzati tra dispositivi, garantendo coerenza e accessibilità in ambienti multi-piattaforma.
Miglioramenti nell’interfaccia e usabilità
- Correzioni visive: Risolti i problemi di visibilità dei colori dei link nei temi scuri, migliorando la leggibilità e l’accessibilità per chi utilizza interfacce con sfondi scuri.
- Gestione delle bozze: Il tasto “Modifica” nella visualizzazione delle bozze risponde correttamente alla combinazione Shift+click, evitando comportamenti imprevisti durante la modifica dei messaggi.
- Testo semplice: Il pulsante “Sostituisci tutto” nella modalità di composizione in testo semplice funziona ora correttamente, aggiornando il contenuto senza errori.
Sicurezza e stabilità
- Protezione dei dati: La funzione “Ripara codifica testo” non duplica più destinatari o allegati, prevenendo potenziali perdite di informazioni o errori di invio.
- Conferma di eliminazione: Il pulsante “Elimina” sulla cartella Cestino richiede ora una conferma esplicita, riducendo il rischio di cancellazioni accidentali.
- Indicatori visivi: La stella “nuovi messaggi” nell’albero delle cartelle torna a essere visualizzata correttamente dopo un bug che ne impediva la comparsa.
Crittografia e protocolli
- S/MIME e OpenPGP: Risolti bug che impedivano la lettura di email Gmail CSE crittografate con S/MIME opaco esterno e l’apertura di messaggi firmati OpenPGP quando gli header erano posizionati dopo il tipo di contenuto.
- Generazione CSR: L’opzione “Genera e salva un file CSR come…” per S/MIME è stata ripristinata, consentendo agli utenti di generare richieste di certificato senza interruzioni.
Correzione di crash e malfunzionamenti
- Certificati revocati: Thunderbird visualizza ora il motivo della revoca di un certificato, fornendo trasparenza su potenziali problemi di sicurezza.
- Importazione thread: Eliminato il crash durante l’importazione di thread di posta, garantendo una migrazione più sicura dei dati.
- Salvataggio messaggi EWS: Risolto il problema che impediva di salvare messaggi da account EWS a file esterni, utile per archiviazione o backup.
- Filtri post-invio: I filtri “Dopo l’invio” funzionano ora correttamente, automatizzando azioni come lo spostamento o l’etichettatura dei messaggi inviati.
- Connessioni POP3: Thunderbird segnalerà correttamente le connessioni POP3 rifiutate, evitando attese o errori di sincronizzazione non spiegati.
- Sincronizzazione EWS: I messaggi EWS si sincronizzano senza errori, assicurando che le modifiche siano riflesse su tutti i dispositivi collegati.
- Esportazione calendari: È nuovamente possibile esportare calendari locali in formato HTML, utile per condivisione o backup.
Riferimenti e download
Mozilla Thunderbird 149 è disponibile per il download dal sito ufficiale di Thunderbird dove gli utenti possono scegliere tra pacchetti software per i sistemi:
- Windows 10 o successivi
- macOS 10.15 o successivi
- distribuzioni GNU/Linux con GTK+ 3.14 o superiore
Thunderbird è disponibile anche tramite i repository software delle principali distribuzioni GNU/Linux, da cui può essere installato o aggiornato in modo diretto. È importante ricordare che ogni distribuzione segue proprie politiche di aggiornamento, quindi la nuova versione potrebbe comparire nei repository software con tempistiche diverse a seconda del progetto che la mantiene.
Inoltre, Thunderbird è distribuito tramite:
- Flathub (ufficiale): per gli utenti che preferiscono utilizzare il formato Flatpak.
- AppImageHub (non ufficiale e non aggiornata): per chi desidera una versione portabile e facile da aggiornare nel comodo formato AppImage.
Per gli utenti che utilizzano già Thunderbird, l’aggiornamento alla versione Mozilla Thunderbird 149 dovrebbe essere proposto automaticamente tramite il sistema di aggiornamento integrato. In alternativa, è possibile avviare manualmente la procedura di aggiornamento dal menu “Aiuto” > “Informazioni su Thunderbird”.
Per ulteriori dettagli sulle novità e sulle correzioni introdotte in Mozilla Thunderbird 149, è possibile consultare le note di rilascio ufficiali.
Fonte: https://www.thunderbird.net/en-US/thunderbird/149.0/releasenotes/
Fonte: https://linuxiac.com/mozilla-thunderbird-149-brings-address-book-export-and-multiple-bug-fixes/
Fonte: https://9to5linux.com/thunderbird-149-email-client-enables-exporting-of-selected-address-book-cards
Se vuoi sostenermi, puoi farlo acquistando qualsiasi cosa dai diversi link di affiliazione che ho nel mio sito o partendo da qui oppure alcune di queste distribuzioni GNU/Linux che sono disponibili sul mio negozio online, quelle mancanti possono essere comunque richieste.
Se ti senti generoso, puoi anche donarmi solo 1€ o più se vuoi con PayPal e aiutarmi a continuare a pubblicare più contenuti come questo. Grazie!
Hai dubbi o problemi? Ti aiutiamo noi!
Se vuoi rimanere sempre aggiornato, iscriviti al nostro canale Telegram.Se vuoi ricevere supporto per qualsiasi dubbio o problema, iscriviti alla nostra community Facebook o gruppo Telegram.
Cosa ne pensi? Fateci sapere i vostri pensieri nei commenti qui sotto.
Ti piace quello che leggi? Per favore condividilo con gli altri.
























