Rilasciato Cleaner Advanced 2.0: lo script di pulizia per Arch Linux si rinnova

Nel 2024 avevamo già presentato Cleaner Advanced, un piccolo script Bash pensato per concentrare in un unico comando diverse operazioni di manutenzione tipiche della distribuzione GNU/Linux Arch Linux. Per tutti i dettagli operativi e il funzionamento di base rimandiamo al precedente articolo.
La nuova versione Cleaner Advanced 2.0 porta con sé una revisione del codice, una gestione più ordinata delle operazioni eseguite e una riorganizzazione completa del repository software. L’obiettivo rimane quello di semplificare la manutenzione del sistema, riunendo in un unico strumento alcune attività fondamentali come la pulizia della cache del gestore di pacchetti pacman, l’eliminazione dei pacchetti orfani, la pulizia del journal di sistema e la rimozione dei file temporanei. Queste operazioni, spesso eseguite manualmente dagli utenti Arch Linux più esperti, vengono così rese più immediate e accessibili anche a chi preferisce automatizzare la manutenzione ordinaria.
Per utilizzare Cleaner Advanced sono disponibili 2 modalità, entrambe semplici e adatte a esigenze diverse.
1. Clonazione del repository
La prima consiste nel clonare il repository software tramite il comando git clone. Questo metodo permette di esaminare il contenuto dello script prima dell’esecuzione, una pratica consigliata soprattutto a chi desidera verificare il funzionamento interno degli strumenti che utilizza. Una volta scaricato il progetto da GitHub, è sufficiente entrare nella cartella creata, rendere eseguibile lo script e avviarlo dal terminale. All’interno del repository software sono presenti i 4 comandi esatti da utilizzare, accompagnati da un file README disponibile sia in italiano sia in inglese, che illustra passo dopo passo la procedura.
2. Installazione tramite AUR
La seconda modalità è l’installazione tramite un helper (programma di supporto) dell’Arch User Repository (AUR), come yay o paru. In questo caso è sufficiente cercare il pacchetto software cleaner-advanced oppure installarlo direttamente con un comando come:
yay -S cleaner-advanced
Questa soluzione è particolarmente comoda per chi gestisce abitualmente i propri pacchetti tramite AUR e preferisce aggiornare automaticamente lo strumento insieme al resto del sistema.
Il repository software del progetto è disponibile su GitHub e a seguire un’immagine che mostra Cleaner Advanced 2.0 in funzione.

Klod Cripta
Sono un appassionato del mondo Linux da oltre 15 anni, inizialmente grazie a Ubuntu. Dopo qualche anno di distro-hopping, mi sono stabilmente fermato su Arch Linux. Seguo attivamente i principali gruppi della comunità open source e, nel 2023, sono entrato a far parte dello staff della community Architalia Linux. Nello stesso periodo, ho partecipato attivamente come Beta Tester della distribuzione Core Linux. Dal 2024, sono diventato membro della community Linux Italia e, per pura passione, ho iniziato a sperimentare con piccoli script in Bash.
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