Rilasciata Omarchy 3.4: la distribuzione GNU/Linux per sviluppatori si aggiorna

Omarchy è una distribuzione GNU/Linux basata su Arch Linux, pensata per offrire un ambiente preconfigurato e pronto all’uso, ideale per sviluppatori e utenti avanzati che cercano un sistema efficiente, personalizzabile e ricco di strumenti integrati. Nata come progetto open source, Omarchy si distingue per l’adozione del window manager Hyprland, un gestore di finestre affiancate (tiling) progettato per garantire produttività e controllo sull’ambiente desktop.
La distribuzione è completamente libera e gratuita, e si rivolge principalmente a utenti con una certa familiarità con GNU/Linux, soprattutto coloro che lavorano nello sviluppo software, nella gestione di sistemi o che cercano un ambiente desktop moderno e ottimizzato per il multitasking.
Omarchy nasce come risposta alla necessità di un sistema basato su Arch Linux che offra una configurazione predefinita e coerente, senza richiedere all’utente di dedicare tempo alla personalizzazione manuale. Il progetto si concentra sull’integrazione di strumenti utili per sviluppatori, come editor di testo avanzati, terminali personalizzati e strumenti per la gestione del codice, il tutto all’interno di un ambiente desktop coerente e funzionale.
La nuova versione Omarchy 3.4 è stata rilasciata il 26 febbraio 2026, mentre la precedente versione stabile, Omarchy 3.3, era stata distribuita l’8 gennaio 2026.
Novità in Omarchy 3.4
Omarchy 3.4 introduce una serie di miglioramenti significativi, pensati per ottimizzare l’esperienza utente sia in ambito desktop che nello sviluppo software. Tra le novità principali:
- Integrazione predefinita di Tmux: Tmux, un terminal multiplexer che permette di organizzare e gestire più sessioni di terminale all’interno di un’unica finestra, ottimizzando così la produttività soprattutto per chi lavora con interfacce a riga di comando. È possibile avviarlo semplicemente digitando
tin qualsiasi terminale. La distribuzione include anche una serie di comandi helper pensati per facilitare lo sviluppo software in ambienti multi-pannello. Tra questi, tdl (Tmux Development Layout), tdlm (Tmux Development Layout with AI Model) e tsl (Tmux Split Layout) offrono layout preconfigurati, ideali per sessioni di lavoro complesse o per l’utilizzo di strumenti assistiti da intelligenza artificiale. In particolare, Omarchy 3.4 integra Claude Code, un assistente di coding basato su AI, che può essere avviato rapidamente tramite l’alias cx, consentendo agli sviluppatori di sfruttare funzionalità avanzate di completamento e analisi del codice senza dover configurare nulla manualmente. - Gestione avanzata dell’alimentazione: La modalità di ibernazione è ora abilitata di default nelle nuove installazioni, con la possibilità di disattivarla tramite le impostazioni di sistema se non supportata dall’hardware. Il sistema è in grado di commutare automaticamente il profilo di alimentazione quando si collega o scollega l’alimentazione, e la funzione di sospensione è stata ripristinata nel menu di sistema, con controlli per disattivarla su hardware non compatibile.
- Supporto migliorato per il gaming: È stato aggiunto un installer integrato per NVIDIA GeForce NOW, accessibile dal menu di installazione. Sono state inoltre risolte alcune problematiche di opacità relative a Steam e alle Progressive Web App (PWA) per i video.
- Esperienza desktop ottimizzata: Il flusso di lavoro per gli screenshot è stato ridisegnato: premendo il tasto Stampa Schermo, l’immagine viene salvata automaticamente sia nella cartella predefinita che negli appunti, con la possibilità di modificarla tramite una notifica. È stato introdotto un selettore visivo per lo sfondo, che sostituisce il precedente sistema di ciclaggio automatico delle immagini. La barra Waybar è stata arricchita con nuovi indicatori per il blocco dello schermo, la disattivazione delle notifiche e lo stato audio, oltre a un’icona dedicata per le cuffie.
