GNOME 51 “A Coruña”: analisi completa della nuova versione del desktop GNU/Linux

Dopo il consueto intervallo di 6 mesi che scandisce lo sviluppo del progetto, il 16 settembre 2026 il Progetto GNOME ha rilasciato GNOME 51, la nuova versione stabile del proprio ambiente grafico, progettata per offrire un’interfaccia semplice, ordinata ed efficace sui sistemi GNU/Linux. Questa versione, identificata con il nome in codice “A Coruña“, rende omaggio alla città galiziana che ha ospitato il GUADEC 2026, la conferenza annuale dedicata agli utenti e agli sviluppatori GNOME svoltasi dal 16 al 21 luglio 2026.
GNOME è uno dei più importanti ambienti desktop liberi e open source, progettato per offrire un’esperienza utente semplice, intuitiva e accessibile. Fin dalla sua nascita, l’obiettivo principale è stato quello di proporre un’interfaccia coerente e facile da usare, capace di migliorare la produttività quotidiana e di rendere il software libero accessibile a un pubblico sempre più ampio.
GNOME nasce nel 1999 grazie all’iniziativa di 2 programmatori, Miguel de Icaza e Federico Mena Quintero, figure di riferimento della comunità del software libero. De Icaza, sviluppatore messicano impegnato nella promozione delle tecnologie GNU, e Mena Quintero, programmatore con una forte attenzione alla qualità architetturale del codice, decisero di creare un ambiente desktop completamente libero per le distribuzioni GNU/Linux. Il progetto si basa sul toolkit grafico GTK, acronimo di GIMP Toolkit, inizialmente sviluppato per il software di grafica GIMP e scelto perché interamente libero, versatile e adatto alla realizzazione di un’interfaccia moderna, coerente e pienamente allineata alla filosofia del progetto GNU.
Nel corso degli anni GNOME attraversa diverse fasi evolutive che ne definiscono l’identità attuale. Le prime versioni puntano a costruire un ambiente semplice e stabile, con un set di applicazioni essenziali e un’interfaccia familiare agli utenti provenienti da altri sistemi operativi. Con GNOME 2, introdotto nei primi anni 2000, il progetto consolida la propria reputazione grazie a un design più maturo, una maggiore attenzione all’usabilità e un modello di sviluppo più strutturato. Questa fase segna l’ingresso di GNOME come ambiente desktop predefinito in molte distribuzioni GNU/Linux, tra cui Fedora, Debian e Ubuntu.
Il cambiamento più significativo arriva nel 2011 con GNOME 3, una versione che introduce un’interfaccia completamente ripensata, basata sulla GNOME Shell, il componente che gestisce l’interazione principale tra l’utente e l’ambiente desktop. La GNOME Shell sostituisce il tradizionale pannello e il menu applicazioni con un sistema più moderno che integra in un unico spazio la panoramica delle attività, la gestione delle finestre, la ricerca interna e l’avvio dei programmi. L’obiettivo è semplificare l’esperienza utente, ridurre le distrazioni e proporre un flusso di lavoro più moderno e coerente. Questa trasformazione, inizialmente accolta con opinioni contrastanti, diventa nel tempo uno dei punti di forza del progetto, grazie a un design più uniforme e a un ecosistema di applicazioni sempre più integrato.
Negli ultimi anni GNOME continua a evolversi con un’attenzione crescente alla qualità del codice, all’accessibilità e all’adozione di tecnologie moderne. L’integrazione con Wayland, un protocollo grafico più sicuro e performante rispetto al tradizionale X11, rappresenta uno dei passi più importanti verso un ambiente desktop più stabile e orientato al futuro. Allo stesso tempo, la transizione verso GTK 4, la nuova versione del toolkit grafico utilizzato per sviluppare le applicazioni, permette di migliorare le prestazioni e introdurre effetti visivi più raffinati.
