Cleaner Advanced 3.0: nuovi AUR helper e più scelta nella pulizia di Arch Linux

Cleaner Advanced 3.0: nuovi AUR helper e più scelta nella pulizia di Arch Linux

Torniamo a parlare di Cleaner Advanced, il piccolo strumento di pulizia per Arch Linux e distribuzioni GNU/Linux derivate che avevamo già presentato in occasione della versione 2.0. La nuova versione 3.0 amplia il supporto agli AUR helper e introduce la possibilità di gestirne più di uno dalla stessa interfaccia, insieme a correzioni nella gestione degli input e a un riepilogo dell’esito dei comandi.

Il progetto è sviluppato da Klod Cripta, già conosciuto dai lettori di questo blog per i suoi articoli e per il libro Arch Linux – Alla scoperta del sistema operativo, realizzato con la collaborazione tecnica e divulgativa di Rik Man, YouTuber del panorama GNU/Linux italiano, e con il patrocinio della Italian Linux Society.

Cleaner Advanced è scritto in Bash e si utilizza dal terminale, attraverso un menu disponibile in italiano e inglese. Alla base del progetto c’è un’idea semplice: accompagnare l’utente nella pulizia, spiegando l’operazione scelta e chiedendo conferma prima di procedere. Anche le domande poste da pacman e dagli AUR helper rimangono visibili, così da poter decidere che cosa eliminare.

Il menu propone tre modalità: Pulizia Leggera, Pulizia Profonda e Pulizia AUR Helper. Le prime due intervengono sulla cache di pacman, mentre la terza richiama gli strumenti utilizzati per gestire i pacchetti software provenienti dall’Arch User Repository.

La Pulizia Leggera esegue il comando:

pacman -Sc

con le impostazioni predefinite di pacman, elimina dalla cache i pacchetti software non più installati e conserva le versioni installate.

La Pulizia Profonda usa invece il comando:

pacman -Scc

per svuotare l’intera cache. Questa seconda scelta libera più spazio, ma elimina anche le copie dei pacchetti software che potrebbero tornare utili per una reinstallazione o per ripristinare una versione precedente.

La novità principale in Cleaner Advanced 3.0 riguarda la gestione degli AUR helper. Ai già supportati paru, yay e pikaur si aggiungono aura, trizen e pakku, portando a sei gli strumenti riconosciuti.

Nella versione precedente, Cleaner Advanced individuava il primo helper disponibile fra quelli previsti e utilizzava quello. Ora controlla quali helper supportati sono presenti nel sistema e adatta il comportamento al risultato.

Se ne trova uno solo, lo indica e chiede se procedere. Se ne trova più di uno, mostra un menu dal quale scegliere un singolo helper oppure avviare la pulizia di tutti quelli rilevati, uno dopo l’altro. Per esempio, chi utilizza sia paru sia pikaur può decidere di intervenire soltanto su uno dei due oppure su entrambi. Quando non viene trovato alcun helper supportato, Cleaner Advanced informa l’utente e torna al menu senza avviare la pulizia.

Ogni helper viene richiamato con il proprio comando di pulizia e mantiene le sue richieste di conferma. Anche le regole di conservazione della cache dipendono dallo strumento utilizzato: per Aura 4, per esempio, Cleaner Advanced impiega il comando che conserva la versione più recente di ciascun pacchetto software. Alcuni helper richiamano anche pacman, quindi durante una pulizia multipla le sue domande possono comparire più volte.

Al termine viene mostrato un riepilogo per ciascun helper, distinguendo i comandi conclusi senza errori da quelli che hanno segnalato un problema. Se un helper fallisce, la sequenza prosegue con gli altri selezionati. Il riepilogo riguarda l’esito dei comandi: una risposta negativa a una richiesta di cancellazione può comunque concludersi senza errori.

La nuova versione rivede anche la gestione delle scelte nei menu e della fine dell’input, evitando che il programma continui a riproporre richieste quando non può più ricevere una risposta. La pulizia delle cartelle temporanee download-* nella cache di pacman è stata circoscritta alle sole cartelle presenti direttamente nel percorso previsto.

Nel repository software sono stati aggiunti test automatici per controllare il rilevamento degli helper, la selezione, i comandi richiamati e la gestione degli errori. Le prove simulano i gestori dei pacchetti software e non cancellano cache reali. Il README in italiano e inglese è stato aggiornato con istruzioni, spiegazioni e otto nuovi screenshot. Anche il poster del progetto cambia veste, con Tux e il simbolo di Arch Linux in una composizione minimale.

Cleaner Advanced va avviato come utente normale: richiede i permessi di amministratore quando servono. La pulizia deve essere eseguita quando non sono in corso download, installazioni o aggiornamenti dei pacchetti software, perché le cartelle temporanee di un download attivo non vengono distinte da quelle abbandonate.

Cleaner Advanced 3.0 è disponibile su GitHub, dove si trovano il codice sorgente, le istruzioni e le note della versione. Il progetto è distribuito con licenza MIT ed è disponibile anche come pacchetto software AUR. Chi preferisce scaricarlo direttamente può clonare il repository software ed esaminare lo script prima di eseguirlo.

Autore: Klod Cripta
Sono un appassionato del mondo Linux da oltre 15 anni, inizialmente grazie a Ubuntu. Dopo qualche anno di distro-hopping, mi sono stabilmente fermato su Arch Linux. Seguo attivamente i principali gruppi della comunità open source e, nel 2023, sono entrato a far parte dello staff della community Architalia Linux. Nello stesso periodo, ho partecipato attivamente come Beta Tester della distribuzione Core Linux. Dal 2024, sono diventato membro della community Linux Italia e, per pura passione, ho iniziato a sperimentare con piccoli script in Bash.

Fonte: https://github.com/KlodCripta/Cleaner-Advanced/releases/tag/v3.0

Visited 75 times, 13 visit(s) today
Se vuoi sostenermi, puoi farlo acquistando qualsiasi cosa dai diversi link di affiliazione che ho nel mio sito o partendo da qui oppure alcune di queste distribuzioni GNU/Linux che sono disponibili sul mio negozio online, quelle mancanti possono essere comunque richieste.

Se ti senti generoso, puoi anche donarmi solo 1€ o più se vuoi con PayPal e aiutarmi a continuare a pubblicare più contenuti come questo. Grazie!

Hai dubbi o problemi? Ti aiutiamo noi!

Se vuoi rimanere sempre aggiornato, iscriviti al nostro canale Telegram.
Se vuoi ricevere supporto per qualsiasi dubbio o problema, iscriviti alla nostra community Facebook o gruppo Telegram.
Cosa ne pensi? Fateci sapere i vostri pensieri nei commenti qui sotto.
Ti piace quello che leggi? Per favore condividilo con gli altri.
Amazon Music
Scopri le ultime offerte per dischi ssd su Acquista su Amazon
Scopri le ultime offerte per memorie RAM DDR su Acquista su Amazon
Scopri le ultime offerte per Chromebook su Acquista su Amazon
Scopri le ultime offerte per Raspberry su Acquista su Amazon

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.