- Nuovi temi e personalizzazione: Sono stati aggiunti tre nuovi temi desktop (Miasma, Vantablack e White), oltre a un nuovo sfondo predefinito Tokyo Night. Gli utenti possono ora sovrascrivere i temi preinstallati con versioni personalizzate, semplicemente sostituendo i file corrispondenti.
- Strumenti per sviluppatori e linea di comando: Sono stati introdotti nuovi helper per il port forwarding SSH (
fip,dip,lip), l’integrazione di un fuzzy finder tramite il comandoeff, il completamento automatico per le espansioni Bash e la configurazione di Docker per l’attivazione on-demand del socket, riducendo così il consumo di memoria inattiva. - Rimozione delle applicazioni preinstallate: È ora possibile disinstallare tutte le applicazioni web e desktop preinstallate con un’unica azione, tramite l’opzione “Remove Preinstalls”.
- Miglioramenti minori e correzioni: Sono stati risolti numerosi bug, tra cui problemi di rilevamento dei moduli del kernel Linux dopo gli aggiornamenti, l’ordinamento degli aggiornamenti AUR, i timeout delle sessioni sudo, l’autenticazione tramite impronta digitale in hyprlock, la condivisione degli appunti nelle macchine virtuali Windows, la denominazione dei dispositivi Bluetooth e la gestione dei flag del gestore colori Wayland in Chromium.
Riferimenti e download
Omarchy 3.4 è disponibile come immagine ISO per le nuove installazioni e come aggiornamento sul sistema già installato, utilizzando il meccanismo di aggiornamento integrato della distribuzione GNU/Linux. Questa modalità consente di passare alla nuova versione mantenendo intatti programmi, impostazioni e cartelle personali, senza dover reinstallare l’intero sistema. Per scaricare Omarchy 3.4, visita il sito ufficiale.
Gli utenti che provengono da versioni precedenti alla 3.3 potrebbero incontrare errori temporanei nella configurazione di Hyprland durante la migrazione. Le difficoltà emergono soprattutto quando sono presenti regole personalizzate per finestre o layer create con la sintassi precedente, che non è più pienamente compatibile con la nuova struttura di configurazione. In questi casi può essere necessario rivedere manualmente alcune impostazioni per riallinearle alla sintassi aggiornata ed evitare conflitti o comportamenti inattesi.
L’aggiornamento rimane comunque sicuro e gli eventuali messaggi di errore non compromettono il funzionamento generale del sistema. Una verifica della configurazione di Hyprland prima e dopo la migrazione aiuta a garantire che tutte le personalizzazioni siano correttamente interpretate dalla nuova versione.
Chi desidera approfondire nel dettaglio tutte le modifiche introdotte in Omarchy 3.4 può consultare il changelog (registro delle modifiche) disponibile sulla pagina ufficiale del progetto su GitHub, che raccoglie informazioni essenziali come miglioramenti, ottimizzazioni, aggiornamenti di sicurezza e interventi sul codice.
Fonte: https://github.com/basecamp/omarchy/releases/tag/v3.4.0
Fonte: https://linuxiac.com/arch-based-omarchy-linux-3-4-released/
Se vuoi sostenermi, puoi farlo acquistando qualsiasi cosa dai diversi link di affiliazione che ho nel mio sito o partendo da qui oppure alcune di queste distribuzioni GNU/Linux che sono disponibili sul mio negozio online, quelle mancanti possono essere comunque richieste.
Se ti senti generoso, puoi anche donarmi solo 1€ o più se vuoi con PayPal e aiutarmi a continuare a pubblicare più contenuti come questo. Grazie!
Hai dubbi o problemi? Ti aiutiamo noi!
Se vuoi rimanere sempre aggiornato, iscriviti al nostro canale Telegram.Se vuoi ricevere supporto per qualsiasi dubbio o problema, iscriviti alla nostra community Facebook o gruppo Telegram.
Cosa ne pensi? Fateci sapere i vostri pensieri nei commenti qui sotto.
Ti piace quello che leggi? Per favore condividilo con gli altri.
