Lo sviluppo di GNOME è portato avanti da una vasta comunità internazionale composta da volontari e aziende che collaborano attivamente. La maggior parte delle librerie di GNOME è rilasciata sotto licenza GNU LGPL (GNU Lesser General Public License), una licenza che garantisce libertà di utilizzo, modifica e ridistribuzione anche in progetti proprietari, favorendo un modello di sviluppo aperto e collaborativo. Molte applicazioni e componenti dell’ambiente, tra cui GNOME Shell, adottano invece la licenza GNU GPL (GNU General Public License), che assicura le stesse libertà ma richiede che eventuali modifiche o derivati rimangano software libero, mantenendo così un ecosistema trasparente e pienamente allineato ai principi del progetto GNU.
Oggi GNOME è compatibile con diversi sistemi operativi, tra cui le principali distribuzioni GNU/Linux, i sistemi BSD come FreeBSD e OpenBSD, mentre in passato era disponibile anche per la piattaforma Solaris. È apprezzato per la sua attenzione all’usabilità, per la coerenza visiva delle sue applicazioni e per la capacità di offrire un’esperienza d’uso uniforme e moderna. La sua evoluzione costante, unita a una comunità attiva e a un design sempre più curato, lo rende una scelta ideale per chi cerca un ambiente desktop affidabile, essenziale e perfettamente integrato con le esigenze del software libero contemporaneo.
GNOME 51 “A Coruña” segue cronologicamente GNOME 50, rilasciato il 18 marzo 2026 con il nome in codice “Tokio”, la cui ultima versione di manutenzione, GNOME 50.4, è stata pubblicata il 5 agosto 2026.
Novità in GNOME 51
GNOME 51 “A Coruña” introduce ottimizzazioni alle prestazioni, supporto alle mappe offline, nuove applicazioni all’interno dell’iniziativa GNOME Circle, aggiornamenti mirati a File, Calendario, Web e Software, oltre a miglioramenti significativi per l’accessibilità e per i componenti grafici. Vediamo ora nel dettaglio le principali novità.
Prestazioni e grafica: un desktop più reattivo
GNOME 51 introduce miglioramenti significativi nelle prestazioni grafiche, grazie a un sistema di pianificazione dei fotogrammi completamente rivisto in Mutter (il compositore di finestre di GNOME, il componente che gestisce la visualizzazione delle finestre sullo schermo).
Questo aggiornamento garantisce animazioni più stabili anche quando il sistema è sotto carico, mentre la registrazione dello schermo risulta più veloce grazie alla riduzione delle copie dei buffer (aree di memoria temporanea) e delle operazioni ridondanti. Inoltre, il sistema ricorda automaticamente il livello di luminosità dei monitor tra un riavvio e l’altro e durante l’attivazione o la disattivazione dell’HDR (High Dynamic Range, tecnologia che consente una gamma di colori e contrasti più ampia), eliminando così la necessità di regolare manualmente la luminosità ogni volta.
Un altro cambiamento rilevante riguarda il supporto grafico: GNOME 51 elimina il codice dedicato alle interfacce proprietarie di NVIDIA, ovvero EGLStreams ed EGLDevice, 2 componenti utilizzati dai driver NVIDIA per gestire la presentazione dei frame e l’integrazione con il server grafico al di fuori dei percorsi grafici standard. Ora il sistema si affida esclusivamente alle interfacce grafiche moderne e non proprietarie, semplificando il codice sorgente e garantendo una maggiore stabilità per gli utenti che utilizzano driver NVIDIA aggiornati.
Impostazioni: funzionalità più intuitive e pratiche
L’applicazione Impostazioni riceve una serie di miglioramenti mirati a rendere la configurazione del sistema più immediata. In particolare:
- Rotazione automatica dello schermo: i dispositivi dotati di accelerometro possono ora attivare la rotazione automatica tra orientamento orizzontale e verticale, con un blocco orientamento per fissare lo schermo nella posizione desiderata.
- Allineamento centralizzato per i monitor multipli: la disposizione dei monitor beneficia di un ancoraggio centralizzato, che facilita l’allineamento fisico dei display.
- Disattivazione automatica del touchpad: gli utenti di laptop possono ora disabilitare automaticamente il touchpad quando viene collegato un mouse esterno, evitando attivazioni accidentali durante la digitazione.
- Ricerca DNS e sicurezza: sono state aggiunte le impostazioni di ricerca del dominio DNS, mentre il supporto per il protocollo WEP (obsoleto e insicuro) è stato rimosso in favore di standard più moderni.
- Accesso remoto potenziato: Remote Login supporta ora i server SSH socket, oltre alla configurazione tradizionale basata su servizi.
- Gestione delle impronte digitali: l’interfaccia per l’iscrizione delle impronte digitali è stata completamente ridisegnata per una configurazione più semplice e accessibile.
- Pannello Informazioni: il pannello Informazioni sul sistema è stato riorganizzato e ora include un pulsante per aprire direttamente le note di rilascio della versione di GNOME in uso, oltre a mostrare la versione di GNOME Shell invece della versione generica di GNOME.
Mappe: navigazione offline e informazioni in tempo reale
Mappe è senza dubbio una delle applicazioni che beneficia dei cambiamenti più attesi in questa versione. La novità principale è il supporto per le mappe offline: gli utenti possono ora scaricare aree geografiche di propria scelta e utilizzarle senza connessione internet, ideale per viaggi all’estero (dove il roaming dati può essere costoso o poco affidabile) o in zone con copertura limitata. Le aree scaricate possono essere gestite tramite un’interfaccia intuitiva, che consente di visualizzare e rimuovere le aree memorizzate.
Inoltre, Mappe introduce miglioramenti significativi per i trasporti pubblici:
- Orari di partenza in tempo reale: toccando una stazione o una fermata, è possibile visualizzare gli orari di partenza e arrivo in tempo reale per bus, treni e altri servizi, dove i dati sono disponibili.
- Ritardi in tempo reale: le istruzioni di viaggio mostrano informazioni sui ritardi, consentendo di verificare a colpo d’occhio se il servizio è in ritardo.
- Informazioni su binari e fermate: le istruzioni indicano quale binario o fermata utilizzare, rendendo i trasferimenti meno stressanti.
- Tempi di percorrenza a piedi: gli itinerari mostrano ora quanto tempo occorre per camminare fino alla fermata di partenza o dalla fermata di arrivo.
File: gestione più efficiente e intuitiva
L’applicazione File (nota anche come Nautilus) riceve una serie di miglioramenti pratici per ottimizzare la produttività:
- Indicatore di conteggio durante il trascinamento: quando si trascinano più file, viene visualizzato un badge che indica il numero di elementi selezionati.
- Selezione più intelligente: i file appena copiati vengono automaticamente selezionati, facilitando le operazioni successive. Inoltre, fare clic con il pulsante destro su un’area vuota della cartella non deseleziona più i file attualmente selezionati.
- Stati dei file più chiari: le cartelle ora mostrano correttamente le icone di stato sola lettura o illegibile, con una gerarchia logica quando più emblemi si applicano.
- Migliorata reattività: diverse operazioni lente non bloccano più l’applicazione, garantendo un’esperienza più scorrevole. Il caricamento delle cartelle è inoltre più veloce, soprattutto con cartelle di grandi dimensioni o lente.
- Notifiche raggruppate: le notifiche generate da File sono ora raggruppate, rendendone più semplice la gestione.
Web: navigazione più sicura e funzionale
Il browser Web (Epiphany) introduce miglioramenti mirati alla sicurezza e all’usabilità:
- Copia URL della pagina: la nuova scorciatoia da tastiera Ctrl+Shift+C permette di copiare l’indirizzo della pagina corrente senza dover aprire la barra degli indirizzi.
- Generazione di password sicure: Web può ora generare password complesse e sicure grazie alla libreria pwquality, eliminando la necessità di inventare password poco sicure.
- Gestione delle password affidabile: una serie di correzioni di bug ha migliorato l’esperienza con il gestore delle password.
- Barra degli indirizzi più pulita: i suggerimenti dei motori di ricerca non mostrano più gli URL nel menu a tendina, mantenendo l’elenco ordinato e leggibile.
Software: installazioni più sicure e veloci
Il gestore applicazioni Software si concentra su sicurezza e velocità:
- Avviso per applicazioni non più mantenute: quando si tenta di installare un’applicazione non più aggiornata, Software mostra un avviso prima di procedere, consentendo all’utente di prendere una decisione informata.
- Permessi più trasparenti: l’elenco dei permessi Flatpak visualizzati per un’applicazione è stato ampliato, offrendo una panoramica più completa su ciò a cui l’applicazione può accedere prima dell’installazione.
- Avvio più rapido: Software riutilizza i dati delle applicazioni memorizzati nella cache all’avvio, mentre il caricamento delle icone è stato ottimizzato, rendendo la navigazione e la ricerca più veloci.
Calendario: prestazioni e funzionalità potenziate
Calendario è stato sottoposto a un lavoro interno approfondito per migliorarne le prestazioni. La visualizzazione Mese scorre e si ridisegna in modo più scorrevole, anche con calendari molto affollati. L’apertura e la navigazione tra calendari di grandi dimensioni risulta più veloce, mentre la sincronizzazione in background è stata ottimizzata per consumare meno dati.
Tra i miglioramenti di usabilità:
- Apertura delle posizioni degli eventi in Mappe: le posizioni degli eventi possono ora essere aperte direttamente in Mappe, facilitando la localizzazione di riunioni o concerti.
- Visualizzazione Settimana in alto contrasto: la vista Settimana funziona correttamente con l’impostazione alto contrasto.
- Editor eventi migliorato: la finestra di dialogo per la modifica degli eventi è stata ripulita, con una sezione Note più ordinata e un supporto migliore per i link di Microsoft Teams.
Visualizzatore di immagini: dettagli tecnici e precisione cromatica
Loupe, il visualizzatore di immagini, arricchisce il pannello delle proprietà con informazioni dettagliate:
- Metadati creatore e copyright: è possibile visualizzare autore e diritti d’autore delle immagini.
- Informazioni sull’attrezzatura: vengono mostrati i dettagli sull’obiettivo della fotocamera e altre attrezzature utilizzate.
- Software di creazione: è indicato il programma utilizzato per creare o modificare l’immagine.
- Profilo colore: per un lavoro cromaticamente accurato, Loupe visualizza il profilo colore incorporato nell’immagine, consentendo di identificare a colpo d’occhio se un’immagine è a gamut esteso o il suo spazio cromatico.
Anteprima file: design moderno e funzionalità aggiornate
L’Anteprima file (nota anche come Sushi) è stata completamente ridisegnata per GNOME 51. L’applicazione utilizza ora GTK 4 e libadwaita, allineandosi al linguaggio di design del resto del desktop. Tra le novità:
- Supporto per la modalità scura.
- Visualizzazione delle immagini alle dimensioni reali.
- Utilizzo delle stesse librerie moderne per il caricamento delle immagini e il rendering dei documenti impiegate in altre parti di GNOME.
Visualizzatore di documenti: firme visive per una gestione più pratica
Papers, il visualizzatore di documenti, introduce una funzionalità attesa da tempo: la possibilità di aggiungere firme visive ai documenti. Gli utenti possono:
- Disegnare una firma con il mouse o lo schermo touch.
- Importare un’immagine contenente una firma scritta a mano. L’applicazione rimuove automaticamente lo sfondo, consentendo alla firma di integrarsi perfettamente nella pagina. Le firme visive non garantiscono la validità legale di un documento come le firme digitali, ma sono ampiamente accettate nella pratica per documenti amministrativi, moduli e altri file che richiedono una firma manuale.
Accessibilità: un desktop per tutti
GNOME 51 porta avanti il suo impegno per l’accessibilità con una serie di miglioramenti diffusi:
- Riduzione del movimento: l’impostazione “Movimento ridotto” è ora rispettata in più componenti del desktop, inclusi widget di base, GNOME Shell e il selettore di area per gli screenshot.
- Navigazione da tastiera completa: GNOME Shell e il selettore di area per gli screenshot possono ora essere controllati completamente tramite tastiera.
- Impostazioni di accessibilità potenziate: è stata aggiunta un’opzione per disabilitare il timeout del focus, che evita che il focus si sposti automaticamente dopo un certo periodo di inattività.
- Output del lettore di schermo migliorato: la lettura tramite lettore di schermo è stata ottimizzata in diverse aree, tra cui il dock delle applicazioni, i risultati di ricerca e la griglia delle applicazioni.
Cursor e autenticazione: precisione e flessibilità
- Cursor SVG scalabili: i cursor del mouse passano da immagini bitmap a grafiche vettoriali SVG, garantendo una nitidezza perfetta indipendentemente dalla configurazione del display.
- Autenticazione web: la schermata di accesso può ora offrire meccanismi di autenticazione multipli, inclusa l’autenticazione basata su web, dove configurata.
Nuove applicazioni in GNOME Circle
GNOME Circle, la raccolta di applicazioni di terze parti che seguono le linee guida di design e sviluppo di GNOME, si arricchisce di 3 nuove applicazioni:
- Bobby: un browser di database SQLite che consente di esplorare e gestire database in modo semplice e intuitivo.
- Tally: un’applicazione contatore minimalista per tenere traccia di numeri, punteggi o qualsiasi altro tipo di conteggio.
- Bazaar: un negozio di applicazioni focalizzato sulla scoperta e l’installazione di applicazioni e componenti aggiuntivi da repository software Flatpak, in particolare Flathub. Bazaar include anche una sezione curata che le distribuzioni possono personalizzare secondo le proprie esigenze.
Download e Riferimenti
GNOME 51 “A Coruña” è già disponibile e sarà integrato nelle principali distribuzioni GNU/Linux nelle prossime settimane, mentre le distribuzioni con modello “rolling release” lo renderanno disponibile in tempi più brevi. GNOME 51 sarà l’ambiente desktop predefinito per le prossime distribuzioni Ubuntu 26.10 e Fedora Linux 45.
In alternativa, chi vuole esplorare subito le funzionalità di GNOME 51 può utilizzare l’immagine ISO del sistema operativo GNOME integrata in GNOME OS all’interno di una macchina virtuale tramite l’applicazione GNOME Boxes, che permette di avviare rapidamente un ambiente isolato senza modificare la propria installazione principale. Questa soluzione è particolarmente utile per valutare l’interfaccia, verificare la compatibilità delle applicazioni e comprendere meglio le innovazioni introdotte, mantenendo al sicuro la propria cartella personale e il proprio sistema.
Per gli sviluppatori, il GNOME 51 Flatpak SDK è già disponibile sul repository software Flathub, consentendo di creare applicazioni compatibili con la nuova versione dell’ambiente desktop.
L’annuncio ufficiale del rilascio è stato pubblicato sul forum di GNOME Discourse e sulle pagine del Progetto GNOME. Per restare aggiornati sulle prossime versioni e sulle iniziative della comunità, è possibile visitare il sito ufficiale del Progetto GNOME. La prossima importante versione, GNOME 52 “Terengganu”, è prevista tra 6 mesi e arriverà a marzo 2027. La denominazione celebra lo stato della Malaysia che ospiterà la conferenza GNOME.Asia 2026 dal 31 ottobre al 3 novembre 2026.
Fonte: https://www.gnome.org/
Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/GNOME
Fonte: https://release.gnome.org/51/
Fonte: https://discourse.gnome.org/t/gnome-51-released/38820
Fonte: https://linuxiac.com/gnome-51-released-with-offline-maps-faster-desktop-performance/
Fonte: https://9to5linux.com/gnome-51-a-coruna-desktop-environment-officially-released-this-is-whats-new
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